27 March 2026

Aquadulci, a bordo della goletta Milmar per scoprire i tesori marini della Sardegna

Aquadulci, a bordo della goletta Milmar per scoprire i tesori marini della SardegnaAquadulci, in località Spartivento, a Chia (CA) si trasforma nella porta d’accesso a un mondo sommerso di meraviglie, dove ogni onda porta con sé il racconto di baie segrete che solo il mare conosce. 

È a bordo della goletta Milmar, un’elegante signora del mare di ventidue metri tutta in legno, che si svelano i tesori che la terraferma custodisce gelosamente. Si parte dal porto di Marina di Teulada, per un viaggio lungo la costa sud-ovest tra spiagge e paesaggi raggiungibili esclusivamente via mare. Non mancano soste in insenature riparate dal vento, dove concedersi bagni ristoratori in acque dalle infinite sfumature del blu. Ma anche pranzi a base di prodotti locali, con pasta fresca insaporita dal pescato del giorno.

Tra un ormeggio e l’altro, la Milmar diventa un salotto galleggiante. Uno dei momenti più emozionanti del viaggio è l’avvicinamento a Capo Teulada, dove le imponenti pareti granitiche si ergono dal mare con una maestosità che toglie il fiato. Questo promontorio, testimone silenzioso di secoli di storia, offre uno spettacolo geologico unico. Il viaggio di ritorno verso Teulada riserva ulteriori sorprese. Cala Zafferano, con la trasparenza incredibile del suo mare, si rivela in tutta la sua bellezza, mentre le calette incontrate durante la mattinata assumono tonalità completamente diverse sotto la luce dorata del pomeriggio.

Aquadulci si trova in una posizione privilegiata che permette di esplorare a piedi o comunque via terra alcune delle spiagge più belle della Sardegna. Una passeggiata mattutina o serale lungo la riva condurrà alla scoperta di calette nascoste come Cala del Morto, raggiungibile superando le rocce della spiaggia di Campana, o il suggestivo Porticciolo con la sua baia a semicerchio perfetto. Per i più avventurosi, una breve camminata verso l’isolotto di Su Cordolinu per scoprire i muretti di una vecchia villa di epoca Romana mentre i misteriosi resti di Bithia, l’antica città di origine fenicia si estendono ai piedi della torre aragonese di Chia. Dall’altro lato, un sentiero tra dune e macchia mediterranea conduce alla spettacolare Cala Cipolla, una mezzaluna di sabbia chiara abbracciata da promontori granitici che formano una piscina naturale. Da qui, una breve passeggiata serale al faro di Capo Spartivento regala panorami mozzafiato sulle scogliere a picco sul mare.

 

 

 

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