24 July 2024

Nicola Risatti di Blu Hotels al Quirinale per ricevere l’insegna di Cavaliere del lavoro

[ 0 ]

Si è svolta direttamente al Quirinale la cerimonia di consegna dell’insegna di cavaliere dell’ordine “al merito del Lavoro” a Nicola Risatti. Il presidente e amministratore delegato di Blu Hotels l’ha ricevuta dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Bresciano, classe 1965, Risatti è al timone di una delle principali compagnie alberghiere italiane dal 1993. Il gruppo conta oggi oltre 30 strutture, tra hotel, villaggi e resort a 4 e 5 stelle, in località di mare, montagna e laghi.

“La cerimonia di oggi, che ufficializza la nomina dello scorso giugno, ha per me un valore altamente simbolico – commenta lo stesso Risatti, visibilmente emozionato -. Ritrovarci oggi tutti insieme a celebrare il valore del lavoro, affiancati anche da chi dovrà nel futuro impegnarsi a preservarlo, è una responsabilità e uno stimolo a onorare ogni giorno questo importante riconoscimento ricevuto”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il XII Rapporto sull’Economia del Mare 2024, che riporta i dati aggiornati relativi alla provincia della Spezia per il settore della nautica, evidenzia un territorio in costante crescita con risultati significativi a livello nazionale. L’economia del mare genera alla Spezia un valore aggiunto di 1.145,3 milioni di euro, confermando la città al terzo posto in Italia e mostrando un sensibile aumento rispetto agli 812 milioni dell’anno precedente. Il rapporto sottolinea che La Spezia è la prima provincia italiana per incidenza delle imprese dell’Economia del Mare, con una crescita di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno scorso. Questo risultato è principalmente attribuibile al settore turistico, con una crescita delle attività legate alla ricettività di qualsiasi tipologia e quelle relative alla ristorazione e, in secondo luogo, alla filiera della cantieristica. Inoltre la provincia spezzina è passata dal secondo al primo posto per incidenza dell’export del settore della cantieristica sul totale. Si conferma al terzo posto in Italia per incidenza del Valore Aggiunto generato dalla Blue Economy e al quarto posto per incidenza degli occupati, con un incremento da 12.183 a 14.411 addetti. Infine si posiziona al quinto posto per valore assoluto delle esportazioni della cantieristica, con 641,5 milioni di euro. «Il settore della nautica rappresenta un'eccellenza del nostro territorio, essendo sede dei più prestigiosi brand internazionali nella costruzione di yacht e superyacht. Come confermato dai dati del XII Rapporto dell’Economia del Mare 2024, il settore è in costante crescita e si conferma leader nelle classifiche nazionali. – afferma il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini – Continuiamo a sostenere questo settore attraverso il progetto Miglio Blu, che mira a creare un distretto nautico sempre più competitivo a livello internazionale, integrando tutti gli attori della Blue Economy, coniugando sviluppo e sostenibilità. Inoltre, La Spezia si posiziona al secondo posto in Italia nella filiera del turismo, un risultato significativo che conferma la crescita del settore che comprende le attività ricettive e quelle legate alla ristorazione. Questo successo è il frutto di un ampio progetto dell’Amministrazione, che include il recupero di siti storici abbandonati tramite il progetto 'La Spezia Forte', il potenziamento dell’offerta culturale, la valorizzazione del turismo esperienziale e dell’outdoor. Tali risultati ci spronano a proseguire su questa strada». Infine vengono stilate le TOP 5 per grado di specializzazione e La Spezia si posiziona: al primo posto per la filiera della cantieristica; al secondo posto dopo Venezia per il comparto della movimentazione di merci e passeggeri; al secondo posto dopo Rimini per la filiera del turismo. [post_title] => La Spezia, la provincia si conferma leader nel settore della nautica [post_date] => 2024-07-24T12:04:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721822690000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono ben cinque gli indirizzi del gruppo Viva che si possono oggi fregiare del livello tre, Proficient (su cinque), del Wyndham Green Program. Nel solco di un impegno verso la sostenibilità che prosegue ormai da anni, la compagnia italo-caraibica ha infatti intrapreso anche il programma in cinque step del partner commerciale americano. A raggiungere i migliori risultati sono stati quindi, in Repubblica Dominicana, i Viva Dominicus Beach, Dominicus Palace e V Samaná. Da tempo il gruppo spinge infatti l’acceleratore della sostenibilità sull’isola, dove sorge la maggioranza delle proprie strutture, tutte alimentate da energie rinnovabili (nel caso del V Samaná, il 68% del fabbisogno energetico è fornito dal fotovoltaico). In Messico il livello tre è stato assegnato invece ai Viva Maya e Azteca. Nel mese di luglio è arrivato inoltre un nuovo, importante traguardo ambientale in riviera Maya: la foundation for Environmental education México ha assegnato la bandiera Blu alla spiaggia delle due strutture. I processi di analisi sono durati un anno e la certificazione ha validità luglio 2024-giugno 2025. “Crediamo davvero molto nella necessità di proteggere l’ambiente, e in particolare il mare - sottolinea la corporate director marketing and public relations Viva Resorts, Erika Sordo -: da due decadi ci adoperiamo in percorsi che rendano concreta la sostenibilità ambientale e sociale. Passo dopo passo, sposiamo iniziative che aspirano a coinvolgere tutti; i nostri team, le comunità locali dove operiamo, gli ospiti internazionali. Abbiamo la fortuna di vivere in luoghi meravigliosi, che attirano persone da vari continenti; è una responsabilità fare business minimizzando il più possibile l’impatto. Ci piace pensare a una catena circolare, in cui ciascuno riceve e dà”. [post_title] => Prosegue l'impegno eco dei Viva Resorts grazie anche al Wyndham Green Program [post_date] => 2024-07-24T11:22:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721820130000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471713 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un primo semestre 2024 archiviato nel segno della crescita per Air Europa Italia, "con fatturato a +9% e passeggeri trasportati a +13%. E un load factor che sulle rotte italiane si è attestato oltre il 90%. Sei mesi che hanno lasciato spazio ad una prima metà di luglio dai risultati ancora più positivi". Renato Scaffidi, country manager Italia del vettore spagnolo, traccia andamento e aspettative future, alle porte del picco di traffico estivo. Non senza un occhio alle 'grandi manovre' ancora in corso nelle stanze di Bruxelles dove "il recente via libera al matrimonio tra Ita Airways e Lufthansa, potrebbe essere di buon auspicio anche per Air Europa" nell'ottica di fusione con il gruppo Iag. Operazione che sarebbe l'ennesima conferma di come