25 August 2026

Vukelic: «Croazia, meta vicina e sicura. Più arrivi nel pre e post stagione»

croaziaUna destinazione «vicina e sicura, fruibile lungo tutto l’arco dell’anno e per tutti i target di turisti»: Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo, mette a fuoco i plus di una meta che oggi «in un momento segnato da questa situazione geopolitica, assumono una valenza ancora maggiore».

L’occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l’Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».

La prossimità geografica tra i due Paesi gioca chiaramente a favore della destinazione «facilmente raggiungibile anche in auto, ma i collegamenti sia aerei sia via mare abbondano e sono disponibili in quantità anche nei periodi del pre e post-stagione, mesi in cui proprio gli arrivi italiani registrano numeri in crescita. Si tratta anche di gruppi organizzati, con viaggiatori che sempre più spesso sono alla ricerca di esperienze autentiche sul nostro territorio».

In questo quadro, non sono più soltanto le mete balneare a richiamare i turisti, «ma anche quelle dell’entroterra, con un’offerta che risulta anche più conveniente dal punto di vista economico. Il turismo rurale mostra un elevato potenziale di crescita, proprio grazie ad esperienze autentiche e personalizzate».

Infine, è la varietà delle proposte un altro dei punti di forza evidenziati dalla direttrice: «La nostra offerta spazia dal turismo culturale alla vacanza attiva, dal Mice al turismo outdoor passando da quello della salute al luxury, con prodotti su misura per ciascuna segmento di mercato».

 

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