13 May 2026

1591

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Agenzia viaggi specializzata in business travel ed eventi, seleziona collaboratori adv esterni con proprio portafoglio clienti, per condivisione di solo fatturato/commissioni (gruppi e/o leisure). La partita Iva è gradita ma non requisito essenziale.
Per info e contatti scrivere: ar@goldenstartour.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trimestrale positiva per Fincantieri, con una crescita del 3% dell’Ebitda che si porta a 159 milioni, e dell’Ebitda margin, dello 0,9% che passa da 6,5% di un anno fa al 7,4%. Calano invece i ricavi, che, come riporta Il Sole 24Ore, si attestano a 2,1 miliardi, in calo del 10,1% sul dato dello scorso anno. Numeri che sottendono lo stato di buona salute del gruppo,sottolineata dall'ottima performance degli ordini che, nel trimestre, è pari a 3,4 miliardi, ma - chiarisce il gruppo nella nota che accompagna i conti -, i contratti conclusi nei primi quattro mesi dell’anno hanno subito un deciso scatto avanti consentendo il superamento del target annuale di 11 miliardi fissato dal piano al 2030 portando il carico di lavoro a 74,2 miliardi, «il livello più alto di sempre», spiega Fincantieri. Previsioni riviste al rialzo Una decisa spinta in avanti che ha condotto altresì l’azienda a ritoccare verso l'alto i target per il resto dell’anno: sono stati, quindi, stimati ricavi a 9,3-9,4 miliardi (rispetto ai 9,2-9,3 miliardi della previsione precedente), un Ebitda di 700-710 milioni (circa 700 milioni in precedenza), un Ebitda margin di circa il 7,5% e un utile netto atteso tra 140 milioni e 180 milioni. Soddisfatto l’ad del gruppo, Pierroberto Folgiero. «Il primo trimestre del 2026 conferma la coerenza e la forza del percorso di crescita del gruppo. Guardiamo al futuro con fiducia, forti di un portafoglio ordini senza precedenti e di una visibilità operativa estesa nel lungo periodo che, in coerenza con il piano industriale 2026–2030, rafforza il ruolo di Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento nei settori della navalmeccanica ad alta complessità e nelle tecnologie del mare». [post_title] => Fincantieri rivede al rialzo le previsioni per il 2026 [post_date] => 2026-05-13T13:53:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778680401000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510880 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione. Ed è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione. A prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Personale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata Secondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano. I contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate. Questo squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore. Le piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore. Occorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure. Per tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti. L’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci. Obblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività La normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori. La mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione). Il provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe). Risulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo. [post_title] => Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale [post_date] => 2026-03-31T13:03:51+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => accordo-stato-regioni-2025 [1] => d-lgs-8108 [2] => e-learning-sicurezza [3] => formazione-a-distanza-sicurezza [4] => formazione-dipendenti-turismo [5] => formazione-obbligatoria-lavoro [6] => formazione-sicurezza-online [7] => gestione-personale-stagionale [8] => legge-198-2025 [9] => normative-sicurezza-lavoro [10] => personale-stagionale [11] => rischi-sul-lavoro-turismo [12] => sicurezza-aziende-turistiche [13] => sicurezza-lavoro-turismo [14] => turismo-e-lavoro ) [post_tag_name] => Array ( [0] => accordo stato regioni 2025 [1] => D.Lgs 81/08 [2] => e-learning sicurezza [3] => formazione a distanza sicurezza [4] => formazione dipendenti turismo [5] => formazione obbligatoria lavoro [6] => formazione sicurezza online [7] => gestione personale stagionale [8] => legge 198 2025 [9] => normative sicurezza lavoro [10] => personale stagionale [11] => rischi sul lavoro turismo [12] => sicurezza aziende turistiche [13] => sicurezza lavoro turismo [14] => turismo e lavoro ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774962231000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510324 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G. Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca. Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="510326,510333,510331"] [post_title] => Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax [post_date] => 2026-03-25T10:58:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774436322000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507412" align="alignleft" width="329"] Marcello Cicalò[/caption] Bluserena Hotels & Resorts si evidenzia come azienda ideale in ambito lavorativo. La catena alberghiera è infatti stata premiata fra i Best Workplaces Italia 2026 in base alla classifica stilata da Great Place to Work. Il riconoscimento si basa sui risultati della survey anonima Great Place to Work, somministrata ai dipendenti Bluserena e condotta dalla società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi. Al sondaggio ha partecipato oltre l’89% dei circa 2.100 dipendenti, e l’84% ha definito Bluserena un eccellente luogo di lavoro, sottolineando la possibilità di esprimere il proprio potenziale, crescere professionalmente e costruire il proprio futuro all’interno dell’azienda. Il ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Essere riconosciuti da Great Place to Work tra le migliori aziende italiane in cui lavorare ci riempie di orgoglio. È la conferma concreta che il percorso di crescita e trasformazione intrapreso da Bluserena negli ultimi tre anni sta andando nella direzione giusta. Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano di oltre duemila persone che, con professionalità e passione, contribuiscono ogni giorno a costruire la nostra azienda. In Bluserena crediamo che una grande azienda nasca prima di tutto dal sentirsi parte di una Community: un ambiente in cui le persone possano crescere, esprimere il proprio talento e sentirsi parte di un progetto comune, fondato su valori ed etica realmente praticati. Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone e nella qualità del nostro ambiente di lavoro». Talent center crew Il riconoscimento conferma il percorso che Bluserena sta portando avanti negli ultimi anni per rafforzare la propria cultura aziendale e costruire un ambiente di lavoro sempre più solido, partecipativo e orientato allo sviluppo delle persone. Ogni anno l’azienda dedica oltre 6.000 ore alla formazione attraverso il talent center crew, un sistema di crescita professionale rivolto ai collaboratori di headquarter e resort. Il programma combina formazione in presenza, team building e percorsi online, articolati in tre aree: management path, dedicato ai manager, professional path rivolto ai collaboratori, onboarding, per l’inserimento e lo sviluppo delle nuove risorse. Nel 2025 oltre 2.400 collaboratori hanno partecipato ai programmi formativi, confermando la formazione come leva strategica per mantenere elevati e coerenti gli standard di accoglienza e servizio. «I Best Workplaces mettono costantemente le proprie persone al centro - aggiunge Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia - È ampiamente dimostrato che persone soddisfatte hanno un impatto positivo sul business e sono in grado di offrire esperienze di maggiore valore anche ai clienti. Ci auguriamo che aziende come Bluserena possano ispirare altri leader nel costruire organizzazioni sempre migliori». [post_title] => Bluserena Hotels & Resorts premiato fra i migliori ambienti di lavoro in Italia [post_date] => 2026-03-23T10:27:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774261659000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509874 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 300.000 passeggeri per un totale di 1.846 movimenti aeromobili: queste le previsioni di traffico elaborate da Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso per la settimana di Pasqua 2026 (1–7 aprile 2026). Più precisamente a Catania sono previsti 1.788 movimenti complessivi, in crescita del +7,3% rispetto ai 1.667 dello stesso periodo del 2025. In aumento anche il traffico passeggeri, che dovrebbe raggiungere circa 296.000 viaggiatori, +8,6% rispetto a Pasqua dello scorso anno. Nel dettaglio, il traffico nazionale si attesta a 168.000 passeggeri (+7,9% vs 2025), mentre quello internazionale raggiunge 128.000 viaggiatori, segnando la crescita più marcata (+9,5% vs 2025). Il comparto domestico mantiene invariato il numero di destinazioni servite, con alcuni potenziamenti sulle tratte principali rispetto al volato dell’anno precedente. Sul fronte internazionale saranno 61 le rotte operative, tra cui la nuova destinazione per Danzica (Gdańsk), che contribuisce a rafforzare ulteriormente il mercato polacco. Quest’ultimo si posiziona al secondo posto per numero di movimenti dopo la Germania, con 88 movimenti, superando il Regno Unito con 84, mentre la Germania guida con 112. Complessivamente, questi tre mercati rappresentano il 37% delle tratte internazionali da e per Catania. Nel contesto internazionale, l’attuale situazione geopolitica potrebbe incidere su alcuni collegamenti, in particolare verso Tel Aviv (18 movimenti previsti) e Dubai (6 movimenti previsti). Crescono