27 March 2026

Costa Crociere torna in territorio positivo: nel 2023 utili per 371 mln di euro

Mario Zanetti

Si è chiuso lo scorso 30 novembre con un fatturato di 4,1 miliardi di euro il bilancio di esercizio 2023 di Costa Crociere. Un bel salto in avanti per la compagnia del gruppo Carnival, che 12 mesi prima si era invece fermata a quota 2,2 miliardi, causa ovviamente la coda lunga dell’effetto pandemia. Ma soprattutto, rivela Shipping Italy, dopo gli anni difficili del Covid la società guidata da Mario Zanetti ha visto finalmente i propri conti tornare in territorio positivo: i margini operativi lordi (ebitda), in particolare, sono passati dal rosso di 2 miliardi del 2022 a un attivo di 487 milioni. Discorso simile anche per il risultato netto che da una cifra negativa per oltre 2 miliardi, ha visto il 2023 chiudersi con utili per 371 milioni (385 milioni a livello consolidato). I profitti sono stati quindi destinati per 7,6 milioni a riserva rivalutazione partecipazioni e per 363 milioni a coprire le perdite rinviate a nuovo.

A trainare le performance della società, il ritorno prepotente della domanda di mercato, che ha permesso ai tassi di occupazione medi delle due flotte della compagnia, Costa e Aida, di salire dal 63% del 2022 al 96% dell’anno scorso, con un picco del 109% totalizzato nel terzo trimestre d’esercizio. Nel corso del 2023 Costa ha anche proceduto a una razionalizzazione dell’offerta, con la vendita della AidaVita a marzo per circa 10,3 milioni e della AidaAura a novembre per 28 milioni. Cedute inoltre anche le Costa Venezie e Firenze alla consorella Carnival rispettivamente a marzo 2023 e a febbraio 2024. La compagnia ha infine chiuso definitivamente ogni joint venture e sede di rappresentanza in Cina, nonostante il ritorno all’operatività nell’area con la Costa Serena in Asia.

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