13 May 2026

Geco Vacation Rentals cresce, obiettivo per il 2025 superare le 1000 unità

Prodotto, distribuzione e assistenza. Ecco i tre step che rappresentano anche i punti di forza dell’attività di Geco Vacation Rentals.

Da qualche anno GeCo, specializzato sul revenue management e ideatore del network alberghiero Gecohotels, ha deciso di ampliare la sua trentennale attività con un network di strutture extra-alberghiere.

Dalle ville lussuose alle masserie, dalle case vacanze alle fattorie di campagna, tutte le strutture nel portfolio GeCo Vacation Rentals sono accomunate dall’obbiettivo di massimizzare i propri risultati di produzione garantiti dalla piattaforma GECO® che distribuisce i prodotti su tutti i fronti: oltre 200 Tour Operator e agenzie specializzate, il proprio sito web ed oltre 80 portali online dedicati al mondo delle case vacanze.

«Nel 2024 abbiamo sfiorato le 800 unità – spiega Marco Fabbroni, AD Geco Consulenze Alberghiere – Tra gli obiettivi c’è quello di allargare la presenza nelle diverse regioni d’Italia. Rispetto al 2023 siamo cresciuti molto ma dobbiamo rafforzare la presenza in aree come la Liguria, i Laghi , il Veneto, Roma, Firenze, Milano, la Costiera Amalfitana, la Puglia e la Sicilia. Anche Francia (Costa Azzurra) e Croazia, dove abbiamo fatto capolino di recente. L’obiettivo è di superare nel 2025 le 1000 unità».

In Europa il settore delle Case Vacanze è in crescita ed in evoluzione, soprattutto a livello normativo. Nel 2023 sono state vendute 678 milioni di notti solo tramite OTA. La crescita registrata nel 2021, rispetto al 2020, è pari al 34%, nel 2022 ha sfiorato il 64%, mentre nel 2023 ha toccato quota +14%. L’Italia con 103 milioni di notti vendute è al terzo posto, dopo Francia e Spagna.

Un fenomeno importante che ha ancora ampi margini di crescita.

«Il settore è una vera e propria Galassia – aggiunge Fabbroni – Manca una normativa nazionale e ogni regione fornisce indicazioni diverse, a parte qualche punto in comune. Una Galassia anche dal punto di vista dei prodotti, con tanti soggetti in gioco».

Ultimamente  c’è stato qualche cambiamento per quanto riguarda gli affitti brevi, un passo importante per il tracciamento a livello fiscale. «Entro breve infatti sarà obbligatorio il Codice CIN che tutti dovranno avere, anche per accedere ai portali – commenta Fabbroni – Non solo ma grazie ad una direttiva Europea è stato attivato lo scambio di dati, per regolare un settore in grande crescita. Ricordiamo anche la recente modifica fiscale inserita, che stabilisce l’applicazione della cedolare secca (21%) solo per una casa. Al resto sarà applicata la tassazione del 26%».

I punti di forza di Geco rappresentano anche i focus sui quali concentrare le energie.

«Non offriamo solo un portafoglio omogeneo – conclude Fabbroni – che si allarga grazie ai recruiter, ma anche una Piattaforma che interfaccia altri 80 portali, perché crediamo che la collaborazione sia importante per garantire ottime performance. E poi ancora la rete agenziale: oltre 200 agenzie in tutto il mondo che si collegano direttamente alla piattaforma per prenotare. Il punto di forza per eccellenza e che ci distingue sul mercato, è l’assistenza che garantiamo 365 giorni all’anno».

 

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