3 giugno 2025 11:19
C’è un mondo tutto da vivere attorno al famoso viadotto della Ferrovia retica. Attorno alla linea ferroviaria, nota per i suoi treni panoramici come il Bernina Express e le opere d’ingegneria d’alta quota, dal 14 giugno aprirà il parco tematico del Landwasser, un’area realizzata su cinque zone tematiche all’aperto nella valle del fiume Landwasser. Il progetto, in collaborazione tra la Ferrovia retica, il Parc Ela e i Comuni della Regione, è volto a valorizzare il paesaggio, l’agricoltura, la foresta, l’acqua, la cultura e la straordinaria infrastruttura della linea ferroviaria dell’Albula patrimonio Unesco, nel cuore dei Grigioni.
Incoraggiare un turismo rispettoso della natura e capace di generare valore per le comunità locali. I visitatori potranno esplorare l’ambiente alpino liberamente in un percorso circolare con installazioni interattive, punti panoramici, aree gioco per i bimbi e informazioni storiche e naturalistiche in un paesaggio autentico e curato.
Il Landwasserwelt sorge lungo la linea ferroviaria dell’Albula, una linea spettacolare tra Filisur e Tiefencastel, una delle tratte più straordinarie d’Europa. Per le sue arditezze di progettazione e costruzione, è stata inserita nel patrimonio dell’umanità Unesco, principale arteria di collegamento tra Coira, la capitale del Canton Grigioni, e St. Moritz che si unisce all’altrettanto celebre linea del Bernina, anch’essa patrimonio Unesco. È percorsa oltre che dai normali treni regionali, anche dal Glacier Express con le sue carrozze panoramiche che attraversano le Alpi da est a ovest, da St. Moritz a Zermatt nel Canton Vallese. Nel 2008 le linee del Bernina, da Tirano a St. Moritz, e dell’Albula da St. Moritz a Thusis sono entrate nel patrimonio Unesco insieme ai paesaggi che le circondano. Il viadotto del Landwasser, uno dei simboli della Ferrovia Retica, fa parte del paesaggio dell’Albula.
Simbolo dell’area è il viadotto Landwasser, il ponte semicircolare in pietra più famoso e fotografato della rete della Ferrovia Retica. Con i suoi archi slanciati e i 65 metri d’altezza, spunta improvviso alla fine di un tunnel venendo da St. Moritz. Un capolavoro unico dell’ingegneria ferroviaria alpina.
«Con il Landwasserwelt vogliamo offrire ai visitatori un’esperienza immersiva che unisce natura, cultura e mobilità sostenibile – afferma Renato Fasciati, direttore della Ferrovia retica -. Questo luogo racconta il legame profondo tra il paesaggio alpino e l’ingegneria ferroviaria».
Il parco è un invito a vivere un turismo lento, spiega Christof Steiner, direttore del Parc Ela: «Siamo orgogliosi di presentare un progetto pensato per i camminatori, le famiglie e i viaggiatori slow, che qui possono vivere un territorio autentico, ricco di biodiversità e storia. Landwasserwelt è un invito a rallentare, a osservare, a respirare davvero le Alpi».
Viaggiare senza fretta, privilegiando i treni regionali, le camminate nella natura su sentieri tematici, iniziative culturali e prodotti a “metro 0” nelle fattorie locali. I visitatori possono arrivare in treno, percorrere a piedi o in bici i sentieri segnalati e godere dei paesaggi nel cuore del Parc Ela.
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[post_content] => Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps.
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[post_content] => L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.
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È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
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Questa narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.
I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
Il risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.
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[post_content] => Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive.
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L’estensione dell’accordo fa seguito alla collaborazione avviata con successo nel 2024, anno in cui Aviareps è stata nominata gsa di beOnd in Germania e Svizzera. Con il rafforzamento della partnership, Aviareps supporterà ora lo sviluppo commerciale della compagnia in Italia e in altri mercati europei strategici attraverso attività di vendita, conoscenza dei mercati locali e relazioni con il trade turistico, accompagnando beOnd nella sua prossima fase di crescita.
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«Fin dall’inizio della nostra partnership - è intervenuto Marcelo Kaiser, coo Aviation di Aviareps -, abbiamo riscontrato un forte entusiasmo da parte del trade europeo nei confronti dell’esclusiva proposta premium leisure di beOnd. Siamo grati per la fiducia che beOnd ha riposto nei nostri team e siamo lieti di continuare a supportare l’espansione della compagnia, rafforzandone la visibilità nei principali mercati europei e contribuendo, attraverso il suo network in crescita, a portare un numero sempre maggiore di viaggiatori verso alcune delle destinazioni più affascinanti al mondo».
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L'Emilia-Romagna si propone come un sistema di destinazioni complementari per sostenere il buon andamento del turismo regionale nel primo semestre del 2026. È questa la fotografia che emerge dai dati provvisori raccolti dall’ufficio regionale di statistica, che confermano una crescita degli arrivi e dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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Bimestre
Nel solo bimestre maggio-giugno l'Emilia-Romagna ha accolto 3.242.163 turisti, di cui circa un terzo (984.306) provenienti dall'estero, per un totale di 10.482.375 pernottamenti, 3.247.044 dei quali riconducibili ai mercati internazionali. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il mese di maggio ha registrato una crescita del +7,57% degli arrivi e del +13,25% dei pernottamenti. Per quanto riguarda il mese di giugno, i dati - ancora provvisori - risentono del tasso di risposta non completo delle strutture ricettive e restituiscono un quadro in fase di assestamento, con una flessione del 4,91% degli arrivi e dell'1,19% dei pernottamenti rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
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“I risultati dell'ultimo bimestre confermano il buon andamento della stagione turistica in Emilia-Romagna- afferma l’assessora al turismo, Roberta Frisoni-. Nei primi sei mesi dell’anno sono aumentati sia gli arrivi, sia i pernottamenti e, considerando il bimestre maggio-giugno, i dati provvisori evidenziano, nel complesso, una crescita dei pernottamenti compresa tra il 2 e il 4%, a seconda dei territori. Un trend che, sulla base delle analisi dell'Osservatorio turistico regionale sull'evoluzione dei dati provvisori, stimiamo destinato a rafforzarsi ulteriormente con il consolidamento dei dati definitivi, una volta completata la rilevazione del mese di giugno.
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