14 July 2024

I4T: semestre positivo e relazioni con il trade rafforzate

[ 0 ]

Giovanni Giussani

Primo semestre decisamente positivo per I4T: l’intermediario assicurativo specializzato nell’offerta di polizze per gli operatori del turismo, nel corso dei primi 6 mesi ha rafforzato ulteriormente le relazioni con il trade.

Nel periodo compreso tra febbraio e maggio, l’operatore ha partecipato da protagonista a tutte le convention dei principali network, puntando al contempo sullo sviluppo di relazioni commerciali esclusive con le agenzie indipendenti: un risultato reso possibile dalla rete di Area Manager che coprono il territorio nazionale, coordinati dal direttore di rete Ilaria Bortolato

Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T, dichiara: “La presenza capillare sul territorio, l’ampiezza di gamma del prodotto, la flessibilità dell’approccio commerciale e, non ultimo, la qualità del servizio, ci permettono di ottenere grandi soddisfazioni tanto dalla collaborazione con i network, quanto con le agenzie indipendenti. Crescono sia le nuove agenzie contrattualizzate, sia i volumi pro-capite prodotti dalle agenzie già nostre partner”. 

Commerciale

Il dinamismo sul fronte commerciale si accompagna a diverse novità di prodotto, a cominciare dalle nuove polizze Revo Medico Bagaglio e Revo Medico Bagaglio Annullamento disponibili sul portale agenti: “Abbiamo raccolto i desiderata delle agenzie – prosegue Giussani – e li abbiamo messi in pratica. Queste nuove polizze sono valide fino a 89 anni di età, intervengono anche in caso di operazioni “welfare”, coprono spese ospedaliere e chirurgiche da epidemie e pandemie, eventi catastrofali e riacutizzazione di malattie preesistenti o croniche, e possono essere stipulate anche per viaggi con partenza dall’estero, purché l’assicurato sia residente o domiciliato in Italia”. 

Tra le garanzie da segnalare: copertura parametrica per ritardo voli con indennizzo automatico, annullamento all-risks e interruzione viaggio. L’assicurato, inoltre, insieme alla polizza riceve 2 app: la prima utile durante il viaggio per assistenza, consultazione dei documenti di polizza e aggiornamenti in tempo reale su trasporti e destinazione, la seconda permette di accedere a servizi di assistenza medica ed è valida per 365 giorni dalla data di partenza.

 

In vista del periodo di alta stagione, I4T sta lavorando anche alla messa a punto di un nuovo prodotto dedicato ai voli: sarà lanciato a breve e, per la particolarità della soluzione offerta, è già destinato a bissare il successo della polizza best-seller I4Flight, sul mercato da 5 anni. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471230 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutto veneto per il Gruppo Della Frera che ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di Venezia Capitol, ottenendo in questo modo il controllo totale dell'immobile e della gestione dell'Hotel Hilton Garden Inn di Mestre. L'investimento complessivo è stato di oltre 20 milioni di euro ed è stato interamente sostenuto con mezzi propri (equity) dallo stesso Gruppo Della Frera. L'hotel è composto da 136 camere, un ristorante, una piscina e un'ampia spa, con un fatturato superiore ai 7,5 milioni di euro e oltre 40 dipendenti. Il Gruppo Della Frera manterrà l'attuale organigramma della società, con a capo l'amministratore delegato Lucia Ercolano e la direzione dell'hotel affidata a Michela Murara. “Siamo felici di questa nostra prima acquisizione in Veneto - commenta Guido Della Frera, presidente e ceo del gruppo omonimo e nuovo legale rappresentante di Venezia Capital -. Uno stupendo hotel che da anni produce ottimi risultati, con oltre l’80% di occupazione, importante risorsa alberghiera della Laguna. Questa rilevante acquisizione si aggiunge alla recente apertura, a seguito di ristrutturazione, dell’Hilton Garden Inn di Somma Lombardo Malpensa, dimostrando un brillante semestre 2024 per il nostro gruppo e per il settore”. L’advisor legale per la parte acquirente è stato l'avvocato Vito Bisceglie dello studio Nctm. [post_title] => Gruppo Della Frera approda in Veneto: acquisito l'Hilton Garden Inn di Venezia Mestre [post_date] => 2024-07-11T10:56:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720695381000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470950 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2024 nel segno della crescita per l’aeroporto Fellini di Rimini: nei primi sei mesi dell’anno i passeggeri sono aumentati del 23% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno per un totale di 128.000. Nel solo mese di giugno, i passeggeri sono stati poco meno di 44.000 con un aumento del 6% rispetto a un anno fa. Le mete più ambite restano i collegamenti con Cagliari e Palermo, per giugno, ma va rimarcato il risultato del primo mese di operatività su Londra che ha prodotto un numero di passeggeri superiore a cinquemila unità, maggiore dei 4.700 passeggeri per Tirana. Guardando ai primi sei mesi, Tirana e Cagliari sono le destinazioni più ‘affollate’ rispettivamente con 28.759 passeggeri e 22.132, seguite da Palermo (17.570) e Budapest (14.363). Ryanair rappresenta circa il 73% del traffico commerciale mentre Wizz Air il 23%. Il traffico estero è pari al 68,5%. [post_title] => Primo semestre a +23% di traffico passeggeri per il Fellini di Rimini [post_date] => 2024-07-08T09:53:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720432405000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470895 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un primo semestre 2024 dai risultati "eccezionali", che spalanca le porte ad un'estate che sarà la migliore di sempre: questo il bilancio tracciato da Tonci Glavina, Ministro del Turismo e dello Sport della Croazia, che annuncia una crescita senza interruzioni. Secondo i dati presentati dal ministro, nei primi sei mesi del 2024 la Croazia ha registrato oltre 7,2 milioni di arrivi, +6%, 28,1 milioni di pernottamenti, +2%, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. "I risultati del turismo nella prima metà dell'anno sono eccezionali - ha dichiarato Glavina -. Prevediamo una forte stagione estiva e un altrettanto eccellente post-stagione, a dimostrazione del nostro impegno a fare della Croazia una destinazione per tutto l'anno". A questi ottimi indicatori si aggiungono anche quelli finanziari: "Nel primo trimestre abbiamo registrato un aumento del 24,61% della spesa dei turisti internazionali, rispetto al record dell'anno scorso. Con un nuovo ciclo di investimenti, per il quale il Governo ha ottenuto finanziamenti record da fondi europei e dal bilancio statale, miglioreremo ulteriormente la qualità della nostra offerta. Crediamo che nei prossimi anni la Croazia otterrà risultati ancora migliori in questo periodo, sia nella pre che nella post-stagione, realizzando appieno il nostro obiettivo strategico di sviluppare il turismo tutto l'anno, in tutte le regioni della Croazia". Una forte spinta al rialzo agli arrivi è sicuramente quella che arriva dalla crescita dei collegamenti aerei, che segnano un +25% rispetto all'anno scorso: il maggior volume di voli proviente da Germania, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi. [post_title] => La Croazia traguarda un'estate "che sarà la migliore di sempre" [post_date] => 2024-07-08T09:43:22+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720431802000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470821 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il dato è naturalmente provvisorio e sconta senz'altro il momento poco felice degli altri comparti. Ma a dirlo, non dico cinque-dieci anni fa, persino a ottobre scorso, in molti avrebbero pensato a una fake news. E invece, nel primo semestre di quest'anno l'asset class degli alberghi è stata quella su cui si è concentrata la maggior parte degli investimenti commercial real estate in Italia: qualcosa meno di 1 miliardo di euro su un totale di poco più di 3 miliardi. A seguire gli uffici, che scontano da tempo gli effetti del fenomeno smart working, e la logistica, settore complesso e ad alta intensità di capitale. Sono davvero finiti i tempi, affatto lontani, in cui alle principali fiere del real estate europeo gli alberghi erano relegati nel calderone degli investimenti alternativi, dopo uffici e logistica appunto, ma anche retail e residenziale... Lo ha rivelato Domenico Basanisi, in occasione dell'Hospitality Forum 2024 organizzato da Scenari Immobiliari a Milano. In tale contesto, ha sottolineato l'head of hotels investment properties Italy di Cbre, un altro dato importante riguarda la natura degli investitori: non solo ha ripreso quota la componente domestica dei capitali, tornata a essere la maggioranza, ma ben il 55% di chi ha operato acquisizioni è rappresentato da proprietari operatori: "Si viene da due anni di grandi flussi cassa. C'è quindi chi ne ha approfittato per comprare - ha spiegato Basanisi -. Tra l'altro, lato venditori, si tratta generalmente di acquirenti che massimizzano il pricing, in quanto le loro motivazioni vanno spesso oltre alle considerazioni finanziarie, rispondendo anche a logiche industriali e di marketing". A essere ancora dormienti sono invece i capitali core. "Sulla carta ci sono, sono attivi ma intervengono poco. Nel primo semestre del 2024 hanno contato per circa il 10%. E la tendenza rimarrà con ogni probabilità la medesima anche per il resto dell'anno. E' la motivazione per la quale un mercato come quello tedesco, tradizionalmente caratterizzato proprio da un'elevata presenza di investitori core, sconta oggi qualche difficoltà. Ecco allora che gli investitori cosiddetti value-add rimangono pur sempre la parte più attiva del mercato". In prospettiva Basanisi prevede una polarizzazione degli investimenti con i capitali value add che tenderanno a concentrarsi sulle proprietà di livello più alto, mentre il mercato dei midscale e degli economy sarà di pertinenza soprattutto degli operatori - proprietari. "Al momento - ha concluso Basanisi - esiste una serie di asset potenzialmente in vendita appartenenti alla cosiddetta categoria core plus (ottimi tenant accompagnati da brand importanti), localizzati tuttavia in destinazioni secondarie, quali le periferie delle Big 4 (Milano, Roma, Firenze e Venezia) o le città più piccole. E' questo un fattore delicato perché se le richieste sugli yield prime per gli uffici si aggirano sul 4,5%, e con gli hotel si arriva attorno al 5%, in location al di fuori di questo perimetro lo spread si ampia. Il tutto con un conseguente cambiamento della categoria di buyer che si sposta verso investitori interessati a capitalizzare su alti rendimenti prima che i tassi d'interesse scendano in maniera più consistente come da previsione". [post_title] => Basanisi, Cbre: hotel prima asset class del real estate italiano a inizio 2024 [post_date] => 2024-07-04T15:02:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720105345000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_460467" align="alignleft" width="300"] Christian Garrone[/caption] Con l’arrivo dell’alta stagione, I4T, intermediario assicurativo specializzato nell’offerta di polizze viaggio, presenta I4Connection, una nuova polizza che si candida a diventare un valido alleato delle agenzie di viaggio per superare le insidie del traffico aereo.  Come suggerisce il nome, la copertura interviene in caso di perdita di una connessione aerea, che può avvenire per diverse cause: ritardo, diniego all’imbarco o cancellazione della prima tratta, anche per condizioni meteorologiche avverse, perdita o smarrimento del bagaglio sul primo volo o altri motivi oggettivamente documentabili.  In linea con l’elasticità richiesta dal sempre mutevole assetto del traffico aereo, la polizza garantisce il rimborso – entro un massimale di 1.000 euro a persona –dei costi necessari per l’acquisto di un titolo di viaggio alternativo per proseguire l’itinerario o rientrare all’aeroporto di partenza.  Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, dichiara: “I4Connection nasce per offrire un supporto fattivo ai sempre più numerosi agenti di viaggio che, per rispondere alla domanda di flessibilità dei loro clienti, ricorrono a piani volo complessi e personalizzati, realizzati combinando tratte separate operate da vettori diversi, spesso low-cost. In questi casi, le compagnie intervengono solo sulla singola tratta e l’onere della riprotezione dell’itinerario completo ricade sull’organizzatore. Dopo il successo di I4Flight – polizza best-seller che vale in caso di cancellazione di tutti i mezzi di trasporto regolarmente prenotati – I4Connection è una nuova pietra miliare della nostra storia, che ci vede da oltre 20 anni al servizio delle agenzie di viaggio”. Da segnalare anche il rimborso di eventuali pernottamenti, escursioni e altri servizi turistici prenotati e non utilizzati a causa della perdita della connessione. Se la mancata coincidenza, infine, comporta la rinuncia ad un pacchetto di viaggio organizzato da un tour operator, I4Connection garantisce il rimborso del 50% delle penali di annullamento. La polizza, già disponibile sul portale agenti di I4T, è valida anche nel caso di connessioni tra voli operati da vettori diversi, low-cost inclusi, e comprende una specifica estensione per i voli in coincidenza con l’imbarco per crociere marittime.    [post_title] => I4T, nuova polizza per coprire la perdita di una connessione aerea [post_date] => 2024-07-04T11:13:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720091601000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Crolla per ovvi motivi la domanda verso Giordania e Israele, mentre tiene l'Egitto in particolare con le crociere sul Nilo. Cresce invece l'interesse dei viaggiatori italiani nei confronti di mete estere più esotiche come il Giappone e il Sud Est Asiatico. Ma soprattutto vola il turismo di alta gamma, tanto che a oggi i Viaggi dell'Elefante registrano un +26% delle prenotazioni rispetto all'anno scorso.   "Nei primi tre mesi dell’anno abbiamo avuto un’alta richiesta verso i Paesi dell’Est del mondo", conferma Enrico Ducrot che, quest’anno, festeggia i 50 anni del tour operator capitolino fondato dal padre Vittorio e che, per l’occasione, ha riproposto nei propri cataloghi i viaggi di gruppo con accompagnatore. "A causa del Covid questo tipo di offerta aveva perso molto appeal - spiega il ceo dei Viaggi dell’Elefante -. In questo primo semestre, invece, abbiamo registrato una maggiore richiesta insieme ai tour su misura. Per festeggiare il mezzo secolo di attività abbiamo perciò deciso di riproporli e stiamo riscontrando un grande interesse. La nostra programmazione si arricchisce così quest’anno di 30 partenze speciali per visitare mete legate a ricorrenze, feste, festival ed eventi religiosi”. A trainare la ripresa del comparto c'è anche la forte ripartenza della Cina, "che è stata negli ultimi anni un po' soffocata dal Giappone – prosegue Ducrot-. Il Sud-est asiatico, inoltre, con Thailandia, Vietnam, Laos e Cambogia, va benissimo. L'India sta crescendo sempre di più e si afferma come un'altra area di compensazione del Medio Oriente. Così come l'Uzbekistan e il Caucaso e poi Armenia e Georgia. Si consolidano anche le richieste per l’Islanda, la Scandinavia e l’intramontabile Grecia classica. Sono in ascesa, insieme all’Africa australe, pure la Tanzania e la Namibia. E sta ritornando sicuramente il Sud America, soprattutto il Perù, che è una meta estremamente importante per noi. Per quanto concerne il mare si rafforzano molte delle destinazioni più conosciute come le Seychelles e le Mauritius, ma registriamo aumenti interessanti anche in relazione al mare del Mozambico e delle Filippine”. Del resto negli ultimi anni il viaggio è considerato sempre più un bene primario, momento di conoscenza e crescita personale al quale i viaggiatori non rinunciano. “Abbiamo alcuni clienti che programmano due-tre viaggi all’anno, per giungere ai più fortunati che se ne possono permettere anche sette". Non solo estero, infine, ma anche una forte crescita del nostro Paese che per i turisti stranieri resta sempre appetibile: “Al momento possiamo dire che il turismo nel Bel Paese non ha subito battute d’arresto": dalle location dedicate al digital detox ai resort al mare o in montagna, alle terme rigeneranti passando per le città d’arte, un evergreen del turismo nostrano. “Si stanno affermando sempre più anche in Italia gli alberghi che diventano vere e proprie destinazioni – conclude Ducrot -: un mezzo per scoprire nuove mete, grazie anche alla formula del long weekend. Al mare o in montagna sono località che consentono di conoscere nuovi territori, di immergersi nella natura o di godere di esperienze enogastronomiche esclusive”. [post_title] => Viaggi dell'Elefante: prenotazioni 2024 a +26%. Tornano i viaggi di gruppo con accompagnatore [post_date] => 2024-07-03T10:12:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720001577000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_452628" align="alignleft" width="300"] Antonella Ferrari[/caption] Sono stati 11 nel primo semestre dell’anno i viaggi organizzati appositamente per le agenzie, affiliate e di proprietà, del Network Gattinoni. Ne hanno beneficiato oltre 210 agenti, viaggiando in Italia, Europa, Medio e Lungo Raggio. Molteplici gli obiettivi: consentire agli agenti di conoscere le destinazioni che propongono, premiare le agenzie che performano meglio, stimolare le vendite su alcune destinazioni, rafforzare la partnership con tour operator DMC e compagnie aeree, partner di Gattinoni Travel. Gli educational sono stati di diverse tipologie. Alcuni organizzati da Tour Operator e dedicati esclusivamente alle agenzie Gattinoni; spesso gli invitati sono stati indicati dagli operatori, per premiare il lavoro svolto o per stimolarlo conoscendo le opportunità commerciali dei punti vendita. I fam trip in collaborazione con i Tour Operator sono stati