anche i volumi dello scalo di Comiso, per il quale sono previsti 58 movimenti, in aumento del +45% rispetto allo scorso anno, e oltre 6.000 passeggeri (+159% vs 2025). Durante la settimana di riferimento saranno sei le rotte nazionali operative - Roma Fiumicino, Milano Linate, Pisa, Bologna, Verona e Torino - rispetto alle tre dello scorso anno (Fiumicino, Bergamo e Parma). «I dati previsionali per il periodo pasquale confermano il ruolo sempre più centrale dell’aeroporto di Catania nei collegamenti nazionali e internazionali e testimoniano una domanda di mobilità in crescita verso la Sicilia orientale - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, ad di Sac -. L’incremento dei passeggeri, in particolare sul traffico internazionale, e il rafforzamento delle connessioni confermano l’efficacia del lavoro svolto per ampliare l’offerta di collegamenti e migliorare la connettività del territorio. Parallelamente, la crescita dei volumi registrata nello scalo di Comiso rappresenta un ulteriore segnale positivo per tutto il sistema aeroportuale e per il territorio». [post_title] => Catania e Comiso puntano a superare i 300.000 passeggeri nella settimana di Pasqua [post_date] => 2026-03-19T09:00:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773910817000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509768 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la flotta di Air Dolomiti con l'arrivo di due Embraer E195: il primo aeromobile è stato consegnato nel mese di dicembre ed è già operativo, mentre il secondo, arrivato ieri 16 marzo, entrerà in servizio nelle prossime settimane.  L’ingresso degli E195 rientra in un programma di rinnovamento e crescita della flotta che si estenderà fino al 2028 e che prevede l’arrivo progressivo di 13 aeromobili di questo modello, destinati a sostituire gradualmente nove degli E190 da 108 posti attualmente in servizio. Al completamento del piano, la rinnovata flotta di Air Dolomiti passerà dalle attuali 28 unità a un totale di 30 aeromobili, con un conseguente incremento della capacità complessiva e dell’efficienza operativa. Questo potenziamento consentirà alla compagnia del gruppo Lufthansa di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo all’interno del network del gruppo, offrendo una maggiore disponibilità di posti sui collegamenti strategici e mantenendo elevati standard di affidabilità e comfort per i passeggeri. L’ampliamento della flotta si inserisce nel percorso di sviluppo del vettore che nel 2026 celebra il 35° anniversario dall’inizio delle proprie attività operative. Air Dolomiti avviò infatti il proprio servizio il 21 gennaio 1991 con quattro voli giornalieri sulla tratta Trieste-Genova, operati con aeromobili De Havilland Dash 8 serie 300 da 50 posti [post_title] => Air Dolomiti: 28 aeromobili in flotta con l'arrivo di due Embraer E195 [post_date] => 2026-03-17T11:29:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773746968000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508460 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grande festa presso il Forum Theatre di Roma per il 50° anniversario di Viaggi del Mappamondo. Il Forum Theatre è più di un semplice teatro: è parte dei leggendari Forum Studios fondati da Ennio Morricone, dove sono nate le colonne sonore che hanno fatto la storia. «Qui hanno registrato dal 1970 i più grandi artisti mondiali ed abbiamo voluto scegliere il cinema come compagno di viaggio della nostra serata perché crediamo che un viaggio, così come un film, può emozionare, può stupire, o può deludere, ma è capace sempre di sorprendere» ha spiegato agli ospiti dell’evento Andrea Mele, il ceo di Viaggi del Mappamondo che ha voluto ripercorrere tutte le tappe salienti che hanno scandito la storia del tour operator, per raccontare un cammino fatto di sfide, successi e visioni che hanno caratterizzato il percorso di un’azienda oggi orientata alla qualità, e mai ai numeri. L'era dei grandi tour operator «Era il 1976 quando uscì il primo catalogo Fantastico Oriente a marchio I Viaggi del Mappamondo con una programmazione su Bangkok, Bali, Singapore ed Hong Kong - ha raccontato Mele -. Era un catalogo rappresentativo dell’attività di tour operating della Ital Atlantic Express, una delle più grandi agenzie di viaggi di Roma, ed erano gli anni, quelli, in cui nascevano i grandi tour operator che hanno fatto la storia, gli anni in cui arrivarono i primi Jumbo 747 che iniziarono a collegare l’Italia alle destinazioni di lungo raggio, fino a quel momento difficili da raggiungere. Viaggi del Mappamondo (senza la i) nacque nel 1989 da una cessione di ramo d’azienda della Ital Atlantic Express, il 1991 vide poi l’apertura della filiale di Milano che tutt’ora opera nel segno della continuità, ed il 1994 l’ingresso in Atoi, oggi Astoi, all’epoca sotto la presidenza Franco Rosso, dove oggi io ricopro la carica di