21 gennaio 2026 13:55
Il tour operator Travel Before partecipa a Fitur. Per Travel Before si tratta di oltre dieci anni consecutivi di partecipazione alla manifestazione, diventata nel tempo un appuntamento strategico per lo sviluppo commerciale e per il rafforzamento delle relazioni con il mercato iberico e internazionale.
La partecipazione a Fitur riflette il doppio posizionamento dell’operatore. Da un lato l’outgoing verso la Spagna; dall’altro l’incoming verso l’Italia e in particolare la Campania, area su cui Travel Before continua a investire in termini di prodotto, storytelling e costruzione di esperienze ad alto valore aggiunto, soprattutto verso le aree della costiera amalfitana e del Cilento.
Il ruolo strategico della Campania
La Campania si conferma una delle regioni più richieste dai mercati esteri, grazie a un mix che unisce grandi attrattori iconici, patrimonio culturale diffuso, paesaggi naturali e una tradizione enogastronomica riconosciuta a livello internazionale. A Fitur, Travel Before presenta una proposta di incoming orientata a soggiorni personalizzati, itinerari tematici, turismo slow e viaggi esperienziali che valorizzano anche le aree meno conosciute della regione.
«Fitur rappresenta per noi un momento chiave di confronto e di crescita – dichiara Giancarlo Vitolo, fondatore di Travel Before -. Partecipiamo a questa fiera da oltre dieci anni perché crediamo molto nel mercato spagnolo e nel dialogo con i buyer internazionali. L’edizione 2026 arriva in una fase particolarmente dinamica: ci aspettiamo nuove opportunità sia sul fronte dell’outgoing verso la Spagna sia sull’incoming verso la Campania, dove registriamo un interesse crescente per proposte autentiche, sostenibili e costruite su misura».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513946
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.
Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
Secondo i dati Istat e Conflavoro relativi al 2025il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche.
Terrae sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”.
Parallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore.
Un’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti. E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro.
Terrae si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand.
[post_title] => Bergamo, dal 20 al 22 novembre a Terrae focus sul turismo sostenibile
[post_date] => 2026-05-12T12:00:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778587215000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513278
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caldana Europe Travel, in collaborazione con VisitBritain, presenta “Missione UK: Operazione Sales Booster”, una nuova campagna B2B dedicata al trade, pensata per incentivare le vendite dei tour nel Regno Unito attraverso un format coinvolgente ispirato all’immaginario iconico di James Bond.
L’iniziativa si distingue per un concept creativo forte e riconoscibile, che trasforma gli agenti di viaggio in veri e propri “agenti speciali”, chiamati a portare a termine una missione chiara: incrementare le vendite della destinazione UK e scalare la classifica nazionale delle migliori performance.
Il meccanismo del contest è semplice e immediato: ogni euro di fatturato generato sui tour Caldana Europe Travel in Gran Bretagna si traduce in un punto. Più vendite significano più punti e una posizione più alta nella classifica, che verrà aggiornata e comunicata periodicamente alle agenzie partecipanti con focus sulla TOP 5.
[gallery ids="513298,513299,513300"]
La campagna sarà attiva dal 1° maggio al 30 settembre 2026 e non prevede alcuna iscrizione formale: tutte le prenotazioni relative ai tour UK nel periodo indicato parteciperanno automaticamente all’iniziativa. Un approccio pensato per facilitare la partecipazione e massimizzare il coinvolgimento del trade.
A rendere ancora più attrattiva la campagna è il sistema di premi, costruito in coerenza con il concept esperienziale e la destinazione. In palio per le tre migliori agenzie: un soggiorno a Liverpool con visita al Beatles Museum, un pacchetto su Birmingham e Stratford-upon-Avon sulle tracce di Shakespeare e un buono viaggio Caldana Europe Travel da 500 euro.
La campagna si inserisce in una strategia di comunicazione multicanale che prevede newsletter dedicate, aggiornamenti periodici sulla classifica, contenuti social e visibilità sulle principali testate trade, con il supporto dei network agenziali.
“Con ‘Missione UK’ abbiamo voluto creare qualcosa di diverso rispetto ai tradizionali incentivi vendita, puntando su un’idea creativa forte e su una meccanica semplice ma efficace”, commenta Arianna Pradella, direttore commerciale gruppo Caldana-Utat. “L’obiettivo è supportare concretamente le agenzie, dando loro strumenti e motivazioni per spingere una destinazione che continua a essere tra le più richieste dal mercato italiano”.
Attraverso questa iniziativa, Caldana Europe Travel conferma il proprio impegno nel rafforzare il rapporto con il trade e nel valorizzare, insieme a VisitBritain, il potenziale della destinazione Regno Unito, puntando su contenuti di qualità, supporto alla vendita e iniziative ad alto impatto commerciale.
[post_title] => Caldana Europe Travel e VisitBritain lanciano “Missione UK: Operazione Sales Booster”, il contest B2B a tema 007 per le agenzie di viaggio
[post_date] => 2026-05-12T09:00:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778576433000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513657
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo.
Questa seconda tappa dell'edizione italiana 2026 si terrà nella cornice di Monaci delle Terre Nere, alle pendici dell’Etna, con un focus preciso: le nuove dinamiche del turismo incoming alto spendente e il peso crescente dei mercati internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane.
La scelta del relais siciliano – membro di Relais & Châteaux e simbolo di un’ospitalità esperienziale sempre più orientata all’autenticità – non è casuale. Monaci delle Terre Nere rappresenta infatti uno dei modelli più riconoscibili dell’hôtellerie di charme italiana.
