9 October 2026

Ponza, perla del Tirreno: tra bellezze naturali, tutela ambientale e turismo consapevole

ph. Rossano Di Loreto

Numeri in costante crescita per il turismo a Ponza: «Le presenze turistiche sull’isola quest’anno sono molto incoraggianti – afferma il sindaco Francesco Ambrosino -. Abbiamo registrato un incremento significativo da maggio ad agosto, con un +18% nel mese di maggio e aumenti più contenuti ma comunque positivi negli altri mesi estivi, attorno al +5%. Siamo soddisfatti di questo andamento».

Il turismo rappresenta la principale attività economica dell’isola, che continua a distinguersi grazie al suo patrimonio naturalistico e a una geologia di grande interesse scientifico. «Ponza ha enormi potenzialità – prosegue il sindaco – non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per la sua particolare conformazione geologica. Non a caso, molti geologi la considerano un vero e proprio laboratorio vivente».

Tutela dell’ambiente e gestione delle aree protette

L’amministrazione comunale, dal suo insediamento, ha posto grande attenzione alla tutela del territorio. «Abbiamo dato massima importanza alla salvaguardia delle ricchezze naturali dell’isola. Un passo importante in questa direzione è stato l’attivazione di un protocollo d’intesa con la Regione Lazio, che ha consentito al Comune di gestire direttamente le aree marine protette attorno a Ponza, Palmarola e Zannone – quest’ultima parte del Parco Nazionale del Circeo.

ponza

Il sindaco di Ponza, Francesco Ambrosino

In parallelo, è stato avviato un accordo con l’Università della Tuscia, in particolare con la Facoltà di Biologia Marina, per sviluppare iniziative concrete a favore della tutela ambientale e della valorizzazione degli ecosistemi marini».

Un’isola fuori dagli schemi

Ma Ponza non è solo turismo balneare. È un luogo da vivere come un’esperienza autentica, immersi in un ambiente ancora lontano dalle logiche della speculazione edilizia. L’isola ha saputo mantenere intatto il suo tessuto sociale, fatto di lavoro e tradizione. «Qui non ci sono stati grandi investimenti di operatori esterni o forme di urbanizzazione invasiva. Gli ospiti possono apprezzare la vita dei cittadini, la loro laboriosità. Abbiamo ancora una flotta peschereccia attiva e uno stile di vita che ricorda quello di decenni fa».

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