13 May 2026

Numa acquisisce l’operatore britannico di aparthotel e serviced apartments Native Places

Native-Edinburgh

Il Native Edinburgh

Sono oltre 800 le unità situate tra Londra, Manchester, Glasgow, Edimburgo e altre destinazioni Uk che entrano nel portoflio Numa Group dopo l’acquisizione, da parte della compagnia tedesca, del 100% di Native Places: la divisione aziendale per soggiorni di breve durata di Native Holdings, fondata da Guy Nixon. Le due parti non hanno reso noto il valore della transazione. Native Residential continuerà come parte di Native Holdings e si concentrerà sullo sviluppo nel Regno Unito di beni built-to-rent, co-living e a uso commerciale sotto la guida dello stesso Nixon.

Le risorse di Native Places spaziano da condomini di piccole e medie dimensioni a Londra con il marchio The Apartment Collection fino ai Native Apart Hotels. Il gruppo Numa ha recentemente raggiunto i 2 miliardi di euro in real estate asset, gestendo oltre 6.500 camere e appartamenti in 34 città di 14 paesi europei. Native Places aggiungerà oltre 800 nuove unità al portfolio immobiliare di Numa, portando il totale a oltre 7.300 unità.

“Siamo entusiasti di annunciare la nostra partnership con Native Places e il loro team – commenta il ceo e co-fondatore del gruppo tedesco, Christian Gaiser -. Puntiamo a stabilire una posizione di leadership nelle principali città del Regno Unito, con Londra che è il mercato alberghiero numero uno in Europa. Grazie a Native Places, avremo accesso a un brand molto forte riconosciuto dai viaggiatori leisure e business”.

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Queste postazioni self-service sono completamente integrate con l'app Ryanair, offrendo ai passeggeri la possibilità di imbarcare i bagagli e stampare le etichette dei bagagli, accelerando così la consegna dei bagagli e riducendo i tempi di attesa.\r\n\r\n\"In questo modo il 20% dei nostri clienti (che imbarca il bagaglio) avrà più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali, e arrivare puntuali al gate di partenza, specialmente durante i periodi più intensi, quando alcune di queste code aeroportuali possono essere più lunghe - commenta il cmo di Ryanair, Dara Brady -. \r\n\r\nE con i chioschi self-service disponibili in più del 95% degli aeroporti in cui opera Ryanair avremo meno code ai desk aeroportuali e un servizio ancora più puntuale per il 20% dei nostri clienti che desidera ancora fare imbarcare in stiva il bagaglio, mentre l'80% (che non effettua il check-in del bagaglio) non sarà impattato da questo cambiamento, poiché continuerà a fare il check-in online prima di arrivare all'aeroporto e passerà direttamente attraverso i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali per raggiungere il gate\".","post_title":"Ryanair: dal 10 novembre check-in e bag drop chiudono 60 min. dal decollo","post_date":"2026-04-22T11:31:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776857504000]}]}}