4 dicembre 2025 09:25

Il ministro del turismo Daniela Santanchè
Santanchè: “Ottime performance per il turismo dei mesi spalla è segno di settore sempre più destagionalizzato e Italia attrattiva in ogni momento dell’anno”.
A novembre 2025, l’Italia supera la Grecia e la Spagna per tasso di saturazione ota e tariffa media, rispettivamente a quota 46,7% (+5% su novembre 2024) e 122,80 euro.
Un dato che fa da raccordo tra il 53,5% di saturazione ota registrato a ottobre (+5,7% su ottobre 2024) e il 37,4% di dicembre. Un numero, soprattutto, che sottolinea l’ottima prestazione dei “mesi spalla”: anche settembre, infatti, era andato molto bene, totalizzando 14,8 milioni di arrivi (+1,09% su settembre 2024) e superando i 52,4 milioni di presenze (+3,66%), con una permanenza media di 3,5 notti per soggiorno (Istat).
Sotto i riflettori, in particolare, la componente internazionale, in aumento degli arrivi del +2,94% e delle presenze del +5,48% rispetto allo stesso mese del 2024 (Istat), e il traffico aereo che ha superato i 22,3 milioni di passeggeri (+2,4% sul 2024) (Assaeroporti).
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[post_content] => La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.
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Il ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.
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Collado ha anche spiegato che l'occupazione alberghiera ha superato il 71% durante tutto l'anno.
«Vale la pena notare che, nonostante tutte le sfide poste dalla situazione internazionale, il turismo dominicano ha registrato la maggiore crescita della sua storia» ha evidenziato il ministro.
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[post_content] => L'imposta di soggiorno continua a crescere in valore e diffusione, e con le nuove disposizioni una quota del maggior incasso sarà destinata anche al bilancio dello Stato. Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale Jfc, nel 2026 gli incassi complessivi a livello nazionale dovrebbero superare quota 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto al 2025. L'incremento è legato sia all'aumento delle tariffe approvato da alcuni enti locali, sia all'estensione del tributo a nuovi comuni.
Le misure introdotte dal Decreto Anticipi e dalla Legge di Bilancio 2026, da un lato hanno dato la possibilità ai comuni di valutare l'aumento dell'imposta, dall'altro hanno riservato allo Stato una quota del maggior gettito generato dagli incrementi.
Il primo effetto della nuova normativa interessa i territori collegati ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Il Decreto Anticipi ha consentito agli enti locali situati entro 30 chilometri dalle sedi olimpiche di incrementarla di massimo di 5 euro, stabilendo che il 50% del maggior gettito confluisca nel bilancio statale.
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Giuseppe Aloe
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[post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.
Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.
Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.
Le previsioni e gli investimenti per il 2026
Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.
Una nuova governance
Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.
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Con investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.
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[post_content] => Robin Mack è il nuovo managing director di Tourism Australia: con oltre un decennio di esperienza nell'ente, Mack è stato responsabile della supervisione della strategia e delle operazioni in 16 mercati internazionali, gestendo al contempo lo sviluppo commerciale e partnership e la crescita del mercato. Oltre ad essere stato alla guida di Business Events Australia.
«A seguito di un approfondito processo di selezione, siamo lieti di nominare Robin Mack che vanta una comprovata esperienza nel settore turistico e apporta una ricchezza di prospettive ed esperienze acquisite in molteplici ambiti e ruoli nel settore - ha commentato Penny Fowler, Tourism Australia Chair -. Nel corso dei suoi 13 anni in Tourism Australia, Robin ha dimostrato la capacità di sviluppare strategie volte a creare una domanda internazionale sostenibile per i viaggi in Australia. Questa nuova fase di crescita del turismo australiano è di notevole importanza; ci avviciniamo a un decennio di grandi eventi sportivi di rilievo, che culmineranno con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Brisbane 2032».
L’importanza dell’Asia come mercato chiave per i visitatori è in costante aumento e l’Australia svolge un ruolo di primo piano nella creazione di esperienze turistiche sostenibili e legate ai First Nations».
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Il turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.
Ad aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.
Le cinque sessioni
Il programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.
Il primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.
Seguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.
Il tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.
Il confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.
L’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.
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(Enzo Scudieri)
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Glamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.
Non un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.
«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour.
Il programma
Ogni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane.
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[post_content] => Il ministero del turismo ha assegnato oltre un milione di euro del Funt a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica. L’investimento complessivo dei 9 progetti presentati al ministero del Turismo dal settore Politiche turistiche è di oltre 2 milioni di euro e il contributo Funt ottenuto è pari a 1,059 milioni di euro.
Parco delle Cinque Terre
Dal Funt 400 mila euro per implementare il portale di gestione dei flussi dei visitatori attraverso una gestione centralizzata delle aree più attrattive al fine di mettere in condizione il visitatore di scegliere i giorni e fasce orarie in cui il flusso turistico non raggiunge valori di sovraffollamento. Più nel dettaglio saranno installati dispositivi di conteggio e videocamere dislocate nel parco e utilizzate tecnologie di 'machine learning' per prevedere il numero di visitatori. Il sistema sarà interfacciato con i contapersone già installati sulla rete sentieristica del parco e col sistema di vendite delle carte multiservizio del parco e interagirà con i dati di tutta la mobilità afferente al territorio (crociere, bus, auto, traghetti, ecc.).
Parco Alpi liguri
Dal Funt 20.500 euro per la messa in sicurezza del sentiero delle cascate dell’Arroscia nel comune di Mendatica e 130.000 euro per la completa fruizione del Sentiero degli Alpini nel comune di Pigna danneggiati dalle alluvioni e dalle frane degli anni scorsi.
Parco dell’Antola
Dal Funt 189 mila euro per il finanziamento destinato alla promozione e alla valorizzazione dei centri di fruizione e dei connessi paesaggi naturali e culturali.
Parco di Portofino
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Lieve incremento del numero di visitatori a New York City nel 2025, ma la ripresa è stata ben al di sotto delle aspettative. Secondo le prime stime di un nuovo rapporto pubblicato dalla New York, Nyc Tourism + Conventions, lo scorso anno gli arrivi sono rimasti ancora al di sotto dei livelli massimi raggiunti prima della pandemia.
La città ha registrato 64,7 milioni di visitatori nel 2025, con un aumento marginale dello 0,3% rispetto al 2024. Sebbene tale aumento abbia segnato una continua ripresa, non è riuscito a raggiungere l'obiettivo a lungo perseguito dalla destinazione, di attrarre 67 milioni di turisti e non è riuscito a superare il record storico di 66,6 milioni di visitatori stabilito nel 2019.
I viaggi internazionali sono stati il principale freno alla crescita. Nyc Tourism + Conventions ha indicato “i dazi e la retorica negativa” che aleggiano sui viaggi negli Stati Uniti come i principali fattori che hanno contribuito a un calo di quasi il 5% dei visitatori stranieri rispetto all'anno precedente. Gli arrivi internazionali sono scesi da 12,9 milioni nel 2024 a 12,3 milioni nel 2025, con l'Europa occidentale che ha mostrato una particolare debolezza.
Italia in controtendenza
Diversi dei più grandi mercati esteri di New York hanno registrato cali notevoli. Il numero di visitatori è diminuito drasticamente dal Canada, con un calo del 19%, seguito dalla Germania con il 10% e dalla Francia con il 7%. Messico e Spagna hanno registrato un calo del 5% ciascuno, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 4% e quelli dal Regno Unito del 3%. Solo pochi paesi hanno invertito la tendenza, con modesti aumenti dall'1% al 2% da Italia, Brasile e Australia.
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[post_content] => Transavia France amplia l'operativo estivo 2026 con sei nuovi collegamenti internazionali in partenza da Parigi-Orly, Lione, Montpellier e Marsiglia, accelerando al contempo sul fronte digitale con il lancio del canale WhatsApp “Transavia News” e di un'applicazione mobile che ha già superato il milione di download.
A partire dalla primavera del 2026, Transavia France offrirà per la prima volta voli per Breslavia e Alghero, in partenza da Parigi-Orly, aprendo al contempo nuove rotte in partenza dalle sue basi regionali di Lione, Montpellier e Marsiglia.
In particolare, la Parigi Orly-Alghero prevede due voli a settimana, che decolleranno il 18 aprile 2026; da ricordare che anche Transavia Holland collegherà Alghero da Amsterdam-Schiphol, dal prossimo 6 aprile.
Il collegamento per Breslavia sarà anch'esso operato con 2 voli a settimana, il giovedì e la domenica, a cominciare dal 16 aprile 2026.
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