27 September 2026

Le fiere in Italia valgono 18 miliardi di euro, con 18,5 milioni di visitatori

Lo scorso anno il turismo fieristico “ha portato in Italia 18,5 milioni di visitatori (+6% sul 2024), 10 miliardi di euro di indotto economico. Una crescita addirittura del +9% rispetto al 2019. Questo quindi è veramente un pilastro anche economico della nazione”. A dirlo il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, parlando a margine dell’inaugurazione di Marmomac alla Fiera di Verona.

“Anche in questi giorni non c’e’ una camera libera nel raggio di cento chilometri – ha poi aggiunto parlando di Marmomac – E’ una manifestazione che e’ partita nel 1940 da Sant’Ambrogio di Valpolicella ed e’ diventata il primo hub mondiale per quanto riguarda le pietre naturali e la lavorazione del marmo. Una fiera che ha una vocazione anche commerciale, perche’ ci sono tantissimi espositori e ci saranno 50.000 visitatori attesi”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522775 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Astoi partecipa alla 63ª edizione di Ttg Travel Experience, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026 alla Fiera di Rimini, con un format profondamente rinnovato della propria presenza in fiera: Astoi Hub, l’evoluzione del tradizionale Villaggio Astoi. [caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption] Il nuovo Hub supera la dimensione esclusivamente espositiva per affiancare all’incontro tra operatori contenuti, confronto, approfondimento e dialogo sui grandi cambiamenti che stanno interessando il turismo organizzato. L'Hub sarà quindi non soltanto il luogo nel quale incontrare i tour operator associati, ma uno spazio pensato per mettere in relazione imprese, distribuzione, istituzioni, esperti, mondo della tecnologia, media e altri settori, portando al centro temi che già oggi incidono  sulle strategie e sull’operatività delle aziende turistiche. Pier Ezhaya «Abbiamo voluto essere presenti a Ttg Travel Experience andando oltre la logica tradizionale dello stand inteso solo come spazio espositivo. Con Asoti Hub vogliamo creare un contenitore, magari da utilizzare anche in futuro, nel quale parlare dei grandi temi che stanno interessando e trasformando il turismo - dichiara Pier Ezhaya, presidente di Astoi -. «Tecnologia, geopolitica, gestione delle crisi, evoluzione della domanda e dell’offerta sono questioni che riguardano il futuro delle nostre imprese. Vogliamo raccontare un’associazione che accompagni le aziende nell’affrontare i cambiamenti del settore, aprendosi anche al contributo di competenze ed esperienze esterne all’Associazione. L’ambizione è che Astoi Hub possa diventare nel tempo un contenitore capace di comunicare i valori, le competenze e il ruolo dell’industria del turismo organizzato». Situato nel Padiglione A5, Astoi Hub si svilupperà su una superficie complessiva di circa 1.500 mq e ospiterà i seguenti soci: Alidays Travel Experiences, Alpitour World, Boscolo, Costa Crociere, Dimensione Turismo, Futura Vacanze, Giver Viaggi e Crociere, Glamour, Go World, Go4sea, Going, Guiness Travel, Idee per Viaggiare, Inter- studioviaggi/Cocktail, Isola Azzurra, Kel 12, MasterGroup World, Naar, Ota Viaggi, Quality Group, Top Viaggi, Veratour e Viaggi del Mappamondo.   [post_title] => Astoi al Ttg Travel Experience con il nuovo spazio Astoi Hub [post_date] => 2026-09-25T14:19:38+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790345978000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522767 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un filo tirato insieme dalle autorità presenti e la targa si è scoperta: da oggi, venerdì 25 settembre, lo scalo della brughiera porta ufficialmente il nome di "Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi". La targa resta visibile al Terminal 1, all'ingresso della stazione ferroviaria. Alla cerimonia, hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il commissario straordinario di Enac Carlo Mearelli e la presidente di SEA Michaela Castelli. Era presente anche Paolo Berlusconi. Da remoto, ha partecipato anche il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, Ad aprire gli interventi è stata la presidente di Sea, che ha illustrato le scelte alla base della targa. «Malpensa è una delle grandi porte internazionali del nostro Paese, un aeroporto che racconta ogni giorno la vocazione di questo territorio ad aprirsi, a crescere e a costruire relazioni con il mondo», ha detto Castelli. «Anche il segno di questa intitolazione doveva essere all'altezza del suo valore istituzionale e dell'identità del luogo che l'accoglie. Abbiamo scelto essenzialità ed eleganza». Il layout, ha spiegato, è stato definito insieme alla famiglia Berlusconi. Sul ruolo dello scalo per la regione si è soffermato il governatore Fontana, che ha definito Malpensa «un'infrastruttura fondamentale per la Lombardia, perché è la porta di accesso all'Europa e al mondo». Il presidente ha ricordato che la richiesta di intitolazione era partita dal Consiglio regionale con una mozione del 20 giugno 2023, e ha ringraziato la famiglia Berlusconi, Enac e SEA per averla portata avanti. Momenti di commozione hanno segnato l'intervento del commissario straordinario di Enac, Carlo Mearelli. Guardando al futuro dello scalo, il ministro Salvini ha fissato un traguardo preciso: arrivare al 2035 con 40 milioni di passeggeri. «Già oggi Malpensa è il primo aeroporto italiano per il cargo e il secondo per passeggeri, con 31 milioni di viaggiatori», ha spiegato il ministro. La crescita, ha aggiunto, dovrà avvenire «in accordo con i territori, tutelando la qualità ambientale», perché «senza Malpensa ci sarebbero decine di migliaia di posti di lavoro in meno. Avere uno sviluppo importante ed equilibrato è fondamentale».   [post_title] => Malpensa è ufficialmente "Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi" [post_date] => 2026-09-25T12:41:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790340114000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522743 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522754" align="alignleft" width="300"] Claudio Guzovich[/caption] Express Travel International rafforza la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione sempre più capillare. Il mar Rosso si prepara a vivere un nuovo Capodanno all’insegna del sole e del clima mite e Eti sceglie proprio le festività per imprimere un’accelerazione al proprio progetto sul mercato italiano. Il tour operator ha infatti messo in vendita 1.000 posti per Capodanno a Sharm El Sheikh, con partenze da Napoli, Bari, Catania, Roma, Milano e Venezia. A questa programmazione si aggiunge una novità destinata ad ampliare ulteriormente l’offerta: Hurghada debutterà da Napoli, prima tappa di un progetto che prevede una progressiva estensione della destinazione anche da altri aeroporti italiani. L'investimento conferma la volontà di Eti di conquistare uno spazio sempre più significativo nel mercato nazionale, forte di un’esperienza internazionale consolidata. A sostenere lo sviluppo italiano è soprattutto la struttura integrata del gruppo, che consente a Eti di avere un controllo diretto su una parte significativa della filiera turistica. Da una parte c’è Red Sea Hotels, la catena alberghiera del gruppo che conta 17 resort tra Sharm El Sheikh e Hurghada; dall’altra Cet– Cairo Express Travel, dmc direttamente controllata in Egitto, che si occupa dell’assistenza a destinazione, dei trasferimenti e dei servizi per i clienti. Un modello che permette di lavorare direttamente sul prodotto e sulla disponibilità, con l’obiettivo di garantire al trade tariffe competitive, continuità dell’offerta e assistenza durante tutte le fasi del viaggio. Focus sul mercato italiano «Stiamo conquistando progressivamente il nostro spazio nel mercato italiano, sostenuti dalla forza e dall’esperienza di un grande gruppo europeo. Abbiamo il prodotto, le disponibilità, i prezzi e una capacità di acquisto che ci permette di competere ad alto livello. I 1.000 posti per Capodanno, le partenze da sei aeroporti e l’apertura di Hurghada da Napoli dimostrano concretamente la portata del nostro progetto» dichiara Claudio Guzovich, direttore commerciale ETI Italia. I primi mesi di attività sul mercato italiano hanno restituito risultati incoraggianti, confermando l'interesse delle agenzie di viaggio e il potenziale commerciale del marchio. Sulla base dell’andamento registrato, Eti prevede di chiudere positivamente il proprio primo esercizio in Italia e guarda già alla fase successiva del progetto. Il tour operator sta infatti lavorando all’implementazione di nuovi sistemi di prenotazione e soluzioni di dynamic packaging, con l’obiettivo di rispondere anche a una domanda sempre più orientata alla flessibilità. La possibilità di combinare dinamicamente volo e hotel, scegliere durate diverse dal tradizionale soggiorno di sette notti e costruire soluzioni più personalizzate punta a riportare nel circuito delle agenzie anche una parte della domanda che, soprattutto in bassa stagione, tende a rivolgersi alla disintermediazione. In questo scenario acquista un peso strategico anche il solo soggiorno. Grazie all’accesso diretto alla disponibilità dei resort Red Sea Hotels, Eti può mettere a disposizione delle agenzie un prodotto land competitivo, da abbinare con maggiore libertà ai collegamenti aerei disponibili sul mercato. «Non vogliamo limitarci al pacchetto tradizionale. Stiamo costruendo gli strumenti necessari per dare alle agenzie maggiore flessibilità e consentire loro di competere anche nei periodi più complessi dell’anno. Tecnologia e prodotto diretto saranno i pilastri della nostra crescita». [post_title] => Eti sul mercato italiano: mille posti volo per Capodanno a Sharm El Sheikh [post_date] => 2026-09-25T11:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790337531000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ancora scioperi per il trasporto aereo in Italia. La prima data da segnare sul calendario è quella del 30 settembre, quando ad incrociare le braccia sarà il personale Enav, che si fermerà in tutta Italia dalle ore 13 alle ore 17. [caption id="attachment_343834" align="alignleft" width="300"] Sede Enav[/caption] Il 16 ottobre saranno invece i dipendenti Easyjet a scioperare, con una serrata di 24 ore, e nella stessa data si fermeranno i lavoratori della società Sicuritalia Ivri presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia. Il 6 novembre i disagi interesseranno l’aeroporto di Bari, per la serrata di 4 ore indetta dai dipendenti Enav (dalle ore 13 alle ore 17), e sempre i lavoratori Enav incroceranno le braccia per uno sciopero nazionale di 4 ore il prossimo 21 novembre. [post_title] => Altri scioperi nel trasporto aereo. Segnare le date nell'agenda [post_date] => 2026-09-25T11:37:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790336273000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522737 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'introduzione dell'euro digitale rappresenta un'opportunità strategica per rafforzare la concorrenza, aumentare la trasparenza e ridurre la dipendenza dai grandi circuiti internazionali. È questa la posizione congiunta di Confcommercio, Confesercenti, FIPE e Netcomm, che esprimono la visione unitaria delle imprese, anche quelle del turismo, anzi soprattutto, in un dialogo aperto e collaborativo con le istituzioni monetarie europee e nazionali.  La digitalizzazione dei pagamenti in Italia ha ormai raggiunto una dimensione strutturale: secondo l'Osservatorio pagamenti digitali del Politecnico di Milano, nel 2025 il valore delle transazioni digitali ha toccato i 518 miliardi di euro, arrivando a coprire il 45% dei consumi complessivi e superando il contante, con oltre 10 miliardi di operazioni effettuate sui terminali di cassa, secondo rilevazioni di Banca d'Italia.  Mercato pagamenti Europa In questo scenario di forte crescita, il mercato dei pagamenti in Europa – come rilevato nel report European Payments Landscape della BCE – risulta tuttavia concentrato nelle mani di appena 12 grandi operatori, che controllano il 78% delle transazioni, con ben il 43% riconducibile a soggetti extra-Ue. Una dinamica che incide direttamente sul potere negoziale delle micro e piccole imprese, i cui costi commissionali risultano sproporzionatamente superiori a quelli sostenuti dalla grande distribuzione.  Per questa ragione, le quattro associazioni sottolineano come la definizione dei costi di accettazione della moneta pubblica non debba basarsi sulle medie commissionali delle carte di debito dei circuiti privati esistenti, ma su un benchmark europeo trasparente e orientato alle soluzioni più efficienti.   In particolare, per i micropagamenti la proposta condivisa punta all'azzeramento delle commissioni in ogni canale di vendita — dal negozio di quartiere all’e-commerce — per evitare che le quote fisse erodano i margini delle attività. Secondo dati della BCE, infatti, nei negozi dell'area euro il 54% delle transazioni è inferiore a 20 euro.      [post_title] => L'euro digitale potrebbe incrinare il monopolio dei 12 grandi operatori mondiali [post_date] => 2026-09-25T11:01:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790334093000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522734 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre l'industria italiana tiene, il turismo cresce. A luglio la produzione industriale è aumentata (+0,7%), trainata dai beni di consumo (+2,1%). La variazione acquisita per il 2026 evidenzia eterogeneita' tra settori: auto in recupero (+8,8%), crescono gli altri mezzi di trasporto e computer-elettronica; in calo mobili, tessile-abbigliamento-pelli, chimica. L'indice Pmi di agosto, tuttavia, e' sceso sotto la soglia neutrale (49,6). E' quanto indica il Centro studi di Confindustria nella congiuntura flash di settembre, aggiungendo che nel settore dei servizi e' cresciuto soprattutto il turismo estero. A luglio le presenze turistiche in Italia sono aumentate (+3,5% tendenziale). crescono gli stranieri (+7,3%) e alla loro maggior permanenza (+0,3 giorni in aggregato). Calano i flussi di connazionali nel Paese (-1,3%).  [post_title] => Il turismo continua a crescere (+3,5% a luglio). L'industria tiene (+0,7%) [post_date] => 2026-09-25T10:50:04+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790333404000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522728 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo scorso anno il turismo fieristico "ha portato in Italia 18,5 milioni di visitatori (+6% sul 2024), 10 miliardi di euro di indotto economico. Una crescita addirittura del +9% rispetto al 2019. Questo quindi è veramente un pilastro anche economico della nazione". A dirlo il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, parlando a margine dell'inaugurazione di Marmomac alla Fiera di Verona. "Anche in questi giorni non c'e' una camera libera nel raggio di cento chilometri - ha poi aggiunto parlando di Marmomac - E' una manifestazione che e' partita nel 1940 da Sant'Ambrogio di Valpolicella ed e' diventata il primo hub mondiale per quanto riguarda le pietre naturali e la lavorazione del marmo. Una fiera che ha una vocazione anche commerciale, perche' ci sono tantissimi espositori e ci saranno 50.000 visitatori attesi". [post_title] => Le fiere in Italia valgono 18 miliardi di euro, con 18,5 milioni di visitatori [post_date] => 2026-09-25T10:44:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790333043000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522685 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Eataly lancia un nuovo progetto e propone alle aziende un'esperienza totalizzante intorno al cibo con esperienze che vanno dall’acquisto alla degustazione, alla didattica; in un contesto in cui convivono prodotti d'eccellenza, professionisti del settore e materie prime di altissima qualità» con queste parole Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly, presenta il team dedicato di professionisti che offrirà format esperienziali, servizi di catering e attività di team building promuovendo l’offerta di Eataly nei confronti del mercato b2b e delle aziende. Ogni progetto verrà sviluppato a partire dagli obiettivi del cliente, con un approccio consulenziale che permetterà una customizzazione completa grazie a creatività, flessibilità operativa e capacità organizzative. