26 June 2026

Albatravel – Whl in concordato preventivo. Interessati fondi stranieri

Arriva un’altra tegola sul mondo del turismo organizzato, ancora alle prese con gli strascichi degli effetti post-pandemia. Ad andare in difficoltà è questa volta la Worldwide Hotel Link (Whl). La società che fa capo al Albatravel, racconta Milano Finanza, è stata  ammessa al concordato preventivo dal tribunale di Venezia. La richiesta della procedura, inoltrata dallo studio Gianni Origoni, è stata deliberata dall’assemblea dei soci guidata dal presidente Aldo Fabris. Infatti l’azienda starebbe “attraversando una fase di forte tensione economica e finanziaria”. La corte lagunare ha già proceduto a nominare Danilo Capone quale commissario preposto.

Nel frattempo gli advisor Whl sarebbero già al lavoro “al fine di identificare l’investitore che auspicabilmente interverrà nella ristrutturazione”. Al momento sarebbero peraltro già stati firmati alcuni “non disclosure agreement con fondi internazionali interessati a svolgere una due diligence”. In ogni caso i soci si sono detti pronti a immettere 600 mila euro per garantire la continuità aziendale. Mentre lo stesso tribunale ha concesso a Whl le misure protettive dai creditori fino alla fine del prossimo agosto.

Pandemia

La crisi di Whl – Albatravel è stata sostanzialmente innescata dalla pandemia. «Che ha determinato l’interruzione del processo di riorganizzazione aziendale appena avviato», si legge nel ricorso. Tra il 2019 e il 2021 i ricavi sono in particolare crollati da 91,3 a 5,7 milioni di euro con i margini operativi lordi che due anni fa sono scesi fino a un rosso di 2,1 milioni. Durante tale periodo Whl è ricorsa alla cassa integrazione per oltre 350 mila ore. Riducendo al contempo il numero dei suoi collaboratori  da 158 a 42. La parziale ripresa del 2022 ha permesso alla società di registrare un giro d’affari in crescita, fino a quota 13,2 milioni. Il che non è però valso a far ritornare l’ebitda in territorio positivo, che anzi è rimasto fermo a -2,1 milioni.

Albatravel è controllata dall’imprenditore veneziano Renzo Ferro, che deteneva la holding Fininven, finita in concordato nel 2021 (sempre con l’assistenza di Gianni Origoni). La società è inoltre partecipata da alcuni soci di minoranza tra i quali l’amministratore delegato, Davide Cori, col 18,7%.

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Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare.\r\nLa rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”.\r\nLe agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. 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Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire.\r\n\r\nIl vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica.\r\n\r\nIl punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). 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Il messaggio deve essere trasparente: “se succede qualcosa, ti rimborsiamo”». Detto questo, Cani sottolinea come lo spot sia passibile di miglioramento: «Sarebbe stato opportuno inserire l’immagine di un’agenzia di viaggio in qualche passaggio, in modo tale da far capire che la prenotazione si formalizza in agenzia e non sullo smartphone da casa propria».\r\nServe di più\r\nDello stesso parere Dario Prestieri, ceo di Mds Tour Operator: «Lo spot va bene, ma non basta. Bisogna fare di più, serve un sostegno che al momento non c’è anche se se ne sta parlando. Le campagne dei singoli tour operator per ridare slancio al booking estivo sono iniziative singole, mentre serve un’azione che sia fatta per tutti. In questa fase sono soprattutto gli italiani a non prenotare e questo rappresenta un problema, soprattutto nei rapporti con i vettori, che si confrontano con gli andamenti provenienti da tutti i mercati internazionali e adottano le proprie politiche in base a questi trend. E’ quindi urgente e necessario un aiuto più incisivo, che deve arrivare subito».\r\n\r\n«Almeno siamo partiti»: questo il commento a caldo di Andrea Funes, direttore commerciale Italia di Air Europa. «Certo, nello spot manca il richiamo all’aereo – sottolinea il manager – o comunque a un mezzo di trasporto, che sarebbe stato utile per spingere i viaggi a 360 gradi. Forse lo spot avrebbe dovuto essere ideato da chi conosce bene il mondo del turismo. Comunque, rappresenta pur sempre un inizio, tanto più lodevole in quanto proviene dall’iniziativa di un ministro che si sta avvicinando per la prima volta alla complessa realtà del turismo».\r\n\r\nIl direttore commerciale del gruppo Nicolaus-Valtur, Isabella Candelori, aggiunge una nota positiva: «Lo spot è stato fortemente voluto da Astoi e dalle altre associazioni di categoria. Ritengo sia un passo avanti importante in un momento in cui l’informazione distorta sta impattando in modo pesante sulle prenotazioni. Anche sull’Italia non c’è stato alcun “effetto rimbalzo” e l’Egitto sta soffrendo senza alcun valido motivo». Per fortuna, precisa Candelori, «Stiamo assistendo a un risveglio di preventivi e conferme. Forse proprio i primi caldi hanno favorito un’inversione di tendenza che speriamo possa tradursi in una ripresa decisa del booking».","post_title":"“Viaggio organizzato, vacanza assicurata”: cosa manca secondo i t.o.","post_date":"2026-06-01T10:12:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780308752000]}]}}