vicepresidente vicario. Una grande avventura Nel 2004 io e Marco Cifani finalizzammo l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Mappamondo e cominciammo una nuova grande avventura che ci vide rilevare poi nel 2014 l’attività di due marchi storici del turismo come Dimensione Triade ed Igiesse, consentendoci di estendere l’attività su nuove destinazioni lungo raggio come l’Australia, il Pacifico, l’Africa Australe e l’America Latina. Nel gennaio 2024 - ha ricordato ancora Andrea Mele -, arrivò anche Shiruq, in seguito all’acquisizione del marchio e delle attività del tour operator di Milano specializzato in viaggi culturali. Un’operazione che ci ha permesso di entrare in punta di piedi in un segmento di mercato totalmente nuovo per noi ma coerente con il nostro modo di lavorare. Un prodotto veramente diverso, confezionato, unico e difficile da imitare, che oggi propone viaggi in 30 Paesi ed ha un grande potenziale di sviluppo». Il futuro «Se siamo arrivati fin qua è perché la nostra politica è sempre stata chiara: abbiamo sempre focalizzato tutti i nostri sforzi sul prodotto, e non sull’effimero, e dato priorità al valore, non ai volumi e ai fatturati. A guidare Mappamondo verso il futuro ora ci sono persone estremamente valide che lavorano con noi da molti anni e che hanno pienamente assimilato la nostra visione. Una squadra di manager e collaboratori che saranno in grado di portare l’azienda chissà dove». Ad accompagnare la serata di celebrazione del 50° Anniversario di Viaggi del Mappamondo, è stato un quartetto d’archi dell’Orchestra Italiana del Cinema che ha portato in scena le emozioni dei grandi film attraverso la potenza della musica dal vivo. [gallery ids="508476,508477,508478,508479"] [post_title] => Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni [post_date] => 2026-03-02T09:54:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772445283000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508292 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai archivia l'esercizio 2025 con un utile ante imposte di 591 milioni di dollari Usa; i ricavi totali hanno raggiunto i 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 6% rispetto ai dati 2024. L’utile dopo le imposte si è attestato a 531 milioni di dollari. «I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai. Durante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura». Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale. Siamo focalizzati su una crescita disciplinata e strategica, espandendo il nostro network e rafforzando la posizione di Dubai come hub aeronautico globale. Oggi colleghiamo 140 aeroporti a Dubai, facilitando commercio, turismo e scambi culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita economica della città. Abbiamo inoltre effettuato importanti investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle capacità interne, migliorando ulteriormente l’esperienza del cliente». Le prospettive 2026 «Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network. Stiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo.  Prevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico». Dall'Italia, flydubai opera collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre a voli stagionali estivi da Olbia. [post_title] => Flydubai archivia il 2025 con ricavi record. Attesi 12 nuovi velivoli nel 2026 [post_date] => 2026-02-26T11:25:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772105112000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505620 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Thai Airways ha dato il benvenuto in flotta al suo primo Airbus A321neo, battezzato con il nome reale “Bowonrangsi” (che significa splendore), è arrivato all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok dopo il volo di consegna dall'Airbus Delivery Center di Amburgo. L'aeromobile è il primo dei 32 A321neo che Thai Airways riceverà da Airbus: i primi 10 velivoli entreranno in servizio con contratti di leasing operativo con AerCap. “La consegna del primo A321neo dimostra l'impegno di Thai a rafforzare le capacità della nostra flotta e la nostra strategia di rete per migliorare il potenziale di servizio e sostenere la crescita continua nel mercato dell'Asia-Pacifico”, ha affermato il ceo, Chai Eamsiri. “L'A321neo è dotato di tecnologie avanzate, efficienti dal punto di vista energetico e rispettose dell'ambiente. Questi sviluppi sottolineano l'approccio di Thai verso operazioni sostenibili e responsabili. Questo nuovo tipo di aeromobile ci consentirà di operare in modo più efficiente sulle rotte strategiche in tutta la regione Asia-Pacifico”. La cabina può ospitare 175 passeggeri, con 16 posti nella business Royal Silk Class e 159 posti in classe economica. La cabina della business class è dotata di poltrone completamente reclinabili a 180 gradi e di una maggiore distanza tra i sedili, progettate per offrire un comfort simile a quello dei widebody. I sedili della classe economica presentano un design ergonomico con reclinabilità a 110 gradi e poggiatesta regolabili in sei posizioni.   [post_title] => Thai Airways: in flotta il primo dei 32 Airbus A321neo ordinati [post_date] => 2026-01-23T09:09:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769159378000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1591" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":59,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trimestrale positiva per Fincantieri, con una crescita del 3% dell’Ebitda che si porta a 159 milioni, e dell’Ebitda margin, dello 0,9% che passa da 6,5% di un anno fa al 7,4%. Calano invece i ricavi, che, come riporta Il Sole 24Ore, si attestano a 2,1 miliardi, in calo del 10,1% sul dato dello scorso anno.\r\nNumeri che sottendono lo stato di buona salute del gruppo,sottolineata dall'ottima performance degli ordini che, nel trimestre, è pari a 3,4 miliardi, ma - chiarisce il gruppo nella nota che accompagna i conti -, i contratti conclusi nei primi quattro mesi dell’anno hanno subito un deciso scatto avanti consentendo il superamento del target annuale di 11 miliardi fissato dal piano al 2030 portando il carico di lavoro a 74,2 miliardi, «il livello più alto di sempre», spiega Fincantieri.\r\n\r\nPrevisioni riviste al rialzo\r\nUna decisa spinta in avanti che ha condotto altresì l’azienda a ritoccare verso l'alto i target per il resto dell’anno: sono stati, quindi, stimati ricavi a 9,3-9,4 miliardi (rispetto ai 9,2-9,3 miliardi della previsione precedente), un Ebitda di 700-710 milioni (circa 700 milioni in precedenza), un Ebitda margin di circa il 7,5% e un utile netto atteso tra 140 milioni e 180 milioni.\r\nSoddisfatto l’ad del gruppo, Pierroberto Folgiero. «Il primo trimestre del 2026 conferma la coerenza e la forza del percorso di crescita del gruppo. Guardiamo al futuro con fiducia, forti di un portafoglio ordini senza precedenti e di una visibilità operativa estesa nel lungo periodo che, in coerenza con il piano industriale 2026–2030, rafforza il ruolo di Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento nei settori della navalmeccanica ad alta complessità e nelle tecnologie del mare».","post_title":"Fincantieri rivede al rialzo le previsioni per il 2026","post_date":"2026-05-13T13:53:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778680401000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione.\r\n\r\nEd è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione.\r\n\r\nA prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.\r\nPersonale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata\r\nSecondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano.\r\n\r\nI contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate.\r\n\r\nQuesto squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore.\r\n\r\nLe piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore.\r\n\r\nOccorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure.\r\n\r\nPer tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti.\r\n\r\nL’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci.\r\nObblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività\r\nLa normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori.\r\n\r\nLa mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione).\r\n\r\nIl provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe).\r\n\r\nRisulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo.","post_title":"Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale","post_date":"2026-03-31T13:03:51+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["accordo-stato-regioni-2025","d-lgs-8108","e-learning-sicurezza","formazione-a-distanza-sicurezza","formazione-dipendenti-turismo","formazione-obbligatoria-lavoro","formazione-sicurezza-online","gestione-personale-stagionale","legge-198-2025","normative-sicurezza-lavoro","personale-stagionale","rischi-sul-lavoro-turismo","sicurezza-aziende-turistiche","sicurezza-lavoro-turismo","turismo-e-lavoro"],"post_tag_name":["accordo stato regioni 2025","D.Lgs 81/08","e-learning sicurezza","formazione a distanza sicurezza","formazione dipendenti turismo","formazione obbligatoria lavoro","formazione sicurezza online","gestione personale stagionale","legge 198 2025","normative sicurezza lavoro","personale stagionale","rischi sul lavoro turismo","sicurezza aziende turistiche","sicurezza lavoro turismo","turismo e lavoro"]},"sort":[1774962231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507412\" align=\"alignleft\" width=\"329\"] Marcello Cicalò[/caption]\r\n\r\nBluserena Hotels & Resorts si evidenzia come azienda ideale in ambito lavorativo. La catena alberghiera è infatti stata premiata fra i Best Workplaces Italia 2026 in base alla classifica stilata da Great Place to Work.