essenzialmente dedicati alle strutture per soggiorni balneari, a Rodi e Palma de Mallorca (Gruppo Alpitour), Cefalù e Paola (Italiana Vacanze), Porto Santo e Madeira (Futura), Cuba con Solo Cuba e il supporto di Air Europa, con l’eccezione del tour in Giordania (Quality Group), “Siamo molto contenti dei risultati. Ricominceremo da fine settembre con nuovi fam trip per agenzie che ci supportano per la vendita del prodotto interno - commenta Antonella Ferrari, direttore Network Gattinoni Group -. Le esperienze sul campo sono uno strumento insostituibile, e chi fa parte di un grande Network ha l’opportunità di accrescere il proprio bagaglio, professionale e umano. Ci piacerebbe farne sempre più, da un lato perché sono una modalità molto ingaggiante, dall’altro per poter premiare tutti i partner che credono nelle opportunità del Gruppo Gattinoni”. Altri viaggi sono stati creati ad hoc con la collaborazione di compagnie aeree e DMC che lavorano abitualmente con Travel Experience; gli invitati sono stati selezionati dal network fra chi ha avuto fiducia nel tailor made di Gattinoni. Destinazioni molto attraenti, a partire da New York con i due fam trip organizzati con Neos, Volatour, House of Kooser e New York & Co. Rio de Janeiro con Ita Airways e Del Bianco Travel Experience, Giordania con Royal Jordanian Airlines e Grantour. In autunno continueranno i viaggi, dedicati alle agenzie che sfruttano al meglio tutte le potenzialità del network, compreso il prodotto interno (Dynamic, Selected, Travel Experience), a coloro che dedicano la giusta attenzione ai piani incentivanti studiati per le agenzie, alle campagne di marketing e alle opportunità legate alle varie promozioni realizzate dal gruppo.     [post_title] => Network Gattinoni: molto fruttuosi i viaggi organizzati per le agenzie affiliate [post_date] => 2024-07-01T11:17:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719832678000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470388 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_470389" align="alignright" width="300"] Nguyen Trung Khanh, presidente della Vietnam National Administration of Tourism[/caption] Assume forme concrete il debutto di Vietnam Airlines in Italia, con un volo diretto su Milano Malpensa previsto per la summer 2025. La volontà della compagnia aerea - in linea con la strategia di ampliamento del network europeo - era già chiara dallo scorso 2023, quando Vietnam e Italia hanno celebrato i 50 anni di relazione diplomatiche tra i due Paesi e i 10 di parternariato strategico, ed è stata più che confermata ieri in occasione del roadshow di presentazione dell'offerta turistica della destinazione, che si è svolto a Milano. Prodotto turistico dalle molteplici sfaccettature (cultura, mare, avventura, gastronomia, benessere, ecoturismo), policy semplificata sui visti di ingresso (possibilità di soggiorno fino a 45 giorni per i cittadini di 13 Paesi che beneficiano dell’esenzione del visto di ingresso, tra cui l’Italia e per tutti possibilità di chiedere l'e-visa), rapporto qualità-prezzo competitivo: sono questi i pillars attorno ai quali ruota la promozione del Paese del Sud-est asiatico, che nel 2023 ha accolto 12,6 milioni di turisti internazionali (rispetto ai 18 milioni del 2019) "e che nei soli primi 5 mesi del 2024 sono stati 7,6 milioni, cui si sommano 52,5 milioni di viaggiatori domestici, per oltre 13,8 miliardi di dollari di entrate turistiche" spiegano dalla National Administration of Tourism. Sempre lo scorso anno, gli arrivi italiani sono stati 57.054, dato che rappresenta già l'80% di quello pre-Covid (70.798 turisti italiani) e lascia intuire quanto sia il potenziale ancora inespresso e sui cui lavorare, con attività promozionali e di marketing sul nostro territorio, in collaborazione anche con i tour operator italiani che programmano la destinazione. Uno su tutti, Going, che ha partecipato alla serata milanese, che ha visto tra gli altri la presenza di Alessandra Priante, presidente Enit, dell'ambasciatore del Vietnam in Italia, Duong Hai Hung, di Raffaele Cattaneo, sottosegretario alle relazioni internazionali di Regione Lombardia e Andrea Tucci, vp Aviation Business Development di Sea Aeroporti. Numeri che non potranno che beneficiare dall'apertura di un collegamento aereo diretto da Milano, "dall'estate 2025 - conferma Stefano Gaggianesi, Mst Gsa che rappresenta Vietnam Airlines in Italia -: già nel 2023 i Paesi europei collegati con un volo diretto hanno registrato un recupero sensibile sui livelli di traffico pre-pandemia, con un totale di 1,6 mln di passeggeri tra Europa e Vietnam, pari al 78% del 2019". Le rotte sono quelle che uniscono Hanoi e Ho Chi Minh City con Parigi, Londra e Francoforte cui si aggiungerà - dal prossimo ottobre - Monaco di Baviera. "Poi, l'anno prossimo, sarà la volta non solo di Malpensa, ma anche altri hub europei: Copenaghen, Amsterdam e Zurigo". La compagnia opera oggi con una flotta di 14 A350 e 15 B787-9, oltre a 62 A321 e A321neo: "Nel secondo semestre di quest'anno è inoltre prevista l'entrata in servizio di altri due B787-10 e tre A320neo".   [post_title] => Vietnam: nuovo slancio alla promozione, volo diretto su Milano dall'estate 2025 [post_date] => 2024-06-28T09:55:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719568551000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470360 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emmer Guerra è il nuovo destination director di Glamour Tour Operator. Guerra vanta oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico, avendo ricoperto ruoli di crescente responsabilità in aziende di primo piano come Nicolaus, Bluvacanze, Amadeus Italia, Alpitour e Hotelplan Italia. Nella sua ultima posizione come responsabile del prodotto estero per il gruppo Nicolaus, ha gestito con successo i quattro marchi del gruppo (Nicolaus, Valtur, Turchese e Raro), contribuendo all'espansione del portfolio in destinazioni esclusive come Maldive, Mauritius e Zanzibar. Durante il suo mandato come brand manager presso Going - Gruppo Msc/Bluvacanze, Guerra ha inoltre guidato il rilancio del brand, incrementandone significativamente il fatturato. Guerra ha poi ricoperto il ruolo di product marketing team manager presso Amadeus Italia, per cui ha supervisionato lo sviluppo e il lancio di prodotti It avanzati. La sua nomina rappresenta un passo significativo per Glamour, che mira a rafforzare ulteriormente la propria offerta di viaggi di lusso e a espandere il proprio raggio d'azione globale. “Sono entusiasta di unirmi a Glamour Tour Operator e di contribuire alla crescita di un'azienda già rinomata per la qualità e l'innovazione dei suoi servizi - commenta lo stesso Emmer Guerra - Collaborare con l'affiatato team del to sarà lo stimolo giusto per esplorare nuove opportunità e raggiungere nuovi obiettivi”. [post_title] => Emmer Guerra nuovo destination director di Glamour Tour Operator [post_date] => 2024-06-27T15:28:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719502101000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "i4t semestre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":348,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471230","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutto veneto per il Gruppo Della Frera che ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di Venezia Capitol, ottenendo in questo modo il controllo totale dell'immobile e della gestione dell'Hotel Hilton Garden Inn di Mestre. L'investimento complessivo è stato di oltre 20 milioni di euro ed è stato interamente sostenuto con mezzi propri (equity) dallo stesso Gruppo Della Frera.\r\n\r\nL'hotel è composto da 136 camere, un ristorante, una piscina e un'ampia spa, con un fatturato superiore ai 7,5 milioni di euro e oltre 40 dipendenti. Il Gruppo Della Frera manterrà l'attuale organigramma della società, con a capo l'amministratore delegato Lucia Ercolano e la direzione dell'hotel affidata a Michela Murara.\r\n\r\n“Siamo felici di questa nostra prima acquisizione in Veneto - commenta Guido Della Frera, presidente e ceo del gruppo omonimo e nuovo legale rappresentante di Venezia Capital -. Uno stupendo hotel che da anni produce ottimi risultati, con oltre l’80% di occupazione, importante risorsa alberghiera della Laguna. Questa rilevante acquisizione si aggiunge alla recente apertura, a seguito di ristrutturazione, dell’Hilton Garden Inn di Somma Lombardo Malpensa, dimostrando un brillante semestre 2024 per il nostro gruppo e per il settore”. L’advisor legale per la parte acquirente è stato l'avvocato Vito Bisceglie dello studio Nctm.","post_title":"Gruppo Della Frera approda in Veneto: acquisito l'Hilton Garden Inn di Venezia Mestre","post_date":"2024-07-11T10:56:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720695381000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470950","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2024 nel segno della crescita per l’aeroporto Fellini di Rimini: nei primi sei mesi dell’anno i passeggeri sono aumentati del 23% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno per un totale di 128.000.\r\n\r\nNel solo mese di giugno, i passeggeri sono stati poco meno di 44.000 con un aumento del 6% rispetto a un anno fa. Le mete più ambite restano i collegamenti con Cagliari e Palermo, per giugno, ma va rimarcato il risultato del primo mese di operatività su Londra che ha prodotto un numero di passeggeri superiore a cinquemila unità, maggiore dei 4.700 passeggeri per Tirana.\r\n\r\nGuardando ai primi sei mesi, Tirana e Cagliari sono le destinazioni più ‘affollate’ rispettivamente con 28.759 passeggeri e 22.132, seguite da Palermo (17.570) e Budapest (14.363). Ryanair rappresenta circa il 73% del traffico commerciale mentre Wizz Air il 23%. Il traffico estero è pari al 68,5%.","post_title":"Primo semestre a +23% di traffico passeggeri per il Fellini di Rimini","post_date":"2024-07-08T09:53:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720432405000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470895","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un primo semestre 2024 dai risultati \"eccezionali\", che spalanca le porte ad un'estate che sarà la migliore di sempre: questo il bilancio tracciato da Tonci Glavina, Ministro del Turismo e dello Sport della Croazia, che annuncia una crescita senza interruzioni.\r\n\r\nSecondo i dati presentati dal ministro, nei primi sei mesi del 2024 la Croazia ha registrato oltre 7,2 milioni di arrivi, +6%, 28,1 milioni di pernottamenti, +2%, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.\r\n\r\n\"I risultati del turismo nella prima metà dell'anno sono eccezionali - ha dichiarato Glavina -. Prevediamo una forte stagione estiva e un altrettanto eccellente post-stagione, a dimostrazione del nostro impegno a fare della Croazia una destinazione per tutto l'anno\".\r\n\r\nA questi ottimi indicatori si aggiungono anche quelli finanziari: \"Nel primo trimestre abbiamo registrato un aumento del 24,61% della spesa dei turisti internazionali, rispetto al record dell'anno scorso. Con un nuovo ciclo di investimenti, per il quale il Governo ha ottenuto finanziamenti record da fondi europei e dal bilancio statale, miglioreremo ulteriormente la qualità della nostra offerta. Crediamo che nei prossimi anni la Croazia otterrà risultati ancora migliori in questo periodo, sia nella pre che nella post-stagione, realizzando appieno il nostro obiettivo strategico di sviluppare il turismo tutto l'anno, in tutte le regioni della Croazia\".\r\n\r\nUna forte spinta al rialzo agli arrivi è sicuramente quella che arriva dalla crescita dei collegamenti aerei, che segnano un +25% rispetto all'anno scorso: il maggior volume di voli proviente da Germania, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi.","post_title":"La Croazia traguarda un'estate \"che sarà la migliore di sempre\"","post_date":"2024-07-08T09:43:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720431802000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470821","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il dato è naturalmente provvisorio e sconta senz'altro il momento poco felice degli altri comparti. Ma a dirlo, non dico cinque-dieci anni fa, persino a ottobre scorso, in molti avrebbero pensato a una fake news. E invece, nel primo semestre di quest'anno l'asset class degli alberghi è stata quella su cui si è concentrata la maggior parte degli investimenti commercial real estate in Italia: qualcosa meno di 1 miliardo di euro su un totale di poco più di 3 miliardi. A seguire gli uffici, che scontano da tempo gli effetti del fenomeno smart working, e la logistica, settore complesso e ad alta intensità di capitale. Sono davvero finiti i tempi, affatto lontani, in cui alle principali fiere del real estate europeo gli alberghi erano relegati nel calderone degli investimenti alternativi, dopo uffici e logistica appunto, ma anche retail e residenziale...\r\n\r\nLo ha rivelato Domenico Basanisi, in occasione dell'Hospitality Forum 2024 organizzato da Scenari Immobiliari a Milano. In tale contesto, ha sottolineato l'head of hotels investment properties Italy di Cbre, un altro dato importante riguarda la natura degli investitori: non solo ha ripreso quota la componente domestica dei capitali, tornata a essere la maggioranza, ma ben il 55% di chi ha operato acquisizioni è rappresentato da proprietari operatori: \"Si viene da due anni di grandi flussi cassa. C'è quindi chi ne ha approfittato per comprare - ha spiegato Basanisi -. Tra l'altro, lato venditori, si tratta generalmente di acquirenti che massimizzano il pricing, in quanto le loro motivazioni vanno spesso oltre alle considerazioni finanziarie, rispondendo anche a logiche industriali e di marketing\".\r\n\r\nA essere ancora dormienti sono invece i capitali core. \"Sulla carta ci sono, sono attivi ma intervengono poco. Nel primo semestre del 2024 hanno contato per circa il 10%. E la tendenza rimarrà con ogni probabilità la medesima anche per il resto dell'anno. E' la motivazione per la quale un mercato come quello tedesco, tradizionalmente caratterizzato proprio da un'elevata presenza di investitori core, sconta oggi qualche difficoltà. Ecco allora che gli investitori cosiddetti value-add rimangono pur sempre la parte più attiva del mercato\".\r\n\r\nIn prospettiva Basanisi prevede una polarizzazione degli investimenti con i capitali value add che tenderanno a concentrarsi sulle proprietà di livello più alto, mentre il mercato dei midscale e degli economy sarà di pertinenza soprattutto degli operatori - proprietari. \"Al momento - ha concluso Basanisi - esiste una serie di asset potenzialmente in vendita appartenenti alla cosiddetta categoria core plus (ottimi tenant accompagnati da brand importanti), localizzati tuttavia in destinazioni secondarie, quali le periferie delle Big 4 (Milano, Roma, Firenze e Venezia) o le città più piccole. E' questo un fattore delicato perché se le richieste sugli yield prime per gli uffici si aggirano sul 4,5%, e con gli hotel si arriva attorno al 5%, in location al di fuori di questo perimetro lo spread si ampia. Il tutto con un conseguente cambiamento della categoria di buyer che si sposta verso investitori interessati a capitalizzare su alti rendimenti prima che i tassi d'interesse scendano in maniera più consistente come da previsione\".","post_title":"Basanisi, Cbre: hotel prima asset class del real estate italiano a inizio 2024","post_date":"2024-07-04T15:02:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1720105345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_460467\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Christian Garrone[/caption]\r\n\r\nCon l’arrivo dell’alta stagione, I4T, intermediario assicurativo specializzato nell’offerta di polizze viaggio, presenta I4Connection, una nuova polizza che si candida a diventare un valido alleato delle agenzie di viaggio per superare le insidie del traffico aereo. \r\n\r\nCome suggerisce il nome, la copertura interviene in caso di perdita di una connessione aerea, che può avvenire per diverse cause: ritardo, diniego all’imbarco o cancellazione della prima tratta, anche per condizioni meteorologiche avverse, perdita o smarrimento del bagaglio sul primo volo o altri motivi oggettivamente documentabili. \r\n\r\nIn linea con l’elasticità richiesta dal sempre mutevole assetto del traffico aereo, la polizza garantisce il rimborso – entro un massimale di 1.000 euro a persona –dei costi necessari per l’acquisto di un titolo di viaggio alternativo per proseguire l’itinerario o rientrare all’aeroporto di partenza. \r\n\r\nChristian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, dichiara: “I4Connection nasce per offrire un supporto fattivo ai sempre più numerosi agenti di viaggio che, per rispondere alla domanda di flessibilità dei loro clienti, ricorrono a piani volo complessi e personalizzati, realizzati combinando tratte separate operate da vettori diversi, spesso low-cost. In questi casi, le compagnie intervengono solo sulla singola tratta e l’onere della riprotezione dell’itinerario completo ricade sull’organizzatore. Dopo il successo di I4Flight – polizza best-seller che vale in caso di cancellazione di tutti i mezzi di trasporto regolarmente prenotati – I4Connection è una nuova pietra miliare della nostra storia, che ci vede da oltre 20 anni al servizio delle agenzie di viaggio”.\r\n\r\nDa segnalare anche il rimborso di eventuali pernottamenti, escursioni e altri servizi turistici prenotati e non utilizzati a causa della perdita della connessione. Se la mancata coincidenza, infine, comporta la rinuncia ad un pacchetto di viaggio organizzato da un tour operator, I4Connection garantisce il rimborso del 50% delle penali di annullamento.\r\n\r\nLa polizza, già disponibile sul portale agenti di I4T, è valida anche nel caso di connessioni tra voli operati da vettori diversi, low-cost inclusi, e comprende una specifica estensione per i voli in coincidenza con l’imbarco per crociere marittime. \r\n\r\n ","post_title":"I4T, nuova polizza per coprire la perdita di una connessione aerea","post_date":"2024-07-04T11:13:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1720091601000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470658","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Crolla per ovvi motivi la domanda verso Giordania e Israele, mentre tiene l'Egitto in particolare con le crociere sul Nilo. Cresce invece l'interesse dei viaggiatori italiani nei confronti di mete estere più esotiche come il Giappone e il Sud Est Asiatico. Ma soprattutto vola il turismo di alta gamma, tanto che a oggi i Viaggi dell'Elefante registrano un +26% delle prenotazioni rispetto all'anno scorso.  \r\n\r\n\"Nei primi tre mesi dell’anno abbiamo avuto un’alta richiesta verso i Paesi dell’Est del mondo\", conferma Enrico Ducrot che, quest’anno, festeggia i 50 anni del tour operator capitolino fondato dal padre Vittorio e che, per l’occasione, ha riproposto nei propri cataloghi i viaggi di gruppo con accompagnatore. \"A causa del Covid questo tipo di offerta aveva perso molto appeal - spiega il ceo dei Viaggi dell’Elefante -. In questo primo semestre, invece, abbiamo registrato una maggiore richiesta insieme ai tour su misura. Per festeggiare il mezzo secolo di attività abbiamo perciò deciso di riproporli e stiamo riscontrando un grande interesse. La nostra programmazione si arricchisce così quest’anno di 30 partenze speciali per visitare mete legate a ricorrenze, feste, festival ed eventi religiosi”.\r\n\r\nA trainare la ripresa del comparto c'è anche la forte ripartenza della Cina, \"che è stata negli ultimi anni un po' soffocata dal Giappone – prosegue Ducrot-. Il Sud-est asiatico, inoltre, con Thailandia, Vietnam, Laos e Cambogia, va benissimo. L'India sta crescendo sempre di più e si afferma come un'altra area di compensazione del Medio Oriente. Così come l'Uzbekistan e il Caucaso e poi Armenia e Georgia. Si consolidano anche le richieste per l’Islanda, la Scandinavia e l’intramontabile Grecia classica. Sono in ascesa, insieme all’Africa australe, pure la Tanzania e la Namibia. E sta ritornando sicuramente il Sud America, soprattutto il Perù, che è una meta estremamente importante per noi. Per quanto concerne il mare si rafforzano molte delle destinazioni più conosciute come le Seychelles e le Mauritius, ma registriamo aumenti interessanti anche in relazione al mare del Mozambico e delle Filippine”.\r\n\r\nDel resto negli ultimi anni il viaggio è considerato sempre più un bene primario, momento di conoscenza e crescita personale al quale i viaggiatori non rinunciano. “Abbiamo alcuni clienti che programmano due-tre viaggi all’anno, per giungere ai più fortunati che se ne possono permettere anche sette\". Non solo estero, infine, ma anche una forte crescita del nostro Paese che per i turisti stranieri resta sempre appetibile: “Al momento possiamo dire che il turismo nel Bel Paese non ha subito battute d’arresto\": dalle location dedicate al digital detox ai resort al mare o in montagna, alle terme rigeneranti passando per le città d’arte, un evergreen del turismo nostrano. “Si stanno affermando sempre più anche in Italia gli alberghi che diventano vere e proprie destinazioni – conclude Ducrot -: un mezzo per scoprire nuove mete, grazie anche alla formula del long weekend. Al mare o in montagna sono località che consentono di conoscere nuovi territori, di immergersi nella natura o di godere di esperienze enogastronomiche esclusive”.","post_title":"Viaggi dell'Elefante: prenotazioni 2024 a +26%. Tornano i viaggi di gruppo con accompagnatore","post_date":"2024-07-03T10:12:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720001577000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_452628\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Antonella Ferrari[/caption]\r\nSono stati 11 nel primo semestre dell’anno i viaggi organizzati appositamente per le agenzie, affiliate e di proprietà, del Network Gattinoni. Ne hanno beneficiato oltre 210 agenti, viaggiando in Italia, Europa, Medio e Lungo Raggio. Molteplici gli obiettivi: consentire agli agenti di conoscere le destinazioni che propongono, premiare le agenzie che performano meglio, stimolare le vendite su alcune destinazioni, rafforzare la partnership con tour operator DMC e compagnie aeree, partner di Gattinoni Travel.\r\nGli educational sono stati di diverse tipologie. Alcuni organizzati da Tour Operator e dedicati esclusivamente alle agenzie Gattinoni; spesso gli invitati sono stati indicati dagli operatori, per premiare il lavoro svolto o per stimolarlo conoscendo le opportunità commerciali dei punti vendita. I fam trip in collaborazione con i Tour Operator sono stati essenzialmente dedicati alle strutture per soggiorni balneari, a Rodi e Palma de Mallorca (Gruppo Alpitour), Cefalù e Paola (Italiana Vacanze), Porto Santo e Madeira (Futura), Cuba con Solo Cuba e il supporto di Air Europa, con l’eccezione del tour in Giordania (Quality Group),\r\n“Siamo molto contenti dei risultati. Ricominceremo da fine settembre con nuovi fam trip per agenzie che ci supportano per la vendita del prodotto interno - commenta Antonella Ferrari, direttore Network Gattinoni Group -. Le esperienze sul campo sono uno strumento insostituibile, e chi fa parte di un grande Network ha l’opportunità di accrescere il proprio bagaglio, professionale e umano. Ci piacerebbe farne sempre più, da un lato perché sono una modalità molto ingaggiante, dall’altro per poter premiare tutti i partner che credono nelle opportunità del Gruppo Gattinoni”.\r\nAltri viaggi sono stati creati ad hoc con la collaborazione di compagnie aeree e DMC che lavorano abitualmente con Travel Experience; gli invitati sono stati selezionati dal network fra chi ha avuto fiducia nel tailor made di Gattinoni. Destinazioni molto attraenti, a partire da New York con i due fam trip organizzati con Neos, Volatour, House of Kooser e New York & Co. Rio de Janeiro con Ita Airways e Del Bianco Travel Experience, Giordania con Royal Jordanian Airlines e Grantour.