Ridefinire il turismo di fascia alta
L’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.
«Negli ultimi anni abbiamo partecipato con successo a diverse iniziative promosse da Travel Hashtag Advisory, come Travel Hashtag e Table for 9 – sottolinea Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere -. Aprire le porte del nostro resort a un’edizione dedicata al turismo di lusso rappresenta l’evoluzione naturale di questa collaborazione. Crediamo nel valore del confronto e nella capacità del nostro territorio di dialogare con un pubblico internazionale sempre più consapevole».
Tra i temi chiave anche quello della competitività internazionale, con uno sguardo rivolto ai mercati emergenti, alle nuove rotte del turismo luxury e alle opportunità per le destinazioni italiane interessate a intercettare segmenti premium e high-end.
«L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Travel Hashtag arriva in Sicilia: focus sul luxury incoming ai piedi dell’Etna
[post_date] => 2026-05-08T10:24:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778235855000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513678
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_453974" align="alignleft" width="300"] Alessandro Seghi[/caption]
«Ascoltare il mercato non è mai stato uno slogan per noi. È un metodo». Dal suo profilo Linkedin, il direttore commerciale trade di Alpitour World Alessandro Seghi sottolinea come la campagna "Keep calm & travel" lanciata il 1° maggio e prolungata fino al 31 maggio, sia «il risultato di un confronto continuo e concreto con le agenzie di viaggio e i clienti finali. Un dialogo fatto di meeting, in agenzia o da remoto, survey, contatti con il nostro booking e call center, chat, roadshow,...».
Soluzioni reali
«Una interlocuzione vera - continua Seghi -, fatta di esperienze sul campo, esigenze reali e feedback trasformati in soluzioni per dare, in questo specifico momento, una risposta concreta alle ansie legate alla possibile carenza di carburante, che potrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) essere determinata dal conflitto in Iran. Oggi proporre un viaggio significa, prima di tutto, rimuovere le incertezze mettendo a disposizione delle agenzie e dei clienti risposte efficaci e concrete.
La campagna di alpitour World, scondo Seghi, è diventata la soluzione alle tematiche più discusse del momento ed è « il risultato di un lavoro costruito insieme alla distribuzione turistica e, soprattutto, sviluppato in collaborazione con Neos. Si conferma così, una volta di più, quanto sia importante il lavoro in filiera e la forza dell’integrazione in un settore come quello turistico. E quando il confronto è sano e continuo, le risposte diventano concrete e a beneficiarne sono, per primi, i clienti».
[post_title] => Seghi, Alpitour World: «Con Keep calm & travel» diamo voce al mercato
[post_date] => 2026-05-08T10:11:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778235089000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513539
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Evolution Travel ha rinnovato il proprio portale dedicato all'arcipelago dell'Oceano Indiano, grazie all’apporto di Monia Dionigi, consulente di viaggi online con una specializzazione maturata nel tempo sulle destinazioni di quest'area del globo, che si affianca a Cristina Giro già promotrice di riferimento della destinazione.
Un progetto nato dalla passione prima ancora che dalla professione. «Ho visitato le Seychelles per la prima volta nel 2018 e me ne sono follemente innamorata - spiega Monia Dionigi -. Ho iniziato a investire in prima persona per far conoscere le Seychelles sui miei social, guidata semplicemente dalla passione. Da lì è stato un percorso naturale, costruito passo dopo passo: il tour operator interno ha riconosciuto questo impegno e, quando si è resa disponibile l’opportunità, è stato naturale che venissi coinvolta. Un ruolo che sento profondamente mio fin dall’inizio».
Le Seychelles non sono una meta commerciale. Vanno proposte in maniera emozionale, sono adatte a chi ama la natura, non vuole la movida, l'animazione o il classico villaggio italiano. La clientela ideale è composta da coppie, famiglie con bambini, viaggiatori in cerca di relax attivo tra trekking, snorkeling e passeggiate nella natura. «Non c'è il villaggio con il giochino pre-aperitivo - precisa Dionigi -. Il lusso qui è il contesto stesso. Per questo ai miei clienti dico sempre di non puntare troppo sulla struttura: meglio scegliere bene la posizione e la costa, che fa tutta la differenza».
Le isole principali sono Mahé, dove si trova una delle capitali più piccole al mondo, Praslin, la più suggestiva per natura e spiagge, e La Digue, la più piccola, esplorabile in bicicletta.
«A chi non è mai stato alle Seychelles, di solito propongo un itinerario di 7 notti e 9 giorni: le prime quattro a Praslin e le ultime tre a Mahé. L’altra isola si può visitare comodamente in giornata con il traghetto - aggiunge Dionigi - Il trattamento consigliato è la mezza pensione. Chi prenota solo la colazione ha l’illusione di risparmiare, ma poi si ritrova a spendere molto di più. Mangiare alle Seychelles è costoso. È esattamente questo il valore del consulente di viaggi: dare suggerimenti che il cliente da solo non può immaginare».
Le Seychelles sono uno scrigno di biodiversità unico al mondo, e le esperienze naturalistiche rappresentano il cuore stesso della destinazione.
Non esistono voli diretti dall'Italia: il tempo di volo effettivo è di circa dieci ore e mezza, a cui si aggiunge lo scalo: il momento ideale per prenotare è tra i sei e gli otto mesi prima della partenza.
Sul fronte budget, il punto di partenza per un soggiorno è di circa 2.000 euro a persona, in periodo ordinario. «Collaboriamo solo con strutture certificate - conclude Dionigi - molto curate. Anche le più semplici sono selezionate con attenzione».
