1405
[ 0 ]
19 settembre 2011 10:55
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
VENDESI affermata agenzia viaggio LAGO DI GARDA NORD, attività ultradeccennale settore outgoing/biglietterie e incoming- gruppi-cral e circoli; ottimo e consolidato pacchetto clienti – e fatturato – garanzia affitto muri con 200 mq ufficio completamente arredato e atrezzato. Possibilità d’affiancamento come direzione tecnica e collaborazione.
Solo per persone/network veramente interessati; astenersi perditempo. Tel. ore pasti 335 1331244.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512585
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509260" align="alignleft" width="272"] Domenico Pellegrino[/caption]
Ad un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.
È quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.
I dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026
Un’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .
Oltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.
Il cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.
Uno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.
Il 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).
Nel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).
L'informazione
Il 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.
Si evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.
Relativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano.
Pur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.
Si consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione
«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»
[post_title] => Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento
[post_date] => 2026-04-23T10:35:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776940552000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512236
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel mese di marzo il settore dei viaggi d'affari in Italia ha risentito degli effetti del conflitto in Iran, con dati in calo rispetto a quelli di febbraio, nonostante due giorni lavorativi in più a marzo.
Il Business travel trend a cura di Uvet GBT e del Centro Studi Promotor, vede un calo sia per numero che per spesa media, che porta una diminuzione del Btt del valore globale da 111 a 105. In particolare sofferenza, come atteso, il comparto dei voli intercontinentali, che, in termini di valore globale, nel mese di marzo e' calato del 10,5% rispetto a febbraio.
Nonostante questo, il primo trimestre 2026 mantiene un valore medio complessivo del Btt superiore al valore di 111 del primo trimestre 2025.
[post_title] => Viaggi d'affari, a marzo in calo a causa della crisi in Medio Oriente
[post_date] => 2026-04-20T13:47:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776692840000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512199
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Escursioni, arrampicate ed esperienze in montain bike: la Val d'Ega oltre 500 km di sentieri tracciati e 4 vie ferrate distesi su ampie arie escursionistiche servite da 17 impianti di risalita.
Porta d’accesso al Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco, la Val d’Ega è anche il punto di partenza ideale per un’immersione nell’universo dell’escursionismo tradizionale o in quello che confina con l’esperienza, dove le erbe, la cucina tradizionale diventano temi che meritano un approfondimento itinerante. Dalla breve passeggiata alla vera e propria arrampicata, la Val d’Ega ha una proposta all’aria aperta per qualsiasi livello e per ogni gusto.
Da facile a medio, fino a difficile, dalla via ferrata alla palestra di roccia, fino all’arrampicata alpina, il menu abbraccia il gusto e il livello di tutti, più o meno esperti. I Campanili del Latemar, la Roda di Vaèl, la conca del giardino di Re Laurino e le Torri del Vajolet sono nomi che ogni appassionato della materia conosce e abbina a chiusure di giornata all’insegna dei sapori di un rifugio alpino.
Il Bosco avventura a Obereggen comprende quattro percorsi e 30 stazioni che attendono di essere conquistati, passando per altalene, passerelle di legno e tronchi oscillanti. La Zipline, uno scivolo su fune con carrucola lungo 90 metri, è il vero highlight.
A tutto ciò, si aggiungono un bike park, due bike trail, due campi da golf, oasi di benessere e un’infinità di modi per scoprire un vero paradiso delle vacanze estive in montagna, approfittando di 5.000 posti letto in 217 strutture ricettive, tra hotel di qualità superiore e piccoli agriturismi a conduzione familiare.
Valido dal 23 maggio all’1 novembre 2026, il Mountain Pass permette infine di utilizzare 17 impianti di risalita nel cuore delle Dolomiti-Patrimonio Mondiale Unesco sul Catinaccio, Latemar e sullo Sciliar durante 3 giorni (73 euro per adulto o 190 per nuclei familiari formati da 2 adulti e due juniores) o 5 giorni (105 euro per adulto o 268 per nuclei familiari formati da 2 adulti e due juniores) all’interno di 7 dalla prima obliterazione.
