27 June 2026

L’Antintrust: «Sas – gruppo Msc – deve cedere il 49% di Moby a Onorato»

«Sas, società controllante di Gnv, cederà con rinuncia al corrispettivo la propria partecipazione del 49% in Moby a Onorato Armatori che la controlla e rinuncerà anche al pegno sul rimanente 51%. Per estinguere il finanziamento ottenuto da Sas, Moby affiderà a un terzo l’organizzazione di una gara per vendere un pacchetto di asset. Ristori in arrivo per i biglietti acquistati prima del 16 luglio». In una nota ripresa dal Sole 24Ore, l’autorità Antitrust ha accolto e reso obbligatori gli impegni presentati da Sas, controllata dal gruppo Msc holding, Moby e Grandi Navi Veloci.

Il contenzioso davanti all’Autorità garante era nato da un ricorso di Grimaldi group, dopo l’intervento di salvataggio finanziario che Msc aveva messo in atto per Moby,  concorrente della compagnia di traghetti napoletana. Ora Moby dovrà restituire quanto ancora rimane del finanziamento da 243 milioni di euro concesso da Sas a dicembre 2023, per chiudere il concordato preventivo.

Moby e Gnv si sono anche impegnate a concedere un ristoro ai consumatori che abbiano acquistato, prima del 16 luglio 2025, un viaggio sulle rotte Genova-Olbia, Genova-Porto Torres, Civitavecchia-Olbia da effettuarsi nel periodo giugno-settembre 2025, oppure un viaggio sulla Napoli-Palermo nei weekend compresi tra il 1° novembre 2024 e il 31 marzo 2025. Per Moby, tale ristoro è pari al 5% dell’importo del biglietto se il consumatore sceglierà un rimborso, e al 10% se sceglierà invece un voucher. Per Gnv, l’importo è pari a 15 euro per i viaggi in cabina e al 7% dell’importo pagato per gli altri viaggi.

La nuova Mobty

Con una nota, Moby fa sapere che gli impegni assunti «prevedono, tra l’altro, un percorso di rafforzamento patrimoniale e di riorientamento del modello di business, che porterà la società ad azzerare il proprio indebitamento finanziario e quello verso il sistema bancario nazionale e internazionale. Tale risultato sarà perseguito anche attraverso la dismissione di alcuni asset non strategici, finalizzata a garantire la massima solidità finanziaria e a promuovere un piano di sviluppo sostenibile nel lungo periodo».

Contestualmente, Moby, «consoliderà la propria presenza sul mercato con un assetto operativo sulle linee da e per la Sardegna per un deciso miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi offerti, oltre che per un sostanziale aumento della capacità sulle rotte di riferimento». Ed è previsto anche «l’impiego di unità navali caratterizzate da maggiore capacità, standard di servizio più elevati e un’attenzione crescente alla sostenibilità ambientale».

 

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