15 September 2026

Gems Experience, valorizzare e promuovere Liguria e Toscana puntando sull’identità del territorio

Gems Experience, valorizzare e promuovere Liguria e Toscana puntando sull’identità del territorioAlla scoperta di Liguria e Toscana con Gems Experience. Grazie agli operatori del consorzio ogni esperienza è un immersione tra cultura, natura ed enogastronomia. Ogni esperienza può essere personalizzata per scoprire la storia e l’autenticità del territorio. Ogni esperienza consente di vivere una vacanza tra relax ed escursioni costruite su misura per conoscere la vera identità del territorio e le sue eccellenze.

Il Consorzio Turistico Golfo dei Poeti e Area Vasta Ligure Apuana – Gems Experience di Confcommercio La Spezia, che si è costituito di recente, sta portando avanti un programma intenso con l’obiettivo di far conoscere il territorio ma soprattutto gli operatori e le attività esperienziali legate a enogastronomia, storia, cultura, tradizioni, leisure e outdoor.

Perché sono proprio le esperienze e le attività che affascinano i turisti, soprattutto quelli che vogliono conoscere cultura, storia e natura delle destinazioni visitate.

Il primo fam trip di Gems si è svolto a metà ottobre tra Liguria e Toscana e ha coinvolto 14 tour operator internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Paesi Bassi, Irlanda, Ucraina, Polonia e Austria.

Il Consorzio Turistico Golfo dei Poeti e Area Vasta Ligure Apuana – Gems Experience di Confcommercio La Spezia, che si è costituito di recente, sta portando avanti un programma intenso con l’obiettivo di far conoscere il territorioI buyer hanno visitato quaranta aziende e sedici comuni del territorio: La Spezia, Lerici, Portovenere, Monterosso, Sarzana, Ameglia, Castelnuovo Magra,Varese Ligure, Riccò del Golfo, Carrara, Massa, Pontremoli, Fosdinovo, Filattiera, Mulazzo e Forte dei Marmi.

Un’immersione tra location suggestive, strutture ricettive di altissimo livello, castelli, e percorsi enogastronomici che propongono i migliori prodotti locali, dal vino al formaggio, dall’olio al pesce fresco.

La forza di Gems è quella di riunire all’interno del consorzio una selezione dei migliori operatori  tra Liguria e Toscana, in grado di offrire agli ospiti non solo servizi ad hoc ma anche un’accoglienza affinata grazie all’esperienza, alla formazione, alla cura e alla passione.

«Tour molto interessante – spiega Stasko Stibilj, responsabile Groups & Location Scouting per Black Diamond Journeys – con strutture di alto livello, dalle 5 Terre all’interno. La nostra clientela punta su località facilmente raggiungibili. Però è anche vero che spesso le destinazioni più faticose da raggiungere sono le più belle. Le Cinque Terre come anche Montemarcello sono veramente spettacolari».

«L’organizzazione del tour è stata ineccepibile – aggiunge Irina Medvedeva, ceo & founder Travel Boutique Italy – Per me è importante toccare da vicino le eccellenze da scoprire, i servizi e come ci si muove. Di solito creo io stessa, insieme alla guida,  i percorsi che scelgo per i miei clienti. Le location sono tutte bellissime e sicuramente collaborerò presto con gli operatori conosciuti durante il fam trip».

L’obiettivo del consorzio è di crescere ancora, sia in termini di associati ma anche nell’organizzare work shop locali per offrire base solide al networking.

«Il bilancio del primo fam trip organizzato ad ottobre è molto positivo – commenta Cristina Raso, presidente di Gems Experience – Non solo, ma nel nostro primo anno di vita abbiamo debuttato alla Bitesp della Spezia, lanciato il nostro portale, partecipato al Ttg di Rimini ed invitato 14 buyer stranieri a conoscere il nostro territorio: tutte iniziative concrete e tangibili”.

Il programma di Gems punta su almeno due fam trip annuali, in stagioni diverse, primavera ed autunno, per evidenziare al meglio l’offerta ed i servizi proposti dagli operatori. Il punto di forza è proprio l’identità di un territorio che va oltre i confini amministrativi e che unisce Liguria e Toscana, grazie alla storia, alla cultura e alle tradizioni.

«Un’identità molto chiara che ci è stata riconosciuta da chi ha toccato con mano la nostra offerta – conclude Raso – Una grande soddisfazione per chi opera e lavora sul territorio».

 

Maria Carniglia

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521952 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518550" align="alignleft" width="300"] Roberto Minardi[/caption] Malgrado la complessa situazione geopolitica, Egitto e Marocco si confermano sempre in vetta alle preferenze dei clienti di King Holidays. In particolare, proprio il Marocco «continua a registrare incrementi significativi», come conferma il direttore commerciale, Roberto Minardi. «Tra le novità spicca poi la Cina, verso la quale stiamo rilevando un interesse crescente: riteniamo possa esprimere un forte potenziale di sviluppo anche nella prossima stagione autunno/inverno». Venendo al corto raggio, buone le performance realizzate da Irlanda, Gran Bretagna e Azzorre, «queste ultime diventate una vera hit tra i repeater di King Holidays. Parallelamente, il trend delle coolcation ha riportato l’attenzione su Paesi baltici e Nord Europa, sempre più apprezzati per il clima fresco, piacevole alternativa alle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate italiana». A fronte di questi risultati, «guardiamo alla chiusura dell’anno con cauto ottimismo, nonostante un contesto internazionale ancora complesso. La domanda continua a mostrare una buona capacità di tenuta e, sulla base dell’andamento attuale, prevediamo di chiudere il 2026 con una crescita di fatturato nell’ordine del 15-20% rispetto all’anno precedente». Negoziazione anticipata In questo momento la situazione geopolitica incide soprattutto sul volato, in termini di variabilità delle tariffe e disponibilità di posti. «Fronteggiamo questa incertezza puntando soprattutto sulla negoziazione anticipata, quindi blocco preventivo degli spazi e delle quotazioni, allo scopo di offrire le migliori condizioni commerciali alle agenzie di viaggio e metterle nella condizione di poter vendere agevolmente. Puntiamo all’equilibrio tra stabilità del prezzo, qualità del prodotto e convenienza per il cliente, valorizzando tutte le leve a nostra disposizione in fase di programmazione. Stiamo inoltre studiando l’implementazione di una formula “Blocca prezzo” pensata per garantire al cliente una maggiore tutela dopo la prenotazione». Il valore aggiunto di King Holidays, chiude Minardi, «consiste nel garantire alle agenzie di viaggio un prodotto realmente chiavi in mano, competitivo sul piano economico, selezionato secondo criteri di qualità, affidabile e sicuro, sostenuto da assistenza, supporto commerciale e strumenti tecnologici dedicati. Alla base c’è una strategia basata sulla negoziazione anticipata con i vettori, che ci consente di bloccare posti e disponibilità alle migliori condizioni e di gestire in modo più efficace il rischio. A rafforzare questo modello contribuiscono oltre trent’anni di esperienza sul mercato italiano, la professionalità e la competenza del management e l’appartenenza a uno dei principali gruppi del settore a livello europeo: elementi che ci permettono di affiancare alla convenienza un patrimonio di conoscenza, solidità e capacità operativa che rappresenta il vero valore aggiunto del tour operating». [post_title] => King Holidays, Minardi e la forza del prodotto "chiavi in mano" [post_date] => 2026-09-15T14:38:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789483101000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521900 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio. «Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite». Il resort Il contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto. Il resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza. Una proposta integrata Accanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza». La gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.   [gallery ids="521902,521904,521905"] [post_title] => Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort [post_date] => 2026-09-15T09:27:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789464421000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521877 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_496368" align="alignleft" width="300"] Matteo Mambelli[/caption] Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato. Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024». Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato». L'offerta di Arcadia In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità». Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi. La sinergia con ItaliAbsolutely E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata». Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.       [post_title] => Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè [post_date] => 2026-09-15T09:02:32+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462952000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521847 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Margot Olifson è la nuova country manager di Trainline per Italia e Spagna: entrata in Trainline nel luglio 2026, Olifson guiderà le attività commerciali dell'azienda focalizzandosi prioritariamente sullo sviluppo del mercato italiano e su quello spagnolo. Il suo obiettivo sarà accelerare la crescita del business, rafforzare le partnership strategiche con gli operatori del settore e promuovere la missione di Trainline: favorire scelte di viaggio più sostenibili, semplificando l'esperienza di viaggio per milioni di passeggeri. «In un mercato dinamico come quello italiano, i viaggiatori cercano soluzioni sempre più veloci, trasparenti e personalizzate - ha commentato Margot Olifson -. Trainline risponde esattamente a questa esigenza: permette di confrontare e acquistare in un'unica piattaforma le diverse opzioni di viaggio, rendendo il treno la scelta più semplice e sostenibile. Il mio obiettivo è continuare a rafforzare la nostra presenza in Italia e in Spagna, collaborando da vicino con i partner locali per guidare l'innovazione della mobilità ferroviaria». Olifson vanta oltre 14 anni di esperienza di leadership in eBay, maturata tra Londra, Zurigo e Milano, dove ha ricoperto ruoli di primaria responsabilità tra cui country manager per l'Italia e cco. Nel corso della sua carriera ha guidato importanti strategie di espansione commerciale, marketing digitale e innovazione di prodotto, con una spiccata specializzazione nella crescita dei marketplace e nello sviluppo di business e piattaforme digitali. Pedro Garcia, general manager Eu di Trainline, ha sottolineato: «Margot porta con sé una vasta esperienza nella guida di attività digitali e una solida storia di successi nella promozione della crescita, nello sviluppo di team di eccellenza e nel raggiungimento di risultati per i clienti. L'Italia e la Spagna rimangono mercati strategicamente importanti per Trainline, e l'esperienza di leadership di Margot, la sua prospettiva internazionale e il suo approccio orientato al cliente saranno inestimabili mentre continuiamo a far crescere il nostro business e a offrire ancora più valore a clienti e partner in entrambi i Paesi.» [post_title] => Trainline: Margot Olifson è la nuova country manager per Italia e Spagna [post_date] => 2026-09-15T08:59:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462782000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521784 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi. Il cuore della stagione è la valle del fiume Mirna, nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche. Il calendario parte da Buzet, per proseguire a Livade con gli Zigante Truffle Days, in programma nei fine settimana dal 3 ottobre al 1° novembre. A Motovun, il 17 e 18 ottobre, il Festival del Terrano e del Tartufo abbina il tubero al vitigno storico istriano. Sempre a Livade, il 24 e 25 ottobre è previsto il Tuber Food Fest, mentre Buzet ospiterà il 7 e 8 novembre il Festival del tartufo istriano. La proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo, nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027. Altro appuntamento dell’autunno sarà la Fiera internazionale del prosciutto ISAP, a Tinjan dal 16 al 18 ottobre. Un calendario che punta quindi a trasformare la stagione intermedia in un ulteriore momento di fruizione turistica, spostando l'attenzione dalla costa verso i borghi e l’entroterra istriano. [post_title] => Istria, l’autunno punta sull’enogastronomia per destagionalizzare [post_date] => 2026-09-14T10:29:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => enoturismo [1] => istria ) [post_tag_name] => Array ( [0] => enoturismo [1] => Istria ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789381791000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521804 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Costa Crociere  è il nuovo title sponsor e main sponsor della prima squadra della Virtus Pallacanestro Bologna per la stagione 2026/27.  La partnership e la nuova maglia da gioco sono state presentate ufficialmente a bordo di Costa Pacifica, ormeggiata a Savona, home port di Costa Crociere. La scelta della nave come palcoscenico dell’annuncio unisce simbolicamente due eccellenze italiane e inaugura una stagione costruita sulla condivisione di valori, ambizioni e visione. La collaborazione tra Costa Crociere e Virtus Pallacanestro Bologna nasce da una logica  concreta: costruire un progetto capace di valorizzare la forza di due realtà italiane con identità diverse ma complementari, entrambe radicate nei rispettivi mondi e capaci di parlare a pubblici ampi e trasversali.  Per Costa significa rafforzare la propria presenza in un territorio strategico come Bologna, l’Emilia-Romagna e il Nord Italia; per la Virtus, aprire la nuova stagione insieme a un brand italiano dalla forte vocazione internazionale, in grado di accompagnare il club in un percorso di visibilità e attivazione che va oltre il campo da gioco. «Con Virtus Pallacanestro Bologna nasce una partnership fra due realtà che hanno molto in comune: la stessa ambizione di stare ai vertici, la stessa capacità di trasformare una serata o un viaggio in un'emozione che resta, due storie che guardano al futuro. Siamo al fianco della Virtus nella stagione del centenario e dell'apertura della nuova casa, con la voglia di lavorare insieme su progetti capaci di unire due eccellenze italiane riconosciute in Europa e nel mondo» ha dichiarato Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere. La partnership La partnership andrà infatti oltre la presenza del marchio Costa sulla maglia e negli spazi dell’arena, prendendo vita lungo tutta la stagione attraverso iniziative pensate per unire il mondo del mare a quello del parquet. I giocatori della Virtus saranno protagonisti di esperienze a bordo delle navi Costa, mentre sul territorio bolognese, ligure e nazionale prenderanno forma appuntamenti, attività ed eventi dedicati ai tifosi e alle comunità locali. Un percorso condiviso che accompagnerà anche il centenario della Virtus Bologna, con momenti speciali e iniziative esclusive pensate per valorizzare la collaborazione e trasformarla in un’esperienza viva, capace di generare nuove occasioni di incontro tra brand, squadra, tifosi e territori. Massimo Zanetti, presidente di Virtus, ha aggiunto: «Voglio esprimere a Costa Crociere tutta la mia gratitudine per avere accettato la proposta di legare il suo marchio storico a quello, altrettanto storico, di Virtus Pallacanestro, che ho l'onore di presiedere. Il viaggio che incomincia oggi è quello classico dello sport, impegno, sudore, professionalità per raggiungere i propri obiettivi. Se trasformeremo il viaggio in crociera vorrà dire che abbiamo aggiunto bellezza e successo. Il marchio Costa è un grande valore aggiunto non solo per il mio club, Bologna e il basket, ma tutto lo sport italiano. Insieme potremo fare grandi cose».   [post_title] => Costa Crociere si allea con Virtus Pallacanestro Bologna [post_date] => 2026-09-14T10:23:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789381433000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521805 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_488383" align="alignleft" width="213"] Francesco Cuccureddu[/caption] Dodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare i principali accessi alla Sardegna, dagli aeroporti ai porti. È quanto prevede il protocollo d’intesa "Le Porte della Sardegna", sottoscritto dall’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì. Il programma, finanziato nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, punta a trasformare le aree di arrivo e partenza dell’Isola in spazi più accoglienti e funzionali, attraverso interventi anche su viabilità e aree di sosta. Le risorse saranno ripartite tra i comuni: 1,33 milioni di euro per ciascuna delle principali porte della Sardegna e 660.660 euro ciascuno per Oristano e Santa Giusta, che condividono il sistema portuale di riferimento. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2030. [post_title] => Sardegna, un fondo di 12 milioni per rigenerare aeroporti e porti [post_date] => 2026-09-14T10:18:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789381091000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521696 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale. L’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business. Il ruolo nevralgico di Roma «Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni». Con il nuovo ingresso, Lvg  Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio. «L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva». (Enzo Scudieri) [post_title] => Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd [post_date] => 2026-09-11T09:50:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => lvg [1] => roma-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => LVG [1] => roma ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789120207000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521718 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Eva Air punta i riflettori su Taiwan direttamente dal centro di Milano e dai suoi aeroporti di Malpensa e Linate. E lo fa rivestendo gli shuttle in collegamento tra la città e i due scali con un’immagine che accende curiosità e proietta verso una destinazione sorprendente. L’isola di Taiwan è anche questo: un albero in fiore che circonda e adorna il tempio Wuji Tianyuan, nella capitale Taipei che sfoggia queste immagini tra gennaio e marzo. La compagnia aerea opera voli diretti quotidiani da Milano-Malpensa a Taipei-Taiwan Taoyuan International Airport, una metropoli vivace e affascinante dove l’iper-modernità tecnologica convive in perfetto equilibrio con le tradizioni secolari e i paesaggi naturali e rigogliosi. La flotta Eva Air è giovane e garantisce standard elevati in termini di sicurezza, comfort e ospitalità di bordo e una esperienza di volo piacevole e confortevole. La campagna promozionale di Eva Air godrà di installazioni e visibilità nei punti nevralgici della città di Milano con le seguenti date: gli shuttle attraverseranno il capoluogo lombardo dal 14 settembre per 28 giorni, rivestiti, nella parte posteriore, da un formato maxiretro dell'immagine di Taiwan. In parallelo, saranno presenti ledwall e ledCube, collocati in alcune delle location più strategiche, quelle ad alta frequentazione e di grande impatto, della città e delle aree limitrofe. Queste installazioni, grazie alla loro forte componente visiva e scenografica, contribuiranno ad amplificare ulteriormente la visibilità della campagna, creando un’esperienza di comunicazione accattivante e immediatamente riconoscibile. [post_title] => Eva Air torna a promuovere la destinazione Taiwan a Milano [post_date] => 2026-09-11T09:34:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789119292000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gems experience valorizzare promuovere liguria toscana puntando sullindentita del territorio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":82,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2153,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521952","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518550\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Minardi[/caption]\r\n\r\nMalgrado la complessa situazione geopolitica, Egitto e Marocco si confermano sempre in vetta alle preferenze dei clienti di King Holidays. In particolare, proprio il Marocco «continua a registrare incrementi significativi», come conferma il direttore commerciale, Roberto Minardi. «Tra le novità spicca poi la Cina, verso la quale stiamo rilevando un interesse crescente: riteniamo possa esprimere un forte potenziale di sviluppo anche nella prossima stagione autunno/inverno».\r\n\r\nVenendo al corto raggio, buone le performance realizzate da Irlanda, Gran Bretagna e Azzorre, «queste ultime diventate una vera hit tra i repeater di King Holidays. Parallelamente, il trend delle coolcation ha riportato l’attenzione su Paesi baltici e Nord Europa, sempre più apprezzati per il clima fresco, piacevole alternativa alle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate italiana».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, «guardiamo alla chiusura dell’anno con cauto ottimismo, nonostante un contesto internazionale ancora complesso. La domanda continua a mostrare una buona capacità di tenuta e, sulla base dell’andamento attuale, prevediamo di chiudere il 2026 con una crescita di fatturato nell’ordine del 15-20% rispetto all’anno precedente».\r\nNegoziazione anticipata\r\nIn questo momento la situazione geopolitica incide soprattutto sul volato, in termini di variabilità delle tariffe e disponibilità di posti. «Fronteggiamo questa incertezza puntando soprattutto sulla negoziazione anticipata, quindi blocco preventivo degli spazi e delle quotazioni, allo scopo di offrire le migliori condizioni commerciali alle agenzie di viaggio e metterle nella condizione di poter vendere agevolmente. Puntiamo all’equilibrio tra stabilità del prezzo, qualità del prodotto e convenienza per il cliente, valorizzando tutte le leve a nostra disposizione in fase di programmazione. Stiamo inoltre studiando l’implementazione di una formula “Blocca prezzo” pensata per garantire al cliente una maggiore tutela dopo la prenotazione».\r\n\r\nIl valore aggiunto di King Holidays, chiude Minardi, «consiste nel garantire alle agenzie di viaggio un prodotto realmente chiavi in mano, competitivo sul piano economico, selezionato secondo criteri di qualità, affidabile e sicuro, sostenuto da assistenza, supporto commerciale e strumenti tecnologici dedicati. Alla base c’è una strategia basata sulla negoziazione anticipata con i vettori, che ci consente di bloccare posti e disponibilità alle migliori condizioni e di gestire in modo più efficace il rischio. A rafforzare questo modello contribuiscono oltre trent’anni di esperienza sul mercato italiano, la professionalità e la competenza del management e l’appartenenza a uno dei principali gruppi del settore a livello europeo: elementi che ci permettono di affiancare alla convenienza un patrimonio di conoscenza, solidità e capacità operativa che rappresenta il vero valore aggiunto del tour operating».","post_title":"King Holidays, Minardi e la forza del prodotto \"chiavi in mano\"","post_date":"2026-09-15T14:38:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789483101000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521900","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.\r\n\r\n«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».\r\nIl resort\r\nIl contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.\r\n\r\nIl resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.\r\nUna proposta integrata\r\nAccanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».\r\n\r\nLa gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521902,521904,521905\"]","post_title":"Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort","post_date":"2026-09-15T09:27:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789464421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521877","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496368\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Matteo Mambelli[/caption]\r\n\r\nPartiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.\r\n\r\nIl quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».\r\n\r\nProseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».\r\nL'offerta di Arcadia\r\nIn questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».\r\n\r\nQuanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.\r\nLa sinergia con ItaliAbsolutely\r\nE il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».\r\n\r\nIntanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè","post_date":"2026-09-15T09:02:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789462952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Margot Olifson è la nuova country manager di Trainline per Italia e Spagna: entrata in Trainline nel luglio 2026, Olifson guiderà le attività commerciali dell'azienda focalizzandosi prioritariamente sullo sviluppo del mercato italiano e su quello spagnolo.\r\nIl suo obiettivo sarà accelerare la crescita del business, rafforzare le partnership strategiche con gli operatori del settore e promuovere la missione di Trainline: favorire scelte di viaggio più sostenibili, semplificando l'esperienza di viaggio per milioni di passeggeri.\r\n«In un mercato dinamico come quello italiano, i viaggiatori cercano soluzioni sempre più veloci, trasparenti e personalizzate - ha commentato Margot Olifson -. Trainline risponde esattamente a questa esigenza: permette di confrontare e acquistare in un'unica piattaforma le diverse opzioni di viaggio, rendendo il treno la scelta più semplice e sostenibile. Il mio obiettivo è continuare a rafforzare la nostra presenza in Italia e in Spagna, collaborando da vicino con i partner locali per guidare l'innovazione della mobilità ferroviaria».\r\nOlifson vanta oltre 14 anni di esperienza di leadership in eBay, maturata tra Londra, Zurigo e Milano, dove ha ricoperto ruoli di primaria responsabilità tra cui country manager per l'Italia e cco. Nel corso della sua carriera ha guidato importanti strategie di espansione commerciale, marketing digitale e innovazione di prodotto, con una spiccata specializzazione nella crescita dei marketplace e nello sviluppo di business e piattaforme digitali.\r\nPedro Garcia, general manager Eu di Trainline, ha sottolineato: «Margot porta con sé una vasta esperienza nella guida di attività digitali e una solida storia di successi nella promozione della crescita, nello sviluppo di team di eccellenza e nel raggiungimento di risultati per i clienti. L'Italia e la Spagna rimangono mercati strategicamente importanti per Trainline, e l'esperienza di leadership di Margot, la sua prospettiva internazionale e il suo approccio orientato al cliente saranno inestimabili mentre continuiamo a far crescere il nostro business e a offrire ancora più valore a clienti e partner in entrambi i Paesi.»","post_title":"Trainline: Margot Olifson è la nuova country manager per Italia e Spagna","post_date":"2026-09-15T08:59:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789462782000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521784","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi.\r\n\r\nIl cuore della stagione è la valle del fiume Mirna, nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche.\r\n\r\nIl calendario parte da Buzet, per proseguire a Livade con gli Zigante Truffle Days, in programma nei fine settimana dal 3 ottobre al 1° novembre. A Motovun, il 17 e 18 ottobre, il Festival del Terrano e del Tartufo abbina il tubero al vitigno storico istriano. Sempre a Livade, il 24 e 25 ottobre è previsto il Tuber Food Fest, mentre Buzet ospiterà il 7 e 8 novembre il Festival del tartufo istriano.\r\n\r\nLa proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo, nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027.\r\n\r\nAltro appuntamento dell’autunno sarà la Fiera internazionale del prosciutto ISAP, a Tinjan dal 16 al 18 ottobre. Un calendario che punta quindi a trasformare la stagione intermedia in un ulteriore momento di fruizione turistica, spostando l'attenzione dalla costa verso i borghi e l’entroterra istriano.","post_title":"Istria, l’autunno punta sull’enogastronomia per destagionalizzare","post_date":"2026-09-14T10:29:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["enoturismo","istria"],"post_tag_name":["enoturismo","Istria"]},"sort":[1789381791000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costa Crociere  è il nuovo title sponsor e main sponsor della prima squadra della Virtus Pallacanestro Bologna per la stagione 2026/27.  La partnership e la nuova maglia da gioco sono state presentate ufficialmente a bordo di Costa Pacifica, ormeggiata a Savona, home port di Costa Crociere.\r\nLa scelta della nave come palcoscenico dell’annuncio unisce simbolicamente due eccellenze italiane e inaugura una stagione costruita sulla condivisione di valori, ambizioni e visione. La collaborazione tra Costa Crociere e Virtus Pallacanestro Bologna nasce da una logica  concreta: costruire un progetto capace di valorizzare la forza di due realtà italiane con identità diverse ma complementari, entrambe radicate nei rispettivi mondi e capaci di parlare a pubblici ampi e trasversali.  Per Costa significa rafforzare la propria presenza in un territorio strategico come Bologna, l’Emilia-Romagna e il Nord Italia; per la Virtus, aprire la nuova stagione insieme a un brand italiano dalla forte vocazione internazionale, in grado di accompagnare il club in un percorso di visibilità e attivazione che va oltre il campo da gioco.\r\n«Con Virtus Pallacanestro Bologna nasce una partnership fra due realtà che hanno molto in comune: la stessa ambizione di stare ai vertici, la stessa capacità di trasformare una serata o un viaggio in un'emozione che resta, due storie che guardano al futuro. Siamo al fianco della Virtus nella stagione del centenario e dell'apertura della nuova casa, con la voglia di lavorare insieme su progetti capaci di unire due eccellenze italiane riconosciute in Europa e nel mondo» ha dichiarato Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere.\r\n\r\nLa partnership\r\nLa partnership andrà infatti oltre la presenza del marchio Costa sulla maglia e negli spazi dell’arena, prendendo vita lungo tutta la stagione attraverso iniziative pensate per unire il mondo del mare a quello del parquet. I giocatori della Virtus saranno protagonisti di esperienze a bordo delle navi Costa, mentre sul territorio bolognese, ligure e nazionale prenderanno forma appuntamenti, attività ed eventi dedicati ai tifosi e alle comunità locali. Un percorso condiviso che accompagnerà anche il centenario della Virtus Bologna, con momenti speciali e iniziative esclusive pensate per valorizzare la collaborazione e trasformarla in un’esperienza viva, capace di generare nuove occasioni di incontro tra brand, squadra, tifosi e territori.