23 January 2026

Costa Crociere cambia logo e rinnova il format

Nuovo logo e format rinnovato per Costa Crociere, che ha approfittato dei mesi di lockdown e di attività ridotta per reimmaginare la propria offerta (e la propria immagine) alla luce delle più recenti evoluzioni della domanda. A cominciare proprio dal logo, pensato per dare una visual identity in linea con un prodotto sempre più teso a contemperare i vari elementi della crociera in un’unica esperienza a 360 gradi. L’iconica C del marchio diventa così una sorta di simbolico abbraccio avvolgente tra la terra, rappresentata dalla parte inferiore del logo di colore giallo, e il mare, raffigurato nella sezione superiore del disegno con la più tradizionale tonalità blu.

Il tutto nel solco di un progetto di prodotto sostenibile e responsabile, già annunciato lo scorso luglio con la presentazione del Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo, che continua ad aumentare il novero dei propri partner tra associazioni e istituzioni di livello nazionale e locale. “La nostra ambizione è quella di porci alla guida di un processo che sappia andare oltre al mero appeal turistico di ogni singola destinazione, per valorizzare le persone, le culture e le tradizioni dei territori toccati dalle nostre navi – ha spiegato il direttore generale della compagnia, Mario Zanetti, durante un incontro con la stampa sulla Costa Smeralda ormeggiata a Savona -. Ecco perché la nostra intenzione è quella di lavorare con tutti gli stakeholder di ciascuna località in maniera sempre più solidale, in un’ottica di sostenibilità, inclusione e responsabilità”.

Ed è proprio alla luce di tali linee guida che la compagnia ha pensato di arricchire il proprio format di prodotto, introducendo una serie di novità nell’ambito dell’offerta enogastronomica, del portfolio escursioni e (prossimamente) dell’intrattenimento. In tema f&b si segnala in particolare la nuova collaborazione con gli chef stellati francesi e spagnoli Hélène Darroze e Angel Leon, che si aggiungono alla firma del super-collaudato Bruno Barbieri (da sei anni partner di Costa) nella definizione di piatti ad hoc, capaci di esaltare la cultura di ciascun territorio interessato dalle rotte della compagnia (i cosiddetti destination dishes, disponibili nei ristoranti principali di tutte le navi e inclusi nel prezzo della crociera). Non solo: gli stessi tre chef sono anche i protagonisti degli altrettanti menu a tema da cinque portate inclusi nella carta del nuovo ristorante gourmet Archipelago: un locale per ora presente sulla sola Smeralda ma presto destinato a essere sviluppato anche a bordo delle altre navi, che si declina in spazi dalle atmosfere intime inserite in un contesto al contempo elegante e dalla vocazione sostenibile; luoghi dove assaporare ricette firmate capaci ancora una volta di trasmettere lo spirito delle destinazioni rielaborato secondo la creatività di Barbieri, Darroze e Leon.

Ma la novità forse più significativa è rappresentata dalla collaborazione con National Geographic Expeditions per escursioni d’autore realizzate in collaborazione con il tour operator Kel 12. Data l’importanza crescente che l’esperienza a terra sta assumendo per i croceristi di ultima generazione, e con l’intento non troppo celato di raggiungere nuovi segmenti di mercato fino a oggi poco esplorati, Costa ha infatti deciso di rimodulare le proprie soste in porto, allungando il più possibile il tempo di permanenza delle navi sulla banchina, in modo da dare ai passeggeri la possibilità di approfondire la conoscenza dei luoghi visitati. Un’evoluzione che ha permesso alla compagnia di arricchire il proprio portfolio escursioni con una serie di itinerari a terra inediti, tra cui appunto quelle organizzate in partnership con National Geographic-Kel 12: tour a ranghi ridotti (massimo 20 persone) condotti da guide d’eccezione come archeologi, enologi, vulcanologi, biologi marini e fotografi, capaci di far scoprire con uno sguardo originale ciascuna destinazione, affrontata ogni volta con un taglio e un tema differente.