Un plus del servizio Evolution Travel è la presenza di assistenti italofoni in loco su tutte le isole principali, a disposizione dei clienti per qualsiasi necessità, dalle prenotazioni di attività alle eventuali emergenze.
[post_title] => Evolution Travel, la natura protagonista del portale sull'Oceano Indiano
[post_date] => 2026-05-07T11:50:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778154629000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513541
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Proseguono gli appuntamenti di Meet for Travel, il format firmato Welcome Travel Group pensato per favorire il confronto diretto tra agenzie del network e partner commerciali
Il calendario primaverile introduce nuove località, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la copertura territoriale, raggiungendo anche aree finora meno presidiate, senza rinunciare a piazze strategiche. Quattro gli appuntamenti in programma: 11 maggio Palermo, per intercettare la Sicilia occidentale; 14 maggio Roma, tappa irrinunciabile; 19 maggio Modena e 17 giugno Treviso, scelte per presidiare rispettivamente Emilia e Triveneto, rafforzando una presenza sempre più capillare.
Il format, volutamente agile e contenuto, prevede la partecipazione di circa 60–80 Agenti di Viaggio per ciascuna tappa e mette al centro il dialogo tra distribuzione organizzata e i partner coinvolti. L’obiettivo è favorire una collaborazione concreta e operativa, lasciando spazio ai fornitori per presentare soluzioni, novità e opportunità direttamente agli Agenti. Tra i protagonisti, vettori aerei e ferroviari, Enti del turismo, catene alberghiere e selezionate realtà di servizi ancillari, tutti chiamati a confrontarsi con le agenzie Welcome e Geo in un contesto dinamico e ad alto livello di interazione.
[caption id="attachment_414094" align="alignleft" width="300"] Adriano Apicella[/caption]
“In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, che sta influenzando in modo significativo il settore dei viaggi, iniziative come Meet for Travel diventano ancora più strategiche – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Rafforzare il dialogo diretto tra il Network e i Partner significa mettere le nostre Agenzie nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato, rispondendo in modo tempestivo alle nuove esigenze del viaggiatore e valorizzando la qualità della relazione e il presidio del territorio.
Cuore dell’evento è l’Expo preserale, fulcro del format, in cui ogni Partner ha l’opportunità di confrontarsi in modo diretto e strutturato con tutti gli Agenti presenti, rispondendo puntualmente alle loro richieste. All’Expo partecipano anche Alpitour World e Costa Crociere, a testimonianza della forte integrazione industriale e della sinergia che caratterizza il modello Welcome Travel Group.
A seguire, un momento a platea a cura dei main partner dell’evento, per un breve approfondimento su tematiche di particolare interesse. Costante anche la presenza della direzione del network, per rafforzare il valore della relazione e del dialogo diretto e aperto con tutti gli attori della filiera.
Grande attenzione è riservata anche alla scelta delle location: non spazi convenzionali, ma contesti distintivi per valore storico, identità e legame con il territorio, in grado di rendere ogni tappa unica e memorabile. Accanto alla dimensione business, resta centrale anche quella relazionale: momenti di networking informale, tra conversazioni, brindisi e un’attenta proposta gastronomica, contribuiscono a creare un’atmosfera conviviale, curata e di qualità.
[post_title] => Welcome Travel, riprendono gli incontri del Meet for Travel
[post_date] => 2026-05-07T10:06:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778148415000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513506
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia celebra i primi 80 anni dei voli tra Madrid e Londra, una delle rotte più importanti del network del vettore spagnolo, in termini di capacità e frequenza, che collega le due capitali europee con oltre 20 voli giornalieri.
Nell'arco di otto decenni, infatti, questa rotta ha consolidato la propria posizione come uno dei mercati più importanti di Iberia, sia in termini di volume di passeggeri che di numero di voli giornalieri.
«La rotta Madrid-Londra rappresenta molto più di un collegamento aereo tra due capitali europee - ha dichiarato Celia Muñoz Espín, direttrice della strategia commerciale, distribuzione e alleanze di Iberia -. Negli ultimi 80 anni, Iberia ha contribuito a rafforzare i legami economici, sociali e culturali tra la Spagna e il Regno Unito facilitando i viaggi d’affari, il turismo e lo scambio di talenti tra i due paesi. Il nostro impegno è quello di continuare a rafforzare questa connettività negli anni a venire».
Oltre 1,1 milioni di posti tra le due capitali
Attualmente, insieme a Iberia Express e British Airways, Iberia opera più di 20 voli giornalieri tra Madrid e Londra, creando un vero e proprio ponte aereo tra le due capitali. Il vettore spagnolo opera fino a otto voli giornalieri in ciascuna direzione tra Madrid e l’aeroporto di Heathrow, integrati da due frequenze giornaliere di Iberia Express per Gatwick. Questa offerta è ulteriormente potenziata dai voli di British Airways per Heathrow e l’aeroporto di London City.
Complessivamente, nel 2026, Iberia offrirà sulla rotta oltre 1,1 milioni di posti, operando con aeromobili della famiglia Airbus A320.
[post_title] => Iberia, la Madrid-Londra compie 80 anni: oltre 1,1 mln di posti offerti nel 2026
[post_date] => 2026-05-07T09:15:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778145330000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513339
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Non siamo preoccupati. Almeno non nell'immediato»: Lorna Dalziel, country manager Italia di Condor, spiega la posizione del vettore tedesco in relazione al complesso contesto attraversato dal trasporto aereo a causa del conflitto in Iran, con particolare riferimento al caro carburante.
Grazie alla politica di hedging portata avanti dalla compagnia «posso affermare che per tutta l'estate siamo tranquilli. Poi, certo, i cambiamenti geopolitici possono accadere, con conseguenze imprevedibili, ma ad oggi il nostro fabbisogno di carburante è coperto». E anche a livello tariffario la manager tranquillizza partner e passeggeri: «Non abbiamo aumentato i nostri prezzi e non abbiamo in preventivo di farlo», salvo, ancora una volta, eventi straordinari.
Lorna Dalziel sottolinea come, a favore della compagnia, giochi poi il fatto di non soffrire «di over capacity su nessuna rotta. I tre voli giornalieri, sia da Venezia sia da Milano sono operati con A320neo - o talvolta da Malpensa con un Embraer - quindi parliamo di 180 o 100 posti, che per il 35%, a volte anche il 40%, sono occupati da passeggeri p2p su Francoforte. E dal nostro hub non abbiamo comunque così tanti voli lungo raggio giornalieri da riempire come accade per altri vettori. Questi ultimi, considerati l'andamento delle prenotazioni, spesso molto sotto data, sono costretti a cancellare voli o rivedere rotte. Ma non è il nostro caso. Anzi, Condor si trova a gestire su alcune destinazioni, richieste che vanno oltre la capacità disponibile» come ad esempio verso l'oceano Indiano con Mauritius e Zanzibar, tra i principali desiderata dei viaggiatori italiani.
La manager conferma poi come la situazione in Medio Oriente si rifletta su una maggiore attrattività di alcune deestinazioni «dai Caraibi all'Alaska passando da Mauritius» e sulle richieste del trade: «Da sempre l'Italia è un late booking market, ma mentre in passato gli operatori che avevano dei gruppi prenotati in questo periodo avrebbero già confermato, ora a causa della grande incertezza dei viaggiatori, ci stanno chiedendo una time limit extension. La nostra risposta è ovviamente improntata alla flessibilità, così da trovare un punto d'incontro». Un legame, quello con il trade, sempre più strategico e importante che «oggi convoglia il 70% delle vendita in Italia».
Da notare, come «i bookings individuali si sono molto diversificati, e per questo abbiamo aumentato la capacità su Mauritius (5 frequenze a settimana), Zanzibar e Mombasa (4 frequenze settimanali su entrambe), Cancun e Punta Cana (voli giornalieri); Bangkok viene servita tutto l'anno, come pure Johannesburg. Infine, una destinazione che prima era vista molto costoso è Antigua, che invece sta andando tantissimo d'inverno, mentre d'estate vendiamo tantissimo Alaska».
I piani futuri
Con nove voli al giorno durante la stagione estiva dall'Italia a Francoforte - da Milano (annuali, anche se d'inverno le frequenze sono due), Venezia e Roma - Condor ribadisce il grande interesse per il nostro mercato, lasciando spazio a nuovi investimenti: «Ora il focus principale è quello di portare tutti i voli ad una operatività annuale: Roma per certo, direi dal prossimo anno, e poi vedremo per Venezia. E, sì, per il 2027 potremmo avere ulteriori sorprese».
[post_title] => Condor sulla disponibilità fuel: «Coperti dall'hedging, nessun aumento tariffario»
[post_date] => 2026-05-05T13:09:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777986570000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513317
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le principali compagnie aeree mondiali hanno annunciato una riduzione dei voli offerti per i prossimi mesi in risposta diretta all'impatto della guerra in Iran, che continua a perturbare il traffico aereo e a far lievitare i costi operativi. Come si legge su Preferente, la capacità programmata per maggio è diminuita del 3% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, secondo gli ultimi dati di Cirium Aviation Analytics.
L'adeguamento è dovuto a due fattori evidenti: le restrizioni allo spazio aereo e agli aeroporti in Medio Oriente e il forte aumento dei prezzi del carburante a seguito della chiusura dello stretto di Hormuz, che ne ha raddoppiato il costo. In questo contesto, la maggior parte delle compagnie aeree ha ridotto i propri orari fino al 5%, sebbene alcune abbiano apportato modifiche significative.
Gli adeguamenti in programma
Qatar Airways ha ad esempio ridotto la propria capacità del 33% rispetto a maggio dell'anno precedente, mentre Emirates mantiene una previsione di crescita del 2,4% nonostante operi da una delle aree più colpite dal conflitto. Nel frattempo, IndiGo prevede una riduzione del 17% e ha già iniziato ad applicare supplementi carburante sui propri biglietti.
Come riporta El Economista, l'aggiustamento ha colpito anche le compagnie più piccole. Tra le prime 100 compagnie aeree, Spirit Airlines ha registrato i tagli maggiori, superiori al 50%, prima di dichiarare bancarotta lo scorso fine settimana. A livello globale, tutte le regioni hanno ridotto i propri voli, tra cui Nord America, Europa e Asia-Pacifico. Anche le compagnie aeree specializzate in rotte a corto raggio hanno attuato tagli di circa l'1%.
Per contro, compagnie aeree spagnole come Iberia, Vueling e Air Europa mantengono invariati i loro orari estivi, grazie alle coperture sui prezzi del carburante e alla forte domanda. Nonostante ciò, il ministero dell'economia spagnolo ha messo in guardia sul potenziale impatto di una carenza di cherosene sul turismo nei prossimi mesi.
