28 ottobre 2025 14:56
Europcar rilancia e punta su un’accelerazione e rinnovamento sulla flotta. Sono tante le novità per il 2026, a partire dalla macchine elettriche alle quali l’azienda andrà ad affiancare il prodotto premium.
«Il 2025 è stato un anno positivo con volumi e fatturato in aumento – spiega Enrico Farina, commercial director di Europcar Mobility Group Italy – A fronte di un mix di viaggiatori diverso, abbiamo registrato una leggera diminuzione dagli Usa. La domanda è stata più forte dall’Europa, con una crescita da Sud America, Australia e Nuova Zelanda».
Europcar è concentrata su investimenti importanti relativi ai processi di prenotazione sul sito con novità nel sistema e con nuove opzioni di acquisto per offrire soluzioni già tailor made o orientate su speciali esigenze.
Per quanto riguarda l’offerta business travel o noleggio a medio termine fino a 24 mesi l’azienda punta ad andare incontro alle esigenze delle aziende, senza perdere di vista le nuove esigenze fiscali.
«Le adv continuano ad essere un canale importante per noi – aggiunge Farina – Abbiamo una struttura dedicata che segue agenzie e i t.o. Ci avvaliamo della collaborazione di Aviareps e le soluzioni di viaggio sono molto competitive nel prezzo e nel contenuto. Nonostante il mercato si spinga verso la digitalizzazione, non vogliamo puntare tutto su online ma intendiamo continuare a collaborare con le adv».
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Milano rilancia il dialogo tra fashion e turismo d'eccellenza attraverso la nascita di White Resort World, la nuova piattaforma esclusiva firmata da White e Allumeuse. L'iniziativa rappresenta un inedito punto d'incontro tra moda, ospitalità e lusso contemporaneo, pensato per connettere una selezione curata di fashion brand con i principali protagonisti dell'hospitality internazionale.
Un'evoluzione strategica evidenziata da Debora Massari, assessore al Turismo e Moda della Regione Lombardia. Secondo l'assessore, «moda, design e turismo contribuiscono tutti a raccontare un territorio». Massari ha sottolineato l'importanza del connubio con il mondo dei resort e dell'ospitalità inserito da White evidenziando che l'attrattività della Lombardia risiede proprio nella capacità di collegare le eccellenze: «quando una persona arriva nella nostra regione incontra il modo in cui lo accogliamo, il design dei nostri luoghi, la moda e la ristorazione».
L'obiettivo
L'obiettivo della sinergia è far sì che l'incontro con i buyer internazionali si traduca in ordini e sviluppo di nuovi mercati. I vertici di White guidano questa transizione verso una dimensione globale e multisettoriale. Massimiliano Bizzi, fondatore di White, ha annunciato per l'imminente edizione un incremento del 24% degli espositori rispetto a settembre 2025, con una quota di brand esteri che raggiunge il 53%. Bizzi ha evidenziato come l'area "On The Beach", dedicata al segmento resort e lifestyle, si espanderà grazie alla partnership con BolognaFiere assecondando il bisogno strutturale delle aziende di internazionalizzarsi.
Brenda Bellei, amministratore delegato di White, ha rimarcato il potenziamento delle attività strategiche di incoming, che quest'anno, grazie al supporto di Ice e del network, permetteranno di portare a Milano circa 300 compratori eccellenti e operatori chiave da tutto il mondo.
Il cuore di questa evoluzione rimane il Tortona District Milano. Il distretto non solo raddoppia gli spazi espositivi, ma si apre alla città integrando workshop, eventi e una vocazione business-to-consumer. L'apertura di nuove location come il T35 (Ponte Beach) e il T31 (dedicato a beauty e design) punta a trasformare il quartiere in un hub interconnesso. Un ecosistema in cui il retail dialoga in modo sinergico con l'hotellerie di lusso offrendo ai professionisti del travel nuove prospettive per l'attrattività della destinazione Milano.
(Anna Morrone)
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La collezione comprende tre journey nel Mediterraneo, tutti di durata inferiore a sette notti.
Gli itinerari e le date
Il primo prevede un viaggio da Atene a Bari, in programma dal 9 al 15 novembre. Si navigherà nel cuore del Mediterraneo, tra isole incantevoli, acque cristalline, eleganti atmosfere costiere e culture senza tempo che si svelano lungo il viaggio.
Una seconda opzione, in programma dal 15 al 19 novembre, prevede la navigazione da Bari ad Atene. Un journey con tappe a Sarandë e Santorini, alla scoperta di culture millenarie e paesaggi iconici.
Infine, da Atene a bBrindisi per un viaggio programmato dal 19 al 24 novembre per conoscere il lato più autentico del Mediterraneo.
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Malgrado la complessa situazione geopolitica, Egitto e Marocco si confermano sempre in vetta alle preferenze dei clienti di King Holidays. In particolare, proprio il Marocco «continua a registrare incrementi significativi», come conferma il direttore commerciale, Roberto Minardi. «Tra le novità spicca poi la Cina, verso la quale stiamo rilevando un interesse crescente: riteniamo possa esprimere un forte potenziale di sviluppo anche nella prossima stagione autunno/inverno».
Venendo al corto raggio, buone le performance realizzate da Irlanda, Gran Bretagna e Azzorre, «queste ultime diventate una vera hit tra i repeater di King Holidays. Parallelamente, il trend delle coolcation ha riportato l’attenzione su Paesi baltici e Nord Europa, sempre più apprezzati per il clima fresco, piacevole alternativa alle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate italiana».
A fronte di questi risultati, «guardiamo alla chiusura dell’anno con cauto ottimismo, nonostante un contesto internazionale ancora complesso. La domanda continua a mostrare una buona capacità di tenuta e, sulla base dell’andamento attuale, prevediamo di chiudere il 2026 con una crescita di fatturato nell’ordine del 15-20% rispetto all’anno precedente».
Negoziazione anticipata
In questo momento la situazione geopolitica incide soprattutto sul volato, in termini di variabilità delle tariffe e disponibilità di posti. «Fronteggiamo questa incertezza puntando soprattutto sulla negoziazione anticipata, quindi blocco preventivo degli spazi e delle quotazioni, allo scopo di offrire le migliori condizioni commerciali alle agenzie di viaggio e metterle nella condizione di poter vendere agevolmente. Puntiamo all’equilibrio tra stabilità del prezzo, qualità del prodotto e convenienza per il cliente, valorizzando tutte le leve a nostra disposizione in fase di programmazione. Stiamo inoltre studiando l’implementazione di una formula “Blocca prezzo” pensata per garantire al cliente una maggiore tutela dopo la prenotazione».
Il valore aggiunto di King Holidays, chiude Minardi, «consiste nel garantire alle agenzie di viaggio un prodotto realmente chiavi in mano, competitivo sul piano economico, selezionato secondo criteri di qualità, affidabile e sicuro, sostenuto da assistenza, supporto commerciale e strumenti tecnologici dedicati. Alla base c’è una strategia basata sulla negoziazione anticipata con i vettori, che ci consente di bloccare posti e disponibilità alle migliori condizioni e di gestire in modo più efficace il rischio. A rafforzare questo modello contribuiscono oltre trent’anni di esperienza sul mercato italiano, la professionalità e la competenza del management e l’appartenenza a uno dei principali gruppi del settore a livello europeo: elementi che ci permettono di affiancare alla convenienza un patrimonio di conoscenza, solidità e capacità operativa che rappresenta il vero valore aggiunto del tour operating».
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[post_content] => Un comparto che conta 21 milioni di visitatori l’anno, genera 306 milioni di euro dalla sola vendita dei biglietti e attiva un indotto stimato in circa 8 miliardi di euro tra ospitalità, ristorazione, commercio, trasporti e servizi. Un’industria che impiega 25-30 mila addetti diretti, tra personale fisso e stagionale, e coinvolge almeno 60 mila lavoratori nell’indotto, investendo ogni anno circa 100 milioni di euro in innovazione, prevalentemente con risorse proprie.
