12 July 2024

OLM Nature Escape, le proposte green tra malghe, vie ferrate ed escursioni multisensoriali

[ 0 ]

Olm Nature Escape, a Caminata di Tures in Valle Aurina – il primo eco-aparthotel completamente autonomo a livello energetico dell’Alto Adige – è il luogo di partenza ideale per scoprire la Valle Aurina e le mille opportunità che offre, otre 400 km di sentieri panoramici, percorsi, piste ciclabili, il Parco Naturale delle Vedrette di Ries-Aurina.

Esperienze per tutti e per tutti i gusti:  itinerari impegnativi e piacevoli sentieri escursionistici, andando alla scoperta delle Malghe, di misteriosi Bunker o delle dolci colline del Miele; montagne da conquistare in sella alla bicicletta oppure pedalare lungo sentieri pianeggianti e sul percorso ciclabile della Val Pusteria.

Una vacanza seguendo il ritmo naturale come è nell’idea di accoglienza di Olm, un luogo dove coppie, famiglie, viaggiatori solitari possono trascorrere momenti all’insegna della quiete e nel rispetto delle risorse del pianeta. Dalle 33 ApartSuite, 25 delle quali con sauna finlandese privata, dotate di terrazzi con zona relax e di una kitchenette che permette di cucinare in autonomia, alla Eco Spa: una piscina che dall’interno prosegue all’esterno, sala yoga & palestra, bagno turco, sauna finlandese, il percorso Kneipp che termina nel laghetto balneabile in estate.

Natura e tradizioni locali diventano un’esperienza anche in cucina con l’utilizzo di prodotti propri o da attività della zona, dalla colazione all’Olm Dinner, all’APÉRO Dinner, fino alle proposte delle serate speciali. “Stay in motion, stay active”: in estate “c’è molto da fare” nei dintorni di Olm Nature Escape.

L’ “Active mountains” è lo speciale programma, da giugno a ottobre, che propone escursioni in giornata con partenza da Campo Tures, per trascorrere fresche giornate su versanti di montagna, tra prati e campi, in riva a corsi d’acqua in serenità e relax. Ogni martedì l’esperienza di un’escursione multisensoriale alla sorgente (dal 2 luglio all’8 ottobre 2024) per scoprire i modi di rilassamento nell’ambiente aspro e rinfrescante della Val Sorgiva a Riva, fra tecniche di respirazione e forest bath sotto la guida esperta di Doris. Il mercoledì è dedicato alla scoperta delle erbe selvatiche (dal 19 giugno al 9 ottobre 2024) guidati da Mario che spiegherà modi e metodi di cure e ricette. Il venerdì invece escursione nella foresta (dal 21 giugno all’11 ottobre 2024), seguendo il torrente per esplorare la valle dell’acqua Selva dei Molini, con un esperto forestale. 

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471385 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un forte richiamo alla sostenibilità la nuova livrea che con le sue foglie verdi intrecciate adorna il 132° Airbus A321neo di Wizz Air, in occasione del ventesimo anniversario della low cost. Il nuovo velivolo entrerà a far parte della flotta di Wizz Air Malta, operando su quasi 200 destinazioni. La livrea unica è stata progettata da Éva Kerényi, vincitrice del concorso di design organizzato lo scorso anno da Wizz Air, che ha incoraggiato talenti da tutto il mondo a creare una livrea per uno dei suoi Airbus A321neo. Il design presenta foglie intrecciate che avvolgono la fusoliera nei classici colori rosa e blu del vettore, con un vivace tocco di verde, creando un motivo dinamico che incarna lo spirito della compagnia. Questa unione di colori e immagini non solo rafforza l'identità del marchio della compagnia aerea, ma ne evidenzia anche l'approccio ecologico. "Negli ultimi 20 anni il successo di Wizz Air è stato sostenuto dalla sua eccezionale strategia sulla flotta - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della low cost -. Fin dal primo giorno abbiamo operato con aerei all'avanguardia della famiglia Airbus A320. Le consegne dell'Airbus A321neo sono iniziate nel 2019 e hanno alimentato la nostra crescita. Siamo lieti di continuare la nostra fruttuosa partnership a lungo termine con Airbus, che ci consente di raggiungere l'obiettivo di avere 500 aerei nella nostra flotta entro il 2030". [post_title] => Wizz Air: una livrea che celebra l'anima green del vettore per il 132° Airbus 321neo [post_date] => 2024-07-12T14:10:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720793443000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471376 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo rischia di rivelarsi il peggior nemico di sé stesso. E se l’allarme è ormai collettivo ma in cerca di risposte, la Spagna, indicata da Lonely Planet come destinazione leader per la sostenibilità, è la prima referente dell’Ue sul tema. Dal 2023, è capofila degli “Spain Talks. Caring for the Future”, format di carattere globale coordinato da Turespaña che a Milano, al suo terzo appuntamento, ha visto l’Ente spagnolo del turismo, Turismo di Lanzarote e Visit Valencia, celebrare l’eccellenza, l’impegno e l’innovazione di coloro che si sono distinti a favore di un  turismo sempre più responsabile. Prima al mondo per riserve della biosfera, Bandiere Blu e riciclo di acqua con oltre il 36% della superficie terrestre protetta e il 47% di energia generata rinnovabile, la Spagna è una meta turistica di punta e avverte la grande responsabilità di un settore che sta crescendo senza regole.  Da anni sta raccogliendo i frutti di una politica che guarda al futuro, impegnata a fare rete e condividere le sfide del settore, offrendo soluzioni per affrontarle, e individuando le scommesse chiave del futuro. “Negli ultimi otto anni la spesa turistica nell’entroterra è cresciuta del 68%, e quella della Costa Atlantica, la Spagna verde, del 64% - ha dichiarato Isabel Garaña Corces, direttrice dell’ente spagnolo del turismo in Italia -. Un risultato reso possibile da investimenti strutturali supportati anche dai 2,4 miliardi di Euro del fondo Next Gen Eu di cui circa 1,8 destinati ai piani di sostenibilità delle singole destinazioni iberiche, parte al recupero del patrimonio storico e parte per le aziende” Gli effetti positivi sono evidenti ed hanno favorito un cambio di percezione della destinazione che ha visto calare del 21,6%  il tradizionale prodotto sole&mare, incrementando  del 10% i soggiorni culturali e del + 2% le visite in bassa stagione. SpainTalks ha alternato presentazioni di realtà turistiche spagnole a tavole rotonde, panel e confronti con enti, esperti e operatori italiani, nell’ottica di un sinergico scambio di esperienze. Ne sono emersi spunti interessanti. Dalla necessità di politiche che mettano la sostenibilità al centro della gestione pubblica del settore così da favorire il conseguimento di riconoscimenti internazionali; all’importanza di una governance pubblica e privata condivisa, così come di affrontare collettivamente la sostenibilità. Ezequiel García Collantes, direttore delle Relazioni istituzionali della società Segittur della Segreteria Generale del Turismo di Spagna, vero pioniere nella gestione di destinazioni chiave di sostenibilità, ha illustrato come una rete innovativa può migliorare la competitività delle località turistiche e la qualità della vita dei suoi residenti. Blanca Pérez Sauquillo López, vicedirettrice generale di Marketing di Turespaña  e dal prossimo settembre nuovo direttore dell’Ente Spagnolo a Milano, ha poi dialogato con Simona Tedesco, direttrice di Dove, sulla credibilità del turismo come settore che lavora per preservare e migliorare l’ambiente e la vita sia viaggiatori che dei residenti dei luoghi visitati. Tema ripreso dal panel, “Il turismo come impatto positivo nelle comunità”, moderato dalla direttrice scientifica del Food & Wine Tourism Forum, Roberta