14 July 2024

Hnh chiude un buon primo semestre finanziario e apre agli investimenti real estate

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Il primo semestre dell’esercizio finanziario 2023-2023 di Hnh Hospitality si è chiuso lo scorso 30 aprile con ricavi e occupazione in crescita per il gruppo mestrino: il fatturato è infatti arrivato a quota 33,7 milioni di euro, oltre 3 milioni sopra il livello raggiunto nel semestre precedente. Sale pure il tasso di occupazione, passato dal 65% al 70,3%, così come il prezzo medio per camere aumentato da 116,6 a 123,5 euro.

I margini operativi lordi (ebitda) sono invece rimasti in territorio negativo (-3,693 milioni), un risultato tuttavia principalmente influenzato dagli effetti della stagionalità tipica del settore. Le prospettive per la fine del 2024 rimangono quindi decisamente positive. I ricavi totali sono stimati a 113,7 milioni di euro, per un +7,6% rispetto all’anno precedente e un incremento del 2,2% rispetto al budget previsto. In previsione di crescita anche l’ebitda per l’intero anno, che dovrebbe attestarsi a 17,2 milioni di euro.

“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti nel primo semestre del 2024 – sottolinea l’amministratore delegato del gruppo, Luca Boccato -. Dimostrano la solidità della nostra strategia e la capacità di adattarci alle sfide del mercato. La nostra recente apertura al settore del real estate, per la quale confidiamo di poter annunciare presto un primo investimento, rappresenta un importante passo avanti nella nostra strategia di diversificazione e sviluppo”.

 

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Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi. Relativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante. In estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti.  Famiglie Il segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza.  Si conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori. Durata media e destinazioni La durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura. In Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura. Per quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato. 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Non indifferente quest'anno lo sforzo di offrire un calendario innovativo che spazia su diversi generi musicali dal repertorio cameristico al jazz alla musica d'autore sino al teatro collegandoli a realtà storiche suggestive, svelate anche dai volontari del FAI con un impegno di divulgazione culturale encomiabile.\r\n\r\nIl cartellone si apre il 12 luglio in piazza dei Corallini con Pensieri e Parole, evento realizzato in collaborazione con Club Tenco, un omaggio in jazz all’universo poetico di Lucio Battisti, che coinvolge, tra gli altri, Peppe Servillo, Fabrizio Bosso e Rita Marcotulli.\r\n\r\nAlcuni spettacoli saranno allestiti in situazioni suggestive in grado di regalare al pubblico esperienze uniche. 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La Monella, con la partecipazione di Margherita Pupulin e de Il Violino Fantastico, verrà realizzato nella forma di Candle light concert. L’evento è realizzato in coproduzione con la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, uno dei più importanti enti culturali attivi in campo nazionale nell’ambito di ricerca e produzione di musica antica.\r\n\r\nTra le partnership del Festival tornerà quella con il FAI Liguria: in occasione dei concerti del 30 luglio e del 23 agosto il Comune di Cervo, in collaborazione con FAI, organizzerà due visite didattiche gratuite al borgo, aperte a tutti.\r\n\r\nIl Festival Internazionale di Musica da Camera è realizzato dal Comune di Cervo con il contributo di Ministero della Cultura e il patrocinio di Regione Liguria e Camera di Commercio Riviere di Liguria. 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Un ulteriore strumento a disposizione dei viaggiatori per facilitare l’acquisto delle proprie vacanze, e che sta riscuotendo molti consensi, è il Buy Now Pay Later, che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi.\r\n\r\nQualche debolezza\r\n«Le prenotazioni per l’estate 2024 sono in crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 5% - afferma Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.. Emerge, complessivamente, un andamento positivo contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni che si concentra tra dicembre e febbraio e che assicura la più ampia gamma di scelta ed i prezzi più interessanti.  \r\n\r\n«Dopo il rimbalzo post pandemia del 2023 la domanda evidenzia qualche segnale di debolezza anche in virtù dell’inflazione che, pur essendo minore di quella degli anni precedenti, si fa comunque sentire sul budget vacanza degli italiani. 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