16 April 2024

1715

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

AGENZIA L’ISOLA BLU, ricerca addetta alle vendite con minimo di esperienza vendita viaggi e bi-glietteria. Creatività, dinamismo, capacità organizzative sono elementi fondamentali per la candidatura. Disponibilità immediata. Contratto stagionale. Inviare curriculum a: commerciale@emisferovacanze.it.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465117 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines punta i riflettori su Filadelfia, Baltimora, New York, Lancaster, in totale otto città della costa orientale degli Stati Uniti, che hanno ricoperto il ruolo di capitale degli Usa in un determinato momento della storia prima di Washington D.C. Località che sono state protagonista nella costituzione del paese e hanno molto da offrire ai viaggiatori: grazie ai voli diretti della compagnia aerea da Milano, Roma, Venezia e - dal 25 maggio - Napoli per New York-Jfk, è possibile scoprire i siti storici di queste città. È a Filadelfia che nel 1776 i padri fondatori degli Stati Uniti firmarono la Dichiarazione di Indipendenza e, nel 1787, la Costituzione. Tra il 1774 e il 1800 tre gli edifici furono sede di quello che oggi può essere considerato il Congresso degli Stati Uniti, tra cui spiccano la Carpenters Hall e l'Independece Hall, nell'Independence National Historical Park, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979.  Baltimora ha svolto un ruolo chiave nella rivoluzione americana. Il Congresso si riunì alla Henry Fite House tra il dicembre 1776 e il febbraio 1777, facendo di questa città costiera la capitale degli Stati Uniti in questo breve periodo. Annapolis, piccola città costiera a 50 km a sud di Baltimora, è l'attuale capoluogo dello stato del Maryland e ospitò il Congresso nella Maryland State House tra il 1783 e il 1784 per appena nove mesi. Anche in questo caso le città sono raggiungibili con la compagnia aerea via New York. Lancaster ospitò il Congresso per un solo giorno, il 27 settembre 1777, presso la Court House. Quest’area della Pennsylvania è famosa per essere sede di molte comunità Amish.  York fu capitale tra il 1777 e il 1778 e vanta attrazioni come lo York County Colonial Complex, un complesso museale che comprende l'edificio più antico della città, risalente al XVIII secolo, e una replica del tribunale dove Il Congresso approvò gli Articoli della Confederazione (la prima Costituzione della nazione) nel 1777, rendendo York, secondo alcuni, la vera prima capitale del Paese. Lancaster si raggiunge in auto da Filadelfia in un’ora e mezza, York in un’ora e 45 minuti. Princeton, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, merita una visita anche di un solo giorno da New York per respirare l'atmosfera delle vie raccolte attorno a Nassau Street, piene di ristoranti e animate da studenti, e vedere l'università, con edifici ricchi di storia e prati da cartolina. Trenton è l'attuale capoluogo del New Jersey e fu capitale degli Stati Uniti per due mesi nel 1784. Entrambe le località distano circa un’ora di macchina da New York. New York è stata capitale della nazione tra il 1785 e il 1788, fu la prima capitale degli Stati Uniti dopo la Guerra di Indipendenza, A New York, nel 1789, George Washington fece giuramento come primo Presidente del Paese alla Federal Hall, situata in Wall Street. Washington D.C., capitale del Paese dal 1800 ad oggi. I punti di interesse qui per i viaggiatori curiosi qui sono innumerevoli, dal Campidoglio ai monumenti in onore di Abraham Lincoln, Washington e a Jefferson, fino al cimitero nazionale di Arlington. Inoltre, la città ospita molti altri luoghi di interesse come il complesso museale Smithsonian, che include il Museo Nazionale dell'Aria e dello Spazio, il Museo Nazionale di Storia Naturale o il Museo di Arte Americana. Punto d’arrivo di un viaggio alla scoperta della storia degli Stati Uniti è la Casa Bianca, con i suoi oltre 200 anni di storia. [gallery ids="465124,465127,465126"] [post_title] => Delta Air Lines alla scoperta delle ex capitali Usa: tutti i voli dall'Italia, via New York [post_date] => 2024-04-09T10:54:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712660068000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463367 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Catalogna accende i riflettori sulla 37° edizione dell’America’s Cup, che da agosto e fino ad ottobre, vedrà Barcellona ospitare l'edizione 2024 della kermesse, richiamando appassionati ed esperti provenienti da ogni parte del mondo. L'Ente Turismo della Catalogna ha presentato ieri a Milano l’iniziativa: l'esclusiva location di Feeling Food ha ospitato anche la riproduzione della barca AC75, l'imbarcazione monoscafo a vela di lunghezza 75 piedi (23 m), utilizzata durante la