il "consolidamento è e sarà la rotta del futuro". Nell'attesa, la compagnia aerea porta avanti il proprio sviluppo come vettore "stand alone", forte dei risultati "eccezionali registrati nel primo trimestre dell'anno, cui ha fatto seguito un secondo quarter di sostanziale tenuta". La performance particolarmente positiva di inizio anno è da imputare a tre fattori precisi: "L'apertura delle vendite della Venezia-Madrid, l'aggiunta della terza frequenza giornaliera da Milano Malpensa e il ripristino delle frequenze praticamente ai livelli pre-Covid sulle rotte di lungo raggio da Madrid. Un'offerta potenziata, quindi, che ha trovato riscontro nelle vendite e nelle scelte dei passeggeri. Quanto alle tariffe, si nota un lieve calo - dopo mesi al rialzo - proprio dal fatto che i passeggeri sono aumentati in percentuale maggiore rispetto ai ricavi". Proprio sui collegamenti beyond Madrid la compagnia conferma "un market share eccellente" grazie anche alle scelte dei passeggeri italiani, che "nell'80% dei casi proseguono via Barajas verso una delle nostre destinazioni in Sud America, con un mix di traffico che è essenzialmente vfr, poi leisure e in parte anche bt. Le mete più richieste sono Lima, L'Avana, la Repubblica Dominicana - dopo serviamo i tre aeroporti Santo Domingo, PuntaCana e Santiago de los Caballeros -, e ancora San Paolo, Colombia, Ecuador e Bolivia". Sul fronte flotta rimane l'incognita delle consegne, mal comune per tutti i vettori: "Dovremmo ricevere due nuovi Dreamliner entro il 2024, ma non abbiamo purtroppo conferme", situazione che si ripercuote sull'ampliamento del network che non può prescindere dall'ingresso di nuovi aeromobili, come nel caso dell'attesa apertura su Santiago del Cile. Infine, è un ennesimo attestato di fiducia quello del trade nei confronti della compagnia: "I risultati raggiunti sono frutto del lavoro sinergico promosso con i partner del trade - grandi network, agenzie di viaggio e tour operator - con i quali miglioriamo e consolidiamo costantemente il rapporto. Ciò include attività di co-marketing, partnership, sponsorizzazioni e visibilità nei cataloghi”.   [post_title] => Air Europa avanti tutta (in attesa di Iag): "Passeggeri e fatturato in crescita" [post_date] => 2024-07-18T12:13:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721304812000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471714 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ilaria Carini è la nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel. Approdata nella città Eterna da Venezia, la manager è forte di una carriera articolata che si è sviluppata interamente in seno al gruppo Hilton. Ancora giovane studentessa di lingue orientali all’università Ca’ Foscari, entra per caso nel mondo dell’hotellerie, accettando un lavoro stagionale come receptionist presso l'Hilton Molino Stucky. Il lavoro stagionale diventa un contratto a tempo pieno, Ilaria Carini si laurea in lingue orientali ma sente che l’ospitalità è il suo mondo e decide di proseguire la propria carriera proprio in questo settore. Hilton le consente quindi di formarsi e di approfondire la propria professionalità attraverso corsi e training che la vedono in breve tempo diventare front office supervisor, front office assistant manager e poi front office manager, caporeparto responsabile della gestione della reception, centralino, conciergerie e reparto facchini. Dopo cinque anni, sente il bisogno di cambiare e cercare nuove sfide. Si candida per la posizione di food & drinks manager disponibile in quel momento e così questo diventa il suo mondo. Durante i sei anni in cui ricopre questa posizione al Molino Stucky diventa mamma, per poi essere promossa a director of food & drinks del medesimo albergo. Oggi, dopo 12 anni a Venezia, Ilaria Carini approda al Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel, con la responsabilità di tutti i ristoranti e bar della banchettistica e della cucina della struttura capitolina. “Del food & drink mi entusiasma la complessità e completezza - commenta la stessa Ilaria Carini -: è il cuore pulsante dell’operatività di ogni hotel e ha la grande responsabilità di essere l’ambito che regala a ospiti e clienti i momenti più emozionanti del loro viaggio. Ma il food & drink è anche visione e strategia commerciale: bisogna capire cosa succede nel mondo, cosa si aspettano i clienti; bisogna saper creare esperienze uniche e curarne nei dettagli ogni aspetto, per poter dare vita a proposte di successo. Il food & drink è anche competenza amministrativa, gestione dei costi, ottimizzazione delle risorse economiche. Tutto questo lo rende unico e incredibilmente stimolante e completo”. [post_title] => Ilaria Carini nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel [post_date] => 2024-07-18T11:36:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721302566000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo in Liguria cresce anche nel mese di maggio 2024: sul territorio regionale si sono registrate oltre 1 milione e 550 mila presenze (in totale 1.554.734). Si tratta di un aumento di circa il 13,3% rispetto allo stesso periodo del 2023, quando le presenze erano state poco più di 1 milione e 300 mila. Secondo i dati trasmessi dall’Osservatorio turistico regionale, emerge che l’incremento è stato di 182 mila e 690 unità. Una tendenza positiva, sostenuta in particolare dal turismo estero, con quasi 1 milione di stranieri a scegliere la Liguria per le proprie vacanze. Significativi anche i dati aggregati del periodo tra gennaio e maggio 2024. Rispetto al 2023, e malgrado il maltempo che ha colpito la regione durante gran parte dei ponti primaverili, i dati non evidenziano battute d’arresto. Solo il turismo italiano è calato lievemente (-1,17%) a causa della propensione al last minute, che risente quindi delle condizioni meteo, mentre i flussi dall'estero si confermano in crescita (+4,61%). «Il turismo ligure è in salute, così come lo sono i suoi settori economici di riferimento - commenta il presidente della regione ad interim, Alessandro Piana -. Una crescita sostenuta anche dalle campagne di marketing territoriali rivolte sia al turismo interno, come Liguria 83, il più bel mare d'Italia, dedicata al primato delle bandiere Blu, sia all'estero, valorizzando le eccellenze del territorio, dall'enogastronomia alla cultura. Grazie all'imminente riapertura della via dell'Amore, la Liguria sarà sempre più protagonista dell'estate 2024, con le Cinque Terre a fare da testimonial di tutta la bellezza della nostra offerta». «I dati di maggio e del periodo gennaio-maggio di quest'anno rispetto allo scorso sono buoni e promettono un 2024 sui livelli del 2023, in cui avevamo fatto il pienone ovunque, e non solo in estate - aggiunge l'assessore regionale al Turismo, Augusto Sartori -. Da notare per esempio che quest'anno il cattivo tempo di Pasqua e dei ponti di primavera ad aprile ha inciso in maniera molto minima solo sulle presenze last minute degli italiani, mentre gli stranieri sono in crescita. Nel mese di maggio, invece, l'aumento ha riguardato anche i turisti domestici. La Liguria si conferma meta più che mai attrattiva per un cartellone ricchissimo di eventi culturali, manifestazioni e sagre che avranno luogo non solo nelle località balneari, ma anche nei nostri meravigliosi borghi dell'entroterra». Nel dettaglio, relativamente al mese di maggio 2024, nella provincia di Imperia sono state registrate 308.924 presenze, con un aumento del 20% rispetto a maggio 2023 (51.378 unità in più). Gli stranieri sono stati quasi 20 0mila (193.310), gli italiani 115.614. In provincia di Savona, a maggio 2024 sono state registrate 440.216 presenze (78.113 persone in più rispetto allo stesso mese del 2023), pari a un aumento del 21,57%: l’incremento più consistente di tutta la regione. I visitatori da oltre confine sono stati 203.876, gli italiani 236.340. Nel territorio della città metropolitana di Genova le presenze di maggio sono state 447.599, con un aumento di 26.630 unità, pari a un +6,33% rispetto allo stesso periodo del 2023; 264.528 gli stranieri (aumentati del 6% rispetto al maggio 2023), 183.071 gli italiani (poco più del 6% di crescita). In provincia della Spezia le presenze di maggio 2024 sono state quasi 360mila (357.995 utenti), con un aumento complessivo di circa 8%; gli stranieri sono stati 274.869 (+5.8%), 83.126 gli italiani (+16%). Infine, a maggio 2024, 214.797 persone hanno scelto la città di Genova: +5,55%, con una quasi totale equivalenza tra turisti italiani e stranieri; nel 2023 le presenze erano state poco più di 200 mila. Per quanto riguarda infine i dati di provenienza dei turisti stranieri: tedeschi, francesi e svizzeri si attestano nelle prime tre posizioni, con un importante +33% della Germania. Anche i flussi dagli Stati Uniti e da altri Paesi extraeuropei come il Canada risultano stabili. La Liguria è meta ideale anche per piemontesi (provincia di Torino +21,3% rispetto al 2023) e lombardi (provincia di Milano +14,4%) [post_title] => Liguria, a maggio presenze in crescita del 13,3%. Importante contributo dall'estero [post_date] => 2024-07-16T12:38:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721133527000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471504 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Contrariamente a quel che accade a Barcellona - dove i turisti sono stati presi di mira dalla popolazione locale al limite della sopportazione a causa dell'overtourism - a Copenaghen i visitatori riceveranno incentivi finanziari e di altro tipo, purché si comportino in modo responsabile. L'ente del turismo ha infatti introdotto un programma volto a incoraggiare comportamenti sostenibili e rispettosi del clima: CopenPay (questo il nome dell'iniziativa che si protrae dal 15 luglio all'11 agosto 2024)  in pratica premierà chi sceglierà di andare in bicicletta, di prendere i mezzi pubblici o di contribuire a svolgere lavori come il giardinaggio o la raccolta dei rifiuti al porto o nei parchi della città. Chi si presenterà con le proprie tazze di caffè riutilizzabili potrà ricevere un infuso gratuito in alcuni locali selezionati, mentre altri vantaggi per chi si comporta bene includono un cocktail gratuito in un rooftop bar o del tempo extra trascorso sul complesso di piste da sci artificiali della città. Mikkel Aarø-Hansen, di Wonderful Copenhagen, ha dichiarato di sperare che l'idea funga da ispirazione per altre città che cercano di trovare un modo praticabile per creare un rapporto più vantaggioso per entrambe le parti e meno oneroso tra turisti e popolazione locale. «Dobbiamo fare in modo che il turismo, invece di essere un peso per l'ambiente, si trasformi in una forza di cambiamento positivo (...). I nostri obiettivi principali sono quelli di rendere i viaggi più sostenibili. Ma ci riusciremo solo se saremo in grado di superare il grande divario tra il desiderio dei visitatori di comportarsi in modo sostenibile e il loro comportamento effettivo». Una sfida che «è più complicata di quanto sembri». «Vogliamo che i visitatori prendano decisioni più consapevoli e più rispettose del clima e che così facendo si trovino a vivere un'esperienza di viaggio più gratificante». [post_title] => Copenaghen premia i turisti dai comportamenti virtuosi e responsabili [post_date] => 2024-07-16T11:31:41+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721129501000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È molto positiva la crescita di Thai Airways, che dal 1° luglio è tornata a operare sul mercato italiano con la connessione diretta giornaliera Milano Malpensa-Bangkok, dopo 4 anni di sospensione del servizio. Grande la soddisfazione del top management perché, come afferma Khun Rithavee Plikarnon, team lead Italia, Francia, Belgio e Uk commercial department, «l’Italia ha sempre avuto una particolare importanza nel network della compagnia. Oggi l’obiettivo è quello di ripristinare e amplificare quelli che erano i punti di forza del nostro network prepandemico. Quindi verranno ripristinate tutte le vecchie destinazioni, aggiungendo quelle che, nel frattempo, sono diventate operativamente interessanti per la compagnia. Oggi operiamo con un volo giornaliero da Milano, in passato erano 5 ed erano diventati 6 nel 2019. In questo momento Thai Airways è in attesa di ricevere oltre 40 aeromobili dalla Boeing, che rinnoveranno la nostra flotta nei prossimi anni. Infatti negli ultimi 3, 4 anni sono stati dismessi gli aeromobili con 4 motori (380 dell’Airbus e 747 della Boeing). I nuovi aeromobili sono più efficienti dal punto di vista dei consumi e questo si riflette sulla competitività delle tariffe proposte al passeggero. Con la crescita della flotta verranno introdotte molte rotte aggiuntive, a partire dal nostro importante hub di Bangkok». Segno distintivo di Thai Airways era ed è il servizio di bordo, «un elemento che da sempre caratterizza e identifica la compagnia di bandiera. Viene definita “Thainess” e si ispira all’attitudine culturale thailandese». Volando con Thai Airways si guadagnano quasi due giorni di vacanza, perché si parte da Malpensa alle 14 e si arriva a Bangkok alle 6 del mattino, con tutto il primo giorno a disposizione; poi si riparte alle 00:40 dell’ultimo giorno, arrivando in Italia alle 7:30 del mattino. Già salendo a bordo si entra in Thailandia, grazie al sorriso e all’eleganza dell’attenta crew e ai colori dell’aereo (il viola è il colore della regina della Thailandia, il giallo quello del re). Nelle 11 ore di volo si potranno poi sperimentare l’intrattenimento musicale e cinematografico e, soprattutto, la gastronomia, ripensata nei 18 menù della nota artista della cucina thailandese Chef Bo e pronta all’evoluzione del progetto “Streets to Sky” che, a partire da settembre, porterà a bordo i piatti più famosi dei ristoranti tradizionali thailandesi, per gustare lo street-food in