14 December 2025

Aeroporto di Firenze: arriva il sì del Ministero dell’ambiente alla nuova pista

Avanza, finalmente, l’iter per la realizzazione di una nuova pista all’aeroporto di Firenze: il ministero dell’Ambiente ha infatti emesso il decreto di Via (Valutazione di impatto ambientale) del progetto, come riferisce Toscana Aeroporti spa, la società che gestisce il Vespucci oltre che il Galilei di Pisa.

Il decreto, a cui partecipa anche il ministero della Cultura, conferma in buona sostanza il progetto per la nuova pista a fianco del raccordo autostradale che andrà a sostituire l’attuale in direzione di Monte Morello e con sorvolo di Peretola e degli altri quartieri alla periferia nord ovest di Firenze.

Toscana Aeroporti, si legge in una nota, «accoglie con soddisfazione la pubblicazione del decreto Via-Vas, atto propedeutico all’avvio della Conferenza dei Servizi per l’autorizzazione alla realizzazione della nuova pista e del nuovo terminal dell’aeroporto di Firenze».

Il parere della Commissione Via «le misure preventive, mitigative e compensative descritte dal proponente sono complessivamente efficaci ed efficienti per adeguati contenimenti e riduzioni degli effetti generati dal Masterplan».

Il provvedimento «testimonia il significativo lavoro svolto dalla società, insieme a Enac e con il supporto di tutte le istituzioni competenti, e rappresenta un passaggio fondamentale verso uno sviluppo armonico dello scalo e rispettoso dell’ambiente. Confidiamo ora nel celere completamento dei successivi passaggi autorizzativi».

Nei giorni scorsi, il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai, aveva spiegato che, dopo il decreto sulla Via-Vas, dovranno essere emanati gli avvisi per espropriare i terreni, comunicati all’Ue gli aiuti di Stato, indetta la conferenza dei servizi che dovrebbe concludersi «nella tarda primavera, per poi cominciare i lavori della pista nel mese di giugno».

La pista sarà lunga 2.200 metri (e quasi parallela rispetto all’autostrada A11, mentre l’attuale pista è perpendicolare) e insieme alla nuova aerostazione punta a moltiplicare il traffico dello scalo fiorentino, che passerà dai 3,5 milioni di passeggeri del 2024 a quasi 6 milioni. L’investimento supererà i 400 milioni di euro con un finanziamento pubblico di circa 150 milioni, stanziato anni fa.

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