competizione. «Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento di così grande prestigio, che rappresenta un’importante opportunità per tutto il territorio catalano - sottolinea Marta Teixidor, direttrice dell’Ente del Turismo della Catalogna in Italia - La competizione avrà un impatto diretto stimato intorno a 1 miliardo e 200 milioni di euro, grazie anche all’enorme turismo che la manifestazione genererà. Inoltre, secondo uno studio dell’Universitat Pompeu Fabra, l’evento creerà circa 19.000 nuovi posti di lavoro, dal momento della designazione fino al suo svolgimento». La Catalogna vanta da sempre una grande tradizione marina e relativo turismo nautico. Le sue coste infatti, che sono bagnate dal mar Mediterraneo, misurano circa 580 chilometri e il 60% dei suoi oltre sette milioni di abitanti vive in municipi costieri. La manifestazione coinvolge amministrazioni pubbliche e aziende private, che da oltre un anno lavorano in sinergia per portare avanti il progetto. Il budget stanziato dal governo spagnolo, dal comune di Barcellona, dalla Generalitat de Catalunya e dalla Diputació de Barcelona ammonta a 70 milioni, beneficiando anche di particolari normative attuate a seguito della nomina dell’America’s Cup come “Evento di interesse speciale”. La cerimonia di inaugurazione si terrà il 22 agosto 2024 nello storico porto di Villanova i la Geltrù, dove ormeggeranno le barche e i sei team in gara: Ineo Britannia, Alinghi Red Bull Racing, Luna Rossa Prada Pirelli, Nyyc American Magic, Orient Express Racing Team e l’attuale detentore e defender della coppa, Emirates Team New Zealand. Per la prima volta nei suoi quasi 175 anni di storia la Coppa America a Barcellona includerà una categoria riservata alle donne nonché la terza edizione della Youth America’s Cup, di cui Unicredit è naming partner. Si svolgerà dal 17 al 26 settembre lungo le coste catalane e vedrà protagonisti i giovani velisti tra i 18 e i 25 anni. [post_title] => Catalogna in rotta verso l'America's Cup: impatto sul territorio da 1,2 mld di euro [post_date] => 2024-03-13T11:47:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710330452000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463071 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Perù è tra i protagonisti del Congresso Gastronomico di Identità Golose, in programma a Milano dal 9 all'11 marzo presso il MiCo Milano Congressi.  PromPerù, la Commissione Peruviana per la Promozione delle Esportazioni e del Turismo del paese, parteciperà con uno stand dedicato (n.45) presso il quale verranno organizzati showcooking, condotti da rinomati chef locali, masterclass e degustazioni di prodotti locali. E ancora dentro e fuori la fiera presentazioni a cura di rappresentanti e studiosi della gastronomia peruviana e cene gourmet.  Identità Golose, giunto alla sua 19° edizione, è un appuntamento annuale che riunisce i luminari della cucina d'autore italiana e internazionale per celebrare l'eccellenza gastronomica.    Presso lo stand del Perù, cinque chef di ristoranti peruviani in Italia, basati a Milano, Torino, Roma - Alma Criolla, Ta' Bueno, Llama Maki, Vale un Perù e Coraje – condurranno degli showcooking volti a far conoscere la varietà della deliziosa cucina del paese. Saranno inoltre disponibili degustazioni di cinque marchi di pisco, bevanda nazionale per eccellenza, (Pisco Demonio de los Andes, Pisco Fontana, Pisco 1615, Pisco Porton, Pisco MachuPisco) e di tre rinomati marchi di caffè (Sami, Vraem, Kessia Malu-His Majesty the Coffee). “La partecipazione del Perù alla manifestazione di Identità Golose rappresenta un'occasione straordinaria per promuovere la ricca cultura gastronomica peruviana e la sua biodiversità. Questa è una vetrina importante per attrarre l'interesse degli appassionati di cucina di tutto il mondo” ha dichiarato Joan Barrena, Consigliere economico commerciale di PromPerù in Italia, che sarà presente alla kermesse milanese. [post_title] => L'offerta gastronomica del Perù in scena a Identità Golose 2024, a Milano dal 9 all'11 marzo [post_date] => 2024-03-08T09:15:02+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709889302000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è una battuta d'arresto nell'iter di acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag. Una sospensione che arriva in seguito alle ripetute richieste di 'rimedi' dell'Antitrust dell'Unione europea per avallare l'intera operazione. Secondo l'aggiornamento pubblicato questa settimana sul sito della Commissione, l'autorità di regolamentazione dell'Ue ha interrotto l'indagine sull'accordo da 400 milioni di euro a partire dal 9 febbraio 2024, dopo aver aperto un'"indagine approfondita" ufficiale solo due settimane prima, il 24 gennaio. Il 1° marzo Iag ed Air Europa hanno dunque chiesto tempo, oltre alla scadenza fissata prima della decisione