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È la fotografia del settore tracciata da Assoparchi in occasione delle celebrazioni per i 60 anni di Zamperla, tra i principali produttori mondiali di attrazioni, che lo scorso 12 settembre ha riunito nell’head-quarter di Altavilla Vicentina operatori, industria, istituzioni e mondo accademico per una giornata dedicata al futuro della filiera italiana del divertimento, culminata nel reveal mondiale di Hypnosiz, la nuova attrazione sviluppata dall’azienda.
Nel corso di una tavola rotonda dedicata all’analisi della filiera del divertimento, il presidente AssoParchi Luciano Pareschi ha tracciato un bilancio provvisorio della stagione in corso: “Tracceremo il bilancio ufficiale dell’estate nel corso del Meeting Assoparchi di novembre. Al momento possiamo comunque stimare una crescita nei parchi acquatici e un andamento in linea con il 2025 negli altri parchi. Le presenze non sono diminuite anche grazie all’adozione di una politica di pricing prudente, nonostante l’aumento di tutti i costi ed in particolare dell’energia. L’aspetto più importante è che in questi anni, anche in Italia, i parchi divertimento sono diventati veri e propri driver in grado di contribuire allo sviluppo di sistemi economici integrati e generare importanti flussi turistici, al pari di altri attrattori come i monumenti e i centri termali”.
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Francia
Allora la Francia parte da una posizione di assoluto rilievo. Nel 2025 aveva raggiunto quota 102 milioni di turisti internazionali, superando ancora una volta tutte le altre destinazioni mondiali. Anche nel 2026 i primi dati indicano una situazione positiva: nei primi mesi dell'anno gli arrivi internazionali in Francia sono cresciuti di circa il 5%, secondo i dati raccolti dalla European Travel Commission.
Spagna
La vera sfidante della Francia è però la Spagna. Il Paese aveva già raggiunto nel 2025 il record di 97 milioni di turisti stranieri, con una crescita del 3,5% rispetto all'anno precedente. Nel 2026 la crescita è proseguita. Nei primi cinque mesi dell'anno sono arrivati 36,8 milioni di visitatori internazionali, circa il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Mantenendo questo andamento, la Spagna potrebbe arrivare a circa 101,6 milioni di turisti stranieri entro la fine dell'anno.
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Anche l'Italia continua a essere tra le grandi protagoniste del turismo europeo. Nel 2025 il nostro Paese aveva registrato circa 60,6 milioni di turisti internazionali, collocandosi dietro Francia e Spagna tra le principali destinazioni mondiali.
Il 2026 è iniziato con numeri incoraggianti. Nel primo semestre gli arrivi turistici complessivi sono aumentati del 4,43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre gli arrivi dall'estero sono cresciuti del 6,45%.
L'Italia può inoltre contare su una domanda particolarmente forte per la stagione estiva: secondo i dati sulle prenotazioni delle strutture ricettive online, il tasso di saturazione estivo ha raggiunto il 51,2%, davanti a Spagna, al 42,8%, e Francia, al 32,9%.
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La compagnia aerea di Dubai sottolinea in una nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.
Trend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.
Durante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.
La domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.
Anche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Network in crescita
Prosegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.
Il 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.
Emirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380.
Dalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre.
Oltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner.
In questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai.
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[post_content] => Il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, ha convocato per mercoledì, 16 settembre, alle 9.30 un tavolo sul tema degli affitti brevi al ministero del turismo. Sono state invitate - si legge in una nota stampa del ministero - le principali associazioni di categoria interessate.
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La scelta arriva dopo che lo scorso 9 settembre la Commissione europea ha proposto un regolamento con il quale intende definire le 'aree sotto pressione abitativa' e dare alle autorità locali la possibilità di introdurre limitazioni agli affitti brevi, anche quelli ad uso turistico.
Naturalmente il regolamento sta facendo discutere, almeno in Italia. Le associazioni di questa categoria non hanno digerito la nuova regolamentazione, che invece tende a salvaguardare i centri storici e a restituire una parvenza di normalità alle città.
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[post_content] => Un viaggio dai ritmi lenti, al passo con i tempi della natura: visitare Vilnius a piedi, in bici o in barca è una delle opportunità migliori per scoprire la capitale della Lituania.
La destinazione è stata recentemente inserita nella shortlist dei Wanderlust Reader Travel Awards nel Regno Unito, con una nomination come Paese più desiderabile d'Europa e meta emergente più desiderabile per il 2026.