Milano, che ha evidenziato vari progetti: dalla rete dei caseifici artigianali iberici, alla protezione delle aree naturali, sino alla valorizzazione delle risorse locali e di ecoturismo. Francesco Tapinassi, direttore Toscana Promozione Turistica, ha poi sottolineato il ruolo delle sensazioni del viaggiatore, mentre Marilù Cavallero, presidente di Dafne Viaggi, ha parlato del progetto Quality Made che mira a valorizzare  la qualità dei territori partendo dalle persone che li abitano e li curano. In chiusura,  la chef stellata galizana Lucia Freitas ha illustrato “Amas de terra”, progetto dedicato a tutte quelle donne che quotidianamente lavorano dietro le quinte attorno all’esperienza gastronomica curata da grandi chef. L’edizione milanese di ‘Spain Talks. Caring for the Future’ si è chiusa con l’assegnazione dei Gala Awards a mezzi di comunicazione e aziende impegnate nella promozione della sostenibilità. Alessandro Antonino di ‘Eden’ (La 7) ha vinto il Media Awards, per la miglior copertura della Spagna come destinazione impegnata nella sostenibilità; a Irene Colzi di Irene’s Closet è stato assegnato  l’Ambassador Awards, dedicato a blogger e influencer. L’Experience Awards, per i tour operator con il miglior prodotto turistico sostenibile, ha premiato Travel World Escape Tour Operator; mentre il Business Awards dedicato a tutte le aziende sostenibili: è andato a Samovar Mice. [post_title] => Spagna: le buone pratiche del turismo del futuro. A settembre cambio al vertice dell’ente a Milano [post_date] => 2024-07-12T13:25:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720790714000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni. Il risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo. All'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate. La biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale. Lo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette. Le proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante. Valéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.   [post_title] => Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent [post_date] => 2024-07-12T10:49:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720781365000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Matrimonio a Las Vegas e luna di miele ai Caraibi. E' il combinato Nozze con Elvis che Kibo ha messo a punto per le coppie scoraggiate dalle incombenze di una cerimonia tradizionale. La proposta abbina un soggiorno con matrimonio a Las Vegas e una vacanza in un’isola caraibica a scelta, tra Antigua, Bahamas e Barbados. Si parte dall’Italia con destinazione la città del gioco e del divertimento, dove si trascorrono tre notti in hotel a 5 stelle. Il matrimonio, se lo si desidera, può essere organizzato in una delle tante location a tema, tra cui la più classica e vista in innumerevoli film è proprio la cappella di Elvis, con tanto di celebrante-sosia dell’artista. C’è anche tempo per visitare le principali attrazioni, fare qualche scommessa al tavolo verde e divertirsi, respirando l’atmosfera unica del luogo, come se ci si trovasse in una commedia romantica. La proposta Kibo consente poi di scegliere di proseguire la propria honeymoon con cinque notti in un resort sul mare. Chi desidera un soggiorno più intimo può optare per Antigua, piccola isola con eleganti cittadine dove si respira lo stile inglese. Più mondane e cosmopolite le isole Bahamas, perfette per chi cerca situazioni di maggiore vivacità. Barbados invece è la scelta giusta per chi vuole immergersi completamente nella natura. Il prezzo parte da 3.490 euro a persona in camera doppia, con volo British Airways dall’Italia, tasse aeroportuali e assicurazione medico e bagaglio incluse. [post_title] => Le Nozze con Elvis di Kibo combinano matrimonio a Las Vegas e luna di miele ai Caraibi [post_date] => 2024-07-11T12:27:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720700829000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471237 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi traccia una panoramica sull’andamento delle prenotazioni delle vacanze estive 2024, dei comportamenti di acquisto e delle preferenze degli italiani nella scelta di viaggi e vacanze. I dati confermano una stagione positiva con ricavi in crescita del 5% rispetto al pari periodo del 2023, che era stato un anno record per il turismo organizzato. Molti consumatori hanno optato per la prenotazione anticipata, che consente ampia gamma di scelta e prezzi più convenienti, tanto che per l’estate 2024 la formula “Early Booking” rappresenta l’opzione di prenotazione più utilizzata. Un ulteriore strumento a disposizione dei viaggiatori per facilitare l’acquisto delle proprie vacanze, e che sta riscuotendo molti consensi, è il Buy Now Pay Later, che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi. Qualche debolezza «Le prenotazioni per l’estate 2024 sono in crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 5% - afferma Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.. Emerge, complessivamente, un andamento positivo contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni che si concentra tra dicembre e febbraio e che assicura la più ampia gamma di scelta ed i prezzi più interessanti.   «Dopo il rimbalzo post pandemia del 2023 la domanda evidenzia qualche segnale di debolezza anche in virtù dell’inflazione che, pur essendo minore di quella degli anni precedenti, si fa comunque sentire sul budget vacanza degli italiani. In ogni caso il settore rimane in forte crescita e, pur adeguando le scelte per contenere gli impatti inflattivi, la vacanza si riconferma un bene primario e incomprimibile per gli italiani e ci induce a guardare con ottimismo al futuro». Tre fasi Il flusso delle prenotazioni per la stagione estiva 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking che si è protratto da dicembre ‘23 sino a fine febbraio ’24; una contrazione della domanda da marzo a maggio ’24; una ripresa delle prenotazioni in giugno. Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi. Relativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante. In estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti.  Famiglie Il segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza.  Si conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori. Durata media e destinazioni La durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura. In Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura. Per quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato. Lungo raggio Il lungo raggio vede in testa Stati Uniti, il Giappone, l’Indonesia, l’East Africa con Tanzania, Kenya e Madagascar. Stilando una sorta di classifica, Giappone ed East Africa hanno segnato un boom di richieste, a fronte di destinazioni in calo come Giordania e Israele. La stagione estiva è tradizionalmente quella più richiesta per le crociere di durata media di una settimana. Tra le mete preferite spicca il Mediterraneo occidentale, seguito dal Mediterraneo orientale, con la Grecia come destinazione prediletta, oltre alle crociere in Nord Europa, che includono i fiordi norvegesi, oppure quelle di due o tre settimane sino alle isole Lofoten, Groenlandia, Islanda e Regno Unito. Non manca all’appello il segmento viaggi studio. La durata dei viaggi si attesta intorno alle due settimane, in cui si alterna lo studio della lingua alla scoperta del territorio, arricchita da esperienze ludiche, visite guidate ed escursioni.   [post_title] => Astoi: crescita del 5% dei ricavi. C'è qualche segnale di debolezza [post_date] => 2024-07-11T11:28:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720697339000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471214 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il santuario storico di Machupicchu è stato nuovamente riconosciuto una "Destinazione carbon neutral".  Il risultato, arrivato lo scorso 27 giugno in occasione del 17° anniversario della sua nomina tra le Sette meraviglie del mondo moderno, pone il Perù in una posizione di avanguardia nella sostenibilità ambientale e nella lotta contro gli effetti del cambiamento climatico. Ad assegnare il riconoscimento - ottenuto grazie all'impegno del settore pubblico e di quello privato - è stata Green Initiative, la principale società di certificazione climatica nel settore del turismo, che attesta il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Per ottenere questo risultato, il Santuario storico di Machupicchu ha adottato misure efficaci per ridurre la propria impronta di carbonio e compensare le emissioni rimanenti, attuando pratiche sostenibili come la gestione dei rifiuti solidi e la promozione di un'economia circolare. «In Promperù desideriamo concretamente contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro Paese - ha sottolineato il presidente, Claricia Tirado, in occasione della cerimonia tenutasi in Piazza Manco Cápac di Aguas Calientes -. Tutti noi che svolgiamo un ruolo nel settore pubblico o privato abbiamo la responsabilità di garantire che i benefici economici raggiunti siano accompagnati da una gestione sostenibile». In pratica, la certificazione ha preso come riferimento i risultati delle emissioni di carbonio nel 2019 e si è concentrata sulla promozione di azioni per la riduzione, il trattamento e la corretta gestione dei rifiuti prodotti. Inoltre, ha previsto la sensibilizzazione dei residenti, delle imprese e degli hotel. In quest'ottica, sono stati implementati quattro processi per il riutilizzo dei rifiuti riciclabili, l'installazione di un impianto di compattazione della plastica PET e del cartone; un impianto di biodiesel per processare l'olio di scarto di ristoranti e casinò; un impianto di pirolisi dei rifiuti organici per generare carbone naturale; e due macchine per la frantumazione del vetro per convertire le bottiglie in graniglia da utilizzare per scopi edilizi e ornamentali. [post_title] => Perù: Machupicchu ottiene nuovamente la certificazione "Carbon neutral" [post_date] => 2024-07-11T10:30:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720693831000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nato dalla ristrutturazione di una storica sede Enel, l’Avani Rio Novo Venice Hotel si distingue, all’interno del quartiere di Dorsoduro, per la struttura che svetta verso l’alto, con una moderna facciata a vetri. Da settembre 2023 è entrato a far parte del brand lifestyle di casa Minor Hotels, i cui valori sono distinguibili fin dal giardino d’ingresso, con arredi esterni dal design minimal e contemporaneo, e il chiosco del bar 8 Millimetri Cicchetti & Wine con richiami iconografici al mondo del cinema. Hotel L'hotel è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione, e si trova a pochi passi da campo Santa Margherita, una delle piazze più vivaci e giovani di Venezia, al centro del quartiere di Dorsoduro, famoso per la sua atmosfera artistica. Nei pressi dell’hotel ci sono importanti musei come la galleria dell'Accademia e la collezione Peggy Guggenheim, oltre a numerose altre gallerie d'arte contemporanea. Con le sue strade tranquille e i canali pittoreschi, soggiornare in questo sestiere permette di conoscere una Venezia diversa, forse più originale rispetto alle zone più turistiche, rendendolo così luogo ideale per una passeggiata tra storia e cultura. «Il 90% della nostra clientela è internazionale, e il primo mercato è americano. Il soggiorno medio è di due o tre notti e l’occupazione media dell’hotel oscilla tra l’80% e il 90% - spiega il general manager Stefano Botteon -.  Ci rivolgiamo al target Millennials-oriented, che è quello più in linea con i valori friendly e dinamici del brand». L’Avani Rio Novo Venice Hotel è dotato di 144 camere e suite, arredate in stile moderno, con elementi dalle tonalità chiare che ampliano la luce che illumina le stanze grazie alle grandi superfici vetrate. A disposizione degli ospiti anche una palestra, il giardino esterno, e il bar ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine. [caption id="attachment_470929" align="alignright" width="300"] l[/caption] Sostenibilità La sostenibilità è al centro delle politiche del brand Avani, e la struttura è plastic free: le card per accedere alle camere sono in legno, nella zona ristorante sono presenti piccoli cubi in sughero con vari qr che rimandano a notizie e servizi dell’hotel (per ridurre al minimo l’utilizzo di carta), e i prodotti utilizzati al ristorante sono prevalentemente locali. Experience Per connettere al meglio i viaggiatori con la realtà e il tessuto locale della città che li ospita, l’hotel propone una serie di experience legate al territorio: Active tour per i quartieri di Venezia, accompagnati da un personal trainer che abbina attività sportive come corsa, camminata veloce o altro, a racconti sulla storia della città. Artisan mask workshop presso lo studio di Augusto Maurandi, alla Giudecca. Sotto la guida di questo artista internazionale, che ha realizzato maschere per diversi film di Hollywood come Eyes Wide Shut, Spiderman 2, Gossip Girl, il 60° di Playboy e Megalopolis, gli ospiti potranno realizzare la propria maschera. Tour dei bacari, con degustazione dei famosi cicchetti. Tour a Murano con realizzazione di piccoli gioielli in vetro.  Progetti È sempre più evidente anche in Italia la tendenza degli hotel ad aprirsi al pubblico esterno con proposte culturali, gastronomiche e di benessere, superando così il tradizionale concetto di ospitalità per trasformarsi in una  destinazione. Proprio in quest'ottica, l'Avani Rio Novo Venice Hotel continua a distinguersi nel panorama alberghiero veneziano come promotore di esperienze culturali d’eccellenza e, la recente inaugurazione della mostra Endless Venezia dell’artista londinese omonimo è solo la prima di una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare gli spazi dell’hotel in un luogo di incontro aperto anche ai veneziani e ai turisti. [caption id="attachment_471081" align="alignleft" width="300"] alcune delle opere di Endless in mostra presso l'Avanti Rio Novo Venice Hotel[/caption] «La collaborazione con Cris Contini Contemporary in occasione della mostra di Endless è solo l’inizio di un percorso che rappresenta un passo significativo nel valorizzare l’importanza della cultura e dell’arte come parte integrante della nostra offerta: uno dei principali pilastri di un brand lifestyle come Avani» aggiunge Botteon. Con il recente ingresso nel brand Avani, Rio Novo Venice Hotel punta quindi a diventare un riferimento per chi desidera vivere esperienze culturali con comfort e stile, in linea con le esigenze dei viaggiatori del nuovo millennio che amano coniugare lavoro e svago. Tra i progetti futuri, lo sviluppo del servizio di grab & go del ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine per conciliare le esigenze di mobilità e flessibilità dei clienti senza rinunciare alla cucina di qualità. Avani Hotels & Resorts Lanciato nel 2011, oggi il brand Avani conta oltre 40 proprietà in cinque continenti, tra cui hotel in città, resort tropicali e rifugi nella natura con focus su design all’avanguardia, servizio cordiale e dinamico, oltre a un buon rapporto qualità-prezzo. [gallery columns="4" ids="471076,471077,471078,471080"] [post_title] => L'Avani Rio Novo Venice