10 luglio 2024 13:05
Informazione PR

Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen
La provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all’acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai.
Jiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell’Italia. L’area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l’appellativo di “villaggio dell’acqua”. Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria.
La storia di questa relazione con l’acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina.
Da sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L’origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell’antichità) e l’altra è Suzhou.
-
-
Cintura panoramica del Tempio di Confucio di Nanchino-Qinhuai
-
-
Veduta notturna del Tempio di Confucio a Nanchino
-
-
Tempio di Nanchino Jiming e fioritura dei ciliegi
Neos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei “Fiumi Madre” (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana.
Nanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui “la tigre si appollaiava sul piatto del
drago” ed era un simbolo del dominio imperiale.
-
-
Vista notturna del ponte sul fiume Yangtze a Nanchino
-
-
Panorama della principale area urbana di Nanchino
-
-
Ponte pedonale Nanjing Eye sul fiume Yangtze
Qixia Mountain a Nanchino: sulla cima del monte Qixia, sulla riva sud del corso medio e inferiore del fiume Yangtze, c’è un punto panoramico chiamato “Il luogo dove il primo imperatore costeggiava il fiume”. Si narra infatti che il primo imperatore della Cina, “Qin Shihuang”, una volta guardò il grande fiume a est e disse che questo era il luogo in cui si divertiva a ispezionare il territorio. Il monte Qixia a Nanchino è detto anche “il primo monte Mingxiu Jinling (l’antico nome di Nanchino)”.
-
-
Monte Qixia, Nanchino
-
-
Mille rocce di Buddha nel tempio Qixia
-
-
Mura della città Ming di Nanchino-Taicheng
Da non mancare anche una visita alle mura della città Ming di Nanchino, considerate un altro grandiosa realizzazione, dopo la Grande Muraglia cinese.
Le mura della città Ming di Nanchino sono le mura della città antica più lunghe, più grandi e meglio conservate del mondo, nonché le più grandi della Cina. Dal 2015 , le antiche mura delle dinastie Ming e Qing in 14 città cinesi, hanno presentato domanda congiunta per lo status di Patrimonio dell’Umanità. Gli edifici principali presentano una forma irregolare e le mura cittadine sono costruite secondo la forma della montagna e del terreno. Durante le dinastie Ming e Qing, il fiume Qinhuai fungeva da fossato a sud, i monti Zhongshan a est sostenevano la città, il lago Xuanwu fungeva da barriera a nord e le colline Xina entravano nella città, creando una fortezza militare con caratteristiche difensive uniche.
-
-
Mura della città Ming-Porta Zhonghua
-
-
Porta Fengyi delle mura della città Ming
-
-
Nanjing Ming Xiaoling Red Mansion Art Garden
Nanchino, molto apprezzata dagli antichi imperatori cinesi, possiede anche un patrimonio culturale mondiale, la Tomba Xiaoling della dinastia Ming. Ming Xiaoling è un famoso imperatore cinese e il fondatore dell’omonima dinastia. Il mausoleo dove sono sepolti l’imperatore Zhu Yuanzhang e la sua regina è stato realizzato tra il 1381 e il 1405, con l’impiego di 100.000 militari. Copre un’area di oltre 1,7 milioni di metri quadrati ed è uno dei più grandi mausolei imperiali della Cina. Essendo il primo delle dinastie Ming e Qing in Cina, il Mausoleo Xiaoling della dinastia Ming rappresenta il più alto risultato dell’architettura e dell’arte della scultura in pietra all’inizio della dinastia Ming.
Ha influenzato direttamente la forma di oltre 20 mausolei imperiali nel periodo Dinastie Ming e Qing.
-
-
Strada delle statue di pietra di Nanchino Ming Xiaoling
-
-
Mausoleo di Nanchino Ming Xiaoling
-
-
Strada delle statue di pietra di Nanchino Ming Xiaoling 1
Dopo aver visitato Nanchino, si raggiunge Suzhou, la città più meridionale dello Jiangsu.
Partendo con un volo diretto da Milano a Shanghai, si può arrivare a Suzhou con la ferrovia ad alta velocità in appena mezz’ora. Come Nanchino, il capoluogo di provincia, è anche una famosa città storica con un mix di templi antichi e moderni.