\r\nIl riconoscimento si basa sui risultati della survey anonima Great Place to Work, somministrata ai dipendenti Bluserena e condotta dalla società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.\r\nAl sondaggio ha partecipato oltre l’89% dei circa 2.100 dipendenti, e l’84% ha definito Bluserena un eccellente luogo di lavoro, sottolineando la possibilità di esprimere il proprio potenziale, crescere professionalmente e costruire il proprio futuro all’interno dell’azienda.\r\nIl ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Essere riconosciuti da Great Place to Work tra le migliori aziende italiane in cui lavorare ci riempie di orgoglio. È la conferma concreta che il percorso di crescita e trasformazione intrapreso da Bluserena negli ultimi tre anni sta andando nella direzione giusta. Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano di oltre duemila persone che, con professionalità e passione, contribuiscono ogni giorno a costruire la nostra azienda. In Bluserena crediamo che una grande azienda nasca prima di tutto dal sentirsi parte di una Community: un ambiente in cui le persone possano crescere, esprimere il proprio talento e sentirsi parte di un progetto comune, fondato su valori ed etica realmente praticati. Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone e nella qualità del nostro ambiente di lavoro».\r\nTalent center crew\r\nIl riconoscimento conferma il percorso che Bluserena sta portando avanti negli ultimi anni per rafforzare la propria cultura aziendale e costruire un ambiente di lavoro sempre più solido, partecipativo e orientato allo sviluppo delle persone.\r\nOgni anno l’azienda dedica oltre 6.000 ore alla formazione attraverso il talent center crew, un sistema di crescita professionale rivolto ai collaboratori di headquarter e resort.\r\nIl programma combina formazione in presenza, team building e percorsi online, articolati in tre aree: management path, dedicato ai manager, professional path rivolto ai collaboratori, onboarding, per l’inserimento e lo sviluppo delle nuove risorse.\r\nNel 2025 oltre 2.400 collaboratori hanno partecipato ai programmi formativi, confermando la formazione come leva strategica per mantenere elevati e coerenti gli standard di accoglienza e servizio.\r\n«I Best Workplaces mettono costantemente le proprie persone al centro - aggiunge Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia - È ampiamente dimostrato che persone soddisfatte hanno un impatto positivo sul business e sono in grado di offrire esperienze di maggiore valore anche ai clienti. Ci auguriamo che aziende come Bluserena possano ispirare altri leader nel costruire organizzazioni sempre migliori».","post_title":"Bluserena Hotels & Resorts premiato fra i migliori ambienti di lavoro in Italia","post_date":"2026-03-23T10:27:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774261659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509874","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 300.000 passeggeri per un totale di 1.846 movimenti aeromobili: queste le previsioni di traffico elaborate da Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso per la settimana di Pasqua 2026 (1–7 aprile 2026).\r\nPiù precisamente a Catania sono previsti 1.788 movimenti complessivi, in crescita del +7,3% rispetto ai 1.667 dello stesso periodo del 2025. In aumento anche il traffico passeggeri, che dovrebbe raggiungere circa 296.000 viaggiatori, +8,6% rispetto a Pasqua dello scorso anno. Nel dettaglio, il traffico nazionale si attesta a 168.000 passeggeri (+7,9% vs 2025), mentre quello internazionale raggiunge 128.000 viaggiatori, segnando la crescita più marcata (+9,5% vs 2025). Il comparto domestico mantiene invariato il numero di destinazioni servite, con alcuni potenziamenti sulle tratte principali rispetto al volato dell’anno precedente.\r\nSul fronte internazionale saranno 61 le rotte operative, tra cui la nuova destinazione per Danzica (Gdańsk), che contribuisce a rafforzare ulteriormente il mercato polacco. Quest’ultimo si posiziona al secondo posto per numero di movimenti dopo la Germania, con 88 movimenti, superando il Regno Unito con 84, mentre la Germania guida con 112. Complessivamente, questi tre mercati rappresentano il 37% delle tratte internazionali da e per Catania.\r\nNel contesto internazionale, l’attuale situazione geopolitica potrebbe incidere su alcuni collegamenti, in particolare verso Tel Aviv (18 movimenti previsti) e Dubai (6 movimenti previsti).\r\nCrescono anche i volumi dello scalo di Comiso, per il quale sono previsti 58 movimenti, in aumento del +45% rispetto allo scorso anno, e oltre 6.000 passeggeri (+159% vs 2025). Durante la settimana di riferimento saranno sei le rotte nazionali operative - Roma Fiumicino, Milano Linate, Pisa, Bologna, Verona e Torino - rispetto alle tre dello scorso anno (Fiumicino, Bergamo e Parma).