22 July 2026

La Norvegia introduce una nuova tassa di soggiorno del 3%

La Norvegia prende provvedimento per allontanare il rischio overtourism, che riguarda in particolare le mete più popolari della destinazione, che si trovano a fare i conti con strutture e parcheggi inadeguati rispetto al numero di visitatori.

La nuova legge, approvata ieri dal Parlamento, consente ai comuni delle “aree particolarmente colpite dal turismo” di applicare una tassa del 3% per ogni pernottamento in hotel e alloggi privati come Airbnb.

Negli ultimi anni la Norvegia è stata protagonista di un boom turistico, con un’impennata del numero di visitatori attratti dai paesaggi in gran parte incontaminati, dal clima estivo rinfrescante che contrasta con le ondate di calore mediterranee e dalla valuta nazionale debole.

Il 2024 ha stabilito un nuovo record, con quasi 38,6 milioni di pernottamenti registrati, di cui oltre 12 milioni da parte di turisti stranieri, segnando un aumento del 4,2% rispetto al 2023.

Il gettito derivante dalla nuova imposta è destinato esclusivamente al finanziamento di strutture pubbliche volte a migliorare l’esperienza turistica. I comuni che desiderano beneficiarne devono dimostrare che le loro strutture sono inadeguate e ottenere l’approvazione dei loro piani da parte del governo.

La medesima tassazione potrebbe essere imposta anche alle navi da crociera che attraccano nei porti norvegesi.

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