[post_title] => Val d'Ega, l'offerta passa dalle 217 strutture ricettive fino al mountain pass
[post_date] => 2026-04-20T12:43:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776688980000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511993
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511994" align="alignleft" width="450"] Raffaele Pasquini[/caption]
L’Assemblea dei soci del Convention Bureau Roma e Lazio ha rinnovato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, con l’ingresso di Raffaele Pasquini, designato da Federcongressi&eventi, e Paolo Delfini (Cna Roma), accanto ai consiglieri confermati Onorio Rebecchini (Federalberghi Roma), Stefano Fiori (Unindustria) e Daniele Brocchi (Confesercenti Roma e Lazio).
Nel corso dell’incontro, che ha riunito i principali operatori e stakeholder del turismo congressuale e degli eventi della destinazione, insieme ai rappresentanti istituzionali di Regione Lazio e Roma Capitale, è stata inoltre ufficializzata la nomina di Raffaele Pasquini alla presidenza del Convention Bureau Roma e Lazio, che succede a Onorio Rebecchini.
Pasquini è direttore generale di Triumph Group International. Vanta una significativa esperienza nei settori del turismo, dell’aviazione e della comunicazione, maturata in ruoli apicali nell’ambito dello sviluppo commerciale e del marketing strategico per destinazioni e grandi infrastrutture.
“A fronte di un network in costante crescita, il nostro obiettivo sarà quello di consolidare ulteriormente il ruolo del Convention Bureau Roma e Lazio come organismo di riferimento per lo sviluppo della meeting industry e dei segmenti ad alto valore. Il piano attività 2026 si muove in questa direzione, puntando su qualità, relazioni internazionali e capacità di generare opportunità concrete per gli operatori e per l’indotto, in linea strategica con le istituzioni e in un contesto di costante sinergia pubblico-privata”, ha aggiunto Pasquini.
L’Assemblea dei soci è stata inoltre l’occasione per presentare le attività dell’organismo di promozione della destinazione sui mercati nazionali e internazionali, con un focus sulle iniziative già realizzate nel corso del 2026 e sulle principali direttrici di sviluppo dell’anno. Tra queste, il successo della seconda edizione di “RISE - Rome Insights Style Experience”, workshop B2B che si è confermato piattaforma di riferimento per il posizionamento internazionale di Roma nel segmento del luxury travel. Promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, organizzato dal Convention Bureau e sviluppato dalla Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, RISE rappresenta un modello strutturato di promozione della destinazione, in cui strategia pubblica e capacità esecutiva privata convergono per valorizzare in modo integrato le eccellenze della Capitale.
Nella roadmap in programma per il 2026, il Convention Bureau Roma e Lazio garantirà la presenza e la rappresentanza della filiera nei principali appuntamenti internazionali di settore - tra cui Imez Frankfurt, Imex America di Las Vegas e Ibtm World di Barcelona - affiancata da un calendario di attività di business development, tra cui fam trip, site inspection e iniziative promozionali di matching tra domanda e offerta, finalizzate all’attrazione di eventi, congressi e progetti di respiro internazionale. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai segmenti luxury e wedding, sempre più strategici nel posizionamento della destinazione. Nel corso dell’Assemblea sono stati inoltre presentati quattro nuovi Soci - Aliantour, art’otel Rome Piazza Sallustio, City Wonders, e Meeting & Consulting e W Rome - che portano il network del Convention Bureau Roma e Lazio a 162 operatori, di cui 140 Soci e 22 Partner.
[post_title] => Raffaele Pasquini è il nuovo presidente di Convention Bureau Roma e Lazio
[post_date] => 2026-04-16T13:42:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776346967000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511980
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504481" align="alignleft" width="450"] Luigi Porro[/caption]
Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia a Milano si è svolta la Convention annuale di Travel Expert, che ha riunito gli oltre 100 Personal Travel Expert della rete per tracciare il bilancio del 2025 e annunciare le novità tecnologiche in arrivo.