Si può partire pedalando dai Giardini di Bernardinai, attraversando il Parco di Vingis e dirigendosi verso il quartiere di Žvėrynas. A 14 km, questo percorso è perfetto per i principianti o per una pedalata rilassante. Lungo il tragitto risulta subito evidente perché Vilnius sia stata nominata Capitale Verde Europea 2025: giardini e parchi rigogliosi incorniciano l'architettura moderna e il ricco patrimonio storico della Città Vecchia.
Per chi cerca una sfida più impegnativa e desidera immergersi ancora di più nella natura, un percorso ciclabile di media difficoltà di 20 km attraverso il Parco Regionale di Pavilniai, il quartiere bohémien degli artisti di Užupis e la moderna Paupys regala un pomeriggio in bicicletta davvero fantastico.
Un altro itinerario molto amato dai ciclisti attraversa il Parco Regionale di Verkiai lungo la riva destra del fiume Neris, lungo un percorso che si estende per 34 km. In alternativa alla bici, è possibile esplorare il "Sentiero dei 100 km intorno a Vilnius": un percorso è suddiviso in 10 tratti distinti (di livello facile, medio e alta intensità), così da poterlo affrontare secondo le proprie preferenze.
Per rilassarsi la sera, il kayak notturno è un'esperienza da provare: scivolare lentamente lungo il fiume Neris mentre la capitale si trasforma nella notte offre una prospettiva unica, senza contare i colori mozzafiato del tramonto che riflettono sull’acqua.
Se ci si spinge un po' più lontano da Vilnius, il kayak sul Lago Galvė a Trakai, consente di ammirare l'affascinante mondo sottomarino e godere della vista del Castello di Trakai.
Non è tutto: camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.
Infine, non mancano opportunità per chi predilige attività più 'adrenaliniche': camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.
È uno dei luoghi ideali per ammirare il verde della città di Vilnius dall'alto. L'Uno Park di Vilnius è un'ottima scelta per il pomeriggio. Con percorsi di difficoltà variabile, dal Percorso Giallo per principianti fino all'intenso Percorso Nero, c'è qualcosa per ogni livello di preparazione fisica.
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[post_content] => Marriott International e Özak Gyo per portare nella regione Europa, Medio Oriente e Africa il suo primo resort luxury all-inclusive. Situato a Kemer, nella regione di Antalya, The Ritz-Carlton Kemer, all-inclusive offrirà un servizio unico e un’estetica elegante.
Neal Jones, presidente, Europe, Middle East & Africa di Marriott International, ha dichiarato: «La firma dell’accordo per The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive riflette il nostro costante impegno nell’espandere il portfolio luxury di Marriott nelle destinazioni leisure più ricercate in Europa, Medio Oriente e Africa. Il progetto testimonia l’evoluzione del segmento dei resort di lusso, dove gli ospiti sono sempre più alla ricerca dell’eccezionale servizio, del design raffinato e delle esperienze personalizzate che da sempre contraddistinguono The Ritz-Carlton, proposti all’interno di un resort all-inclusive completamente immersivo».
La strategia
Ahmet Akbalık, presidente del cda di Özak Gyo, ha aggiunto: «In Özak consideriamo il turismo uno dei pilastri strategici della nostra visione di crescita a lungo termine. Stiamo unendo l’esperienza maturata nel nostro percorso nel settore turistico, iniziato nel 2004 con il nostro primo resort di lusso e caratterizzato da numerose iniziative pionieristiche, alle capacità di sviluppo immobiliare di Özak Gyo, al successo ottenuto nei progetti residenziali e alla solida posizione costruita nel settore grazie ai nostri elevati standard qualitativi, insieme all’expertise di Ela Hospitality. Progettiamo le nostre strutture attorno alle aspettative e alle esigenze dei nostri ospiti. Con The Ritz-Carlton, Kemer stiamo facendo leva su questa esperienza per entrare in un nuovo segmento dell’ospitalità di lusso, sviluppando un resort distintivo e un’esperienza di vacanza perfettamente in sintonia con l’unicità della sua posizione».
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