20 settembre 2023 09:56
Ha riaperto i propri battenti lo scorso 8 settembre, dopo una ristrutturazione durata sei mesi, il Mandarin Oriental, Singapore. Il restauro, guidato da Jeffrey Wilkes, head designer dello studio DesignWilkes ha dato nuova vita agli interni originali dell’hotel attraverso l’utilizzo di colori e ispirazioni ti piche del luogo, come l’architettura in stile Peranakan, le case in bianco e nero e gli alberi Angsana. “Ogni angolo dell’hotel racconta una storia: dai paesaggi lussureggianti di Singapore agli intricati dettagli che si possono trovare nelle botteghe tradizionali – spiega lo stesso Wilkes -. Vogliamo far sì che gli ospiti non visitino solamente la città, ma che si sentano parte integrante di essa
Caratteristica distintiva del design delle 510 camere e suite della struttura è il sublimarsi dei
confini fra spazi interni ed esterni. Lo stile di ogni stanza si ispira infatti al panorama su cui affacciano le sue finestre: motivi batik e una palette di colori più freddi si fondono armoniosamente con i paesaggi visibili dalle camere con vista su Marina Bay, mentre quelle affacciate sul mar Cinese Meridionale si distinguono per i toni caldi che evocano il calore dell’alba. Gli spazi rivolti verso la città vengono invece contaminati dalla verdeggiante vegetazione di Singapore, attraverso lussureggianti stampe botaniche capaci di trasportare all’interno ciò che è fuori.
Hous 65 è poi la nuova lounge privata dell’hotel, che si trasforma in uno spazio sofisticato co-gestito dal team del club privato Mandala Club, dove prendere parte a un fitto calendario di eventi culturali, artistici e culinari che includono un ampio programma dedicato al vino con degustazioni guidate da esperti sommelier e produttori vinicoli. Embu, l’inedita proposta di ristorazione aperta tutto il giorno, è stata pensata come uno spazio fresco, verdeggiante e arioso con una zona buffet dedicata ai bambini e un’area giochi. Accanto alla hall, il Mandarin Cake Shop è un’elegante pasticceria che offre dolci, pane artigianale e cioccolatini da gustare in negozio o da regalare ai propri cari, oltre a un caratteristico tè pomeridiano. La riapertura di settembre vede anche il ritorno del Mo Bar, con una nuova cocktail list innovativa.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521899
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.
La compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.
«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.
Sul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.
La direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.
[post_title] => Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre
[post_date] => 2026-09-15T09:27:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789464420000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521803
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => AirBaltic ha volontariamente avviato la procedura di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York: la compagnia aerea lettone tenta così di far fronte ai propri obblighi finanziari e raggiungere una struttura patrimoniale più sostenibile.
La procedura non avrà ripercussioni sui passeggeri e le operazioni proseguiranno regolarmente. I voli saranno operati secondo l’orario previsto, i biglietti e le prenotazioni rimarranno validi e il servizio clienti continuerà come di consueto. I rimborsi, i voucher, le carte regalo e gli accrediti relativi a reclami relativi al bagaglio o ai servizi continueranno a essere gestiti in linea con le politiche esistenti. I passeggeri con viaggi imminenti non devono intraprendere alcuna azione.
«Abbiamo valutato attentamente le opzioni di ristrutturazione a disposizione della compagnia, concentrandoci su un obiettivo prioritario: fornire ad airBaltic le migliori basi possibili per continuare a operare e costruire una struttura finanziaria sostenibile - ha spiegato Andrejs Martinovs, presidente del Consiglio di sorveglianza di airBaltic -. Sotto la supervisione del tribunale e con la protezione dai crediti dei creditori, questo processo offre un quadro di riferimento chiaro e un calendario preciso per raggiungere accordi con i creditori, compresi i locatori di aeromobili e altre parti interessate. Allo stesso tempo, consente alla società di continuare a operare. Questa è la priorità centrale fissata per il cda di airBaltic: continuare a volare e mantenere i collegamenti della Lettonia.
Questo processo richiederà ovviamente una rigorosa disciplina finanziaria e la società dovrà soddisfare una serie di condizioni importanti lungo il percorso. Il nostro obiettivo è portare a termine il processo con un’airBaltic finanziariamente più solida e con un livello di passività sostanzialmente ridotto, che la compagnia possa gestire in modo sostenibile nel lungo periodo.»
In una nota ufficiale, la compagnia ha dichiarato di aver ottenuto un impegno di finanziamento da 350 milioni di euro da parte di un pool di finanziatori, tra cui Strategic Value Partners, Barclays, Hayfin Capital Management, Morgan Stanley e Oaktree Capital Management, per sostenere le proprie attività durante la fase di ristrutturazione.