Da tale concept nasce per esempio il percorso fotografico sulle tracce di Paul Cezanne ad Aix-En-Provence che, partendo da Marsiglia, conduce i partecipanti nella realizzazione di una sorta di reportage per immagini dedicato all’artista francese precursore del cubismo. Un’esperienza che sarà presto accompagna da workshop a bordo, dove i passeggeri potranno al contempo discutere degli scatti effettuati, prepararsi a un’eventuale nuova escursione fotografica e magari apprendere qualche tecnica di post-produzione, in quello che per alcuni potrebbe diventare un vero e proprio corso di fotografia completo sulle navi Costa. Ma le escursioni Costa – National Geographic – Kel 12 si traducono in molte altri modi, come gli itinerari da Palermo alla scoperta del monte Pellegrino accompagnati da un naturalista, il tour di Barcellona dedicato a Pablo Picasso condotto da un esperto in Belle Arti, il trekking sul Vesuvio con guida vulcanologo, il giro di Santorini in kayak e la scoperta di Amsterdam e dei dintorni della città ancora una volta al seguito di un esperto naturalista.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aprirà i battenti il prossimo 13 aprile, il nuovo molo del Terminal 1 dell'aeroporto di Monaco di Baviera: un edificio di 95.000 metri quadri dedicato al traffico non Schengen e destinato ad accogliere fino a sei milioni di passeggeri in più all'anno. Un investimento di 665 milioni di euro, finanziato con fondi propri, che illustra la strategia a lungo termine della piattaforma di Monaco, secondo hub tedesco dopo Francoforte, per intercettare la crescita del traffico intercontinentale. Lunga circa 360 metri, il nuovo pier si estende sul lato ovest dei parcheggi degli aerei e si integra con l'attuale modulo Arrivi B, che diventa l'accesso centrale dell'edificio. Il molo potrà gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei aerei di grandi dimensioni, distribuendo i flussi di passeggeri su sei livelli, di cui tre interamente dedicati alle aree di partenza e di arrivo. “Con il nostro nuovo molo, stiamo realizzando un investimento mirato nella capacità di sviluppo futuro del nostro aeroporto”, sottolinea Jost Lammers, direttore generale dell'aeroporto di Monaco. “Il molo non solo rafforza le nostre capacità, ma stabilisce anche nuovi standard di qualità, efficienza e comfort per i passeggeri, in particolare sul traffico non Schengen”. L'inaugurazione ufficiale avrà luogo il 13 aprile, mentre il passaggio operativo avverrà a partire dal 21 aprile: circa 40 compagnie che operano verso destinazioni non Schengen dal Terminal 1 trasferiranno i propri passeggeri attraverso il nuovo molo. Ciò dovrebbe consentire di alleggerire i moduli esistenti, progettati all'inizio degli anni '90 e ormai ritenuti poco adatti alla crescita e all'attuale segmentazione del traffico. L'ampliamento del Terminal 1 riequilibra inoltre la ripartizione dei flussi tra questo terminal, storicamente più “punto a punto”, e il Terminal 2, gestito in collaborazione con Lufthansa e orientato ai collegamenti del gruppo Star Alliance. Con l'aumento dei voli a lungo raggio dei vettori del Golfo e nordamericani, Monaco consolida così la sua posizione di hub intercontinentale complementare a Francoforte all'interno della rete tedesca. [post_title] => Monaco di Baviera, apertura d'aprile per il nuovo molo del T1, dedicato ai voli no-Schengen [post_date] => 2026-01-23T11:55:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769169345000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505630 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. L’opera è stata promossa, coordinata e gestita da Ferrovienord, società del gruppo Fnm. Da oggi, 23 gennaio, tutte le corse del Malpensa Express di Trenord in partenza da Milano Centrale arriveranno a Gallarate transitando dai Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa ed effettueranno lo stesso tragitto nella direzione opposta, partendo dunque da Gallarate. Con questo nuovo collegamento, da Gallarate sarà possibile raggiungere l’aeroporto in 8 minuti (Terminal 2) e in 15 minuti (Terminal 1)  rispetto alla mezz’ora di tempo richiesta prima.  L’intervento, nel suo complesso, rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito Ue, del cosiddetto “Global Project” Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione, del quale è attivo dal 2016 il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2. La realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano, rendendoli più efficaci, rapidi e sostenibili. L’aeroporto potrà diventare così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.  "La Sea - ha dichiarato Armando Brunini, amministratore delegato della società di gestione dell'aeroporto - celebra questa importante opera, non solo perché crea un collegamento diretto e veloce su ferro con Gallarate, città rilevante nell’area di Malpensa, ma anche perché pone le condizioni per completare il potenziamento ferroviario attorno all’aeroporto attraverso opere che comporteranno l’allargamento dei collegamenti ferroviari tra l'aeroporto e la zona nord del Paese, anche verso la Svizzera, consentiranno un migliore servizio su Milano e permetteranno un più facile accoglimento dell’alta velocità. È una parte del potenziamento infrastrutturale fondamentale per coronare il nostro sogno di rendere Malpensa non soltanto uno snodo per gli aerei, ma uno snodo intermodale del Paese". L’inaugurazione dell’opera avviene poco prima dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026, durante i quali si stima che il traffico aereo "subirà un aumento di picco, soprattutto turistico, non dissimile da quello che si registra generalmente nel mese di luglio". Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord ha aggiunto: "Oggi prendiamo in consegna il risultato di questi anni di lavori. Il nuovo collegamento velocizza gli spostamenti fra Gallarate e l’aeroporto e aumenta le connessioni da Varese, Porto Ceresio, il Lago Maggiore". [post_title] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario tra Malpensa e Gallarate [post_date] => 2026-01-23T09:52:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769161969000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le compagnie aeree Usa hanno annunciato piani di emergenza per i passeggeri in vista della tempesta invernale prevista per questo fine settimana negli Stati Uniti, che potrebbe essere la più forte della stagione e causare gravi disagi al traffico aereo in tutto il Paese. Il National Weather Service, come riferisce Reuters, ha avvertito che la combinazione di pioggia gelata, nevischio e neve potrebbe rendere pericolosi gli spostamenti e causare interruzioni di corrente e danni agli alberi in alcune zone del Sud-est, mentre più a Nord sono previste nevicate più intense. Delta e Southwest Delta Air Lines ha cancellato ieri pomeriggio i voli in alcuni aeroporti di cinque Stati - Texas settentrionale, in Oklahoma, Arkansas, Louisiana e Tennessee - poiché il mix di ghiaccio, neve e forti venti potrebbe rallentare le operazioni aeroportuali, causare ritardi e cancellazioni e complicare la riprenotazione durante uno dei periodi di viaggio invernali più intensi. La compagnia riprenoterà automaticamente i clienti sul miglior itinerario disponibile e garantisce modifiche gratuite ai passeggeri idonei che modificano il viaggio entro i termini di deroga. Southwest Airlines prevede disagi in alcune zone del sud e dell'est, e offre ai passeggeri la possibilità di cambiare la prenotazione o di viaggiare in standby entro un periodo di due settimane. American e JetBlue American Airlines ha esteso una simile flessibilità a tutto il suo network, che comprende hub importanti come Dallas-Fort Worth e Charlotte, mentre United Airlines ha emesso una deroga che copre gran parte della zona centro-atlantica e nord-orientale e parti delle Carolina e dell'Ohio, comprese le operazioni nell'area di Newark e Washington, consentendo ai passeggeri interessati di modificare il viaggio entro un determinato periodo senza costi di modifica o differenze di tariffa, a condizione che mantengano lo stesso itinerario e la stessa classe di viaggio. JetBlue, ugualmente, ha previsto cambi per coloro che si muovono nel nord-est, tra gli aeroporti dell'area di New York e Boston, con modifiche e cancellazioni gratuite per i passeggeri che viaggiano da e verso 11 città. Anche Frontier Airlines ha dichiarato che se i voli vengono cancellati o subiscono un ritardo superiore a tre e sei ore rispettivamente per i voli nazionali e internazionali, i viaggiatori possono richiedere un rimborso. Spirit Airlines rinuncerà alle spese di modifica e alle differenze tariffarie in 13 città per i viaggi effettuati tra il 23 e il 25 gennaio.   [post_title] => Il maltempo investe gli Stati Uniti: cambi e cancellazioni dei voli [post_date] => 2026-01-23T09:37:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769161058000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La 20ª edizione di FITUR TechY ha aperto ieri a FITUR 2026 a Madrid, riaffermando il suo ruolo di principale forum su innovazione, sostenibilità e tecnologia applicata al turismo. Tecnologia al servizio delle persone e della leadership Organizzata da FITUR in partnership con l’Hotel Technology Institute (ITH), la sezione specializzata si svolge sotto lo slogan From Robot to Ally, una chiara dichiarazione d’intenti volta a mettere la tecnologia al servizio delle persone e della leadership. La sessione inaugurale ha visto il saluto istituzionale di Fede Fuster, presidente di ITH, seguito dal forum TechY Business, che ha analizzato come l’innovazione tecnologica stia trasformando la gestione alberghiera e i processi decisionali strategici. Revenue advertising e intelligenza artificiale nell’hospitality I dibattiti si sono focalizzati sulle soluzioni hi-tech, trasformazione del business e leadership come motori chiave dell’hotellerie di oggi e di domani. Le applicazioni pratiche della tecnologia sono state al centro dell’attenzione con sessioni dedicate al Revenue Advertising e all’intelligenza artificiale nell’ospitalità. Sono state analizzate le soluzioni di IA già in uso e quelle destinate a diventare essenziali entro il 2026, con un focus su efficienza, personalizzazione e processi decisionali basati sui dati. Mobilità sostenibile al forum TechYdestino La sostenibilità è stata un altro pilastro del programma, con una sessione dedicata alla mobilità sostenibile. Il forum TechYdestino ha chiuso la giornata con un approfondimento sulla governance del turismo nell’era dell’intelligenza artificiale, ponendo l’accento su dati, trasparenza e gestione etica, mentre TechYfuturo si è concentrato su come spazi, esperienze e modelli di gestione evolveranno con l’automazione. FITUR TechY è sostenuto dal Grupo Cooperativo Cajamar come main sponsor, con Orange Empresas come technology partner ed Enovam come energy partner. La 4ª edizione di FITUR Sports Accanto a TechY, ha preso il via anche la quarta edizione di FITUR Sports, consolidando il suo ruolo di punto di incontro internazionale per i professionisti del turismo sportivo. Organizzata da IFEMA MADRID in collaborazione con AFYDAD, la sezione è dedicata agli sport outdoor, allo sport competitivo, ai grandi eventi sportivi e allo Sports Business Travel. I fondi europei sono stati evidenziati come strumento chiave per diversificare l’offerta turistica e rafforzare le economie locali, con esempi che spaziano dal turismo nautico a Lanzarote e Vigo al turismo montano e d’avventura in America Latina. La 5ª edizione di FITUR Woman Si è svolta nella giornata inaugurale anche la quinta edizione di FITUR Woman, che ha sottolineato l’importanza della diversità e del talento femminile nei processi decisionali del turismo. Organizzato in collaborazione con Women Leading Tourism e con il supporto di Discover Puerto Rico, il forum ha analizzato il turismo come motore di empowerment economico, affrontando temi come le disuguaglianze, il divario retributivo di genere, la precarietà lavorativa e la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership. Il dibattito ha toccato anche il contesto attuale e le sfide che il turismo dovrà affrontare nel 2026, rafforzando il ruolo degli investimenti e dell’empowerment economico a livello regionale. Nel loro insieme, FITUR TechY, FITUR Sports e FITUR Woman hanno offerto una visione completa del futuro del turismo: innovativo, inclusivo e fortemente centrato sulle persone. [post_title] => TechY, sport e donne delineano il futuro del turismo a FITUR 2026 [post_date] => 2026-01-22T16:09:56+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769098196000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505606 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelplan Italia fa tappa alla Fitur per presentare sul mercato internazionale tutte le ultime novità del gruppo Avoris – Barcelò del quale il marchio fa parte. «Siamo vicini al giro di boa del primo anno di attività sul mercato italiano – spiega il direttore commerciale di Travelplan Italia, Giovanni Castelli -. Abbiamo cominciato un po’ in sordina, ma le ambizioni del tour operator sono importanti. Proponiamo pacchetti di viaggio garantiti con partenze quasi giornaliere dall’Italia e voli di avvicinamento su Madrid, hub dal quale decollano i collegamenti intercontinentali operati da Iberojet». La formula proposta da Travelplan Italia è particolarmente competitiva: «Offriamo il “tutto garantito” e anche la cancellazione a zero. L’agenzia che prenota non deve pagare alcun anticipo e inoltre può cancellare tutto senza penali». Le novità estive Fra le novità segnalate per l’estate 2026 da Castelli, «accanto alle mete consolidate (Repubblica Dominicana con sei voli settimanali, Messico con sei voli e Cuba con cinque voli), troviamo il New York più Caraibi, sempre presentato in formula flessibile e cancellabile». Inoltre, altre novità sono in pipeline in Sudamerica. Sul medio raggio, oltre a Baleari e Canarie proposte in formula dinamica, in arrivo una nuova destinazione, «probabilmente l’arcipelago di Capo Verde, con Boa Vista e Sal». Fra i punti di forza, l’assistenza in italiano alle adv e il supporto ai clienti a destinazione. Il piano di rebranding In primo piano a Fitur anche il rebranding compiuto da Avoris: «Il marchio cambia stile, in linea con le aspirazioni internazionali. Manteniamo però un’anima spagnola e un cuore italiano, che continueranno a guidare il nostro sviluppo». Proseguono intanto gli investimenti sul nostro mercato: «Abbiamo puntato molto sull’Italia – aggiunge il direttore sviluppo Emea della divisione tour operating di Avoris, Eduard Bogatyr – e i risultati ci stanno premiano. A oggi abbiamo stabilito relazioni con circa 2.000 agenzie di viaggio e il piano di formazione articolato in seminari e webinar sta procedendo. In linea generale, al momento circa il 25-27% del fatturato totale proviene dai mercati stranieri e l’obiettivo del gruppo Avoris è quello di portare la percentuale al 50% nel giro di qualche anno. In questo scenario, l’Italia saprà sicuramente giocare un ruolo di primo piano».                 [post_title] => Travelplan Italia a Fitur: in primo piano le novità 2026 e il rebranding [post_date] => 2026-01-22T13:39:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769089162000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays. L’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione.  E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo. Modularità e personalizzazione La proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya  o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai. I tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa. «Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays. Sul lago Nasser All’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel. Inoltre, un itinerario della durata di cinque giorni  combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.   La proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan. «Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania. [post_title] => Alidays approda in Egitto: al via una programmazione tailor made [post_date] => 2026-01-22T12:19:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769084345000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505581 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini. L'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G Numeri in aumento Msc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti. Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo». Msc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire. [post_title] => Msc Opera: da novembre nuovo home port a La Romana [post_date] => 2026-01-22T11:52:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769082754000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505570 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella "whycation" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire. Il Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi. È da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro. Fra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto). L'accordo con Singapore Airlines In questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico. Infine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15  notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore. [post_title] => World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula "whycation" [post_date] => 2026-01-22T11:14:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769080498000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505571 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni. I dati emergono dalle stime dell'istituto Demoskopika pubblicate in anteprima dall'Ansa. Flussi importanti nel loro insieme che risultano comparabili a quelli registrati in cinque grandi città simbolo di overtourism - Verona, Venezia, Firenze, Roma e Napoli - che nel 2024 hanno concentrato complessivamente oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze. Nello stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600 piccoli comuni italiani a vocazione turistica sotto i 5mila abitanti ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di presenze. Un raffronto che rende evidente come pochi grandi poli urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli generati da una rete territoriale ampia e diffusa, "mettendo in luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella riduzione delle pressioni legate all'overtourism". Il turismo nei Comuni turistici sotto i 5mila abitanti, inoltre, rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il 15,3% delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse e integrate con le comunità locali. [post_title] => I piccoli comuni turistici attraggono 21,3 milioni di arrivi. Come le grandi città [post_date] => 2026-01-22T11:12:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769080367000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "costa cambia logo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":20,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3324,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505658","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aprirà i battenti il prossimo 13 aprile, il nuovo molo del Terminal 1 dell'aeroporto di Monaco di Baviera: un edificio di 95.000 metri quadri dedicato al traffico non Schengen e destinato ad accogliere fino a sei milioni di passeggeri in più all'anno.\r\n\r\nUn investimento di 665 milioni di euro, finanziato con fondi propri, che illustra la strategia a lungo termine della piattaforma di Monaco, secondo hub tedesco dopo Francoforte, per intercettare la crescita del traffico intercontinentale.\r\n\r\nLunga circa 360 metri, il nuovo pier si estende sul lato ovest dei parcheggi degli aerei e si integra con l'attuale modulo Arrivi B, che diventa l'accesso centrale dell'edificio. Il molo potrà gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei aerei di grandi dimensioni, distribuendo i flussi di passeggeri su sei livelli, di cui tre interamente dedicati alle aree di partenza e di arrivo.\r\n\r\n“Con il nostro nuovo molo, stiamo realizzando un investimento mirato nella capacità di sviluppo futuro del nostro aeroporto”, sottolinea Jost Lammers, direttore generale dell'aeroporto di Monaco. “Il molo non solo rafforza le nostre capacità, ma stabilisce anche nuovi standard di qualità, efficienza e comfort per i passeggeri, in particolare sul traffico non Schengen”.\r\n\r\nL'inaugurazione ufficiale avrà luogo il 13 aprile, mentre il passaggio operativo avverrà a partire dal 21 aprile: circa 40 compagnie che operano verso destinazioni non Schengen dal Terminal 1 trasferiranno i propri passeggeri attraverso il nuovo molo. Ciò dovrebbe consentire di alleggerire i moduli esistenti, progettati all'inizio degli anni '90 e ormai ritenuti poco adatti alla crescita e all'attuale segmentazione del traffico.