6 February 2026

Europa: i pernottamenti segnano il record dell’ultimo decennio

Sarà un 2023 da incorniciare per l’industria turistica in Europa. O, almeno, questi sono gli indizi che si ricavano dai dati sul primo semestre dell’anno elaborati da Eurostat, secondo cui il numero di notti trascorse nelle strutture ricettive ha raggiunto il livello più alto dell’ultimo decennio, segnalando una notevole ripresa delle prestazioni del settore in molti Paesi.

Nei primi sei mesi dell’anno i pernottamenti nelle strutture ricettive sono stati 1.193 milioni, con un aumento di quasi 11 milioni rispetto allo stesso periodo del 2019 (1182 milioni, +0,9%). Inoltre, ci sono stati 136 milioni di pernottamenti in più rispetto al primo semestre del 2022 (1057 milioni, +12,9%). Rispetto al 2021 (406,8 milioni), quest’anno si sono registrati 786 milioni di pernottamenti in più e rispetto al 2020 (474,7 milioni), 718 milioni di pernottamenti in più.

Tutti i mesi hanno superato le cifre dell’anno precedente, con l’aumento maggiore registrato a gennaio (45%) e febbraio (27%).

Guardando ai dati dei Paesi, l’ufficio statistico dell’Ue, evidenzia come tutti gli Stati membri abbiano registrato un aumento dei pernottamenti rispetto al 2022, con l’unica eccezione dell’Ungheria, che ha registrato un leggero calo del -0,3%. Cipro (39,3%), Malta (30,5%) e Slovacchia (28,7%) si distinguono per gli aumenti più consistenti dei pernottamenti. Tuttavia, circa la metà dei Paesi non ha ancora raggiunto le cifre registrate nella prima metà del 2019. In particolare, Lettonia (-23,8%), Slovacchia (-16,0%), Ungheria (-12,2%) e Lituania (-11,7%) devono ancora avvicinarsi alle cifre del 2019.

A fare da traino alla ripresa sono stati in particolare i flussi del turismo internazionale: rispetto al 2022, il numero di notti trascorse dai turisti stranieri è aumentato del 22,5%, mentre il turismo domestico ha registrato un incremento del 5,8%.

In totale, nella prima metà del 2023 i turisti stranieri hanno effettuato 545 milioni di notti, pari al 46% di tutti i pernottamenti. Negli ultimi anni, la percentuale di turisti stranieri ha subito un impatto significativo a causa della pandemia. Partendo dal 47% nella prima metà del 2019, è scesa al 36% nella prima metà del 2020 e si è ulteriormente ridotta al 21% nel 2021, prima di mostrare una forte ripresa nel 2022, salendo al 42%.

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