\r\n«I dati previsionali per il periodo pasquale confermano il ruolo sempre più centrale dell’aeroporto di Catania nei collegamenti nazionali e internazionali e testimoniano una domanda di mobilità in crescita verso la Sicilia orientale - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, ad di Sac -. L’incremento dei passeggeri, in particolare sul traffico internazionale, e il rafforzamento delle connessioni confermano l’efficacia del lavoro svolto per ampliare l’offerta di collegamenti e migliorare la connettività del territorio. Parallelamente, la crescita dei volumi registrata nello scalo di Comiso rappresenta un ulteriore segnale positivo per tutto il sistema aeroportuale e per il territorio».","post_title":"Catania e Comiso puntano a superare i 300.000 passeggeri nella settimana di Pasqua","post_date":"2026-03-19T09:00:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773910817000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509768","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce la flotta di Air Dolomiti con l'arrivo di due Embraer E195: il primo aeromobile è stato consegnato nel mese di dicembre ed è già operativo, mentre il secondo, arrivato ieri 16 marzo, entrerà in servizio nelle prossime settimane. \r\nL’ingresso degli E195 rientra in un programma di rinnovamento e crescita della flotta che si estenderà fino al 2028 e che prevede l’arrivo progressivo di 13 aeromobili di questo modello, destinati a sostituire gradualmente nove degli E190 da 108 posti attualmente in servizio. Al completamento del piano, la rinnovata flotta di Air Dolomiti passerà dalle attuali 28 unità a un totale di 30 aeromobili, con un conseguente incremento della capacità complessiva e dell’efficienza operativa.\r\nQuesto potenziamento consentirà alla compagnia del gruppo Lufthansa di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo all’interno del network del gruppo, offrendo una maggiore disponibilità di posti sui collegamenti strategici e mantenendo elevati standard di affidabilità e comfort per i passeggeri.\r\nL’ampliamento della flotta si inserisce nel percorso di sviluppo del vettore che nel 2026 celebra il 35° anniversario dall’inizio delle proprie attività operative. Air Dolomiti avviò infatti il proprio servizio il 21 gennaio 1991 con quattro voli giornalieri sulla tratta Trieste-Genova, operati con aeromobili De Havilland Dash 8 serie 300 da 50 posti","post_title":"Air Dolomiti: 28 aeromobili in flotta con l'arrivo di due Embraer E195","post_date":"2026-03-17T11:29:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773746968000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508460","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande festa presso il Forum Theatre di Roma per il 50° anniversario di Viaggi del Mappamondo. Il Forum Theatre è più di un semplice teatro: è parte dei leggendari Forum Studios fondati da Ennio Morricone, dove sono nate le colonne sonore che hanno fatto la storia. «Qui hanno registrato dal 1970 i più grandi artisti mondiali ed abbiamo voluto scegliere il cinema come compagno di viaggio della nostra serata perché crediamo che un viaggio, così come un film, può emozionare, può stupire, o può deludere, ma è capace sempre di sorprendere» ha spiegato agli ospiti dell’evento Andrea Mele, il ceo di Viaggi del Mappamondo che ha voluto ripercorrere tutte le tappe salienti che hanno scandito la storia del tour operator, per raccontare un cammino fatto di sfide, successi e visioni che hanno caratterizzato il percorso di un’azienda oggi orientata alla qualità, e mai ai numeri.\r\nL'era dei grandi tour operator\r\n«Era il 1976 quando uscì il primo catalogo Fantastico Oriente a marchio I Viaggi del Mappamondo con una programmazione su Bangkok, Bali, Singapore ed Hong Kong - ha raccontato Mele -. Era un catalogo rappresentativo dell’attività di tour operating della Ital Atlantic Express, una delle più grandi agenzie di viaggi di Roma, ed erano gli anni, quelli, in cui nascevano i grandi tour operator che hanno fatto la storia, gli anni in cui arrivarono i primi Jumbo 747 che iniziarono a collegare l’Italia alle destinazioni di lungo raggio, fino a quel momento difficili da raggiungere. Viaggi del Mappamondo (senza la i) nacque nel 1989 da una cessione di ramo d’azienda della Ital Atlantic Express, il 1991 vide poi l’apertura della filiale di Milano che tutt’ora opera nel segno della continuità, ed il 1994 l’ingresso in Atoi, oggi Astoi, all’epoca sotto la presidenza Franco Rosso, dove oggi io ricopro la carica di vicepresidente vicario.