dell’Antitrust Ue sull’operazione di fusione. La Commissione aveva indagato sul portafoglio di slot dei vettori, in particolare all'aeroporto di Madrid Barajas, e sui potenziali effetti della fusione sulle rotte domestiche spagnole e su quelle internazionali, dopo che un'indagine preliminare aveva sollevato problemi in materia di concorrenza. Nel mirino di Bruxelles sono finite le rotte a corto raggio tra Madrid e alcune città europee, ma anche quelle che collegano Madrid a Israele, Marocco, Regno Unito e Svizzera. Anche le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America sono sotto osservazione poiché sia Iberia - una delle cinque compagnie aeree di Iag - sia Air Europa offrono collegamenti diretti e, secondo la Commissione, devono affrontare una scarsa concorrenza da parte di altri vettori. Il 23 febbraio scorso Iag ha presentato degli impegni per rispondere alle preoccupazioni dell'Ue, di cui non sono stati forniti i dettagli. La decisione della Commissione sull'accordo era prevista per il 7 giugno 2024. [post_title] => Il gruppo Iag prende tempo: l'acquisizione di Air Europa va in stand-by [post_date] => 2024-03-07T15:06:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709823960000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade. La ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea». [post_title] => Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out [post_date] => 2024-03-01T15:32:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709307160000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462599 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.  Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax.  Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno. Pochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello.  Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi.  Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa. Per tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.       [post_title] => Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili [post_date] => 2024-03-01T11:33:08+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709292788000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461486 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 da record per Dubai che nell'anno da poco chiuso ha accolto 17,15 milioni di visitatori internazionali: i dati resi noti dal Dipartimento dell'Economia e del Turismo (Det) evidenziano una crescita del 19,4% su base annua rispetto ai 14,36 milioni di arrivi turistici del 2022, oltre al superamento del precedente record di 16,73 milioni di visitatori registrato nel 2019. Da un punto di vista dei principali mercati di provenienza dei turisti, i Paesi del Ccg e dell'area Mena hanno totalizzato il 28% del totale, confermando l'attrattività di Dubai come destinazione preferita dai visitatori dei mercati di prossimità. L'Europa occidentale e l'Asia meridionale hanno rappresentato rispettivamente il 19% e il 18% degli arrivi, mentre la Csi/Europa orientale ha registrato una quota del 13%. L'Asia settentrionale e il Sud-Est asiatico hanno rappresentato il 9% degli arrivi, le Americhe hanno contribuito per il 7%, l'Africa per il 4% e l'Australasia per il 2%. "L'ampia gamma di offerte e la reputazione di Dubai come destinazione sicura e accessibile sono state costantemente riconosciute da molteplici indici globali, culminando con l'incoronazione della città come destinazione globale n. 1 per il terzo anno consecutivo nei Tripadvisor Travellers' Choice Awards 2024 - ha commentato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing -. Questo successo rafforzerà ulteriormente la fiducia e l'affinità dei visitatori con Dubai, che sta accelerando verso l'obiettivo di diventare la migliore città da visitare, in cui vivere e lavorare. Stiamo strategicamente sfruttando il significativo slancio generato da un 2023 di grande successo per guidare la crescita in tutti i segmenti del turismo e migliorare la capacità di presentare le nostre offerte su misura per soddisfare le diverse preferenze e budget dei viaggiatori internazionali". [post_title] => Dubai batte ogni precedente record: oltre 17,5 mln di turisti nel 2023 [post_date] => 2024-02-15T09:20:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707988823000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461119 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la domanda internazionale verso gli hotel italiani: +7% nel 2023 rispetto all'anno precedente secondo gli ultimi dati SiteMinder, elaborati in base a oltre 115 milioni di prenotazioni globali. “I numeri mostrano che l'aumento dei prezzi non ha scoraggiato i viaggiatori nel 2023 - spiega il regional manager di SiteMinder per l'Italia, Simone Portaluri -: gli arrivi internazionali sono cresciuti in percentuale