6 February 2026

Portogallo: è partita la campagna “It’s not tourism. It’s futourism”

“Visit Portugal. It’s not tourism. It’s futourism”: questo il claim della nuova campagna varata dall’ente del Turismo del Portugallo e che si rivolge ai mercati nazionali ed esteri, con particolare attenzione a quelli prioritari di Germania, Spagna, Stati Uniti, Francia e Regno Unito. La campagna, in cinque lingue, è veicolata attraverso i media digitali più rilevanti e utilizzando una varietà di formati video di grande impatto , inclusi per la prima volta TikTok e Connected Tv. 

Dodici obiettivi per i turisti del futuro: così l’iniziativa mira a mobilitare le persone e trasformare i loro viaggi in esperienze autentiche e sostenibili, capaci quindi di generare un impatto positivo sui territori, sull’ambiente e sulle comunità. Sostenibilità e autenticità sono al centro della strategia di promozione.

«Il turismo ha un ruolo importante da svolgere nella società e deve contribuire a garantire che le generazioni future possano godere dei beni che ci contraddistinguono come destinazione turistica – ha commentato il Segretario di Stato per il Turismo, Commercio e i Servizi, Nuno Fazenda -. La sfida del Portogallo è crescere bene, su tutto il territorio e durante tutto l’anno, ma in modo sostenibile, autentico e genuino, generando valore per i territori e per le persone».

Lídia Monteiro, membro del consiglio di amministrazione dell´ente Turismo del Portogallo, ha sottolineato che «Dopo il miglior anno di sempre nel settore del turismo in Portogallo, è tempo di invitare i turisti a prendere parte attiva nella costruzione del turismo per il futuro che implica un maggiore equilibrio tra viaggiatori e residenti, tra territori costieri e interni, tra turismo, cultura e natura».

Secondo i dati raccolti fino a novembre 2023 sono stati registrati oltre 73 milioni di pernottamenti e 23,7 miliardi di euro di ricavi, corrispondenti ad incrementi rispettivamente del 9,7% e del 37,6% rispetto al 2019. Dati che rappresentano i migliori risultati turistici di sempre del Paese.

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Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ramon Parisi insieme a Mohamed Ahmed[/caption]\r\n\r\nMayfair Jets parteciperà a Bit 2026 (pad 9- stand B22 C19), in collaborazione con la Egyptian Tourism Authority, a testimonianza del forte impegno sui collegamenti verso l’Egitto.\r\n\r\nA rappresentare Mayfair Jets in fiera saranno Ramon Parisi, business development per Italia e Spagna, e Mohamed Ahmed, co-founder della compagnia. 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