7 February 2026

Israele investe sulla ripresa del turismo: 8.000 nuove camere d’albergo entro il 2023

Nuovo impulso all’offerta ricettiva per Israele: il Ministero del Turismo si è impegnato a costruire circa 4.500 nuove camere d’albergo quest’anno e altre 4.000 nel 2023, in concomitanza con il ritorno dei viaggiatori nel Paese e la ripresa dell’industria turistica dopo le conseguenze della pandemia.

“Il successo della commercializzazione dei terreni (per gli alberghi) è un altro passo verso il raggiungimento dell’obiettivo che ho fissato per il turismo in Israele: ospitare 10 milioni di turisti all’anno entro il 2030 – ha dichiarato il Ministro del Turismo Yoel Razvozov -. Continueremo ad agire per incoraggiare e accelerare la creazione di strutture ricettive nel nostro paese e per rimuovere sempre più barriere nel settore”.

Attualmente sono aperte diverse gare d’appalto per lo sviluppo di hotel ad Ashkelon, Kiryat Shmona, Kiryat Motzkin e Katzrin. Fanno parte dei piani del 2022 per aggiungere 770 camere nel nord del Paese, 2.100 camere nel sud e 1.650 camere intorno al mar Morto.

Secondo l’Ufficio centrale di statistica, tra gennaio e settembre di quest’anno, sono stati registrati 17,1 milioni di pernottamenti in hotel rispetto ai 19,5 milioni dello stesso periodo del 2019. Complessivamente, l’occupazione alberghiera di quest’anno è stimata al 61% rispetto al 70% dei primi nove mesi del 2019.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo quanto riportato da Preferente, José Ignacio Lugo, ceo di Iberojet, dovrebbe essere prossimo a lasciare l'azienda. La sua partenza, che dovrebbe avvenire "amichevolmente e di comune accordo", dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane e il suo sostituto non sarebbe ancora stato scelto. Lugo era  tornato in Iberojet a nel maggio 2023, dopo un periodo di quasi sette anni come cfo di Camper. Ha sostituito Antonio Mota. Il curriculum di Lugo Prima di entrare in Camper, Lugo aveva ricoperto posizioni dirigenziali presso Evelop, Orbest e Iberworld Airlines, sia durante la fase iniziale di Iberostar che successivamente presso Orizonia e Barceló. Aveva iniziato la sua carriera press Spanair. Nel primo anno completo di Lugo nel ruolo, Iberojet ha ottenuto i suoi primi profitti. L'azienda ha raggiunto un utile netto di 692.000 euro nel 2024, un risultato in  contrasto con le perdite registrate in precedenza.  [post_title] => Iberojet: cambio al vertice. Il ceo José Ignacio Lugo prossimo alle dimissioni [post_date] => 2026-02-06T14:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770389931000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah. Il progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster. Il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley. La proprietà offrirà accesso diretto alle piste da sci e una vista ininterrotta su Bald Mountain, Hail Peak, Park Peak e sui terreni circostanti.   Gary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».  Kara Randall, vicepresidente per lo sviluppo di hotel di lusso e a uso misto in Nord America presso Hilton, ha aggiunto: «La firma del contratto per il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences segna una pietra miliare nella crescita del portfolio di lusso di Hilton in America. Siamo orgogliosi di collaborare con proprietari visionari per introdurre questo resort con accesso diretto alle piste da sci nel Deer Valley East Village». Il resort Il resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025. Il complesso Waldorf Astoria rappresenta la seconda proprietà a marchio Hilton annunciata per il Deer Valley East Village. Un hotel Canopy by Hilton aprirà nella zona quest'estate.   Il Deer Valley East Village si trova circa 40 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City e fungerà da nuovo punto di accesso al Deer Valley Resort. L'ampliamento più ampio porterà il Deer Valley a comprendere oltre 2.200 ettari di terreno sciabile su 238 piste servite da 37 seggiovie, posizionandolo tra i più grandi comprensori sciistici del Nord America.   [post_title] => Waldorf Astoria aprirà un resort "sci ai piedi" nello Utah [post_date] => 2026-02-06T12:16:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770380180000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506715 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Olimpiade è un grosso affare. Infatti dormire in albergo a Milano in occasione delle Olimpiadi Invernali costa in media 299,4 euro per una camera doppia, il 92% in più rispetto alla media annuale. Lo rivela un'indagine (riportata dall'Ansa) di Albergatore Pro, realtà specializzata in consulenza e formazione nel settore alberghiero. Una notte in hotel a Milano durante un grande evento nel 2026 costa il 23,8% in più dello scorso anno: 192,6 euro in media per una camera doppia con colazione inclusa durante i momenti più caldi per il turismo meneghino, contro i 149,8 del 2025.   Per il 2026 sono stimate oltre 5,6 milioni di presenze in città. Dopo le Olimpiadi, gli eventi per i quali sono attesi più visitatori sono l'Artigiano in Fiera, dal 5 al 13 dicembre, con oltre 1 milione di arrivi in città, e, sempre in Fiera a Rho, l'Eicma, con 700.000 persone previste. Opportunità D'altra parte come dice il ministro Santanchè: «Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità straordinaria per il turismo italiano. Con 6,2 milioni di italiani pronti a vivere la magia della montagna e degli sport invernali, possiamo già vedere come questo evento stimoli un rinnovato interesse per le nostre destinazioni.   La presenza di circa 2 milioni di spettatori alle gare non solo celebra lo sport, ma genera anche un indotto importante per l'economia locale e nazionale. Le Olimpiadi non sono solo una manifestazione sportiva, ma un catalizzatore per il nostro turismo e la valorizzazione delle nostre splendide montagne».     [post_title] => Olimpiadi, gli alberghi stanno applicando rincari fino al 92% [post_date] => 2026-02-06T10:04:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770372292000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506657 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rincaro in vista per l'Eta, l'autorizzazione elettronica di viaggio richiesta per l'ingresso nel Regno Unito il cui costo, prossimamente, salirà da 16 a 20 sterline (23 euro), come anticipato nei giorni scorsi dal governo britannico. L'Eta - in sperimentazione dall'ottobre 2023, ma che diverrà obbligatorio dal 25 febbraio - va dunque richiesto dai cittadini esenti da visto provenienti da 85 paesi, tra cui Stati Uniti e Canada e consente di effettuare più viaggi nel Regno Unito per due anni o fino alla scadenza del passaporto del titolare, a seconda di quale delle due date sia precedente. L'Eta è collegata digitalmente al passaporto del viaggiatore e consente soggiorni fino a sei mesi alla volta. I visitatori idonei possono richiedere l'Eta tramite l'app dedicata e, secondo il sito web del Ministero dell'Interno britannico, la maggior parte dei richiedenti ottiene attualmente una risposta automatica “in pochi minuti”. Chi non ha accesso a uno smartphone può presentare la domanda su Gov.uk. Il Regno Unito precisa che l'Eta è un “permesso digitale di viaggio” nel Paese, in linea con l'approccio adottato da molti altri Paesi, tra cui gli Stati Uniti, in materia di sicurezza delle frontiere e di prevenzione dell'arrivo di persone che rappresentano una minaccia. [post_title] => Regno Unito: stretta sull'Eta che diventa tassativo dal 25 febbraio. E più caro [post_date] => 2026-02-05T12:05:44+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770293144000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Decolleranno a maggio i nuovi voli Condor da Francoforte a Tel Aviv, destinazione che ha avuto un ruolo chiave agli albori del turismo aereo tedesco: il primo volo di Condor, infatti, fu un volo di pellegrinaggio da Francoforte alla Terra Santa operato il 29 marzo 1956. Con la ripresa dei voli per Tel Aviv, il vettore rafforza la connettività attraverso l'hub di Francoforte e offre ai viaggiatori provenienti dall'Europa e dal Nord America ulteriori opzioni di viaggio diretto verso la regione. «Tel Aviv combina tradizione e modernità come poche altre città - afferma David Carlisle, vicepresidente network planning & partnerships Condor -: è economicamente forte, culturalmente vivace e di grande importanza nella storia di Condor. Collegare questa città attraverso l'Europa e il Nord America tramite il nostro hub di Francoforte è particolarmente speciale per noi, che festeggiamo nel 2026 il nostro 70° anniversario».   [post_title] => Condor aprirà a maggio una nuova rotta per Tel Aviv, da Francoforte [post_date] => 2026-02-05T11:22:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290552000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506644 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506647" align="alignleft" width="300"] Domenico Foggetti[/caption] Master Explorer inaugura il mese con un risultato sopra le aspettative. Lunedì 2 febbraio l’operatore barese ha lanciato una promozione dedicata alle agenzie di viaggi che prevedeva un +3% di commissione aggiuntiva su tutte le prenotazioni tour operating effettuate entro il 28 febbraio, valide per partenze fino al 31 dicembre 2026. Sostegno al trade Un’iniziativa pensata per rafforzare ulteriormente il rapporto con il trade, da sempre pilastro della strategia commerciale di Master Explorer. E i primi numeri confermano la risposta positiva del mercato: nei soli primi tre giorni di validità della promo, l’operatore ha già raggiunto l’obiettivo mensile preventivato, segnando un avvio di campagna particolarmente brillante. «Il trade continua a dimostrarsi un partner fondamentale per la nostra crescita - commenta Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Le performance del lungo raggio stanno trainando in modo significativo questo risultato: registriamo una domanda solida e in costante aumento per viaggi articolati e di alto valore, segno che il mercato sta vivendo una fase di grande vitalità. Questa promozione nasce proprio per sostenere le agenzie in questo momento di forte dinamismo».   [post_title] => Master Explorer, Foggetti: «Inizio d'anno brillante» [post_date] => 2026-02-05T11:19:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290394000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Meneghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione». I visitatori possono immergersi nell’arte al Denver Art Museum, passeggiare tra le meraviglie botaniche dei Denver Botanic Gardens, o scoprire il cuore storico di Union Station. Per chi ama la vita urbana e il divertimento, il vivace LoDo District propone ristoranti, locali e shopping, mentre gli appassionati di birra possono esplorare oltre 150 birrifici artigianali sparsi in città. Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura. «I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti. Christian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York.  Oltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. La rete domestica serve oltre 230 aeroporti, valorizzando destinazioni meno conosciute oltre alle classiche gateway cities. Secondo Josso, cambia anche il profilo del viaggiatore italiano: il primo viaggio resta spesso “classico”, mentre dal secondo o terzo cresce la quota di repeater, sempre più orientati a formule fly & drive verso territori alternativi e meno affollati. L’Esta mantiene una validità di due anni, con un costo aggiornato a 21 dollari, senza modifiche normative sostanziali. La novità riguarda l’app ufficiale, che consente la scansione del passaporto e l’uso di dati biometrici, aumentando sicurezza ed efficienza. Il vero elemento di svolta è il Mobile Passport Control (Mpc), un’app gratuita che permette di inserire i dati di viaggio prima della partenza e accedere a corsie dedicate all’arrivo, riducendo i tempi di attesa negli hub principali. (Quirino Falessi) [post_title] => Denver: energia urbana e vocazione green per una meta tutta da scoprire [post_date] => 2026-02-05T11:14:47+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290087000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506529 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_454125" align="alignleft" width="300"] Michele Zucchi[/caption] Il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni. Questo percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione. Nel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore.  Supporto concreto [caption id="attachment_506531" align="alignleft" width="243"] Giulia Barroero[/caption] “La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero. Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi. Attraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico. [post_title] => Arriva il riconoscimento degli addetti ai lavori per Lab travel Euphemia [post_date] => 2026-02-04T11:25:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770204358000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506360 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506361" align="alignleft" width="300"] Palazzo Montemartini[/caption] Rhc Group chiude il 2025 con una crescita a doppia cifra. Le quattro realtà di Rhc Group in Italia - Palazzo Montemartini Rome, La Plage Resort Taormina, hotel Raito e Paradiso Relais a Vietri sul Mare -  rappresentano un indicatore chiave per le destinazioni stesse, tra Roma, Costiera Amalfitana e Taormina, con un mix di clientela nel settore del lusso. Tra i mercati principali, oltre all’Italia, spiccano Stati Uniti e Regno Unito, che evidenziano una clientela fortemente orientata all’esperienza. Record di performance per il segmento mice, con riunioni aziendali, matrimoni, eventi privati e manifestazioni di primo piano, come il Film Festival di Taormina che ha coinvolto La Plage Resort e il Giffoni Film Festival per l’hotel Raito, teatro questo di oltre 250 eventi privati nel corso della stagione. Dal canto suo, Palazzo Montemartini Rome ha registrato un incremento del 20% degli eventi corporate rispetto all’anno precedente, con una richiesta sempre crescente da parte delle produzioni televisive e cinematografiche. [caption id="attachment_506363" align="alignright" width="300"] L'hotel Raito a Vietri sul Mare[/caption] «Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e accelerazione del nostro riposizionamento premium - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Guardiamo al 2026 con fiducia, sostenuti da trend di domanda molto solidi nei mercati internazionali e da una strategia che mette al centro qualità, persone, sostenibilità ed esperienza». Il piano strategico Per il 2026, insieme alle attività dedicate alle singole strutture, il piano strategico di Rhc Group è fortemente orientato alla formazione e crescita dei collaboratori e al rafforzamento della guest experience che oggi è uno dei pilastri distintivi del modello di ospitalità Rhc Group, con l’ulteriore evoluzione degli strumenti digitali e dei processi operativi a supporto dell’esperienza dell’ospite. [caption id="attachment_506366" align="alignleft" width="300"] La Plage Resort - Taormina[/caption]     [post_title] => Rhc Group, Marchese: «Prosegue il nostro piano strategico» [post_date] => 2026-02-02T12:47:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770036430000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "israele investe sulla ripresa del turismo 8 000 nuove camere dalbergo entro il 2023" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":149,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1683,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo quanto riportato da Preferente, José Ignacio Lugo, ceo di Iberojet, dovrebbe essere prossimo a lasciare l'azienda. La sua partenza, che dovrebbe avvenire \"amichevolmente e di comune accordo\", dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane e il suo sostituto non sarebbe ancora stato scelto. Lugo era  tornato in Iberojet a nel maggio 2023, dopo un periodo di quasi sette anni come cfo di Camper. Ha sostituito Antonio Mota.\r\nIl curriculum di Lugo\r\nPrima di entrare in Camper, Lugo aveva ricoperto posizioni dirigenziali presso Evelop, Orbest e Iberworld Airlines, sia durante la fase iniziale di Iberostar che successivamente presso Orizonia e Barceló. Aveva iniziato la sua carriera press Spanair.\r\n\r\nNel primo anno completo di Lugo nel ruolo, Iberojet ha ottenuto i suoi primi profitti. L'azienda ha raggiunto un utile netto di 692.000 euro nel 2024, un risultato in  contrasto con le perdite registrate in precedenza. ","post_title":"Iberojet: cambio al vertice. Il ceo José Ignacio Lugo prossimo alle dimissioni","post_date":"2026-02-06T14:58:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770389931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah.\r\n\r\nIl progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster.\r\n\r\nIl Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley.\r\n\r\nLa proprietà offrirà accesso diretto\r\n\r\n alle piste da sci e una vista ininterrotta su Bald Mountain, Hail Peak, Park Peak e sui terreni circostanti.  \r\n\r\nGary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».\r\n Kara Randall, vicepresidente per lo sviluppo di hotel di lusso e a uso misto in Nord America presso Hilton, ha aggiunto: «La firma del contratto per il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences segna una pietra miliare nella crescita del portfolio di lusso di Hilton in America. Siamo orgogliosi di collaborare con proprietari visionari per introdurre questo resort con accesso diretto alle piste da sci nel Deer Valley East Village».\r\nIl resort\r\nIl resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025.\r\n\r\nIl complesso Waldorf Astoria rappresenta la seconda proprietà a marchio Hilton annunciata per il Deer Valley East Village. Un hotel Canopy by Hilton aprirà nella zona quest'estate.  \r\n\r\nIl Deer Valley East Village si trova circa 40 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City e fungerà da nuovo punto di accesso al Deer Valley Resort. L'ampliamento più ampio porterà il Deer Valley a comprendere oltre 2.200 ettari di terreno sciabile su 238 piste servite da 37 seggiovie, posizionandolo tra i più grandi comprensori sciistici del Nord America.\r\n\r\n ","post_title":"Waldorf Astoria aprirà un resort \"sci ai piedi\" nello Utah","post_date":"2026-02-06T12:16:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770380180000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506715","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Olimpiade è un grosso affare. Infatti dormire in albergo a Milano in occasione delle Olimpiadi Invernali costa in media 299,4 euro per una camera doppia, il 92% in più rispetto alla media annuale.\r\nLo rivela un'indagine (riportata dall'Ansa) di Albergatore Pro, realtà specializzata in consulenza e formazione nel settore alberghiero. Una notte in hotel a Milano durante un grande evento nel 2026 costa il 23,8% in più dello scorso anno: 192,6 euro in media per una camera doppia con colazione inclusa durante i momenti più caldi per il turismo meneghino, contro i 149,8 del 2025.\r\n \r\nPer il 2026 sono stimate oltre 5,6 milioni di presenze in città. Dopo le Olimpiadi, gli eventi per i quali sono attesi più visitatori sono l'Artigiano in Fiera, dal 5 al 13 dicembre, con oltre 1 milione di arrivi in città, e, sempre in Fiera a Rho, l'Eicma, con 700.000 persone previste.\r\nOpportunità\r\nD'altra parte come dice il ministro Santanchè: «Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità straordinaria per il turismo italiano. Con 6,2 milioni di italiani pronti a vivere la magia della montagna e degli sport invernali, possiamo già vedere come questo evento stimoli un rinnovato interesse per le nostre destinazioni.\r\n \r\nLa presenza di circa 2 milioni di spettatori alle gare non solo celebra lo sport, ma genera anche un indotto importante per l'economia locale e nazionale. Le Olimpiadi non sono solo una manifestazione sportiva, ma un catalizzatore per il nostro turismo e la valorizzazione delle nostre splendide montagne».\r\n \r\n ","post_title":"Olimpiadi, gli alberghi stanno applicando rincari fino al 92%","post_date":"2026-02-06T10:04:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1770372292000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rincaro in vista per l'Eta, l'autorizzazione elettronica di viaggio richiesta per l'ingresso nel Regno Unito il cui costo, prossimamente, salirà da 16 a 20 sterline (23 euro), come anticipato nei giorni scorsi dal governo britannico.\r\n\r\nL'Eta - in sperimentazione dall'ottobre 2023, ma che diverrà obbligatorio dal 25 febbraio - va dunque richiesto dai cittadini esenti da visto provenienti da 85 paesi, tra cui Stati Uniti e Canada e consente di effettuare più viaggi nel Regno Unito per due anni o fino alla scadenza del passaporto del titolare, a seconda di quale delle due date sia precedente. L'Eta è collegata digitalmente al passaporto del viaggiatore e consente soggiorni fino a sei mesi alla volta.\r\n\r\nI visitatori idonei possono richiedere l'Eta tramite l'app dedicata e, secondo il sito web del Ministero dell'Interno britannico, la maggior parte dei richiedenti ottiene attualmente una risposta automatica “in pochi minuti”. Chi non ha accesso a uno smartphone può presentare la domanda su Gov.uk.\r\n\r\nIl Regno Unito precisa che l'Eta è un “permesso digitale di viaggio” nel Paese, in linea con l'approccio adottato da molti altri Paesi, tra cui gli Stati Uniti, in materia di sicurezza delle frontiere e di prevenzione dell'arrivo di persone che rappresentano una minaccia.","post_title":"Regno Unito: stretta sull'Eta che diventa tassativo dal 25 febbraio. E più caro","post_date":"2026-02-05T12:05:44+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770293144000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decolleranno a maggio i nuovi voli Condor da Francoforte a Tel Aviv, destinazione che ha avuto un ruolo chiave agli albori del turismo aereo tedesco: il primo volo di Condor, infatti, fu un volo di pellegrinaggio da Francoforte alla Terra Santa operato il 29 marzo 1956.\r\n\r\nCon la ripresa dei voli per Tel Aviv, il vettore rafforza la connettività attraverso l'hub di Francoforte e offre ai viaggiatori provenienti dall'Europa e dal Nord America ulteriori opzioni di viaggio diretto verso la regione.\r\n\r\n«Tel Aviv combina tradizione e modernità come poche altre città - afferma David Carlisle, vicepresidente network planning & partnerships Condor -: è economicamente forte, culturalmente vivace e di grande importanza nella storia di Condor. Collegare questa città attraverso l'Europa e il Nord America tramite il nostro hub di Francoforte è particolarmente speciale per noi, che festeggiamo nel 2026 il nostro 70° anniversario».\r\n\r\n ","post_title":"Condor aprirà a maggio una nuova rotta per Tel Aviv, da Francoforte","post_date":"2026-02-05T11:22:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770290552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506647\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Domenico Foggetti[/caption]\r\n\r\nMaster Explorer inaugura il mese con un risultato sopra le aspettative. Lunedì 2 febbraio l’operatore barese ha lanciato una promozione dedicata alle agenzie di viaggi che prevedeva un +3% di commissione aggiuntiva su tutte le prenotazioni tour operating effettuate entro il 28 febbraio, valide per partenze fino al 31 dicembre 2026.\r\nSostegno al trade\r\nUn’iniziativa pensata per rafforzare ulteriormente il rapporto con il trade, da sempre pilastro della strategia commerciale di Master Explorer. E i primi numeri confermano la risposta positiva del mercato: nei soli primi tre giorni di validità della promo, l’operatore ha già raggiunto l’obiettivo mensile preventivato, segnando un avvio di campagna particolarmente brillante.\r\n\r\n«Il trade continua a dimostrarsi un partner fondamentale per la nostra crescita - commenta Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Le performance del lungo raggio stanno trainando in modo significativo questo risultato: registriamo una domanda solida e in costante aumento per viaggi articolati e di alto valore, segno che il mercato sta vivendo una fase di grande vitalità. Questa promozione nasce proprio per sostenere le agenzie in questo momento di forte dinamismo».\r\n\r\n ","post_title":"Master Explorer, Foggetti: «Inizio d'anno brillante»","post_date":"2026-02-05T11:19:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770290394000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506633","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Meneghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione».\r\nI visitatori possono immergersi nell’arte al Denver Art Museum, passeggiare tra le meraviglie botaniche dei Denver Botanic Gardens, o scoprire il cuore storico di Union Station. Per chi ama la vita urbana e il divertimento, il vivace LoDo District propone ristoranti, locali e shopping, mentre gli appassionati di birra possono esplorare oltre 150 birrifici artigianali sparsi in città. Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura.\r\n«I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti.\r\nChristian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York. \r\nOltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. La rete domestica serve oltre 230 aeroporti, valorizzando destinazioni meno conosciute oltre alle classiche gateway cities.