rispetto a tutti i soggiorni, raggiungendo una quota tra le più alte in Europa, e con viaggiatori che hanno prenotato in media con una settimana di anticipo rispetto al 2022. Siamo di fronte però a uno scenario che ci svela un turista diverso dagli anni passati. Dalle nostre ricerche sappiamo che, nonostante il rinvigorito entusiasmo per i viaggi e la crescente propensione a spendere di più per gli extra, l'aumento dei prezzi sta costringendo gli ospiti a esplorare altre formule, con un numero maggiore di persone che cercano di acquistare pacchetti turistici. Per il prossimo anno, quindi, gli albergatori dovranno adottare un approccio dinamico nella gestione del proprio business, al fine di rimanere allineati alle aspettative dei clienti e dovranno dotarsi di strumenti per comprendere come ogni interazione possa rappresentare un'opportunità per generare profitto”. Tra le altre evidenza della ricerca SiteMinder, si segnala che la tariffa media giornaliera italiana ha registrato una crescita del 20% pari a 42 euro in più: un aumento superiore a quello degli altri paesi europei presi in esame e più alto della media mondiale (+11%). Il picco massimo degli aumenti è stato raggiunto in particolare a giugno, quando l'adr ha raggiunto quota 267 euro. Tra i canali di vendita online, Booking.com si è infine confermato quello capace di generare i maggiori volumi, seguito da Expedia Group e dalle prenotazioni dirette attraverso i siti proprietari. L’aumento dei viaggiatori internazionali ha tuttavia contribuito anche al ritorno di Trip.com (soluzione preferita dai viaggiatori cinesi), e all'ascesa di Hotel Reservation Service (il sistema di preferenza degli utenti tedeschi). [post_title] => SiteMinder: gli stranieri tornano negli hotel italiani ma cercano più pacchetti e meno solo soggiorni [post_date] => 2024-02-08T11:57:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707393460000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460614 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'azienda che affianca allo scopo di lucro «una o più finalità di beneficio comune». Così la legge italiana definisce la tipologia società benefit. Ed è quello che è appena diventata Bwh Hotels Italia & Malta, "al termine di un percorso condiviso con i soci albergatori, che arriva dopo 15 anni di impegno consapevole e attento nei confronti dell’ambiente, delle persone e delle comunità in tutte le aree in cui l’azienda opera - spiega la ceo Sara Digiesi -. Questa trasformazione rende esplicito e inequivocabile il nostro orientamento e la consapevolezza della responsabilità che abbiamo come brand - -. Essere società benefit sottolinea il senso civico che accompagna il nostro agire e raccorda i nostri soci intorno a un impegno comune che, oltre i confini dell’azienda, genera impatti positivi sulle persone, sull’ambiente e sulle comunità.” In concreto, Bwh ha modificato il proprio statuto sociale, inserendo sei scopi di beneficio comune: promuovere un’ospitalità responsabile, sensibilizzando il network ai più alti standard ambientali e sociali e fornendo servizi che possano supportare i soci a migliorare continuamente gli impatti delle proprie strutture; migliorare continuamente la capacità e la qualità ricettiva dei territori nei quali operano i soci, mettendo a disposizione competenze e servizi competitivi a favore di una diffusione della cultura della gestione efficace ed efficiente delle imprese del settore alberghiero; valorizzare il ruolo sociale del network, attraverso il supporto alle economie locali, la promozione dei territori nei quali operano i Soci e di un turismo accessibile a tutti; diffondere l’attitudine e cultura della partnership e dell’aggregazione come volano di crescita sostenibile attraverso una gestione che favorisca la partecipazione di tutti gli stakeholders e ne consideri le necessità; tutelare il benessere delle persone di Bwh Hotels Italia & Malta, nel rispetto dell’unicità e valorizzando i talenti e le competenze di ciascuno; favorire la crescita delle professionalità dell’hospitality attraverso programmi di formazione rivolti alle risorse operative negli hotel. Con il 2024, Bwh Hotels Italia & Malta si impegna inoltre a presentare una relazione d’impatto: una rendicontazione annuale di sostenibilità sugli obiettivi di beneficio comune e sui risultati raggiunti che, al pari di quelli di business, vengono misurati e incorporati nella missione e nei piani aziendali. Attraverso la costituzione di un comitato interno responsabile del perseguimento del beneficio comune e la maggior concentrazione degli organi istituzionali, di tutti i soci albergatori e dello staff questa nuova impostazione eleva ulteriormente l’attenzione e l’impegno sui temi esg. [post_title] => Bwh Hotels diventa società benefit. Digiesi: la conclusione di un percorso lungo 15 anni [post_date] => 2024-02-01T15:12:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1706800372000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1715" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":101,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465117","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines punta i riflettori su Filadelfia, Baltimora, New York, Lancaster, in totale otto città della costa orientale degli Stati Uniti, che hanno ricoperto il ruolo di capitale degli Usa in un determinato momento della storia prima di Washington D.C.