[post_title] => AirBaltic entra volontariamente in Chapter 11 e tenta la ristrutturazione
[post_date] => 2026-09-14T10:23:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789381418000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521798
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il primo Airbus A350-900 di Klm ha effettuato due voli di prova nel corso della settimana appena trascorsa, una nuova tappa prima della consegna prevista entro la fine di settembre.
Costruito a Tolosa, l’aereo - che sarà battezzato “The Night Watch” - ha effettuato il suo primo volo il 4 settembre dall’aeroporto di Tolosa-Blagnac. A questo volo iniziale, della durata di circa un’ora e mezza, è seguito un secondo programma di prove, volto a verificare il comportamento dell’aereo e il funzionamento dei suoi sistemi prima delle ultime operazioni di collaudo da parte del cliente.
Klm riceverà 22 esemplari di questo tipo di velivolo, nell’ambito dell’ordine del gruppo Air France-Klm relativo a 50 Airbus A350, con 40 opzioni.
L’entrata in servizio commerciale è attualmente prevista per il 23 ottobre 2026 sulla rotta Amsterdam-Schiphol–Toronto, servita inizialmente con cinque frequenze settimanali. Montréal seguirà a partire dal 30 novembre.
Il programma di implementazione prevede poi rotte verso l’Africa orientale: Kilimangiaro e Dar es Salaam a partire da dicembre, Zanzibar e poi Nairobi all’inizio del 2027. Questa scelta riflette la volontà di Klm di posizionare innanzitutto il suo nuovo velivolo su mercati in cui la capacità, l’autonomia e l’efficienza energetica dell’A350 possono rivelarsi particolarmente utili.
L'A350-900 è destinato a rinnovare gradualmente la flotta a lungo raggio di Klm, in particolare i Boeing 777-200Er più datati e, a lungo termine, gli Airbus A330. La cabina prevista da Klm conterà 331 posti: 34 in World Business Class (classe Business), 26 in Premium Comfort e 271 in classe Economy, compresi i posti Economy Comfort.
[post_title] => Klm: voli di prova per il primo A350-900 che entrerà in servizio il prossimo 23 ottobre
[post_date] => 2026-09-14T10:09:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789380541000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521796
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468243" align="alignleft" width="300"] Daniele Fornari[/caption]
Sri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.
La programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».
Da semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».
Sullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».
I tour
Il tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.
“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.
“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).
[post_title] => Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»
[post_date] => 2026-09-14T10:08:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789380490000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521790
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati
L’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai.
Poiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare.
L'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno.
L'analisi dei principali mercati di provenienza ha visto, da gennaio ad agosto, l’Europa occidentale rimanere la principale fonte regionale, rappresentando il 20% delle visite, seguita dall’Asia meridionale con il 17%, dal Ccg con il 16% e dalla Csi e dall’Europa orientale con il 14%. Questa diversificazione è in linea con gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, volti a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come destinazione globale di primo piano per affari e tempo libero e a costruire un’economia turistica resiliente e orientata al futuro.
“La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi".
L'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai.
Il Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers.
All’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025.
[post_title] => Atm 2026: ad agosto Dubai centra il numero di visitatori più alto dallo scorso febbraio
[post_date] => 2026-09-14T09:40:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789378858000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521696
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.
L’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.
Il ruolo nevralgico di Roma
«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».
Con il nuovo ingresso, Lvg Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio.
«L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd
[post_date] => 2026-09-11T09:50:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => lvg
[1] => roma-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => LVG
[1] => roma
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789120207000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521681
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521686" align="alignleft" width="300"] Andrea Mele[/caption]
Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».
Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».
Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.
E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».
Il nodo clima
Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».
Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».
[post_title] => Mappamondo: Andrea Mele "ridisegna" la cartina dei viaggi
[post_date] => 2026-09-10T12:52:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789044766000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521649
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hero of the Seas, ultima evoluzione della linea Icon Class di Royal Caribbean, entra nell’ultima fase della realizzazione in atto presso i cantieri Meyer Turku, in Finlandia. Nell’ambito della cerimonia di varo, il bacino di carenaggio della nave è stato riempito con oltre 340 milioni di litri d’acqua nel corso della notte, prima del trasferimento di Hero al molo di allestimento, dove l’iter di costruzione proseguirà nel corso del prossimo anno.