\r\n\r\nL'ampliamento del Terminal 1 riequilibra inoltre la ripartizione dei flussi tra questo terminal, storicamente più “punto a punto”, e il Terminal 2, gestito in collaborazione con Lufthansa e orientato ai collegamenti del gruppo Star Alliance. Con l'aumento dei voli a lungo raggio dei vettori del Golfo e nordamericani, Monaco consolida così la sua posizione di hub intercontinentale complementare a Francoforte all'interno della rete tedesca.","post_title":"Monaco di Baviera, apertura d'aprile per il nuovo molo del T1, dedicato ai voli no-Schengen","post_date":"2026-01-23T11:55:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769169345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505630","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. L’opera è stata promossa, coordinata e gestita da Ferrovienord, società del gruppo Fnm.\r\nDa oggi, 23 gennaio, tutte le corse del Malpensa Express di Trenord in partenza da Milano Centrale arriveranno a Gallarate transitando dai Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa ed effettueranno lo stesso tragitto nella direzione opposta, partendo dunque da Gallarate.\r\nCon questo nuovo collegamento, da Gallarate sarà possibile raggiungere l’aeroporto in 8 minuti (Terminal 2) e in 15 minuti (Terminal 1)  rispetto alla mezz’ora di tempo richiesta prima. \r\n\r\n\r\nL’intervento, nel suo complesso, rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito Ue, del cosiddetto “Global Project” Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione, del quale è attivo dal 2016 il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2.\r\n\r\n\r\n\r\nLa realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano, rendendoli più efficaci, rapidi e sostenibili. L’aeroporto potrà diventare così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri. \r\n\r\n\r\n\"La Sea - ha dichiarato Armando Brunini, amministratore delegato della società di gestione dell'aeroporto - celebra questa importante opera, non solo perché crea un collegamento diretto e veloce su ferro con Gallarate, città rilevante nell’area di Malpensa, ma anche perché pone le condizioni per completare il potenziamento ferroviario attorno all’aeroporto attraverso opere che comporteranno l’allargamento dei collegamenti ferroviari tra l'aeroporto e la zona nord del Paese, anche verso la Svizzera, consentiranno un migliore servizio su Milano e permetteranno un più facile accoglimento dell’alta velocità. È una parte del potenziamento infrastrutturale fondamentale per coronare il nostro sogno di rendere Malpensa non soltanto uno snodo per gli aerei, ma uno snodo intermodale del Paese\".\r\nL’inaugurazione dell’opera avviene poco prima dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026, durante i quali si stima che il traffico aereo \"subirà un aumento di picco, soprattutto turistico, non dissimile da quello che si registra generalmente nel mese di luglio\".\r\n\r\n\r\n\r\nAndrea Severini, amministratore delegato di Trenord ha aggiunto: \"Oggi prendiamo in consegna il risultato di questi anni di lavori. Il nuovo collegamento velocizza gli spostamenti fra Gallarate e l’aeroporto e aumenta le connessioni da Varese, Porto Ceresio, il Lago Maggiore\".\r\n\r\n","post_title":"Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario tra Malpensa e Gallarate","post_date":"2026-01-23T09:52:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769161969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le compagnie aeree Usa hanno annunciato piani di emergenza per i passeggeri in vista della tempesta invernale prevista per questo fine settimana negli Stati Uniti, che potrebbe essere la più forte della stagione e causare gravi disagi al traffico aereo in tutto il Paese.\r\n\r\nIl National Weather Service, come riferisce Reuters, ha avvertito che la combinazione di pioggia gelata, nevischio e neve potrebbe rendere pericolosi gli spostamenti e causare interruzioni di corrente e danni agli alberi in alcune zone del Sud-est, mentre più a Nord sono previste nevicate più intense.\r\nDelta e Southwest\r\nDelta Air Lines ha cancellato ieri pomeriggio i voli in alcuni aeroporti di cinque Stati - Texas settentrionale, in Oklahoma, Arkansas, Louisiana e Tennessee - poiché il mix di ghiaccio, neve e forti venti potrebbe rallentare le operazioni aeroportuali, causare ritardi e cancellazioni e complicare la riprenotazione durante uno dei periodi di viaggio invernali più intensi. La compagnia riprenoterà automaticamente i clienti sul miglior itinerario disponibile e garantisce modifiche gratuite ai passeggeri idonei che modificano il viaggio entro i termini di deroga.\r\n\r\nSouthwest Airlines prevede disagi in alcune zone del sud e dell'est, e offre ai passeggeri la possibilità di cambiare la prenotazione o di viaggiare in standby entro un periodo di due settimane.\r\nAmerican e JetBlue\r\nAmerican Airlines ha esteso una simile flessibilità a tutto il suo network, che comprende hub importanti come Dallas-Fort Worth e Charlotte, mentre United Airlines ha emesso una deroga che copre gran parte della zona centro-atlantica e nord-orientale e parti delle Carolina e dell'Ohio, comprese le operazioni nell'area di Newark e Washington, consentendo ai passeggeri interessati di modificare il viaggio entro un determinato periodo senza costi di modifica o differenze di tariffa, a condizione che mantengano lo stesso itinerario e la stessa classe di viaggio.\r\n\r\nJetBlue, ugualmente, ha previsto cambi per coloro che si muovono nel nord-est, tra gli aeroporti dell'area di New York e Boston, con modifiche e cancellazioni gratuite per i passeggeri che viaggiano da e verso 11 città. Anche Frontier Airlines ha dichiarato che se i voli vengono cancellati o subiscono un ritardo superiore a tre e sei ore rispettivamente per i voli nazionali e internazionali, i viaggiatori possono richiedere un rimborso. Spirit Airlines rinuncerà alle spese di modifica e alle differenze tariffarie in 13 città per i viaggi effettuati tra il 23 e il 25 gennaio.\r\n\r\n ","post_title":"Il maltempo investe gli Stati Uniti: cambi e cancellazioni dei voli","post_date":"2026-01-23T09:37:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769161058000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La 20ª edizione di FITUR TechY ha aperto ieri a FITUR 2026 a Madrid, riaffermando il suo ruolo di principale forum su innovazione, sostenibilità e tecnologia applicata al turismo.\r\n\r\nTecnologia al servizio delle persone e della leadership\r\nOrganizzata da FITUR in partnership con l’Hotel Technology Institute (ITH), la sezione specializzata si svolge sotto lo slogan From Robot to Ally, una chiara dichiarazione d’intenti volta a mettere la tecnologia al servizio delle persone e della leadership. La sessione inaugurale ha visto il saluto istituzionale di Fede Fuster, presidente di ITH, seguito dal forum TechY Business, che ha analizzato come l’innovazione tecnologica stia trasformando la gestione alberghiera e i processi decisionali strategici.\r\n\r\nRevenue advertising e intelligenza artificiale nell’hospitality\r\nI dibattiti si sono focalizzati sulle soluzioni hi-tech, trasformazione del business e leadership come motori chiave dell’hotellerie di oggi e di domani. Le applicazioni pratiche della tecnologia sono state al centro dell’attenzione con sessioni dedicate al Revenue Advertising e all’intelligenza artificiale nell’ospitalità. Sono state analizzate le soluzioni di IA già in uso e quelle destinate a diventare essenziali entro il 2026, con un focus su efficienza, personalizzazione e processi decisionali basati sui dati.\r\n\r\nMobilità sostenibile al forum TechYdestino\r\nLa sostenibilità è stata un altro pilastro del programma, con una sessione dedicata alla mobilità sostenibile. Il forum TechYdestino ha chiuso la giornata con un approfondimento sulla governance del turismo nell’era dell’intelligenza artificiale, ponendo l’accento su dati, trasparenza e gestione etica, mentre TechYfuturo si è concentrato su come spazi, esperienze e modelli di gestione evolveranno con l’automazione. FITUR TechY è sostenuto dal Grupo Cooperativo Cajamar come main sponsor, con Orange Empresas come technology partner ed Enovam come energy partner.\r\n\r\nLa 4ª edizione di FITUR Sports\r\nAccanto a TechY, ha preso il via anche la quarta edizione di FITUR Sports, consolidando il suo ruolo di punto di incontro internazionale per i professionisti del turismo sportivo. Organizzata da IFEMA MADRID in collaborazione con AFYDAD, la sezione è dedicata agli sport outdoor, allo sport competitivo, ai grandi eventi sportivi e allo Sports Business Travel. I fondi europei sono stati evidenziati come strumento chiave per diversificare l’offerta turistica e rafforzare le economie locali, con esempi che spaziano dal turismo nautico a Lanzarote e Vigo al turismo montano e d’avventura in America Latina.\r\n\r\nLa 5ª edizione di FITUR Woman\r\nSi è svolta nella giornata inaugurale anche la quinta edizione di FITUR Woman, che ha sottolineato l’importanza della diversità e del talento femminile nei processi decisionali del turismo. Organizzato in collaborazione con Women Leading Tourism e con il supporto di Discover Puerto Rico, il forum ha analizzato il turismo come motore di empowerment economico, affrontando temi come le disuguaglianze, il divario retributivo di genere, la precarietà lavorativa e la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership. Il dibattito ha toccato anche il contesto attuale e le sfide che il turismo dovrà affrontare nel 2026, rafforzando il ruolo degli investimenti e dell’empowerment economico a livello regionale.\r\nNel loro insieme, FITUR TechY, FITUR Sports e FITUR Woman hanno offerto una visione completa del futuro del turismo: innovativo, inclusivo e fortemente centrato sulle persone.","post_title":"TechY, sport e donne delineano il futuro del turismo a FITUR 2026","post_date":"2026-01-22T16:09:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1769098196000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505606","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Travelplan Italia fa tappa alla Fitur per presentare sul mercato internazionale tutte le ultime novità del gruppo Avoris – Barcelò del quale il marchio fa parte.\r\n\r\n«Siamo vicini al giro di boa del primo anno di attività sul mercato italiano – spiega il direttore commerciale di Travelplan Italia, Giovanni Castelli -. Abbiamo cominciato un po’ in sordina, ma le ambizioni del tour operator sono importanti. Proponiamo pacchetti di viaggio garantiti con partenze quasi giornaliere dall’Italia e voli di avvicinamento su Madrid, hub dal quale decollano i collegamenti intercontinentali operati da Iberojet».\r\n\r\nLa formula proposta da Travelplan Italia è particolarmente competitiva: «Offriamo il “tutto garantito” e anche la cancellazione a zero. L’agenzia che prenota non deve pagare alcun anticipo e inoltre può cancellare tutto senza penali».\r\nLe novità estive\r\nFra le novità segnalate per l’estate 2026 da Castelli, «accanto alle mete consolidate (Repubblica Dominicana con sei voli settimanali, Messico con sei voli e Cuba con cinque voli), troviamo il New York più Caraibi, sempre presentato in formula flessibile e cancellabile». Inoltre, altre novità sono in pipeline in Sudamerica.\r\n\r\nSul medio raggio, oltre a Baleari e Canarie proposte in formula dinamica, in arrivo una nuova destinazione, «probabilmente l’arcipelago di Capo Verde, con Boa Vista e Sal». Fra i punti di forza, l’assistenza in italiano alle adv e il supporto ai clienti a destinazione.\r\nIl piano di rebranding\r\nIn primo piano a Fitur anche il rebranding compiuto da Avoris: «Il marchio cambia stile, in linea con le aspirazioni internazionali. Manteniamo però un’anima spagnola e un cuore italiano, che continueranno a guidare il nostro sviluppo».\r\n\r\nProseguono intanto gli investimenti sul nostro mercato: «Abbiamo puntato molto sull’Italia – aggiunge il direttore sviluppo Emea della divisione tour operating di Avoris, Eduard Bogatyr – e i risultati ci stanno premiano. A oggi abbiamo stabilito relazioni con circa 2.000 agenzie di viaggio e il piano di formazione articolato in seminari e webinar sta procedendo. In linea generale, al momento circa il 25-27% del fatturato totale proviene dai mercati stranieri e l’obiettivo del gruppo Avoris è quello di portare la percentuale al 50% nel giro di qualche anno. In questo scenario, l’Italia saprà sicuramente giocare un ruolo di primo piano».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Travelplan Italia a Fitur: in primo piano le novità 2026 e il rebranding","post_date":"2026-01-22T13:39:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769089162000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.\r\n\r\nL’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione.  E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.\r\nModularità e personalizzazione\r\nLa proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya  o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.\r\n\r\nI tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa.\r\n\r\n«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.\r\nSul lago Nasser\r\n\r\nAll’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.\r\n\r\nInoltre, un itinerario della durata di cinque giorni  combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.\r\n\r\n \r\n\r\nLa proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan.\r\n\r\n«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.","post_title":"Alidays approda in Egitto: al via una programmazione tailor made","post_date":"2026-01-22T12:19:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769084345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.\r\nL'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G\r\n\r\nNumeri in aumento\r\nMsc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.\r\nGianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».\r\nMsc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.","post_title":"Msc Opera: da novembre nuovo home port a La Romana","post_date":"2026-01-22T11:52:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769082754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505570","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella \"whycation\" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.\r\nIl Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.\r\nÈ da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.\r\nFra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).\r\n\r\n\r\nL'accordo con Singapore Airlines\r\nIn questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.\r\nInfine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15  notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.","post_title":"World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula \"whycation\"","post_date":"2026-01-22T11:14:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769080498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505571","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni. I dati emergono dalle stime dell'istituto Demoskopika pubblicate in anteprima dall'Ansa.\r\n\r\nFlussi importanti nel loro insieme che risultano comparabili a quelli registrati in cinque grandi città simbolo di overtourism - Verona, Venezia, Firenze, Roma e Napoli - che nel 2024 hanno concentrato complessivamente oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze. Nello stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600 piccoli comuni italiani a vocazione turistica sotto i 5mila abitanti ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di presenze.\r\n\r\nUn raffronto che rende evidente come pochi grandi poli urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli generati da una rete territoriale ampia e diffusa, \"mettendo in luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella riduzione delle pressioni legate all'overtourism\".\r\n\r\nIl turismo nei Comuni turistici sotto i 5mila abitanti, inoltre, rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il 15,3% delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse e integrate con le comunità locali.","post_title":"I piccoli comuni turistici attraggono 21,3 milioni di arrivi. Come le grandi città","post_date":"2026-01-22T11:12:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769080367000]}]}}