“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resistenza alle crisi geopolitiche – ha commentato a margine Luigi Porro, ceo e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.
Il 2025 ha registrato un incremento di oltre il 30% con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 a 19,2 milioni. Un’accelerazione a cui hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all'anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6% complici la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio, oltre ai già citati progetti.
Sul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – prosegue Porro. I nostri oltre 100 'sarti dei viaggi' sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”.
[caption id="attachment_511982" align="alignleft" width="450"] Davide Volpi[/caption]
La Convention è stata l'occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale basato sull’implementazione di tool di nuova generazione e sull’automazione dei processi amministrativi, per liberare i PTE dalle operazioni routinarie e time-consuming.
Intelligenza Artificiale
“Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – spiega Davide Volpe, cto Travel Expert. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”.
In questo scenario di trasformazione, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, espressione della più avanzata forma di Intelligenza Artificiale applicata al turismo, e sull'assistente digitale Texa, il cui potenziamento garantisce aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso privilegiato al database fornitori.
[post_title] => Travel Expert, dalla Convention buoni risultati di bilancio (+32%)
[post_date] => 2026-04-16T11:39:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776339595000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511969
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.
I ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.
I Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.
Investimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda.
Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo.
[post_title] => La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti
[post_date] => 2026-04-16T11:09:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776337798000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511926
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
L'Italia si conferma un mercato molto importante per Iberia, rappresentando il secondo paese per importanza dopo la Spagna. La compagnia, oltre alle nuove destinazioni lungo raggio come Newark negli Stati Uniti, Toronto e Monterey in Messico prosegue gli investimenti sul Brasile su Fortaleza e Recife che si aggiungono a Rio de Janeiro e San Paolo.
«Siamo leader in Latina America dal 1946 - ha commentato Pietro Granato, consumer sales manager Italy Iberia e Ba, nel corso dell'evento dedicato alla promozione dello Stato del Nord-est brasiliano - Cearà Travel Show a Roma - proponiamo oltre 284.000 posti come offerta per la destinazione Brasile in generale. Su Fortaleza, nel Cearà, dove voliamo appunto da gennaio, inizialmente siamo partiti con tre voli settimanali, e adesso ne avremo 5 frequenze settimanali perchè crediamo molto in questa destinazione, chiaramente tutti i nostri voli sono via Madrid quindi Roma o Milano-via Madrid dal T4S.
«Voliamo con l'Airbus A321 su Recife e Fortaleza, poi su Rio e San Paolo voliamo con l'A350 e la A330, su tutti gli aeromobili indicativamente sono disponibili tre classi di servizio Business Class, la Premium Economy e l'Economy, quest'ultima ha registrato ottimi feedback da parte degli agenti di viaggio in occasioni di recenti fam trip. Ci poniamo come vettore ideale per raggiungere il Brasile».
Per il trade è stato confermato l'impegno sulle tariffe flessibili e l'ampliamento dell'Ndc con prodotti in esclusiva per le agenzie dove vengono proposte numerose tariffe, gli agenti si possono registrare tramite il portale Iberia, gli aggregatori o i vari gds.
In generale Iberia sta vivendo una fase di forte espansione globale. Il network internazionale della compagnia ha raggiunto livelli di connettività storici, con oltre 300 voli settimanali verso l'America Latina e un'offerta complessiva di 3,2 milioni di posti tra le due sponde dell'Atlantico.
In America Latina le frequenze sono state potenziate: infatti sono aumenti i voli giornalieri verso Buenos Aires, Città del Messico e Bogotà (tutte a 3 voli al giorno) e consolidati i collegamenti bi-giornalieri verso San Paolo, Lima e Rio de Janeiro.
Verso gli Stati Uniti sono attivi 140 voli settimanali, servendo destinazioni come New York, Miami, Chicago, Dallas, Los Angeles e San Francisco, Boston, Washington e Orlando. Impegno anche sull'Asia con Tokyo, mentre prosegue sempre il rinnovo degli aeromobili con un investimento complessivo di 6 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.
(Manuela Ippolito)
[post_title] => Iberia accelera sul lungo raggio, focus sul Nord-est del Brasile
[post_date] => 2026-04-16T09:17:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776331061000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511892
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Il progetto
Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.
«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».
Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.
L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso».
[post_title] => Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden
[post_date] => 2026-04-15T12:26:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776255981000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511689
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ritenuta d'acconto e adv. A seguito della circolare emessa dalla Iata il 17 marzo 2026, si delinea la nuova tabella di marcia per le agenzie di viaggio italiane in merito all'applicazione della ritenuta d’acconto sulle commissioni. Le modifiche derivano dalle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, articolo 1, commi 140-142), che prorogano l'obbligo di applicazione della ritenuta sulle commissioni corrisposte alle agenzie di viaggio.
Iata ha confermato che l'attivazione dei nuovi sistemi di calcolo Bsp avverrà ufficialmente il 1° maggio 2026. Attualmente, l'associazione sta completando i necessari miglioramenti tecnologici per garantire che il sistema Bsp supporti correttamente le nuove regole.
Adempimenti per le agenzie di viaggio
Per i professionisti del settore, è fondamentale gestire tempestivamente le eventuali eccezioni. Richieste di ritenuta ridotta: qualora l'agenzia abbia diritto a una ritenuta ridotta, la richiesta deve essere comunicata formalmente sia alle singole compagnie aeree che alla Iata.
Canale di comunicazione
La documentazione di supporto per Iata deve essere inviata esclusivamente tramite il Portale clienti, indicato come l'unico canale di comunicazione ufficiale.
Condivisione interna: Iata raccomanda di diffondere queste informazioni a tutto il personale amministrativo e contabile.
Un nuovo aggravio per la categoria degli agenti di viaggio
L'applicazione della ritenuta d’acconto sulle commissioni, sancita dalla Legge di Bilancio 2026, rappresenta l'ennesima sfida burocratica ed economica per un settore già fortemente sotto pressione e sulla linea di galleggiamento. Sebbene Iata stia lavorando all'adeguamento dei sistemi Bsp per automatizzare il calcolo, la realtà operativa per gli agenti di viaggio si fa più complessa per diversi motivi:
Impatto sulla liquidità
La ritenuta d’acconto comporta, di fatto, un'anticipazione d'imposta che sottrae liquidità immediata alle agenzie. In un modello di business dove i margini sulle commissioni sono già ridotti, questo differimento finanziario può pesare sulla gestione quotidiana della cassa.
Carico amministrativo: Non si tratta solo di una trattenuta fiscale, ma di un nuovo onere gestionale. La necessità di comunicare singolarmente con le compagnie aeree e di caricare documentazione specifica sul Portale Clienti Iata per ottenere eventuali riduzioni sposta risorse umane e tempo dall'attività commerciale a quella puramente burocratica.
Rischio di errori nel passaggio: Il periodo di transizione verso il 1° maggio 2026 richiederà un monitoraggio costante degli estratti conto Bsp per verificare che le nuove regole di calcolo siano applicate correttamente, onde evitare incongruenze contabili difficili da sanare a posteriori.
In conclusione, questa misura viene percepita dal comparto come un ulteriore adempimento che complica il rapporto professionale tra agenzie, vettori e fisco, rendendo la gestione delle già esigue ed inique commissioni sempre più pesante e meno agile.