La nave
All’interno degli otto quartieri, gli ospiti hanno a disposizione nove piscine, 28 punti ristoro – tra cui il nuovissimo Orleans Parrish Supper Club – e una vasta gamma di sistemazioni, tra cui Ultimate Family Treehouse, sviluppata su tre livelli. Con le emozioni offerte da Crown’s Edge (un’esperienza a metà tra una passerella sospesa e una zip line a 47 metri sopra l’oceano), i momenti di relax nella nuova piscina Coconut Cove e nell’area riservata agli adulti The Hideaway, a cui si somma un’ampia offerta di ristoranti, bar e intrattenimento, ogni tipo di famiglia potrà scegliere la vacanza preferita. Hero accompagnerà i viaggiatori in crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni crociera farà tappa a Perfect Day CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean alle Bahamas.
[post_title] => Royal Caribbean vara Hero of the Seas, la nave dei record
[post_date] => 2026-09-10T09:54:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789034057000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521571
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ursula Jone Gandini è il nuovo direttore commerciale Italia di Kappa Viaggi. L’arrivo di Gandini rappresenta un nuovo tassello nella strategia di crescita di Kappa Viaggi in Italia, affidata a una professionista con una consolidata esperienza nel turismo, nella promozione internazionale delle destinazioni e nei rapporti con il mondo della distribuzione.
L'esperienza pregressa
Ursula Jone Gandini ha maturato una significativa esperienza nel settore turistico e nella promozione delle destinazioni, ricoprendo tra gli altri il ruolo di direttrice di Visit Brussels Italia, l’ente ufficiale di promozione turistica di Bruxelles, con responsabilità sul mercato italiano.
Un incarico che le ha permesso di operare in un contesto internazionale e istituzionale, sviluppando strategie di promozione della destinazione e consolidando negli anni relazioni con tour operator, agenzie di viaggio, media, stakeholder e operatori del comparto. Il suo percorso professionale le ha consentito di acquisire una conoscenza approfondita delle dinamiche del mercato italiano e delle esigenze del trade, unita a una forte esperienza nella costruzione di partnership e nella valorizzazione di prodotti e destinazioni in un contesto internazionale. Competenze che ora porterà all’interno di KappaViaggi, andando ad affiancare e rafforzare una squadra commerciale già strutturata e capillarmente presente sul territorio italiano, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio.
«Entrare in Kappa Viaggi rappresenta per me una nuova e stimolante sfida professionale. Dopo un percorso fortemente legato alla promozione internazionale delle destinazioni, sono felice di poter mettere la mia esperienza al servizio di un tour operator e di confrontarmi direttamente con il mercato italiano. L’obiettivo è lavorare insieme alla squadra commerciale, già ben radicata sul territorio, per rafforzare il rapporto con le agenzie di viaggio, creare nuove opportunità di business e far conoscere sempre di più il mondo KappaViaggi al trade» commenta Ursula Jone Gandini. Con questo nuovo ingresso, KappaViaggi punta dunque a consolidare la propria presenza sul mercato italiano e a dare ulteriore impulso alle attività commerciali, attraverso una strategia orientata alla collaborazione con la distribuzione e alla costruzione di partnership durature con il trade.
[post_title] => Kappa Viaggi: Ursula Jone Gandini è il nuovo direttore commerciale Italia
[post_date] => 2026-09-09T11:32:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788953556000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "riapre dopo sei mesi di ristrutturazioni il mandarin oriental singapore"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":131,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1141,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521899","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.\r\n\r\nLa compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.\r\n\r\n\r\n«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.\r\n\r\nSul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.\r\n\r\nLa direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.\r\n\r\n","post_title":"Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre","post_date":"2026-09-15T09:27:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789464420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirBaltic ha volontariamente avviato la procedura di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York: la compagnia aerea lettone tenta così di far fronte ai propri obblighi finanziari e raggiungere una struttura patrimoniale più sostenibile.\r\n\r\nLa procedura non avrà ripercussioni sui passeggeri e le operazioni proseguiranno regolarmente. I voli saranno operati secondo l’orario previsto, i biglietti e le prenotazioni rimarranno validi e il servizio clienti continuerà come di consueto. I rimborsi, i voucher, le carte regalo e gli accrediti relativi a reclami relativi al bagaglio o ai servizi continueranno a essere gestiti in linea con le politiche esistenti. I passeggeri con viaggi imminenti non devono intraprendere alcuna azione.\r\n\r\n«Abbiamo valutato attentamente le opzioni di ristrutturazione a disposizione della compagnia, concentrandoci su un obiettivo prioritario: fornire ad airBaltic le migliori basi possibili per continuare a operare e costruire una struttura finanziaria sostenibile - ha spiegato Andrejs Martinovs, presidente del Consiglio di sorveglianza di airBaltic -. Sotto la supervisione del tribunale e con la protezione dai crediti dei creditori, questo processo offre un quadro di riferimento chiaro e un calendario preciso per raggiungere accordi con i creditori, compresi i locatori di aeromobili e altre parti interessate. Allo stesso tempo, consente alla società di continuare a operare. Questa è la priorità centrale fissata per il cda di airBaltic: continuare a volare e mantenere i collegamenti della Lettonia.\r\n\r\nQuesto processo richiederà ovviamente una rigorosa disciplina finanziaria e la società dovrà soddisfare una serie di condizioni importanti lungo il percorso. Il nostro obiettivo è portare a termine il processo con un’airBaltic finanziariamente più solida e con un livello di passività sostanzialmente ridotto, che la compagnia possa gestire in modo sostenibile nel lungo periodo.»\r\n\r\nIn una nota ufficiale, la compagnia ha dichiarato di aver ottenuto un impegno di finanziamento da 350 milioni di euro da parte di un pool di finanziatori, tra cui Strategic Value Partners, Barclays, Hayfin Capital Management, Morgan Stanley e Oaktree Capital Management, per sostenere le proprie attività durante la fase di ristrutturazione.","post_title":"AirBaltic entra volontariamente in Chapter 11 e tenta la ristrutturazione","post_date":"2026-09-14T10:23:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789381418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il primo Airbus A350-900 di Klm ha effettuato due voli di prova nel corso della settimana appena trascorsa, una nuova tappa prima della consegna prevista entro la fine di settembre.\r\n\r\nCostruito a Tolosa, l’aereo - che sarà battezzato “The Night Watch” - ha effettuato il suo primo volo il 4 settembre dall’aeroporto di Tolosa-Blagnac. A questo volo iniziale, della durata di circa un’ora e mezza, è seguito un secondo programma di prove, volto a verificare il comportamento dell’aereo e il funzionamento dei suoi sistemi prima delle ultime operazioni di collaudo da parte del cliente. \r\n\r\nKlm riceverà 22 esemplari di questo tipo di velivolo, nell’ambito dell’ordine del gruppo Air France-Klm relativo a 50 Airbus A350, con 40 opzioni.\r\n\r\nL’entrata in servizio commerciale è attualmente prevista per il 23 ottobre 2026 sulla rotta Amsterdam-Schiphol–Toronto, servita inizialmente con cinque frequenze settimanali. Montréal seguirà a partire dal 30 novembre.\r\n\r\nIl programma di implementazione prevede poi rotte verso l’Africa orientale: Kilimangiaro e Dar es Salaam a partire da dicembre, Zanzibar e poi Nairobi all’inizio del 2027. Questa scelta riflette la volontà di Klm di posizionare innanzitutto il suo nuovo velivolo su mercati in cui la capacità, l’autonomia e l’efficienza energetica dell’A350 possono rivelarsi particolarmente utili.\r\n\r\nL'A350-900 è destinato a rinnovare gradualmente la flotta a lungo raggio di Klm, in particolare i Boeing 777-200Er più datati e, a lungo termine, gli Airbus A330. La cabina prevista da Klm conterà 331 posti: 34 in World Business Class (classe Business), 26 in Premium Comfort e 271 in classe Economy, compresi i posti Economy Comfort.","post_title":"Klm: voli di prova per il primo A350-900 che entrerà in servizio il prossimo 23 ottobre","post_date":"2026-09-14T10:09:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789380541000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521796","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468243\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele Fornari[/caption]\r\n\r\nSri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.\r\n\r\nLa programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».\r\n\r\nDa semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».\r\n\r\nSullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».\r\nI tour\r\nIl tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.\r\n\r\n“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.\r\n\r\n“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»","post_date":"2026-09-14T10:08:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789380490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521790","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati \r\n\r\n\r\nL’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai.\r\n\r\nPoiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare.\r\n\r\nL'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno.\r\n\r\nL'analisi dei principali mercati di provenienza ha visto, da gennaio ad agosto, l’Europa occidentale rimanere la principale fonte regionale, rappresentando il 20% delle visite, seguita dall’Asia meridionale con il 17%, dal Ccg con il 16% e dalla Csi e dall’Europa orientale con il 14%. Questa diversificazione è in linea con gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, volti a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come destinazione globale di primo piano per affari e tempo libero e a costruire un’economia turistica resiliente e orientata al futuro.\r\n\r\n“La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi\".\r\n\r\nL'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai.\r\nIl Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers.\r\n\r\nAll’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025.