\r\nSecondo Josso, cambia anche il profilo del viaggiatore italiano: il primo viaggio resta spesso “classico”, mentre dal secondo o terzo cresce la quota di repeater, sempre più orientati a formule fly & drive verso territori alternativi e meno affollati.\r\nL’Esta mantiene una validità di due anni, con un costo aggiornato a 21 dollari, senza modifiche normative sostanziali. La novità riguarda l’app ufficiale, che consente la scansione del passaporto e l’uso di dati biometrici, aumentando sicurezza ed efficienza. Il vero elemento di svolta è il Mobile Passport Control (Mpc), un’app gratuita che permette di inserire i dati di viaggio prima della partenza e accedere a corsie dedicate all’arrivo, riducendo i tempi di attesa negli hub principali.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Denver: energia urbana e vocazione green per una meta tutta da scoprire","post_date":"2026-02-05T11:14:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770290087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506529","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_454125\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michele Zucchi[/caption]\r\n\r\nIl tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.\r\nQuesto percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.\r\nNel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore. \r\n\r\nSupporto concreto\r\n[caption id=\"attachment_506531\" align=\"alignleft\" width=\"243\"] Giulia Barroero[/caption]\r\n“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.\r\nAlla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.\r\nAttraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.","post_title":"Arriva il riconoscimento degli addetti ai lavori per Lab travel Euphemia","post_date":"2026-02-04T11:25:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770204358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506360","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506361\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Palazzo Montemartini[/caption]\r\n\r\nRhc Group chiude il 2025 con una crescita a doppia cifra. Le quattro realtà di Rhc Group in Italia - Palazzo Montemartini Rome, La Plage Resort Taormina, hotel Raito e Paradiso Relais a Vietri sul Mare -  rappresentano un indicatore chiave per le destinazioni stesse, tra Roma, Costiera Amalfitana e Taormina, con un mix di clientela nel settore del lusso.\r\n\r\nTra i mercati principali, oltre all’Italia, spiccano Stati Uniti e Regno Unito, che evidenziano una clientela fortemente orientata all’esperienza.\r\n\r\nRecord di performance per il segmento mice, con riunioni aziendali, matrimoni, eventi privati e manifestazioni di primo piano, come il Film Festival di Taormina che ha coinvolto La Plage Resort e il Giffoni Film Festival per l’hotel Raito, teatro questo di oltre 250 eventi privati nel corso della stagione. Dal canto suo, Palazzo Montemartini Rome ha registrato un incremento del 20% degli eventi corporate rispetto all’anno precedente, con una richiesta sempre crescente da parte delle produzioni televisive e cinematografiche.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506363\" align=\"alignright\" width=\"300\"] L'hotel Raito a Vietri sul Mare[/caption]\r\n\r\n«Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e accelerazione del nostro riposizionamento premium - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Guardiamo al 2026 con fiducia, sostenuti da trend di domanda molto solidi nei mercati internazionali e da una strategia che mette al centro qualità, persone, sostenibilità ed esperienza».\r\nIl piano strategico\r\nPer il 2026, insieme alle attività dedicate alle singole strutture, il piano strategico di Rhc Group è fortemente orientato alla formazione e crescita dei collaboratori e al rafforzamento della guest experience che oggi è uno dei pilastri distintivi del modello di ospitalità Rhc Group, con l’ulteriore evoluzione degli strumenti digitali e dei processi operativi a supporto dell’esperienza dell’ospite.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506366\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Plage Resort - Taormina[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Rhc Group, Marchese: «Prosegue il nostro piano strategico»","post_date":"2026-02-02T12:47:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770036430000]}]}}