(Anna Morrone)
[post_title] => Ritenuta d’acconto sulle commissioni: altro scoglio finanziario per gli adv
[post_date] => 2026-04-14T08:34:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776155691000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1405"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":7,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":172,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509260\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Domenico Pellegrino[/caption]\r\n\r\nAd un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.\r\n\r\nI dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026\r\n\r\nUn’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .\r\n\r\nOltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.\r\n\r\nIl cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.\r\n\r\nUno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.\r\n\r\nIl 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).\r\nNel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).\r\nL'informazione\r\nIl 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.\r\nSi evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.\r\n\r\nRelativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano. \r\n\r\nPur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.\r\nSi consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione\r\n\r\n«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»","post_title":"Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento","post_date":"2026-04-23T10:35:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776940552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512236","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel mese di marzo il settore dei viaggi d'affari in Italia ha risentito degli effetti del conflitto in Iran, con dati in calo rispetto a quelli di febbraio, nonostante due giorni lavorativi in più a marzo.\r\n\r\nIl Business travel trend a cura di Uvet GBT e del Centro Studi Promotor, vede un calo sia per numero che per spesa media, che porta una diminuzione del Btt del valore globale da 111 a 105. In particolare sofferenza, come atteso, il comparto dei voli intercontinentali, che, in termini di valore globale, nel mese di marzo e' calato del 10,5% rispetto a febbraio.\r\n\r\nNonostante questo, il primo trimestre 2026 mantiene un valore medio complessivo del Btt superiore al valore di 111 del primo trimestre 2025.","post_title":"Viaggi d'affari, a marzo in calo a causa della crisi in Medio Oriente","post_date":"2026-04-20T13:47:20+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776692840000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Escursioni, arrampicate ed esperienze in montain bike: la Val d'Ega oltre 500 km di sentieri tracciati e 4 vie ferrate distesi su ampie arie escursionistiche servite da 17 impianti di risalita.\r\n\r\nPorta d’accesso al Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco, la Val d’Ega è anche il punto di partenza ideale per un’immersione nell’universo dell’escursionismo tradizionale o in quello che confina con l’esperienza, dove le erbe, la cucina tradizionale diventano temi che meritano un approfondimento itinerante. Dalla breve passeggiata alla vera e propria arrampicata, la Val d’Ega ha una proposta all’aria aperta per qualsiasi livello e per ogni gusto.\r\n\r\nDa facile a medio, fino a difficile, dalla via ferrata alla palestra di roccia, fino all’arrampicata alpina, il menu abbraccia il gusto e il livello di tutti, più o meno esperti. I Campanili del Latemar, la Roda di Vaèl, la conca del giardino di Re Laurino e le Torri del Vajolet sono nomi che ogni appassionato della materia conosce e abbina a chiusure di giornata all’insegna dei sapori di un rifugio alpino.\r\n\r\nIl Bosco avventura a Obereggen comprende quattro percorsi e 30 stazioni che attendono di essere conquistati, passando per altalene, passerelle di legno e tronchi oscillanti. La Zipline, uno scivolo su fune con carrucola lungo 90 metri, è il vero highlight.\r\n\r\nA tutto ciò, si aggiungono un bike park, due bike trail, due campi da golf, oasi di benessere e un’infinità di modi per scoprire un vero paradiso delle vacanze estive in montagna, approfittando di 5.000 posti letto in 217 strutture ricettive, tra hotel di qualità superiore e piccoli agriturismi a conduzione familiare.\r\n\r\nValido dal 23 maggio all’1 novembre 2026, il Mountain Pass permette infine di utilizzare 17 impianti di risalita nel cuore delle Dolomiti-Patrimonio Mondiale Unesco sul Catinaccio, Latemar e sullo Sciliar durante 3 giorni (73 euro per adulto o 190 per nuclei familiari formati da 2 adulti e due juniores) o 5 giorni (105 euro per adulto o 268 per nuclei familiari formati da 2 adulti e due juniores) all’interno di 7 dalla prima obliterazione.