\r\nIn autunno continueranno i viaggi, dedicati alle agenzie che sfruttano al meglio tutte le potenzialità del network, compreso il prodotto interno (Dynamic, Selected, Travel Experience), a coloro che dedicano la giusta attenzione ai piani incentivanti studiati per le agenzie, alle campagne di marketing e alle opportunità legate alle varie promozioni realizzate dal gruppo.\r\n \r\n ","post_title":"Network Gattinoni: molto fruttuosi i viaggi organizzati per le agenzie affiliate","post_date":"2024-07-01T11:17:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1719832678000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470388","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470389\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Nguyen Trung Khanh, presidente della Vietnam National Administration of Tourism[/caption]\r\n\r\nAssume forme concrete il debutto di Vietnam Airlines in Italia, con un volo diretto su Milano Malpensa previsto per la summer 2025. La volontà della compagnia aerea - in linea con la strategia di ampliamento del network europeo - era già chiara dallo scorso 2023, quando Vietnam e Italia hanno celebrato i 50 anni di relazione diplomatiche tra i due Paesi e i 10 di parternariato strategico, ed è stata più che confermata ieri in occasione del roadshow di presentazione dell'offerta turistica della destinazione, che si è svolto a Milano.\r\n\r\nProdotto turistico dalle molteplici sfaccettature (cultura, mare, avventura, gastronomia, benessere, ecoturismo), policy semplificata sui visti di ingresso (possibilità di soggiorno fino a 45 giorni per i cittadini di 13 Paesi che beneficiano dell’esenzione del visto di ingresso, tra cui l’Italia e per tutti possibilità di chiedere l'e-visa), rapporto qualità-prezzo competitivo: sono questi i pillars attorno ai quali ruota la promozione del Paese del Sud-est asiatico, che nel 2023 ha accolto 12,6 milioni di turisti internazionali (rispetto ai 18 milioni del 2019) \"e che nei soli primi 5 mesi del 2024 sono stati 7,6 milioni, cui si sommano 52,5 milioni di viaggiatori domestici, per oltre 13,8 miliardi di dollari di entrate turistiche\" spiegano dalla National Administration of Tourism.\r\n\r\nSempre lo scorso anno, gli arrivi italiani sono stati 57.054, dato che rappresenta già l'80% di quello pre-Covid (70.798 turisti italiani) e lascia intuire quanto sia il potenziale ancora inespresso e sui cui lavorare, con attività promozionali e di marketing sul nostro territorio, in collaborazione anche con i tour operator italiani che programmano la destinazione. Uno su tutti, Going, che ha partecipato alla serata milanese, che ha visto tra gli altri la presenza di Alessandra Priante, presidente Enit, dell'ambasciatore del Vietnam in Italia, Duong Hai Hung, di Raffaele Cattaneo, sottosegretario alle relazioni internazionali di Regione Lombardia e Andrea Tucci, vp Aviation Business Development di Sea Aeroporti.\r\n\r\nNumeri che non potranno che beneficiare dall'apertura di un collegamento aereo diretto da Milano, \"dall'estate 2025 - conferma Stefano Gaggianesi, Mst Gsa che rappresenta Vietnam Airlines in Italia -: già nel 2023 i Paesi europei collegati con un volo diretto hanno registrato un recupero sensibile sui livelli di traffico pre-pandemia, con un totale di 1,6 mln di passeggeri tra Europa e Vietnam, pari al 78% del 2019\". Le rotte sono quelle che uniscono Hanoi e Ho Chi Minh City con Parigi, Londra e Francoforte cui si aggiungerà - dal prossimo ottobre - Monaco di Baviera. \"Poi, l'anno prossimo, sarà la volta non solo di Malpensa, ma anche altri hub europei: Copenaghen, Amsterdam e Zurigo\".\r\n\r\nLa compagnia opera oggi con una flotta di 14 A350 e 15 B787-9, oltre a 62 A321 e A321neo: \"Nel secondo semestre di quest'anno è inoltre prevista l'entrata in servizio di altri due B787-10 e tre A320neo\".\r\n\r\n ","post_title":"Vietnam: nuovo slancio alla promozione, volo diretto su Milano dall'estate 2025","post_date":"2024-06-28T09:55:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1719568551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470360","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emmer Guerra è il nuovo destination director di Glamour Tour Operator. Guerra vanta oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico, avendo ricoperto ruoli di crescente responsabilità in aziende di primo piano come Nicolaus, Bluvacanze, Amadeus Italia, Alpitour e Hotelplan Italia. Nella sua ultima posizione come responsabile del prodotto estero per il gruppo Nicolaus, ha gestito con successo i quattro marchi del gruppo (Nicolaus, Valtur, Turchese e Raro), contribuendo all'espansione del portfolio in destinazioni esclusive come Maldive, Mauritius e Zanzibar.\r\n\r\nDurante il suo mandato come brand manager presso Going - Gruppo Msc/Bluvacanze, Guerra ha inoltre guidato il rilancio del brand, incrementandone significativamente il fatturato. Guerra ha poi ricoperto il ruolo di product marketing team manager presso Amadeus Italia, per cui ha supervisionato lo sviluppo e il lancio di prodotti It avanzati. La sua nomina rappresenta un passo significativo per Glamour, che mira a rafforzare ulteriormente la propria offerta di viaggi di lusso e a espandere il proprio raggio d'azione globale. “Sono entusiasta di unirmi a Glamour Tour Operator e di contribuire alla crescita di un'azienda già rinomata per la qualità e l'innovazione dei suoi servizi - commenta lo stesso Emmer Guerra - Collaborare con l'affiatato team del to sarà lo stimolo giusto per esplorare nuove opportunità e raggiungere nuovi obiettivi”.","post_title":"Emmer Guerra nuovo destination director di Glamour Tour Operator","post_date":"2024-06-27T15:28:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1719502101000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti