24 April 2026

Slovenia: appuntamento a Pesaro per l’UlisseFest di Lonely Planet

La Slovenia sarà tra i protagonisti della quinta edizione della Festa del Viaggio di Lonely Planet, in programma a Pesaro – Capitale Italiana per la Cultura 2024 – dal 15 al 17 luglio prossimi. L’evento prevede 35 appuntamenti nelle più belle location della città e 150 ospiti italiani e internazionali. In tre occasioni sul palco dell’UlisseFest salirà la delegazione slovena, che condurrà gli spettatori alla scoperta di una delle realtà più interessanti del panorama turistico europeo.

Ascoltare la terra” è il tema scelto da Lonely Planet l’edizione 2022 del festival e la Slovenia è uno dei paesi che, senza ombra di dubbio, fa scuola in quanto a sostenibilitàrispetto e valorizzazione del territorio.

Questi gli appuntamenti:

Il Salotto del Mondo: 16/07/2022, 10:30-11:30, Piazzale Collenuccio (ingresso gratuito). Incontro tra le delegazioni di sei paesi.

Come promuovere il turismo con gli NFT: 16/07/2022, 15:00-16:00, Palazzo Mazzolari-Mosca. A Palazzo Gradari, Aljosa Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia, porterà alla scoperta della blockchain technology, e dell’utilizzo di questa nella promozione di un territorio. Prenotazione gratuita a questo link

Slovenia green e outdoor: tra cicloturismo ed esperienze gastronomiche: 17/07/2022, 18:30-19:30, Piazza del Popolo. Aljosa Ota, Vilijam Kvalić, direttore per l’Ente per il Turismo della Valle d’Isonzo, e il giornalista Luca Iaccarino, accompagneranno gli spettatori tra bellezze, profumi e sapori di due percorsi cicloturistici, la Slovenian Green Gourmet Route e la Valle dell’Isonzo.

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È quanto emerge dall’analisi di Global Blue, secondo cui nel 2025 la città registra un incremento del +19% della spesa rispetto al 2019, mantenendo la quarta posizione in Italia per contributo complessivo (4%). Eppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”. Dai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda. 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