In Europa, il gruppo Lufthansa ha annunciato l'eliminazione di 20.000 voli entro ottobre, con l'obiettivo di risparmiare carburante. Ha inoltre deciso di sospendere le operazioni della sua controllata CityLine, che operava con aeromobili più vecchi e meno efficienti. Anche British Airways ridurrà la sua capacità del 2,5%, pur potenziando le rotte verso l'India e l'Africa per compensare il calo in Medio Oriente, mentre Air France-Klm ha optato per la cancellazione di 80 voli di andata e ritorno da Amsterdam.
[post_title] => Iberia, Vueling, Air Europa: nessuna riduzione dei voli estivi
[post_date] => 2026-05-05T10:59:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777978784000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "travel before a fitur focus sul mercato spagnolo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":111,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1227,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.\r\n\r\nTra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.\r\n\r\nCon un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.\r\n\r\nSecondo i dati Istat e Conflavoro relativi al 2025il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche.\r\n\r\nTerrae sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”.\r\n\r\nParallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore.\r\n\r\nUn’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti. E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro.\r\n\r\nTerrae si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Bergamo, dal 20 al 22 novembre a Terrae focus sul turismo sostenibile","post_date":"2026-05-12T12:00:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778587215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513278","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caldana Europe Travel, in collaborazione con VisitBritain, presenta “Missione UK: Operazione Sales Booster”, una nuova campagna B2B dedicata al trade, pensata per incentivare le vendite dei tour nel Regno Unito attraverso un format coinvolgente ispirato all’immaginario iconico di James Bond.\r\n \r\nL’iniziativa si distingue per un concept creativo forte e riconoscibile, che trasforma gli agenti di viaggio in veri e propri “agenti speciali”, chiamati a portare a termine una missione chiara: incrementare le vendite della destinazione UK e scalare la classifica nazionale delle migliori performance.\r\n \r\nIl meccanismo del contest è semplice e immediato: ogni euro di fatturato generato sui tour Caldana Europe Travel in Gran Bretagna si traduce in un punto. Più vendite significano più punti e una posizione più alta nella classifica, che verrà aggiornata e comunicata periodicamente alle agenzie partecipanti con focus sulla TOP 5.\r\n \r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"513298,513299,513300\"]\r\n\r\n\r\n \r\nLa campagna sarà attiva dal 1° maggio al 30 settembre 2026 e non prevede alcuna iscrizione formale: tutte le prenotazioni relative ai tour UK nel periodo indicato parteciperanno automaticamente all’iniziativa. Un approccio pensato per facilitare la partecipazione e massimizzare il coinvolgimento del trade.\r\n \r\nA rendere ancora più attrattiva la campagna è il sistema di premi, costruito in coerenza con il concept esperienziale e la destinazione. In palio per le tre migliori agenzie: un soggiorno a Liverpool con visita al Beatles Museum, un pacchetto su Birmingham e Stratford-upon-Avon sulle tracce di Shakespeare e un buono viaggio Caldana Europe Travel da 500 euro.\r\n \r\nLa campagna si inserisce in una strategia di comunicazione multicanale che prevede newsletter dedicate, aggiornamenti periodici sulla classifica, contenuti social e visibilità sulle principali testate trade, con il supporto dei network agenziali.\r\n \r\n\r\n \r\n“Con ‘Missione UK’ abbiamo voluto creare qualcosa di diverso rispetto ai tradizionali incentivi vendita, puntando su un’idea creativa forte e su una meccanica semplice ma efficace”, commenta Arianna Pradella, direttore commerciale gruppo Caldana-Utat. “L’obiettivo è supportare concretamente le agenzie, dando loro strumenti e motivazioni per spingere una destinazione che continua a essere tra le più richieste dal mercato italiano”.\r\n \r\nAttraverso questa iniziativa, Caldana Europe Travel conferma il proprio impegno nel rafforzare il rapporto con il trade e nel valorizzare, insieme a VisitBritain, il potenziale della destinazione Regno Unito, puntando su contenuti di qualità, supporto alla vendita e iniziative ad alto impatto commerciale.\r\n ","post_title":"Caldana Europe Travel e VisitBritain lanciano “Missione UK: Operazione Sales Booster”, il contest B2B a tema 007 per le agenzie di viaggio","post_date":"2026-05-12T09:00:33+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778576433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo.\r\nQuesta seconda tappa dell'edizione italiana 2026 si terrà nella cornice di Monaci delle Terre Nere, alle pendici dell’Etna, con un focus preciso: le nuove dinamiche del turismo incoming alto spendente e il peso crescente dei mercati internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane.\r\n\r\nLa scelta del relais siciliano – membro di Relais & Châteaux e simbolo di un’ospitalità esperienziale sempre più orientata all’autenticità – non è casuale. Monaci delle Terre Nere rappresenta infatti uno dei modelli più riconoscibili dell’hôtellerie di charme italiana.\r\nRidefinire il turismo di fascia alta\r\nL’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.\r\n\r\n«Negli ultimi anni abbiamo partecipato con successo a diverse iniziative promosse da Travel Hashtag Advisory, come Travel Hashtag e Table for 9 – sottolinea Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere -. Aprire le porte del nostro resort a un’edizione dedicata al turismo di lusso rappresenta l’evoluzione naturale di questa collaborazione. Crediamo nel valore del confronto e nella capacità del nostro territorio di dialogare con un pubblico internazionale sempre più consapevole».