Tappa immancabile è quella ai “Giardini classici di Suzhou”: qui la realizzazione dei giardini vanta una storia lunga 3.000 anni. I giardini di Suzhou sono stati progettati attraverso un design ingegnoso, consentono di godere di scenari diversi attraversandoli. Nel 1997 quattro giardini classici, tra cui il Giardino dell’Umile Amministratore e il Giardino Liuyuan, furono inclusi nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale; tre anni dopo furono inclusi altri cinque giardini, tra cui il Padiglione Canglang e il Boschetto dei Leoni. Ci sono ancora più di 50 giardini ben conservati nella città, per
questo Suzhou è conosciuta come la “Città dei Giardini”.
Ma Suzhou non è anche una “città d’acqua” e per questo è gemellata con Venezia da oltre 41 anni fa.
-
-
Suzhou-Panmen
-
-
Tramonto sul lago Suzhou Jinji
-
-
Giardino classico di Suzhou- Giardino del maestro delle reti
Per vivere le autentiche città acquatiche di Jiangnan in Cina, occorre poi fare una sosta a Zhouzhuang, che si trova a sud-est della città di Suzhou.
L’antica città di Zhouzhuang è stata fondata oltre 900 anni fa e la parte antica è circondata dall’acqua. La città è attraversata dai canali e ci sono 14 antichi ponti in pietra costruiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. Lungo il fiume vivono più di 800 famiglie e oltre il 60% delle case conserva ancora lo stile architettonico delle dinastie Ming e Qing. L’acqua è l’anima di Zhouzhuang, quindi ha anche la reputazione di “città d’acqua numero 1 in Cina”. Qui ponti e strade si collegano, con case profonde e ampi cortili. Ci sono poi oltre una dozzina di città antiche ben conservate come Zhouzhuang, come l’antica Luzhi e Tongli.
-
-
-
-
-
-
L’antico ponte nella città di Luzhi, Suzhou
-
-
Suzhou, antica città di Zhenze
Tra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell’Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche.
Lo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l’offerta, dalla cultura al cibo. E, in particolare, per coloro che arrivano in Cina per Jiangsu sarà un’eccellente destinazione di viaggio!

Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509015
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => BeOnd segnala la disponibilità di posti sulla rotta tra le Maldive e Milano Malpensa, nei voli programmati per i prossimi 10 e 11 marzo 2026. La compagnia aerea ha infatti aggiunto alcuni voli tra le Maldive e l'Europa, che opereranno a partire dal 7 marzo, per agevolare i viaggi di rientro dall'oceano Indiano dei passeggeri i cui itinerari di viaggio sono stati interessati da modifiche e cancellazioni a causa del conflitto in corso in Iran.
I voli sono ora disponibili per la prenotazione tramite tutti i canali Gds.
Lo schedule prevede partenza il 10 marzo da Malè alle 9.30 con arrivo ad Ashgabat International Airport (Turkmenistan) alle 15.50; decollo alle 16.35 e atterraggio a Malpensa alle 18.50.
La seconda opzione prevede partenza sempre il 10 marzo da Malè, ma alle 19.50 e arrivo ad Ashgabat alle 05.15; decollo successivo alle 06.00 e arrivo a Milano alle 12.05 del giorno successivo (11 marzo).
BeOnd segnala che «I posti sono limitati e la disponibilità potrebbe variare. I voli saranno operati secondo rotte approvate in coordinamento con le autorità aeronautiche competenti. Gli orari potrebbero subire modifiche in base all'evoluzione delle condizioni.
Si consiglia ai passeggeri che viaggiano entro le prossime 48 ore di verificare lo stato del proprio volo prima della partenza su flybeond.com/flightstatus/.
[post_title] => BeOnd: disponibilità posti sui voli di supporto dalle Maldive a Milano Malpensa
[post_date] => 2026-03-06T13:55:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772805320000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509012
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con il via libera delll’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, assume ora forme concrete il debutto di Sncf sui binari dell'Alta Velocità italiana, che di fatto porrà fine al duopolio Trenitalia-Italo.
I nuovi treni Tgv M a due piani inizieranno la loro avventura italiana con 18 slot orari sulle tratte Torino-Roma (via Milano) e Torino-Venezia (sempre via Milano).
Il semaforo verde dell'Agcm ha reso vincolanti gli impegni di Rete Ferroviaria Italia nell’ambito del procedimento sugli ostacoli all’accesso del mercato del trasporto ferroviario. L’istruttoria risale a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Nello specifico, l’Antitrust si è concentrata sulle modalità di assegnazione degli slot sulla rete dell’Alta Velocità, potenzialmente idonee “idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale”.
Secondo quanto spiegato dall'Agcm in una nota, «Rfi assegnerà al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Alta Velocità (Torino/Milano/Roma – Torino/Milano/Venezia), garantendone la stabilità per dieci anni. È una misura che punta a rendere effettivo e sostenibile l’ingresso del nuovo operatore nel mercato. Inoltre, Rfi interverrà sulle regole del Prospetto informativo della Rete adeguandole espressamente ai principi europei relativi al miglior utilizzo dell’infrastruttura, alla tutela delle esigenze dei passeggeri e alla promozione della concorrenza.
«Sarà subito adottata una disciplina transitoria a tutela del “nuovo entrante” e di quelli futuri, con priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata, così da favorire una crescita graduale e concreta dell’offerta da parte di tali soggetti.
L’Autorità ha ritenuto che queste misure siano idonee a rimuovere le criticità concorrenziali ipotizzate in sede di avvio dell’istruttoria, in quanto garantiscono condizioni di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie alla rete Alta velocità e rendono il relativo mercato più aperto e competitivo, a beneficio degli utenti e del sistema nel suo complesso.
Da parte sua Sncf Voyages Italia, accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità. L’attuazione della prima parte di questi impegni, che consiste nel riconoscimento immediato di una quota degli slot ferroviari richiesti, è indispensabile per consentire alle ferrovie francesi di dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia in modo da sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’alta velocità nel Paese.
[post_title] => Alta Velocità: via libera dall'Antitrust all'ingresso di Sncf. Si parte con 18 slot orari
[post_date] => 2026-03-06T13:42:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772804532000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509006
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Performance positiva per il turismo internazionale in Nuova Zelanda, che continua a registrare una forte ripresa, con una crescita del numero di visitatori e della spesa che rafforza il ruolo del settore turismo nell'economia nazionale.
I dati del governo mostrano che la spesa turistica internazionale ha raggiunto i 12,5 miliardi di dollari neozelandesi nell'anno chiuso a dicembre 2025, pari ad un aumento del 3% rispetto all'anno precedente.
Le cifre, basate sull'ultima indagine sui visitatori internazionali, indicano che i visitatori internazionali stanno tornando in modo costante grazie alla stabilizzazione della domanda globale di viaggi dopo la pandemia.
Le statistiche ufficiali indicano che nel 2025 gli arrivi di visitatori internazionali in Nuova Zelanda hanno raggiunto circa 3,51 milioni, pari ad un incremento di circa 196.000 turisti rispetto all'anno precedente. E' la prima volta, dall'inizio della pandemia di Covid, che il totale visitatori supera quota 3,5 milioni, anche se il dato corrisponde 'solo' al 90% dei livelli del 2019.
L'Australia rimane il più grande mercato turistico in entrata per la Nuova Zelanda, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina. La crescita degli arrivi da questi paesi ha sostenuto la ripresa delle compagnie aeree, degli hotel e delle imprese turistiche regionali.
[post_title] => Nuova Zelanda: l'industria turistica ritrova lo slancio, con visitatori e spesa in crescita
[post_date] => 2026-03-06T13:03:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772802206000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508994
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Si chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano.
L'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio.
Sono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.
Unseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate.
Unexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.
Unforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente.
Undiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee.
Unbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.
Il progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre).
«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».
Intanto, Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%.
[post_title] => Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva
[post_date] => 2026-03-06T11:36:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772796971000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508903
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.
L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali.
«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.
Tante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i "Big Five" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».
Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni
«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».
Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="508912,508905,508906"]
[post_title] => Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland
[post_date] => 2026-03-06T09:15:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772788517000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508924
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato.
La nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv.
A introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.
Per dare un segnale concreto, Alpitour ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo.
Gli strumenti
La policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.
«In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno».
Il coinvolgimento delle agenzie
In occasione dell’8 marzo, Alpitour rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook.
A questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.
[post_title] => Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro
[post_date] => 2026-03-05T14:30:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772721030000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508901
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Dubai Department of Economy and Tourism prende posizione in merito al soggiorno dei clienti che non hanno potuto rientrare nei paesi d'origine nei tempi previsti per via della cancellazione del volo a seguito del conflitto in Medio Oriente.
«La sicurezza e il benessere dei cittadini, dei residenti e dei visitatori sono la massima priorità degli Emirati Arabi Uniti - si legge nella nota ufficiale diffusa dal dipartimento del turismo di Dubai -. Il governo degli Uae sta monitorando attentamente gli sviluppi e adottando tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione. La situazione nel Paese è stabile e i servizi pubblici continuano a funzionare. Le autorità competenti stanno coordinando attentamente e monitorando costantemente gli sviluppi per garantire la sicurezza e il benessere di tutti.
Le operazioni di volo stanno gradualmente riprendendo. Emirates e FlyDubai hanno confermato che i servizi saranno ripristinati in modo graduale. I visitatori e i partner sono invitati a consultare i canali ufficiali del governo degli Uae e le compagnie aeree interessate per informazioni e aggiornamenti».
La policy alberghiera
«Nell'ambito dei consolidati protocolli di intervento stabiliti da Dubai, sono state attuate misure in tutto il settore del turismo e dell'ospitalità. Agli hotel è stato chiesto di supportare gli ospiti interessati facilitando la proroga dei soggiorni alle condizioni di prenotazione esistenti. In questo contesto, il Dubai Department of Economy and Tourism sta lavorando a stretto contatto con i partner turistici e i fornitori per supportare i visitatori e garantire con continuità la sicurezza, la stabilità e il funzionamento dei servizi in tutta la città. Dubai ha una comprovata esperienza nella gestione di periodi di crisi globale con agilità e coordinamento, dando priorità all’assistenza dei cittadini, dei residenti e dei visitatori, mantenendo elevati standard di qualità del servizio. Questo approccio integrato tra partner governativi e del settore privato consente alla città di rispondere in modo rapido ed efficace»
[post_title] => Dubai, il Det: «Proroga dei soggiorni in hotel alle stesse condizioni di prenotazione»
[post_date] => 2026-03-05T13:15:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772716502000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508875
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau».
Dagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai.
In Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad.
In Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter.
In Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia.
In Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto.
Alle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole.
In Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità.
Grazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi».
Infine, a ieri, il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.
«I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza».
[post_title] => Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni
[post_date] => 2026-03-05T12:19:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772713151000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508867
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».
La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».
L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».
Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».
[post_title] => L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere
[post_date] => 2026-03-05T11:49:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772711366000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "jiangsu un paradiso turistico accanto al canal grande cinese"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1491,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BeOnd segnala la disponibilità di posti sulla rotta tra le Maldive e Milano Malpensa, nei voli programmati per i prossimi 10 e 11 marzo 2026. La compagnia aerea ha infatti aggiunto alcuni voli tra le Maldive e l'Europa, che opereranno a partire dal 7 marzo, per agevolare i viaggi di rientro dall'oceano Indiano dei passeggeri i cui itinerari di viaggio sono stati interessati da modifiche e cancellazioni a causa del conflitto in corso in Iran.\r\n\r\nI voli sono ora disponibili per la prenotazione tramite tutti i canali Gds.\r\n\r\nLo schedule prevede partenza il 10 marzo da Malè alle 9.30 con arrivo ad Ashgabat International Airport (Turkmenistan) alle 15.50; decollo alle 16.35 e atterraggio a Malpensa alle 18.50.\r\n\r\nLa seconda opzione prevede partenza sempre il 10 marzo da Malè, ma alle 19.50 e arrivo ad Ashgabat alle 05.15; decollo successivo alle 06.00 e arrivo a Milano alle 12.05 del giorno successivo (11 marzo).\r\n\r\nBeOnd segnala che «I posti sono limitati e la disponibilità potrebbe variare. I voli saranno operati secondo rotte approvate in coordinamento con le autorità aeronautiche competenti. Gli orari potrebbero subire modifiche in base all'evoluzione delle condizioni.\r\n\r\nSi consiglia ai passeggeri che viaggiano entro le prossime 48 ore di verificare lo stato del proprio volo prima della partenza su flybeond.com/flightstatus/.\r\n\r\n ","post_title":"BeOnd: disponibilità posti sui voli di supporto dalle Maldive a Milano Malpensa","post_date":"2026-03-06T13:55:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772805320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509012","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con il via libera delll’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, assume ora forme concrete il debutto di Sncf sui binari dell'Alta Velocità italiana, che di fatto porrà fine al duopolio Trenitalia-Italo.\r\n\r\nI nuovi treni Tgv M a due piani inizieranno la loro avventura italiana con 18 slot orari sulle tratte Torino-Roma (via Milano) e Torino-Venezia (sempre via Milano).\r\n\r\nIl semaforo verde dell'Agcm ha reso vincolanti gli impegni di Rete Ferroviaria Italia nell’ambito del procedimento sugli ostacoli all’accesso del mercato del trasporto ferroviario. L’istruttoria risale a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Nello specifico, l’Antitrust si è concentrata sulle modalità di assegnazione degli slot sulla rete dell’Alta Velocità, potenzialmente idonee “idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale”.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato dall'Agcm in una nota, «Rfi assegnerà al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Alta Velocità (Torino/Milano/Roma – Torino/Milano/Venezia), garantendone la stabilità per dieci anni. È una misura che punta a rendere effettivo e sostenibile l’ingresso del nuovo operatore nel mercato. Inoltre, Rfi interverrà sulle regole del Prospetto informativo della Rete adeguandole espressamente ai principi europei relativi al miglior utilizzo dell’infrastruttura, alla tutela delle esigenze dei passeggeri e alla promozione della concorrenza.\r\n\r\n«Sarà subito adottata una disciplina transitoria a tutela del “nuovo entrante” e di quelli futuri, con priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata, così da favorire una crescita graduale e concreta dell’offerta da parte di tali soggetti.\r\n\r\nL’Autorità ha ritenuto che queste misure siano idonee a rimuovere le criticità concorrenziali ipotizzate in sede di avvio dell’istruttoria, in quanto garantiscono condizioni di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie alla rete Alta velocità e rendono il relativo mercato più aperto e competitivo, a beneficio degli utenti e del sistema nel suo complesso.\r\n\r\nDa parte sua Sncf Voyages Italia, accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità. L’attuazione della prima parte di questi impegni, che consiste nel riconoscimento immediato di una quota degli slot ferroviari richiesti, è indispensabile per consentire alle ferrovie francesi di dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia in modo da sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’alta velocità nel Paese.","post_title":"Alta Velocità: via libera dall'Antitrust all'ingresso di Sncf. Si parte con 18 slot orari","post_date":"2026-03-06T13:42:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772804532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509006","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance positiva per il turismo internazionale in Nuova Zelanda, che continua a registrare una forte ripresa, con una crescita del numero di visitatori e della spesa che rafforza il ruolo del settore turismo nell'economia nazionale.\r\n\r\nI dati del governo mostrano che la spesa turistica internazionale ha raggiunto i 12,5 miliardi di dollari neozelandesi nell'anno chiuso a dicembre 2025, pari ad un aumento del 3% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nLe cifre, basate sull'ultima indagine sui visitatori internazionali, indicano che i visitatori internazionali stanno tornando in modo costante grazie alla stabilizzazione della domanda globale di viaggi dopo la pandemia.\r\n\r\nLe statistiche ufficiali indicano che nel 2025 gli arrivi di visitatori internazionali in Nuova Zelanda hanno raggiunto circa 3,51 milioni, pari ad un incremento di circa 196.000 turisti rispetto all'anno precedente. E' la prima volta, dall'inizio della pandemia di Covid, che il totale visitatori supera quota 3,5 milioni, anche se il dato corrisponde 'solo' al 90% dei livelli del 2019.\r\n\r\nL'Australia rimane il più grande mercato turistico in entrata per la Nuova Zelanda, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina. La crescita degli arrivi da questi paesi ha sostenuto la ripresa delle compagnie aeree, degli hotel e delle imprese turistiche regionali.","post_title":"Nuova Zelanda: l'industria turistica ritrova lo slancio, con visitatori e spesa in crescita","post_date":"2026-03-06T13:03:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772802206000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508994","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSi chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano. \r\n\r\nL'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio. \r\n\r\nSono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.\r\n\r\nUnseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate. \r\n\r\nUnexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.\r\n\r\nUnforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente. \r\n\r\nUndiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee. \r\n\r\nUnbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre).\r\n\r\n\r\n«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».\r\n\r\nIntanto, Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva","post_date":"2026-03-06T11:36:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772796971000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.\r\n\r\nL’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. \r\n\r\n«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.\r\n\r\nTante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i \"Big Five\" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».\r\nIl clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni\r\n«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508912,508905,508906\"]","post_title":"Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland","post_date":"2026-03-06T09:15:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772788517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato.\r\n\r\nLa nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv.\r\n\r\nA introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.\r\n\r\n \r\n\r\nPer dare un segnale concreto, Alpitour ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo.\r\nGli strumenti\r\nLa policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.\r\n\r\n«In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno».\r\nIl coinvolgimento delle agenzie\r\nIn occasione dell’8 marzo, Alpitour rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook.\r\n\r\nA questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.\r\n\r\n ","post_title":"Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro","post_date":"2026-03-05T14:30:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772721030000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Dubai Department of Economy and Tourism prende posizione in merito al soggiorno dei clienti che non hanno potuto rientrare nei paesi d'origine nei tempi previsti per via della cancellazione del volo a seguito del conflitto in Medio Oriente.\r\n«La sicurezza e il benessere dei cittadini, dei residenti e dei visitatori sono la massima priorità degli Emirati Arabi Uniti - si legge nella nota ufficiale diffusa dal dipartimento del turismo di Dubai -. Il governo degli Uae sta monitorando attentamente gli sviluppi e adottando tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione. La situazione nel Paese è stabile e i servizi pubblici continuano a funzionare. Le autorità competenti stanno coordinando attentamente e monitorando costantemente gli sviluppi per garantire la sicurezza e il benessere di tutti.\r\nLe operazioni di volo stanno gradualmente riprendendo. Emirates e FlyDubai hanno confermato che i servizi saranno ripristinati in modo graduale. I visitatori e i partner sono invitati a consultare i canali ufficiali del governo degli Uae e le compagnie aeree interessate per informazioni e aggiornamenti».\r\n\r\nLa policy alberghiera\r\n«Nell'ambito dei consolidati protocolli di intervento stabiliti da Dubai, sono state attuate misure in tutto il settore del turismo e dell'ospitalità. Agli hotel è stato chiesto di supportare gli ospiti interessati facilitando la proroga dei soggiorni alle condizioni di prenotazione esistenti. In questo contesto, il Dubai Department of Economy and Tourism sta lavorando a stretto contatto con i partner turistici e i fornitori per supportare i visitatori e garantire con continuità la sicurezza, la stabilità e il funzionamento dei servizi in tutta la città. Dubai ha una comprovata esperienza nella gestione di periodi di crisi globale con agilità e coordinamento, dando priorità all’assistenza dei cittadini, dei residenti e dei visitatori, mantenendo elevati standard di qualità del servizio. Questo approccio integrato tra partner governativi e del settore privato consente alla città di rispondere in modo rapido ed efficace»","post_title":"Dubai, il Det: «Proroga dei soggiorni in hotel alle stesse condizioni di prenotazione»","post_date":"2026-03-05T13:15:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772716502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai.\r\n\r\nIl Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau».\r\n\r\nDagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai.\r\n\r\nIn Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad.\r\n\r\nIn Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter.\r\n\r\nIn Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia.\r\n\r\nIn Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto.\r\n\r\nAlle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole.\r\n\r\nIn Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità.\r\n\r\nGrazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi».\r\n\r\nInfine, a ieri, il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.\r\n\r\n«I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza».","post_title":"Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni","post_date":"2026-03-05T12:19:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772713151000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.\r\n\r\n«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.\r\n\r\n«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».\r\n\r\nLa ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.\r\n\r\n«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».\r\n\r\nL'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere». \r\n\r\nL'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».\r\n\r\nTra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».\r\n\r\n \r\nIl mercato premium\r\nIn questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi». \r\n\r\nAmpio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».","post_title":"L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere","post_date":"2026-03-05T11:49:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772711366000]}]}}