27 March 2026

Dopo Hyatt e Hilton anche Marriott pensa a un nuovo brand extended-stay a vocazione midscale

Prima Hyatt, con gli Studios, poi Hilton, che ha annunciato il lancio di un inedito marchio extended-stay in arrivo nel prossimo futuro. E ora Marriott. Anche se in quest’ultimo caso si tratta al momento di un semplice accenno fatto dal presidente e ceo Tony Capuano, in occasione della presentazione della prima trimestrale dell’anno. L’idea, racconta Hotel News Now, è quella di inaugurare a breve un nuovo brand per soggiorni lunghi ancora una volta dedicato al segmento midscale.

A livello di performance, il gruppo con base nel Maryland ha quindi sciorinato numeri particolarmente positivi con i ricavi medi per camera disponibile (revpar) a +34,3% anno su anno. Il dato risente ovviamente degli effetti della variante Omicron, che imperversava durante il periodo gennaio-marzo 2022, ma ha comunque permesso al management di aggiustare verso l’alto le previsioni per l’intero 2023. Le stime parlano adesso di un incremento del revpar che si dovrebbe aggirare in un raggio compreso tra il 10% e il 13%.

La presentazione della trimestrale è stata infine l’occasione per annunciare anche la chiusura dell’accordo per l’acquisizione del brand City Express per 100 milioni di dollari. L’operazione porterà nel portfolio Marriott circa 17 mila camere nei Caraibi e in America Latina. 

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