13 May 2026

Varignana Music Festival 2021: il cartellone di concerti en plein air di “Palazzo”

Giunge alla settima edizione il festival di musica classica che ritrova grandi protagonisti della scena internazionale, con un programma intrigante che intreccia un dialogo tra musica e paesaggio.
L’esclusiva sede di Palazzo di Varignana, luxury resort, immerso nella  natura delle colline bolognesi a Castel San Pietro Terme (Bologna) dall’8 al 16 luglio 2021, ospiterà la VII edizione del Varignana Music Festival, il primo festival estivo di musica classica del territorio, ritornato in “zona bianca”.
Tra i protagonisti di questa edizione: Giovanni Sollima, Alexander Romanovsky e Alexandra Dovgan ad animare un appuntamento che si è imposto nel tempo per l’originalità della formula e l’arte dell’incontro fra la proposta culturale d’eccezione e la straordinaria accoglienza del resort.

Dopo la pausa pandemica il Varignana Music Festival torna con un’edizione speciale e ricca di novità, a partire dalle location dei concerti, che saranno tutti en plein air, non solo sulla suggestiva Terrazza Bentivoglio antistante il Palazzo storico che domina il resort, ma anche in un nuovo luogo incantato: l’Anfiteatro sul Lago, immerso nel verde e fra i vigneti dell’azienda agricola di Palazzo di Varignana, quest’anno sponsor ufficiale della kermesse.
A cena con gli artisti
Il format unico, che ha sempre distinto il Festival, si arricchisce di nuove occasioni per vivere appieno un’esperienza di bellezza e di cultura. Alle cene gourmet dopo i concerti sulla Terrazza Bentivoglio parteciperanno anche artisti e performer, dando vita a un momento informale di dialogo e condivisione sotto le stelle. Gli chef di Palazzo di Varignana hanno creato un menù ad hoc, che accompagnerà alla scoperta dei sapori a chilometro zero coltivati nell’azienda agricola del resort.

Per le serate all’Anfiteatro sul Lago è prevista una raffinata proposta street food da gustare al tramonto nell’attesa del concerto, sempre a base delle materie prime provenienti dalle terre di Palazzo di Varignana. Una proposta orientata ad avvicinare i giovani, sempre più attenti ad iniziative culturali e turistiche innovative.

Giovedì 8 luglio alle 21, attesissimo appuntamento con l’inaugurazione affidata a Coro e Orchestra del Varignana Music Festival, che ci trasporterà sulle note dei più celebri cori d’opera, e quest’anno sarà arricchito dalla presenza di tre voci soliste, quelle di Elena Borin, Alessandro Goldoni e Gianfranco Montresor, cui saranno affidate pagine fra le più amate della lirica di tutti i tempi, come le pucciniane “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly  o “Nessun dorma” da Turandot.

Domenica 11 luglio scopriremo invece l’Anfiteatro sul Lago per il concerto di Giovanni Sollima, il performer e compositore italiano più eseguito al mondo, che ci stupirà con improvvisazioni “site specific” insieme ad Enrico Melozzi, protagonista della vittoria a Sanremo 2021 con i Maneskin.
Nella seconda parte, quattro giovani talenti del territorio si uniranno a loro a formare i 6%Cellos, una costola dei celebri 100Cellos fondati proprio da Sollima e Melozzi, per una carrellata di trascinanti arrangiamenti originali da brani classici e canti tradizionali di tutti i tempi.

Spazio alla danza sulla Terrazza Bentivoglio mercoledì 14 luglio, quando ascolteremo Tango Sonos, guidato dalla violista Anna Serova, che farà incontrare l’opera italiana e il tango, con la partecipazione di Andrea Vighi e Chiara Benati, campioni mondiali di tango argentino.
Completano il calendario due pianisti eccezionali: la prima, Alexandra Dovgan, ad appena quattordici anni è oggi considerata una delle più incredibili rivelazioni del pianismo mondiale, con una maturità interpretativa assolutamente inarrivabile che ha fatto “innamorare” di lei direttori e interpreti come Valerij Gergiev e Denis Matsuev.

A questo importante debutto per il Festival, previsto martedì 13 luglio alla Terrazza Bentivoglio sulle note di Bach, Schumann e delle romantiche Ballate di Chopin, si accosterà un graditissimo ritorno, quello di Alexander Romanovsky, il grande pianista ucraino, Premio “Busoni” 2001, appena diciassettenne, e oggi ospite di orchestre che vanno dalla New York Philharmonic alla Filarmonica della Scala. Romanovsky concluderà il festival venerdì 16 luglio all’Anfiteatro sul Lago, sulle note degli amatissimi Chopin e Rachmaninov.

Al Varignana Music Festival i grandi artisti internazionali si incontrano, danno vita a progetti inediti e nuove sinergie creative e insieme condividono con il pubblico un’esperienza che va oltre il concerto stesso. Al termine delle esibizioni sulla Terrazza Bentivoglio, infatti, ospiti e performer sono invitati a una cena gourmet sotto le stelle, in cui gli chef di Palazzo di Varignana accompagnano alla scoperta dei sapori a chilometro zero coltivati nell’azienda agricola del resort.

Molteplici sono poi le occasioni per vivere appieno l’atmosfera del Festival, non solo un evento culturale al centro del panorama musicale europeo, ma anche un’esperienza di benessere, grazie alla possibilità di far precedere al concerto un trattamento in SPA o una partita nei campi da tennis e paddle, un tuffo nelle piscine di acqua dolce e salata o una passeggiata nel Giardino Ornamentale.

Varignana Music Festival fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato da Comune di Bologna e Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

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Sarajevo è una destinazione che negli ultimi anni sta rafforzando il proprio posizionamento nel panorama europeo grazie a un’offerta capace di intrecciare autenticità, cultura, lifestyle e natura.\r\n\r\nNel cuore dei Balcani e conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa”, Sarajevo è una delle rare città del continente dove moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e ortodosse convivono nel raggio di pochi minuti, restituendo al visitatore una dimensione urbana dove Oriente e Occidente non si contrappongono, ma dialogano quotidianamente.\r\n\r\n“Sarajevo non è soltanto una destinazione da visitare, ma una città da vivere e comprendere attraverso le sue persone, le sue storie e la sua cultura dell’incontro” sottolinea Faruk Čaluk, Senior Advisor Tourism Board Association of Sarajevo Canton “Oggi il nostro obiettivo è attrarre un turismo internazionale interessato a esperienze autentiche, sostenibili e distribuite durante tutto l’anno”.\r\n\r\nLa città sta infatti investendo su un modello di sviluppo year-round, sostenuto da una crescente attenzione verso il segmento boutique e lifestyle e da un calendario culturale che contribuisce ad ampliare la stagionalità. 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