18 luglio 2025 12:23
Sandals Resorts, insieme a Afc Ajax e alla Sandals Foundation, hanno rinnovato fino a giugno 2028 l’impegno nel programma Future Goals di Curaçao.
L’accordo permetterà a un numero ancora maggiore di studenti di beneficiare di un’iniziativa che utilizza il calcio quale strumento atto ad insegnare la responsabilità ambientale, il lavoro di squadra e la soluzione creativa dei problemi.
A suggello del traguardo, Ajax e Sandals hanno presentato una nuova campagna che cattura lo spirito trasformativo del programma, mettendo in luce la gioia del gioco, la forza dello scopo e la promessa di un futuro più pulito per le nuove generazioni di Curaçao.
Lanciata nel 2022, Future Goals è un’iniziativa unica portata avanti dalla squadra di calcio olandese Afc Ajax, da Sandals Resorts e dalla sua compagine filantropica, la Sandals Foundation. Ad oggi, l’impatto del programma è stato di ampia portata e profondamente significativo. Oltre 1,4 milioni di bottiglie e tappi di plastica sono stati rimossi dalle comunità locali, insieme a oltre 280 metri quadrati di reti da pesca dismesse recuperate dal mare.
Più di 70 porte da calcio sono state realizzate da questi materiali e consegnate alle scuole di Curaçao. Inoltre, attrezzature da calcio sostenibili e kit didattici sono stati distribuiti alla maggior parte delle scuole primarie dell’isola, fornendo agli studenti gli strumenti per imparare, giocare e crescere.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505202
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505211" align="alignright" width="450"] Foto Bussalino[/caption]
Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
Al centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.
Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.
Borghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.
Ogni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.
I cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.
Ad oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.
Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.
[post_title] => Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca
[post_date] => 2026-01-15T13:30:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768483828000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505143
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505144" align="alignleft" width="240"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption]
«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».
Tendenze veloci
L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.
E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.
Buoni risultati
«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».
Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality
[post_date] => 2026-01-15T11:02:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768474949000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504909
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.
[gallery columns="2" ids="504911,504913"]
Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.
Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
BIT Fiera Milano
[post_title] => A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo
[post_date] => 2026-01-14T15:15:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => informazione-pr
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Informazione PR
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768403754000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505129
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_196049" align="alignleft" width="200"] Alessandro Arborio Mella[/caption]
Tappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.
Due le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.
Verso il futuro
«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.
[post_title] => Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione
[post_date] => 2026-01-14T15:04:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768403087000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505110
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504534" align="alignleft" width="270"] Graziano Debellini[/caption]
Th Resorts entra in Fto. L’associazione rafforza così ulteriormente il proprio ruolo di punto di riferimento per la filiera del turismo organizzato, confermandosi una casa comune autorevole, riconosciuta da istituzioni politiche e culturali.
Rappresentanza forte
Graziano Debellini, presidente di Th Resorts, sottolinea: «La nostra adesione a Fto - Confcommercio nasce dalla profonda convinzione che il turismo italiano abbia urgente bisogno di una rappresentanza forte, qualificata e capace di mettere a sistema le differenti competenze della filiera. Entrare in Fto per noi significa partecipare attivamente a un network di professionisti, condividere valori e strategie, e instaurare un dialogo costante con le istituzioni per contribuire concretamente alla crescita e alla competitività del turismo organizzato e del nostro Paese. Siamo orgogliosi di poter portare la nostra esperienza in Federazione, pronti ad affrontare insieme le sfide future di un comparto sempre più strategico per l’Italia».
Franco Gattinoni, presidente di Fto, aggiunge: «In questi anni Fto è cresciuta diventando un’associazione riconosciuta, interlocutore di riferimento per le istituzioni e per tutto il settore del turismo organizzato. L’adesione di un gruppo storico e autorevole come Th Resorts conferma che Fto è uno dei luoghi in cui si costruiscono visione di filiera, qualità, formazione e professionalità con un impatto reale per imprese e mercato. Con piacere annunciamo inoltre la nomina di Graziano Debellini nel consiglio della federazione, scelta che aumenta il valore della nostra governance».
[post_title] => Th Resorts fa il suo ingresso in Fto
[post_date] => 2026-01-14T12:59:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768395565000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505087
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505088" align="alignleft" width="450"] Alessandra Priante e Andrea Varnier[/caption]
Fondazione Milano Cortina 2026 ed Enit hanno firmato un accordo strategico per potenziare la promozione turistica del Paese in vista dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.
Milano Cortina 2026 diventa così il volano per una narrazione rinnovata di un patrimonio storico, culturale e paesaggistico senza eguali, amplificata dalla forza universale dello sport.
“I giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresentano per l’intero sistema Paese un’occasione irripetibile, un’opportunità di crescita e sviluppo sia sociale che economico, con il turismo e lo sport a fare da traino per il territorio. Un simile evento, di portata mondiale, richiama turisti internazionali provenienti da ogni continente - commenta Alessandra Priante, presidente Enit -. Siamo orgogliosi di supportare Milano Cortina 2026, confidando nel successo della manifestazione. Il nostro osservatorio ha notato come negli ultimi anni, gli eventi sportivi siano stati tra i maggiori driver del turismo, crescendo rispetto al passato, attirando turisti anche dall’estero e facendo conoscere le perle del nostro territorio. Siamo certi che sarà un successo per il nostro Paese”
Una partnership che rappresenta un'occasione di grande rilevanza per il racconto dell’Italia. La sponsorizzazione dell’evento apre così a una straordinaria occasione di visibilità internazionale, permettendo di legare Enit, il sistema istituzionale del Ministero del Turismo, il marchio Italia e la piattaforma Italia.it ad alcuni dei principali valori dei Giochi: eccellenza, inclusione, sostenibilità e senso di appartenenza nazionale. In questo contesto, l’Italia viene raccontata non solo come Paese ospitante, ma come destinazione globale, capace di esprimere qualità, visione e attrattività attraverso i canali ufficiali di uno degli eventi più seguiti al mondo.
Andrea Varnier, ceo della Fondazione Milano Cortina 2026: "La partnership tra Milano Cortina 2026 ed ENIT rappresenta un’alleanza strategica per il futuro del turismo nazionale. Insieme, confermiamo che i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano una vetrina globale senza eguali, capace di raccontare un'Italia innovativa, accogliente e profondamente legata alle proprie radici. È un’opportunità unica per consolidare un'immagine positiva dell'Italia nel mondo e generare un’eredità di valore per l’intero Sistema Paese".
[post_title] => Accordo strategico fra Fondazione Milano Cortina 2026 con l'Enit
[post_date] => 2026-01-14T11:15:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768389333000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505076
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505078" align="alignleft" width="450"] Laura Antonioli[/caption]
Welcome Travel Group annuncia il lancio di un nuovo format di programmi di viaggio dedicati alle agenzie Welcome e Geo, nati con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto, migliorare le performance di vendita e consolidare la relazione tra network, agenzie e partner commerciali.
Il progetto prende forma attraverso due declinazioni complementari, “Feel The World” e “Feel The Sea”, sviluppate in collaborazione con alcuni dei principali Partner del Network, oltre ad Alpitour World e Costa Crociere. Due format distinti, ma uniti dalla stessa filosofia: offrire agli agenti una conoscenza diretta, concreta e altamente qualificante, capace di trasformare la conoscenza delle destinazioni e dei prodotti in valore commerciale.
Feel The World accompagna le agenzie del network alla scoperta delle destinazioni più affascinanti e di tendenza della programmazione dei Tour Operator Partner, con un calendario di viaggi che si svilupperà tra gennaio e novembre 2026. Gli agenti avranno l’opportunità di conoscere in modo diretto i plus delle mete, le esperienze distintive e le peculiarità che caratterizzano ogni proposta di viaggio, grazie anche a un accompagnamento qualificato garantito per tutta la durata del programma da rappresentanti dei tour operator partner Organizzatori e del Network.
L’esperienza sul campo diventa così uno strumento strategico per approfondire il prodotto, potenziare il posizionamento dei Partner e costruire nuove opportunità commerciali, oltre che rafforzare le relazioni.
Parallelamente Feel The Sea nasce per valorizzare il mondo delle Crociere da una prospettiva diversa, più immersiva ed esperienziale. Grazie alla collaborazione con Costa Crociere, il programma – attivo tra gennaio e aprile 2026 – consente alle agenzie Welcome e Geo di approfondire le evoluzioni del prodotto crocieristico e di viverne in prima persona le unicità, sia a bordo, sia a terra, con l'obiettivo di arricchire lo storytelling di vendita e offrire al Cliente una consulenza sempre più consapevole e qualificata.
