19 January 2022

Glamour Glamping, dalla Campania all’Alta Valtaro fino a Bolzano l’avventuta in mezzo alla natura

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Dedicata a chi ama la full immersion nella natura ma non vuole rinunciare alle amenities da grand hotel. L’esperienza del glamping conquista sempre di più con proposte originali e chic.

Laghi Nabi è un’opera collettiva che ha portato alla rigenerazione ambientale delle ex cave di sabbia situate sul Litorale Domizio (CE), un’area di circa 400mila mq trasformata in qualcosa di completamente diverso e valorizzata attraverso bonifiche mirate. Il progetto ha condotto alla nascita della prima Oasi Naturale della Campania, capace di trasformare la percezione tradizionale di turismo e relax in un’esperienza nuova, all’insegna dell’ecosostenibilità e del benessere. Nell’area, a pochi chilometri dalle principali mete turistiche e città d’arte della regione, convergono il primo Glamping del Sud Italia e la struttura alberghiera (4 stelle) Plana Resort & SPA. Il Glamping è formato da tende e Lodge in stile Luxury che galleggiano letteralmente sui laghi adagiandosi su sponde e pontili fluttuanti.

Quelli che si trovano nell’area del Toblacher See, sul meraviglioso Lago di Dobbiaco (BZ), incastonato fra le Dolomiti, non sono semplici chalet ma vere e proprie strutture futuristiche perfettamente integrate nell’ambiente, che consentono di dormire davvero sotto il classico tetto di stelle. Si chiamano Skyview Chalets, dedicati a chi ama la libertà ma anche il massimo del comfort. 12 glass cube, realizzati da maestranze locali impegnate a reinterpretare un concetto tradizionale in senso ultra-contemporaneo, utilizzando stoffe e legni del territorio. La categoria Deluxe vanta anche sauna a infrarossi e una jacuzzi sul terrazzo panoramico. La colazione – ovviamente bio e con prodotti del territorio – viene recapitata e lasciata davanti alla porta con quad elettrici.

Nasce dall’idea di ricreare un angolo di Mongolia in un paradiso naturale sull’Appennino, nella Alta Valtaro, l’agricampeggio Ca’ Cigolara, affacciato sull’Oasi regionale dei Ghirardi con una estensione di 6 ettari. In questo contesto autenticamente ecosostenibile sorgono 9 Yurta provenienti direttamente dalla Mongolia, costruite in materiali naturali e arredate in modo semplice ma molto confortevole. Sono posizionate su pedane di legno per offrire una migliore coibentazione dal freddo e sono dotate di luce, servizi igienici esterni, ma ad uso esclusivo, e nei mesi più freddi di stufe a pellet. Un luogo perfetto per coloro che vogliono respirare l’aria rinvigorente di queste valli, e per chi desidera praticare attività all’aperto come gite a cavallo, percorsi in mountain bike, escursioni guidate, birdwatching, yoga e shiatsu e, in inverno ciaspolate.

Passione yurta anche a soli 20 minuti da Torino, in un bosco sulle colline, da Yurte Soul Shelter (Om e Shanti) di Gassino Torinese (TO). Le Yurte mongole sono eco-sostenibili: costruite in legno, feltro di pecora e tessuti naturali, illuminate da lampade a basso consumo, riscaldate a legna e igienizzate con detersivi naturali, offrono una grande terrazza panoramica con vista sulle Alpi piemontesi ed esperienze di meditazione, yoga e altre discipline olistiche.

In Alto Adige, il Rifugio Bellavista di Senales (BZ) organizza una straordinaria notte in un igloo di ghiaccio in vetta. Si viene accolti da guide esperte con una bevanda calda (vin brulè, tè) e trasporto bagagli, in omaggio una Bottiglia di Franciacorta Bella Vista da 0,33 lt, e a disposizione un morbido sacco a pelo da spedizione (tiene fino a -30°). Il letto matrimoniale nella suite igloo inoltre è ricoperto di pelli di pecora e perfettamente isolato dal freddo. A disposizione anche sauna finlandese – la più alta d’Europa – hot-tub, cabina spogliatoio riscaldata e sala relax.

 
 




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