\r\n\r\nTra i temi chiave anche quello della competitività internazionale, con uno sguardo rivolto ai mercati emergenti, alle nuove rotte del turismo luxury e alle opportunità per le destinazioni italiane interessate a intercettare segmenti premium e high-end.\r\n\r\n«L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Travel Hashtag arriva in Sicilia: focus sul luxury incoming ai piedi dell’Etna","post_date":"2026-05-08T10:24:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1778235855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513678","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_453974\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Seghi[/caption]\r\n\r\n«Ascoltare il mercato non è mai stato uno slogan per noi. È un metodo». Dal suo profilo Linkedin, il direttore commerciale trade di Alpitour World Alessandro Seghi sottolinea come la campagna \"Keep calm & travel\" lanciata il 1° maggio e prolungata fino al 31 maggio, sia «il risultato di un confronto continuo e concreto con le agenzie di viaggio e i clienti finali. Un dialogo fatto di meeting, in agenzia o da remoto, survey, contatti con il nostro booking e call center, chat, roadshow,...».\r\nSoluzioni reali\r\n«Una interlocuzione vera - continua Seghi -, fatta di esperienze sul campo, esigenze reali e feedback trasformati in soluzioni per dare, in questo specifico momento, una risposta concreta alle ansie legate alla possibile carenza di carburante, che potrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) essere determinata dal conflitto in Iran. Oggi proporre un viaggio significa, prima di tutto, rimuovere le incertezze mettendo a disposizione delle agenzie e dei clienti risposte efficaci e concrete.\r\n\r\nLa campagna di alpitour World, scondo Seghi, è diventata la soluzione alle tematiche più discusse del momento ed è « il risultato di un lavoro costruito insieme alla distribuzione turistica e, soprattutto, sviluppato in collaborazione con Neos. Si conferma così, una volta di più, quanto sia importante il lavoro in filiera e la forza dell’integrazione in un settore come quello turistico. E quando il confronto è sano e continuo, le risposte diventano concrete e a beneficiarne sono, per primi, i clienti».","post_title":"Seghi, Alpitour World: «Con Keep calm & travel» diamo voce al mercato","post_date":"2026-05-08T10:11:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778235089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513539","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Evolution Travel ha rinnovato il proprio portale dedicato all'arcipelago dell'Oceano Indiano, grazie all’apporto di Monia Dionigi, consulente di viaggi online con una specializzazione maturata nel tempo sulle destinazioni di quest'area del globo, che si affianca a Cristina Giro già promotrice di riferimento della destinazione.\r\n\r\nUn progetto nato dalla passione prima ancora che dalla professione. «Ho visitato le Seychelles per la prima volta nel 2018 e me ne sono follemente innamorata - spiega Monia Dionigi -. Ho iniziato a investire in prima persona per far conoscere le Seychelles sui miei social, guidata semplicemente dalla passione. Da lì è stato un percorso naturale, costruito passo dopo passo: il tour operator interno ha riconosciuto questo impegno e, quando si è resa disponibile l’opportunità, è stato naturale che venissi coinvolta. Un ruolo che sento profondamente mio fin dall’inizio».\r\n\r\nLe Seychelles non sono una meta commerciale. Vanno proposte in maniera emozionale, sono adatte a chi ama la natura, non vuole la movida, l'animazione o il classico villaggio italiano. La clientela ideale è composta da coppie, famiglie con bambini, viaggiatori in cerca di relax attivo tra trekking, snorkeling e passeggiate nella natura. «Non c'è il villaggio con il giochino pre-aperitivo - precisa Dionigi -. Il lusso qui è il contesto stesso. Per questo ai miei clienti dico sempre di non puntare troppo sulla struttura: meglio scegliere bene la posizione e la costa, che fa tutta la differenza».\r\n\r\nLe isole principali sono Mahé, dove si trova una delle capitali più piccole al mondo, Praslin, la più suggestiva per natura e spiagge, e La Digue, la più piccola, esplorabile in bicicletta.\r\n\r\n«A chi non è mai stato alle Seychelles, di solito propongo un itinerario di 7 notti e 9 giorni: le prime quattro a Praslin e le ultime tre a Mahé. L’altra isola si può visitare comodamente in giornata con il traghetto - aggiunge Dionigi - Il trattamento consigliato è la mezza pensione. Chi prenota solo la colazione ha l’illusione di risparmiare, ma poi si ritrova a spendere molto di più. Mangiare alle Seychelles è costoso. È esattamente questo il valore del consulente di viaggi: dare suggerimenti che il cliente da solo non può immaginare».\r\n\r\nLe Seychelles sono uno scrigno di biodiversità unico al mondo, e le esperienze naturalistiche rappresentano il cuore stesso della destinazione.\r\n\r\nNon esistono voli diretti dall'Italia: il tempo di volo effettivo è di circa dieci ore e mezza, a cui si aggiunge lo scalo: il momento ideale per prenotare è tra i sei e gli otto mesi prima della partenza.\r\n\r\nSul fronte budget, il punto di partenza per un soggiorno è di circa 2.000 euro a persona, in periodo ordinario. «Collaboriamo solo con strutture certificate - conclude Dionigi - molto curate. Anche le più semplici sono selezionate con attenzione».\r\n\r\nUn plus del servizio Evolution Travel è la presenza di assistenti italofoni in loco su tutte le isole principali, a disposizione dei clienti per qualsiasi necessità, dalle prenotazioni di attività alle eventuali emergenze.