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Val d'Ega, l'offerta passa dalle 217 strutture ricettive fino al mountain pass","post_date":"2026-04-20T12:43:00+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776688980000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511994\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Raffaele Pasquini[/caption]\r\n\r\nL’Assemblea dei soci del Convention Bureau Roma e Lazio ha rinnovato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, con l’ingresso di Raffaele Pasquini, designato da Federcongressi&eventi, e Paolo Delfini (Cna Roma), accanto ai consiglieri confermati Onorio Rebecchini (Federalberghi Roma), Stefano Fiori (Unindustria) e Daniele Brocchi (Confesercenti Roma e Lazio).\r\n\r\nNel corso dell’incontro, che ha riunito i principali operatori e stakeholder del turismo congressuale e degli eventi della destinazione, insieme ai rappresentanti istituzionali di Regione Lazio e Roma Capitale, è stata inoltre ufficializzata la nomina di Raffaele Pasquini alla presidenza del Convention Bureau Roma e Lazio, che succede a Onorio Rebecchini.\r\n\r\nPasquini è direttore generale di Triumph Group International. Vanta una significativa esperienza nei settori del turismo, dell’aviazione e della comunicazione, maturata in ruoli apicali nell’ambito dello sviluppo commerciale e del marketing strategico per destinazioni e grandi infrastrutture.\r\n\r\n“A fronte di un network in costante crescita, il nostro obiettivo sarà quello di consolidare ulteriormente il ruolo del Convention Bureau Roma e Lazio come organismo di riferimento per lo sviluppo della meeting industry e dei segmenti ad alto valore. Il piano attività 2026 si muove in questa direzione, puntando su qualità, relazioni internazionali e capacità di generare opportunità concrete per gli operatori e per l’indotto, in linea strategica con le istituzioni e in un contesto di costante sinergia pubblico-privata”, ha aggiunto Pasquini.\r\n\r\nL’Assemblea dei soci è stata inoltre l’occasione per presentare le attività dell’organismo di promozione della destinazione sui mercati nazionali e internazionali, con un focus sulle iniziative già realizzate nel corso del 2026 e sulle principali direttrici di sviluppo dell’anno. Tra queste, il successo della seconda edizione di “RISE - Rome Insights Style Experience”, workshop B2B che si è confermato piattaforma di riferimento per il posizionamento internazionale di Roma nel segmento del luxury travel. Promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, organizzato dal Convention Bureau e sviluppato dalla Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, RISE rappresenta un modello strutturato di promozione della destinazione, in cui strategia pubblica e capacità esecutiva privata convergono per valorizzare in modo integrato le eccellenze della Capitale.\r\n\r\nNella roadmap in programma per il 2026, il Convention Bureau Roma e Lazio garantirà la presenza e la rappresentanza della filiera nei principali appuntamenti internazionali di settore - tra cui Imez Frankfurt, Imex America di Las Vegas e Ibtm World di Barcelona - affiancata da un calendario di attività di business development, tra cui fam trip, site inspection e iniziative promozionali di matching tra domanda e offerta, finalizzate all’attrazione di eventi, congressi e progetti di respiro internazionale. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai segmenti luxury e wedding, sempre più strategici nel posizionamento della destinazione. Nel corso dell’Assemblea sono stati inoltre presentati quattro nuovi Soci - Aliantour, art’otel Rome Piazza Sallustio, City Wonders, e Meeting & Consulting e W Rome - che portano il network del Convention Bureau Roma e Lazio a 162 operatori, di cui 140 Soci e 22 Partner.","post_title":"Raffaele Pasquini è il nuovo presidente di Convention Bureau Roma e Lazio","post_date":"2026-04-16T13:42:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776346967000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511980","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504481\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Luigi Porro[/caption]\r\nNella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia a Milano si è svolta la Convention annuale di Travel Expert, che ha riunito gli oltre 100 Personal Travel Expert della rete per tracciare il bilancio del 2025 e annunciare le novità tecnologiche in arrivo.\r\n“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resistenza alle crisi geopolitiche – ha commentato a margine Luigi Porro, ceo e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.\r\n\r\nIl 2025 ha registrato un incremento di oltre il 30% con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 a 19,2 milioni. Un’accelerazione a cui hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all'anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6% complici la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio, oltre ai già citati progetti.\r\n\r\nSul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – prosegue Porro. I nostri oltre 100 'sarti dei viaggi' sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511982\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Davide Volpi[/caption]\r\n\r\nLa Convention è stata l'occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale basato sull’implementazione di tool di nuova generazione e sull’automazione dei processi amministrativi, per liberare i PTE dalle operazioni routinarie e time-consuming.\r\nIntelligenza Artificiale\r\n“Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – spiega Davide Volpe, cto Travel Expert. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”.\r\n\r\nIn questo scenario di trasformazione, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, espressione della più avanzata forma di Intelligenza Artificiale applicata al turismo, e sull'assistente digitale Texa, il cui potenziamento garantisce aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso privilegiato al database fornitori.","post_title":"Travel Expert, dalla Convention buoni risultati di bilancio (+32%)","post_date":"2026-04-16T11:39:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776339595000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nLa Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.\r\n\r\nI ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nInvestimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda.\r\n\r\nIl 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti","post_date":"2026-04-16T11:09:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776337798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511926","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL'Italia si conferma un mercato molto importante per Iberia, rappresentando il secondo paese per importanza dopo la Spagna. La compagnia, oltre alle nuove destinazioni lungo raggio come Newark negli Stati Uniti, Toronto e Monterey in Messico prosegue gli investimenti sul Brasile su Fortaleza e Recife che si aggiungono a Rio de Janeiro e San Paolo. \r\n\r\n«Siamo leader in Latina America dal 1946 - ha commentato Pietro Granato, consumer sales manager Italy Iberia e Ba, nel corso dell'evento dedicato alla promozione dello Stato del Nord-est brasiliano - Cearà Travel Show a Roma - proponiamo oltre 284.000 posti come offerta per la destinazione Brasile in generale. Su Fortaleza, nel Cearà, dove voliamo appunto da gennaio, inizialmente siamo partiti con tre voli settimanali, e adesso ne avremo 5 frequenze settimanali perchè crediamo molto in questa destinazione, chiaramente tutti i nostri voli sono via Madrid quindi Roma o Milano-via Madrid dal T4S.\r\n\r\n«Voliamo con l'Airbus A321 su Recife e Fortaleza, poi su Rio e San Paolo voliamo con l'A350 e la A330, su tutti gli aeromobili indicativamente sono disponibili tre classi di servizio Business Class, la Premium Economy e l'Economy, quest'ultima ha registrato ottimi feedback da parte degli agenti di viaggio in occasioni di recenti fam trip. Ci poniamo come vettore ideale per raggiungere il Brasile».\r\n\r\nPer il trade è stato confermato l'impegno sulle tariffe flessibili e l'ampliamento dell'Ndc con prodotti in esclusiva per le agenzie dove vengono proposte numerose tariffe, gli agenti si possono registrare tramite il portale Iberia, gli aggregatori o i vari gds. \r\n\r\nIn generale Iberia sta vivendo una fase di forte espansione globale. Il network internazionale della compagnia ha raggiunto livelli di connettività storici, con oltre 300 voli settimanali verso l'America Latina e un'offerta complessiva di 3,2 milioni di posti tra le due sponde dell'Atlantico.\r\nIn America Latina le frequenze sono state potenziate: infatti sono aumenti i voli giornalieri verso Buenos Aires, Città del Messico e Bogotà (tutte a 3 voli al giorno) e consolidati i collegamenti bi-giornalieri verso San Paolo, Lima e Rio de Janeiro.\r\n\r\nVerso gli Stati Uniti sono attivi 140 voli settimanali, servendo destinazioni come New York, Miami, Chicago, Dallas, Los Angeles e San Francisco, Boston, Washington e Orlando. Impegno anche sull'Asia con Tokyo, mentre prosegue sempre il rinnovo degli aeromobili con un investimento complessivo di 6 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.\r\n\r\n(Manuela Ippolito)\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Iberia accelera sul lungo raggio, focus sul Nord-est del Brasile","post_date":"2026-04-16T09:17:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776331061000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.\r\n\r\nIl progetto\r\nIl White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.\r\n«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».\r\nIl complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.\r\nL’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso».","post_title":"Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden","post_date":"2026-04-15T12:26:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776255981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511689","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ritenuta d'acconto e adv. A seguito della circolare emessa dalla Iata il 17 marzo 2026, si delinea la nuova tabella di marcia per le agenzie di viaggio italiane in merito all'applicazione della ritenuta d’acconto sulle commissioni. Le modifiche derivano dalle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, articolo 1, commi 140-142), che prorogano l'obbligo di applicazione della ritenuta sulle commissioni corrisposte alle agenzie di viaggio.\r\n\r\nIata ha confermato che l'attivazione dei nuovi sistemi di calcolo Bsp avverrà ufficialmente il 1° maggio 2026. Attualmente, l'associazione sta completando i necessari miglioramenti tecnologici per garantire che il sistema Bsp supporti correttamente le nuove regole.\r\nAdempimenti per le agenzie di viaggio\r\nPer i professionisti del settore, è fondamentale gestire tempestivamente le eventuali eccezioni. Richieste di ritenuta ridotta: qualora l'agenzia abbia diritto a una ritenuta ridotta, la richiesta deve essere comunicata formalmente sia alle singole compagnie aeree che alla Iata.\r\nCanale di comunicazione\r\nLa documentazione di supporto per Iata deve essere inviata esclusivamente tramite il Portale clienti, indicato come l'unico canale di comunicazione ufficiale.\r\n\r\nCondivisione interna: Iata raccomanda di diffondere queste informazioni a tutto il personale amministrativo e contabile.\r\n\r\nUn nuovo aggravio per la categoria degli agenti di viaggio\r\n\r\nL'applicazione della ritenuta d’acconto sulle commissioni, sancita dalla Legge di Bilancio 2026, rappresenta l'ennesima sfida burocratica ed economica per un settore già fortemente sotto pressione e sulla linea di galleggiamento. Sebbene Iata stia lavorando all'adeguamento dei sistemi Bsp per automatizzare il calcolo, la realtà operativa per gli agenti di viaggio si fa più complessa per diversi motivi:\r\nImpatto sulla liquidità\r\nLa ritenuta d’acconto comporta, di fatto, un'anticipazione d'imposta che sottrae liquidità immediata alle agenzie. In un modello di business dove i margini sulle commissioni sono già ridotti, questo differimento finanziario può pesare sulla gestione quotidiana della cassa.\r\n\r\nCarico amministrativo: Non si tratta solo di una trattenuta fiscale, ma di un nuovo onere gestionale. La necessità di comunicare singolarmente con le compagnie aeree e di caricare documentazione specifica sul Portale Clienti Iata per ottenere eventuali riduzioni sposta risorse umane e tempo dall'attività commerciale a quella puramente burocratica.\r\n\r\nRischio di errori nel passaggio: Il periodo di transizione verso il 1° maggio 2026 richiederà un monitoraggio costante degli estratti conto Bsp per verificare che le nuove regole di calcolo siano applicate correttamente, onde evitare incongruenze contabili difficili da sanare a posteriori.\r\n\r\nIn conclusione, questa misura viene percepita dal comparto come un ulteriore adempimento che complica il rapporto professionale tra agenzie, vettori e fisco, rendendo la gestione delle già esigue ed inique commissioni sempre più pesante e meno agile.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Ritenuta d’acconto sulle commissioni: altro scoglio finanziario per gli adv","post_date":"2026-04-14T08:34:51+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776155691000]}]}}
Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento
Viaggi d'affari, a marzo in calo a causa della crisi in Medio Oriente
Val d'Ega, l'offerta passa dalle 217 strutture ricettive fino al mountain pass
Raffaele Pasquini è il nuovo presidente di Convention Bureau Roma e Lazio
Travel Expert, dalla Convention buoni risultati di bilancio (+32%)
La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti
Iberia accelera sul lungo raggio, focus sul Nord-est del Brasile
Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden

