30 novembre 2021 09:43

Foto Alice Tosonotti
Alessandria si trova all’incrocio fra territori, culture e tradizioni culinarie di origine differente ma simile prestigio. Siamo nel sud-est del Piemonte, al centro del triangolo con vertici le città di Torino, Milano e Genova, tutte e tre comodamente raggiungibili in autostrada.
Sarà un Natale all’insegna della luminosità, con un programma ricco di tante belle iniziative che accenderanno le luci sul territorio. Epicentro delle manifestazioni natalizie 2021 sarà Alessandria, che porta in città “Alessandria si illumina”, un evento dedicato alle feste incentrato sul tema della luce. Tra i tanti appuntamenti in calendario, l’accensione del tradizionale albero natalizio in piazza Marconi l’8 dicembre e la creazione di un bellissimo videomapping sui palazzi di piazzetta della Lega, dove verrà raccontato il Natale con un video animato e sonorizzazioni musicali. In città arriva poi l’iniziativa di Ascom- Confcommercio AXChristmas: la versione natalizia del già sperimentato format di city management & entertainment Aperto per Cultura, proporrà un calendario dell’Avvento animato e diffuso, pensato per coinvolgere i commercianti e visitatori delle diverse vie di Alessandria in un susseguirsi di iniziative natalizie culturali e di animazione. Ogni giorno di dicembre, come da tradizione natalizia, una finestra luminosa del calendario dell’Avvento si accenderà in una diversa zona della città, illuminando uno spettacolo ogni volta diverso: musica, teatro, magia, enogastronomia, tour per i luoghi più prestigiosi ed insoliti della città saranno i protagonisti di un coinvolgente countdown che accompagnerà gli Alessandrini e i turisti fino a Natale
Ricca di tracce storiche, Alessandria poco conserva dei borghi preesistenti la fondazione nel 1168, rimodellati dall’insediamento urbano condizionato dai due fiumi Bormida e Tanaro. Nel tranquillo centro si trovano i resti del Palatium Vetus, la più antica sede del governo cittadino, affacciato su Piazza della Libertà, un tempo fronteggiato dal Duomo medievale, raso al suolo da Napoleone. L’attuale ottocentesca Cattedrale di San Pietro, poco distante, conserva un campanile secondo in altezza solo al Torrazzo di Cremona.
Su Piazza della Libertà si affaccia anche Palazzo Ghilini, progettato nel 1732: significativa la successione di due atrii (il primo ottagonale) e gli splendidi scaloni a tenaglia. Sul fianco di Palazzo Ghilini sorge Palazzo Cuttica di Cassine (sede del Conservatorio musicale), con due balconi di facciata sorretti da telamoni e un piano nobile di gusto rococò con dipinti settecenteschi, impreziosito da importanti specchiere e sovrapporte coeve; Palazzo Cuttica ospita anche la fototeca civica e uno splendido allestimento museale, parte del Sistema dei Musei Civici: Antiquarium di Villa del Foro; Museo del Cappello Borsalino; Museo etnografico della Gambarina; Teatro delle Scienze, Museo del Fiume, Percorsi del Museo Civico, Fototeca Civica e Sale d’Arte Comunali.
Per gli appassionati di architettura contemporanea, la sede storica della Fabbrica Borsalino (1857), che ospita parte della sede universitaria cittadina. Gli edifici della Taglieria del Pelo e il Dispensario Antitubercolare, disegnati negli Anni ’50 da Ignazio Gardella.
A pochi km dalla città, scopriamo il sobborgo di Marengo che è stato teatro della vittoria di Napoleone del 14 giugno 1800 che segna il passaggio del Piemonte alla dominazione francese. Da visitare anche il Ponte Meier modernissimo e panoramico. il nuovo Ponte Cittadella sul fiume Tanaro ad Alessandria. L’infrastruttura, progettata dall’architetto americano Richard Meier & Partners, collega la città con la Cittadella del XVIII secolo. Il nuovo Ponte Cittadella, primo ponte pedonale e veicolare dello studio americano, è realizzato in calcestruzzo prefabbricato bianco Italcementi e acciaio verniciato e ha un’unica campata che passa al di sopra della pianura alluvionale.
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[post_content] => La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.
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Da 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale.
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Ad ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.
Momento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo.
La fiaccolata serale, che si snoda lungo un’antica strada greca fino alla collina dei Templi, rappresenta uno dei rituali collettivi più suggestivi del panorama europeo.
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[post_content] => Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi.
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Verso l'estate
Per quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente».
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[post_content] => Dopo un 2025 chiuso con risultati superiori alle attese, Pisticci consolida il proprio percorso di crescita turistica e guarda al 2026 con una nuova strategia di comunicazione pensata per rafforzare il posizionamento della destinazione anche sul piano trade. In continuità con la campagna istituzionale “My name is Pisticci”, che ha contribuito a definire l’identità del territorio e a rafforzarne il senso di appartenenza, il Comune lancia “Pisticci Mare is More”, in programma per il primo semestre 2026.
Un’evoluzione narrativa che amplia il racconto del binomio borgo-mare e punta con decisione sulla destagionalizzazione, valorizzando la natura integrata dell’offerta: costa jonica, centro storico, Calanchi, tradizioni enogastronomiche e cultura locale diventano tasselli di un’unica esperienza.
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[post_content] => Trascorrere un long weekend a Budapest per San Valentino significa scegliere una destinazione capace di unire atmosfera, creatività e coinvolgimento, grazie a un calendario di appuntamenti che invita a scoprire la città in modo personale e fuori dagli schemi.
Tra le proposte originali spiccano i workshop creativi, come le sessioni di pittura di coppia, dove dipingere fianco a fianco diventa un modo per esprimersi, dialogare e confrontarsi.
Per un’atmosfera ancora più suggestiva e intima, il Valentine’s Day Candle Light Express regala un itinerario illuminato da centinaia di candele.
A chi ama il divertimento e dei festeggiamenti meno convenzionali, Winter Splash ad Aquaworld – il più grande parco acquatico indoor della città – offre ai suoi ospiti musica, spettacoli e l’energia della notte.
Per un San Valentino all’insegna del buon cibo, ecco la First Strudel House, un ristorante a conduzione famigliare all’interno del quale va in scena Strudel Stretching Show che permette ai commensali di cimentarsi nella preparazione del tradizionale dolce alle mele, trasformando una semplice degustazione in un’esperienza coinvolgente e conviviale.
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A suggellare il viaggio tra le mille anime della perla del Danubio, i centri di intrattenimento come la Game Room e Pixity incarnano la dimensione più coinvolgente e sorprendente della città, tra pavimenti LED interattivi, sfide fisiche e giochi di squadra che stimolano collaborazione e complicità. E per chi desidera chiudere la propria fuga d’amore con una nota poetica e sospesa nel tempo, la Papilonia Butterfly House, nel centro della città, accoglie i visitatori in un giardino onirico, popolato da centinaia di farfalle colorate.
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[post_content] => «Nel 2025 la domanda di viaggi aerei è cresciuta del 5,3%, con un aumento del 7,1% della domanda internazionale e del 2,4% di quella nazionale. Ciò riporta la crescita del settore in linea con i modelli storici di crescita dopo la forte ripresa post-Covid»: questa la fotografia dell'anno appena chiuso scattata dal direttore generale della Iata, Willie Walsh, che porta alla luce anche due «sfide chiave» legate al costante e forte aumento della domanda, «la decarbonizzazione e la catena di approvvigionamento».
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[post_content] => Sfatare stereotipi e ridefinire il posizionamento dell’Australia alla luce dei nuovi trend post-pandemia: è questo l’obiettivo di Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove tendenze e opportunità per il turismo dall’Italia, format ideato da Quality Group, che ha debuttato nella sede torinese del gruppo. Un approccio che riflette i cambiamenti del mercato e punta a fornire strumenti, contenuti e chiavi di lettura che consentano di anticipare i desideri del cliente, soprattutto su destinazioni complesse e articolate dove la consulenza torna a essere centrale.
«È il numero zero di un progetto pensato per rileggere destinazioni che necessitano di una nuova narrazione - spiega Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group -. Vogliamo fare rete tra operatori, compagnie aeree, enti del turismo, prodotto e informazione per superare l’idea dell’Australia come meta lontana e costosa».
I partner
Partner dell’incontro Qatar Airways, che nel 2025 ha trasportato 12.000 italiani verso l’Australia grazie ai collegamenti via Doha verso le principali città e alla fitta rete di voli domestici in partnership con Virgin Australia, e Tourism Australia, che ha evidenziato come la crescita sia ancora influenzata dalla percezione del viaggio come esperienza “one shot”.
Fondamentale il contributo di esperti quali Roberto Baroni, product manager di Discover Australia, e, in call, di due operatori italiani attivi in prima linea: da Melbourne Cinzia Burnes, dalla diversificata esperienza nel settore, riferimento dmc e manager di Helloworld Limited, e Fabrizio Iappelli, che a Sydney coordina e forma guide parlanti italiano.
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Aussie Talks inaugura il calendario trade di Quality Group e si inserisce in un’agenda di circa 120 incontri trade in tutta Italia, affiancati da workshop, educational, partecipazione a Ttg Travel Experience e a fiere internazionali.
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Lo sguardo al futuro è orientato a una strategia focalizzata sulla qualità del prodotto più che sui volumi, a una lettura dei territori più che delle singole nazioni. Primo atto di questa visione è il nuovo catalogo Beyond, dedicato a esperienze autentiche per una clientela repeater alla ricerca dell’identità profonda delle destinazioni.
(Federica De Luca)
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[post_content] => Explora III, in arrivo in anticipo rispetto ai tempi previsti, debutterà con un esclusivo Mediterranean Prelude Journey dal 24 al 29 luglio.
Explora III verrà poi ufficialmente battezzata a Barcellona mentre sarà attraccata al nuovo terminal della divisione crociere, il 1° agosto.
Da Barcellona, Explora III partirà per il suo Maiden Voyage verso Lisbona il 3 agosto e, più avanti nel corso dell’anno, proseguirà con itinerari verso nuove destinazioni nel Nord Europa, in Islanda e in Groenlandia.
«Explora III rappresenta un’evoluzione naturale ma potente della nostra visione per i viaggi oceanici – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. È stata concepita come una destinazione a sé stante – un hotel di lusso galleggiante che offre ancora più spazio, comfort e scelta di servizi, pur accogliendo lo stesso numero di ospiti, accuratamente bilanciato, di Explora I ed Explora II. Come terza nave della nostra flotta, Explora III rappresenta anche un importante traguardo nel nostro percorso, portandoci a metà della nostra visione di sei navi e rafforzando il nostro impegno a lungo termine nel definire un futuro più raffinato per i viaggi oceanici. Explora III incarna la nostra convinzione che il vero lusso risieda nello spazio, nell’intenzione e nel privilegio di esplorare il mondo a un ritmo più ponderato».
Con le sue 463 suite, solo due in più rispetto a Explora I e II, Explora III beneficia della tecnologia gnl, che le consente un aumento della lunghezza di 19,2 metri e la rende una delle navi con uno dei più alti rapporti di spazio pubblico totale per ospite, con un 19,5 metri quadrati per ospite. Con aree pubbliche ampliate, più spazio esterno a ponte per ospite e un numero maggiore di ampie Ocean Penthouse e Ocean Residence, la nave offre anche uno dei rapporti host-ospite più elevati del settore, con quasi un host per ospite.
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Spazio al benessere
A bordo il benessere si è ampliato, per diventare una parte ancora più immersiva e conveniente della vita in mare. Le strutture spa e wellness di Ocean Wellness, insieme alle aree fitness della nave, sono state riunite sul ponte 5.
Ocean Wellness – The Spa propone nuovi trattamenti signature e collaborazioni curate per introdurre rituali olistici ispirati al mare. L’area fitness introduce la collezione premium Technogym Sand Stone. Il fitness si estende all’aperto, con un Sports Court ampliato che invita a padel, pickleball e basket, e una pista da corsa estesa che si snoda lungo i ponti, offrendo viste sull’oceano a ogni passo.
Debuttando per la prima volta in mare su ExploraIII, Chopard introduce l’heritage svizzero della Maison, celebrato per artigianalità, creatività e lusso senza tempo. Di proprietà familiare, come Explora Journeys e la sua società madre Msc Group, Chopard condivide l’impegno di Explora Journeys per l’indipendenza, i valori duraturi e la ricerca dell’eccellenza attraverso le generazioni.
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[post_content] => Nel 2025 Vienna ha registrato 20 milioni di pernottamenti. I visitatori internazionali hanno rappresentato circa l'83% dei pernottamenti complessivi, segnando un leggero incremento rispetto all'82% registrato nel 2024.
La Germania ha fornito il contributo più significativo con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall'Austria con 3.381.000 presenze (+1%). Sebbene gli Stati Uniti si siano posizionati al terzo posto per volume totale con 1.259.000 pernottamenti (+3%), hanno mantenuto il primato per quanto riguarda i ricavi generati nel segmento degli hotel a cinque stelle.
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[post_content] => Il termalismo italiano torna protagonista a BIT 2026 con Villaggio Thermalia, il progetto di Federterme Confindustria che negli ultimi anni si è affermato come piattaforma di riferimento per raccontare il turismo del benessere in chiave contemporanea, integrata e strategica.
Non solo destinazioni, ma visione. Villaggio Thermalia interpreta il termalismo come sistema evoluto in cui salute, prevenzione, sostenibilità e qualità della vita diventano leve concrete di sviluppo turistico e territoriale. Al centro, le acque termali: risorsa identitaria e motore di un’offerta capace di rispondere ai nuovi modelli di viaggio, sempre più orientati al benessere attivo, alla consapevolezza e all’equilibrio psicofisico.
“L’edizione 2026 si inserisce in un contesto particolarmente significativo anche grazie alla spinta internazionale delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, che rafforzano il racconto dell’Italia come ecosistema integrato di sport, natura, salute e turismo. In questo scenario, Villaggio Thermalia si propone come hub del benessere italiano, capace di intercettare trend globali e tradurli in progettualità per il mercato” dichiarano da Federterme
Con una superficie di 600 mq, il Villaggio propone un ecosistema di esperienze dove terme, spa, fitness, ricerca e cultura dialogano tra loro, offrendo agli operatori una visione concreta delle opportunità di sviluppo del comparto. Lo spazio diventa occasione di relazione tra destinazioni, prodotti naturali e percorsi di salute, mettendo in luce il valore competitivo del termalismo italiano tra tradizione e innovazione.
Dopo il debutto nel 2024 e la conferma nel 2025, Villaggio Thermalia arriva a BIT 2026 con una struttura consolidata e un posizionamento sempre più chiaro. Il claim “Rigenera. Vivi. Trasforma.” sintetizza l’evoluzione del progetto, che rafforza l’esperienza e amplia il programma di contenuti, con talk e incontri dedicati a operatori, istituzioni e stakeholder.
Ampio spazio sarà riservato all’approfondimento: panel su dati di settore, scenari di mercato e valore del termalismo in ambito turistico e sanitario. Presenti Italcares, con focus sui nuovi modelli di accesso ai servizi, Forst – Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale, con contributi su ricerca e medicina preventiva, ed Ebiterme, che offrirà una lettura aggiornata delle dinamiche del lavoro e delle prospettive di sviluppo del comparto.
Come commentano da Federterme, “l’obiettivo è rafforzare Villaggio Thermalia come hub nazionale del turismo del benessere e consolidare Thermalia come brand capace di raccontare, con concretezza e visione, il futuro del termalismo italiano”.
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Al centro, le acque termali: risorsa identitaria e motore di un’offerta capace di rispondere ai nuovi modelli di viaggio, sempre più orientati al benessere attivo, alla consapevolezza e all’equilibrio psicofisico.\r\n\r\n“L’edizione 2026 si inserisce in un contesto particolarmente significativo anche grazie alla spinta internazionale delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, che rafforzano il racconto dell’Italia come ecosistema integrato di sport, natura, salute e turismo. In questo scenario, Villaggio Thermalia si propone come hub del benessere italiano, capace di intercettare trend globali e tradurli in progettualità per il mercato” dichiarano da Federterme\r\n\r\nCon una superficie di 600 mq, il Villaggio propone un ecosistema di esperienze dove terme, spa, fitness, ricerca e cultura dialogano tra loro, offrendo agli operatori una visione concreta delle opportunità di sviluppo del comparto. 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Presenti Italcares, con focus sui nuovi modelli di accesso ai servizi, Forst – Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale, con contributi su ricerca e medicina preventiva, ed Ebiterme, che offrirà una lettura aggiornata delle dinamiche del lavoro e delle prospettive di sviluppo del comparto.\r\n\r\nCome commentano da Federterme, “l’obiettivo è rafforzare Villaggio Thermalia come hub nazionale del turismo del benessere e consolidare Thermalia come brand capace di raccontare, con concretezza e visione, il futuro del termalismo italiano”.","post_title":"Villaggio Thermalia a BIT 2026: l’Italia del benessere che guarda al futuro","post_date":"2026-01-27T12:23:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["bit","federterme"],"post_tag_name":["Bit","Federterme"]},"sort":[1769516605000]}]}}