1 March 2024

1107

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Sharma Tour Operator, operatore diretto per la destinazione India, ricerca commerciali in tutta Italia anche plurimandatari introdotti adv.
Assicurasi assistenza, affiancamento e ottimo trattamento provvigionale. Inviare c.v. a: evm.sharmatour@gmail.com


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462279 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi sette punti percentuali guadagnati in dieci anni. Complice anche la diminuzione dell'offerta complessiva registrata a seguito dell'epidemia, ma merito soprattutto del dinamismo di mercato dimostrato dall'ospitalità italiana, cresce il tasso di penetrazione dei brand di catena nella nostra Penisola. Lo rivela il time-lapse realizzato da Thrends, che da ormai due lustri pubblica semestralmente il proprio Chains Monitor Italy. Nell'ultima decade il comparto ha insomma intrapreso una decisa evoluzione nei modelli di sviluppo e crescita, più decisa di quanto direttamente visibile a livello immobiliare, con un consolidamento sempre più marcato e vicino a dinamiche europee e dei mercati anglosassoni. In massima sintesi, dal 2013 al 2023 gli hotel di catena sono passati da poco oltre 1.300 a 2.200 (+65%), mentre le camere da 146 mila a oltre 216 mila (+48%). Il tasso di penetrazione delle catene alberghiere (in termini di stanze) è quindi passato dal 13,4% del 2013, valore molto modesto a confronto con le dinamiche di altri player mondiali del turismo, al 20,1% di oggi. Un'evoluzione che dimostra anche come le catene abbiano iniziato ad accettare strutture di portata più ridotta, caratteristica peculiare del panorama immobiliare italiano: la dimensione media degli hotel brandizzati è infatti passata dalle 110 camere del 2013 alle 99 di oggi; un notevole abbassamento della soglia minima, dovuto al proliferare dei brand lifestyle, meno rigidi in termini dimensionali e quindi più adatti al tessuto immobiliare e ricettivo nazionale. Tra tre anni arriveremo al 22% delle camere “Il tasso di penetrazione delle catene in Italia è ancora tra i più bassi in Europa - spiega la senior analyst di Thrends, Irina Hernández -. Tuttavia, da un lato l’interesse degli investitori internazionali verso il nostro paese, soprattutto nel segmento luxury, e dall’altro la diminuzione delle camere di hotel in Italia, porterà molto probabilmente la presenza delle catene alberghiere nel Paese dall'attuale 20,1% a oltre il 22% tra tre anni, con una conseguente accelerazione del processo di consolidamento del mercato”. D'altra parte, i brand (soprattutto quelli internazionali) continuano a dare priorità alle prime quattro città italiane, essendo infatti Roma, Milano, Venezia e Firenze le destinazioni con il maggior numero di alberghi di catena (il 39% del totale). La pressione dei player globali sull’Italia non è mai stata così evidente: alla chiusura del censimento si contano 155 marchi internazionali presenti in Italia, contro i 75 di appena dieci anni fa, per una crescita del 100%. I gruppi con il maggior numero di hotel sono in particolare Bwh, Accor, Marriott International, B&B Hotels e Minor Hotels, che detengono il 19% degli alberghi brandizzati nel nostro paese. Le prime tre catene domestiche (per numero di hotel) sono invece Gruppo Una, Apogia Hotels e Iti Hotels. Cresce l'interesse degli investitori internazionali per i gruppi domestici Nel dettaglio, le compagnie alberghiere presenti sul suolo italiano sono passate da 138 a 270 (per gruppo, Thrends intende da sempre qualsiasi operatore che gestisca almeno cinque strutture con uno o più marchi differenti, ndr). Di questi, oggi, il 73% sono realtà domestiche, verso le quali negli ultimi anni, anche grazie al ricambio generazionale, è crescente l’interesse da parte degli investitori esteri. Sono infatti diverse le operazioni di vendita o joint venture tra fondi di investimento o altre catene internazionali e i gruppi italiani. Tra le ultime, ricordiamo l’acquisizione del 75% di Mira Hotels & Resorts da parte di Dsr Hotel Holding; l’acquisizione del 100% di Baglioni Hotels da parte della catena messicana Palace Resorts; la joint venture tra il gruppo Pellicano e la società di asset management paneuropea Aermont Capital. Nei prossimi anni (2024-2027) è inoltre in programma lo sviluppo e/o affiliazione di 232 hotel, di cui il 68% appartenenti a gruppi internazionali. Di questi, cinque riguardano strutture del segmento economy, 35 del midscale, 83 dell'upscale e 93 del luxury. Di 16 nuovi sviluppi non si conosce invece ancora il futuro posizionamento. Il 32% delle nuove aperture è rappresentato da hotel che entreranno a far parte di una catena domestica, mentre il restante 68% apparterrà a catene internazionali: il 32% americane, il 16% francesi, l’8% spagnole. Focus sulle Big 4 ma spunta anche per Napoli Le regioni che vedranno il maggior numero di nuove aperture sono la Lombardia (21%), il Lazio (20%), il Veneto (12%) e la Toscana (9%). Le prime cinque destinazioni per numero di hotel in pipeline sono invece Roma (18%), Milano (10%), Venezia (6%), Firenze (6%) e Napoli (3%). Per quanto riguarda la tipologia di destinazione, il 39% degli hotel sarà localizzato in città d’arte, il 22% in destinazioni leisure, il 15% in mete sun & beach e l’11% in location business. Il 21% degli hotel in pipeline, infine, sarà marchiato da Marriott International, Accor e Radisson Hotel Group.   [post_title] => Thrends: le camere di catena in Italia sfondano la soglia del 20% [post_date] => 2024-02-27T09:32:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709026340000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Abu Dhabi International Airport cambia nome e diventa Zayed International Airport, in onore del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan. Il nuovo nome racchiude la ricchezza della cultura emiratina e del patrimonio arabo. Con il Terminal A, Zayed International Airport dispone di uno dei terminal più grandi al mondo in grado di accogliere fino a 45 milioni di passeggeri all’anno e di segnare una nuova era per i trasporti e le infrastrutture aeronautiche di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti. Nei primi 60 giorni dalla piena operatività del Terminal A, lo scalo ha accolto 4,48 milioni di passeggeri con 1,21 milioni di arrivi, 1,22 milioni di partenze, 2 milioni di trasferimenti e oltre 24.000 voli. L'aeroporto ha proposto un network di 117 destinazioni nel dicembre 2023 con un aumento del 20% rispetto alle 100 città del 2022, grazie a una rete di compagnie aeree in rapida crescita composta da 28 vettori internazionali. Con strutture all'avanguardia a livello mondiale, tra cui la tecnologia biometrica per snellire il processo di screening e imbarco, 35.000 metri quadrati di spazio per la vendita al dettaglio e f&b e 163 punti vendita per i passeggeri per fare acquisti, cenare e divertirsi, il Terminal A pone l'esperienza dei passeggeri al centro delle operazioni. Dall'apertura del terminal nel novembre 2023 sono stati raggiunti numerosi traguardi operativi, tra cui la fornitura di un certo livello di servizio per i viaggiatori e l'attrazione di un gruppo crescente di compagnie aeree internazionali. Nel complesso, i risultati del traffico passeggeri di Abu Dhabi Airports per il 2023 mostrano un aumento significativo della domanda di passeggeri. Un totale di 22.935.316 passeggeri ha volato attraverso uno dei cinque aeroporti commerciali di Abu Dhabi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, per un aumento della domanda del 44,5% rispetto al 2022. Per il 2024 e oltre, Abu Dhabi Airports prevede un'ulteriore crescita del traffico passeggeri e merci, con l'offerta di aviazione potenziata di Zayed International Airport al centro di questa prospettiva positiva. «Zayed International Airport è la porta d’accesso alla condivisione di Abu Dhabi e il suo patrimonio con il mondo, accogliendo i viaggiatori all’insegna dei valori di connettività, innovazione e sostenibilità - ha sottolineato Elena Sorlini, managing director e ceo di Abu Dhabi Airports -. Grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti, dei nostri partner e di tutti coloro che sono stati coinvolti, il 2023 è stato un anno estremamente positivo per Abu Dhabi Airports. Sono particolarmente orgogliosa del fatto che, sin dalla sua apertura, le operazioni del Terminal A abbiano avuto un grande successo. Ai passeggeri viene offerta un’esperienza di viaggio autentica, inclusiva e continua radicata nel patrimonio culturale emiratino dell’ospitalità e alimentata da una tecnologia all’avanguardia». [gallery ids="462006,462007,462005"]   [post_title] => Abu Dhabi: lo scalo cambia nome e diventa Zayed International Airport [post_date] => 2024-02-22T09:15:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708593352000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Val Gardena, o Grödnertal se si usa la denominazione in lingua tedesca, è senza ombra di dubbio una delle valli più note di tutto il territorio altoatesino. Qui ogni anno il flusso turistico è impressionante; le stagioni di punta sono quella estiva e quella invernale, ma anche la primavera e l’autunno sono due periodi bellissimi per ammirare questa zona che ha la fortuna di poter vantare molte bellezze naturali, ma anche incantevoli paesi come Ortisei, Selva di Val Gardena e Santa Cristina, tre località bagnate dal Rio Gardena che percorre questa splendida valle. Ora, per quanto qualsiasi periodo dell’anno possa offrire al visitatore qualcosa di altamente suggestivo, ci troviamo nel pieno della stagione invernale ed è quindi delle possibilità che si hanno a disposizione in questo periodo che vogliamo parlarvi, ma prima di farlo vogliamo spassionatamente suggerirvi di prenotare la vostra settimana bianca in questo hotel in Val Gardena con mezza pensione, l’Hotel La Perla, una struttura 4 stelle nel cuore delle Dolomiti, nella splendida località di Ortisei e gestita da più di 50 anni dalla famiglia Kelder (l’inaugurazione risale al 26 dicembre 1963). Oggi gli ospiti dell'hotel hanno a disposizione numerosi servizi di alto livello: piscine, saune, area fitness, idromassaggio zone per il relax e tanto altro. Per di più, nel corso della stagione invernale l’hotel regala ai suoi ospiti il Dolomiti Explorer, un pacchetto che prevede la possibilità, dal lunedì al venerdì, di conoscere un’area sciistica del comprensorio Dolomiti Superski in compagnia di uno dei maestri di sci della scuola di Ortisei. Altre opportunità sono il pacchetto gratuito “sci service” (bus navetta, acquisto dello skipass in hotel, noleggio sci, deposito sci ecc.), il pacchetto “Val Gardena Active” e il Floc Shuttle Service dedicato ai bambini, ovvero il servizio navetta dall’hotel fino alla scuola sciistica di Ortisei. L’inverno in Val Gardena: dallo sci alle escursioni con le ciaspole Perché scegliere la Val Gardena per una vacanza invernale? Presto detto, perché qui avrete a disposizione una delle aree sciistiche più belle del territorio dolomitico, ovvero la zona Val Gardena/Alpe di Siusi appartenente all’associazione Dolomiti Superski. Per chi pratica lo sci alpino ci sono piste per tutti i gusti per un totale di circa 180 km. Le piste rosse (media difficoltà) sono circa 110 km, quelle più facili, le piste blu, sono circa 52 km, mentre i rimanenti 18 km sono di piste nere, quelle adatte agli sciatori più esperti, come per esempio “La Ria” (espressione che in ladino gardenese significa “la difficile”, “la cattiva”); è stata inaugurata da pochi anni e ha pendenze fino al 52%. Da non perdere ci sono poi le cosiddette “Legendary 8”, bellissime piste ricche di storia. Grande divertimento anche per gli snowboarder in Val Gardena grazie al Funpark Sassolungo-Val Gardena e allo Snowpark Sassolungo-Val Gardena. Per quanto riguarda i più piccoli, a Ortisei si trova lo Snowpark Furdenan, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16. Un divertimento alternativo lo si può trovare a monte della funicolare Resciesa a Ortisei, da qui parte infatti una bellissima pista da slittino lunga circa 3 km. Se invece siete dei fondisti, potete recarvi nella vicina Santa Cristina, presso il Centro di Fondo Monte Pana. Qui troverete possibilità per tutti, dal principiante all’esperto. In Val Gardena, infine, sono moltissime le possibilità per praticare entusiasmanti escursioni con le ciaspole.   [post_title] => Val Gardena: perché sceglierla per una vacanza invernale? [post_date] => 2024-02-20T11:36:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => alpe-di-siusi-alto-adige [1] => grodnertal [2] => ortisei [3] => sci-alpino-val-gardena [4] => sci-val-gardena [5] => sciare-nella-val-gardena [6] => selva-di-val-gardena-e-santa-cristina [7] => settimana-bianca-val-gardena [8] => vacanze-invernali-alpe-di-siusi [9] => vacanze-invernali-in-val-gardena [10] => vacanze-sulla-neve-in-val-gardena [11] => val-gardena ) [post_tag_name] => Array ( [0] => alpe di siusi alto adige [1] => Grödnertal [2] => Ortisei [3] => sci alpino val gardena [4] => sci Val Gardena [5] => sciare nella Val Gardena [6] => Selva di Val Gardena e Santa Cristina [7] => settimana bianca Val Gardena [8] => vacanze invernali alpe di siusi [9] => vacanze invernali in val gardena [10] => vacanze sulla neve in Val Gardena [11] => val gardena ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708429010000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461390 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea amplia la flotta con l'ingresso di tre Airbus A320, che porteranno il totale aeromobili operativi a quota 44, di cui 20 Airbus A319 e 24 A320. I tre nuovi velivoli, dotati di motori Cfm e di una capacità di 180 passeggeri, entreranno in servizio ad aprile, con l'inizio della stagione estiva. «Solo l'anno scorso Volotea ha trasportato più di 10 milioni di passeggeri su quasi 70.000 voli, con un tasso di occupazione medio del 92% per i nostri voli di linea - ha sottolineato Stephen Rapp, chief financial officer del vettore spagnolo -. Con un fatturato di circa 700 milioni di euro e margini finanziari storici per un'azienda attiva da poco più di dieci anni, la previsione per quest'anno è di continuare a crescere e aumentare la nostra capacità del 15%. Con questi nuovi aeromobili ci prepariamo ad affrontare la stagione estiva, tradizionalmente il periodo di maggior traffico per la compagnia. Inoltre, il modello Airbus A320, più moderno ed efficiente, ci permetterà di migliorare la nostra competitività e di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni, garantendo comunque ai nostri clienti il miglior servizio». Nel 2024, la compagnia prevede di offrire tra i 12,5 e i 13 milioni di posti, di trasportare quasi 12 milioni di passeggeri e di operare circa 80.000 voli, il tutto con un organico che raggiungerà le 2.000 unità entro la fine dell'anno. Volotea collega più di 110 aeroporti in Europa - con i suoi mercati principali in Francia, Italia e Spagna - e ha basi in 21 città europee di piccole e medie dimensioni: Asturie, Atene, Bari, Bilbao, Bordeaux, Brest, Cagliari, Firenze, Amburgo, Lille, Lione, Lourdes, Marsiglia, Nantes, Napoli, Olbia, Palermo, Strasburgo, Tolosa, Venezia e Verona. Le basi di Bari e di Brest, città della Bretagna francese, verranno inaugurate proprio nel 2024.   A partire dal 2021, Volotea ha avviato il rinnovo della propria flotta, passando dal Boeing 717 agli Airbus A319 e A320. Il passaggio a una flotta interamente composta da Airbus, in grado di offrire una maggiore efficienza del carburante per passeggero-chilometro, consente al vettore di impiegare pratiche operative più sostenibili, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni. [post_title] => Volotea: in flotta da aprile altri tre A320. Nel mirino quasi 12 mln di passeggeri per il 2024 [post_date] => 2024-02-13T12:39:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707827976000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Liguria presenta  le campagne di promozione e comunicazione per la prima parte del 2024 che arriveranno fino a fine luglio, con la prevista riapertura della Via dell’Amore. Il sentiero patrimonio Unesco simbolo delle Cinque Terre e della Liguria nel mondo tornerà fruibile dopo anni di chiusura e importanti lavori di recupero e messa in sicurezza. «C’è voglia di Italia e c’è grande voglia di Liguria - spiega il presidente della regione Liguria Giovanni Toti -, una regione i cui indicatori stanno tutti crescendo. Nel 2023 è fortemente aumentato il turismo straniero, mentre gli italiani sono ben presenti ormai da qualche stagione. Quest’anno sarà straordinario, con la riapertura della storica Via dell’Amore, dopo tanti anni di chiusura e un lavoro complesso anche da un punto di vista ingegneristico. Quest’estate quindi riapriremo al turismo uno dei simboli della Liguria a cui è dedicata anche la nostra cartolina istituzionale al Festival di Sanremo. In questi anni è cresciuto un turismo sempre più destagionalizzato, che fa della Liguria una meta ambita non solo per il suo mare, il più bello d’Italia, ma anche per la sua arte, per i suoi parchi, per il suo outdoor, per cui siamo tra i leader del Paese, senza dimenticare il traino fondamentale del nostro agroalimentare con un boom di vendite dei nostri prodotti, dal pesto al vino. Tutto si incrocia con quella nautica da diporto per cui la Liguria è diventata, con il suo Salone Nautico, i suoi porti e i suoi cantieri, la capitale mondiale. La Liguria è un modello di sviluppo integrato che ci sta dando tante soddisfazioni e le sta dando ai liguri visto che l’occupazione è ai massimi di tutti i tempi». «Dopo essere stati ad Utrecht e a Madrid a gennaio, proseguiamo le campagne promozionali del 2024 con la nostra presenza ad un'altra importantissima fiera internazionale come la Bit di Milano – dice Augusto Sartori, assessore regionale al Turismo -. Il nostro obiettivo è confermare e, perché no, migliorare l'ottimo risultato conseguito dalla Liguria nel corso del 2023. Per la prima volta in assoluto abbiamo avuto in un anno oltre 16 milioni di presenze turistiche con una crescita del 3,5% rispetto al 2022, di questi è stata notevole la presenza di turisti stranieri pari a 7,2 milioni, +9,4% sull'anno precedente. Confermato che i lombardi (3,2 milioni) e i piemontesi (2,7 milioni) sono stati i turisti più numerosi e che ai primi posti tra gli stranieri abbiamo avuto sempre i tedeschi (1,5 milioni, +5,5%) e francesi (1 milione, +4%), sono da segnalare delle interessanti novità. Notevole, ad esempio, è stata la crescita dei turisti statunitensi (+25%) che hanno raggiunto quota 540 mila, dei canadesi (+40%, pari a 110 mila) e degli australiani cresciuti addirittura del 157% con 150 mila presenze nel 2023. Segnalo anche il ritorno, dopo anni di calo post Brexit, dei turisti britannici che sono stati 265 mila per un incremento del 13%. Abbiamo infine registrato anche presenze in forte crescita percentuale di turisti provenienti dalla Cina (+101%), dal Giappone (+64%), dalla Corea del Sud (+73,5%) e dall'India (+35,8%). Questi ultimi sono mercati 'nuovi' per la Liguria nei quali abbiamo messo in preventivo di andare a promuovere il brand Liguria».   [post_title] => La Liguria presenta le campagne di promozione e comunicazione [post_date] => 2024-02-13T11:11:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707822662000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460231 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con ben 10 milioni di iscritti CartaFreccia si conferma il primo programma di fidelizzazione nel settore dei trasporti in Italia, per numero di clienti. Negli ultimi cinque anni sono stati emessi più di 110 milioni di biglietti sulle Frecce per far viaggiare i soci del programma dedicato ai clienti Frecciarossa di Trenitalia e sono stati erogati più di 5 miliardi di punti. I soci hanno percorso 30 miliardi di chilometri, equivalenti a 5 viaggi andata e ritorno tra la Terra e il pianeta Urano. Per celebrare il traguardo dei 10 milioni di iscritti, CartaFreccia lancia alcune novità: “CartaFreccia Platino Infinito” e un concorso dedicato ai soci. La “CartaFreccia Platino Infinito” verrà conferita a tutti coloro che sono soci “Platino” da 10 anni consecutivi e, oltre a garantire una serie di benefici extra, rappresenta il riconoscimento per la fiducia dimostrata verso Frecciarossa. Solo nell’ultimo anno, infatti, i Soci Platino ai quali verrà riconosciuto il nuovo status hanno effettuato circa 90.000 viaggi sulle Frecce e hanno percorso 37 milioni di chilometri. Il 1° febbraio, inoltre, partirà il concorso “Ripartiamo da 10”, dedicato a tutti i Soci CartaFreccia che consentirà di vincere ogni giorno buoni sconto e carte regalo Trenitalia, oltre all’estrazione di 10 premi finali che prevedono un soggiorno in una delle principali città italiane servite da Frecciarossa. “Abbiamo ritenuto doveroso non soltanto celebrare questo traguardo con una serie di iniziative dedicate, ma soprattutto condividere questo risultato con i nostri soci, i veri protagonisti del Programma CartaFreccia, che si appresta a dare avvio ad una fase di rinnovamento, in collaborazione con i suoi partner commerciali, per diventare sempre di più il programma fedeltà di riferimento dei viaggiatori in Italia”  dichiara Mario Alovisi, direttore marketing di Trenitalia. [post_title] => La CartaFreccia di Trenitalia raggiunge i 10 milioni di iscritti e festeggia con alcune novità [post_date] => 2024-01-29T09:30:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1706520646000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460130 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saldo positivo per la stagione 2023 delle Bahamas che alla fine dello scorso novembre hanno registrato 8.645.374 arrivi (aerei e marittimi) internazionali, pari ad una crescita del 41,8% rispetto al periodo corrispondente del 2022.  In particolare, gli arrivi italiani relativi al periodo gennaio-dicembre 2023 hanno fatto segnare un incremento del 25% rispetto agli stessi mesi del 2022 (dati parziali). Tutte le isole - Nassau/Paradise Island, l’isola di Grand Bahama e le Out Islands - hanno registrato arrivi aerei e marittimi stranieri complessivi da record durante i primi undici mesi del 2023, con Bimini che guida la crescita complessiva delle Out Island attestandosi ad un +110% rispetto al 2022 e addirittura al +925% rispetto al 2019. Oltre alla partecipazione alla Welcome Travel Group Convention i prossimi 4, 5 e 6 febbraio presso la Fiera di Milano, Padiglione 4, stand A111, la general manager Maria Grazia Marino è stata e sarà impegnata in diverse iniziative promozionali organizzate in co-marketing con operatori e compagnie aeree in tutta Italia. Nello specifico, l’anno è stato inaugurato con un webinar destinato alle agenzie di viaggio di Going; esperienza molto positiva che verrà ripetuta – questa volta con presenza live – a Napoli, in occasione della Bmt del prossimo marzo. Destinatari della formazione, organizzata a Monza in collaborazione con Gastaldi Holidays il prossimo primo febbraio, sempre gli agenti di viaggio; un secondo appuntamento si terrà a Napoli nel mese di marzo. Il trade ancora protagonista a serie di un’operazione congiunta dell’ente con Air Canada, ad incentivazione delle combinate Canada-Bahamas, favorite dai collegamenti aerei dall’Italia della compagnia di bandiera verso i principali aeroporti canadesi e da Montreal e Toronto verso la capitale Nassau. Si tratta di una promozione – attiva dal 12 febbraio fino al 30 aprile – che premierà con un fam trip in Canada e alle Bahamas, le prime 5 agenzie di viaggio che venderanno 4 pacchetti comprensivi di entrambe le destinazioni (almeno 4 pernottamenti alle Bahamas per due persone) e di voli Air Canada. L’operazione congiunta prevede anche un roadshow di 4 tappe il prossimo febbraio: il 12 febbraio, i rappresentanti del Ministero del Turismo, Investimenti e Aviazione delle Bahamas ed Air Canada incontreranno le agenzie di Torino, il 13 saranno a Milano, il 14 febbraio a Roma e, infine, si conclude il giorno 15 a Bari. Il mese di febbraio prevede inoltre il lancio del sito e-learning in italiano bahamasagents.com/it che fornisce una formazione approfondita sulla destinazione. [post_title] => Bahamas: gli arrivi italiani crescono del +25%. Raffica di iniziative per il trade [post_date] => 2024-01-25T14:56:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1706194565000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460104 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air sconta le conseguenze del conflitto in Medio Oriente nei risultati del trimestre ottobre-dicembre 2023, nonché delle difficoltà legate al grounding di alcuni aeromobili. La low cost ha infatti registrato un aumento del 16% delle perdite operative, che salgono a 180,4 milioni di euro rispetto ai 155,5 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi si sono attestati a 1,06 miliardi di euro mentre il traffico passeggeri ha riportato la cifra record di 15,1 milioni, rispetto ai 12,4 milioni dell'analogo trimestre dello scorso esercizio. La compagnia aerea ha dichiarato che riprenderà alcuni voli per Tel Aviv a partire da marzo, dopo aver sospeso le operazioni verso Israele in seguito all'inizio della guerra in ottobre. Il vettore ha dichiarato che la sua performance finanziaria nel terzo trimestre è stata "materialmente influenzata dalla sospensione e dalla riallocazione della capacità destinata a Israele". «Nel terzo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita della capacità leader del settore, in vista del previsto fermo degli aeromobili nel quarto trimestre, quando i motori Gtf saranno rimossi per le ispezioni obbligatorie - ha dichiarato Jozsef Váradi, chief executive officer di Wizz Air - (...) L'inizio del quarto trimestre è stato positivo. Rimaniamo impegnati in un'efficace gestione dei costi, nell'utilizzo degli asset e nella produttività, tutti elementi fondamentali per il futuro e siamo fiduciosi nella nostra capacità di gestire questi elementi». Confermata la guidance dell’utile netto per l'intero esercizio 202, compresa tra i 350 e i 400 milioni di euro. [post_title] => Wizz Air sconta l'impatto del conflitto mediorientale e aumenta le perdite del trimestre [post_date] => 2024-01-25T12:49:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1706186955000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 459479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un ultimo trimestre dell'anno da tutto esaurito per Caboverdetime, che prosegue il momento più che positivo già registrato in estate, quando l'operatore bresciano ha messo a segno un’importante crescita di fatturato e marginalità sia a luglio, sia ad agosto (+23% e +10%, nonché +298% e +76% rispettivamente rispetto al 2022). "Dopo una breve flessione nel flusso delle prenotazioni tra metà e fine dicembre, siamo tornati presto a registrare un forte aumento della domanda per le partenze di gennaio e febbraio", spiega Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite del to specializzato su Capo Verde e in particolare sull’isola di Sal. Il to punta ora a confermare la crescita delle performance dell’inverno e a consolidare l’occupazione estiva sui livelli dello scorso anno. "La forte competitività della nostra offerta rispetto al mare Italia ci permette peraltro di essere una tra le prime scelte per le ferie estive dei nostri connazionali". Sull’isola di Sal procedono intanto anche i progetti immobiliari del gruppo Stefanina, a cui appartiene Caboverdetime: dall’Avenida Suite, complesso di 110 appartamenti, all’Halos Eco Hotel da 210 camere, sino al parco acquatico Halos Acqua Park. Tutte iniziative che si andranno ad aggiungere agli indirizzi di proprietà già esistenti, che includono l’Halos Casa Resort (gemello dell’Avenida Suite) e il Sobrado Boutique Hotel. "Stiamo anche sviluppando un sistema integrato per la commercializzazione delle nostre strutture sull’isola (immobiliari e non), che presenteremo a breve – conclude Dusi -. Tra pochissimo lanceremo inoltre il nuovo sito: una piattaforma più completa e performante rispetto a quella precedente, con nuovi contenuti, che ci auguriamo possa essere punto di riferimento anche informativo per i clienti e i curiosi alla scoperta delle isole di Capo Verde". [post_title] => Caboverdetime chiude il 2023 con il vento in poppa. E per il 2024 in arrivo un nuovo sito [post_date] => 2024-01-16T11:16:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1705403761000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1107" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":145,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462279","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi sette punti percentuali guadagnati in dieci anni. Complice anche la diminuzione dell'offerta complessiva registrata a seguito dell'epidemia, ma merito soprattutto del dinamismo di mercato dimostrato dall'ospitalità italiana, cresce il tasso di penetrazione dei brand di catena nella nostra Penisola. Lo rivela il time-lapse realizzato da Thrends, che da ormai due lustri pubblica semestralmente il proprio Chains Monitor Italy.\r\n\r\nNell'ultima decade il comparto ha insomma intrapreso una decisa evoluzione nei modelli di sviluppo e crescita, più decisa di quanto direttamente visibile a livello immobiliare, con un consolidamento sempre più marcato e vicino a dinamiche europee e dei mercati anglosassoni. In massima sintesi, dal 2013 al 2023 gli hotel di catena sono passati da poco oltre 1.300 a 2.200 (+65%), mentre le camere da 146 mila a oltre 216 mila (+48%). Il tasso di penetrazione delle catene alberghiere (in termini di stanze) è quindi passato dal 13,4% del 2013, valore molto modesto a confronto con le dinamiche di altri player mondiali del turismo, al 20,1% di oggi. Un'evoluzione che dimostra anche come le catene abbiano iniziato ad accettare strutture di portata più ridotta, caratteristica peculiare del panorama immobiliare italiano: la dimensione media degli hotel brandizzati è infatti passata dalle 110 camere del 2013 alle 99 di oggi; un notevole abbassamento della soglia minima, dovuto al proliferare dei brand lifestyle, meno rigidi in termini dimensionali e quindi più adatti al tessuto immobiliare e ricettivo nazionale.\r\n\r\nTra tre anni arriveremo al 22% delle camere\r\n\r\n“Il tasso di penetrazione delle catene in Italia è ancora tra i più bassi in Europa - spiega la senior analyst di Thrends, Irina Hernández -. Tuttavia, da un lato l’interesse degli investitori internazionali verso il nostro paese, soprattutto nel segmento luxury, e dall’altro la diminuzione delle camere di hotel in Italia, porterà molto probabilmente la presenza delle catene alberghiere nel Paese dall'attuale 20,1% a oltre il 22% tra tre anni, con una conseguente accelerazione del processo di consolidamento del mercato”.\r\n\r\nD'altra parte, i brand (soprattutto quelli internazionali) continuano a dare priorità alle prime quattro città italiane, essendo infatti Roma, Milano, Venezia e Firenze le destinazioni con il maggior numero di alberghi di catena (il 39% del totale). La pressione dei player globali sull’Italia non è mai stata così evidente: alla chiusura del censimento si contano 155 marchi internazionali presenti in Italia, contro i 75 di appena dieci anni fa, per una crescita del 100%. I gruppi con il maggior numero di hotel sono in particolare Bwh, Accor, Marriott International, B&B Hotels e Minor Hotels, che detengono il 19% degli alberghi brandizzati nel nostro paese. Le prime tre catene domestiche (per numero di hotel) sono invece Gruppo Una, Apogia Hotels e Iti Hotels.\r\n\r\nCresce l'interesse degli investitori internazionali per i gruppi domestici\r\n\r\nNel dettaglio, le compagnie alberghiere presenti sul suolo italiano sono passate da 138 a 270 (per gruppo, Thrends intende da sempre qualsiasi operatore che gestisca almeno cinque strutture con uno o più marchi differenti, ndr). Di questi, oggi, il 73% sono realtà domestiche, verso le quali negli ultimi anni, anche grazie al ricambio generazionale, è crescente l’interesse da parte degli investitori esteri. Sono infatti diverse le operazioni di vendita o joint venture tra fondi di investimento o altre catene internazionali e i gruppi italiani. Tra le ultime, ricordiamo l’acquisizione del 75% di Mira Hotels & Resorts da parte di Dsr Hotel Holding; l’acquisizione del 100% di Baglioni Hotels da parte della catena messicana Palace Resorts; la joint venture tra il gruppo Pellicano e la società di asset management paneuropea Aermont Capital.\r\n\r\nNei prossimi anni (2024-2027) è inoltre in programma lo sviluppo e/o affiliazione di 232 hotel, di cui il 68% appartenenti a gruppi internazionali. Di questi, cinque riguardano strutture del segmento economy, 35 del midscale, 83 dell'upscale e 93 del luxury. Di 16 nuovi sviluppi non si conosce invece ancora il futuro posizionamento. Il 32% delle nuove aperture è rappresentato da hotel che entreranno a far parte di una catena domestica, mentre il restante 68% apparterrà a catene internazionali: il 32% americane, il 16% francesi, l’8% spagnole.\r\n\r\nFocus sulle Big 4 ma spunta anche per Napoli\r\n\r\nLe regioni che vedranno il maggior numero di nuove aperture sono la Lombardia (21%), il Lazio (20%), il Veneto (12%) e la Toscana (9%).\r\nLe prime cinque destinazioni per numero di hotel in pipeline sono invece Roma (18%), Milano (10%), Venezia (6%), Firenze (6%) e Napoli (3%). Per quanto riguarda la tipologia di destinazione, il 39% degli hotel sarà localizzato in città d’arte, il 22% in destinazioni leisure, il 15% in mete sun & beach e l’11% in location business. Il 21% degli hotel in pipeline, infine, sarà marchiato da Marriott International, Accor e Radisson Hotel Group.\r\n\r\n ","post_title":"Thrends: le camere di catena in Italia sfondano la soglia del 20%","post_date":"2024-02-27T09:32:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709026340000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Abu Dhabi International Airport cambia nome e diventa Zayed International Airport, in onore del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan. Il nuovo nome racchiude la ricchezza della cultura emiratina e del patrimonio arabo.\r\nCon il Terminal A, Zayed International Airport dispone di uno dei terminal più grandi al mondo in grado di accogliere fino a 45 milioni di passeggeri all’anno e di segnare una nuova era per i trasporti e le infrastrutture aeronautiche di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti. Nei primi 60 giorni dalla piena operatività del Terminal A, lo scalo ha accolto 4,48 milioni di passeggeri con 1,21 milioni di arrivi, 1,22 milioni di partenze, 2 milioni di trasferimenti e oltre 24.000 voli. L'aeroporto ha proposto un network di 117 destinazioni nel dicembre 2023 con un aumento del 20% rispetto alle 100 città del 2022, grazie a una rete di compagnie aeree in rapida crescita composta da 28 vettori internazionali.\r\nCon strutture all'avanguardia a livello mondiale, tra cui la tecnologia biometrica per snellire il processo di screening e imbarco, 35.000 metri quadrati di spazio per la vendita al dettaglio e f&b e 163 punti vendita per i passeggeri per fare acquisti, cenare e divertirsi, il Terminal A pone l'esperienza dei passeggeri al centro delle operazioni. Dall'apertura del terminal nel novembre 2023 sono stati raggiunti numerosi traguardi operativi, tra cui la fornitura di un certo livello di servizio per i viaggiatori e l'attrazione di un gruppo crescente di compagnie aeree internazionali.\r\nNel complesso, i risultati del traffico passeggeri di Abu Dhabi Airports per il 2023 mostrano un aumento significativo della domanda di passeggeri. Un totale di 22.935.316 passeggeri ha volato attraverso uno dei cinque aeroporti commerciali di Abu Dhabi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, per un aumento della domanda del 44,5% rispetto al 2022. Per il 2024 e oltre, Abu Dhabi Airports prevede un'ulteriore crescita del traffico passeggeri e merci, con l'offerta di aviazione potenziata di Zayed International Airport al centro di questa prospettiva positiva.\r\n«Zayed International Airport è la porta d’accesso alla condivisione di Abu Dhabi e il suo patrimonio con il mondo, accogliendo i viaggiatori all’insegna dei valori di connettività, innovazione e sostenibilità - ha sottolineato Elena Sorlini, managing director e ceo di Abu Dhabi Airports -. Grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti, dei nostri partner e di tutti coloro che sono stati coinvolti, il 2023 è stato un anno estremamente positivo per Abu Dhabi Airports. Sono particolarmente orgogliosa del fatto che, sin dalla sua apertura, le operazioni del Terminal A abbiano avuto un grande successo. Ai passeggeri viene offerta un’esperienza di viaggio autentica, inclusiva e continua radicata nel patrimonio culturale emiratino dell’ospitalità e alimentata da una tecnologia all’avanguardia».\r\n[gallery ids=\"462006,462007,462005\"]\r\n ","post_title":"Abu Dhabi: lo scalo cambia nome e diventa Zayed International Airport","post_date":"2024-02-22T09:15:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708593352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Val Gardena, o Grödnertal se si usa la denominazione in lingua tedesca, è senza ombra di dubbio una delle valli più note di tutto il territorio altoatesino. Qui ogni anno il flusso turistico è impressionante; le stagioni di punta sono quella estiva e quella invernale, ma anche la primavera e l’autunno sono due periodi bellissimi per ammirare questa zona che ha la fortuna di poter vantare molte bellezze naturali, ma anche incantevoli paesi come Ortisei, Selva di Val Gardena e Santa Cristina, tre località bagnate dal Rio Gardena che percorre questa splendida valle.\r\n\r\nOra, per quanto qualsiasi periodo dell’anno possa offrire al visitatore qualcosa di altamente suggestivo, ci troviamo nel pieno della stagione invernale ed è quindi delle possibilità che si hanno a disposizione in questo periodo che vogliamo parlarvi, ma prima di farlo vogliamo spassionatamente suggerirvi di prenotare la vostra settimana bianca in questo hotel in Val Gardena con mezza pensione, l’Hotel La Perla, una struttura 4 stelle nel cuore delle Dolomiti, nella splendida località di Ortisei e gestita da più di 50 anni dalla famiglia Kelder (l’inaugurazione risale al 26 dicembre 1963).\r\n\r\nOggi gli ospiti dell'hotel hanno a disposizione numerosi servizi di alto livello: piscine, saune, area fitness, idromassaggio zone per il relax e tanto altro. Per di più, nel corso della stagione invernale l’hotel regala ai suoi ospiti il Dolomiti Explorer, un pacchetto che prevede la possibilità, dal lunedì al venerdì, di conoscere un’area sciistica del comprensorio Dolomiti Superski in compagnia di uno dei maestri di sci della scuola di Ortisei. Altre opportunità sono il pacchetto gratuito “sci service” (bus navetta, acquisto dello skipass in hotel, noleggio sci, deposito sci ecc.), il pacchetto “Val Gardena Active” e il Floc Shuttle Service dedicato ai bambini, ovvero il servizio navetta dall’hotel fino alla scuola sciistica di Ortisei.\r\nL’inverno in Val Gardena: dallo sci alle escursioni con le ciaspole\r\nPerché scegliere la Val Gardena per una vacanza invernale? Presto detto, perché qui avrete a disposizione una delle aree sciistiche più belle del territorio dolomitico, ovvero la zona Val Gardena/Alpe di Siusi appartenente all’associazione Dolomiti Superski.\r\n\r\nPer chi pratica lo sci alpino ci sono piste per tutti i gusti per un totale di circa 180 km. Le piste rosse (media difficoltà) sono circa 110 km, quelle più facili, le piste blu, sono circa 52 km, mentre i rimanenti 18 km sono di piste nere, quelle adatte agli sciatori più esperti, come per esempio “La Ria” (espressione che in ladino gardenese significa “la difficile”, “la cattiva”); è stata inaugurata da pochi anni e ha pendenze fino al 52%. Da non perdere ci sono poi le cosiddette “Legendary 8”, bellissime piste ricche di storia.\r\n\r\nGrande divertimento anche per gli snowboarder in Val Gardena grazie al Funpark Sassolungo-Val Gardena e allo Snowpark Sassolungo-Val Gardena.\r\n\r\nPer quanto riguarda i più piccoli, a Ortisei si trova lo Snowpark Furdenan, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16.\r\n\r\nUn divertimento alternativo lo si può trovare a monte della funicolare Resciesa a Ortisei, da qui parte infatti una bellissima pista da slittino lunga circa 3 km.\r\n\r\nSe invece siete dei fondisti, potete recarvi nella vicina Santa Cristina, presso il Centro di Fondo Monte Pana. Qui troverete possibilità per tutti, dal principiante all’esperto.\r\n\r\nIn Val Gardena, infine, sono moltissime le possibilità per praticare entusiasmanti escursioni con le ciaspole.\r\n\r\n ","post_title":"Val Gardena: perché sceglierla per una vacanza invernale?","post_date":"2024-02-20T11:36:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":["alpe-di-siusi-alto-adige","grodnertal","ortisei","sci-alpino-val-gardena","sci-val-gardena","sciare-nella-val-gardena","selva-di-val-gardena-e-santa-cristina","settimana-bianca-val-gardena","vacanze-invernali-alpe-di-siusi","vacanze-invernali-in-val-gardena","vacanze-sulla-neve-in-val-gardena","val-gardena"],"post_tag_name":["alpe di siusi alto adige","Grödnertal","Ortisei","sci alpino val gardena","sci Val Gardena","sciare nella Val Gardena","Selva di Val Gardena e Santa Cristina","settimana bianca Val Gardena","vacanze invernali alpe di siusi","vacanze invernali in val gardena","vacanze sulla neve in Val Gardena","val gardena"]},"sort":[1708429010000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461390","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea amplia la flotta con l'ingresso di tre Airbus A320, che porteranno il totale aeromobili operativi a quota 44, di cui 20 Airbus A319 e 24 A320. I tre nuovi velivoli, dotati di motori Cfm e di una capacità di 180 passeggeri, entreranno in servizio ad aprile, con l'inizio della stagione estiva.\r\n\r\n«Solo l'anno scorso Volotea ha trasportato più di 10 milioni di passeggeri su quasi 70.000 voli, con un tasso di occupazione medio del 92% per i nostri voli di linea - ha sottolineato Stephen Rapp, chief financial officer del vettore spagnolo -. Con un fatturato di circa 700 milioni di euro e margini finanziari storici per un'azienda attiva da poco più di dieci anni, la previsione per quest'anno è di continuare a crescere e aumentare la nostra capacità del 15%. Con questi nuovi aeromobili ci prepariamo ad affrontare la stagione estiva, tradizionalmente il periodo di maggior traffico per la compagnia. Inoltre, il modello Airbus A320, più moderno ed efficiente, ci permetterà di migliorare la nostra competitività e di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni, garantendo comunque ai nostri clienti il miglior servizio».\r\n\r\nNel 2024, la compagnia prevede di offrire tra i 12,5 e i 13 milioni di posti, di trasportare quasi 12 milioni di passeggeri e di operare circa 80.000 voli, il tutto con un organico che raggiungerà le 2.000 unità entro la fine dell'anno. Volotea collega più di 110 aeroporti in Europa - con i suoi mercati principali in Francia, Italia e Spagna - e ha basi in 21 città europee di piccole e medie dimensioni: Asturie, Atene, Bari, Bilbao, Bordeaux, Brest, Cagliari, Firenze, Amburgo, Lille, Lione, Lourdes, Marsiglia, Nantes, Napoli, Olbia, Palermo, Strasburgo, Tolosa, Venezia e Verona. Le basi di Bari e di Brest, città della Bretagna francese, verranno inaugurate proprio nel 2024.\r\n\r\n \r\n\r\nA partire dal 2021, Volotea ha avviato il rinnovo della propria flotta, passando dal Boeing 717 agli Airbus A319 e A320. Il passaggio a una flotta interamente composta da Airbus, in grado di offrire una maggiore efficienza del carburante per passeggero-chilometro, consente al vettore di impiegare pratiche operative più sostenibili, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni.","post_title":"Volotea: in flotta da aprile altri tre A320. Nel mirino quasi 12 mln di passeggeri per il 2024","post_date":"2024-02-13T12:39:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1707827976000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" La Liguria presenta  le campagne di promozione e comunicazione per la prima parte del 2024 che arriveranno fino a fine luglio, con la prevista riapertura della Via dell’Amore. Il sentiero patrimonio Unesco simbolo delle Cinque Terre e della Liguria nel mondo tornerà fruibile dopo anni di chiusura e importanti lavori di recupero e messa in sicurezza.\r\n\r\n«C’è voglia di Italia e c’è grande voglia di Liguria - spiega il presidente della regione Liguria Giovanni Toti -, una regione i cui indicatori stanno tutti crescendo. Nel 2023 è fortemente aumentato il turismo straniero, mentre gli italiani sono ben presenti ormai da qualche stagione. Quest’anno sarà straordinario, con la riapertura della storica Via dell’Amore, dopo tanti anni di chiusura e un lavoro complesso anche da un punto di vista ingegneristico. Quest’estate quindi riapriremo al turismo uno dei simboli della Liguria a cui è dedicata anche la nostra cartolina istituzionale al Festival di Sanremo. In questi anni è cresciuto un turismo sempre più destagionalizzato, che fa della Liguria una meta ambita non solo per il suo mare, il più bello d’Italia, ma anche per la sua arte, per i suoi parchi, per il suo outdoor, per cui siamo tra i leader del Paese, senza dimenticare il traino fondamentale del nostro agroalimentare con un boom di vendite dei nostri prodotti, dal pesto al vino. Tutto si incrocia con quella nautica da diporto per cui la Liguria è diventata, con il suo Salone Nautico, i suoi porti e i suoi cantieri, la capitale mondiale. La Liguria è un modello di sviluppo integrato che ci sta dando tante soddisfazioni e le sta dando ai liguri visto che l’occupazione è ai massimi di tutti i tempi».\r\n\r\n«Dopo essere stati ad Utrecht e a Madrid a gennaio, proseguiamo le campagne promozionali del 2024 con la nostra presenza ad un'altra importantissima fiera internazionale come la Bit di Milano – dice Augusto Sartori, assessore regionale al Turismo -. Il nostro obiettivo è confermare e, perché no, migliorare l'ottimo risultato conseguito dalla Liguria nel corso del 2023. Per la prima volta in assoluto abbiamo avuto in un anno oltre 16 milioni di presenze turistiche con una crescita del 3,5% rispetto al 2022, di questi è stata notevole la presenza di turisti stranieri pari a 7,2 milioni, +9,4% sull'anno precedente. Confermato che i lombardi (3,2 milioni) e i piemontesi (2,7 milioni) sono stati i turisti più numerosi e che ai primi posti tra gli stranieri abbiamo avuto sempre i tedeschi (1,5 milioni, +5,5%) e francesi (1 milione, +4%), sono da segnalare delle interessanti novità. Notevole, ad esempio, è stata la crescita dei turisti statunitensi (+25%) che hanno raggiunto quota 540 mila, dei canadesi (+40%, pari a 110 mila) e degli australiani cresciuti addirittura del 157% con 150 mila presenze nel 2023. Segnalo anche il ritorno, dopo anni di calo post Brexit, dei turisti britannici che sono stati 265 mila per un incremento del 13%. Abbiamo infine registrato anche presenze in forte crescita percentuale di turisti provenienti dalla Cina (+101%), dal Giappone (+64%), dalla Corea del Sud (+73,5%) e dall'India (+35,8%). Questi ultimi sono mercati 'nuovi' per la Liguria nei quali abbiamo messo in preventivo di andare a promuovere il brand Liguria».\r\n\r\n ","post_title":"La Liguria presenta le campagne di promozione e comunicazione","post_date":"2024-02-13T11:11:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1707822662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460231","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con ben 10 milioni di iscritti CartaFreccia si conferma il primo programma di fidelizzazione nel settore dei trasporti in Italia, per numero di clienti.\r\nNegli ultimi cinque anni sono stati emessi più di 110 milioni di biglietti sulle Frecce per far viaggiare i soci del programma dedicato ai clienti Frecciarossa di Trenitalia e sono stati erogati più di 5 miliardi di punti. I soci hanno percorso 30 miliardi di chilometri, equivalenti a 5 viaggi andata e ritorno tra la Terra e il pianeta Urano.\r\nPer celebrare il traguardo dei 10 milioni di iscritti, CartaFreccia lancia alcune novità: “CartaFreccia Platino Infinito” e un concorso dedicato ai soci. La “CartaFreccia Platino Infinito” verrà conferita a tutti coloro che sono soci “Platino” da 10 anni consecutivi e, oltre a garantire una serie di benefici extra, rappresenta il riconoscimento per la fiducia dimostrata verso Frecciarossa. Solo nell’ultimo anno, infatti, i Soci Platino ai quali verrà riconosciuto il nuovo status hanno effettuato circa 90.000 viaggi sulle Frecce e hanno percorso 37 milioni di chilometri.\r\nIl 1° febbraio, inoltre, partirà il concorso “Ripartiamo da 10”, dedicato a tutti i Soci CartaFreccia che consentirà di vincere ogni giorno buoni sconto e carte regalo Trenitalia, oltre all’estrazione di 10 premi finali che prevedono un soggiorno in una delle principali città italiane servite da Frecciarossa.\r\n“Abbiamo ritenuto doveroso non soltanto celebrare questo traguardo con una serie di iniziative dedicate, ma soprattutto condividere questo risultato con i nostri soci, i veri protagonisti del Programma CartaFreccia, che si appresta a dare avvio ad una fase di rinnovamento, in collaborazione con i suoi partner commerciali, per diventare sempre di più il programma fedeltà di riferimento dei viaggiatori in Italia”  dichiara Mario Alovisi, direttore marketing di Trenitalia.","post_title":"La CartaFreccia di Trenitalia raggiunge i 10 milioni di iscritti e festeggia con alcune novità","post_date":"2024-01-29T09:30:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1706520646000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460130","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nSaldo positivo per la stagione 2023 delle Bahamas che alla fine dello scorso novembre hanno registrato 8.645.374 arrivi (aerei e marittimi) internazionali, pari ad una crescita del 41,8% rispetto al periodo corrispondente del 2022. \r\nIn particolare, gli arrivi italiani relativi al periodo gennaio-dicembre 2023 hanno fatto segnare un incremento del 25% rispetto agli stessi mesi del 2022 (dati parziali).\r\nTutte le isole - Nassau/Paradise Island, l’isola di Grand Bahama e le Out Islands - hanno registrato arrivi aerei e marittimi stranieri complessivi da record durante i primi undici mesi del 2023, con Bimini che guida la crescita complessiva delle Out Island attestandosi ad un +110% rispetto al 2022 e addirittura al +925% rispetto al 2019.\r\nOltre alla partecipazione alla Welcome Travel Group Convention i prossimi 4, 5 e 6 febbraio presso la Fiera di Milano, Padiglione 4, stand A111, la general manager Maria Grazia Marino è stata e sarà impegnata in diverse iniziative promozionali organizzate in co-marketing con operatori e compagnie aeree in tutta Italia. Nello specifico, l’anno è stato inaugurato con un webinar destinato alle agenzie di viaggio di Going; esperienza molto positiva che verrà ripetuta – questa volta con presenza live – a Napoli, in occasione della Bmt del prossimo marzo.\r\nDestinatari della formazione, organizzata a Monza in collaborazione con Gastaldi Holidays il prossimo primo febbraio, sempre gli agenti di viaggio; un secondo appuntamento si terrà a Napoli nel mese di marzo.\r\nIl trade ancora protagonista a serie di un’operazione congiunta dell’ente con Air Canada, ad incentivazione delle combinate Canada-Bahamas, favorite dai collegamenti aerei dall’Italia della compagnia di bandiera verso i principali aeroporti canadesi e da Montreal e Toronto verso la capitale Nassau.\r\nSi tratta di una promozione – attiva dal 12 febbraio fino al 30 aprile – che premierà con un fam trip in Canada e alle Bahamas, le prime 5 agenzie di viaggio che venderanno 4 pacchetti comprensivi di entrambe le destinazioni (almeno 4 pernottamenti alle Bahamas per due persone) e di voli Air Canada.\r\nL’operazione congiunta prevede anche un roadshow di 4 tappe il prossimo febbraio: il 12 febbraio, i rappresentanti del Ministero del Turismo, Investimenti e Aviazione delle Bahamas ed Air Canada incontreranno le agenzie di Torino, il 13 saranno a Milano, il 14 febbraio a Roma e, infine, si conclude il giorno 15 a Bari. Il mese di febbraio prevede inoltre il lancio del sito e-learning in italiano bahamasagents.com/it che fornisce una formazione approfondita sulla destinazione.","post_title":"Bahamas: gli arrivi italiani crescono del +25%. Raffica di iniziative per il trade","post_date":"2024-01-25T14:56:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1706194565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460104","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air sconta le conseguenze del conflitto in Medio Oriente nei risultati del trimestre ottobre-dicembre 2023, nonché delle difficoltà legate al grounding di alcuni aeromobili. La low cost ha infatti registrato un aumento del 16% delle perdite operative, che salgono a 180,4 milioni di euro rispetto ai 155,5 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.\r\n\r\nI ricavi si sono attestati a 1,06 miliardi di euro mentre il traffico passeggeri ha riportato la cifra record di 15,1 milioni, rispetto ai 12,4 milioni dell'analogo trimestre dello scorso esercizio. La compagnia aerea ha dichiarato che riprenderà alcuni voli per Tel Aviv a partire da marzo, dopo aver sospeso le operazioni verso Israele in seguito all'inizio della guerra in ottobre. Il vettore ha dichiarato che la sua performance finanziaria nel terzo trimestre è stata \"materialmente influenzata dalla sospensione e dalla riallocazione della capacità destinata a Israele\".\r\n\r\n«Nel terzo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita della capacità leader del settore, in vista del previsto fermo degli aeromobili nel quarto trimestre, quando i motori Gtf saranno rimossi per le ispezioni obbligatorie - ha dichiarato Jozsef Váradi, chief executive officer di Wizz Air - (...) L'inizio del quarto trimestre è stato positivo. Rimaniamo impegnati in un'efficace gestione dei costi, nell'utilizzo degli asset e nella produttività, tutti elementi fondamentali per il futuro e siamo fiduciosi nella nostra capacità di gestire questi elementi».\r\n\r\nConfermata la guidance dell’utile netto per l'intero esercizio 202, compresa tra i 350 e i 400 milioni di euro.","post_title":"Wizz Air sconta l'impatto del conflitto mediorientale e aumenta le perdite del trimestre","post_date":"2024-01-25T12:49:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1706186955000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"459479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ultimo trimestre dell'anno da tutto esaurito per Caboverdetime, che prosegue il momento più che positivo già registrato in estate, quando l'operatore bresciano ha messo a segno un’importante crescita di fatturato e marginalità sia a luglio, sia ad agosto (+23% e +10%, nonché +298% e +76% rispettivamente rispetto al 2022). \"Dopo una breve flessione nel flusso delle prenotazioni tra metà e fine dicembre, siamo tornati presto a registrare un forte aumento della domanda per le partenze di gennaio e febbraio\", spiega Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite del to specializzato su Capo Verde e in particolare sull’isola di Sal.\r\n\r\nIl to punta ora a confermare la crescita delle performance dell’inverno e a consolidare l’occupazione estiva sui livelli dello scorso anno. \"La forte competitività della nostra offerta rispetto al mare Italia ci permette peraltro di essere una tra le prime scelte per le ferie estive dei nostri connazionali\". Sull’isola di Sal procedono intanto anche i progetti immobiliari del gruppo Stefanina, a cui appartiene Caboverdetime: dall’Avenida Suite, complesso di 110 appartamenti, all’Halos Eco Hotel da 210 camere, sino al parco acquatico Halos Acqua Park. \r\n\r\nTutte iniziative che si andranno ad aggiungere agli indirizzi di proprietà già esistenti, che includono l’Halos Casa Resort (gemello dell’Avenida Suite) e il Sobrado Boutique Hotel. \"Stiamo anche sviluppando un sistema integrato per la commercializzazione delle nostre strutture sull’isola (immobiliari e non), che presenteremo a breve – conclude Dusi -. Tra pochissimo lanceremo inoltre il nuovo sito: una piattaforma più completa e performante rispetto a quella precedente, con nuovi contenuti, che ci auguriamo possa essere punto di riferimento anche informativo per i clienti e i curiosi alla scoperta delle isole di Capo Verde\".","post_title":"Caboverdetime chiude il 2023 con il vento in poppa. E per il 2024 in arrivo un nuovo sito","post_date":"2024-01-16T11:16:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1705403761000]}]}}

Lascia un commento