23 June 2024

Spagna: turisti internazionali sempre più soddisfatti, italiani inclusi

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Il 97% dei turisti internazionali in vacanza in Spagna nel 2023 si è dichiarato ‘soddisfatto’ o ‘molto soddisfatto’ della propria esperienza: questo il dato che emerge dall’inchiesta elaborata da Turespaña. Livello di soddisfazione che è cresciuto quindi del 2,3% rispetto al 2022.

E chi ha dato il voto massimo alla sua vacanza passa dal 62,7% del 2022 al 65% del 2023. Aumenta anche il punteggio globale della Spagna come destinazione turistica, passando da 4,59 punti su 5 del 2022 a 4,62 dell’anno scorso.

“Sono dati che riflettono la posizione apicale che la Spagna ha come destinazione sostenibile, sicura ed eccellente – commenta il ministro di Industria e Turismo Jordi Hereu -. E dimostrano l’elevata fedeltà del turista internazionale che, dopo aver visitato la Spagna, ci torna proprio per la qualità e differenziazione dello svago, dell’economia, della ristorazione d’avanguardia e la magnifica rete di trasporto tra differenti regioni e comunità”.

Proprio il trasporto pubblico è il tema che più soddisfa i turisti italiani, che tra soddisfatti e molto soddisfatti arrivano al 97%. Riguardo alla ‘fedeltà’ dei turisti, nel 2023 il 78% dei viaggiatori era già stato almeno una volta in Spagna e il 65,9% (il 57,69% nel 2022) pensava di tornarci entro un anno. E’ il frutto dell’investimento di 3,5 miliardi di euro che ha rimodernato le destinazioni turistiche, gli accessi, la digitalizzazione e la qualità generale delle proposte locali e regionali.

E’ sempre il clima il motivo del ritorno in Spagna rispetto ad altri Paesi (26%); poi la cultura (15,7%) e una visita a familiari o amici per il 12,6%. I Paesi con il più alto livello di soddisfazione sono Regno Unito, vari Paesi iberoamericani, Polonia e Stati Uniti. E sono maggiormente soddisfatte le donne rispetto agli uomini. Il livello di istruzione vede primeggiare con oltre l’80% gli studi superiori, al 17,5% livelli secondari e meno del 2% con titoli di scuola primaria o nessuno; insomma, dallo studio risulta che maggiore è il livello di studio, più alta è la soddisfazione della visita.

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