27 March 2026

Aiav chiede chiarimenti a Ryanair sull’obbligo dell’imbarco digitale

Fulvio Avataneo

Fulvio Avataneo, presidenter Aiav

Aiav ha chiesto un confronto immediato con Ryanair sulla decisione di introdurre l’obbligo per tutti i passeggeri di munirsi di carta di imbarco digitale ottenuta attraverso l’app del vettore. 

Pur comprendendo le ragioni della compagnia, anche in un’ottica di sostenibilità, velocità e risparmio, questo obbligo, per come è stato comunicato, risulterebbe discriminatorio nei confronti di tutti i passeggeri che hanno scarsa dimestichezza con i supporti digitali. 

Se è vero, come dichiara Ryanair, che l’80% dei passeggeri già utilizza il sistema digitale, non si può ignorare che il 20% restante equivale a circa 40 milioni di viaggiatori, molti dei quali Italiani, che per varie ragioni, compresa l’età, non hanno le competenze digitali necessarie per gestire in autonomia un’operazione come il check-in online e in alcuni casi non dispongono nemmeno di uno smartphone. Clienti che spesso si rivolgono alle agenzie di viaggio per ovviare al problema e che, con le nuove disposizioni, sarebbero di fatto discriminati. 

Gestione

Parallelamente, non sono state fornite disposizioni in merito alla gestione della biglietteria e dei check-in per i gruppi, un altro segmento particolarmente rilevante per le agenzie di viaggio.

“Questa decisione – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – rischia di vanificare i passi compiuti dal vettore in un’ottica di inclusione e apertura nei confronti del mercato. Un’apertura che per una compagnia che occupa una posizione dominante su scala Europea è non solo auspicabile, ma anche doverosa. Abbiamo già chiesto un tavolo di confronto e un incontro alla fiera di Rimini. Ci auguriamo che venga dimostrata la stessa disponibilità e flessibilità che hanno caratterizzato i rapporti di collaborazione instaurati finora”.

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Mandarin Oriental ha inoltre registrato un incremento della quota di mercato di tre punti percentuali.\r\n\r\nDurante l’anno, Mandarin Oriental ha mantenuto il focus sull’offerta del suo “servizio leggendario” e di esperienze eccezionali, investendo allo stesso tempo nelle capacità necessarie a supportare la propria strategia di crescita a lungo termine. Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental, ha dichiarato: «Il 2025 è stato un anno positivo per il gruppo: abbiamo seguito una strategia chiara e rafforzato l’esecuzione. In linea con il nostro obiettivo di essere il miglior operatore dell’ospitalità di lusso, abbiamo registrato un incremento di 3 punti percentuali nel market share, una cresciata a doppia cifra del RevPar su base comparabile e una maggiore redditività nel portfolio, mantenendo l’eccellenza della nostra proposta di servizio. 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