20 April 2026

Turkish Airlines rinsalda la partnership con Airbus e Rolls-Royce

Turkish Airlines rinsalda la collaborazione con Rolls-Royce ed Airbus, dopo che nel dicembre 2023 è stato siglato lo storico ordine di 150 aeromobili A321 e 80 velivoli della famiglia A350.

Durante un evento a Istanbul è stato presentato anche lo Strategic Türkiye Enhanced Programme (Step), creato da Airbus, Turkish Airlines e dalle aziende aerospaziali turche per sviluppare ulteriormente l’industria aerospaziale del Paese, in linea con il piano di crescita strategica a lungo termine di Turkish Airlines e creare un valore economico esponenziale nei prossimi 15 anni.

Il recente ordine di aeromobili posiziona la compagnia di bandiera tuca come il più grande operatore al mondo del motore Trent XWB di Rolls-Royce. 

«Il lancio dello Strategic Türkiye Enhanced Programme con Airbus testimonia l’approfondimento della nostra collaborazione con il costruttore di aerei – ha dichiarato il presidente del Consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo di Turkish Airlines, Ahmet Bolat-. Visti i rapidi progressi della tecnologia, oggi inizia il nostro impegno per aiutare le aziende aeronautiche turche a diventare fornitori potenziali, allineandosi strettamente con gli obiettivi strategici di Airbus e con i loro nuovi settori di attività. Siamo inoltre lieti di rafforzare ulteriormente il nostro rapporto con Rolls-Royce. Unendo le forze con i giganti della produzione, sottolineiamo il nostro impegno verso l’eccellenza e l’ulteriore sviluppo delle capacità aerospaziali della Turchia».

La Turchia è parte integrante della catena di fornitura di Airbus da oltre 20 anni e oggi ogni aeromobile commerciale Airbus, dall’A220 all’A350, include parti fornite dalla Turchia. Direttamente e indirettamente, oltre 3.500 posti di lavoro turchi nel settore aeronautico sono sostenuti da Airbus. Alla fine del 2023, l’importo totale accumulato da Airbus in Turchia avrà superato i 4 miliardi di dollari. Inoltre, la collaborazione ventennale ha creato un patrimonio di competenze, progressi tecnologici e una forza lavoro altamente qualificata nel settore aerospaziale turco.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512119 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512120" align="alignleft" width="300"] Giancarlo Brunamonti[/caption] Orientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività. Partendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri. Bhutan e Marocco «E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi». In pipeline per TravelGateway anche la rappresentanza di altre dmc, che si trovano in aree del mondo dall'elevato potenziale turistico come la Turchia o il Kenya. «Siamo alla costante ricerca di partner giusti per poter contribuire al loro corretto posizionamento di immagine sul nostro mercato .- spiega Brunamonti -. L'obiettivo è quello di aiutarli anche nella scelta dei prodotti da proporre, aiutandoli a creare un'immagine forte e distintiva». La nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».   [post_title] => TravelGateway, Brunamonti: «Siamo il ponte fra dmc e mercato italiano» [post_date] => 2026-04-17T13:55:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776434136000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso. L'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan. La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea. "L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.” FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili. Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale. [post_title] => FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan [post_date] => 2026-04-17T12:42:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776429727000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512045 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D).  L'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione. La collaborazione permetterà, una volta che sarà completata l’implementazione tecnica, di incrementare la connettività via Roma Fiumicino verso le destinazioni italiane ed europee del network di Ita Airways, quali Milano Linate, Catania, Palermo, Brindisi, Trieste, Genova, Reggio Calabria, Francoforte, Parigi, Londra, Zurigo, Tirana, Amsterdam, offrendo nuovi itinerari anche attraverso gli hub di Madrid e Barcellona verso destinazioni come Murcia, Asturias e Vitoria, operate da Volotea. Allo stesso tempo, l'accordo rafforza la visibilità commerciale di Volotea in nuovi mercati europei e consente a Ita Airways di ampliare la propria offerta includendo destinazioni servite dal network del vettore low-cost. Tra queste figurano città come Asturias, Bilbao, Bordeaux, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo, con ulteriori opportunità di collegamento grazie alle connessioni via Spagna. “Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.” “Con l’accordo di codeshare con Volotea, partner di grande affidabilità, ampliamo ulteriormente le opportunità di viaggio per i nostri clienti - ha sottolineato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - migliorando la connettività da e verso Roma Fiumicino e rendendo più semplice raggiungere numerose destinazioni in Italia e in Europa con un unico biglietto". [post_title] => Ita Airways e Volotea: operativo il nuovo accordo di codeshare bilaterale [post_date] => 2026-04-17T10:25:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776421554000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile. La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines. Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati. La First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco. Gli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato. Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio. Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West. Il piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network. [gallery ids="512028,512029,512031,512032,512034,512030"]   [post_title] => Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon [post_date] => 2026-04-17T09:26:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418000000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511996 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il volo diretto Parigi-Seychelles operato da Air Seychelles in collaborazione con Etihad Airways sarà prolungato fino al 30 giugno 2026, in risposta alla forte domanda da parte del mercato europeo. Lanciata inizialmente come operazione stagionale, la rotta tra Seychelles e Charles de Gaulle si è rapidamente affermata come collegamento strategico, offrendo ai viaggiatori un accesso diretto e confortevole all’arcipelago dell’oceano Indiano. Il collegamento proseguirà con tre frequenze settimanali, nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica. Per rafforzare ulteriormente la connettività internazionale, Air Seychelles avvierà anche un nuovo collegamento diretto speciale tra Seychelles e Istanbul, operativo dal 2 maggio al 27 giugno 2026, con due voli settimanali (martedì e sabato). Anche quest'ultima nuova rotta nasce come risposta alle sfide regionali che stanno influenzando il traffico aereo e mira a garantire continuità nei flussi turistici verso l’arcipelago. I voli saranno operati con Airbus A330-300 da 249 posti. Grazie alla partnership di codeshare con Turkish Airlines, i passeggeri potranno prenotare facilmente voli da numerose destinazioni via Istanbul, ampliando significativamente le opportunità di viaggio.   [post_title] => Air Seychelles estende al 30 giugno il volo da Parigi e aggiunge un collegamento da Istanbul [post_date] => 2026-04-17T09:00:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776416411000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari. Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati». In una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di  sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno. Una terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio». Lufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%». Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo». [post_title] => Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network [post_date] => 2026-04-16T14:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776350619000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511951 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno. «Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera. Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale. I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera. Spirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà. I problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale. [post_title] => Nubi all'orizzonte per Spirit Airlines: probabile liquidazione nei prossimi giorni [post_date] => 2026-04-16T10:28:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776335330000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511950 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Idee per Viaggiare e Club Med forniscono ulteriori dettagli in merito alla collaborazione commerciale strategica anticipata da questa agenzia alla fine di marzo. L'accordo posiziona Idee per Viaggiare tra i pochi partner selezionati in Italia autorizzati a distribuire il prodotto Club Med. La partnership nasce dall’incontro tra due visioni complementari del viaggio: da un lato l’esperienza e la profonda conoscenza delle destinazioni di Idee per Viaggiare, dall’altro l’ospitalità premium di Club Med. Una sinergia che punta sulla creazione di itinerari ricchi di sfumature, in cui il soggiorno in un resort Club Med diventa naturale estensione di un tour firmato Idee per Viaggiare, per un momento di relax dopo l’intensità dell’esperienza di scoperta. Non un semplice soggiorno, dunque, ma una tappa che si inserisce armonicamente nel racconto complessivo del viaggio. Le proposte Tra le prime proposte in sviluppo emergono combinazioni ad alto valore esperienziale: Giappone on tour abbinato a un soggiorno mare in Asia, con focus sulle nuove aperture Club Med, tra cui il Borneo, (novità 2026 del portfolio Club Med), Stati Uniti on the road con estensione relax nei resort Club Med ai Caraibi, Messico archeologico e culturale completato da un soggiorno al Club Med Cancún. «Questo accordo con Club Med rappresenta per noi una tappa fondamentale e un grande riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra squadra in trent'anni di attività - commenta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi -. Non siamo stati scelti come 'uno dei tanti', ma come partner di fiducia grazie alla nostra professionalità. Il nostro obiettivo non è la vendita del singolo soggiorno, ma l'integrazione del prestigioso prodotto Club Med all'interno dei nostri itinerari cuciti su misura, o nelle proposte IdeeMix, pensate per combinare destinazioni, atmosfere e ritmi diversi. Crediamo fermamente che il valore di un resort premium o della 'Exclusive Collection' di Club Med si esprima al meglio quando inserito in un viaggio strutturato, permettendoci di accompagnare il cliente dall'inizio alla fine e di garantire una competitività unica sul mercato. È una sfida che accogliamo con energia e curiosità, pronti a dimostrare il valore di questa sinergia». [caption id="attachment_511956" align="alignleft" width="300"] Rabeea Ansari[/caption] «Siamo entusiasti di accogliere Idee per Viaggiare nel nostro network esclusivo di partner in Italia - aggiunge Rabeea Ansari, managing director Club Med Sud Europa e mercati emergenti -. Club Med vanta una storia di 75 anni e una presenza globale di circa 60 resort, con una strategia di costante elevazione verso gli standard ‘Premium’ ed ‘Exclusive Collection. Abbiamo trovato in Idee per Viaggiare l’interlocutore ideale per valorizzare la nostra offerta, in particolare nelle destinazioni in cui la loro expertise è ampiamente riconosciuta, come l’oceano Indiano, l’Africa e le Americhe. La loro capacità di costruire pacchetti completi e di alto livello si sposa perfettamente con la nostra filosofia del ‘Premium All Inclusive’, garantendo al cliente finale un’esperienza di viaggio completa, sostenibile e senza pensieri». [post_title] => Idee per Viaggiare e Club Med: tutti i dettagli della nuova sinergia [post_date] => 2026-04-16T10:19:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776334776000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511938 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines. Nel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre. L'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%. Il Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio. Il conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità. Singapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi. Alla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82. [post_title] => Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente [post_date] => 2026-04-16T09:48:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776332928000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "turkish airlines rinsalda la partnership con airbus e rolls royce" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":94,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1962,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512120\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giancarlo Brunamonti[/caption]\r\n\r\nOrientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività.\r\n\r\nPartendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri.\r\nBhutan e Marocco\r\n«E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi».\r\n\r\nIn pipeline per TravelGateway anche la rappresentanza di altre dmc, che si trovano in aree del mondo dall'elevato potenziale turistico come la Turchia o il Kenya. «Siamo alla costante ricerca di partner giusti per poter contribuire al loro corretto posizionamento di immagine sul nostro mercato .- spiega Brunamonti -. L'obiettivo è quello di aiutarli anche nella scelta dei prodotti da proporre, aiutandoli a creare un'immagine forte e distintiva».\r\n\r\nLa nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».\r\n\r\n ","post_title":"TravelGateway, Brunamonti: «Siamo il ponte fra dmc e mercato italiano»","post_date":"2026-04-17T13:55:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776434136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.\r\n\r\nL'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.\r\n\r\nLa capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.\r\n\r\n\"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”\r\n\r\nFlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.\r\n\r\nIl nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.","post_title":"FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan","post_date":"2026-04-17T12:42:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776429727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D). \r\nL'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione.\r\nLa collaborazione permetterà, una volta che sarà completata l’implementazione tecnica, di incrementare la connettività via Roma Fiumicino verso le destinazioni italiane ed europee del network di Ita Airways, quali Milano Linate, Catania, Palermo, Brindisi, Trieste, Genova, Reggio Calabria, Francoforte, Parigi, Londra, Zurigo, Tirana, Amsterdam, offrendo nuovi itinerari anche attraverso gli hub di Madrid e Barcellona verso destinazioni come Murcia, Asturias e Vitoria, operate da Volotea.\r\nAllo stesso tempo, l'accordo rafforza la visibilità commerciale di Volotea in nuovi mercati europei e consente a Ita Airways di ampliare la propria offerta includendo destinazioni servite dal network del vettore low-cost. Tra queste figurano città come Asturias, Bilbao, Bordeaux, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo, con ulteriori opportunità di collegamento grazie alle connessioni via Spagna.\r\n“Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.”\r\n“Con l’accordo di codeshare con Volotea, partner di grande affidabilità, ampliamo ulteriormente le opportunità di viaggio per i nostri clienti - ha sottolineato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - migliorando la connettività da e verso Roma Fiumicino e rendendo più semplice raggiungere numerose destinazioni in Italia e in Europa con un unico biglietto\".","post_title":"Ita Airways e Volotea: operativo il nuovo accordo di codeshare bilaterale","post_date":"2026-04-17T10:25:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776421554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.\r\n\r\nProgettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.\r\n\r\nLa First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.\r\n\r\nGli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.\r\n\r\nCon una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.\r\n\r\nOra, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.\r\n\r\nIl piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network.\r\n\r\n[gallery ids=\"512028,512029,512031,512032,512034,512030\"]\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon","post_date":"2026-04-17T09:26:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776418000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il volo diretto Parigi-Seychelles operato da Air Seychelles in collaborazione con Etihad Airways sarà prolungato fino al 30 giugno 2026, in risposta alla forte domanda da parte del mercato europeo.\r\nLanciata inizialmente come operazione stagionale, la rotta tra Seychelles e Charles de Gaulle si è rapidamente affermata come collegamento strategico, offrendo ai viaggiatori un accesso diretto e confortevole all’arcipelago dell’oceano Indiano. Il collegamento proseguirà con tre frequenze settimanali, nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica.\r\nPer rafforzare ulteriormente la connettività internazionale, Air Seychelles avvierà anche un nuovo collegamento diretto speciale tra Seychelles e Istanbul, operativo dal 2 maggio al 27 giugno 2026, con due voli settimanali (martedì e sabato).\r\nAnche quest'ultima nuova rotta nasce come risposta alle sfide regionali che stanno influenzando il traffico aereo e mira a garantire continuità nei flussi turistici verso l’arcipelago. I voli saranno operati con Airbus A330-300 da 249 posti.\r\nGrazie alla partnership di codeshare con Turkish Airlines, i passeggeri potranno prenotare facilmente voli da numerose destinazioni via Istanbul, ampliando significativamente le opportunità di viaggio.\r\n ","post_title":"Air Seychelles estende al 30 giugno il volo da Parigi e aggiunge un collegamento da Istanbul","post_date":"2026-04-17T09:00:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776416411000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.\r\n\r\nRisultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».\r\n\r\nIn una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di  sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.\r\n\r\nUna terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».\r\n\r\nLufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».\r\n\r\nTill Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».","post_title":"Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network","post_date":"2026-04-16T14:43:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511951","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.\r\n\r\n«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.\r\n\r\nIl carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.\r\n\r\nI sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.\r\n\r\nSpirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà.\r\n\r\nI problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.","post_title":"Nubi all'orizzonte per Spirit Airlines: probabile liquidazione nei prossimi giorni","post_date":"2026-04-16T10:28:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776335330000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511950","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Idee per Viaggiare e Club Med forniscono ulteriori dettagli in merito alla collaborazione commerciale strategica anticipata da questa agenzia alla fine di marzo.\r\nL'accordo posiziona Idee per Viaggiare tra i pochi partner selezionati in Italia autorizzati a distribuire il prodotto Club Med. La partnership nasce dall’incontro tra due visioni complementari del viaggio: da un lato l’esperienza e la profonda conoscenza delle destinazioni di Idee per Viaggiare, dall’altro l’ospitalità premium di Club Med. Una sinergia che punta sulla creazione di itinerari ricchi di sfumature, in cui il soggiorno in un resort Club Med diventa naturale estensione di un tour firmato Idee per Viaggiare, per un momento di relax dopo l’intensità dell’esperienza di scoperta. Non un semplice soggiorno, dunque, ma una tappa che si inserisce armonicamente nel racconto complessivo del viaggio.\r\n\r\nLe proposte\r\nTra le prime proposte in sviluppo emergono combinazioni ad alto valore esperienziale: Giappone on tour abbinato a un soggiorno mare in Asia, con focus sulle nuove aperture Club Med, tra cui il Borneo, (novità 2026 del portfolio Club Med), Stati Uniti on the road con estensione relax nei resort Club Med ai Caraibi, Messico archeologico e culturale completato da un soggiorno al Club Med Cancún.\r\n«Questo accordo con Club Med rappresenta per noi una tappa fondamentale e un grande riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra squadra in trent'anni di attività - commenta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi -. Non siamo stati scelti come 'uno dei tanti', ma come partner di fiducia grazie alla nostra professionalità. Il nostro obiettivo non è la vendita del singolo soggiorno, ma l'integrazione del prestigioso prodotto Club Med all'interno dei nostri itinerari cuciti su misura, o nelle proposte IdeeMix, pensate per combinare destinazioni, atmosfere e ritmi diversi. Crediamo fermamente che il valore di un resort premium o della 'Exclusive Collection' di Club Med si esprima al meglio quando inserito in un viaggio strutturato, permettendoci di accompagnare il cliente dall'inizio alla fine e di garantire una competitività unica sul mercato. È una sfida che accogliamo con energia e curiosità, pronti a dimostrare il valore di questa sinergia».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511956\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Rabeea Ansari[/caption]\r\n«Siamo entusiasti di accogliere Idee per Viaggiare nel nostro network esclusivo di partner in Italia - aggiunge Rabeea Ansari, managing director Club Med Sud Europa e mercati emergenti -. Club Med vanta una storia di 75 anni e una presenza globale di circa 60 resort, con una strategia di costante elevazione verso gli standard ‘Premium’ ed ‘Exclusive Collection. Abbiamo trovato in Idee per Viaggiare l’interlocutore ideale per valorizzare la nostra offerta, in particolare nelle destinazioni in cui la loro expertise è ampiamente riconosciuta, come l’oceano Indiano, l’Africa e le Americhe. La loro capacità di costruire pacchetti completi e di alto livello si sposa perfettamente con la nostra filosofia del ‘Premium All Inclusive’, garantendo al cliente finale un’esperienza di viaggio completa, sostenibile e senza pensieri».","post_title":"Idee per Viaggiare e Club Med: tutti i dettagli della nuova sinergia","post_date":"2026-04-16T10:19:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776334776000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.\r\n\r\nNel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.\r\n\r\nL'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%.\r\n\r\nIl Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.\r\n\r\nIl conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.\r\n\r\nSingapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.\r\n\r\nAlla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82.","post_title":"Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente","post_date":"2026-04-16T09:48:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776332928000]}]}}