5 February 2026

Viking Honir, in arrivo la centesima nave del gruppo

Viking ha dato il nome alla sua centesima nave, la Viking HonirEra una delle nove navi fluviali che Viking ha accolto nella sua flotta il 21 ottobre, con cerimonie in sei paesi e tre continenti. La compagnia ora conta oltre 100 navi tra le sue categorie fluviali, oceaniche e da spedizione

E la crescita continua, con 35 navi fluviali Viking e 14 navi oceaniche. in cantiere. «Abbiamo un portafoglio ordini importante» ha affermato il ceo e presidente Torstein Hagen in un intervento riportato da TravelWeekly.

«Al 21 settembre – ha affermato Hagen – Viking ha già venduto il 64% della sua capacità per il 2026. Quindi siamo molto fiduciosi nell’intero programma di investimenti. Abbiamo bisogno di più navi».

«Credo che sui fiumi il nostro tasso di crescita abbia risposto alla domanda – ha aggiunto -. Sugli oceani, ritengo che il nostro tasso di incremento sia superiore alla domanda di crociere oceaniche, ma non a quella dei veri viaggiatori».

Il focus della compagnia

Il focus della compagnia resta concentrato sull’Europa centrale, e Hagen ha affermato che Viking controlla o ha accesso prioritario a 110 stazioni di attracco in Europa. Ma Viking sta investendo anche extraeuropa. Delle nove navi annunciate, due opereranno in Vietnam e due in Egitto, dove Viking prevede di avere 12 navi entro il 2027. E due ulteriori unità entreranno presto in servizio in India

La centesima nave, battezzata a Basilea,  la Viking Honir,  effettuerà crociere sul Reno e sul Danubio. Madrina dell’Honir è stata Michele Saegesser, che si è dimessa all’inizio di quest’anno dall’incarico di vicepresidente delle vendite e dei conti nazionali di Viking, ma è tornata come vicepresidente dello sviluppo commerciale e della formazione.

Al momento di battezzare l’Honir, Saegesser ha esclamato: «Che i vostri passeggeri, l’equipaggio e gli agenti di viaggio siano sempre al sicur».

 

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Il prodotto è sviluppato da travel designer multilingua e realizzato attraverso una rete selezionata di partner e fornitori, con servizi di conciergerie à la carte e un controllo diretto della qualità lungo tutte le fasi del viaggio. La distribuzione avviene prevalentemente in ambito b2b, attraverso accordi con i principali tour operator e consorzi internazionali, attività di rappresentanza commerciale sui mercati chiave e la presenza su selezionati marketplace b2b dedicati all’incoming di alta gamma. I mercati internazionali La stagione 2026 si inserisce in un contesto di domanda internazionale solida e diversificata, trainata dal Canada – che oggi rappresenta circa il 38% del totale – e sostenuta dai mercati di Irlanda, Stati Uniti, America Latina, Australia e Nuova Zelanda. I visitatori oltreoceanici - a differenza del limitato impatto degli ospiti dell’Europa continentale, del Regno Unito e del mercato domestico – sono il principale motore della costante innovazione del prodotto. 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Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.\r\n\r\n«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. 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