30 May 2024

965

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Serio professionista con esperienza ventennale nel settore adv offre propria candidatura come responsabile adv Provincia Livorno.
Invio cv dettagliato a chi seriamente interessato. Contattare via mail inserendo tutti i vostri dati. Risponderò solo se presenti questi requisiti; araketu1@yahoo.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467894 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020. Trend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa. L'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa. Nel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa In termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa. [post_title] => Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro [post_date] => 2024-05-23T10:46:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461163000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467486 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Demoskopika lancia l'allarma sul sovraffollamento turistico in molte città italiane. Cinque gli indicatori utilizzati da Demoskopica per generare l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico: densità turistica, densità ricettiva, intensità turistica, utilizzazione lorda e quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico. Il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Una gestione poco consapevole e sostenibile dei flussi turistici rischia di trasformare una grande opportunità di arricchimento culturale e sviluppo economico in una preoccupante minaccia per i nostri sistemi locali. Fondamentale monitorare attraverso indicatori territoriali l’evoluzione del fenomeno». Livelli Sono prioritariamente sette le destinazioni provinciali a “soffrire” maggiormente il fenomeno dell’overtourism: Rimini, Venezia, Bolzano, Livorno, Trento, Verona e Napoli. Per loro, il livello previsto dalla scala di valutazione dei ricercatori è “Molto-Alto”. In altri termini, in queste aree il sovraffollamento comincia a essere più che preoccupante con impatti critici sulla qualità della vita locale e sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche. Più che rilevante anche il posizionamento di destinazioni turistiche come Roma e Firenze, che si collocano nel livello "Alto" dell’Indice di Demoskopika. In queste destinazioni, in particolare, secondo i ricercatori dell'Istituto, è presente una significativa pressione sulle risorse locali, con evidenti problemi di gestione dei flussi turistici. Sul versante opposto, a subire meno “la massiccia presenza turistica” Benevento, Rieti, Reggio Calabria, Isernia e Campobasso. In queste destinazioni, collocate nel livello “Molto-Basso”, il sovraffollamento turistico è minimo, con impatti limitati su infrastrutture e residenti. E così, ad esempio, si passa dai 64 turisti per residente a Bolzano a meno di un turista per abitante a Benevento. E, ancora, analizzando la concentrazione di turisti per unità di superficie, Venezia registra oltre 14 mila turisti per chilometro quadrato contro gli appena 41 di Enna. E sul versante del contributo del settore turistico alla produzione di rifiuti urbani? In questo caso, il valore dei rifiuti prodotti pro capite, ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la “popolazione equivalente”, ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell’anno e ripartite sui 365 giorni, presenta anch’esso dati fortemente dicotomici: si va dai 71,65 chilogrammi per turista della destinazione provinciale di Rimini ad una valore minimo di 0,92 chilogrammi per turista registrato dal territorio di Isernia. Qualità compromessa L’indice punta a favorire una maggiore evoluzione del fenomeno sui sistemi turistici locali aiutando a comprendere come il turismo incida sulla densità di popolazione, sull'uso delle infrastrutture ricettive, sull'intensità dell'interazione turistica rispetto ai residenti e, infine, sull'impatto ambientale relativo alla gestione dei rifiuti. 1 15 maggio 2024 «L’overtourism – dichiara Raffaele Rio, presidente di Demoskopika - non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate ma rischia anche di compromettere la qualità dell'esperienza per i visitatori e la qualità della vita per i residenti. Il sovraffollamento turistico è un campanello d'allarme che ci chiama ad agire, promuovendo un turismo più responsabile e sostenibile. «È fondamentale – precisa Raffaele Rio - implementare politiche di gestione del turismo che includano limitazioni temporali e numeriche per l'accesso ai luoghi più a rischio, insieme a strategie per promuovere destinazioni alternative meno note ma altrettanto ricche di cultura e bellezza oltre a incentivare il turismo fuori stagione promuovendo i luoghi anche in periodi meno affollati. «In questa direzione, Demoskopika intende supportare i decisori istituzionali ai vari livelli nel monitoraggio dell'impatto turistico, fornendo dati e analisi territoriali per aiutare a bilanciare le esigenze economiche con la sostenibilità ambientale e sociale. È il momento di agire con consapevolezza e responsabilità, per garantire – conclude Raffaele Rio - che il turismo continui a essere una fonte di arricchimento culturale e sviluppo economico senza diventare un peso per le generazioni future». [post_title] => Demoskopika: l'overtourism in Italia può diventare una minaccia [post_date] => 2024-05-16T11:10:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715857854000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467300 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A marzo 2024 in Liguria si sono registrate oltre 793.021 presenze. Si tratta di un aumento del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2023 quando si erano registrate 691.849 presenze. A crescere, in percentuale, sono soprattutto i turisti stranieri (297.117 presenze, +23%), ma l’aumento ha coinvolto anche gli italiani (495.904 presenze, +9,7%). «Con un aumento del 14.6% rispetto allo stesso periodo del 2023 - commenta il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana - il turismo in Liguria continua a consolidare il suo trend di crescita da Ponente a Levante, sulla costa, così come nell' entroterra. Proprio le aree interne con outdoor e sentieristica sono sempre più attrattive, con potenzialità importanti. Altro fattore positivo è la crescita sia per il turismo da oltre confine con +23%, che quello interno con un aumento di quasi il 10 per cento».  “Questo considerevole aumento di turisti - aggiunge  Augusto Sartori assessore regionale al Turismo -, specie stranieri, in un mese insolito per la Liguria come marzo, indica che le attività che stiamo facendo anche all'estero per promuovere la nostra regione, anche al di fuori della classica stagione estiva, stanno portando i loro frutti. La Liguria è una regione da vivere 365 giorni all'anno grazie al suo clima mite che permette di fare tante attività outdoor». L’aumento di presenze turistiche ha riguardato tutte le provincie liguri. Nel dettaglio, nella provincia di Imperia sono state registrate 182.769 presenze, con un aumento del 20% rispetto a marzo 2023 (30.490 unità in più). Gli stranieri sono stati 69.198 (+35,5%), gli italiani 113.571 (+12.2 %).  In provincia di Savona, nel marzo 2024 sono state registrate 223.973 presenze (+30.035 persone rispetto al marzo 2023), pari ad un aumento del 15,49%; i visitatori da oltre confine sono stati 56.211 (+30,6%), gli italiani 167.762 (+11.17 %).  Nel territorio della Città Metropolitana di Genova le presenze di marzo sono state 264.706, con un aumento di 22.068 unità pari ad un +9,10% rispetto allo stesso periodo del 2023; 101.678 gli stranieri (+12,2%), 163.028 gli italiani (7.22 %).  In provincia della Spezia le presenze di marzo 2024 sono state pari a 121.573, con un aumento di 18.579 unità; Gli stranieri sono stati 70.030 (+26.91 %), 51.543 italiani (+7.8 %). [post_title] => Liguria, marzo da record con oltre 700 mila presenze, +14 per cento [post_date] => 2024-05-14T12:31:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715689885000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466694 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Apre oggi i battenti la 31ª edizione dell'Arabian Travel Market, che si svolge al Dubai World Trade Centre fino a giovedì 9 maggio. La kermesse si stima accoglierà oltre 2.300 espositori e rappresentanti da più di 165 Paesi, con 41.000 presenze attese. Tema portante di quest'anno  "Empowering Innovation: Transforming Travel Through Entrepreneurship", che mette in luce un'area cruciale per l'industria dei viaggi e del turismo. Dalle startup ai marchi affermati, la fiera metterà in evidenza come gli innovatori stiano migliorando l'esperienza dei clienti, promuovendo l'efficienza e accelerando i progressi verso un futuro a zero emissioni per il settore. Il numero dei brand alberghieri partecipanti ad Atm 2024 è aumentato del 21% rispetto all'anno precedente, con un incremento del 58% dei nuovi prodotti di Travel Technology. Presenti anche nuove destinazioni, tra cui Cina, Macao, Kenya, Guatemala e Colombia; crescita annuale in tutte le regioni partecipanti, tra cui Medio Oriente 28%, Asia ed Europa 34% e Africa 26%. Un summit dedicato all'India conferma il recente boom dei viaggi outbound del mercato. Intitolato "Unlocking the True Potential of Inbound Indian Travellers" il meeting esplorerà le dinamiche dell'India come mercato di origine chiave per la crescita del turismo, nonché le opportunità attuali e future. «In qualità di città ospitante di Atm, Dubai è orgogliosa di continuare la sua partnership strategica a lungo termine con questo evento turistico di fama mondiale, allineato con gli obiettivi dell'Agenda Economica di Dubai, D33, che mira a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come una delle prime tre città globali per affari e tempo libero - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Dctcm) -. Il tema trasformativo di Atm 2024 completerà i nostri sforzi per creare nuovi percorsi di crescita al di là del turismo tradizionale, concentrandoci sullo sfruttamento dell'enorme potenziale dell'imprenditorialità e accelerando ulteriormente lo slancio del nostro settore turistico. Il Dipartimento dell'Economia e del Turismo di Dubai sarà affiancato da 129 stakeholder e partner nello stand di Dubai, a testimonianza della vivacità dei partenariati pubblico-privati che svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo del turismo nell'emirato. Non vediamo l'ora di condividere con leader ed esperti le intuizioni sulla nostra strategia turistica ed esplorare i temi e le tendenze importanti che stanno plasmando il futuro del turismo globale, cercando di aprire nuove strade per la collaborazione e la partnership».       [post_title] => Dubai: apre oggi i battenti la 31esima edizione dell'Arabian Travel Market [post_date] => 2024-05-06T09:49:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714988993000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466407 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet ha inaugurato l’Icc (Centro di controllo integrato) a Luton-Londra, presso l’Hangar 89, integrando l'intelligenza artificiale nelle sue pratiche quotidiane per favorire un processo decisionale più rapido e contribuire a migliorare l'esperienza dei clienti. «Dall’Icc vengono gestite le operazioni di easyJet: oltre 2000 voli al giorno operati dai nostri 340 aeroplani, che ogni giorno trasportano fino a 300mila clienti in 35 Paesi su più di 1.000 rotte, in 155 aeroporti. - sottolinea Lorenzo Lagorio, country manager Italia di easyJet - È un centro all’avanguardia che utilizza le migliori competenze e tecnologie del settore, come l’Ai, che diventa sempre più uno strumento importante per la gestione quotidiana dell’operatività della compagnia». Il primo test, positivo, del Centro di controllo integrato è stato quello delle vacanze pasquali. Nelle sale del Centro 260 esperti e ingegneri lavorano 24h al giorno, 365 giorni all'anno. Le aree di lavoro sono 4: in uno spazio ampio con finestre e luce naturale, dominato da grandi schermi e da computer innovativi. L'impegno va alla massima funzionalità degli aerei, all'impiego degli equipaggi, ai piani di volo e ai clienti con le loro esigenze. Quattro settori che devono funzionare in perfetta sincronia e lo fanno grazie al lavoro dell'Icc, che fornisce ai team anche il nuovo strumento di intelligenza artificiale generativa Jetstream, per accedere istantaneamente a politiche, procedure e informazioni necessarie alla risoluzione di problematiche di natura operativa. Sugli schermi del Centro lampeggia il fuso orario di Greenwich, il "tempo universale" che corrisponde al fuso orario Zero o Zulu Time. Chi segue la flotta è pronto all’azione, sapendo che in Europa gli aerei vengono ispezionati in 5 hangar, con controlli biennali che durano fino a 90h. Ci sono poi controlli di ogni tipo, favoriti dall’utilizzo del Sistema Amos per gestire la manutenzione e pianificare le ispezioni quotidiane. Negli ultimi otto anni è stato poi implementato il sistema della manutenzione predittiva, che si differenzia da quella schedulata perché analizza dati particolari forniti da ciascun aereo. Inoltre viene continuamente espanso l’algoritmo di controllo di easyJet. Il team che lavora sul fronte meteorologico deve valutare i cambiamenti di rotta necessari a evitare le perturbazioni. Lo schermo che trasmette 24h le notizie dal mondo serve a decidere l'operatività dei voli e i loro percorsi seguendo l'andamento geopolitico del modo: da un'eruzione in Islanda ai conflitti in corso nel mondo. La priorità di chi è attento ai passeggeri è quella di non causare attese, ma deve anche considerarne la gestione quando non parte un volo, o quando sale a bordo un gruppo con esigenze particolari, come una scolaresca. Senza dimenticare tutte le problematiche legate ai bagagli. Quando tutto funziona per il meglio l'Icc è tranquillo e silenzioso. Ma le emergenze arrivano inaspettate e allora l'attenzione è totale, perché tutto impatta sull'andamento di un volo. Sotto i grandi schermi del Centro ci sono dei manager che controllano l'insieme delle informazioni e quello con maggiore esperienza prende le decisioni finali. E la risposta dell'Icc è rapida ed efficiente. [gallery ids="466410,466409,466411"]   [post_title] => EasyJet: viaggio nel cuore del Centro di controllo integrato a Luton, dove opera anche l'Ai [post_date] => 2024-04-29T14:02:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714399367000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466373 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sabato 4 e domenica 5 maggio torna “La Spezia Outdoor”, la manifestazione che unisce sport e turismo che quest’anno offre un programma ricco di eventi, una pluralità di discipline sportive, gare agonistiche e non, ma anche un’occasione per riscoprire il territorio attraverso escursioni in città e nell’arco collinare. «Una manifestazione tutta da vivere all’aria aperta e pensata per grandi e piccini – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – grazie alla quale sarà possibile praticare svariate discipline sportive calati in un contesto naturalistico unico al mondo. Da una parte quindi promozione turistica e dall’altra valorizzazione dello sport e dell’importanza per la salute di praticare attività fisica. Il nostro è un territorio che offre svariate opportunità e questa iniziativa è un’occasione per conoscerle». Puntare sullo sviluppo del sistema outdoor significa continuare nel percorso di valorizzazione del sistema turistico del territorio.«L’outdoor e’ un modo sostenibile di andare alla scoperta delle nostre bellezze naturali  - aggiunge Maria Grazia Frijia, assessora al Turismo della Spezia - Moltissime le esperienze che si possono vivere 365 giorni l’anno e che spaziano dalla cultura all’enogastronomia, dallo sport al benessere. Stiamo lavorando da anni insieme alle associazioni di categoria per creare un sistema Outdoor che valorizzi i percorsi di trekking, cicloturismo e mare attivo: solo facendo sistema si potrà garantire un offerta di servizi turistici di qualità adatti a tutte le stagioni e sempre più ricchi di attività uniche». L’iniziativa, coordinata dagli assessorati allo sport e al turismo, offre un programma ricco di eventi: saranno organizzati incontri e appuntamenti divulgativi presso il villaggio allestito per l’occasione, si potrà partecipare e competere in attività di diverse discipline sportive, nonché prendere parte ad escursioni in città e nell’arco collinare del territorio. «La Spezia negli ultimi anni ha cambiato il proprio "volto" sotto tantissimi profili – dichiara l’Assessore allo sport - e ciò è testimoniato da crescite esponenziali come proprio, ed anche, del turismo e dello sport. Sport e turismo all'aria aperta in un contesto unico che consentirà, anche quest'anno, di svolgere le tantissime attività sportive creando una giornata da ricordare fatta di socialità, condivisione, voglia di stare insieme in modo sostenibile apprezzando tutte le nostre bellezze naturali uniche. Un'esperienza da "gustare" e da non perdere». Nel corso della due giorni si potranno conoscere società sportive e associazioni, saranno oltre 35 quelle che parteciperanno, e vi sarà la possibilità di provare alcuni sport quali il  nordic walking, arrampicata su parete, il canottaggio, volano badminton. Una due giorni densa di appuntamenti dedicati ad ogni fascia d’età all’insegna dell’attività all’aria aperta e alla scoperta della nostra città. [post_title] => La Spezia Outdoor 4-5 maggio, eventi e visite guidate tra sport e turismo [post_date] => 2024-04-29T12:02:25+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714392145000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno. Nei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti. Il fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un "ritmo più lento" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un "ritmo leggermente più lento". L'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%. La compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili. «Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre. Gli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.     [post_title] => Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno [post_date] => 2024-04-24T10:19:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713953990000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E’ stato presentato alla Spezia lo studio su “L’impatto economico del settore crocieristico sulla Città della Spezia per l’anno 2023”, commissionato dall’AdSP del Mar Ligure Orientale alla società PTSCLASS. Lo studio è stato effettuato su un campione di 1.600 passeggeri, intervistati tra maggio e luglio 2023 e sbarcati da navi appartenenti alle maggiori compagnie crocieristiche mondiali. Lo studio rileva dati importanti, sono  1.143 gli occupati alla Spezia. Ogni crocierista spende oltre 54 Euro sul territorio spezzino, a cui si aggiungono le spese per i tour operator e le agenzie di viaggio per visitare le altre destinazioni. L’impatto economico totale sulla città per l’anno 2023 è stato di oltre 43 milioni di Euro di cui circa 10 milioni per il settore Food and Beverage e lo shopping e la restante parte per le agenzie di viaggio e i tour operator. Circa 286.000 passeggeri visitano La Spezia. Con le 5 Terre, Lerici e Porto Venere si arriva ad oltre 560.000 visite. Il porto della Spezia che si posiziona tra i primi scali italiani per movimenti di passeggeri. Il settore crociere ha raggiunto nel 2023 oltre 700 mila presenze, segnando circa un +35% e segnando il record storico. Il porto è inserito negli itinerari di 13 compagnie.  «Voglio sottolineare il valore della collaborazione istituzionale che stiamo felicemente realizzando in particolare con il comune della Spezia – spiega il Presidente AdSP Mario Sommariva - e che ci permette di raggiungere obiettivi comuni, superando ostacoli e difficoltà. Lo studio presentato oggi è un documento scientifico, non uno studio “celebrativo”, che contiene ottime notizie ma anche alcune criticità che vanno interpretate e superate, potenzialità che vanno attivate. E questo risultato si può ottenere solo con la collaborazione, con il consolidamento del rapporto tra città e porto. Un porto che contribuisce al PIL con circa 5 miliardi, che si spalmano su di un territorio ampio. Un polmone occupazionale ed economico di grandissimo valore che non può essere interpretato solo come un problema, come solo generatore di impatto ambientale, anche alla luce delle innovazioni applicate dalle navi di ultima generazione e dalle azioni e gli investimenti intrapresi dall’Ente che presiedo: oltre 700 milioni di Euro che andranno a beneficio non solo del porto ma anche della città che lo ospita». «Il turismo rappresenta un importante volano per l’economia spezzina e il settore crocieristico contribuisce in maniera significativa alla crescita esponenziale, in termine di presenze, alla quale stiamo assistendo – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – i dati elaborati da AdSP dimostrano che nel 2023 si è registrata la presenza di oltre 700 mila crocieristi, tra i quali il 31% ha dichiarato di aver visitato La Spezia, con una spesa media per passeggero di € 54,4, principalmente in shopping e ristorazione, e una spesa complessiva rilevata di 12,5 milioni di euro. Emerge tuttavia, da interviste effettuate ai crocieristi, il tema delle chiusure domenicali delle attività commerciali; molti passeggeri hanno dichiarato infatti che avrebbero voluto fare acquisti, ma non sia stato possibile perché domenica. Diventa quindi prioritaria una riflessione in tal senso e offrire ai crocieristi sempre maggiori occasioni per fare acquisti nei negozi cittadini e vivere la città appieno. Il Comune della Spezia sta lavorando per promuovere il territorio, in ambito nazionale e internazionale tramite la partecipazione alle principali fiere, ma non solo. Abbiamo dato impulso alla creazione dell’Area Vasta che mette in rete 66 comuni tra Liguria e Toscana, con l’obiettivo di offrire al turista un’offerta esperienziale diversificata e vivere il territorio 365 giorni l’anno». [post_title] => La Spezia, l’impatto economico delle crociere sulla città nel 2023 è stato di oltre 43 milioni [post_date] => 2024-04-10T14:25:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712759106000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464778 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte dalla Spezia un progetto pilota, con il lancio dell’area turistica ligure-apuana composta da 66 comuni. L'obiettivo è quello di sviluppare un’offerta turistica intrinsecamente legata alla concezione di un territorio interconnesso e interattivo, dove le esperienze di viaggio non sono limitate da confini geografici, ma si estendono fluidamente attraverso paesaggi diversificati e suggestivi. Per questo è stato siglato dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, in rappresentanza dei comuni aderenti all’area vasta, e dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè, alla presenza dell’Assessore Maria Grazia Frijia, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell’Assessore Regionale al Turismo Augusto Sartori, il protocollo d'intesa con il Ministero del Turismo per la promozione turistica dell’Area vasta Ligure Apuana attraverso l’hub digitale del turismo – italia.it. L’Area Vasta, di cui il Comune della Spezia è ideatore e promotore, rappresenta il primo modello nazionale teso alla promozione di un turismo coordinato e integrato tra i 66 Comuni compresi nella provincia della Spezia, del  "Distretto Turistico Val di Magra e Unione dei Comuni della Val di Vara", e dei Comuni del "Distretto Turistico delle Valli di Apua": «La Spezia lancia un progetto che vuole essere un modello nazionale per un turismo capace di guardare oltre i confini territoriali – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – ogni area presenta un patrimonio culturale, storico, paesaggistico ed enogastronomico molto vario e il progetto intende integrare tra loro le particolarità di ognuno dei 66 comuni aderenti con la finalità di ampliare l’offerta turistica, andando incontro alle esigenze di un pubblico sempre più internazionale ed offrendo esperienze diversificate che consentiranno di vivere il territorio 365 giorni l’anno. La specifica collocazione geografica nella quale ci troviamo rappresenta un importante punto di forza, così come le unicità che abbiamo il privilegio di poter annoverare nel territorio dell’Area Vasta». «È un progetto molto intelligente che va nella direzione del Piano Strategico del Turismo- commenta il Ministro del Turismo Daniela Santanchè  -. Mettere insieme sessantasei comuni – continua il Ministro- e aver superato i confini regionali nell’interesse di quelle che sono le sinergie, i servizi e le bellezze naturalistiche della nostra Italia ha portato a compiere un grandissimo lavoro. E ringrazio tutti coloro che hanno partecipato per mettere insieme il progetto dell’ALA. Il Progetto fa emergere un interesse comune, un interesse di squadra che abbandona i personalismi, e che alla fine non danno i risultati che si potrebbero avere lavorando in sinergia. Superare gli egoismi significa lasciare più soldi nei territori, facendo vivere queste comunità solo, o prevalentemente, di turismo». Con il protocollo d’intesa siglato questa mattina, il Ministero del turismo si impegna a dare visibilità prioritaria sull’Hub Digitale del Turismo (TDH), attraverso il portale Italia.it, ai territori dell’Area Vasta Ligure Apuana e a promuovere tutti gli attrattori e gli operatori turistici coinvolti in azioni, attività e progetti nel settore turistico; fornire supporto in sede di integrazione dei contenuti, nel rispetto dell’interfaccia grafica e dello standard comunicativo propri dell’Hub Digitale del Turismo e in coerenza con le linee guida di interoperabilità adottate; pubblicare i contenuti, resi disponibili dall’Area Vasta Ligure Apuana, dagli enti che ne fanno parte e i Comuni ricompresi nel suo territorio, nel rispetto del piano editoriale del portale Italia.it, valorizzando e promuovendo i percorsi tematici proposti.   «La Spezia – aggiunge l’assessore regionale al turismo  Augusto Sartori - svolge una fondamentale funzione di regia nell’ambito del progetto Area Vasta Ligure Apuana, insieme all’Alta Toscana e alla Lunigiana, che ha come scopo lavorare insieme in una partnership virtuosa capace di generare esperienze immersive e personalizzate da vivere in tutte le stagioni dell’anno. A ciò si collega la prima edizione di Bitesp che avrà luogo tra qualche giorno proprio alla Spezia e che rappresenta un riconoscimento del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale, affiancata dalle azioni della Regione, che ha portato ad un sostanziale cambiamento della percezione della città sempre più posizionata come destinazione turistica con un ruolo centrale e non più di supporto». Hanno aderito al protocollo di Area Vasta i Comuni di: La Spezia, Sarzana,   Santo Stefano  Magra,  Luni, Castelnuovo Magra,  Ameglia,   Arcola,   Vezzano Ligure, Calice al Cornoviglio, Bolano,  Rocchetta  Vara,  Sesta Godano,  Zignago,  Lerici,  Portovenere,  Riomaggiore,  Vernazza,  Bonassola,  Deiva Marina,  Framura, Levanto, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Carro,  Carrodano,  Follo,  Maissana,  Pignone,  Ricco del Golfo,  Varese Ligure,  Massa,  Carrara.,  Pontremoli,  Filattiera,  Villafranca in Lunigiana,  Bagnone,  Licciana Nardi,  Aulla,  Fivizzano,  Fosdinovo,  Casola in Lunigiana,  Comano,  Podenzana,  Mulazzo,  Tresana, Zeri,  Minucciano, Camporgiano, Piazza al Serchio,  Sillano-Giuncugnano, Castelnuovo  Garfagnana, Pieve Fosciana, Fosciandora, Molazzana, Villa Collemanna,  Careggine, Barga, Gallicano, Fabbriche  Vergemoli, Coreglia Antelminelli, Bagni  Lucca, Pescaglia,  Borgo a Mozzano, San Romano in Garfagnana,  Castiglione  Garfagnana     [post_title] => Area Vasta Ligure Apuana, dalla Spezia il primo modello nazionale per la promozione integrata di 66 comuni [post_date] => 2024-04-03T12:35:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712147715000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "965" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":126,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUn 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTrend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\n«I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro","post_date":"2024-05-23T10:46:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716461163000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Demoskopika lancia l'allarma sul sovraffollamento turistico in molte città italiane. Cinque gli indicatori utilizzati da Demoskopica per generare l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico: densità turistica, densità ricettiva, intensità turistica, utilizzazione lorda e quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico.\r\n\r\nIl presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Una gestione poco consapevole e sostenibile dei flussi turistici rischia di trasformare una grande opportunità di arricchimento culturale e sviluppo economico in una preoccupante minaccia per i nostri sistemi locali. Fondamentale monitorare attraverso indicatori territoriali l’evoluzione del fenomeno».\r\nLivelli\r\nSono prioritariamente sette le destinazioni provinciali a “soffrire” maggiormente il fenomeno dell’overtourism: Rimini, Venezia, Bolzano, Livorno, Trento, Verona e Napoli. Per loro, il livello previsto dalla scala di valutazione dei ricercatori è “Molto-Alto”. In altri termini, in queste aree il sovraffollamento comincia a essere più che preoccupante con impatti critici sulla qualità della vita locale e sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche.\r\n\r\nPiù che rilevante anche il posizionamento di destinazioni turistiche come Roma e Firenze, che si collocano nel livello \"Alto\" dell’Indice di Demoskopika. In queste destinazioni, in particolare, secondo i ricercatori dell'Istituto, è presente una significativa pressione sulle risorse locali, con evidenti problemi di gestione dei flussi turistici.\r\n\r\nSul versante opposto, a subire meno “la massiccia presenza turistica” Benevento, Rieti, Reggio Calabria, Isernia e Campobasso. In queste destinazioni, collocate nel livello “Molto-Basso”, il sovraffollamento turistico è minimo, con impatti limitati su infrastrutture e residenti. E così, ad esempio, si passa dai 64 turisti per residente a Bolzano a meno di un turista per abitante a Benevento.\r\n\r\nE, ancora, analizzando la concentrazione di turisti per unità di superficie, Venezia registra oltre 14 mila turisti per chilometro quadrato contro gli appena 41 di Enna. E sul versante del contributo del settore turistico alla produzione di rifiuti urbani?\r\n\r\nIn questo caso, il valore dei rifiuti prodotti pro capite, ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la “popolazione equivalente”, ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell’anno e ripartite sui 365 giorni, presenta anch’esso dati fortemente dicotomici: si va dai 71,65 chilogrammi per turista della destinazione provinciale di Rimini ad una valore minimo di 0,92 chilogrammi per turista registrato dal territorio di Isernia.\r\nQualità compromessa\r\nL’indice punta a favorire una maggiore evoluzione del fenomeno sui sistemi turistici locali aiutando a comprendere come il turismo incida sulla densità di popolazione, sull'uso delle infrastrutture ricettive, sull'intensità dell'interazione turistica rispetto ai residenti e, infine, sull'impatto ambientale relativo alla gestione dei rifiuti. 1 15 maggio 2024\r\n\r\n«L’overtourism – dichiara Raffaele Rio, presidente di Demoskopika - non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate ma rischia anche di compromettere la qualità dell'esperienza per i visitatori e la qualità della vita per i residenti. Il sovraffollamento turistico è un campanello d'allarme che ci chiama ad agire, promuovendo un turismo più responsabile e sostenibile.\r\n\r\n«È fondamentale – precisa Raffaele Rio - implementare politiche di gestione del turismo che includano limitazioni temporali e numeriche per l'accesso ai luoghi più a rischio, insieme a strategie per promuovere destinazioni alternative meno note ma altrettanto ricche di cultura e bellezza oltre a incentivare il turismo fuori stagione promuovendo i luoghi anche in periodi meno affollati.\r\n\r\n«In questa direzione, Demoskopika intende supportare i decisori istituzionali ai vari livelli nel monitoraggio dell'impatto turistico, fornendo dati e analisi territoriali per aiutare a bilanciare le esigenze economiche con la sostenibilità ambientale e sociale. È il momento di agire con consapevolezza e responsabilità, per garantire – conclude Raffaele Rio - che il turismo continui a essere una fonte di arricchimento culturale e sviluppo economico senza diventare un peso per le generazioni future».","post_title":"Demoskopika: l'overtourism in Italia può diventare una minaccia","post_date":"2024-05-16T11:10:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715857854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A marzo 2024 in Liguria si sono registrate oltre 793.021 presenze. Si tratta di un aumento del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2023 quando si erano registrate 691.849 presenze. A crescere, in percentuale, sono soprattutto i turisti stranieri (297.117 presenze, +23%), ma l’aumento ha coinvolto anche gli italiani (495.904 presenze, +9,7%).\r\n\r\n«Con un aumento del 14.6% rispetto allo stesso periodo del 2023 - commenta il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana - il turismo in Liguria continua a consolidare il suo trend di crescita da Ponente a Levante, sulla costa, così come nell' entroterra. Proprio le aree interne con outdoor e sentieristica sono sempre più attrattive, con potenzialità importanti. Altro fattore positivo è la crescita sia per il turismo da oltre confine con +23%, che quello interno con un aumento di quasi il 10 per cento». \r\n\r\n“Questo considerevole aumento di turisti - aggiunge  Augusto Sartori assessore regionale al Turismo -, specie stranieri, in un mese insolito per la Liguria come marzo, indica che le attività che stiamo facendo anche all'estero per promuovere la nostra regione, anche al di fuori della classica stagione estiva, stanno portando i loro frutti. La Liguria è una regione da vivere 365 giorni all'anno grazie al suo clima mite che permette di fare tante attività outdoor».