\r\n\r\n","post_title":"Atm 2026: ad agosto Dubai centra il numero di visitatori più alto dallo scorso febbraio","post_date":"2026-09-14T09:40:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789378858000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521696","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.\r\n\r\nL’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.\r\nIl ruolo nevralgico di Roma\r\n«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».\r\n\r\nCon il nuovo ingresso, Lvg Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio.\r\n\r\n«L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd","post_date":"2026-09-11T09:50:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lvg","roma-2"],"post_tag_name":["LVG","roma"]},"sort":[1789120207000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Mele[/caption]\r\n\r\nNiente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».\r\n\r\nAl contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».\r\n\r\nSe questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.\r\n\r\nE Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».\r\nIl nodo clima\r\nUn altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».\r\n\r\nQuanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo: Andrea Mele \"ridisegna\" la cartina dei viaggi","post_date":"2026-09-10T12:52:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789044766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521649","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hero of the Seas, ultima evoluzione della linea Icon Class di Royal Caribbean, entra nell’ultima fase della realizzazione in atto presso i cantieri Meyer Turku, in Finlandia. Nell’ambito della cerimonia di varo, il bacino di carenaggio della nave è stato riempito con oltre 340 milioni di litri d’acqua nel corso della notte, prima del trasferimento di Hero al molo di allestimento, dove l’iter di costruzione proseguirà nel corso del prossimo anno.\r\n\r\nLa nave\r\nAll’interno degli otto quartieri, gli ospiti hanno a disposizione nove piscine, 28 punti ristoro – tra cui il nuovissimo Orleans Parrish Supper Club – e una vasta gamma di sistemazioni, tra cui Ultimate Family Treehouse, sviluppata su tre livelli. Con le emozioni offerte da Crown’s Edge (un’esperienza a metà tra una passerella sospesa e una zip line a 47 metri sopra l’oceano), i momenti di relax nella nuova piscina Coconut Cove e nell’area riservata agli adulti The Hideaway, a cui si somma un’ampia offerta di ristoranti, bar e intrattenimento, ogni tipo di famiglia potrà scegliere la vacanza preferita. Hero accompagnerà i viaggiatori in crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni crociera farà tappa a Perfect Day CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean alle Bahamas.\r\n","post_title":"Royal Caribbean vara Hero of the Seas, la nave dei record","post_date":"2026-09-10T09:54:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789034057000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521571","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ursula Jone Gandini è il nuovo direttore commerciale Italia di Kappa Viaggi. L’arrivo di Gandini rappresenta un nuovo tassello nella strategia di crescita di Kappa Viaggi in Italia, affidata a una professionista con una consolidata esperienza nel turismo, nella promozione internazionale delle destinazioni e nei rapporti con il mondo della distribuzione.\r\n\r\nL'esperienza pregressa\r\nUrsula Jone Gandini ha maturato una significativa esperienza nel settore turistico e nella promozione delle destinazioni, ricoprendo tra gli altri il ruolo di direttrice di Visit Brussels Italia, l’ente ufficiale di promozione turistica di Bruxelles, con responsabilità sul mercato italiano.\r\nUn incarico che le ha permesso di operare in un contesto internazionale e istituzionale, sviluppando strategie di promozione della destinazione e consolidando negli anni relazioni con tour operator, agenzie di viaggio, media, stakeholder e operatori del comparto. Il suo percorso professionale le ha consentito di acquisire una conoscenza approfondita delle dinamiche del mercato italiano e delle esigenze del trade, unita a una forte esperienza nella costruzione di partnership e nella valorizzazione di prodotti e destinazioni in un contesto internazionale. Competenze che ora porterà all’interno di KappaViaggi, andando ad affiancare e rafforzare una squadra commerciale già strutturata e capillarmente presente sul territorio italiano, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio.\r\n«Entrare in Kappa Viaggi rappresenta per me una nuova e stimolante sfida professionale. Dopo un percorso fortemente legato alla promozione internazionale delle destinazioni, sono felice di poter mettere la mia esperienza al servizio di un tour operator e di confrontarmi direttamente con il mercato italiano. L’obiettivo è lavorare insieme alla squadra commerciale, già ben radicata sul territorio, per rafforzare il rapporto con le agenzie di viaggio, creare nuove opportunità di business e far conoscere sempre di più il mondo KappaViaggi al trade» commenta Ursula Jone Gandini. Con questo nuovo ingresso, KappaViaggi punta dunque a consolidare la propria presenza sul mercato italiano e a dare ulteriore impulso alle attività commerciali, attraverso una strategia orientata alla collaborazione con la distribuzione e alla costruzione di partnership durature con il trade.","post_title":"Kappa Viaggi: Ursula Jone Gandini è il nuovo direttore commerciale Italia","post_date":"2026-09-09T11:32:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788953556000]}]}}