6 February 2026

Arabia Saudita e l’inarrestabile ascesa del turismo. Italia quarto mercato europeo

arabia saudita

Mohammed Amer AlModhayan

Meta di grande fascino, siti archeologici, antiche città e moderne metropoli; mare, natura, cultura e grandi eventi da vivere e scoprire nei nuovi itinerari: in altre parole, Arabia Saudita. Viaggi individuali, di gruppo, viaggi di nozze o semplicemente viaggi al femminile, l’offerta turistica estiva e autunnale della destinazione è a tutto tondo.

Un comparto, quello del turismo saudita, che ha registrato un boom di crescita in pochi anni: «Un balzo al dodicesimo posto tra i paesi più visitati a pochi anni dall’apertura dal 27 settembre del 2019 per gli oltre 40 paesi con l’e-Visa – riferisce il vice presidente della Saudi Tourism Authority, Mohammed Amer AlModhayan, marketing e communications per il mercato americano e europeo.

L’occasione per conoscere i rappresentanti di Visit Saudi e le novità della stagione, è l’evento presso la Rinascente di Piazza Duomo a Milano, nel progetto di collaborazione tra Visit Saudi, Ita Airways e Rinascente di Roma e Milano per la promozione culturale e turistica della destinazione, unito alle realtà iconiche del Paese.

arabia saudita

Rinascente Piazza Duomo Milano

Visit Saudi è stata presente come punto di informazione e promozione all’interno della Rinascente di Roma dall’11 giugno per due settimane e a Milano dal 16 al 29 luglio, con musica, video e momenti di incontro con gli ambasciatori del turismo. Disponibili presso gli hub anche i buoni offerti da Ita per voli verso la destinazione con partenze tutto l’anno.

«Una popolazione dalle diverse culture, di oltre 30 milioni di abitanti, i sauditi hanno tirato fuori il meglio del proprio Paese nel settore turistico in questi ultimi due anni, pronti a offrire ai visitatori originalità» sottolinea AlModhayan.

Fra gli elementi che hanno contribuito alla crescita esponenziale turistica saudita si confermano l’offerta diversificata, l’accessibilità, la connettività, eventi, distribuzione e promozione: «Potenzialità della destinazione turistica uniti a paesaggi che spaziano dal mare alla montagna, dal deserto alle città antiche e moderne – aggiunge AlModhayan – progetti come The Red Sea e la sua barriera corallina incontaminata, AlUla, Neom e Sindalah con nuove aperture alberghiere e acquasport».

Gli arrivi da America e Europa hanno raggiunto i 2,4 milioni nel 2023 dopo una ripartenza di 265 mila visitatori nel 2021. L’aspettativa è di chiudere attorno ai 3,5 milioni di visitatori per il 2024.

Sono stati invece 77.000 i visitatori italiani nel 2023. A fine giugno 2024 si registrano già 42.000 arrivi e un incremento del +17% rispetto all’anno precedente. L’Italia si posiziona al quarto posto per numero di visitatori tra i mercati europei. Accessibilità facilitata grazie all’e-visa ottenibile online o all’arrivo in aeroporto per viaggi leisure, visti business e pellegrinaggi Umrah. I collegamenti aerei sono numerosi e garantiti oltre che da Saudia e Ita Airways, anche da Wizz Air, Etihad, Emirates, Turkish Airlines.

«La nostra linea di sviluppo turistico prosegue su investimenti e promozione secondo il leit motive ‘Saudi the art of Arabia’ con l’obiettivo di continuare a far conoscere la destinazione e proseguire con la formazione di operatori turistici e agenti di viaggio. I risultati oggi sono ottimi. Lavoriamo per una crescita che se arriverà a 5 milioni di visitatori nel 2025, non ci sorprenderà».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo quanto riportato da Preferente, José Ignacio Lugo, ceo di Iberojet, dovrebbe essere prossimo a lasciare l'azienda. La sua partenza, che dovrebbe avvenire "amichevolmente e di comune accordo", dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane e il suo sostituto non sarebbe ancora stato scelto. Lugo era  tornato in Iberojet a nel maggio 2023, dopo un periodo di quasi sette anni come cfo di Camper. Ha sostituito Antonio Mota. Il curriculum di Lugo Prima di entrare in Camper, Lugo aveva ricoperto posizioni dirigenziali presso Evelop, Orbest e Iberworld Airlines, sia durante la fase iniziale di Iberostar che successivamente presso Orizonia e Barceló. Aveva iniziato la sua carriera press Spanair. Nel primo anno completo di Lugo nel ruolo, Iberojet ha ottenuto i suoi primi profitti. L'azienda ha raggiunto un utile netto di 692.000 euro nel 2024, un risultato in  contrasto con le perdite registrate in precedenza.  [post_title] => Iberojet: cambio al vertice. Il ceo José Ignacio Lugo prossimo alle dimissioni [post_date] => 2026-02-06T14:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770389931000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506701 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506736" align="alignleft" width="300"] Viviana Vukelic, direttrice dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia insieme a Tonci Glavina, ministro del Turismo e dello Sport della Repubblica di Croazia[/caption] «Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi».  Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete. Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi. Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione». In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla". I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi". Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine. [post_title] => Croazia, il ministro Glavina: «Cambiamo rotta, al via la riforma degli affitti brevi» [post_date] => 2026-02-06T10:30:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770373850000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506728 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_142708" align="alignleft" width="300"] Massimo Fede e Manlio Olivero[/caption] Global Gsa conferma la propria presenza alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo 2026, in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio. Il Gsa sarà al Padiglione 9, Stand M16, pronto a incontrare agenzie di viaggio e tour operator per presentare strategie, prodotti e novità dei brand rappresentati. Il portfolio di Global Gs include importanti marchi internazionali. Nel settore del noleggio auto figurano Hertz, Dollar e Thrifty; nel trasporto aereo, le compagnie aeree Kenya Airways, Nile Air, Madagascar Airlines, Aircalin e Buddha Air. Completano l’offerta la compagnia di crociere fluviali AmaWaterways e i DMC Arabia – Kurban Tours – Plaza Tours, specializzati in Arabia Saudita, Emirati Arabi, Oman, Libano e Giordania, e Golden Tour Korea per la Corea. Affiancando le rappresentanze, il Gsa porterà all’evento il broker B2B per il noleggio camper Vacanzeincamper.com, da poco rinnovato con un nuovo sito web, oltre alle partnership con Booking.com, Italo e MyParking, e le collaborazioni con Prime Rent e Insurance Travel. Grazie a Prime Rent, il trade potrà accedere all’esclusiva Hertz Dream Collection, la selezione premium di veicoli per clientela top. “La Bit è un’occasione fondamentale di incontro con il mercato,” commenta Manlio Olivero, president & ceo di Global Gsa. “La nostra partecipazione nel 2026 conferma l’impegno a offrire soluzioni concrete, affidabili e in linea con le esigenze in continua evoluzione del turismo.”   [post_title] => Global Gsa alla Bit 2026 con proposte sempre più internazionali [post_date] => 2026-02-06T10:10:12+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770372612000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506665 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo ha rinnovato la storica collaborazione con Navitaire, società appartenente al gruppo Amadeus. Operando in uno dei mercati ferroviari più competitivi d'Europa, Italo dimostra ancora una volta di essere un pioniere nel settore, grazie alla sua attenzione alla flessibilità, all'efficienza e alla trasformazione digitale. Il rinnovamento rappresenta una tappa importante, in quanto amplia le potenzialità di retail con Api all'avanguardia e tool di ottimizzazione dei prezzi.   Inoltre, sono state sviluppate nuove funzionalità e altre sono in fase di progettazione con Italo per una rapida implementazione, in modo da rendere il sistema sempre più flessibile e garantire una facile integrazione con altri vettori, nuovi prodotti e servizi aggiuntivi, il tutto con un time-to-market ridotto.   «Il rinnovo della nostra partnership con Navitaire ribadisce il nostro impegno a offrire esperienze di viaggio di livello mondiale - ha affermato Daniele Deligia, cio di Italo -. La capacità di Navitaire di personalizzare una tecnologia all’avanguardia per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei nostri passeggeri è una testimonianza della forza della collaborazione. Insieme, stiamo plasmando il futuro dell’alta velocità ferroviaria in Italia e oltre».   «La nostra partnership rinnovata con Italo riflette la forza della nostra visione condivisa di un trasporto ferroviario moderno e orientato al cliente - ha aggiunto Maher Koubaa, managing director, Emea, Amadeus -. I passi avanti su misura che abbiamo sviluppato congiuntamente dimostrano come il pensiero digital-first possa reinventare l’esperienza ferroviaria». [post_title] => Italo riconferma la partnership con Navitaire (Amadeus) fino al 2030 [post_date] => 2026-02-05T12:45:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770295540000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506637 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_503599" align="alignleft" width="450"] Emanuele Guido Head of home, fashion and leisure exhibitions di Fiera Milano[/caption] «Abbiamo cambiato il concetto di Fiera introducendo una lettura verticale e individuando cluster di significato. Dallo sport, all'enogastronomia, allo sport, al lusso. Gli ingredienti sono buoni e la partecipazione è andata oltre le nostre aspettative. Naturalmente stiamo parlando di un progetto a medio termine, quindi le valutazioni dovremo farle nel corso del tempo». Emanuele Guido, head of business unit home, fashion & leisure Exhibitions di Fiera Milano, ha le idee chiare su come costruire e definire la nuova Bit 2026, che inizierà il prossimo 10 febbraio. «54 paesi saranno rappresentati con i loro stand e inoltre sul lato travel produrremo nuovi argomenti, nuove discussioni per aprire finestre su scenari non ancora sfiorati. E' una sfida interessante e complessa che ci spinge a ricercare soluzioni diverse ma nello stesso tempo stimolanti». Insomma un rinnovato punto di vista, che si esprime anche nel nuovo calendario, dove il viaggiatore sarà ancora più protagonista: non più una sola giornata aperta al pubblico, ma tre giorni durante i quali chi il viaggio lo ama e lo vive dialogherà e si confronterà fianco a fianco con chi lo progetta, lo propone e lo racconta. Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”: un’unica community che trova casa a Bit 2026.  Ispirazione «Ospitalità, tecnologia e trasporti sono presenti e presenteranno le loro iniziative e i loro progetti. Per quanto riguarda il turismo organizzato posso dire, che alcuni saranno presenti in pianta stabile, altri parteciperanno ai dibattiti, e infine altri ancora saranno solo visitatori. In questa edizione calcoliamo i benefici che si possono trarre da una nuova ispirazione. Saranno presenti , inoltre, 350 buyer internazionali, un terzo europei, ma anche asiatici, americani, sia del nord che del sud, e africani, che verranno ospitati dalla nostra organizzazione». l cuore pulsante di BIT 2026 sarà il Travel Makers Fest, spazio culturale e relazionale in cui il viaggio viene esplorato da tutti i punti di vista. Sei arene integrate nel layout della manifestazione – quattro dedicate a tematiche verticali e due main plaza – ospiteranno centinaia di appuntamenti in tre giorni tra talk, workshop e momenti di confronto. Un’occasione imperdibile per scoprire in anteprima non solo verso dove, ma anche in che modo viaggeremo nei prossimi anni. E quest’anno BIT 2026 sarà ancora più speciale sarà una coincidenza unica: la manifestazione si svolgerà negli stessi giorni dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, trasformando Milano in un vero crocevia di sport, viaggio ed esperienze. [post_title] => Guido: «La Bit cambia volto. La fiera diventa luogo d'ispirazione» [post_date] => 2026-02-05T11:21:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290516000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl". L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”. Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism. L'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco. L'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria. [post_title] => Austria Tourism alle Olimpiadi: apre a Cortina ’Austria House’ [post_date] => 2026-02-05T09:15:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770282932000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506547 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace. Dal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica. Il tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione. Da 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale. Centinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale. Ad ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali. Momento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo. La fiaccolata serale, che si snoda lungo un’antica strada greca fino alla collina dei Templi, rappresenta uno dei rituali collettivi più suggestivi del panorama europeo. La Festa del Mandorlo in Fiore si sviluppa come festival urbano e territoriale, coinvolgendo centro storico e vie cittadine, spazi monumentali e archeologici e luoghi della vita quotidiana con sfilate, spettacoli serali, performance musicali, eventi per famiglie e degustazioni di eccellenze enogastronomiche siciliane. La Festa si conclude con un grande spettacolo finale nella Valle dei Templi e con l’assegnazione del Tempio d’Oro, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama mondiale del folklore. La Presentazione ufficiale si terrà l’11 febbraio 2026 nello stand della Regione Siciliana della BIT di Milano. [post_title] => Agrigento, dal 7 al 15 marzo la 78esima festa del Mandorlo in fiore [post_date] => 2026-02-04T12:11:49+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770207109000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506535 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Approccio più equilibrato e coerente» in tema di competitività del trasporto aereo in Europa, misure per rendere «concretamente accessibili Saf ed e-fuel»: sono alcuni dei temi affrontati da Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia, intervenendo all’Aviation-Event 2026 Germany di Francoforte nel panel “Levelling the playing field for airlines in Europe”, dedicato alle sfide che riguardano il futuro del trasporto aereo nel continente. «Sul tema della competitività del trasporto aereo in Europa - ha sottolineato Di Perna - è necessario un approccio più equilibrato e coerente: un quadro regolatorio stabile e armonizzato, a partire dal pieno avanzamento del Cielo unico europeo, è fondamentale per ridurre inefficienze, ritardi e costi operativi. Allo stesso tempo, l’accumulo di tasse, oneri sui passeggeri e tariffe aeroportuali rischia di penalizzare la domanda e di condizionare scelte cruciali su rotte, capacità e investimenti, creando disparità rispetto ad altri mercati. In tale contesto, politiche aeronautiche e politiche del turismo devono essere allineate: connettività e competitività sono leve decisive per la crescita dei territori e dell’economia europea». «È altresì necessario che la sostenibilità resti una priorità, ma va accompagnata da misure che rendano concretamente accessibili Saf ed e-fuel che oggi rappresentano uno dei pochi strumenti disponibili per ridurre l’impatto climatico dell’aviazione nel medio termine, senza compromettere l’operatività del sistema. La transizione energetica richiede una visione condivisa tra compagnie aeree, industria, istituzioni e fornitori tecnologici, capace di coniugare obiettivi ambientali, sostenibilità e sicurezza. Eventi come questo offrono un’opportunità concreta per dialogare con i principali attori dell’industria e contribuire attivamente a rafforzare l’intero ecosistema dell’aviazione». [post_title] => Aeroitalia all'Aviation-Event 2026 Germany: focus su competitività e sostenibilità [post_date] => 2026-02-04T11:54:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770206068000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi. L’obiettivo per il nuovo anno è quello di «crescere di oltre 100 milioni rispetto al 2024-25» e le premesse ci sono tutte. A cominciare dalla curva di prenotazione, che nella stagione invernale è lievemente aumentata, portandosi dai 102 giorni di anticipo dell’anno precedente ai 104 di quello attuale. Verso l'estate Per quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente». Quello relativo alla crescita dei gruppi è poi un dato degno di nota: « Stiamo assistendo a un incremento dei piccoli gruppi, a partire dai 15 clienti, creati in agenzia. A questo proposito, il sistema di “Fast price” che abbiamo lanciato qualche mese fa consente agli adv di avere la quotazione direttamente su Easybook per gruppi fino a 50 persone». Intanto, comincia domani il roadshow in 45 tappe “Condividere”, che coinvolgerà circa 2.100 agenti di viaggio fino al 20 febbraio. In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete. [post_title] => Alpitour, Seghi: «Nel nuovo anno mare Italia in forte crescita» [post_date] => 2026-02-04T11:09:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770203349000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "arabia saudita e linarrestabile ascesa del turismo italia quarto mercato europeo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":113,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2260,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo quanto riportato da Preferente, José Ignacio Lugo, ceo di Iberojet, dovrebbe essere prossimo a lasciare l'azienda. La sua partenza, che dovrebbe avvenire \"amichevolmente e di comune accordo\", dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane e il suo sostituto non sarebbe ancora stato scelto. Lugo era  tornato in Iberojet a nel maggio 2023, dopo un periodo di quasi sette anni come cfo di Camper. Ha sostituito Antonio Mota.\r\nIl curriculum di Lugo\r\nPrima di entrare in Camper, Lugo aveva ricoperto posizioni dirigenziali presso Evelop, Orbest e Iberworld Airlines, sia durante la fase iniziale di Iberostar che successivamente presso Orizonia e Barceló. Aveva iniziato la sua carriera press Spanair.\r\n\r\nNel primo anno completo di Lugo nel ruolo, Iberojet ha ottenuto i suoi primi profitti. L'azienda ha raggiunto un utile netto di 692.000 euro nel 2024, un risultato in  contrasto con le perdite registrate in precedenza. ","post_title":"Iberojet: cambio al vertice. Il ceo José Ignacio Lugo prossimo alle dimissioni","post_date":"2026-02-06T14:58:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770389931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506701","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506736\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viviana Vukelic, direttrice dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia insieme a Tonci Glavina, ministro del Turismo e dello Sport della Repubblica di Croazia[/caption]\r\n\r\n«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi».  Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.\r\n\r\nUn iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.\r\n\r\nIl ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».\r\n\r\nIn questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che \"detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla\".\r\n\r\nI risultati della riforma sono già evidenti: \"Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi\".\r\n\r\nAnche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.","post_title":"Croazia, il ministro Glavina: «Cambiamo rotta, al via la riforma degli affitti brevi»","post_date":"2026-02-06T10:30:50+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770373850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506728","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_142708\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimo Fede e Manlio Olivero[/caption]\r\nGlobal Gsa conferma la propria presenza alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo 2026, in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio. Il Gsa sarà al Padiglione 9, Stand M16, pronto a incontrare agenzie di viaggio e tour operator per presentare strategie, prodotti e novità dei brand rappresentati.\r\nIl portfolio di Global Gs include importanti marchi internazionali. Nel settore del noleggio auto figurano Hertz, Dollar e Thrifty; nel trasporto aereo, le compagnie aeree Kenya Airways, Nile Air, Madagascar Airlines, Aircalin e Buddha Air. Completano l’offerta la compagnia di crociere fluviali AmaWaterways e i DMC Arabia – Kurban Tours – Plaza Tours, specializzati in Arabia Saudita, Emirati Arabi, Oman, Libano e Giordania, e Golden Tour Korea per la Corea.\r\nAffiancando le rappresentanze, il Gsa porterà all’evento il broker B2B per il noleggio camper Vacanzeincamper.com, da poco rinnovato con un nuovo sito web, oltre alle partnership con Booking.com, Italo e MyParking, e le collaborazioni con Prime Rent e Insurance Travel. Grazie a Prime Rent, il trade potrà accedere all’esclusiva Hertz Dream Collection, la selezione premium di veicoli per clientela top.\r\n“La Bit è un’occasione fondamentale di incontro con il mercato,” commenta Manlio Olivero, president & ceo di Global Gsa. “La nostra partecipazione nel 2026 conferma l’impegno a offrire soluzioni concrete, affidabili e in linea con le esigenze in continua evoluzione del turismo.”\r\n ","post_title":"Global Gsa alla Bit 2026 con proposte sempre più internazionali","post_date":"2026-02-06T10:10:12+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770372612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506665","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo ha rinnovato la storica collaborazione con Navitaire, società appartenente al gruppo Amadeus. Operando in uno dei mercati ferroviari più competitivi d'Europa, Italo dimostra ancora una volta di essere un pioniere nel settore, grazie alla sua attenzione alla flessibilità, all'efficienza e alla trasformazione digitale. Il rinnovamento rappresenta una tappa importante, in quanto amplia le potenzialità di retail con Api all'avanguardia e tool di ottimizzazione dei prezzi.