\r\n\r\nL’aumento di presenze turistiche ha riguardato tutte le provincie liguri. Nel dettaglio, nella provincia di Imperia sono state registrate 182.769 presenze, con un aumento del 20% rispetto a marzo 2023 (30.490 unità in più). Gli stranieri sono stati 69.198 (+35,5%), gli italiani 113.571 (+12.2 %). \r\nIn provincia di Savona, nel marzo 2024 sono state registrate 223.973 presenze (+30.035 persone rispetto al marzo 2023), pari ad un aumento del 15,49%; i visitatori da oltre confine sono stati 56.211 (+30,6%), gli italiani 167.762 (+11.17 %). \r\nNel territorio della Città Metropolitana di Genova le presenze di marzo sono state 264.706, con un aumento di 22.068 unità pari ad un +9,10% rispetto allo stesso periodo del 2023; 101.678 gli stranieri (+12,2%), 163.028 gli italiani (7.22 %). \r\nIn provincia della Spezia le presenze di marzo 2024 sono state pari a 121.573, con un aumento di 18.579 unità; Gli stranieri sono stati 70.030 (+26.91 %), 51.543 italiani (+7.8 %).","post_title":"Liguria, marzo da record con oltre 700 mila presenze, +14 per cento","post_date":"2024-05-14T12:31:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715689885000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466694","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre oggi i battenti la 31ª edizione dell'Arabian Travel Market, che si svolge al Dubai World Trade Centre fino a giovedì 9 maggio. La kermesse si stima accoglierà oltre 2.300 espositori e rappresentanti da più di 165 Paesi, con 41.000 presenze attese. Tema portante di quest'anno  \"Empowering Innovation: Transforming Travel Through Entrepreneurship\", che mette in luce un'area cruciale per l'industria dei viaggi e del turismo. Dalle startup ai marchi affermati, la fiera metterà in evidenza come gli innovatori stiano migliorando l'esperienza dei clienti, promuovendo l'efficienza e accelerando i progressi verso un futuro a zero emissioni per il settore.\r\n\r\nIl numero dei brand alberghieri partecipanti ad Atm 2024 è aumentato del 21% rispetto all'anno precedente, con un incremento del 58% dei nuovi prodotti di Travel Technology. Presenti anche nuove destinazioni, tra cui Cina, Macao, Kenya, Guatemala e Colombia; crescita annuale in tutte le regioni partecipanti, tra cui Medio Oriente 28%, Asia ed Europa 34% e Africa 26%. Un summit dedicato all'India conferma il recente boom dei viaggi outbound del mercato. Intitolato \"Unlocking the True Potential of Inbound Indian Travellers\" il meeting esplorerà le dinamiche dell'India come mercato di origine chiave per la crescita del turismo, nonché le opportunità attuali e future.\r\n\r\n«In qualità di città ospitante di Atm, Dubai è orgogliosa di continuare la sua partnership strategica a lungo termine con questo evento turistico di fama mondiale, allineato con gli obiettivi dell'Agenda Economica di Dubai, D33, che mira a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come una delle prime tre città globali per affari e tempo libero - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Dctcm) -. Il tema trasformativo di Atm 2024 completerà i nostri sforzi per creare nuovi percorsi di crescita al di là del turismo tradizionale, concentrandoci sullo sfruttamento dell'enorme potenziale dell'imprenditorialità e accelerando ulteriormente lo slancio del nostro settore turistico. Il Dipartimento dell'Economia e del Turismo di Dubai sarà affiancato da 129 stakeholder e partner nello stand di Dubai, a testimonianza della vivacità dei partenariati pubblico-privati che svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo del turismo nell'emirato. Non vediamo l'ora di condividere con leader ed esperti le intuizioni sulla nostra strategia turistica ed esplorare i temi e le tendenze importanti che stanno plasmando il futuro del turismo globale, cercando di aprire nuove strade per la collaborazione e la partnership».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dubai: apre oggi i battenti la 31esima edizione dell'Arabian Travel Market","post_date":"2024-05-06T09:49:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1714988993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet ha inaugurato l’Icc (Centro di controllo integrato) a Luton-Londra, presso l’Hangar 89, integrando l'intelligenza artificiale nelle sue pratiche quotidiane per favorire un processo decisionale più rapido e contribuire a migliorare l'esperienza dei clienti.\r\n\r\n«Dall’Icc vengono gestite le operazioni di easyJet: oltre 2000 voli al giorno operati dai nostri 340 aeroplani, che ogni giorno trasportano fino a 300mila clienti in 35 Paesi su più di 1.000 rotte, in 155 aeroporti. - sottolinea Lorenzo Lagorio, country manager Italia di easyJet - È un centro all’avanguardia che utilizza le migliori competenze e tecnologie del settore, come l’Ai, che diventa sempre più uno strumento importante per la gestione quotidiana dell’operatività della compagnia».\r\n\r\nIl primo test, positivo, del Centro di controllo integrato è stato quello delle vacanze pasquali. Nelle sale del Centro 260 esperti e ingegneri lavorano 24h al giorno, 365 giorni all'anno. Le aree di lavoro sono 4: in uno spazio ampio con finestre e luce naturale, dominato da grandi schermi e da computer innovativi. L'impegno va alla massima funzionalità degli aerei, all'impiego degli equipaggi, ai piani di volo e ai clienti con le loro esigenze. Quattro settori che devono funzionare in perfetta sincronia e lo fanno grazie al lavoro dell'Icc, che fornisce ai team anche il nuovo strumento di intelligenza artificiale generativa Jetstream, per accedere istantaneamente a politiche, procedure e informazioni necessarie alla risoluzione di problematiche di natura operativa.\r\n\r\nSugli schermi del Centro lampeggia il fuso orario di Greenwich, il \"tempo universale\" che corrisponde al fuso orario Zero o Zulu Time. Chi segue la flotta è pronto all’azione, sapendo che in Europa gli aerei vengono ispezionati in 5 hangar, con controlli biennali che durano fino a 90h. Ci sono poi controlli di ogni tipo, favoriti dall’utilizzo del Sistema Amos per gestire la manutenzione e pianificare le ispezioni quotidiane. Negli ultimi otto anni è stato poi implementato il sistema della manutenzione predittiva, che si differenzia da quella schedulata perché analizza dati particolari forniti da ciascun aereo. Inoltre viene continuamente espanso l’algoritmo di controllo di easyJet. Il team che lavora sul fronte meteorologico deve valutare i cambiamenti di rotta necessari a evitare le perturbazioni. Lo schermo che trasmette 24h le notizie dal mondo serve a decidere l'operatività dei voli e i loro percorsi seguendo l'andamento geopolitico del modo: da un'eruzione in Islanda ai conflitti in corso nel mondo. La priorità di chi è attento ai passeggeri è quella di non causare attese, ma deve anche considerarne la gestione quando non parte un volo, o quando sale a bordo un gruppo con esigenze particolari, come una scolaresca. Senza dimenticare tutte le problematiche legate ai bagagli.\r\n\r\nQuando tutto funziona per il meglio l'Icc è tranquillo e silenzioso. Ma le emergenze arrivano inaspettate e allora l'attenzione è totale, perché tutto impatta sull'andamento di un volo. Sotto i grandi schermi del Centro ci sono dei manager che controllano l'insieme delle informazioni e quello con maggiore esperienza prende le decisioni finali. E la risposta dell'Icc è rapida ed efficiente.