9 August 2026

Riaprirà ad aprile l’hotel La Palma di Capri, primo indirizzo italiano della Oetker Collection

Aprirà i propri battenti il prossimo aprile il primo indirizzo italiano della Oetker Collection: costruita nel 1882, La Palma è il più antico hotel dell’isola; acquisito dai Reuben Brothers è stato completamente ristrutturato grazie anche all’opera dell’interior designer Francis Sultana. Situato a pochi passi dalla leggendaria Piazzetta, l’hotel La Palma offrirà tra le altre cose un ristorante e un bar sulla terrazza, un beach club, una nuova piscina, una spa, un fitness centre e tre boutique. La ristorazione sarà curata da chef Gennaro Esposito. Durante il restauro il numero delle camere è stato inoltre radicalmente ridotto da 80 a 50: tutte avranno un balcone o una terrazza, incluse le 18 suite.

“Non riesco a pensare a nulla di più eccitante di aprire un hotel in una delle destinazioni più belle e glamour del mondo – sottolinea il ceo della Oetker Collection, Timo Gruenert -. Il nuovo hotel La Palma sarà un omaggio alla Dolce vita e al suo forte legame con quest’isola. Abbiamo reinvitato l’albergo per renderlo il nuovo epicentro sociale di Capri, senza dimenticare, come per tutti i nostri alberghi, l’impegno nel creare un’ospitalità senza tempo, connotata da un forte senso di famiglia e gentilezza genuina”.

L’hotel La Palma nasce come locanda Pagano, nome che richiama alla memoria il primo proprietario, il notaio Giuseppe Pagano, famoso per avere ospitato nella sua villa privata artisti, poeti, scrittori, pittori e musicisti che, per ricambiare l’ospitalità, hanno lasciato i segni indelebili del loro passaggio dipingendo le pareti, componendo
poemi, suonando e cantando in quello che era conosciuto come l’hotel degli artisti. E proprio il foyer della struttura rinnovata è una sorta manifesto pensato per rendere omaggio all’hotel degli artisti: i soffitti affrescati da Roberto Ruspoli attirano in particolare da subito l’attenzione, così come i colori sui toni del blu, verde e turchese che incorniciano gli interni e rendono gli spazi ampi e ariosi.

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In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».\r\n\r\nL'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.\r\nLe novità\r\n«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».\r\n\r\nIl restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.\r\n\r\nIl rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. 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