volo. Tra le novità tecnologiche pensate dalla compagnia, il viaggiatore potrà scaricare la app di Thai sul proprio cellulare e fare il chek-in, in modalità user-friendly. È stato inoltre arricchito il programma per frequent-flyer “Royal Orchid Plus” che oggi offre un’ampia gamma di esperienze, benefit e vantaggi esclusivi. [post_title] => Thai Airways e la rotta giornaliera Malpensa-Bangkok nel nome della “Thainess” [post_date] => 2024-07-15T09:15:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721034901000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471385 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un forte richiamo alla sostenibilità la nuova livrea che con le sue foglie verdi intrecciate adorna il 132° Airbus A321neo di Wizz Air, in occasione del ventesimo anniversario della low cost. Il nuovo velivolo entrerà a far parte della flotta di Wizz Air Malta, operando su quasi 200 destinazioni. La livrea unica è stata progettata da Éva Kerényi, vincitrice del concorso di design organizzato lo scorso anno da Wizz Air, che ha incoraggiato talenti da tutto il mondo a creare una livrea per uno dei suoi Airbus A321neo. Il design presenta foglie intrecciate che avvolgono la fusoliera nei classici colori rosa e blu del vettore, con un vivace tocco di verde, creando un motivo dinamico che incarna lo spirito della compagnia. Questa unione di colori e immagini non solo rafforza l'identità del marchio della compagnia aerea, ma ne evidenzia anche l'approccio ecologico. "Negli ultimi 20 anni il successo di Wizz Air è stato sostenuto dalla sua eccezionale strategia sulla flotta - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della low cost -. Fin dal primo giorno abbiamo operato con aerei all'avanguardia della famiglia Airbus A320. Le consegne dell'Airbus A321neo sono iniziate nel 2019 e hanno alimentato la nostra crescita. Siamo lieti di continuare la nostra fruttuosa partnership a lungo termine con Airbus, che ci consente di raggiungere l'obiettivo di avere 500 aerei nella nostra flotta entro il 2030". [post_title] => Wizz Air: una livrea che celebra l'anima green del vettore per il 132° Airbus 321neo [post_date] => 2024-07-12T14:10:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720793443000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471376 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo rischia di rivelarsi il peggior nemico di sé stesso. E se l’allarme è ormai collettivo ma in cerca di risposte, la Spagna, indicata da Lonely Planet come destinazione leader per la sostenibilità, è la prima referente dell’Ue sul tema. Dal 2023, è capofila degli “Spain Talks. Caring for the Future”, format di carattere globale coordinato da Turespaña che a Milano, al suo terzo appuntamento, ha visto l’Ente spagnolo del turismo, Turismo di Lanzarote e Visit Valencia, celebrare l’eccellenza, l’impegno e l’innovazione di coloro che si sono distinti a favore di un  turismo sempre più responsabile. Prima al mondo per riserve della biosfera, Bandiere Blu e riciclo di acqua con oltre il 36% della superficie terrestre protetta e il 47% di energia generata rinnovabile, la Spagna è una meta turistica di punta e avverte la grande responsabilità di un settore che sta crescendo senza regole.  Da anni sta raccogliendo i frutti di una politica che guarda al futuro, impegnata a fare rete e condividere le sfide del settore, offrendo soluzioni per affrontarle, e individuando le scommesse chiave del futuro. “Negli ultimi otto anni la spesa turistica nell’entroterra è cresciuta del 68%, e quella della Costa Atlantica, la Spagna verde, del 64% - ha dichiarato Isabel Garaña Corces, direttrice dell’ente spagnolo del turismo in Italia -. Un risultato reso possibile da investimenti strutturali supportati anche dai 2,4 miliardi di Euro del fondo Next Gen Eu di cui circa 1,8 destinati ai piani di sostenibilità delle singole destinazioni iberiche, parte al recupero del patrimonio storico e parte per le aziende” Gli effetti positivi sono evidenti ed hanno favorito un cambio di percezione della destinazione che ha visto calare del 21,6%  il tradizionale prodotto sole&mare, incrementando  del 10% i soggiorni culturali e del + 2% le visite in bassa stagione. SpainTalks ha alternato presentazioni di realtà turistiche spagnole a tavole rotonde, panel e confronti con enti, esperti e operatori italiani, nell’ottica di un sinergico scambio di esperienze. Ne sono emersi spunti interessanti. Dalla necessità di politiche che mettano la sostenibilità al centro della gestione pubblica del settore così da favorire il conseguimento di riconoscimenti internazionali; all’importanza di una governance pubblica e privata condivisa, così come di affrontare collettivamente la sostenibilità. Ezequiel García Collantes, direttore delle Relazioni istituzionali della società Segittur della Segreteria Generale del Turismo di Spagna, vero pioniere nella gestione di destinazioni chiave di sostenibilità, ha illustrato come una rete innovativa può migliorare la competitività delle località turistiche e la qualità della vita dei suoi residenti. Blanca Pérez Sauquillo López, vicedirettrice generale di Marketing di Turespaña  e dal prossimo settembre nuovo direttore dell’Ente Spagnolo a Milano, ha poi dialogato con Simona Tedesco, direttrice di Dove, sulla credibilità del turismo come settore che lavora per preservare e migliorare l’ambiente e la vita sia viaggiatori che dei residenti dei luoghi visitati. Tema ripreso dal panel, “Il turismo come impatto positivo nelle comunità”, moderato dalla direttrice scientifica del Food & Wine Tourism Forum, Roberta Milano, che ha evidenziato vari progetti: dalla rete dei caseifici artigianali iberici, alla protezione delle aree naturali, sino alla valorizzazione delle risorse locali e di ecoturismo. Francesco Tapinassi, direttore Toscana Promozione Turistica, ha poi sottolineato il ruolo delle sensazioni del viaggiatore, mentre Marilù Cavallero, presidente di Dafne Viaggi, ha parlato del progetto Quality Made che mira a valorizzare  la qualità dei territori partendo dalle persone che li abitano e li curano. In chiusura,  la chef stellata galizana Lucia Freitas ha illustrato “Amas de terra”, progetto dedicato a tutte quelle donne che quotidianamente lavorano dietro le quinte attorno all’esperienza gastronomica curata da grandi chef. L’edizione milanese di ‘Spain Talks. Caring for the Future’ si è chiusa con l’assegnazione dei Gala Awards a mezzi di comunicazione e aziende impegnate nella promozione della sostenibilità. Alessandro Antonino di ‘Eden’ (La 7) ha vinto il Media Awards, per la miglior copertura della Spagna come destinazione impegnata nella sostenibilità; a Irene Colzi di Irene’s Closet è stato assegnato  l’Ambassador Awards, dedicato a blogger e influencer. L’Experience Awards, per i tour operator con il miglior prodotto turistico sostenibile, ha premiato Travel World Escape Tour Operator; mentre il Business Awards dedicato a tutte le aziende sostenibili: è andato a Samovar Mice. [post_title] => Spagna: le buone pratiche del turismo del futuro. A settembre cambio al vertice dell’ente a Milano [post_date] => 2024-07-12T13:25:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720790714000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "nicola risatti di blu hotels al quirinale per ricevere linsegna di cavaliere del lavoro" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":454,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il XII Rapporto sull’Economia del Mare 2024, che riporta i dati aggiornati relativi alla provincia della Spezia per il settore della nautica, evidenzia un territorio in costante crescita con risultati significativi a livello nazionale.\r\n\r\nL’economia del mare genera alla Spezia un valore aggiunto di 1.145,3 milioni di euro, confermando la città al terzo posto in Italia e mostrando un sensibile aumento rispetto agli 812 milioni dell’anno precedente. Il rapporto sottolinea che La Spezia è la prima provincia italiana per incidenza delle imprese dell’Economia del Mare, con una crescita di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno scorso. Questo risultato è principalmente attribuibile al settore turistico, con una crescita delle attività legate alla ricettività di qualsiasi tipologia e quelle relative alla ristorazione e, in secondo luogo, alla filiera della cantieristica. Inoltre la provincia spezzina è passata dal secondo al primo posto per incidenza dell’export del settore della cantieristica sul totale. Si conferma al terzo posto in Italia per incidenza del Valore Aggiunto generato dalla Blue Economy e al quarto posto per incidenza degli occupati, con un incremento da 12.183 a 14.411 addetti. Infine si posiziona al quinto posto per valore assoluto delle esportazioni della cantieristica, con 641,5 milioni di euro.\r\n\r\n«Il settore della nautica rappresenta un'eccellenza del nostro territorio, essendo sede dei più prestigiosi brand internazionali nella costruzione di yacht e superyacht. Come confermato dai dati del XII Rapporto dell’Economia del Mare 2024, il settore è in costante crescita e si conferma leader nelle classifiche nazionali. – afferma il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini – Continuiamo a sostenere questo settore attraverso il progetto Miglio Blu, che mira a creare un distretto nautico sempre più competitivo a livello internazionale, integrando tutti gli attori della Blue Economy, coniugando sviluppo e sostenibilità. Inoltre, La Spezia si posiziona al secondo posto in Italia nella filiera del turismo, un risultato significativo che conferma la crescita del settore che comprende le attività ricettive e quelle legate alla ristorazione. Questo successo è il frutto di un ampio progetto dell’Amministrazione, che include il recupero di siti storici abbandonati tramite il progetto 'La Spezia Forte', il potenziamento dell’offerta culturale, la valorizzazione del turismo esperienziale e dell’outdoor. Tali risultati ci spronano a proseguire su questa strada».\r\n\r\nInfine vengono stilate le TOP 5 per grado di specializzazione e La Spezia si posiziona: al primo posto per la filiera della cantieristica; al secondo posto dopo Venezia per il comparto della movimentazione di merci e passeggeri; al secondo posto dopo Rimini per la filiera del turismo.","post_title":"La Spezia, la provincia si conferma leader nel settore della nautica","post_date":"2024-07-24T12:04:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1721822690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono ben cinque gli indirizzi del gruppo Viva che si possono oggi fregiare del livello tre, Proficient (su cinque), del Wyndham Green Program. Nel solco di un impegno verso la sostenibilità che prosegue ormai da anni, la compagnia italo-caraibica ha infatti intrapreso anche il programma in cinque step del partner commerciale americano.\r\n\r\nA raggiungere i migliori risultati sono stati quindi, in Repubblica Dominicana, i Viva Dominicus Beach, Dominicus Palace e V Samaná. Da tempo il gruppo spinge infatti l’acceleratore della sostenibilità sull’isola, dove sorge la maggioranza delle proprie strutture, tutte alimentate da energie rinnovabili (nel caso del V Samaná, il 68% del fabbisogno energetico è fornito dal fotovoltaico).\r\n\r\nIn Messico il livello tre è stato assegnato invece ai Viva Maya e Azteca. Nel mese di luglio è arrivato inoltre un nuovo, importante traguardo ambientale in riviera Maya: la foundation for Environmental education México ha assegnato la bandiera Blu alla spiaggia delle due strutture. I processi di analisi sono durati un anno e la certificazione ha validità luglio 2024-giugno 2025.\r\n\r\n“Crediamo davvero molto nella necessità di proteggere l’ambiente, e in particolare il mare - sottolinea la corporate director marketing and public relations Viva Resorts, Erika Sordo -: da due decadi ci adoperiamo in percorsi che rendano concreta la sostenibilità ambientale e sociale. Passo dopo passo, sposiamo iniziative che aspirano a coinvolgere tutti; i nostri team, le comunità locali dove operiamo, gli ospiti internazionali. Abbiamo la fortuna di vivere in luoghi meravigliosi, che attirano persone da vari continenti; è una responsabilità fare business minimizzando il più possibile l’impatto. Ci piace pensare a una catena circolare, in cui ciascuno riceve e dà”.","post_title":"Prosegue l'impegno eco dei Viva Resorts grazie anche al Wyndham Green Program","post_date":"2024-07-24T11:22:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721820130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471713","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un primo semestre 2024 archiviato nel segno della crescita per Air Europa Italia, \"con fatturato a +9% e passeggeri trasportati a +13%. E un load factor che sulle rotte italiane si è attestato oltre il 90%. Sei mesi che hanno lasciato spazio ad una prima metà di luglio dai risultati ancora più positivi\". Renato Scaffidi, country manager Italia del vettore spagnolo, traccia andamento e aspettative future, alle porte del picco di traffico estivo.\r\n\r\nNon senza un occhio alle 'grandi manovre' ancora in corso nelle stanze di Bruxelles dove \"il recente via libera al matrimonio tra Ita Airways e Lufthansa, potrebbe essere di buon auspicio anche per Air Europa\" nell'ottica di fusione con il gruppo Iag. Operazione che sarebbe l'ennesima conferma di come il \"consolidamento è e sarà la rotta del futuro\".\r\n\r\nNell'attesa, la compagnia aerea porta avanti il proprio sviluppo come vettore \"stand alone\", forte dei risultati \"eccezionali registrati nel primo trimestre dell'anno, cui ha fatto seguito un secondo quarter di sostanziale tenuta\".\r\n\r\nLa performance particolarmente positiva di inizio anno è da imputare a tre fattori precisi: \"L'apertura delle vendite della Venezia-Madrid, l'aggiunta della terza frequenza giornaliera da Milano Malpensa e il ripristino delle frequenze praticamente ai livelli pre-Covid sulle rotte di lungo raggio da Madrid. Un'offerta potenziata, quindi, che ha trovato riscontro nelle vendite e nelle scelte dei passeggeri. Quanto alle tariffe, si nota un lieve calo - dopo mesi al rialzo - proprio dal fatto che i passeggeri sono aumentati in percentuale maggiore rispetto ai ricavi\".\r\n\r\nProprio sui collegamenti beyond Madrid la compagnia conferma \"un market share eccellente\" grazie anche alle scelte dei passeggeri italiani, che \"nell'80% dei casi proseguono via Barajas verso una delle nostre destinazioni in Sud America, con un mix di traffico che è essenzialmente vfr, poi leisure e in parte anche bt. Le mete più richieste sono Lima, L'Avana, la Repubblica Dominicana - dopo serviamo i tre aeroporti Santo Domingo, PuntaCana e Santiago de los\r\nCaballeros -, e ancora San Paolo, Colombia, Ecuador e Bolivia\".\r\n\r\nSul fronte flotta rimane l'incognita delle consegne, mal comune per tutti i vettori: \"Dovremmo ricevere due nuovi Dreamliner entro il 2024, ma non abbiamo purtroppo conferme\", situazione che si ripercuote sull'ampliamento del network che non può prescindere dall'ingresso di nuovi aeromobili, come nel caso dell'attesa apertura su Santiago del Cile.\r\n\r\nInfine, è un ennesimo attestato di fiducia quello del trade nei confronti della compagnia: \"I risultati raggiunti sono frutto del lavoro sinergico promosso con i partner del trade - grandi network, agenzie di viaggio e tour operator - con i quali miglioriamo e consolidiamo costantemente il rapporto. Ciò include attività di co-marketing, partnership, sponsorizzazioni e visibilità nei cataloghi”.\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Air Europa avanti tutta (in attesa di Iag): \"Passeggeri e fatturato in crescita\"","post_date":"2024-07-18T12:13:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1721304812000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471714","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ilaria Carini è la nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel. Approdata nella città Eterna da Venezia, la manager è forte di una carriera articolata che si è sviluppata interamente in seno al gruppo Hilton. Ancora giovane studentessa di lingue orientali all’università Ca’ Foscari, entra per caso nel mondo dell’hotellerie, accettando un lavoro stagionale come receptionist presso l'Hilton Molino Stucky.\r\nIl lavoro stagionale diventa un contratto a tempo pieno, Ilaria Carini si laurea in lingue orientali ma sente che l’ospitalità è il suo mondo e decide di proseguire la propria carriera proprio in questo settore.\r\n\r\nHilton le consente quindi di formarsi e di approfondire la propria professionalità attraverso corsi e training che la vedono in breve tempo diventare front office supervisor, front office assistant manager e poi front office manager, caporeparto responsabile della gestione della reception, centralino, conciergerie e reparto facchini. Dopo cinque anni, sente il bisogno di cambiare e cercare nuove sfide. Si candida per la posizione di food & drinks manager disponibile in quel momento e così questo diventa il suo mondo. Durante i sei anni in cui ricopre questa posizione al Molino Stucky diventa mamma, per poi essere promossa a director of food & drinks del medesimo albergo. Oggi, dopo 12 anni a Venezia, Ilaria Carini approda al Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel, con la responsabilità di tutti i ristoranti e bar della banchettistica e della cucina della struttura capitolina.\r\n\r\n“Del food & drink mi entusiasma la complessità e completezza - commenta la stessa Ilaria Carini -: è il cuore pulsante dell’operatività di ogni hotel e ha la grande responsabilità di essere l’ambito che regala a ospiti e clienti i momenti più emozionanti del loro viaggio. Ma il food & drink è anche visione e strategia commerciale: bisogna capire cosa succede nel mondo, cosa si aspettano i clienti; bisogna saper creare esperienze uniche e curarne nei dettagli ogni aspetto, per poter dare vita a proposte di successo. Il food & drink è anche competenza amministrativa, gestione dei costi, ottimizzazione delle risorse economiche. Tutto questo lo rende unico e incredibilmente stimolante e completo”.","post_title":"Ilaria Carini nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel","post_date":"2024-07-18T11:36:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721302566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo in Liguria cresce anche nel mese di maggio 2024: sul territorio regionale si sono registrate oltre 1 milione e 550 mila presenze (in totale 1.554.734). Si tratta di un aumento di circa il 13,3% rispetto allo stesso periodo del 2023, quando le presenze erano state poco più di 1 milione e 300 mila. Secondo i dati trasmessi dall’Osservatorio turistico regionale, emerge che l’incremento è stato di 182 mila e 690 unità. Una tendenza positiva, sostenuta in particolare dal turismo estero, con quasi 1 milione di stranieri a scegliere la Liguria per le proprie vacanze.\r\n\r\nSignificativi anche i dati aggregati del periodo tra gennaio e maggio 2024. Rispetto al 2023, e malgrado il maltempo che ha colpito la regione durante gran parte dei ponti primaverili, i dati non evidenziano battute d’arresto. Solo il turismo italiano è calato lievemente (-1,17%) a causa della propensione al last minute, che risente quindi delle condizioni meteo, mentre i flussi dall'estero si confermano in crescita (+4,61%).\r\n\r\n«Il turismo ligure è in salute, così come lo sono i suoi settori economici di riferimento - commenta il presidente della regione ad interim, Alessandro Piana -. Una crescita sostenuta anche dalle campagne di marketing territoriali rivolte sia al turismo interno, come Liguria 83, il più bel mare d'Italia, dedicata al primato delle bandiere Blu, sia all'estero, valorizzando le eccellenze del territorio, dall'enogastronomia alla cultura. Grazie all'imminente riapertura della via dell'Amore, la Liguria sarà sempre più protagonista dell'estate 2024, con le Cinque Terre a fare da testimonial di tutta la bellezza della nostra offerta».\r\n\r\n«I dati di maggio e del periodo gennaio-maggio di quest'anno rispetto allo scorso sono buoni e promettono un 2024 sui livelli del 2023, in cui avevamo fatto il pienone ovunque, e non solo in estate - aggiunge l'assessore regionale al Turismo, Augusto Sartori -. Da notare per esempio che quest'anno il cattivo tempo di Pasqua e dei ponti di primavera ad aprile ha inciso in maniera molto minima solo sulle presenze last minute degli italiani, mentre gli stranieri sono in crescita. Nel mese di maggio, invece, l'aumento ha riguardato anche i turisti domestici. La Liguria si conferma meta più che mai attrattiva per un cartellone ricchissimo di eventi culturali, manifestazioni e sagre che avranno luogo non solo nelle località balneari, ma anche nei nostri meravigliosi borghi dell'entroterra».\r\n\r\nNel dettaglio, relativamente al mese di maggio 2024, nella provincia di Imperia sono state registrate 308.924 presenze, con un aumento del 20% rispetto a maggio 2023 (51.378 unità in più). Gli stranieri sono stati quasi 20 0mila (193.310), gli italiani 115.614.\r\n\r\nIn provincia di Savona, a maggio 2024 sono state registrate 440.216 presenze (78.113 persone in più rispetto allo stesso mese del 2023), pari a un aumento del 21,57%: l’incremento più consistente di tutta la regione. I visitatori da oltre confine sono stati 203.876, gli italiani 236.340.\r\n\r\nNel territorio della città metropolitana di Genova le presenze di maggio sono state 447.599, con un aumento di 26.630 unità, pari a un +6,33% rispetto allo stesso periodo del 2023; 264.528 gli stranieri (aumentati del 6% rispetto al maggio 2023), 183.071 gli italiani (poco più del 6% di crescita).\r\n\r\nIn provincia della Spezia le presenze di maggio 2024 sono state quasi 360mila (357.995 utenti), con un aumento complessivo di circa 8%; gli stranieri sono stati 274.869 (+5.8%), 83.126 gli italiani (+16%).\r\n\r\nInfine, a maggio 2024, 214.797 persone hanno scelto la città di Genova: +5,55%, con una quasi totale equivalenza tra turisti italiani e stranieri; nel 2023 le presenze erano state poco più di 200 mila.\r\n\r\nPer quanto riguarda infine i dati di provenienza dei turisti stranieri: tedeschi, francesi e svizzeri si attestano nelle prime tre posizioni, con un importante +33% della Germania. Anche i flussi dagli Stati Uniti e da altri Paesi extraeuropei come il Canada risultano stabili. La Liguria è meta ideale anche per piemontesi (provincia di Torino +21,3% rispetto al 2023) e lombardi (provincia di Milano +14,4%)","post_title":"Liguria, a maggio presenze in crescita del 13,3%. Importante contributo dall'estero","post_date":"2024-07-16T12:38:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1721133527000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471504","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Contrariamente a quel che accade a Barcellona - dove i turisti sono stati presi di mira dalla popolazione locale al limite della sopportazione a causa dell'overtourism - a Copenaghen i visitatori riceveranno incentivi finanziari e di altro tipo, purché si comportino in modo responsabile.\r\n\r\nL'ente del turismo ha infatti introdotto un programma volto a incoraggiare comportamenti sostenibili e rispettosi del clima: CopenPay (questo il nome dell'iniziativa che si protrae dal 15 luglio all'11 agosto 2024)  in pratica premierà chi sceglierà di andare in bicicletta, di prendere i mezzi pubblici o di contribuire a svolgere lavori come il giardinaggio o la raccolta dei rifiuti al porto o nei parchi della città.\r\n\r\nChi si presenterà con le proprie tazze di caffè riutilizzabili potrà ricevere un infuso gratuito in alcuni locali selezionati, mentre altri vantaggi per chi si comporta bene includono un cocktail gratuito in un rooftop bar o del tempo extra trascorso sul complesso di piste da sci artificiali della città.\r\n\r\nMikkel Aarø-Hansen, di Wonderful Copenhagen, ha dichiarato di sperare che l'idea funga da ispirazione per altre città che cercano di trovare un modo praticabile per creare un rapporto più vantaggioso per entrambe le parti e meno oneroso tra turisti e popolazione locale. «Dobbiamo fare in modo che il turismo, invece di essere un peso per l'ambiente, si trasformi in una forza di cambiamento positivo (...). I nostri obiettivi principali sono quelli di rendere i viaggi più sostenibili. Ma ci riusciremo solo se saremo in grado di superare il grande divario tra il desiderio dei visitatori di comportarsi in modo sostenibile e il loro comportamento effettivo». Una sfida che «è più complicata di quanto sembri».\r\n\r\n«Vogliamo che i visitatori prendano decisioni più consapevoli e più rispettose del clima e che così facendo si trovino a vivere un'esperienza di viaggio più gratificante».","post_title":"Copenaghen premia i turisti dai comportamenti virtuosi e responsabili","post_date":"2024-07-16T11:31:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721129501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È molto positiva la crescita di Thai Airways, che dal 1° luglio è tornata a operare sul mercato italiano con la connessione diretta giornaliera Milano Malpensa-Bangkok, dopo 4 anni di sospensione del servizio.\r\nGrande la soddisfazione del top management perché, come afferma Khun Rithavee Plikarnon, team lead Italia, Francia, Belgio e Uk commercial department, «l’Italia ha sempre avuto una particolare importanza nel network della compagnia. Oggi l’obiettivo è quello di ripristinare e amplificare quelli che erano i punti di forza del nostro network prepandemico. Quindi verranno ripristinate tutte le vecchie destinazioni, aggiungendo quelle che, nel frattempo, sono diventate operativamente interessanti per la compagnia. Oggi operiamo con un volo giornaliero da Milano, in passato erano 5 ed erano diventati 6 nel 2019.\r\n In questo momento Thai Airways è in attesa di ricevere oltre 40 aeromobili dalla Boeing, che rinnoveranno la nostra flotta nei prossimi anni. Infatti negli ultimi 3, 4 anni sono stati dismessi gli aeromobili con 4 motori (380 dell’Airbus e 747 della Boeing). I nuovi aeromobili sono più efficienti dal punto di vista dei consumi e questo si riflette sulla competitività delle tariffe proposte al passeggero. Con la crescita della flotta verranno introdotte molte rotte aggiuntive, a partire dal nostro importante hub di Bangkok». \r\nSegno distintivo di Thai Airways era ed è il servizio di bordo, «un elemento che da sempre caratterizza e identifica la compagnia di bandiera. Viene definita “Thainess” e si ispira all’attitudine culturale thailandese».\r\nVolando con Thai Airways si guadagnano quasi due giorni di vacanza, perché si parte da Malpensa alle 14 e si arriva a Bangkok alle 6 del mattino, con tutto il primo giorno a disposizione; poi si riparte alle 00:40 dell’ultimo giorno, arrivando in Italia alle 7:30 del mattino. Già salendo a bordo si entra in Thailandia, grazie al sorriso e all’eleganza dell’attenta crew e ai colori dell’aereo (il viola è il colore della regina della Thailandia, il giallo quello del re).\r\nNelle 11 ore di volo si potranno poi sperimentare l’intrattenimento musicale e cinematografico e, soprattutto, la gastronomia, ripensata nei 18 menù della nota artista della cucina thailandese Chef Bo e pronta all’evoluzione del progetto “Streets to Sky” che, a partire da settembre, porterà a bordo i piatti più famosi dei ristoranti tradizionali thailandesi, per gustare lo street-food in volo. \r\nTra le novità tecnologiche pensate dalla compagnia, il viaggiatore potrà scaricare la app di Thai sul proprio cellulare e fare il chek-in, in modalità user-friendly. È stato inoltre arricchito il programma per frequent-flyer “Royal Orchid Plus” che oggi offre un’ampia gamma di esperienze, benefit e vantaggi esclusivi.\r\n","post_title":"Thai Airways e la rotta giornaliera Malpensa-Bangkok nel nome della “Thainess”","post_date":"2024-07-15T09:15:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721034901000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un forte richiamo alla sostenibilità la nuova livrea che con le sue foglie verdi intrecciate adorna il 132° Airbus A321neo di Wizz Air, in occasione del ventesimo anniversario della low cost.\r\n\r\nIl nuovo velivolo entrerà a far parte della flotta di Wizz Air Malta, operando su quasi 200 destinazioni.\r\n\r\nLa livrea unica è stata progettata da Éva Kerényi, vincitrice del concorso di design organizzato lo scorso anno da Wizz Air, che ha incoraggiato talenti da tutto il mondo a creare una livrea per uno dei suoi Airbus A321neo.\r\n\r\nIl design presenta foglie intrecciate che avvolgono la fusoliera nei classici colori rosa e blu del vettore, con un vivace tocco di verde, creando un motivo dinamico che incarna lo spirito della compagnia. Questa unione di colori e immagini non solo rafforza l'identità del marchio della compagnia aerea, ma ne evidenzia anche l'approccio ecologico.\r\n\r\n\"Negli ultimi 20 anni il successo di Wizz Air è stato sostenuto dalla sua eccezionale strategia sulla flotta - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della low cost -. Fin dal primo giorno abbiamo operato con aerei all'avanguardia della famiglia Airbus A320. Le consegne dell'Airbus A321neo sono iniziate nel 2019 e hanno alimentato la nostra crescita. Siamo lieti di continuare la nostra fruttuosa partnership a lungo termine con Airbus, che ci consente di raggiungere l'obiettivo di avere 500 aerei nella nostra flotta entro il 2030\".","post_title":"Wizz Air: una livrea che celebra l'anima green del vettore per il 132° Airbus 321neo","post_date":"2024-07-12T14:10:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720793443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo rischia di rivelarsi il peggior nemico di sé stesso. E se l’allarme è ormai collettivo ma in cerca di risposte, la Spagna, indicata da Lonely Planet come destinazione leader per la sostenibilità, è la prima referente dell’Ue sul tema. Dal 2023, è capofila degli “Spain Talks. Caring for the Future”, format di carattere globale coordinato da Turespaña che a Milano, al suo terzo appuntamento, ha visto l’Ente spagnolo del turismo, Turismo di Lanzarote e Visit Valencia, celebrare l’eccellenza, l’impegno e l’innovazione di coloro che si sono distinti a favore di un  turismo sempre più responsabile.\r\n\r\nPrima al mondo per riserve della biosfera, Bandiere Blu e riciclo di acqua con oltre il 36% della superficie terrestre protetta e il 47% di energia generata rinnovabile, la Spagna è una meta turistica di punta e avverte la grande responsabilità di un settore che sta crescendo senza regole.  Da anni sta raccogliendo i frutti di una politica che guarda al futuro, impegnata a fare rete e condividere le sfide del settore, offrendo soluzioni per affrontarle, e individuando le scommesse chiave del futuro.\r\n\r\n“Negli ultimi otto anni la spesa turistica nell’entroterra è cresciuta del 68%, e quella della Costa Atlantica, la Spagna verde, del 64% - ha dichiarato Isabel Garaña Corces, direttrice dell’ente spagnolo del turismo in Italia -. Un risultato reso possibile da investimenti strutturali supportati anche dai 2,4 miliardi di Euro del fondo Next Gen Eu di cui circa 1,8 destinati ai piani di sostenibilità delle singole destinazioni iberiche, parte al recupero del patrimonio storico e parte per le aziende” Gli effetti positivi sono evidenti ed hanno favorito un cambio di percezione della destinazione che ha visto calare del 21,6%  il tradizionale prodotto sole&mare, incrementando  del 10% i soggiorni culturali e del + 2% le visite in bassa stagione.\r\n\r\nSpainTalks ha alternato presentazioni di realtà turistiche spagnole a tavole rotonde, panel e confronti con enti, esperti e operatori italiani, nell’ottica di un sinergico scambio di esperienze. Ne sono emersi spunti interessanti. Dalla necessità di politiche che mettano la sostenibilità al centro della gestione pubblica del settore così da favorire il conseguimento di riconoscimenti internazionali; all’importanza di una governance pubblica e privata condivisa, così come di affrontare collettivamente la sostenibilità. Ezequiel García Collantes, direttore delle Relazioni istituzionali della società Segittur della Segreteria Generale del Turismo di Spagna, vero pioniere nella gestione di destinazioni chiave di sostenibilità, ha illustrato come una rete innovativa può migliorare la competitività delle località turistiche e la qualità della vita dei suoi residenti. Blanca Pérez Sauquillo López, vicedirettrice generale di Marketing di Turespaña  e dal prossimo settembre nuovo direttore dell’Ente Spagnolo a Milano, ha poi dialogato con Simona Tedesco, direttrice di Dove, sulla credibilità del turismo come settore che lavora per preservare e migliorare l’ambiente e la vita sia viaggiatori che dei residenti dei luoghi visitati.\r\n\r\nTema ripreso dal panel, “Il turismo come impatto positivo nelle comunità”, moderato dalla direttrice scientifica del Food & Wine Tourism Forum, Roberta Milano, che ha evidenziato vari progetti: dalla rete dei caseifici artigianali iberici, alla protezione delle aree naturali, sino alla valorizzazione delle risorse locali e di ecoturismo. Francesco Tapinassi, direttore Toscana Promozione Turistica, ha poi sottolineato il ruolo delle sensazioni del viaggiatore, mentre Marilù Cavallero, presidente di Dafne Viaggi, ha parlato del progetto Quality Made che mira a valorizzare  la qualità dei territori partendo dalle persone che li abitano e li curano. In chiusura,  la chef stellata galizana Lucia Freitas ha illustrato “Amas de terra”, progetto dedicato a tutte quelle donne che quotidianamente lavorano dietro le quinte attorno all’esperienza gastronomica curata da grandi chef.\r\n\r\nL’edizione milanese di ‘Spain Talks. Caring for the Future’ si è chiusa con l’assegnazione dei Gala Awards a mezzi di comunicazione e aziende impegnate nella promozione della sostenibilità. Alessandro Antonino di ‘Eden’ (La 7) ha vinto il Media Awards, per la miglior copertura della Spagna come destinazione impegnata nella sostenibilità; a Irene Colzi di Irene’s Closet è stato assegnato  l’Ambassador Awards, dedicato a blogger e influencer. L’Experience Awards, per i tour operator con il miglior prodotto turistico sostenibile, ha premiato Travel World Escape Tour Operator; mentre il Business Awards dedicato a tutte le aziende sostenibili: è andato a Samovar Mice.","post_title":"Spagna: le buone pratiche del turismo del futuro. A settembre cambio al vertice dell’ente a Milano","post_date":"2024-07-12T13:25:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720790714000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti