2 October 2022

Toscana, bilancio positivo per l’estate. Forte recupero della domanda straniera

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Uno scorcio di Firenze

La Toscana, dopo l’estate 2021 della ‘ripartenza’ dei mercati, sta tornando gradualmente ai grandi numeri del 2019. Si è consolidata la crescita della domanda italiana, ad eccezione della leggera flessione della costa. Ma il dato che emerge riguarda l’importante recupero della domanda straniera: dopo i due anni di pandemia dovrebbe nuovamente superare il 40% della quota di mercato. 

La Toscana si conferma meta ideale e punto di attrazione soprattutto per i visitatori provenienti dall’estero: un risultato reso possibile grazie al grande impegno degli operatori sul territorio e dal lavoro di promozione condiviso con gli ambiti turistici per creare un’offerta sempre più ricca, variegata ed accattivante.

Le stime delle presenze turistiche per giugno-luglio-agosto segnano un +17,6% rispetto allo stesso periodo del 2021. In totale gli arrivi nelle strutture ricettive potrebbero raggiungere i 5,4 milioni, mentre il dato delle presenze indica 22,5 milioni, con un risultato che avvicinerebbe il sistema ricettivo regionale ai valori pre-pandemia: -4,8%. Crescita maggiore per la domanda straniera (percepita in aumento dall’83,8% del campione).

In leggera crescita anche la domanda italiana (indicata dal 39,8% del campione). Per i mercati stranieri l’aumento stimato è del +47,7%, mentre per gli italiani si ferma al +2,1%. Le provenienze dall’estero sono state prevalentemente europee (il dato positivo riguarda soprattutto Germania, Paesi Bassi, Francia, Belgio, Svizzera, Polonia e Spagna), ma segnali positivi arrivano anche dai mercati extraeuropei (in particolare per Stati Uniti e Regno Unito, ma anche per Australia, Canada, Israele e Brasile).




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