\r\n\r\n[gallery ids=\"466410,466409,466411\"]\r\n\r\n ","post_title":"EasyJet: viaggio nel cuore del Centro di controllo integrato a Luton, dove opera anche l'Ai","post_date":"2024-04-29T14:02:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1714399367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466373","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sabato 4 e domenica 5 maggio torna “La Spezia Outdoor”, la manifestazione che unisce sport e turismo che quest’anno offre un programma ricco di eventi, una pluralità di discipline sportive, gare agonistiche e non, ma anche un’occasione per riscoprire il territorio attraverso escursioni in città e nell’arco collinare.\r\n\r\n«Una manifestazione tutta da vivere all’aria aperta e pensata per grandi e piccini – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – grazie alla quale sarà possibile praticare svariate discipline sportive calati in un contesto naturalistico unico al mondo. Da una parte quindi promozione turistica e dall’altra valorizzazione dello sport e dell’importanza per la salute di praticare attività fisica. Il nostro è un territorio che offre svariate opportunità e questa iniziativa è un’occasione per conoscerle».\r\n\r\nPuntare sullo sviluppo del sistema outdoor significa continuare nel percorso di valorizzazione del sistema turistico del territorio.«L’outdoor e’ un modo sostenibile di andare alla scoperta delle nostre bellezze naturali  - aggiunge Maria Grazia Frijia, assessora al Turismo della Spezia - Moltissime le esperienze che si possono vivere 365 giorni l’anno e che spaziano dalla cultura all’enogastronomia, dallo sport al benessere. Stiamo lavorando da anni insieme alle associazioni di categoria per creare un sistema Outdoor che valorizzi i percorsi di trekking, cicloturismo e mare attivo: solo facendo sistema si potrà garantire un offerta di servizi turistici di qualità adatti a tutte le stagioni e sempre più ricchi di attività uniche».\r\n\r\nL’iniziativa, coordinata dagli assessorati allo sport e al turismo, offre un programma ricco di eventi: saranno organizzati incontri e appuntamenti divulgativi presso il villaggio allestito per l’occasione, si potrà partecipare e competere in attività di diverse discipline sportive, nonché prendere parte ad escursioni in città e nell’arco collinare del territorio.\r\n\r\n«La Spezia negli ultimi anni ha cambiato il proprio \"volto\" sotto tantissimi profili – dichiara l’Assessore allo sport - e ciò è testimoniato da crescite esponenziali come proprio, ed anche, del turismo e dello sport. Sport e turismo all'aria aperta in un contesto unico che consentirà, anche quest'anno, di svolgere le tantissime attività sportive creando una giornata da ricordare fatta di socialità, condivisione, voglia di stare insieme in modo sostenibile apprezzando tutte le nostre bellezze naturali uniche. Un'esperienza da \"gustare\" e da non perdere».\r\n\r\nNel corso della due giorni si potranno conoscere società sportive e associazioni, saranno oltre 35 quelle che parteciperanno, e vi sarà la possibilità di provare alcuni sport quali il  nordic walking, arrampicata su parete, il canottaggio, volano badminton. Una due giorni densa di appuntamenti dedicati ad ogni fascia d’età all’insegna dell’attività all’aria aperta e alla scoperta della nostra città.","post_title":"La Spezia Outdoor 4-5 maggio, eventi e visite guidate tra sport e turismo","post_date":"2024-04-29T12:02:25+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1714392145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno.\r\n\r\nNei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti.\r\n\r\nIl fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un \"ritmo più lento\" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un \"ritmo leggermente più lento\".\r\nL'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili.\r\n«Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre.\r\n\r\nGli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno","post_date":"2024-04-24T10:19:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713953990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465232","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E’ stato presentato alla Spezia lo studio su “L’impatto economico del settore crocieristico sulla Città della Spezia per l’anno 2023”, commissionato dall’AdSP del Mar Ligure Orientale alla società PTSCLASS.\r\n\r\nLo studio è stato effettuato su un campione di 1.600 passeggeri, intervistati tra maggio e luglio 2023 e sbarcati da navi appartenenti alle maggiori compagnie crocieristiche mondiali.\r\n\r\nLo studio rileva dati importanti, sono  1.143 gli occupati alla Spezia. Ogni crocierista spende oltre 54 Euro sul territorio spezzino, a cui si aggiungono le spese per i tour operator e le agenzie di viaggio per visitare le altre destinazioni. L’impatto economico totale sulla città per l’anno 2023 è stato di oltre 43 milioni di Euro di cui circa 10 milioni per il settore Food and Beverage e lo shopping e la restante parte per le agenzie di viaggio e i tour operator. Circa 286.000 passeggeri visitano La Spezia. Con le 5 Terre, Lerici e Porto Venere si arriva ad oltre 560.000 visite.\r\n\r\nIl porto della Spezia che si posiziona tra i primi scali italiani per movimenti di passeggeri. Il settore crociere ha raggiunto nel 2023 oltre 700 mila presenze, segnando circa un +35% e segnando il record storico. Il porto è inserito negli itinerari di 13 compagnie.\r\n\r\n «Voglio sottolineare il valore della collaborazione istituzionale che stiamo felicemente realizzando in particolare con il comune della Spezia – spiega il Presidente AdSP Mario Sommariva - e che ci permette di raggiungere obiettivi comuni, superando ostacoli e difficoltà. Lo studio presentato oggi è un documento scientifico, non uno studio “celebrativo”, che contiene ottime notizie ma anche alcune criticità che vanno interpretate e superate, potenzialità che vanno attivate. E questo risultato si può ottenere solo con la collaborazione, con il consolidamento del rapporto tra città e porto. Un porto che contribuisce al PIL con circa 5 miliardi, che si spalmano su di un territorio ampio. Un polmone occupazionale ed economico di grandissimo valore che non può essere interpretato solo come un problema, come solo generatore di impatto ambientale, anche alla luce delle innovazioni applicate dalle navi di ultima generazione e dalle azioni e gli investimenti intrapresi dall’Ente che presiedo: oltre 700 milioni di Euro che andranno a beneficio non solo del porto ma anche della città che lo ospita».