\r\n \r\nInoltre, sono state sviluppate nuove funzionalità e altre sono in fase di progettazione con Italo per una rapida implementazione, in modo da rendere il sistema sempre più flessibile e garantire una facile integrazione con altri vettori, nuovi prodotti e servizi aggiuntivi, il tutto con un time-to-market ridotto.\r\n \r\n«Il rinnovo della nostra partnership con Navitaire ribadisce il nostro impegno a offrire esperienze di viaggio di livello mondiale - ha affermato Daniele Deligia, cio di Italo -. La capacità di Navitaire di personalizzare una tecnologia all’avanguardia per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei nostri passeggeri è una testimonianza della forza della collaborazione. Insieme, stiamo plasmando il futuro dell’alta velocità ferroviaria in Italia e oltre».\r\n \r\n«La nostra partnership rinnovata con Italo riflette la forza della nostra visione condivisa di un trasporto ferroviario moderno e orientato al cliente - ha aggiunto Maher Koubaa, managing director, Emea, Amadeus -. I passi avanti su misura che abbiamo sviluppato congiuntamente dimostrano come il pensiero digital-first possa reinventare l’esperienza ferroviaria».","post_title":"Italo riconferma la partnership con Navitaire (Amadeus) fino al 2030","post_date":"2026-02-05T12:45:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770295540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_503599\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Emanuele Guido Head of home, fashion and leisure exhibitions di Fiera Milano[/caption]\r\n\r\n«Abbiamo cambiato il concetto di Fiera introducendo una lettura verticale e individuando cluster di significato. Dallo sport, all'enogastronomia, allo sport, al lusso. Gli ingredienti sono buoni e la partecipazione è andata oltre le nostre aspettative. Naturalmente stiamo parlando di un progetto a medio termine, quindi le valutazioni dovremo farle nel corso del tempo».\r\n\r\nEmanuele Guido, head of business unit home, fashion & leisure Exhibitions di Fiera Milano, ha le idee chiare su come costruire e definire la nuova Bit 2026, che inizierà il prossimo 10 febbraio.\r\n\r\n«54 paesi saranno rappresentati con i loro stand e inoltre sul lato travel produrremo nuovi argomenti, nuove discussioni per aprire finestre su scenari non ancora sfiorati. E' una sfida interessante e complessa che ci spinge a ricercare soluzioni diverse ma nello stesso tempo stimolanti».\r\n\r\nInsomma un rinnovato punto di vista, che si esprime anche nel nuovo calendario, dove il viaggiatore sarà ancora più protagonista: non più una sola giornata aperta al pubblico, ma tre giorni durante i quali chi il viaggio lo ama e lo vive dialogherà e si confronterà fianco a fianco con chi lo progetta, lo propone e lo racconta. Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”: un’unica community che trova casa a Bit 2026. \r\nIspirazione\r\n«Ospitalità, tecnologia e trasporti sono presenti e presenteranno le loro iniziative e i loro progetti. Per quanto riguarda il turismo organizzato posso dire, che alcuni saranno presenti in pianta stabile, altri parteciperanno ai dibattiti, e infine altri ancora saranno solo visitatori. In questa edizione calcoliamo i benefici che si possono trarre da una nuova ispirazione. Saranno presenti , inoltre, 350 buyer internazionali, un terzo europei, ma anche asiatici, americani, sia del nord che del sud, e africani, che verranno ospitati dalla nostra organizzazione».\r\n\r\nl cuore pulsante di BIT 2026 sarà il Travel Makers Fest, spazio culturale e relazionale in cui il viaggio viene esplorato da tutti i punti di vista. Sei arene integrate nel layout della manifestazione – quattro dedicate a tematiche verticali e due main plaza – ospiteranno centinaia di appuntamenti in tre giorni tra talk, workshop e momenti di confronto. Un’occasione imperdibile per scoprire in anteprima non solo verso dove, ma anche in che modo viaggeremo nei prossimi anni.\r\n\r\nE quest’anno BIT 2026 sarà ancora più speciale sarà una coincidenza unica: la manifestazione si svolgerà negli stessi giorni dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, trasformando Milano in un vero crocevia di sport, viaggio ed esperienze.","post_title":"Guido: «La Bit cambia volto. La fiera diventa luogo d'ispirazione»","post_date":"2026-02-05T11:21:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770290516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl\".\r\n\r\nL’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.\r\n\r\nFulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.\r\nL'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.\r\n\r\nL'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria.","post_title":"Austria Tourism alle Olimpiadi: apre a Cortina ’Austria House’","post_date":"2026-02-05T09:15:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770282932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.\r\n\r\nDal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica.\r\n\r\nIl tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione.\r\n\r\nDa 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale.\r\n\r\nCentinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale.\r\n\r\nAd ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.\r\n\r\nMomento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo.\r\n\r\nLa fiaccolata serale, che si snoda lungo un’antica strada greca fino alla collina dei Templi, rappresenta uno dei rituali collettivi più suggestivi del panorama europeo.\r\n\r\nLa Festa del Mandorlo in Fiore si sviluppa come festival urbano e territoriale, coinvolgendo centro storico e vie cittadine, spazi monumentali e archeologici e luoghi della vita quotidiana con sfilate, spettacoli serali, performance musicali, eventi per famiglie e degustazioni di eccellenze enogastronomiche siciliane.\r\n\r\nLa Festa si conclude con un grande spettacolo finale nella Valle dei Templi e con l’assegnazione del Tempio d’Oro, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama mondiale del folklore.\r\n\r\nLa Presentazione ufficiale si terrà l’11 febbraio 2026 nello stand della Regione Siciliana della BIT di Milano.","post_title":"Agrigento, dal 7 al 15 marzo la 78esima festa del Mandorlo in fiore","post_date":"2026-02-04T12:11:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770207109000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Approccio più equilibrato e coerente» in tema di competitività del trasporto aereo in Europa, misure per rendere «concretamente accessibili Saf ed e-fuel»: sono alcuni dei temi affrontati da Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia, intervenendo all’Aviation-Event 2026 Germany di Francoforte nel panel “Levelling the playing field for airlines in Europe”, dedicato alle sfide che riguardano il futuro del trasporto aereo nel continente.\r\n\r\n«Sul tema della competitività del trasporto aereo in Europa - ha sottolineato Di Perna - è necessario un approccio più equilibrato e coerente: un quadro regolatorio stabile e armonizzato, a partire dal pieno avanzamento del Cielo unico europeo, è fondamentale per ridurre inefficienze, ritardi e costi operativi. Allo stesso tempo, l’accumulo di tasse, oneri sui passeggeri e tariffe aeroportuali rischia di penalizzare la domanda e di condizionare scelte cruciali su rotte, capacità e investimenti, creando disparità rispetto ad altri mercati. In tale contesto, politiche aeronautiche e politiche del turismo devono essere allineate: connettività e competitività sono leve decisive per la crescita dei territori e dell’economia europea».\r\n\r\n«È altresì necessario che la sostenibilità resti una priorità, ma va accompagnata da misure che rendano concretamente accessibili Saf ed e-fuel che oggi rappresentano uno dei pochi strumenti disponibili per ridurre l’impatto climatico dell’aviazione nel medio termine, senza compromettere l’operatività del sistema. La transizione energetica richiede una visione condivisa tra compagnie aeree, industria, istituzioni e fornitori tecnologici, capace di coniugare obiettivi ambientali, sostenibilità e sicurezza. Eventi come questo offrono un’opportunità concreta per dialogare con i principali attori dell’industria e contribuire attivamente a rafforzare l’intero ecosistema dell’aviazione».","post_title":"Aeroitalia all'Aviation-Event 2026 Germany: focus su competitività e sostenibilità","post_date":"2026-02-04T11:54:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770206068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi.\r\n\r\nL’obiettivo per il nuovo anno è quello di «crescere di oltre 100 milioni rispetto al 2024-25» e le premesse ci sono tutte. A cominciare dalla curva di prenotazione, che nella stagione invernale è lievemente aumentata, portandosi dai 102 giorni di anticipo dell’anno precedente ai 104 di quello attuale.\r\nVerso l'estate\r\nPer quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente».\r\n\r\nQuello relativo alla crescita dei gruppi è poi un dato degno di nota: « Stiamo assistendo a un incremento dei piccoli gruppi, a partire dai 15 clienti, creati in agenzia. A questo proposito, il sistema di “Fast price” che abbiamo lanciato qualche mese fa consente agli adv di avere la quotazione direttamente su Easybook per gruppi fino a 50 persone».\r\n\r\nIntanto, comincia domani il roadshow in 45 tappe “Condividere”, che coinvolgerà circa 2.100 agenti di viaggio fino al 20 febbraio. In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete.","post_title":"Alpitour, Seghi: «Nel nuovo anno mare Italia in forte crescita»","post_date":"2026-02-04T11:09:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770203349000]}]}}