30 May 2024

Alberti, Costa: per la seconda metà dell’anno il ritorno a marginalità positive

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Roberto Alberti insieme a Orietta Berti sulla Toscana palcoscenico galleggiante

Con tutta la flotta operativa a partire dal prossimo giugno, Costa Crociere è davvero sulla strada del ritorno al business as usual. Tanto che Roberto Alberti si dice sicuro di un recupero delle marginalità positive per la seconda metà dell’anno. “Il 2022 sarà ancora un anno parzialmente di transizione – sottolinea il senior vice presidente & chief commercial officer della compagnia – ma siamo molto fiduciosi. Anche perché, dopo il calo accusato tra fine anno e i primi giorni di gennaio, a causa dell’impatto della variante Omicron, da qualche settimana stiamo registrando importanti indizi di ripresa già sulle date di Pasqua. Per il secondo semestre dell’anno confidiamo quindi di tornare ai volumi pre-pandemici”.
D’altronde già nel 2021 non sono mancati i segnali positivi: “Dal momento in cui sono ripartite le nostre operazioni a fine maggio – aggiunge sempre Alberti – abbiamo movimentato qualcosa come 1,5 milioni di passeggeri, producendo un fatturato del 30%-40% superiore a quello dell’anno precedente, quando ci eravamo dovuti fermare dopo appena un paio di mesi di attività”.

Tra gli obiettivi attuali c’è anche quello di recuperare progressivamente i tassi di advance booking a cui l’industria delle crociere era abituata fino a un biennio fa. Il tutto evitando però il più possibile il ricorso alla leva del prezzo. “In questo, ci aiuteranno molto le campagne di comunicazione, a partire dalla nostra presenza a Sanremo, nonché l’innovazione di prodotto che abbiamo introdotto con gli investimenti dell’anno scorso – sottolinea Alberti -. Ma naturalmente una grossa spinta dovrà arrivare anche dalle agenzie, che in Italia hanno dimostrato una grande resilienza, lavorando sempre insieme a noi con entusiasmo per non perdere nessuna opportunità”.

Proprio al mondo della distribuzione è quindi dedicata una doppia strategia di supporto: da una parte l’invio in corso ormai dal mese di settembre del materiale di comunicazione dedicato alle Costa Point e alle Costa Dealer, con la nuova immagine della compagnia; dall’altro il potenziamento del programma Costa Next, che oltre ai 24 servizi base si arricchisce ora di altre iniziative opzionali di supporto agli agenti di viaggio in tema di formazione, sviluppo del business e miglioramento del look del punto vendita.

In termini commerciali, proprio in questi giorni la compagnia sta inoltre lanciando l’operazione primavera: per tutte le prenotazioni effettuate nel mese di febbraio alle agenzie top partner (circa 4 mila) sarà raddoppiata direttamente in estratto conto la commissione extra, che passerà dal 5% al 10%. Il tutto lasciando inalterata la fee base, già di per sé aumentata con il nuovo contratto di Valore lanciato lo scorso aprile. Non solo: dalla metà del mese verrano aperte anche le vendite per le crociere 2023-2024, dando l’opportunità alle agenzie di avere a scaffale un’offerta che spazia per un intero biennio.  “Il nostro gruppo in era pre-pandemica generava un valore di 3,5 miliardi di euro solo in Italia. E ciò anche grazie se non soprattutto alla distribuzione – conclude Alberti -. Insieme a loro vogliamo perciò tornare a essere un elemento chiave dello sviluppo del nostro Paese“.

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