\r\nUna grande avventura\r\nNel 2004 io e Marco Cifani finalizzammo l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Mappamondo e cominciammo una nuova grande avventura che ci vide rilevare poi nel 2014 l’attività di due marchi storici del turismo come Dimensione Triade ed Igiesse, consentendoci di estendere l’attività su nuove destinazioni lungo raggio come l’Australia, il Pacifico, l’Africa Australe e l’America Latina. Nel gennaio 2024 - ha ricordato ancora Andrea Mele -, arrivò anche Shiruq, in seguito all’acquisizione del marchio e delle attività del tour operator di Milano specializzato in viaggi culturali. Un’operazione che ci ha permesso di entrare in punta di piedi in un segmento di mercato totalmente nuovo per noi ma coerente con il nostro modo di lavorare. Un prodotto veramente diverso, confezionato, unico e difficile da imitare, che oggi propone viaggi in 30 Paesi ed ha un grande potenziale di sviluppo».\r\nIl futuro\r\n«Se siamo arrivati fin qua è perché la nostra politica è sempre stata chiara: abbiamo sempre focalizzato tutti i nostri sforzi sul prodotto, e non sull’effimero, e dato priorità al valore, non ai volumi e ai fatturati. A guidare Mappamondo verso il futuro ora ci sono persone estremamente valide che lavorano con noi da molti anni e che hanno pienamente assimilato la nostra visione. Una squadra di manager e collaboratori che saranno in grado di portare l’azienda chissà dove».\r\n\r\nAd accompagnare la serata di celebrazione del 50° Anniversario di Viaggi del Mappamondo, è stato un quartetto d’archi dell’Orchestra Italiana del Cinema che ha portato in scena le emozioni dei grandi film attraverso la potenza della musica dal vivo.\r\n\r\n[gallery ids=\"508476,508477,508478,508479\"]","post_title":"Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni","post_date":"2026-03-02T09:54:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772445283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai archivia l'esercizio 2025 con un utile ante imposte di 591 milioni di dollari Usa; i ricavi totali hanno raggiunto i 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 6% rispetto ai dati 2024. L’utile dopo le imposte si è attestato a 531 milioni di dollari.\r\n\r\n«I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai.\r\nDurante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura».\r\n\r\nGhaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale.\r\nSiamo focalizzati su una crescita disciplinata e strategica, espandendo il nostro network e rafforzando la posizione di Dubai come hub aeronautico globale. Oggi colleghiamo 140 aeroporti a Dubai, facilitando commercio, turismo e scambi culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita economica della città. Abbiamo inoltre effettuato importanti investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle capacità interne, migliorando ulteriormente l’esperienza del cliente».\r\nLe prospettive 2026\r\n«Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network.\r\n\r\nStiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo. \r\n\r\nPrevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico».\r\n\r\nDall'Italia, flydubai opera collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre a voli stagionali estivi da Olbia.","post_title":"Flydubai archivia il 2025 con ricavi record. Attesi 12 nuovi velivoli nel 2026","post_date":"2026-02-26T11:25:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772105112000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways ha dato il benvenuto in flotta al suo primo Airbus A321neo, battezzato con il nome reale “Bowonrangsi” (che significa splendore), è arrivato all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok dopo il volo di consegna dall'Airbus Delivery Center di Amburgo.\r\n\r\nL'aeromobile è il primo dei 32 A321neo che Thai Airways riceverà da Airbus: i primi 10 velivoli entreranno in servizio con contratti di leasing operativo con AerCap.\r\n\r\n“La consegna del primo A321neo dimostra l'impegno di Thai a rafforzare le capacità della nostra flotta e la nostra strategia di rete per migliorare il potenziale di servizio e sostenere la crescita continua nel mercato dell'Asia-Pacifico”, ha affermato il ceo, Chai Eamsiri.\r\n\r\n“L'A321neo è dotato di tecnologie avanzate, efficienti dal punto di vista energetico e rispettose dell'ambiente. Questi sviluppi sottolineano l'approccio di Thai verso operazioni sostenibili e responsabili. Questo nuovo tipo di aeromobile ci consentirà di operare in modo più efficiente sulle rotte strategiche in tutta la regione Asia-Pacifico”.\r\n\r\nLa cabina può ospitare 175 passeggeri, con 16 posti nella business Royal Silk Class e 159 posti in classe economica. La cabina della business class è dotata di poltrone completamente reclinabili a 180 gradi e di una maggiore distanza tra i sedili, progettate per offrire un comfort simile a quello dei widebody. I sedili della classe economica presentano un design ergonomico con reclinabilità a 110 gradi e poggiatesta regolabili in sei posizioni.\r\n\r\n ","post_title":"Thai Airways: in flotta il primo dei 32 Airbus A321neo ordinati","post_date":"2026-01-23T09:09:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769159378000]}]}}

Lascia un commento