27 March 2026

La Tunisia riapre al turismo e allenta le restrizioni di ingresso, dal 15 febbraio

La Tunisia riapre le porte al turismo e da domani, 15 febbraio, allenta le restrizioni di ingresso nel Paese. La decisione, spiega una nota dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo, è stata presa in seguito ai progressi della campagna vaccinale (l’82% delle persone con più di 40 anni, il 67% di quelle con più di 12 anni e il 100% del personale turistico ha completato i propri programmi di vaccinazione), e alla rigorosa applicazione del Protocollo Sanitario del Turismo Tunisino (Pstt) in tutte le strutture turistiche. 

Da domani 15 febbraio, quindi, non sono più richiesti i test per le persone vaccinate (dai 18 anni in su). E’ obbligatorio presentare all’arrivo un attestato che provi l’avvenuto completamento del ciclo vaccinale contro il Covid-19 o un passaporto vaccinale rilasciato dalle autorità sanitarie del paese di residenza.

Le persone (dai 6 anni in su) che non hanno completato il ciclo vaccinate possono entrare in Tunisia presentando un test negativo RT-PCR effettuato entro le 48 ore o antigenico effettuato entro le 24 ore.

Possono essere effettuati dei test a campione all’arrivo in Tunisia a persone dai 6 anni in su. In caso di risultato positivo, il soggetto dovrà osservare un periodo di autoisolamento di 5 giorni, e in caso di sintomi, l’autoisolamento è prolungato di due (02) giorni.

Infine, le autorità tunisine hanno già revocato il coprifuoco in vigore dal 12 gennaio scorso (dalle 22h00 alle 05h00) su tutto il territorio tunisino.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510574 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Polo Aeroportuale del Nord Est guarda all'ormai imminente apertura della stagione estiva 2026 con più di 16 milioni di posti in vendita previsti tra aprile e ottobre, in crescita del 9% sul 2025.   Trend positivo per i tre scali di Venezia, Verona e Treviso che, nei primi due mesi dell'anno, hanno segnato un incremento del +11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per circa 2,5 milioni di passeggeri.   In attesa che Emirates e Qatar Airways riprendano i rispettivi voli su Dubai e Doha non mancano le novità per la summer dall'aeroporto di Venezia. Dal 1° maggio inizia ad operare Condor, con 3 voli giornalieri tra Venezia e Francoforte; dal 22 maggio, il nuovo volo di Icelandair per Reykjavik, con tre frequenze settimanali. Fa il suo ingresso nel network veneziano anche Egyptair, che il 29 giugno avvia il nuovo collegamento bisettimanale tra Venezia e Il Cairo. Cresce anche il ventaglio delle destinazioni offerte dai vettori basati al Marco Polo, con particolare attenzione all’area mediterranea: Volotea posiziona un secondo aeromobile nei mesi della stagione estiva e introduce due nuovi voli stagionali verso Corfù e Rodi. Wizz Air ha annunciato l’arrivo alla base di Venezia a metà settembre di un quarto aeromobile, ampliando il proprio network a 26 destinazioni, con l’avvio dei nuovi voli verso Alicante, Bilbao, Siviglia e Valencia.   Il Canova di Treviso continua a consolidare il proprio ruolo di riferimento per il traffico low-cost con un network di 45 destinazioni, servite principalmente da Ryanair e Wizz Air, con una forte presenza sui mercati del Mediterraneo e dell’Europa orientale. Spagna, Romania, Albania, Belgio e Polonia sono i mercati europei che offrono il maggior numero di posti in vendita, riconfermando l’apprezzamento nei confronti dello scalo sia da parte dei passeggeri che viaggiano per turismo e vfr, sia dell’utenza business.   L'aeroporto di Verona, dopo la conclusione del progetto Romeo per la riqualificazione del terminal, conferma una crescita del 20% con oltre 520mila passeggeri nei primi due mesi dell’anno.   Nell’estate 2026 il Catullo offre 86 destinazioni operate da 25 vettori, con diverse novità: Volotea ha annunciato nuove rotte verso Comiso, Malaga, Minorca, Atene e Karpathos, oltre ad Aalborg in Danimarca, grazie al posizionamento di un terzo aeromobile nel picco estivo. La Sicilia è ulteriormente raggiungibile grazie al nuovo collegamento con Trapani operato da Ryanair, primo vettore sullo scalo per volume passeggeri, che amplia il proprio network aggiungendo anche il collegamento con Tirana, in Albania.   Tra le novità, spicca sicuramente il collegamento diretto tra Verona e Casablanca, operato da Royal Air Maroc, con tre frequenze settimanali a partire dal 21 giugno.  Casablanca si affianca agli altri hub già serviti, come Parigi Charles De Gaulle con Air France e Francoforte e Monaco, entrambi collegati da Air Dolomiti con voli bi-giornalieri.   Nel completare il network, un ruolo centrale è svolto dai vettori charter e leisure: tra questi Neos, che continua ad offrire destinazioni a lungo raggio e mete turistiche di primo piano.   «Con una rete complessiva di oltre 150 destinazioni in Europa e nel mondo e oltre 16 milioni di posti in vendita, il Polo aeroportuale del Nord Est rappresenta una realtà strategica per la mobilità internazionale e per lo sviluppo economico e turistico del territorio - dichiara Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save -. Il workshop appena concluso con gli attori del settore conferma la forza della collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree e operatori turistici, promuovendo congiuntamente le opportunità offerte dal network aeroportuale e sostenendo la crescita dei flussi turistici verso un bacino d’utenza in costante ampliamento, che costituisce una delle principali aree di destinazione in Europa». [post_title] => Polo aeroportuale del Nord Est: scatto in avanti sull'estate con oltre 16 mln di posti [post_date] => 2026-03-27T09:00:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774602023000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510436 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale. E già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite. A maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026! Il 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo. Ad arricchire il palinsesto degli spettacoli dal vivo arriva per la prima volta in scena – in occasione del 20° anniversario del Gardaland Theatre - District 51 – Hangar of Mystery: nel deserto del Nevada, un hangar segreto fa da scenario a uno show spettacolare e innovativo, tra tecnologie misteriose e fenomeni inspiegabili, che culmina in un finale sorprendente.   [post_title] => Gardaland apre la stagione dal prossimo 28 marzo [post_date] => 2026-03-25T11:31:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774438285000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Jordanian lavora per mantenere attiva la maggior parte dei propri voli verso le destinazioni il cui spazio aereo rimane «aperto e sicuro». Anche a costo di deviazioni più lunghe e di un forte aumento dei costi. La compagnia di bandiera giordana ha spiegato in un comunicato di gestire la situazione con «prudenza e flessibilità», avvertendo al contempo che il calo della domanda, l’aumento dei prezzi del carburante e delle assicurazioni pesano fortemente sui risultati finanziari. «Continueremo a operare i voli verso varie destinazioni il cui spazio aereo rimane aperto e sicuro», nonostante i recenti sviluppi in materia di sicurezza nella regione e le loro ripercussioni sul trasporto aereo. La compagnia precisa di aver messo in atto una serie di misure precauzionali per garantire la continuità delle proprie operazioni «in conformità con i più elevati standard di sicurezza», in un contesto di chiusure o restrizioni dello spazio aereo che impongono adeguamenti delle rotte. Samer Majali, vicepresidente e direttore generale di Royal Jordanian, ha spiegato che la compagnia deve far fronte a un aumento dei costi operativi, «in particolare a causa dell’utilizzo di rotte di volo alternative più lunghe per evitare gli spazi aerei chiusi». Allo stesso tempo, l’aumento dei prezzi del carburante, così come l’aumento dei premi assicurativi e dei costi operativi, esercita «un’ulteriore pressione sui risultati finanziari dell’azienda». La pressione sui costi si manifesta proprio mentre la domanda di viaggi è in calo su diversi mercati. Il manager sottolinea che «i tassi di prenotazione e il numero di passeggeri stanno diminuendo su alcune rotte a causa dell’incertezza che regna nella regione», parallelamente a un aumento delle richieste di rimborso e di modifica dei biglietti da parte dei passeggeri coinvolti. Queste dinamiche incidono direttamente sulla liquidità della compagnia: l'aumento dei rimborsi, combinato con una minore visibilità sui flussi di entrate, riduce i margini di manovra finanziari in un contesto già caratterizzato da costi volatili e da un deterioramento delle condizioni di sicurezza.  [post_title] => Royal Jordanian: «Attivo gran parte dell'operativo, verso mete dallo spazio aereo sicuro» [post_date] => 2026-03-24T09:25:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774344307000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510011 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La giunta regionale della Sardegna ha approvato il 'term sheet' per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, primo passo verso la creazione di una holding di coordinamento tra gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero. Il via libera è arrivato su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Il documento, condiviso con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, F2i Ligantia e Fondazione di Sardegna, definisce i principali termini economici e contrattuali per l’eventuale ingresso della Regione nella futura società. Il disegno punta a rafforzare il sistema aeroportuale dell’isola attraverso una gestione integrata dei tre scali, con l’obiettivo di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità della Sardegna. L’iniziativa rappresenta anche il presupposto per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento della rete aeroportuale della Sardegna, istituto previsto dalla normativa europea e nazionale. La Regione sottolinea che l’operazione non prevede la vendita degli aeroporti, ma un’integrazione industriale degli scali in un unico sistema coordinato, con una presenza pubblica centrale nella governance insieme agli altri soci istituzionali. "Non stiamo parlando di una privatizzazione" ha sottolineato la presidente Todde. "La Regione è una garanzia: avere le quote in questo processo ci permette di razionalizzare meglio gli slot tra partenze e arrivi. Avremo voce in capitolo e vogliamo incidere sul piano industriale complessivo della nuova gestione". [post_title] => Sardegna: la Regione approva il disegno per l'integrazione dei tre aeroporti in una holding [post_date] => 2026-03-20T08:58:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773997117000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509943" align="alignleft" width="300"] Marco Ghidoni[/caption] «La settimana dello scoppio del conflitto iniziato il 28 febbraio, Viaggialdo aveva fra Oman, Maldive, Oriente ed Estremo Oriente quasi 200 passeggeri», racconta Marco Ghidoni, product manager  di Viaggialdo. Rispetto alla gestione delle difficoltà legate al contesto di guerra, Ghidoni afferma: «Vorrei sottolineare alcuni punti chiave: il primo è che tutto quello che è stato raccontato sull’impegno della Farnesina va un po' rivisto e riportato a dimensioni ben più limitate. Il secondo punto è che sì, abbiamo vissuto una situazione difficile, ma non abbiamo portato nessuno a casa da sotto le bombe; secondo me anche in questo caso social e giornali hanno un po' ingigantito le proporzioni». «Quello che Viaggialdo ha dimostrato – continua il manager – è che lavorare su destinazioni in cui si ha il pieno controllo cambia tutto. In Oman avevamo circa 20 passeggeri seguiti quotidianamente da me e dai colleghi italiani presenti in loco, con assistenza h24, senza causare ai nostri clienti ulteriori pensieri relativi a trasporti o cambi di hotel. Grazie ai rapporti sul posto, potevamo confermare fino a 50 camere al giorno, anche nel pomeriggio per la sera stessa. Credo che questo non sia semplicemente svolgere il proprio lavoro con passione e con cuore». Ghidoni sottolinea inoltre: «Vorrei anche ringraziare le due agenzie che ci hanno aiutato con i gruppi, perché se gli ospiti sono stati tranquilli è stato grazie a chi ha organizzato i gruppi, permettendo agli ospiti di fidarsi ciecamente delle mie scelte, tutte sostenute dalle agenzie». Oman Paese sicuro Sulle prospettive future, il product manager di Viaggialdo aggiunge: «Da aprile Oman Air dovrebbe volare regolarmente e noi continuiamo a proporre le partenze, seppur con annullamento con penale, in quanto l’Oman è dichiarato Paese sicuro. Teniamo a sottolineare questo punto anche perché vogliamo sostenere i nostri partner in loco. A chi aveva voli con altre compagnie stiamo proponendo il cambio biglietto con Oman Air gratuitamente, con eventuale differenza a nostro carico e, ovviamente, adattamento del tour ove necessario». Per quanto riguarda l’estate, Viaggialdo reinserisce alcune destinazioni, tra cui offerte con voli dal Nord su Marsa Matrouh, quindi Egitto mediterraneo, ma anche pacchetti elastici per Tunisia, Grecia e Baleari, con flessibilità sui voli giornalieri a tariffe garantite. «Sulle partenze verso l’Estremo Oriente non abbiamo problemi, perché tutto il nostro volato vuoto-pieno è con compagnie cinesi e abbiamo anche incrementato i posti; ad esempio, abbiamo partenze da Roma e Milano per Ferragosto su Singapore, da dove con altri vettori si possono raggiungere tutti gli altri Paesi. In più – conclude Ghidoni – stiamo anticipando l’inserimento degli Usa, comunque già in programma per il 2027». (Elisa Biagioli)     [post_title] => Viaggialdo: «Il controllo delle mete fattore decisivo durante le emergenze» [post_date] => 2026-03-19T10:56:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773917787000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il rallentamento nei flussi turistici internazionali diretti verso l’Italia, e il progressivo congelamento delle prenotazioni per la stagione primaverile ed estiva: questi i primi effetti del conflitto in Medio Oriente sul sistema ricettivo nazionale. Il quadro che emerge dall’ultimo monitoraggio dell’Associazione italiana Confindustria Alberghi, su un campione di aziende associate, delinea un impatto asimmetrico che colpisce in particolare le Città d’Arte e il segmento lusso, dove è forte la componente del mercato internazionale. L'analisi evidenzia una contrazione delle prenotazioni extra-UE, con il 62% degli operatori che segnala una diminuzione della domanda e un contestuale incremento delle cancellazioni. L’analisi dei dati evidenzia l’impatto sul comparto lusso, dove la dipendenza dai mercati a lungo raggio è più forte. In particolare, il 67% delle strutture 5 stelle e il 65% di quelle 4 stelle denunciano un aumento delle cancellazioni da mercati extra-UE. Venezia, Roma e Firenze risentono della forte esposizione verso i mercati del Medio Oriente — Israele, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Kuwait — e dell’Asia, con Cina e Giappone in testa. Osservando il dettaglio di alcune destinazioni, Torino e Venezia mostrano i primi cali delle prenotazioni, che interessano rispettivamente l’80% e il 73% delle strutture intervistate. Diversa la situazione di Milano, dove la componente business funge da parziale ammortizzatore, pur senza restare immune al trend negativo. Anche sul fronte delle cancellazioni, Venezia e Roma registrano i primi aumenti legati alla clientela extra-UE, che interessano rispettivamente il 93% e l’80% delle strutture campionate, seguite da Milano con il 76%. Temporaneo rallentamento “In questa fase stiamo osservando un temporaneo rallentamento, con una parte della domanda che tende a rinviare le decisioni di viaggio e un mercato che si conferma più prudente, anche nelle dinamiche di prenotazione”, dichiara Confindustria Alberghi. “È però ancora presto per valutare con precisione quali potranno essere gli effetti sulle prossime settimane e sull’andamento della stagione, perché l’evoluzione della situazione resta incerta. Proprio per questo è importante mantenere uno sguardo realistico ma equilibrato: l’Italia continua a essere una destinazione solida e attrattiva, ma sarà necessario monitorare con attenzione l’andamento delle prenotazioni per comprendere meglio gli sviluppi futuri”. Il quadro logistico globale appare oggi fortemente compromesso: come emerge dalle recenti analisi del World Travel & Tourism Council (WTTC), la cancellazione di oltre 43.000 voli e le pesanti restrizioni agli spazi aerei hanno innescato un’impennata dei costi operativi e delle tariffe, con riflessi critici sulla programmazione dei viaggi per la stagione pasquale ed estiva. Secondo le stime attuali dell'organismo internazionale, l’instabilità in Medio Oriente rischia di bruciare ogni giorno 600 milioni di euro a livello globale, colpendo duramente l'intera catena del valore del turismo. In questo scenario, sebbene il mercato domestico mostri una tenuta relativa con un incremento delle cancellazioni limitato al 12%, la contrazione dei flussi internazionali pone seri dubbi sulla redditività delle strutture nel breve-medio periodo. Confindustria Alberghi sottolinea come l’incertezza attuale stia portando a un congelamento delle prenotazioni. La criticità non riguarda solo il Medio Oriente, ma si estende anche ad altri mercati chiave come l’Australia, l’Iran e, in misura minore, gli USA, che iniziano a dare segni di contrazione. L’aumento dei costi dei voli, infatti, funge da ulteriore deterrente: i lunghi viaggi verso l’Europa diventano così meno accessibili. Un contesto complesso che l’Associazione continuerà a monitorare con attenzione per valutarne gli effetti sul settore alberghiero.   [post_title] => Confindustria alberghi: congelamento delle prenotazioni per l'Italia [post_date] => 2026-03-18T14:05:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773842746000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509846 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509847" align="alignleft" width="300"] Agostino Pari, Alessandro Furlotti, Adnan Tolkun e Alptug Nasuhoglu[/caption] Una Turchia alternativa, che accanto agli itinerari a partenze garantite possa offrire circuiti alla scoperta di aspetti inediti e meno conosciuti del Paese. A proporre la destinazione con un taglio differente è Latitude, tour operator che fa il suo ingresso sul mercato italiano rappresentato da Tourism Connection. “Latitude è una dmc con 30 anni di esperienza alle spalle – spiega Adnan Tolkun, direttore commerciale per l’Italia  -. Siamo già presenti su diversi mercati internazionali, da quelli sudamericani a quelli orientali. I tempi erano maturi per approcciare un bacino complesso come quello italiano, sicuramente difficile ma dalle ampie potenzialità di sviluppo per un marchio che abbina la profonda conoscenza del prodotto alla qualità e competitività delle proposte”. “La Turchia – aggiunge Alptug Nasuhoglu, sales & marketing manager – è molto più di quanto si possa credere, vantando un territorio ricco di tesori culturali e artistici, ma anche legati alle tradizioni e alla natura. Tesori da scoprire attraverso esperienze a contatto con le comunità locali e con il territorio”. Gli obiettivi Con circa 35.000 clienti totalizzati nell’ultimo anno, Latitude è pronto a entrare anche in Italia con obiettivi ambiziosi: “Stiamo dialogando con i tour operator che programmano la Turchia per attivare sinergie che ci portino a distribuire i nostri prodotti in un numero sempre più ampio di agenzie di viaggio – spiega Alessandro Furlotti, sales representative & travel consultant di Tourism Connection intervenuto alla presentazione a Milano insieme ad Agostino Pari, sales & tourism consultant -. A breve, accanto alla programmazione “classica”, proporremo una serie di circuiti esperienziali come quello alla scoperta dell’ “altra Anatolia”. L’obiettivo è quello di andare a intercettare una clientela curiosa e desiderosa di entrare in contatto autentico con la Turchia. Si tratta di una prima fase di sviluppo, che ci consentirà di tarare al meglio la nostra proposta sulle esigenze del mercato”. [post_title] => Latitude, la Turchia "alternativa" sbarca sul mercato italiano [post_date] => 2026-03-18T09:26:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773825964000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509715 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Victory Cruise Lines sta investendo 5 milioni di dollari per ammodernare la propria flotta. Durante la bassa stagione 2026, come riporta Travelpulse, verranno apportati aggiornamenti tecnici, normativi e volti a migliorare l'esperienza degli ospiti sulle navi Victory I e Victory II. L'intervento comprende la revisione completa della parte superiore del motore principale, la ricertificazione delle gru, il miglioramento del bacino di carenaggio, la sostituzione di alcune parti del ponte e un completo rinnovo della verniciatura esterna. Le ispezioni annuali di conformità normativa vengono condotte in collaborazione con la guardia costiera degli Stati Uniti. Dave Martin, direttore senior del settore marittimo e Chris Merrick, direttore del settore marittimo, stanno supervisionando la manutenzione meccanica, i lavori strutturali e gli aspetti relativi alla conformità. «Dai sistemi di propulsione alle attrezzature di sollevamento, alle certificazioni, questo è un lavoro fondamentale - afferma Martin. -. Ci stiamo assicurando che queste imbarcazioni operino con robustezza, affidabilità e piena conformità normativa per le stagioni a venire». Le migliorie negli interni Andrew Felisberto, direttore delle operazioni alberghiere, sta supervisionando i progetti di ristrutturazione degli interni e dell'hotel. Tra questi, un ingresso ridisegnato per la Coastal Dining Room con un motivo a spina di pesce personalizzato, nuove finestre nel ristorante The Grill, un'illuminazione migliorata in diverse aree comuni e un nuovo impianto audio nella Compass Lounge.  Nel ristorante e nelle torri delle scale è in fase di installazione una moquette progettata su misura, mentre in alcuni ambienti selezionati vengono sostituiti i rivestimenti murali. Anche i tessuti d'arredo e i rivestimenti vengono rinnovati nelle principali aree riservate agli ospiti. La proposta culinaria si sta ampliando grazie al miglioramento delle attrezzature di bordo e all'introduzione di postazioni di cottura mobili nella Compass Lounge, che consentono dimostrazioni dal vivo e competizioni interattive con la partecipazione degli ufficiali superiori.  Le aree riservate all'equipaggio verranno rinnovate con nuovi pavimenti e arredi moderni, a conferma dell'impegno della compagnia per il benessere del team. Entrambe le navi continuano a disporre di centri medici completamente attrezzati, con un medico di bordo dedicato. «Il nostro periodo di inattività regala alle navi un ciclo di investimenti ben pianificato - afferma David William Kelly, direttore operativo di Victory Cruise Lines -. Questo reinvestimento di 5 milioni di dollari riflette il nostro impegno a lungo termine per l'integrità tecnica delle navi e per il continuo miglioramento dell'esperienza di bordo. La messa fuori servizio è un atto di gestione responsabile. Quando Victory I e Victory II torneranno in servizio, lo faranno tecnicamente rafforzate, esteticamente rinnovate e operativamente perfezionate»   [post_title] => Victory Cruise Lines investe 5 milioni di dollari nel restyling della flotta [post_date] => 2026-03-17T10:34:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773743682000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways ha confermato il prolungamento dell'interruzione dei principali collegamenti verso il Medio Oriente: in una nota sul proprio sito web la compagnia aerea spiega che «Alla luce dell'attuale situazione in Medio Oriente, è stata estesa la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al 2 aprile (incluso il volo AZ809 del 3 aprile). «La compagnia è stata costretta, inoltre, ad estendere la sospensione dei voli da e per Dubai dal 16 al 28 marzo. Tali voli erano stati già sospesi fino al 15 marzo. Gli aeroporti di Dubai stanno riducendo significativamente il numero di voli per ragioni di capacità e alle compagnie del gruppo Lufthansa è stato imposto dall’autorità aeroportuale di cancellare tutti i voli nel periodo menzionato. «Il gruppo Lufthansa valuterà in che misura sarà possibile operare singoli voli nonostante le rigide restrizioni. Le richieste saranno esaminate dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti caso per caso, pertanto non vi è alcuna garanzia che un volo o l'orario di volo richiesto vengano approvati». Ita Airways ricorda poi ai passeggeri che «possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Si prega di controllare lo stato del volo nella sezione Stato del volo sul sito web prima di recarsi in aeroporto». [post_title] => Ita Airways prolunga lo stop dei voli per Dubai e Tel Aviv a fine marzo e inizio aprile [post_date] => 2026-03-17T09:47:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773740826000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la tunisia riapre al turismo e allenta le restrizioni di ingresso dal 15 febbraio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":608,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510574","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Polo Aeroportuale del Nord Est guarda all'ormai imminente apertura della stagione estiva 2026 con più di 16 milioni di posti in vendita previsti tra aprile e ottobre, in crescita del 9% sul 2025.\r\n \r\nTrend positivo per i tre scali di Venezia, Verona e Treviso che, nei primi due mesi dell'anno, hanno segnato un incremento del +11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per circa 2,5 milioni di passeggeri.\r\n \r\n\r\nIn attesa che Emirates e Qatar Airways riprendano i rispettivi voli su Dubai e Doha non mancano le novità per la summer dall'aeroporto di Venezia.\r\nDal 1° maggio inizia ad operare Condor, con 3 voli giornalieri tra Venezia e Francoforte; dal 22 maggio, il nuovo volo di Icelandair per Reykjavik, con tre frequenze settimanali. Fa il suo ingresso nel network veneziano anche Egyptair, che il 29 giugno avvia il nuovo collegamento bisettimanale tra Venezia e Il Cairo.\r\nCresce anche il ventaglio delle destinazioni offerte dai vettori basati al Marco Polo, con particolare attenzione all’area mediterranea: Volotea posiziona un secondo aeromobile nei mesi della stagione estiva e introduce due nuovi voli stagionali verso Corfù e Rodi.\r\nWizz Air ha annunciato l’arrivo alla base di Venezia a metà settembre di un quarto aeromobile, ampliando il proprio network a 26 destinazioni, con l’avvio dei nuovi voli verso Alicante, Bilbao, Siviglia e Valencia.\r\n\r\n \r\n\r\nIl Canova di Treviso continua a consolidare il proprio ruolo di riferimento per il traffico low-cost con un network di 45 destinazioni, servite principalmente da Ryanair e Wizz Air, con una forte presenza sui mercati del Mediterraneo e dell’Europa orientale.\r\nSpagna, Romania, Albania, Belgio e Polonia sono i mercati europei che offrono il maggior numero di posti in vendita, riconfermando l’apprezzamento nei confronti dello scalo sia da parte dei passeggeri che viaggiano per turismo e vfr, sia dell’utenza business.\r\n\r\n\r\n \r\nL'aeroporto di Verona, dopo la conclusione del progetto Romeo per la riqualificazione del terminal, conferma una crescita del 20% con oltre 520mila passeggeri nei primi due mesi dell’anno.\r\n \r\nNell’estate 2026 il Catullo offre 86 destinazioni operate da 25 vettori, con diverse novità: Volotea ha annunciato nuove rotte verso Comiso, Malaga, Minorca, Atene e Karpathos, oltre ad Aalborg in Danimarca, grazie al posizionamento di un terzo aeromobile nel picco estivo.\r\nLa Sicilia è ulteriormente raggiungibile grazie al nuovo collegamento con Trapani operato da Ryanair, primo vettore sullo scalo per volume passeggeri, che amplia il proprio network aggiungendo anche il collegamento con Tirana, in Albania.\r\n \r\nTra le novità, spicca sicuramente il collegamento diretto tra Verona e Casablanca, operato da Royal Air Maroc, con tre frequenze settimanali a partire dal 21 giugno.  Casablanca si affianca agli altri hub già serviti, come Parigi Charles De Gaulle con Air France e Francoforte e Monaco, entrambi collegati da Air Dolomiti con voli bi-giornalieri.\r\n \r\nNel completare il network, un ruolo centrale è svolto dai vettori charter e leisure: tra questi Neos, che continua ad offrire destinazioni a lungo raggio e mete turistiche di primo piano.\r\n \r\n«Con una rete complessiva di oltre 150 destinazioni in Europa e nel mondo e oltre 16 milioni di posti in vendita, il Polo aeroportuale del Nord Est rappresenta una realtà strategica per la mobilità internazionale e per lo sviluppo economico e turistico del territorio - dichiara Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save -. Il workshop appena concluso con gli attori del settore conferma la forza della collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree e operatori turistici, promuovendo congiuntamente le opportunità offerte dal network aeroportuale e sostenendo la crescita dei flussi turistici verso un bacino d’utenza in costante ampliamento, che costituisce una delle principali aree di destinazione in Europa».\r\n","post_title":"Polo aeroportuale del Nord Est: scatto in avanti sull'estate con oltre 16 mln di posti","post_date":"2026-03-27T09:00:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774602023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.\r\n\r\nE già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.\r\n\r\nA maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!\r\n\r\nIl 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo.\r\n\r\nAd arricchire il palinsesto degli spettacoli dal vivo arriva per la prima volta in scena – in occasione del 20° anniversario del Gardaland Theatre - District 51 – Hangar of Mystery: nel deserto del Nevada, un hangar segreto fa da scenario a uno show spettacolare e innovativo, tra tecnologie misteriose e fenomeni inspiegabili, che culmina in un finale sorprendente.\r\n\r\n ","post_title":"Gardaland apre la stagione dal prossimo 28 marzo","post_date":"2026-03-25T11:31:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774438285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Jordanian lavora per mantenere attiva la maggior parte dei propri voli verso le destinazioni il cui spazio aereo rimane «aperto e sicuro». Anche a costo di deviazioni più lunghe e di un forte aumento dei costi.\r\n\r\nLa compagnia di bandiera giordana ha spiegato in un comunicato di gestire la situazione con «prudenza e flessibilità», avvertendo al contempo che il calo della domanda, l’aumento dei prezzi del carburante e delle assicurazioni pesano fortemente sui risultati finanziari.\r\n\r\n«Continueremo a operare i voli verso varie destinazioni il cui spazio aereo rimane aperto e sicuro», nonostante i recenti sviluppi in materia di sicurezza nella regione e le loro ripercussioni sul trasporto aereo. La compagnia precisa di aver messo in atto una serie di misure precauzionali per garantire la continuità delle proprie operazioni «in conformità con i più elevati standard di sicurezza», in un contesto di chiusure o restrizioni dello spazio aereo che impongono adeguamenti delle rotte.\r\n\r\nSamer Majali, vicepresidente e direttore generale di Royal Jordanian, ha spiegato che la compagnia deve far fronte a un aumento dei costi operativi, «in particolare a causa dell’utilizzo di rotte di volo alternative più lunghe per evitare gli spazi aerei chiusi». Allo stesso tempo, l’aumento dei prezzi del carburante, così come l’aumento dei premi assicurativi e dei costi operativi, esercita «un’ulteriore pressione sui risultati finanziari dell’azienda».\r\n\r\nLa pressione sui costi si manifesta proprio mentre la domanda di viaggi è in calo su diversi mercati. Il manager sottolinea che «i tassi di prenotazione e il numero di passeggeri stanno diminuendo su alcune rotte a causa dell’incertezza che regna nella regione», parallelamente a un aumento delle richieste di rimborso e di modifica dei biglietti da parte dei passeggeri coinvolti.\r\n\r\nQueste dinamiche incidono direttamente sulla liquidità della compagnia: l'aumento dei rimborsi, combinato con una minore visibilità sui flussi di entrate, riduce i margini di manovra finanziari in un contesto già caratterizzato da costi volatili e da un deterioramento delle condizioni di sicurezza. ","post_title":"Royal Jordanian: «Attivo gran parte dell'operativo, verso mete dallo spazio aereo sicuro»","post_date":"2026-03-24T09:25:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774344307000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510011","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La giunta regionale della Sardegna ha approvato il 'term sheet' per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, primo passo verso la creazione di una holding di coordinamento tra gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.\r\n\r\nIl via libera è arrivato su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Il documento, condiviso con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, F2i Ligantia e Fondazione di Sardegna, definisce i principali termini economici e contrattuali per l’eventuale ingresso della Regione nella futura società.\r\n\r\nIl disegno punta a rafforzare il sistema aeroportuale dell’isola attraverso una gestione integrata dei tre scali, con l’obiettivo di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità della Sardegna.\r\n\r\nL’iniziativa rappresenta anche il presupposto per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento della rete aeroportuale della Sardegna, istituto previsto dalla normativa europea e nazionale.\r\n\r\nLa Regione sottolinea che l’operazione non prevede la vendita degli aeroporti, ma un’integrazione industriale degli scali in un unico sistema coordinato, con una presenza pubblica centrale nella governance insieme agli altri soci istituzionali.\r\n\r\n\"Non stiamo parlando di una privatizzazione\" ha sottolineato la presidente Todde. \"La Regione è una garanzia: avere le quote in questo processo ci permette di razionalizzare meglio gli slot tra partenze e arrivi. Avremo voce in capitolo e vogliamo incidere sul piano industriale complessivo della nuova gestione\".","post_title":"Sardegna: la Regione approva il disegno per l'integrazione dei tre aeroporti in una holding","post_date":"2026-03-20T08:58:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773997117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509943\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Ghidoni[/caption]\r\n\r\n«La settimana dello scoppio del conflitto iniziato il 28 febbraio, Viaggialdo aveva fra Oman, Maldive, Oriente ed Estremo Oriente quasi 200 passeggeri», racconta Marco Ghidoni, product manager  di Viaggialdo. Rispetto alla gestione delle difficoltà legate al contesto di guerra, Ghidoni afferma: «Vorrei sottolineare alcuni punti chiave: il primo è che tutto quello che è stato raccontato sull’impegno della Farnesina va un po' rivisto e riportato a dimensioni ben più limitate. Il secondo punto è che sì, abbiamo vissuto una situazione difficile, ma non abbiamo portato nessuno a casa da sotto le bombe; secondo me anche in questo caso social e giornali hanno un po' ingigantito le proporzioni».\r\n\r\n«Quello che Viaggialdo ha dimostrato – continua il manager – è che lavorare su destinazioni in cui si ha il pieno controllo cambia tutto. In Oman avevamo circa 20 passeggeri seguiti quotidianamente da me e dai colleghi italiani presenti in loco, con assistenza h24, senza causare ai nostri clienti ulteriori pensieri relativi a trasporti o cambi di hotel. Grazie ai rapporti sul posto, potevamo confermare fino a 50 camere al giorno, anche nel pomeriggio per la sera stessa. Credo che questo non sia semplicemente svolgere il proprio lavoro con passione e con cuore».\r\n\r\nGhidoni sottolinea inoltre: «Vorrei anche ringraziare le due agenzie che ci hanno aiutato con i gruppi, perché se gli ospiti sono stati tranquilli è stato grazie a chi ha organizzato i gruppi, permettendo agli ospiti di fidarsi ciecamente delle mie scelte, tutte sostenute dalle agenzie».\r\nOman Paese sicuro\r\nSulle prospettive future, il product manager di Viaggialdo aggiunge: «Da aprile Oman Air dovrebbe volare regolarmente e noi continuiamo a proporre le partenze, seppur con annullamento con penale, in quanto l’Oman è dichiarato Paese sicuro. Teniamo a sottolineare questo punto anche perché vogliamo sostenere i nostri partner in loco. A chi aveva voli con altre compagnie stiamo proponendo il cambio biglietto con Oman Air gratuitamente, con eventuale differenza a nostro carico e, ovviamente, adattamento del tour ove necessario».\r\n\r\nPer quanto riguarda l’estate, Viaggialdo reinserisce alcune destinazioni, tra cui offerte con voli dal Nord su Marsa Matrouh, quindi Egitto mediterraneo, ma anche pacchetti elastici per Tunisia, Grecia e Baleari, con flessibilità sui voli giornalieri a tariffe garantite. «Sulle partenze verso l’Estremo Oriente non abbiamo problemi, perché tutto il nostro volato vuoto-pieno è con compagnie cinesi e abbiamo anche incrementato i posti; ad esempio, abbiamo partenze da Roma e Milano per Ferragosto su Singapore, da dove con altri vettori si possono raggiungere tutti gli altri Paesi. In più – conclude Ghidoni – stiamo anticipando l’inserimento degli Usa, comunque già in programma per il 2027».\r\n\r\n(Elisa Biagioli)\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Viaggialdo: «Il controllo delle mete fattore decisivo durante le emergenze»","post_date":"2026-03-19T10:56:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773917787000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il rallentamento nei flussi turistici internazionali diretti verso l’Italia, e il progressivo congelamento delle prenotazioni per la stagione primaverile ed estiva: questi i primi effetti del conflitto in Medio Oriente sul sistema ricettivo nazionale. Il quadro che emerge dall’ultimo monitoraggio dell’Associazione italiana Confindustria Alberghi, su un campione di aziende associate, delinea un impatto asimmetrico che colpisce in particolare le Città d’Arte e il segmento lusso, dove è forte la componente del mercato internazionale. L'analisi evidenzia una contrazione delle prenotazioni extra-UE, con il 62% degli operatori che segnala una diminuzione della domanda e un contestuale incremento delle cancellazioni.\r\n\r\nL’analisi dei dati evidenzia l’impatto sul comparto lusso, dove la dipendenza dai mercati a lungo raggio è più forte. In particolare, il 67% delle strutture 5 stelle e il 65% di quelle 4 stelle denunciano un aumento delle cancellazioni da mercati extra-UE. Venezia, Roma e Firenze risentono della forte esposizione verso i mercati del Medio Oriente — Israele, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Kuwait — e dell’Asia, con Cina e Giappone in testa.\r\n\r\nOsservando il dettaglio di alcune destinazioni, Torino e Venezia mostrano i primi cali delle prenotazioni, che interessano rispettivamente l’80% e il 73% delle strutture intervistate. Diversa la situazione di Milano, dove la componente business funge da parziale ammortizzatore, pur senza restare immune al trend negativo. Anche sul fronte delle cancellazioni, Venezia e Roma registrano i primi aumenti legati alla clientela extra-UE, che interessano rispettivamente il 93% e l’80% delle strutture campionate, seguite da Milano con il 76%.\r\nTemporaneo rallentamento\r\n“In questa fase stiamo osservando un temporaneo rallentamento, con una parte della domanda che tende a rinviare le decisioni di viaggio e un mercato che si conferma più prudente, anche nelle dinamiche di prenotazione”, dichiara Confindustria Alberghi. “È però ancora presto per valutare con precisione quali potranno essere gli effetti sulle prossime settimane e sull’andamento della stagione, perché l’evoluzione della situazione resta incerta. Proprio per questo è importante mantenere uno sguardo realistico ma equilibrato: l’Italia continua a essere una destinazione solida e attrattiva, ma sarà necessario monitorare con attenzione l’andamento delle prenotazioni per comprendere meglio gli sviluppi futuri”.\r\n\r\nIl quadro logistico globale appare oggi fortemente compromesso: come emerge dalle recenti analisi del World Travel & Tourism Council (WTTC), la cancellazione di oltre 43.000 voli e le pesanti restrizioni agli spazi aerei hanno innescato un’impennata dei costi operativi e delle tariffe, con riflessi critici sulla programmazione dei viaggi per la stagione pasquale ed estiva. Secondo le stime attuali dell'organismo internazionale, l’instabilità in Medio Oriente rischia di bruciare ogni giorno 600 milioni di euro a livello globale, colpendo duramente l'intera catena del valore del turismo. In questo scenario, sebbene il mercato domestico mostri una tenuta relativa con un incremento delle cancellazioni limitato al 12%, la contrazione dei flussi internazionali pone seri dubbi sulla redditività delle strutture nel breve-medio periodo.\r\n\r\nConfindustria Alberghi sottolinea come l’incertezza attuale stia portando a un congelamento delle prenotazioni. La criticità non riguarda solo il Medio Oriente, ma si estende anche ad altri mercati chiave come l’Australia, l’Iran e, in misura minore, gli USA, che iniziano a dare segni di contrazione. L’aumento dei costi dei voli, infatti, funge da ulteriore deterrente: i lunghi viaggi verso l’Europa diventano così meno accessibili. Un contesto complesso che l’Associazione continuerà a monitorare con attenzione per valutarne gli effetti sul settore alberghiero.\r\n\r\n ","post_title":"Confindustria alberghi: congelamento delle prenotazioni per l'Italia","post_date":"2026-03-18T14:05:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773842746000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509846","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509847\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Agostino Pari, Alessandro Furlotti, Adnan Tolkun e Alptug Nasuhoglu[/caption]\r\n\r\nUna Turchia alternativa, che accanto agli itinerari a partenze garantite possa offrire circuiti alla scoperta di aspetti inediti e meno conosciuti del Paese. A proporre la destinazione con un taglio differente è Latitude, tour operator che fa il suo ingresso sul mercato italiano rappresentato da Tourism Connection.\r\n\r\n“Latitude è una dmc con 30 anni di esperienza alle spalle – spiega Adnan Tolkun, direttore commerciale per l’Italia  -. Siamo già presenti su diversi mercati internazionali, da quelli sudamericani a quelli orientali. I tempi erano maturi per approcciare un bacino complesso come quello italiano, sicuramente difficile ma dalle ampie potenzialità di sviluppo per un marchio che abbina la profonda conoscenza del prodotto alla qualità e competitività delle proposte”.\r\n\r\n“La Turchia – aggiunge Alptug Nasuhoglu, sales & marketing manager – è molto più di quanto si possa credere, vantando un territorio ricco di tesori culturali e artistici, ma anche legati alle tradizioni e alla natura. Tesori da scoprire attraverso esperienze a contatto con le comunità locali e con il territorio”.\r\nGli obiettivi\r\nCon circa 35.000 clienti totalizzati nell’ultimo anno, Latitude è pronto a entrare anche in Italia con obiettivi ambiziosi: “Stiamo dialogando con i tour operator che programmano la Turchia per attivare sinergie che ci portino a distribuire i nostri prodotti in un numero sempre più ampio di agenzie di viaggio – spiega Alessandro Furlotti, sales representative & travel consultant di Tourism Connection intervenuto alla presentazione a Milano insieme ad Agostino Pari, sales & tourism consultant -. A breve, accanto alla programmazione “classica”, proporremo una serie di circuiti esperienziali come quello alla scoperta dell’ “altra Anatolia”. L’obiettivo è quello di andare a intercettare una clientela curiosa e desiderosa di entrare in contatto autentico con la Turchia. Si tratta di una prima fase di sviluppo, che ci consentirà di tarare al meglio la nostra proposta sulle esigenze del mercato”.","post_title":"Latitude, la Turchia \"alternativa\" sbarca sul mercato italiano","post_date":"2026-03-18T09:26:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773825964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509715","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Victory Cruise Lines sta investendo 5 milioni di dollari per ammodernare la propria flotta. Durante la bassa stagione 2026, come riporta Travelpulse, verranno apportati aggiornamenti tecnici, normativi e volti a migliorare l'esperienza degli ospiti sulle navi Victory I e Victory II.\r\n\r\nL'intervento comprende la revisione completa della parte superiore del motore principale, la ricertificazione delle gru, il miglioramento del bacino di carenaggio, la sostituzione di alcune parti del ponte e un completo rinnovo della verniciatura esterna. Le ispezioni annuali di conformità normativa vengono condotte in collaborazione con la guardia costiera degli Stati Uniti.\r\n\r\nDave Martin, direttore senior del settore marittimo e Chris Merrick, direttore del settore marittimo, stanno supervisionando la manutenzione meccanica, i lavori strutturali e gli aspetti relativi alla conformità. «Dai sistemi di propulsione alle attrezzature di sollevamento, alle certificazioni, questo è un lavoro fondamentale - afferma Martin. -. Ci stiamo assicurando che queste imbarcazioni operino con robustezza, affidabilità e piena conformità normativa per le stagioni a venire».\r\nLe migliorie negli interni\r\nAndrew Felisberto, direttore delle operazioni alberghiere, sta supervisionando i progetti di ristrutturazione degli interni e dell'hotel. Tra questi, un ingresso ridisegnato per la Coastal Dining Room con un motivo a spina di pesce personalizzato, nuove finestre nel ristorante The Grill, un'illuminazione migliorata in diverse aree comuni e un nuovo impianto audio nella Compass Lounge.  Nel ristorante e nelle torri delle scale è in fase di installazione una moquette progettata su misura, mentre in alcuni ambienti selezionati vengono sostituiti i rivestimenti murali. Anche i tessuti d'arredo e i rivestimenti vengono rinnovati nelle principali aree riservate agli ospiti.\r\nLa proposta culinaria si sta ampliando grazie al miglioramento delle attrezzature di bordo e all'introduzione di postazioni di cottura mobili nella Compass Lounge, che consentono dimostrazioni dal vivo e competizioni interattive con la partecipazione degli ufficiali superiori.\r\n Le aree riservate all'equipaggio verranno rinnovate con nuovi pavimenti e arredi moderni, a conferma dell'impegno della compagnia per il benessere del team. Entrambe le navi continuano a disporre di centri medici completamente attrezzati, con un medico di bordo dedicato.\r\n«Il nostro periodo di inattività regala alle navi un ciclo di investimenti ben pianificato - afferma David William Kelly, direttore operativo di Victory Cruise Lines -. Questo reinvestimento di 5 milioni di dollari riflette il nostro impegno a lungo termine per l'integrità tecnica delle navi e per il continuo miglioramento dell'esperienza di bordo. La messa fuori servizio è un atto di gestione responsabile. Quando Victory I e Victory II torneranno in servizio, lo faranno tecnicamente rafforzate, esteticamente rinnovate e operativamente perfezionate»\r\n ","post_title":"Victory Cruise Lines investe 5 milioni di dollari nel restyling della flotta","post_date":"2026-03-17T10:34:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773743682000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha confermato il prolungamento dell'interruzione dei principali collegamenti verso il Medio Oriente: in una nota sul proprio sito web la compagnia aerea spiega che «Alla luce dell'attuale situazione in Medio Oriente, è stata estesa la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al 2 aprile (incluso il volo AZ809 del 3 aprile).\r\n\r\n«La compagnia è stata costretta, inoltre, ad estendere la sospensione dei voli da e per Dubai dal 16 al 28 marzo. Tali voli erano stati già sospesi fino al 15 marzo. Gli aeroporti di Dubai stanno riducendo significativamente il numero di voli per ragioni di capacità e alle compagnie del gruppo Lufthansa è stato imposto dall’autorità aeroportuale di cancellare tutti i voli nel periodo menzionato.\r\n\r\n«Il gruppo Lufthansa valuterà in che misura sarà possibile operare singoli voli nonostante le rigide restrizioni. Le richieste saranno esaminate dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti caso per caso, pertanto non vi è alcuna garanzia che un volo o l'orario di volo richiesto vengano approvati».\r\n\r\nIta Airways ricorda poi ai passeggeri che «possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Si prega di controllare lo stato del volo nella sezione Stato del volo sul sito web prima di recarsi in aeroporto».","post_title":"Ita Airways prolunga lo stop dei voli per Dubai e Tel Aviv a fine marzo e inizio aprile","post_date":"2026-03-17T09:47:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773740826000]}]}}