\r\n\r\n«Il turismo rappresenta un importante volano per l’economia spezzina e il settore crocieristico contribuisce in maniera significativa alla crescita esponenziale, in termine di presenze, alla quale stiamo assistendo – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – i dati elaborati da AdSP dimostrano che nel 2023 si è registrata la presenza di oltre 700 mila crocieristi, tra i quali il 31% ha dichiarato di aver visitato La Spezia, con una spesa media per passeggero di € 54,4, principalmente in shopping e ristorazione, e una spesa complessiva rilevata di 12,5 milioni di euro. Emerge tuttavia, da interviste effettuate ai crocieristi, il tema delle chiusure domenicali delle attività commerciali; molti passeggeri hanno dichiarato infatti che avrebbero voluto fare acquisti, ma non sia stato possibile perché domenica. Diventa quindi prioritaria una riflessione in tal senso e offrire ai crocieristi sempre maggiori occasioni per fare acquisti nei negozi cittadini e vivere la città appieno. Il Comune della Spezia sta lavorando per promuovere il territorio, in ambito nazionale e internazionale tramite la partecipazione alle principali fiere, ma non solo. Abbiamo dato impulso alla creazione dell’Area Vasta che mette in rete 66 comuni tra Liguria e Toscana, con l’obiettivo di offrire al turista un’offerta esperienziale diversificata e vivere il territorio 365 giorni l’anno».","post_title":"La Spezia, l’impatto economico delle crociere sulla città nel 2023 è stato di oltre 43 milioni","post_date":"2024-04-10T14:25:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1712759106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464778","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte dalla Spezia un progetto pilota, con il lancio dell’area turistica ligure-apuana composta da 66 comuni.\r\n\r\nL'obiettivo è quello di sviluppare un’offerta turistica intrinsecamente legata alla concezione di un territorio interconnesso e interattivo, dove le esperienze di viaggio non sono limitate da confini geografici, ma si estendono fluidamente attraverso paesaggi diversificati e suggestivi.\r\n\r\nPer questo è stato siglato dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, in rappresentanza dei comuni aderenti all’area vasta, e dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè, alla presenza dell’Assessore Maria Grazia Frijia, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell’Assessore Regionale al Turismo Augusto Sartori, il protocollo d'intesa con il Ministero del Turismo per la promozione turistica dell’Area vasta Ligure Apuana attraverso l’hub digitale del turismo – italia.it.\r\n\r\nL’Area Vasta, di cui il Comune della Spezia è ideatore e promotore, rappresenta il primo modello nazionale teso alla promozione di un turismo coordinato e integrato tra i 66 Comuni compresi nella provincia della Spezia, del  \"Distretto Turistico Val di Magra e Unione dei Comuni della Val di Vara\", e dei Comuni del \"Distretto Turistico delle Valli di Apua\":\r\n\r\n«La Spezia lancia un progetto che vuole essere un modello nazionale per un turismo capace di guardare oltre i confini territoriali – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – ogni area presenta un patrimonio culturale, storico, paesaggistico ed enogastronomico molto vario e il progetto intende integrare tra loro le particolarità di ognuno dei 66 comuni aderenti con la finalità di ampliare l’offerta turistica, andando incontro alle esigenze di un pubblico sempre più internazionale ed offrendo esperienze diversificate che consentiranno di vivere il territorio 365 giorni l’anno. La specifica collocazione geografica nella quale ci troviamo rappresenta un importante punto di forza, così come le unicità che abbiamo il privilegio di poter annoverare nel territorio dell’Area Vasta».\r\n\r\n«È un progetto molto intelligente che va nella direzione del Piano Strategico del Turismo- commenta il Ministro del Turismo Daniela Santanchè  -. Mettere insieme sessantasei comuni – continua il Ministro- e aver superato i confini regionali nell’interesse di quelle che sono le sinergie, i servizi e le bellezze naturalistiche della nostra Italia ha portato a compiere un grandissimo lavoro. E ringrazio tutti coloro che hanno partecipato per mettere insieme il progetto dell’ALA. Il Progetto fa emergere un interesse comune, un interesse di squadra che abbandona i personalismi, e che alla fine non danno i risultati che si potrebbero avere lavorando in sinergia. Superare gli egoismi significa lasciare più soldi nei territori, facendo vivere queste comunità solo, o prevalentemente, di turismo».\r\n\r\nCon il protocollo d’intesa siglato questa mattina, il Ministero del turismo si impegna a dare visibilità prioritaria sull’Hub Digitale del Turismo (TDH), attraverso il portale Italia.it, ai territori dell’Area Vasta Ligure Apuana e a promuovere tutti gli attrattori e gli operatori turistici coinvolti in azioni, attività e progetti nel settore turistico; fornire supporto in sede di integrazione dei contenuti, nel rispetto dell’interfaccia grafica e dello standard comunicativo propri dell’Hub Digitale del Turismo e in coerenza con le linee guida di interoperabilità adottate; pubblicare i contenuti, resi disponibili dall’Area Vasta Ligure Apuana, dagli enti che ne fanno parte e i Comuni ricompresi nel suo territorio, nel rispetto del piano editoriale del portale Italia.it, valorizzando e promuovendo i percorsi tematici proposti.\r\n\r\n \r\n\r\n«La Spezia – aggiunge l’assessore regionale al turismo  Augusto Sartori - svolge una fondamentale funzione di regia nell’ambito del progetto Area Vasta Ligure Apuana, insieme all’Alta Toscana e alla Lunigiana, che ha come scopo lavorare insieme in una partnership virtuosa capace di generare esperienze immersive e personalizzate da vivere in tutte le stagioni dell’anno. A ciò si collega la prima edizione di Bitesp che avrà luogo tra qualche giorno proprio alla Spezia e che rappresenta un riconoscimento del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale, affiancata dalle azioni della Regione, che ha portato ad un sostanziale cambiamento della percezione della città sempre più posizionata come destinazione turistica con un ruolo centrale e non più di supporto».\r\n\r\nHanno aderito al protocollo di Area Vasta i Comuni di:\r\n\r\nLa Spezia, Sarzana,   Santo Stefano  Magra,  Luni, Castelnuovo Magra,  Ameglia,   Arcola,   Vezzano Ligure, Calice al Cornoviglio, Bolano,  Rocchetta  Vara,  Sesta Godano,  Zignago,  Lerici,  Portovenere,  Riomaggiore,  Vernazza,  Bonassola,  Deiva Marina,  Framura, Levanto, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Carro,  Carrodano,  Follo,  Maissana,  Pignone,  Ricco del Golfo,  Varese Ligure,  Massa,  Carrara.,  Pontremoli,  Filattiera,  Villafranca in Lunigiana,  Bagnone,  Licciana Nardi,  Aulla,  Fivizzano,  Fosdinovo,  Casola in Lunigiana,  Comano,  Podenzana,  Mulazzo,  Tresana, Zeri,  Minucciano, Camporgiano, Piazza al Serchio,  Sillano-Giuncugnano, Castelnuovo  Garfagnana, Pieve Fosciana, Fosciandora, Molazzana, Villa Collemanna,  Careggine, Barga, Gallicano, Fabbriche  Vergemoli, Coreglia Antelminelli, Bagni  Lucca, Pescaglia,  Borgo a Mozzano, San Romano in Garfagnana,  Castiglione  Garfagnana\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Area Vasta Ligure Apuana, dalla Spezia il primo modello nazionale per la promozione integrata di 66 comuni","post_date":"2024-04-03T12:35:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1712147715000]}]}}

Lascia un commento