\r\nMassimo Zanetti, presidente di Virtus, ha aggiunto: «Voglio esprimere a Costa Crociere tutta la mia gratitudine per avere accettato la proposta di legare il suo marchio storico a quello, altrettanto storico, di Virtus Pallacanestro, che ho l'onore di presiedere. Il viaggio che incomincia oggi è quello classico dello sport, impegno, sudore, professionalità per raggiungere i propri obiettivi. Se trasformeremo il viaggio in crociera vorrà dire che abbiamo aggiunto bellezza e successo. Il marchio Costa è un grande valore aggiunto non solo per il mio club, Bologna e il basket, ma tutto lo sport italiano. Insieme potremo fare grandi cose».\r\n \r\n","post_title":"Costa Crociere si allea con Virtus Pallacanestro Bologna","post_date":"2026-09-14T10:23:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789381433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521805","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_488383\" align=\"alignleft\" width=\"213\"] Francesco Cuccureddu[/caption]\r\n\r\nDodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare i principali accessi alla Sardegna, dagli aeroporti ai porti. È quanto prevede il protocollo d’intesa \"Le Porte della Sardegna\", sottoscritto dall’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì.\r\n\r\nIl programma, finanziato nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, punta a trasformare le aree di arrivo e partenza dell’Isola in spazi più accoglienti e funzionali, attraverso interventi anche su viabilità e aree di sosta.\r\n\r\nLe risorse saranno ripartite tra i comuni: 1,33 milioni di euro per ciascuna delle principali porte della Sardegna e 660.660 euro ciascuno per Oristano e Santa Giusta, che condividono il sistema portuale di riferimento. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2030.","post_title":"Sardegna, un fondo di 12 milioni per rigenerare aeroporti e porti","post_date":"2026-09-14T10:18:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789381091000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521696","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.\r\n\r\nL’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.\r\nIl ruolo nevralgico di Roma\r\n«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».\r\n\r\nCon il nuovo ingresso, Lvg  Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio.\r\n\r\n«L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd","post_date":"2026-09-11T09:50:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lvg","roma-2"],"post_tag_name":["LVG","roma"]},"sort":[1789120207000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eva Air punta i riflettori su Taiwan direttamente dal centro di Milano e dai suoi aeroporti di Malpensa e Linate. E lo fa rivestendo gli shuttle in collegamento tra la città e i due scali con un’immagine che accende curiosità e proietta verso una destinazione sorprendente.\r\nL’isola di Taiwan è anche questo: un albero in fiore che circonda e adorna il tempio Wuji Tianyuan, nella capitale Taipei che sfoggia queste immagini tra gennaio e marzo.\r\nLa compagnia aerea opera voli diretti quotidiani da Milano-Malpensa a Taipei-Taiwan Taoyuan International Airport, una metropoli vivace e affascinante dove l’iper-modernità tecnologica convive in perfetto equilibrio con le tradizioni secolari e i paesaggi naturali e rigogliosi.\r\nLa flotta Eva Air è giovane e garantisce standard elevati in termini di sicurezza, comfort e ospitalità di bordo e una esperienza di volo piacevole e confortevole.\r\nLa campagna promozionale di Eva Air godrà di installazioni e visibilità nei punti nevralgici della città di Milano con le seguenti date: gli shuttle attraverseranno il capoluogo lombardo dal 14 settembre per 28 giorni, rivestiti, nella parte posteriore, da un formato maxiretro dell'immagine di Taiwan.\r\nIn parallelo, saranno presenti ledwall e ledCube, collocati in alcune delle location più strategiche, quelle ad alta frequentazione e di grande impatto, della città e delle aree limitrofe. Queste installazioni, grazie alla loro forte componente visiva e scenografica, contribuiranno ad amplificare ulteriormente la visibilità della campagna, creando un’esperienza di comunicazione accattivante e immediatamente riconoscibile.","post_title":"Eva Air torna a promuovere la destinazione Taiwan a Milano","post_date":"2026-09-11T09:34:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789119292000]}]}}