11 March 2026

Confcommercio Marche Nord promuove il tragitto della bellezza

Amerigo Varotti presidente di direttore di Confcommercio Marche Nord

Tra le 21 località del tragitto di promozione della provincia di Pesaro e Urbino, ideato da Confcommercio Marche Nord, anche 4 destinazioni balneari, meta ideale per divertimento e relax nell’estate rovente 2023. L’Itinerario della Bellezza, il tragitto di promozione ideato nel 2018 da Confcommercio Marche Nord per far scoprire ai visitatori gli angoli meno noti della provincia, si declina anche nel segno del blu. Visto che 4 delle sue 21 località sono pluripremiate destinazioni balneari. Gabicce Mare, Pesaro, Fano e Mondolfo Marotta (quest’ultima new entry 2023) rappresentano infatti le mete azzurre dell’Itinerario, centri vivaci e ricchi di storia: dove l’Adriatico sposa la Bellezza.

Queste 4 località sono la punta di diamante estiva dell’intero Itinerario”, spiega il direttore di Confcommercio Marche Nord Amerigo Varotti, “perché garantiscono tutte un’offerta turistico-balneare di altissimo livello, con spiagge che vantano da più anni sia la Bandiera Blu della Fee sia la Bandiera Verde, il riconoscimento di oltre 2000 pediatri italiani e stranieri per gli arenili più indicati per i bambini. Ma nello stesso tempo sono basi ideali per poter visitare agevolmente i tesori artistici e le rocche rinascimentali dell’entroterra: distano infatti da Urbino al massimo 30 km”.

L’Itinerario della Bellezza è un prodotto turistico completo”, sottolinea ancora il direttore Varotti, “che comprende montagna, collina, arte, buona tavola e anche tanto mare. E’ un concentrato d’Italia in una sola provincia, contemplando al suo interno tutte le tipologie turistiche del paese. E le sue località balneari rappresentano un caposaldo economico, rappresentando nell’ambito dell’Itinerario, ben il 90% delle presenze” E asso pigliatutto in questo senso è Gabicce. “Gabicce registra ogni anno il maggior numero di presenze di tutti gli altri centri della provincia: visto che su 3 milioni di arrivi, 700 mila si fermano ogni anno in questa località, che non a caso vanta il maggior numero di strutture recettive dell’intera regione”.

Quirino Falessi

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