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Evolution Travel, la natura protagonista del portale sull'Oceano Indiano","post_date":"2026-05-07T11:50:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778154629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Proseguono gli appuntamenti di Meet for Travel, il format firmato Welcome Travel Group pensato per favorire il confronto diretto tra agenzie del network e partner commerciali \r\nIl calendario primaverile introduce nuove località, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la copertura territoriale, raggiungendo anche aree finora meno presidiate, senza rinunciare a piazze strategiche. Quattro gli appuntamenti in programma: 11 maggio Palermo, per intercettare la Sicilia occidentale; 14 maggio Roma, tappa irrinunciabile; 19 maggio Modena e 17 giugno Treviso, scelte per presidiare rispettivamente Emilia e Triveneto, rafforzando una presenza sempre più capillare.\r\nIl format, volutamente agile e contenuto, prevede la partecipazione di circa 60–80 Agenti di Viaggio per ciascuna tappa e mette al centro il dialogo tra distribuzione organizzata e i partner coinvolti. L’obiettivo è favorire una collaborazione concreta e operativa, lasciando spazio ai fornitori per presentare soluzioni, novità e opportunità direttamente agli Agenti. Tra i protagonisti, vettori aerei e ferroviari, Enti del turismo, catene alberghiere e selezionate realtà di servizi ancillari, tutti chiamati a confrontarsi con le agenzie Welcome e Geo in un contesto dinamico e ad alto livello di interazione.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_414094\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Adriano Apicella[/caption]\r\n“In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, che sta influenzando in modo significativo il settore dei viaggi, iniziative come Meet for Travel diventano ancora più strategiche – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Rafforzare il dialogo diretto tra il Network e i Partner significa mettere le nostre Agenzie nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato, rispondendo in modo tempestivo alle nuove esigenze del viaggiatore e valorizzando la qualità della relazione e il presidio del territorio.\r\nCuore dell’evento è l’Expo preserale, fulcro del format, in cui ogni Partner ha l’opportunità di confrontarsi in modo diretto e strutturato con tutti gli Agenti presenti, rispondendo puntualmente alle loro richieste. All’Expo partecipano anche Alpitour World e Costa Crociere, a testimonianza della forte integrazione industriale e della sinergia che caratterizza il modello Welcome Travel Group.\r\nA seguire, un momento a platea a cura dei main partner dell’evento, per un breve approfondimento su tematiche di particolare interesse. Costante anche la presenza della direzione del network, per rafforzare il valore della relazione e del dialogo diretto e aperto con tutti gli attori della filiera.\r\nGrande attenzione è riservata anche alla scelta delle location: non spazi convenzionali, ma contesti distintivi per valore storico, identità e legame con il territorio, in grado di rendere ogni tappa unica e memorabile. Accanto alla dimensione business, resta centrale anche quella relazionale: momenti di networking informale, tra conversazioni, brindisi e un’attenta proposta gastronomica, contribuiscono a creare un’atmosfera conviviale, curata e di qualità.","post_title":"Welcome Travel, riprendono gli incontri del Meet for Travel","post_date":"2026-05-07T10:06:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778148415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513506","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia celebra i primi 80 anni dei voli tra Madrid e Londra, una delle rotte più importanti del network del vettore spagnolo, in termini di capacità e frequenza, che collega le due capitali europee con oltre 20 voli giornalieri.\r\n\r\nNell'arco di otto decenni, infatti, questa rotta ha consolidato la propria posizione come uno dei mercati più importanti di Iberia, sia in termini di volume di passeggeri che di numero di voli giornalieri.\r\n\r\n«La rotta Madrid-Londra rappresenta molto più di un collegamento aereo tra due capitali europee - ha dichiarato Celia Muñoz Espín, direttrice della strategia commerciale, distribuzione e alleanze di Iberia -. Negli ultimi 80 anni, Iberia ha contribuito a rafforzare i legami economici, sociali e culturali tra la Spagna e il Regno Unito facilitando i viaggi d’affari, il turismo e lo scambio di talenti tra i due paesi. Il nostro impegno è quello di continuare a rafforzare questa connettività negli anni a venire».\r\nOltre 1,1 milioni di posti tra le due capitali\r\nAttualmente, insieme a Iberia Express e British Airways, Iberia opera più di 20 voli giornalieri tra Madrid e Londra, creando un vero e proprio ponte aereo tra le due capitali. Il vettore spagnolo opera fino a otto voli giornalieri in ciascuna direzione tra Madrid e l’aeroporto di Heathrow, integrati da due frequenze giornaliere di Iberia Express per Gatwick. Questa offerta è ulteriormente potenziata dai voli di British Airways per Heathrow e l’aeroporto di London City.\r\n\r\nComplessivamente, nel 2026, Iberia offrirà sulla rotta oltre 1,1 milioni di posti, operando con aeromobili della famiglia Airbus A320.","post_title":"Iberia, la Madrid-Londra compie 80 anni: oltre 1,1 mln di posti offerti nel 2026","post_date":"2026-05-07T09:15:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778145330000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Non siamo preoccupati. Almeno non nell'immediato»: Lorna Dalziel, country manager Italia di Condor, spiega la posizione del vettore tedesco in relazione al complesso contesto attraversato dal trasporto aereo a causa del conflitto in Iran, con particolare riferimento al caro carburante.\r\n\r\nGrazie alla politica di hedging portata avanti dalla compagnia «posso affermare che per tutta l'estate siamo tranquilli. Poi, certo, i cambiamenti geopolitici possono accadere, con conseguenze imprevedibili, ma ad oggi il nostro fabbisogno di carburante è coperto». E anche a livello tariffario la manager tranquillizza partner e passeggeri: «Non abbiamo aumentato i nostri prezzi e non abbiamo in preventivo di farlo», salvo, ancora una volta, eventi straordinari.\r\n\r\nLorna Dalziel sottolinea come, a favore della compagnia, giochi poi il fatto di non soffrire «di over capacity su nessuna rotta. I tre voli giornalieri, sia da Venezia sia da Milano sono operati con A320neo - o talvolta da Malpensa con un Embraer - quindi parliamo di 180 o 100 posti, che per il 35%, a volte anche il 40%, sono occupati da passeggeri p2p su Francoforte. E dal nostro hub non abbiamo comunque così tanti voli lungo raggio giornalieri da riempire come accade per altri vettori. Questi ultimi, considerati l'andamento delle prenotazioni, spesso molto sotto data, sono costretti a cancellare voli o rivedere rotte. Ma non è il nostro caso. Anzi, Condor si trova a gestire su alcune destinazioni, richieste che vanno oltre la capacità disponibile» come ad esempio verso l'oceano Indiano con Mauritius e Zanzibar, tra i principali desiderata dei viaggiatori italiani.\r\n\r\nLa manager conferma poi come la situazione in Medio Oriente si rifletta su una maggiore attrattività di alcune deestinazioni «dai Caraibi all'Alaska passando da Mauritius» e sulle richieste del trade: «Da sempre l'Italia è un late booking market, ma mentre in passato gli operatori che avevano dei gruppi prenotati in questo periodo avrebbero già confermato, ora a causa della grande incertezza dei viaggiatori, ci stanno chiedendo una time limit extension. La nostra risposta è ovviamente improntata alla flessibilità, così da trovare un punto d'incontro». Un legame, quello con il trade, sempre più strategico e importante che «oggi convoglia il 70% delle vendita in Italia».\r\n\r\nDa notare, come «i bookings individuali si sono molto diversificati, e per questo abbiamo aumentato la capacità su Mauritius (5 frequenze a settimana), Zanzibar e Mombasa (4 frequenze settimanali su entrambe), Cancun e Punta Cana (voli giornalieri); Bangkok viene servita tutto l'anno, come pure Johannesburg. Infine, una destinazione che prima era vista molto costoso è Antigua, che invece sta andando tantissimo d'inverno, mentre d'estate vendiamo tantissimo Alaska».\r\nI piani futuri\r\nCon nove voli al giorno durante la stagione estiva dall'Italia a Francoforte - da Milano (annuali, anche se d'inverno le frequenze sono due), Venezia e Roma - Condor ribadisce il grande interesse per il nostro mercato, lasciando spazio a nuovi investimenti: «Ora il focus principale è quello di portare tutti i voli ad una operatività annuale: Roma per certo, direi dal prossimo anno, e poi vedremo per Venezia. E, sì, per il 2027 potremmo avere ulteriori sorprese».","post_title":"Condor sulla disponibilità fuel: «Coperti dall'hedging, nessun aumento tariffario»","post_date":"2026-05-05T13:09:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777986570000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le principali compagnie aeree mondiali hanno annunciato una riduzione dei voli offerti per i prossimi mesi in risposta diretta all'impatto della guerra in Iran, che continua a perturbare il traffico aereo e a far lievitare i costi operativi. Come si legge su Preferente, la capacità programmata per maggio è diminuita del 3% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, secondo gli ultimi dati di Cirium Aviation Analytics.\r\n\r\nL'adeguamento è dovuto a due fattori evidenti: le restrizioni allo spazio aereo e agli aeroporti in Medio Oriente e il forte aumento dei prezzi del carburante a seguito della chiusura dello stretto di Hormuz, che ne ha raddoppiato il costo. In questo contesto, la maggior parte delle compagnie aeree ha ridotto i propri orari fino al 5%, sebbene alcune abbiano apportato modifiche significative.\r\nGli adeguamenti in programma\r\nQatar Airways ha ad esempio ridotto la propria capacità del 33% rispetto a maggio dell'anno precedente, mentre Emirates mantiene una previsione di crescita del 2,4% nonostante operi da una delle aree più colpite dal conflitto. Nel frattempo, IndiGo prevede una riduzione del 17% e ha già iniziato ad applicare supplementi carburante sui propri biglietti.\r\n\r\nCome riporta El Economista, l'aggiustamento ha colpito anche le compagnie più piccole. Tra le prime 100 compagnie aeree, Spirit Airlines ha registrato i tagli maggiori, superiori al 50%, prima di dichiarare bancarotta lo scorso fine settimana. A livello globale, tutte le regioni hanno ridotto i propri voli, tra cui Nord America, Europa e Asia-Pacifico. Anche le compagnie aeree specializzate in rotte a corto raggio hanno attuato tagli di circa l'1%.\r\n\r\nPer contro, compagnie aeree spagnole come Iberia, Vueling e Air Europa mantengono invariati i loro orari estivi, grazie alle coperture sui prezzi del carburante e alla forte domanda. Nonostante ciò, il ministero dell'economia spagnolo ha messo in guardia sul potenziale impatto di una carenza di cherosene sul turismo nei prossimi mesi. \r\n\r\nIn Europa, il gruppo Lufthansa ha annunciato l'eliminazione di 20.000 voli entro ottobre, con l'obiettivo di risparmiare carburante. Ha inoltre deciso di sospendere le operazioni della sua controllata CityLine, che operava con aeromobili più vecchi e meno efficienti. Anche British Airways ridurrà la sua capacità del 2,5%, pur potenziando le rotte verso l'India e l'Africa per compensare il calo in Medio Oriente, mentre Air France-Klm ha optato per la cancellazione di 80 voli di andata e ritorno da Amsterdam.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iberia, Vueling, Air Europa: nessuna riduzione dei voli estivi","post_date":"2026-05-05T10:59:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777978784000]}]}}