Hotel guarda ai Millenials e apre al territorio [post_date] => 2024-07-09T14:09:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => art-hotel [1] => avani [2] => venezia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => art hotel [1] => Avani [2] => venezia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720534149000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471025 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hahnair ha accolto, da inizio 2024, dieci nuove compagnie aeree partner per l'emissione di biglietti con il codice HR-169. I nuovi partner possono essere emessi nei gds scegliendo Hahnair come vettore di convalida. In pratica, 100.000 agenti di viaggio in tutto il mondo possono prenotare rotte e destinazioni aggiuntive per i loro clienti, mentre le compagnie aeree beneficiano di un'espansione della distribuzione e di un incremento dei ricavi in 190 mercati. Questi i nuovi ingressi: Alaska Airlines, Usa; Alsie Express, Danimarca; Budapest Aircraft Services, Romania; Corendon Dutch Airlines, Paesi Bassi; Costa Rica Green Airways, Costa Rica; Sky Airline Perú, Peru; Thai Vietjet Air, Thailandia; Qazaq Air, Kazakistan Altre cinque compagnie aeree hanno appena firmato contratti con Hahnair, sono in fase di implementazione e beneficeranno presto di una distribuzione indiretta ampliata. Quest'anno Hahnair festeggia il 25° anniversario della sua attività di biglietteria e dal 1999 ha incrementato il suo portafoglio di partner fino a raggiungere oltre 350 vettori. L'azienda continua a sviluppare i suoi servizi di distribuzione, offrendo alle compagnie aeree di qualsiasi dimensione e modello commerciale soluzioni su misura per tutte le loro esigenze di distribuzione [post_title] => Hahnair: ecco le dieci new entry da inizio 2024 [post_date] => 2024-07-09T09:15:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720516554000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470996 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un ventaglio di possibilità elevato, con un potenziale di investimento che va dai 100 milioni di euro sino anche al miliardo, a seconda di circostanze e opportunità. E' il "cannone" che King Street Capital è pronto a puntare sull'ospitalità italiana.  Lo ha rivelato il managing director, European capital markets, Giovanni Luna, in occasione  dell’Hospitality Forum organizzato a Milano da Scenari Immobiliari in collaborazione con Castello sgr: "Il nostro obiettivo è trovare situazioni magari complesse, in grado per ciò stesso di garantirci i rendimenti elevati di cui siamo alla ricerca, senza tuttavia mai scendere a compromessi su location e qualità dell’asset". Tanto potenziale, le sfide di sempre Per Victoria – Oaktree il potenziale sarebbe invece da 300 milioni all’anno, "ma non è sempre possibile impiegarlo completamente", ha ammesso Fulvio Orlando, managing director, head of acquisitions di Victoria Asset Management, che supporta Oaktree nei suoi investimenti commercial real estate. La motivazione di tali difficoltà risiede senz'altro nelle dimensioni relativamente ridotte del mercato, ma non solo: c’è anche la questione delle tempistiche. Altre situazioni critiche riguardano il pacchetto di garanzie, il livello di due diligence richiesto dai fondi, persino le conformità edilizie e catastali: "Su questi temi ci si perde troppo spesso in discussioni infinite. La volontà di fare, in altre parole, ci sarebbe; le competenze pure. Ma le controparti devono essere più trasparenti e dirette". E non manca neppure la sfida burocrazia, soprattutto quando occorre fare dei lavori: "Servono certezze su regole e tempi", ha rincarato infatti Luna. Forte la presenza di capitali value add – opportunistici Nonostante le criticità, tanto interesse sul real estate alberghiero italiano non è affatto un caso: il mercato tricolore dell'ospitalità è ormai da parecchio tempo caratterizzato da una forte presenza di capitali dall’approccio value add – opportunistico. E anche l’anno scorso non è stato da meno sebbene, come sottolineano gli ultimi dati Cbre e Scenari Immobiliari, il 2023 abbia registrato il ritorno prepotente di investitori-operatori spesso di matrice domestica. "L’Italia è da sempre una delle destinazioni più popolari al mondo, ma con un patrimonio ricettivo da rinnovare e fino a periodi molto recenti caratterizzato da una scarsa presenza di capitali istituzionali – ha spiegato Luna -. Per noi si tratta quindi di un contesto dalle grandi opportunità. Tanto più che proprio tali criticità possono garantire a capitali opportunistici come il nostro quel premio sul rendimento di cui siamo costantemente alla ricerca". Non molto differenti sono le motivazioni che hanno spinto Oaktree a entrare nel mercato alberghiero italiano già nel 2018: "Abbiamo cercato di fornire un approccio istituzionale all’offerta di ospitalità tricolore, per aiutarla a portarsi in linea con le aspettative della clientela internazionale – ha confermato Orlando -. Al picco siamo arrivati ad avere in piattaforma una ventina di hotel per circa 2 mila camere. Il nostro sviluppo si è poi un po’ fermato, perché la dimensione media per transazione del mercato italiano è spesso piccola, non adeguata alle nostre esigenze di investimento". Anima Alternative sgr: focus sulle pmi Un approccio leggermente differente, anche se pur sempre dai tratti opportunistici, ha invece Anima Alternative sgr, la cui holding omonima a febbraio 2023 ha acquisito Castello sgr: "A oggi abbiamo all’attivo due fondi riservati chiusi dedicati alle pmi (non solo dell’hospitality, ndr), ossia ad aziende con margini operativi lordi compresi tra i 2,5 e i 25 milioni di euro  – ha raccontato il deputy chief investment officer, Andrea Cappuccio -. Le supportiamo coprendo tutta la struttura di capitale, tranne l’equity di maggioranza. Parliamo quindi di debito senior o subordinato, ma anche di equity di minoranza. L’ospitalità ci interessa però sostanzialmente per ragioni non tanto diverse dagli altri: il settore è resiliente e in crescita ma continua a essere sostanzialmente frammentato, necessita di investimenti e ha una questione aperta in tema di ricambio generazionale". Il fondo di capitale ibrido di Anima è peraltro già quasi completo: dopo una raccolta di circa 160 milioni di euro c’è spazio ancora per una ventina di milioni. "Ma abbiamo un nuovo round in cantiere – ha assicurato Cappuccio -. Il fondo senior è invece partito l’anno scorso ma ha già raccolto 180 milioni. L’obiettivo è quello di investire tutta la dotazione in circa tre anni e, a oggi, dopo 18 mesi dal lancio, stiamo rispettando la tabella di marcia". Target: la dimensione conta A livello di target, King Street Capital guarda soprattutto alle grandi città o alle mete secondarie ma dalla grande vocazione turistica. "Anche per noi la dimensione rimane un aspetto importante – ha ripreso Luna -. Indipendentemente dalla natura dell’investimento partiamo da un impegno di almeno 50 milioni di euro di nostro capitale. Il che si traduce in operazioni di valore significativamente più alto". Punta naturalmente su investimenti di entità più ridotte Anima, per cui si parla di impegni che vanno dai 5 ai 15 milioni di euro a operazione. "Ma siamo disposti, quando è possibile, a garantire capitali a una holding, piuttosto che a una società operativa, in modo da lasciare quest’ultima libera di crescere senza eccessive pressioni finanziarie – ha sottolineato Cappuccio -. Strutturiamo insomma il nostro intervento in maniera piuttosto flessibile". Per Victoria – Oaktree il segmento di riferimento è invece quello dei 5 stelle, con vocazione lusso o lifestyle a seconda delle circostanze e dei momenti. "Oggi non escludiamo però neppure di investire in segmenti più accessibili, come per esempio il glamping", ha rivelato Orlando. Meno equity, più azioni privilegiati o debito mezzanino La situazione attuale di un mercato caratterizzato da elevati tassi di interesse sta peraltro spingendo i fondi a esplorare strumenti diversi dall’equity puro. "Bene o male i ritorni che dobbiamo garantire ai nostri stakeholder rimangono gli stessi di sempre, con un irr che va dal 15%-20% in su – è stato il ragionamento di Luna -. Prima per poter raggiungere tali percentuali era necessario garantire equity, oggi possiamo anche ricorrere a strumenti meno rischiosi come le azioni privilegiate o il debito mezzanino a seconda dei contesti. Il nostro capitale è chiaramente costoso ma flessibile".   [post_title] => Fondi e hotel italiani, attrazione fatale: pronto un "cannone" da 1 mld [post_date] => 2024-07-08T12:06:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720440408000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "olm nature escape le proposte green malghe vie ferrate ed escursioni multisensoriali" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1272,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un forte richiamo alla sostenibilità la nuova livrea che con le sue foglie verdi intrecciate adorna il 132° Airbus A321neo di Wizz Air, in occasione del ventesimo anniversario della low cost.\r\n\r\nIl nuovo velivolo entrerà a far parte della flotta di Wizz Air Malta, operando su quasi 200 destinazioni.\r\n\r\nLa livrea unica è stata progettata da Éva Kerényi, vincitrice del concorso di design organizzato lo scorso anno da Wizz Air, che ha incoraggiato talenti da tutto il mondo a creare una livrea per uno dei suoi Airbus A321neo.\r\n\r\nIl design presenta foglie intrecciate che avvolgono la fusoliera nei classici colori rosa e blu del vettore, con un vivace tocco di verde, creando un motivo dinamico che incarna lo spirito della compagnia. Questa unione di colori e immagini non solo rafforza l'identità del marchio della compagnia aerea, ma ne evidenzia anche l'approccio ecologico.\r\n\r\n\"Negli ultimi 20 anni il successo di Wizz Air è stato sostenuto dalla sua eccezionale strategia sulla flotta - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della low cost -. Fin dal primo giorno abbiamo operato con aerei all'avanguardia della famiglia Airbus A320. Le consegne dell'Airbus A321neo sono iniziate nel 2019 e hanno alimentato la nostra crescita. Siamo lieti di continuare la nostra fruttuosa partnership a lungo termine con Airbus, che ci consente di raggiungere l'obiettivo di avere 500 aerei nella nostra flotta entro il 2030\".","post_title":"Wizz Air: una livrea che celebra l'anima green del vettore per il 132° Airbus 321neo","post_date":"2024-07-12T14:10:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720793443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo rischia di rivelarsi il peggior nemico di sé stesso. E se l’allarme è ormai collettivo ma in cerca di risposte, la Spagna, indicata da Lonely Planet come destinazione leader per la sostenibilità, è la prima referente dell’Ue sul tema. Dal 2023, è capofila degli “Spain Talks. Caring for the Future”, format di carattere globale coordinato da Turespaña che a Milano, al suo terzo appuntamento, ha visto l’Ente spagnolo del turismo, Turismo di Lanzarote e Visit Valencia, celebrare l’eccellenza, l’impegno e l’innovazione di coloro che si sono distinti a favore di un  turismo sempre più responsabile.\r\n\r\nPrima al mondo per riserve della biosfera, Bandiere Blu e riciclo di acqua con oltre il 36% della superficie terrestre protetta e il 47% di energia generata rinnovabile, la Spagna è una meta turistica di punta e avverte la grande responsabilità di un settore che sta crescendo senza regole.  Da anni sta raccogliendo i frutti di una politica che guarda al futuro, impegnata a fare rete e condividere le sfide del settore, offrendo soluzioni per affrontarle, e individuando le scommesse chiave del futuro.\r\n\r\n“Negli ultimi otto anni la spesa turistica nell’entroterra è cresciuta del 68%, e quella della Costa Atlantica, la Spagna verde, del 64% - ha dichiarato Isabel Garaña Corces, direttrice dell’ente spagnolo del turismo in Italia -. Un risultato reso possibile da investimenti strutturali supportati anche dai 2,4 miliardi di Euro del fondo Next Gen Eu di cui circa 1,8 destinati ai piani di sostenibilità delle singole destinazioni iberiche, parte al recupero del patrimonio storico e parte per le aziende” Gli effetti positivi sono evidenti ed hanno favorito un cambio di percezione della destinazione che ha visto calare del 21,6%  il tradizionale prodotto sole&mare, incrementando  del 10% i soggiorni culturali e del + 2% le visite in bassa stagione.\r\n\r\nSpainTalks ha alternato presentazioni di realtà turistiche spagnole a tavole rotonde, panel e confronti con enti, esperti e operatori italiani, nell’ottica di un sinergico scambio di esperienze. Ne sono emersi spunti interessanti. Dalla necessità di politiche che mettano la sostenibilità al centro della gestione pubblica del settore così da favorire il conseguimento di riconoscimenti internazionali; all’importanza di una governance pubblica e privata condivisa, così come di affrontare collettivamente la sostenibilità. Ezequiel García Collantes, direttore delle Relazioni istituzionali della società Segittur della Segreteria Generale del Turismo di Spagna, vero pioniere nella gestione di destinazioni chiave di sostenibilità, ha illustrato come una rete innovativa può migliorare la competitività delle località turistiche e la qualità della vita dei suoi residenti. Blanca Pérez Sauquillo López, vicedirettrice generale di Marketing di Turespaña  e dal prossimo settembre nuovo direttore dell’Ente Spagnolo a Milano, ha poi dialogato con Simona Tedesco, direttrice di Dove, sulla credibilità del turismo come settore che lavora per preservare e migliorare l’ambiente e la vita sia viaggiatori che dei residenti dei luoghi visitati.\r\n\r\nTema ripreso dal panel, “Il turismo come impatto positivo nelle comunità”, moderato dalla direttrice scientifica del Food & Wine Tourism Forum, Roberta Milano, che ha evidenziato vari progetti: dalla rete dei caseifici artigianali iberici, alla protezione delle aree naturali, sino alla valorizzazione delle risorse locali e di ecoturismo. Francesco Tapinassi, direttore Toscana Promozione Turistica, ha poi sottolineato il ruolo delle sensazioni del viaggiatore, mentre Marilù Cavallero, presidente di Dafne Viaggi, ha parlato del progetto Quality Made che mira a valorizzare  la qualità dei territori partendo dalle persone che li abitano e li curano. In chiusura,  la chef stellata galizana Lucia Freitas ha illustrato “Amas de terra”, progetto dedicato a tutte quelle donne che quotidianamente lavorano dietro le quinte attorno all’esperienza gastronomica curata da grandi chef.\r\n\r\nL’edizione milanese di ‘Spain Talks. Caring for the Future’ si è chiusa con l’assegnazione dei Gala Awards a mezzi di comunicazione e aziende impegnate nella promozione della sostenibilità. Alessandro Antonino di ‘Eden’ (La 7) ha vinto il Media Awards, per la miglior copertura della Spagna come destinazione impegnata nella sostenibilità; a Irene Colzi di Irene’s Closet è stato assegnato  l’Ambassador Awards, dedicato a blogger e influencer. L’Experience Awards, per i tour operator con il miglior prodotto turistico sostenibile, ha premiato Travel World Escape Tour Operator; mentre il Business Awards dedicato a tutte le aziende sostenibili: è andato a Samovar Mice.","post_title":"Spagna: le buone pratiche del turismo del futuro. A settembre cambio al vertice dell’ente a Milano","post_date":"2024-07-12T13:25:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720790714000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni.\r\n\r\nIl risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo.\r\n\r\nAll'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate.\r\n\r\nLa biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale.\r\n\r\nLo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette.\r\n\r\nLe proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante.\r\n\r\nValéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.\r\n\r\n ","post_title":"Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent","post_date":"2024-07-12T10:49:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720781365000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471259","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Matrimonio a Las Vegas e luna di miele ai Caraibi. E' il combinato Nozze con Elvis che Kibo ha messo a punto per le coppie scoraggiate dalle incombenze di una cerimonia tradizionale. La proposta abbina un soggiorno con matrimonio a Las Vegas e una vacanza in un’isola caraibica a scelta, tra Antigua, Bahamas e Barbados. Si parte dall’Italia con destinazione la città del gioco e del divertimento, dove si trascorrono tre notti in hotel a 5 stelle. Il matrimonio, se lo si desidera, può essere organizzato in una delle tante location a tema, tra cui la più classica e vista in innumerevoli film è proprio la cappella di Elvis, con tanto di celebrante-sosia dell’artista. C’è anche tempo per visitare le principali attrazioni, fare qualche scommessa al tavolo verde e divertirsi, respirando l’atmosfera unica del luogo, come se ci si trovasse in una commedia romantica.\r\n\r\n La proposta Kibo consente poi di scegliere di proseguire la propria honeymoon con cinque notti in un resort sul mare. Chi desidera un soggiorno più intimo può optare per Antigua, piccola isola con eleganti cittadine dove si respira lo stile inglese. Più mondane e cosmopolite le isole Bahamas, perfette per chi cerca situazioni di maggiore vivacità. Barbados invece è la scelta giusta per chi vuole immergersi completamente nella natura. Il prezzo parte da 3.490 euro a persona in camera doppia, con volo British Airways dall’Italia, tasse aeroportuali e assicurazione medico e bagaglio incluse.","post_title":"Le Nozze con Elvis di Kibo combinano matrimonio a Las Vegas e luna di miele ai Caraibi","post_date":"2024-07-11T12:27:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720700829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471237","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi traccia una panoramica sull’andamento delle prenotazioni delle vacanze estive 2024, dei comportamenti di acquisto e delle preferenze degli italiani nella scelta di viaggi e vacanze.\r\nI dati confermano una stagione positiva con ricavi in crescita del 5% rispetto al pari periodo del 2023, che era stato un anno record per il turismo organizzato.\r\nMolti consumatori hanno optato per la prenotazione anticipata, che consente ampia gamma di scelta e prezzi più convenienti, tanto che per l’estate 2024 la formula “Early Booking” rappresenta l’opzione di prenotazione più utilizzata. Un ulteriore strumento a disposizione dei viaggiatori per facilitare l’acquisto delle proprie vacanze, e che sta riscuotendo molti consensi, è il Buy Now Pay Later, che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi.\r\n\r\nQualche debolezza\r\n«Le prenotazioni per l’estate 2024 sono in crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 5% - afferma Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.. Emerge, complessivamente, un andamento positivo contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni che si concentra tra dicembre e febbraio e che assicura la più ampia gamma di scelta ed i prezzi più interessanti.  \r\n\r\n«Dopo il rimbalzo post pandemia del 2023 la domanda evidenzia qualche segnale di debolezza anche in virtù dell’inflazione che, pur essendo minore di quella degli anni precedenti, si fa comunque sentire sul budget vacanza degli italiani. In ogni caso il settore rimane in forte crescita e, pur adeguando le scelte per contenere gli impatti inflattivi, la vacanza si riconferma un bene primario e incomprimibile per gli italiani e ci induce a guardare con ottimismo al futuro».\r\nTre fasi\r\nIl flusso delle prenotazioni per la stagione estiva 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking che si è protratto da dicembre ‘23 sino a fine febbraio ’24; una contrazione della domanda da marzo a maggio ’24; una ripresa delle prenotazioni in giugno. Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi.\r\nRelativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante.\r\nIn estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti. \r\n\r\nFamiglie\r\nIl segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza. \r\nSi conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori.\r\n\r\nDurata media e destinazioni\r\nLa durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura.\r\nIn Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura.\r\nPer quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato.\r\n\r\nLungo raggio\r\nIl lungo raggio vede in testa Stati Uniti, il Giappone, l’Indonesia, l’East Africa con Tanzania, Kenya e Madagascar.\r\nStilando una sorta di classifica, Giappone ed East Africa hanno segnato un boom di richieste, a fronte di destinazioni in calo come Giordania e Israele.\r\nLa stagione estiva è tradizionalmente quella più richiesta per le crociere di durata media di una settimana. Tra le mete preferite spicca il Mediterraneo occidentale, seguito dal Mediterraneo orientale, con la Grecia come destinazione prediletta, oltre alle crociere in Nord Europa, che includono i fiordi norvegesi, oppure quelle di due o tre settimane sino alle isole Lofoten, Groenlandia, Islanda e Regno Unito.\r\nNon manca all’appello il segmento viaggi studio.\r\nLa durata dei viaggi si attesta intorno alle due settimane, in cui si alterna lo studio della lingua alla scoperta del territorio, arricchita da esperienze ludiche, visite guidate ed escursioni.\r\n ","post_title":"Astoi: crescita del 5% dei ricavi. C'è qualche segnale di debolezza","post_date":"2024-07-11T11:28:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720697339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il santuario storico di Machupicchu è stato nuovamente riconosciuto una \"Destinazione carbon neutral\". \r\n\r\nIl risultato, arrivato lo scorso 27 giugno in occasione del 17° anniversario della sua nomina tra le Sette meraviglie del mondo moderno, pone il Perù in una posizione di avanguardia nella sostenibilità ambientale e nella lotta contro gli effetti del cambiamento climatico.\r\n\r\nAd assegnare il riconoscimento - ottenuto grazie all'impegno del settore pubblico e di quello privato - è stata Green Initiative, la principale società di certificazione climatica nel settore del turismo, che attesta il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Per ottenere questo risultato, il Santuario storico di Machupicchu ha adottato misure efficaci per ridurre la propria impronta di carbonio e compensare le emissioni rimanenti, attuando pratiche sostenibili come la gestione dei rifiuti solidi e la promozione di un'economia circolare.\r\n\r\n«In Promperù desideriamo concretamente contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro Paese - ha sottolineato il presidente, Claricia Tirado, in occasione della cerimonia tenutasi in Piazza Manco Cápac di Aguas Calientes -. Tutti noi che svolgiamo un ruolo nel settore pubblico o privato abbiamo la responsabilità di garantire che i benefici economici raggiunti siano accompagnati da una gestione sostenibile».\r\n\r\nIn pratica, la certificazione ha preso come riferimento i risultati delle emissioni di carbonio nel 2019 e si è concentrata sulla promozione di azioni per la riduzione, il trattamento e la corretta gestione dei rifiuti prodotti. Inoltre, ha previsto la sensibilizzazione dei residenti, delle imprese e degli hotel. In quest'ottica, sono stati implementati quattro processi per il riutilizzo dei rifiuti riciclabili, l'installazione di un impianto di compattazione della plastica PET e del cartone; un impianto di biodiesel per processare l'olio di scarto di ristoranti e casinò; un impianto di pirolisi dei rifiuti organici per generare carbone naturale; e due macchine per la frantumazione del vetro per convertire le bottiglie in graniglia da utilizzare per scopi edilizi e ornamentali.","post_title":"Perù: Machupicchu ottiene nuovamente la certificazione \"Carbon neutral\"","post_date":"2024-07-11T10:30:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720693831000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nato dalla ristrutturazione di una storica sede Enel, l’Avani Rio Novo Venice Hotel si distingue, all’interno del quartiere di Dorsoduro, per la struttura che svetta verso l’alto, con una moderna facciata a vetri. Da settembre 2023 è entrato a far parte del brand lifestyle di casa Minor Hotels, i cui valori sono distinguibili fin dal giardino d’ingresso, con arredi esterni dal design minimal e contemporaneo, e il chiosco del bar 8 Millimetri Cicchetti & Wine con richiami iconografici al mondo del cinema.\r\nHotel\r\nL'hotel è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione, e si trova a pochi passi da campo Santa Margherita, una delle piazze più vivaci e giovani di Venezia, al centro del quartiere di Dorsoduro, famoso per la sua atmosfera artistica. Nei pressi dell’hotel ci sono importanti musei come la galleria dell'Accademia e la collezione Peggy Guggenheim, oltre a numerose altre gallerie d'arte contemporanea. Con le sue strade tranquille e i canali pittoreschi, soggiornare in questo sestiere permette di conoscere una Venezia diversa, forse più originale rispetto alle zone più turistiche, rendendolo così luogo ideale per una passeggiata tra storia e cultura.\r\n\r\n\r\n\r\n«Il 90% della nostra clientela è internazionale, e il primo mercato è americano. Il soggiorno medio è di due o tre notti e l’occupazione media dell’hotel oscilla tra l’80% e il 90% - spiega il general manager Stefano Botteon -.  Ci rivolgiamo al target Millennials-oriented, che è quello più in linea con i valori friendly e dinamici del brand».\r\n\r\nL’Avani Rio Novo Venice Hotel è dotato di 144 camere e suite, arredate in stile moderno, con elementi dalle tonalità chiare che ampliano la luce che illumina le stanze grazie alle grandi superfici vetrate. A disposizione degli ospiti anche una palestra, il giardino esterno, e il bar ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine.\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_470929\" align=\"alignright\" width=\"300\"] l[/caption]\r\n\r\nSostenibilità\r\nLa sostenibilità è al centro delle politiche del brand Avani, e la struttura è plastic free: le card per accedere alle camere sono in legno, nella zona ristorante sono presenti piccoli cubi in sughero con vari qr che rimandano a notizie e servizi dell’hotel (per ridurre al minimo l’utilizzo di carta), e i prodotti utilizzati al ristorante sono prevalentemente locali.\r\nExperience\r\nPer connettere al meglio i viaggiatori con la realtà e il tessuto locale della città che li ospita, l’hotel propone una serie di experience legate al territorio:\r\n\r\n \tActive tour per i quartieri di Venezia, accompagnati da un personal trainer che abbina attività sportive come corsa, camminata veloce o altro, a racconti sulla storia della città.\r\n \tArtisan mask workshop presso lo studio di Augusto Maurandi, alla Giudecca. Sotto la guida di questo artista internazionale, che ha realizzato maschere per diversi film di Hollywood come Eyes Wide Shut, Spiderman 2, Gossip Girl, il 60° di Playboy e Megalopolis, gli ospiti potranno realizzare la propria maschera.\r\n \tTour dei bacari, con degustazione dei famosi cicchetti.\r\n \tTour a Murano con realizzazione di piccoli gioielli in vetro. \r\n\r\nProgetti\r\nÈ sempre più evidente anche in Italia la tendenza degli hotel ad aprirsi al pubblico esterno con proposte culturali, gastronomiche e di benessere, superando così il tradizionale concetto di ospitalità per trasformarsi in una  destinazione. Proprio in quest'ottica, l'Avani Rio Novo Venice Hotel continua a distinguersi nel panorama alberghiero veneziano come promotore di esperienze culturali d’eccellenza e, la recente inaugurazione della mostra Endless Venezia dell’artista londinese omonimo è solo la prima di una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare gli spazi dell’hotel in un luogo di incontro aperto anche ai veneziani e ai turisti.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471081\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] alcune delle opere di Endless in mostra presso l'Avanti Rio Novo Venice Hotel[/caption]\r\n\r\n«La collaborazione con Cris Contini Contemporary in occasione della mostra di Endless è solo l’inizio di un percorso che rappresenta un passo significativo nel valorizzare l’importanza della cultura e dell’arte come parte integrante della nostra offerta: uno dei principali pilastri di un brand lifestyle come Avani» aggiunge Botteon.\r\n\r\n\r\nCon il recente ingresso nel brand Avani, Rio Novo Venice Hotel punta quindi a diventare un riferimento per chi desidera vivere esperienze culturali con comfort e stile, in linea con le esigenze dei viaggiatori del nuovo millennio che amano coniugare lavoro e svago. Tra i progetti futuri, lo sviluppo del servizio di grab & go del ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine per conciliare le esigenze di mobilità e flessibilità dei clienti senza rinunciare alla cucina di qualità.\r\nAvani Hotels & Resorts\r\nLanciato nel 2011, oggi il brand Avani conta oltre 40 proprietà in cinque continenti, tra cui hotel in città, resort tropicali e rifugi nella natura con focus su design all’avanguardia, servizio cordiale e dinamico, oltre a un buon rapporto qualità-prezzo.\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"471076,471077,471078,471080\"]","post_title":"L'Avani Rio Novo Venice Hotel guarda ai Millenials e apre al territorio","post_date":"2024-07-09T14:09:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["art-hotel","avani","venezia"],"post_tag_name":["art hotel","Avani","venezia"]},"sort":[1720534149000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471025","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hahnair ha accolto, da inizio 2024, dieci nuove compagnie aeree partner per l'emissione di biglietti con il codice HR-169. I nuovi partner possono essere emessi nei gds scegliendo Hahnair come vettore di convalida.\r\n\r\nIn pratica, 100.000 agenti di viaggio in tutto il mondo possono prenotare rotte e destinazioni aggiuntive per i loro clienti, mentre le compagnie aeree beneficiano di un'espansione della distribuzione e di un incremento dei ricavi in 190 mercati.