27 March 2026

Costa: prosegue la ricerca di nuove partnership; prossimo step l’intrattenimento

Da sinistra, Roberto Alberti e Carlo Schiavon

Food & beverage ed escursioni sono due dei tre pilastri su cui si sono concentrati i primi interventi dedicati al nuovo format di prodotto Costa Crociere, presentato recentemente a bordo dell’ammiraglia Smeralda. Ma non finisce qui, perché anche l’intrattenimento vedrà a breve alcune novità. «Ci stiamo lavorando – ha spiegato il country manager Italia, Carlo Schiavon -. L’idea anche in questo caso è quella di trovare partnership inedite. Un po’ come abbiamo già fatto per le escursioni con National Geographic e Kel 12, nonché con gli chef Barbieri, Darroze e Leon di Archipelago e con il nostro Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo».

L’obiettivo è quello di allargare sempre di più la platea dei crocieristi, andando a intercettare quella fetta di mercato che fino a oggi non è mai salita sulla nave. Un progetto coerente, che si è tra l’altro poche settimane fa tradotto anche nel lancio della nuova proposta Golf and cruise, dedicata a chi ama praticare questo sport in vacanza.

La speranza, naturalmente, è quella di tornare presto alla normalità pre-Covid. «Oggi abbiamo cinque navi in attività – ha aggiunto il senior vice president e chief commercial officer, Roberto Alberti -. Ma proprio in questi giorni abbiamo ricevuto la bella notizia dell’apertura del Brasile alle crociere di cabotaggio. Se ciò dovesse essere confermato, metteremo senz’altro presto in mare una delle nostre due unità posizionate nell’area. E più in generale contiamo di vedere l’intera nostra flotta in azione già a partire dalla prossima primavera».

D’altronde, ha sottolineato sempre Alberti, il trend attuale è decisamente positivo. Anche per Costa vale infatti quanto dichiarato recentemente dal ceo del gruppo Carnival a commento dell’ultima trimestrale, quando Arnold Donald ha sottolineato come i flussi di cassa delle crociere nel periodo giugno-agosto fossero tornati in territorio positivo; la stima è che la gestione operativa possa finalmente rivedere il segno più in un momento ancora non precisato del prossimo anno.

Tra le novità in arrivo, degno di nota è il nuovo home port Istanbul, che sarà servito dalla Venezia. I programmi prevedono tutti pacchetti fly&cruise con pernottamento nella città affacciata sul Bosforo, nonché itinerari da sette a 14 giorni in estate tra Turchia e Grecia, e di 11 giorni in inverno con toccate in Israele ed Egitto.

E in tale processo il ruolo giocato dalle agenzie rimane fondamentale: «Per quanto si possa magari registrare una certa crescita di altri canali, non potremo mai fare a meno dell’intermediazione», ha detto Schiavon.

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