\r\n\r\nLocalità che sono state protagonista nella costituzione del paese e hanno molto da offrire ai viaggiatori: grazie ai voli diretti della compagnia aerea da Milano, Roma, Venezia e - dal 25 maggio - Napoli per New York-Jfk, è possibile scoprire i siti storici di queste città.\r\n\r\nÈ a Filadelfia che nel 1776 i padri fondatori degli Stati Uniti firmarono la Dichiarazione di Indipendenza e, nel 1787, la Costituzione. Tra il 1774 e il 1800 tre gli edifici furono sede di quello che oggi può essere considerato il Congresso degli Stati Uniti, tra cui spiccano la Carpenters Hall e l'Independece Hall, nell'Independence National Historical Park, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979. \r\n\r\nBaltimora ha svolto un ruolo chiave nella rivoluzione americana. Il Congresso si riunì alla Henry Fite House tra il dicembre 1776 e il febbraio 1777, facendo di questa città costiera la capitale degli Stati Uniti in questo breve periodo. Annapolis, piccola città costiera a 50 km a sud di Baltimora, è l'attuale capoluogo dello stato del Maryland e ospitò il Congresso nella Maryland State House tra il 1783 e il 1784 per appena nove mesi. Anche in questo caso le città sono raggiungibili con la compagnia aerea via New York.\r\n\r\nLancaster ospitò il Congresso per un solo giorno, il 27 settembre 1777, presso la Court House. Quest’area della Pennsylvania è famosa per essere sede di molte comunità Amish.  York fu capitale tra il 1777 e il 1778 e vanta attrazioni come lo York County Colonial Complex, un complesso museale che comprende l'edificio più antico della città, risalente al XVIII secolo, e una replica del tribunale dove Il Congresso approvò gli Articoli della Confederazione (la prima Costituzione della nazione) nel 1777, rendendo York, secondo alcuni, la vera prima capitale del Paese. Lancaster si raggiunge in auto da Filadelfia in un’ora e mezza, York in un’ora e 45 minuti.\r\n\r\nPrinceton, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, merita una visita anche di un solo giorno da New York per respirare l'atmosfera delle vie raccolte attorno a Nassau Street, piene di ristoranti e animate da studenti, e vedere l'università, con edifici ricchi di storia e prati da cartolina. Trenton è l'attuale capoluogo del New Jersey e fu capitale degli Stati Uniti per due mesi nel 1784. Entrambe le località distano circa un’ora di macchina da New York.\r\n\r\nNew York è stata capitale della nazione tra il 1785 e il 1788, fu la prima capitale degli Stati Uniti dopo la Guerra di Indipendenza, A New York, nel 1789, George Washington fece giuramento come primo Presidente del Paese alla Federal Hall, situata in Wall Street. Washington D.C., capitale del Paese dal 1800 ad oggi. I punti di interesse qui per i viaggiatori curiosi qui sono innumerevoli, dal Campidoglio ai monumenti in onore di Abraham Lincoln, Washington e a Jefferson, fino al cimitero nazionale di Arlington. Inoltre, la città ospita molti altri luoghi di interesse come il complesso museale Smithsonian, che include il Museo Nazionale dell'Aria e dello Spazio, il Museo Nazionale di Storia Naturale o il Museo di Arte Americana. Punto d’arrivo di un viaggio alla scoperta della storia degli Stati Uniti è la Casa Bianca, con i suoi oltre 200 anni di storia.\r\n\r\n[gallery ids=\"465124,465127,465126\"]","post_title":"Delta Air Lines alla scoperta delle ex capitali Usa: tutti i voli dall'Italia, via New York","post_date":"2024-04-09T10:54:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1712660068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463367","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Catalogna accende i riflettori sulla 37° edizione dell’America’s Cup, che da agosto e fino ad ottobre, vedrà Barcellona ospitare l'edizione 2024 della kermesse, richiamando appassionati ed esperti provenienti da ogni parte del mondo.\r\nL'Ente Turismo della Catalogna ha presentato ieri a Milano l’iniziativa: l'esclusiva location di Feeling Food ha ospitato anche la riproduzione della barca AC75, l'imbarcazione monoscafo a vela di lunghezza 75 piedi (23 m), utilizzata durante la competizione.\r\n«Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento di così grande prestigio, che rappresenta un’importante opportunità per tutto il territorio catalano - sottolinea Marta Teixidor, direttrice dell’Ente del Turismo della Catalogna in Italia - La competizione avrà un impatto diretto stimato intorno a 1 miliardo e 200 milioni di euro, grazie anche all’enorme turismo che la manifestazione genererà. Inoltre, secondo uno studio dell’Universitat Pompeu Fabra, l’evento creerà circa 19.000 nuovi posti di lavoro, dal momento della designazione fino al suo svolgimento».\r\nLa Catalogna vanta da sempre una grande tradizione marina e relativo turismo nautico. Le sue coste infatti, che sono bagnate dal mar Mediterraneo, misurano circa 580 chilometri e il 60% dei suoi oltre sette milioni di abitanti vive in municipi costieri.\r\nLa manifestazione coinvolge amministrazioni pubbliche e aziende private, che da oltre un anno lavorano in sinergia per portare avanti il progetto. Il budget stanziato dal governo spagnolo, dal comune di Barcellona, dalla Generalitat de Catalunya e dalla Diputació de Barcelona ammonta a 70 milioni, beneficiando anche di particolari normative attuate a seguito della nomina dell’America’s Cup come “Evento di interesse speciale”.\r\nLa cerimonia di inaugurazione si terrà il 22 agosto 2024 nello storico porto di Villanova i la Geltrù, dove ormeggeranno le barche e i sei team in gara: Ineo Britannia, Alinghi Red Bull Racing, Luna Rossa Prada Pirelli, Nyyc American Magic, Orient Express Racing Team e l’attuale detentore e defender della coppa, Emirates Team New Zealand.\r\nPer la prima volta nei suoi quasi 175 anni di storia la Coppa America a Barcellona includerà una categoria riservata alle donne nonché la terza edizione della Youth America’s Cup, di cui Unicredit è naming partner. Si svolgerà dal 17 al 26 settembre lungo le coste catalane e vedrà protagonisti i giovani velisti tra i 18 e i 25 anni.","post_title":"Catalogna in rotta verso l'America's Cup: impatto sul territorio da 1,2 mld di euro","post_date":"2024-03-13T11:47:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1710330452000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Perù è tra i protagonisti del Congresso Gastronomico di Identità Golose, in programma a Milano dal 9 all'11 marzo presso il MiCo Milano Congressi. \r\n\r\nPromPerù, la Commissione Peruviana per la Promozione delle Esportazioni e del Turismo del paese, parteciperà con uno stand dedicato (n.45) presso il quale verranno organizzati showcooking, condotti da rinomati chef locali, masterclass e degustazioni di prodotti locali. E ancora dentro e fuori la fiera presentazioni a cura di rappresentanti e studiosi della gastronomia peruviana e cene gourmet.\r\n\r\n Identità Golose, giunto alla sua 19° edizione, è un appuntamento annuale che riunisce i luminari della cucina d'autore italiana e internazionale per celebrare l'eccellenza gastronomica. \r\n \r\nPresso lo stand del Perù, cinque chef di ristoranti peruviani in Italia, basati a Milano, Torino, Roma - Alma Criolla, Ta' Bueno, Llama Maki, Vale un Perù e Coraje – condurranno degli showcooking volti a far conoscere la varietà della deliziosa cucina del paese. Saranno inoltre disponibili degustazioni di cinque marchi di pisco, bevanda nazionale per eccellenza, (Pisco Demonio de los Andes, Pisco Fontana, Pisco 1615, Pisco Porton, Pisco MachuPisco) e di tre rinomati marchi di caffè (Sami, Vraem, Kessia Malu-His Majesty the Coffee).\r\n\r\n“La partecipazione del Perù alla manifestazione di Identità Golose rappresenta un'occasione straordinaria per promuovere la ricca cultura gastronomica peruviana e la sua biodiversità. Questa è una vetrina importante per attrarre l'interesse degli appassionati di cucina di tutto il mondo” ha dichiarato Joan Barrena, Consigliere economico commerciale di PromPerù in Italia, che sarà presente alla kermesse milanese.","post_title":"L'offerta gastronomica del Perù in scena a Identità Golose 2024, a Milano dal 9 all'11 marzo","post_date":"2024-03-08T09:15:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709889302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463068","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è una battuta d'arresto nell'iter di acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag. Una sospensione che arriva in seguito alle ripetute richieste di 'rimedi' dell'Antitrust dell'Unione europea per avallare l'intera operazione.\r\n\r\nSecondo l'aggiornamento pubblicato questa settimana sul sito della Commissione, l'autorità di regolamentazione dell'Ue ha interrotto l'indagine sull'accordo da 400 milioni di euro a partire dal 9 febbraio 2024, dopo aver aperto un'\"indagine approfondita\" ufficiale solo due settimane prima, il 24 gennaio. Il 1° marzo Iag ed Air Europa hanno dunque chiesto tempo, oltre alla scadenza fissata prima della decisione dell’Antitrust Ue sull’operazione di fusione.\r\n\r\nLa Commissione aveva indagato sul portafoglio di slot dei vettori, in particolare all'aeroporto di Madrid Barajas, e sui potenziali effetti della fusione sulle rotte domestiche spagnole e su quelle internazionali, dopo che un'indagine preliminare aveva sollevato problemi in materia di concorrenza.\r\n\r\nNel mirino di Bruxelles sono finite le rotte a corto raggio tra Madrid e alcune città europee, ma anche quelle che collegano Madrid a Israele, Marocco, Regno Unito e Svizzera.\r\n\r\nAnche le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America sono sotto osservazione poiché sia Iberia - una delle cinque compagnie aeree di Iag - sia Air Europa offrono collegamenti diretti e, secondo la Commissione, devono affrontare una scarsa concorrenza da parte di altri vettori.\r\n\r\nIl 23 febbraio scorso Iag ha presentato degli impegni per rispondere alle preoccupazioni dell'Ue, di cui non sono stati forniti i dettagli. La decisione della Commissione sull'accordo era prevista per il 7 giugno 2024.","post_title":"Il gruppo Iag prende tempo: l'acquisizione di Air Europa va in stand-by","post_date":"2024-03-07T15:06:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709823960000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade.\r\n\r\nLa ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea».","post_title":"Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out","post_date":"2024-03-01T15:32:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709307160000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462599","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.\r\n\r\n Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax. \r\n\r\n Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno.\r\n\r\nPochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello. \r\n\r\n Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi. \r\n\r\n Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa.\r\n\r\nPer tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili","post_date":"2024-03-01T11:33:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709292788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2023 da record per Dubai che nell'anno da poco chiuso ha accolto 17,15 milioni di visitatori internazionali: i dati resi noti dal Dipartimento dell'Economia e del Turismo (Det) evidenziano una crescita del 19,4% su base annua rispetto ai 14,36 milioni di arrivi turistici del 2022, oltre al superamento del precedente record di 16,73 milioni di visitatori registrato nel 2019.\r\n\r\nDa un punto di vista dei principali mercati di provenienza dei turisti, i Paesi del Ccg e dell'area Mena hanno totalizzato il 28% del totale, confermando l'attrattività di Dubai come destinazione preferita dai visitatori dei mercati di prossimità. L'Europa occidentale e l'Asia meridionale hanno rappresentato rispettivamente il 19% e il 18% degli arrivi, mentre la Csi/Europa orientale ha registrato una quota del 13%. L'Asia settentrionale e il Sud-Est asiatico hanno rappresentato il 9% degli arrivi, le Americhe hanno contribuito per il 7%, l'Africa per il 4% e l'Australasia per il 2%.\r\n\r\n\"L'ampia gamma di offerte e la reputazione di Dubai come destinazione sicura e accessibile sono state costantemente riconosciute da molteplici indici globali, culminando con l'incoronazione della città come destinazione globale n. 1 per il terzo anno consecutivo nei Tripadvisor Travellers' Choice Awards 2024 - ha commentato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing -. Questo successo rafforzerà ulteriormente la fiducia e l'affinità dei visitatori con Dubai, che sta accelerando verso l'obiettivo di diventare la migliore città da visitare, in cui vivere e lavorare. Stiamo strategicamente sfruttando il significativo slancio generato da un 2023 di grande successo per guidare la crescita in tutti i segmenti del turismo e migliorare la capacità di presentare le nostre offerte su misura per soddisfare le diverse preferenze e budget dei viaggiatori internazionali\".","post_title":"Dubai batte ogni precedente record: oltre 17,5 mln di turisti nel 2023","post_date":"2024-02-15T09:20:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1707988823000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce la domanda internazionale verso gli hotel italiani: +7% nel 2023 rispetto all'anno precedente secondo gli ultimi dati SiteMinder, elaborati in base a oltre 115 milioni di prenotazioni globali. “I numeri mostrano che l'aumento dei prezzi non ha scoraggiato i viaggiatori nel 2023 - spiega il regional manager di SiteMinder per l'Italia, Simone Portaluri -: gli arrivi internazionali sono cresciuti in percentuale rispetto a tutti i soggiorni, raggiungendo una quota tra le più alte in Europa, e con viaggiatori che hanno prenotato in media con una settimana di anticipo rispetto al 2022. Siamo di fronte però a uno scenario che ci svela un turista diverso dagli anni passati. Dalle nostre ricerche sappiamo che, nonostante il rinvigorito entusiasmo per i viaggi e la crescente propensione a spendere di più per gli extra, l'aumento dei prezzi sta costringendo gli ospiti a esplorare altre formule, con un numero maggiore di persone che cercano di acquistare pacchetti turistici. Per il prossimo anno, quindi, gli albergatori dovranno adottare un approccio dinamico nella gestione del proprio business, al fine di rimanere allineati alle aspettative dei clienti e dovranno dotarsi di strumenti per comprendere come ogni interazione possa rappresentare un'opportunità per generare profitto”.\r\n\r\nTra le altre evidenza della ricerca SiteMinder, si segnala che la tariffa media giornaliera italiana ha registrato una crescita del 20% pari a 42 euro in più: un aumento superiore a quello degli altri paesi europei presi in esame e più alto della media mondiale (+11%). Il picco massimo degli aumenti è stato raggiunto in particolare a giugno, quando l'adr ha raggiunto quota 267 euro. Tra i canali di vendita online, Booking.com si è infine confermato quello capace di generare i maggiori volumi, seguito da Expedia Group e dalle prenotazioni dirette attraverso i siti proprietari. L’aumento dei viaggiatori internazionali ha tuttavia contribuito anche al ritorno di Trip.com (soluzione preferita dai viaggiatori cinesi), e all'ascesa di Hotel Reservation Service (il sistema di preferenza degli utenti tedeschi).","post_title":"SiteMinder: gli stranieri tornano negli hotel italiani ma cercano più pacchetti e meno solo soggiorni","post_date":"2024-02-08T11:57:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1707393460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460614","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'azienda che affianca allo scopo di lucro «una o più finalità di beneficio comune». Così la legge italiana definisce la tipologia società benefit. Ed è quello che è appena diventata Bwh Hotels Italia & Malta, \"al termine di un percorso condiviso con i soci albergatori, che arriva dopo 15 anni di impegno consapevole e attento nei confronti dell’ambiente, delle persone e delle comunità in tutte le aree in cui l’azienda opera - spiega la ceo Sara Digiesi -. Questa trasformazione rende esplicito e inequivocabile il nostro orientamento e la consapevolezza della responsabilità che abbiamo come brand - -. Essere società benefit sottolinea il senso civico che accompagna il nostro agire e raccorda i nostri soci intorno a un impegno comune che, oltre i confini dell’azienda, genera impatti positivi sulle persone, sull’ambiente e sulle comunità.”\r\n\r\nIn concreto, Bwh ha modificato il proprio statuto sociale, inserendo sei scopi di beneficio comune: promuovere un’ospitalità responsabile, sensibilizzando il network ai più alti standard ambientali e sociali e fornendo servizi che possano supportare i soci a migliorare continuamente gli impatti delle proprie strutture; migliorare continuamente la capacità e la qualità ricettiva dei territori nei quali operano i soci, mettendo a disposizione competenze e servizi competitivi a favore di una diffusione della cultura della gestione efficace ed efficiente delle imprese del settore alberghiero; valorizzare il ruolo sociale del network, attraverso il supporto alle economie locali, la promozione dei territori nei quali operano i Soci e di un turismo accessibile a tutti; diffondere l’attitudine e cultura della partnership e dell’aggregazione come volano di crescita sostenibile attraverso una gestione che favorisca la partecipazione di tutti gli stakeholders e ne consideri le necessità; tutelare il benessere delle persone di Bwh Hotels Italia & Malta, nel rispetto dell’unicità e valorizzando i talenti e le competenze di ciascuno; favorire la crescita delle professionalità dell’hospitality attraverso programmi di formazione rivolti alle risorse operative negli hotel.\r\n\r\nCon il 2024, Bwh Hotels Italia & Malta si impegna inoltre a presentare una relazione d’impatto: una rendicontazione annuale di sostenibilità sugli obiettivi di beneficio comune e sui risultati raggiunti che, al pari di quelli di business, vengono misurati e incorporati nella missione e nei piani aziendali. Attraverso la costituzione di un comitato interno responsabile del perseguimento del beneficio comune e la maggior concentrazione degli organi istituzionali, di tutti i soci albergatori e dello staff questa nuova impostazione eleva ulteriormente l’attenzione e l’impegno sui temi esg.","post_title":"Bwh Hotels diventa società benefit. Digiesi: la conclusione di un percorso lungo 15 anni","post_date":"2024-02-01T15:12:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1706800372000]}]}}

Lascia un commento