“Con i format ‘Feel The World’ e ‘Feel The Sea’ rinnoviamo il nostro impegno nello sviluppo di iniziative ad alto valore aggiunto dedicate alle Agenzie del Network - commenta Laura Antonioli, responsabile marketing & comunicazione di Welcome Travel - . Crediamo fortemente nella formazione esperienziale, nella qualità delle relazioni con i nostri Partner Commerciali e in una conoscenza sempre più approfondita dei prodotti come leve strategiche per supportare la competitività delle agenzie in un mercato in continua evoluzione”.
[post_title] => Welcome, due format "Feel the world" e "Feel the sea" per conoscere i prodotti
[post_date] => 2026-01-14T10:41:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768387304000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505017
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Malta Tourism Authority - VisitMalta ha scelto Martinengo Communication per guidare le attività pr della destinazione sul mercato italiano. Un incarico che mira a rafforzare la conoscenza e il fascino dell’arcipelago maltese tra i viaggiatori italiani, valorizzandone l’identità e il patrimonio culturale, le meraviglie naturali e le numerose opportunità turistiche lungo tutto l’anno.
Grazie alla profonda conoscenza del settore travel e a una rete consolidata di relazioni con i media, il piano di comunicazione curato da Martinengo Communication racconterà Malta e Gozo attraverso una narrazione innovativa e ispirazionale, capace di parlare a pubblici diversi. Dagli amanti della cultura e della storia, agli appassionati di attività outdoor e natura, dalle famiglie in cerca di relax e genuinità ai giovani alla ricerca di una destinazione dinamica e lifestyle, l’obiettivo è chiaro: rafforzare il posizionamento di Malta come una destinazione di riferimento per il mercato italiano, valorizzandone l’unicità e l’ampia offerta in ogni stagione dell’anno.
[post_title] => VisitMalta sceglie Martinengo per la promozione sul mercato Italia
[post_date] => 2026-01-13T12:02:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768305731000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504938
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.
Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.
Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.
Le previsioni e gli investimenti per il 2026
Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.
Una nuova governance
Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.
«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».
Con investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.
[post_title] => Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026
[post_date] => 2026-01-12T10:42:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => italy-family-hotels
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Italy Family Hotels
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768214540000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "sandals resorts e afc ajax rinnovano il programma future goals per i giovani di curacao"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":113,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1080,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505211\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Foto Bussalino[/caption]\r\n\r\nNasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.\r\n\r\nIl progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.\r\n\r\nI reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.\r\n\r\nAl centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.\r\n\r\nIl progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.\r\n\r\nBorghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.\r\n\r\nOgni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.\r\n\r\nI cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.\r\n\r\nAd oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.\r\n\r\nIl progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.","post_title":"Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca","post_date":"2026-01-15T13:30:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768483828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505144\" align=\"alignleft\" width=\"240\"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption]\r\n«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».\r\n\r\nTendenze veloci\r\nL'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.\r\nE i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.\r\n\r\nBuoni risultati\r\n«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».\r\nIl mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi. \r\n(Alessandra Favaro) ","post_title":"Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality","post_date":"2026-01-15T11:02:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768474949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.\r\nSi scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.\r\nIl cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.\r\n\r\nQuando una serie accende una destinazione\r\nRacconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.\r\nLo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"504911,504913\"]\r\nDallo schermo al marketing territoriale\r\nBIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.\r\nNel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.\r\nAccanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.\r\n\r\nDai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026\r\nUna ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.\r\nMa il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.\r\nAppuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\nBIT Fiera Milano\r\n","post_title":"A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo","post_date":"2026-01-14T15:15:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1768403754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_196049\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Alessandro Arborio Mella[/caption]\r\nTappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.\r\nDue le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.\r\n\r\nVerso il futuro\r\n«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.\r\n","post_title":"Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione","post_date":"2026-01-14T15:04:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768403087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505110","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504534\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Graziano Debellini[/caption]\r\n\r\nTh Resorts entra in Fto. L’associazione rafforza così ulteriormente il proprio ruolo di punto di riferimento per la filiera del turismo organizzato, confermandosi una casa comune autorevole, riconosciuta da istituzioni politiche e culturali.\r\nRappresentanza forte\r\nGraziano Debellini, presidente di Th Resorts, sottolinea: «La nostra adesione a Fto - Confcommercio nasce dalla profonda convinzione che il turismo italiano abbia urgente bisogno di una rappresentanza forte, qualificata e capace di mettere a sistema le differenti competenze della filiera. Entrare in Fto per noi significa partecipare attivamente a un network di professionisti, condividere valori e strategie, e instaurare un dialogo costante con le istituzioni per contribuire concretamente alla crescita e alla competitività del turismo organizzato e del nostro Paese. Siamo orgogliosi di poter portare la nostra esperienza in Federazione, pronti ad affrontare insieme le sfide future di un comparto sempre più strategico per l’Italia».\r\n\r\nFranco Gattinoni, presidente di Fto, aggiunge: «In questi anni Fto è cresciuta diventando un’associazione riconosciuta, interlocutore di riferimento per le istituzioni e per tutto il settore del turismo organizzato. L’adesione di un gruppo storico e autorevole come Th Resorts conferma che Fto è uno dei luoghi in cui si costruiscono visione di filiera, qualità, formazione e professionalità con un impatto reale per imprese e mercato. Con piacere annunciamo inoltre la nomina di Graziano Debellini nel consiglio della federazione, scelta che aumenta il valore della nostra governance».","post_title":"Th Resorts fa il suo ingresso in Fto","post_date":"2026-01-14T12:59:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768395565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505088\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Alessandra Priante e Andrea Varnier[/caption]\r\n\r\nFondazione Milano Cortina 2026 ed Enit hanno firmato un accordo strategico per potenziare la promozione turistica del Paese in vista dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.\r\n\r\nMilano Cortina 2026 diventa così il volano per una narrazione rinnovata di un patrimonio storico, culturale e paesaggistico senza eguali, amplificata dalla forza universale dello sport.\r\n\r\n“I giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresentano per l’intero sistema Paese un’occasione irripetibile, un’opportunità di crescita e sviluppo sia sociale che economico, con il turismo e lo sport a fare da traino per il territorio. Un simile evento, di portata mondiale, richiama turisti internazionali provenienti da ogni continente - commenta Alessandra Priante, presidente Enit -. Siamo orgogliosi di supportare Milano Cortina 2026, confidando nel successo della manifestazione. Il nostro osservatorio ha notato come negli ultimi anni, gli eventi sportivi siano stati tra i maggiori driver del turismo, crescendo rispetto al passato, attirando turisti anche dall’estero e facendo conoscere le perle del nostro territorio. Siamo certi che sarà un successo per il nostro Paese” \r\n\r\nUna partnership che rappresenta un'occasione di grande rilevanza per il racconto dell’Italia. La sponsorizzazione dell’evento apre così a una straordinaria occasione di visibilità internazionale, permettendo di legare Enit, il sistema istituzionale del Ministero del Turismo, il marchio Italia e la piattaforma Italia.it ad alcuni dei principali valori dei Giochi: eccellenza, inclusione, sostenibilità e senso di appartenenza nazionale. In questo contesto, l’Italia viene raccontata non solo come Paese ospitante, ma come destinazione globale, capace di esprimere qualità, visione e attrattività attraverso i canali ufficiali di uno degli eventi più seguiti al mondo.\r\n\r\nAndrea Varnier, ceo della Fondazione Milano Cortina 2026: \"La partnership tra Milano Cortina 2026 ed ENIT rappresenta un’alleanza strategica per il futuro del turismo nazionale. Insieme, confermiamo che i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano una vetrina globale senza eguali, capace di raccontare un'Italia innovativa, accogliente e profondamente legata alle proprie radici. È un’opportunità unica per consolidare un'immagine positiva dell'Italia nel mondo e generare un’eredità di valore per l’intero Sistema Paese\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Accordo strategico fra Fondazione Milano Cortina 2026 con l'Enit","post_date":"2026-01-14T11:15:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768389333000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505078\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Laura Antonioli[/caption]\r\nWelcome Travel Group annuncia il lancio di un nuovo format di programmi di viaggio dedicati alle agenzie Welcome e Geo, nati con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto, migliorare le performance di vendita e consolidare la relazione tra network, agenzie e partner commerciali.\r\n Il progetto prende forma attraverso due declinazioni complementari, “Feel The World” e “Feel The Sea”, sviluppate in collaborazione con alcuni dei principali Partner del Network, oltre ad Alpitour World e Costa Crociere. Due format distinti, ma uniti dalla stessa filosofia: offrire agli agenti una conoscenza diretta, concreta e altamente qualificante, capace di trasformare la conoscenza delle destinazioni e dei prodotti in valore commerciale.\r\nFeel The World accompagna le agenzie del network alla scoperta delle destinazioni più affascinanti e di tendenza della programmazione dei Tour Operator Partner, con un calendario di viaggi che si svilupperà tra gennaio e novembre 2026. Gli agenti avranno l’opportunità di conoscere in modo diretto i plus delle mete, le esperienze distintive e le peculiarità che caratterizzano ogni proposta di viaggio, grazie anche a un accompagnamento qualificato garantito per tutta la durata del programma da rappresentanti dei tour operator partner Organizzatori e del Network.\r\nL’esperienza sul campo diventa così uno strumento strategico per approfondire il prodotto, potenziare il posizionamento dei Partner e costruire nuove opportunità commerciali, oltre che rafforzare le relazioni.\r\n Parallelamente Feel The Sea nasce per valorizzare il mondo delle Crociere da una prospettiva diversa, più immersiva ed esperienziale. Grazie alla collaborazione con Costa Crociere, il programma – attivo tra gennaio e aprile 2026 – consente alle agenzie Welcome e Geo di approfondire le evoluzioni del prodotto crocieristico e di viverne in prima persona le unicità, sia a bordo, sia a terra, con l'obiettivo di arricchire lo storytelling di vendita e offrire al Cliente una consulenza sempre più consapevole e qualificata.\r\n \r\n“Con i format ‘Feel The World’ e ‘Feel The Sea’ rinnoviamo il nostro impegno nello sviluppo di iniziative ad alto valore aggiunto dedicate alle Agenzie del Network - commenta Laura Antonioli, responsabile marketing & comunicazione di Welcome Travel - . Crediamo fortemente nella formazione esperienziale, nella qualità delle relazioni con i nostri Partner Commerciali e in una conoscenza sempre più approfondita dei prodotti come leve strategiche per supportare la competitività delle agenzie in un mercato in continua evoluzione”.","post_title":"Welcome, due format \"Feel the world\" e \"Feel the sea\" per conoscere i prodotti","post_date":"2026-01-14T10:41:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768387304000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505017","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta Tourism Authority - VisitMalta ha scelto Martinengo Communication per guidare le attività pr della destinazione sul mercato italiano. Un incarico che mira a rafforzare la conoscenza e il fascino dell’arcipelago maltese tra i viaggiatori italiani, valorizzandone l’identità e il patrimonio culturale, le meraviglie naturali e le numerose opportunità turistiche lungo tutto l’anno.\r\n\r\nGrazie alla profonda conoscenza del settore travel e a una rete consolidata di relazioni con i media, il piano di comunicazione curato da Martinengo Communication racconterà Malta e Gozo attraverso una narrazione innovativa e ispirazionale, capace di parlare a pubblici diversi. Dagli amanti della cultura e della storia, agli appassionati di attività outdoor e natura, dalle famiglie in cerca di relax e genuinità ai giovani alla ricerca di una destinazione dinamica e lifestyle, l’obiettivo è chiaro: rafforzare il posizionamento di Malta come una destinazione di riferimento per il mercato italiano, valorizzandone l’unicità e l’ampia offerta in ogni stagione dell’anno.","post_title":"VisitMalta sceglie Martinengo per la promozione sul mercato Italia","post_date":"2026-01-13T12:02:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768305731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.\r\n\r\nUn anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.\r\n\r\nSul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.\r\nLe previsioni e gli investimenti per il 2026\r\nPer l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.\r\n\r\nNel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.\r\nUna nuova governance\r\nIl 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.\r\n\r\n«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».\r\n\r\nCon investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.","post_title":"Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026","post_date":"2026-01-12T10:42:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["italy-family-hotels"],"post_tag_name":["Italy Family Hotels"]},"sort":[1768214540000]}]}}