\r\n\r\nQuesti i nuovi ingressi: Alaska Airlines, Usa; Alsie Express, Danimarca; Budapest Aircraft Services, Romania; Corendon Dutch Airlines, Paesi Bassi; Costa Rica Green Airways, Costa Rica; Sky Airline Perú, Peru; Thai Vietjet Air, Thailandia; Qazaq Air, Kazakistan\r\n\r\nAltre cinque compagnie aeree hanno appena firmato contratti con Hahnair, sono in fase di implementazione e beneficeranno presto di una distribuzione indiretta ampliata.\r\n\r\nQuest'anno Hahnair festeggia il 25° anniversario della sua attività di biglietteria e dal 1999 ha incrementato il suo portafoglio di partner fino a raggiungere oltre 350 vettori. L'azienda continua a sviluppare i suoi servizi di distribuzione, offrendo alle compagnie aeree di qualsiasi dimensione e modello commerciale soluzioni su misura per tutte le loro esigenze di distribuzione","post_title":"Hahnair: ecco le dieci new entry da inizio 2024","post_date":"2024-07-09T09:15:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720516554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ventaglio di possibilità elevato, con un potenziale di investimento che va dai 100 milioni di euro sino anche al miliardo, a seconda di circostanze e opportunità. E' il \"cannone\" che King Street Capital è pronto a puntare sull'ospitalità italiana.  Lo ha rivelato il managing director, European capital markets, Giovanni Luna, in occasione  dell’Hospitality Forum organizzato a Milano da Scenari Immobiliari in collaborazione con Castello sgr: \"Il nostro obiettivo è trovare situazioni magari complesse, in grado per ciò stesso di garantirci i rendimenti elevati di cui siamo alla ricerca, senza tuttavia mai scendere a compromessi su location e qualità dell’asset\".\r\n\r\nTanto potenziale, le sfide di sempre\r\n\r\nPer Victoria – Oaktree il potenziale sarebbe invece da 300 milioni all’anno, \"ma non è sempre possibile impiegarlo completamente\", ha ammesso Fulvio Orlando, managing director, head of acquisitions di Victoria Asset Management, che supporta Oaktree nei suoi investimenti commercial real estate. La motivazione di tali difficoltà risiede senz'altro nelle dimensioni relativamente ridotte del mercato, ma non solo: c’è anche la questione delle tempistiche. Altre situazioni critiche riguardano il pacchetto di garanzie, il livello di due diligence richiesto dai fondi, persino le conformità edilizie e catastali: \"Su questi temi ci si perde troppo spesso in discussioni infinite. La volontà di fare, in altre parole, ci sarebbe; le competenze pure. Ma le controparti devono essere più trasparenti e dirette\". E non manca neppure la sfida burocrazia, soprattutto quando occorre fare dei lavori: \"Servono certezze su regole e tempi\", ha rincarato infatti Luna.\r\n\r\nForte la presenza di capitali value add – opportunistici\r\n\r\nNonostante le criticità, tanto interesse sul real estate alberghiero italiano non è affatto un caso: il mercato tricolore dell'ospitalità è ormai da parecchio tempo caratterizzato da una forte presenza di capitali dall’approccio value add – opportunistico. E anche l’anno scorso non è stato da meno sebbene, come sottolineano gli ultimi dati Cbre e Scenari Immobiliari, il 2023 abbia registrato il ritorno prepotente di investitori-operatori spesso di matrice domestica. \"L’Italia è da sempre una delle destinazioni più popolari al mondo, ma con un patrimonio ricettivo da rinnovare e fino a periodi molto recenti caratterizzato da una scarsa presenza di capitali istituzionali – ha spiegato Luna -. Per noi si tratta quindi di un contesto dalle grandi opportunità. Tanto più che proprio tali criticità possono garantire a capitali opportunistici come il nostro quel premio sul rendimento di cui siamo costantemente alla ricerca\".\r\n\r\nNon molto differenti sono le motivazioni che hanno spinto Oaktree a entrare nel mercato alberghiero italiano già nel 2018: \"Abbiamo cercato di fornire un approccio istituzionale all’offerta di ospitalità tricolore, per aiutarla a portarsi in linea con le aspettative della clientela internazionale – ha confermato Orlando -. Al picco siamo arrivati ad avere in piattaforma una ventina di hotel per circa 2 mila camere. Il nostro sviluppo si è poi un po’ fermato, perché la dimensione media per transazione del mercato italiano è spesso piccola, non adeguata alle nostre esigenze di investimento\".\r\n\r\nAnima Alternative sgr: focus sulle pmi\r\n\r\nUn approccio leggermente differente, anche se pur sempre dai tratti opportunistici, ha invece Anima Alternative sgr, la cui holding omonima a febbraio 2023 ha acquisito Castello sgr: \"A oggi abbiamo all’attivo due fondi riservati chiusi dedicati alle pmi (non solo dell’hospitality, ndr), ossia ad aziende con margini operativi lordi compresi tra i 2,5 e i 25 milioni di euro  – ha raccontato il deputy chief investment officer, Andrea Cappuccio -. Le supportiamo coprendo tutta la struttura di capitale, tranne l’equity di maggioranza. Parliamo quindi di debito senior o subordinato, ma anche di equity di minoranza. L’ospitalità ci interessa però sostanzialmente per ragioni non tanto diverse dagli altri: il settore è resiliente e in crescita ma continua a essere sostanzialmente frammentato, necessita di investimenti e ha una questione aperta in tema di ricambio generazionale\".\r\n\r\nIl fondo di capitale ibrido di Anima è peraltro già quasi completo: dopo una raccolta di circa 160 milioni di euro c’è spazio ancora per una ventina di milioni. \"Ma abbiamo un nuovo round in cantiere – ha assicurato Cappuccio -. Il fondo senior è invece partito l’anno scorso ma ha già raccolto 180 milioni. L’obiettivo è quello di investire tutta la dotazione in circa tre anni e, a oggi, dopo 18 mesi dal lancio, stiamo rispettando la tabella di marcia\".\r\n\r\nTarget: la dimensione conta\r\n\r\nA livello di target, King Street Capital guarda soprattutto alle grandi città o alle mete secondarie ma dalla grande vocazione turistica. \"Anche per noi la dimensione rimane un aspetto importante – ha ripreso Luna -. Indipendentemente dalla natura dell’investimento partiamo da un impegno di almeno 50 milioni di euro di nostro capitale. Il che si traduce in operazioni di valore significativamente più alto\".\r\n\r\nPunta naturalmente su investimenti di entità più ridotte Anima, per cui si parla di impegni che vanno dai 5 ai 15 milioni di euro a operazione. \"Ma siamo disposti, quando è possibile, a garantire capitali a una holding, piuttosto che a una società operativa, in modo da lasciare quest’ultima libera di crescere senza eccessive pressioni finanziarie – ha sottolineato Cappuccio -. Strutturiamo insomma il nostro intervento in maniera piuttosto flessibile\". Per Victoria – Oaktree il segmento di riferimento è invece quello dei 5 stelle, con vocazione lusso o lifestyle a seconda delle circostanze e dei momenti. \"Oggi non escludiamo però neppure di investire in segmenti più accessibili, come per esempio il glamping\", ha rivelato Orlando.\r\n\r\nMeno equity, più azioni privilegiati o debito mezzanino\r\n\r\nLa situazione attuale di un mercato caratterizzato da elevati tassi di interesse sta peraltro spingendo i fondi a esplorare strumenti diversi dall’equity puro. \"Bene o male i ritorni che dobbiamo garantire ai nostri stakeholder rimangono gli stessi di sempre, con un irr che va dal 15%-20% in su – è stato il ragionamento di Luna -. Prima per poter raggiungere tali percentuali era necessario garantire equity, oggi possiamo anche ricorrere a strumenti meno rischiosi come le azioni privilegiate o il debito mezzanino a seconda dei contesti. Il nostro capitale è chiaramente costoso ma flessibile\".\r\n\r\n ","post_title":"Fondi e hotel italiani, attrazione fatale: pronto un \"cannone\" da 1 mld","post_date":"2024-07-08T12:06:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1720440408000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti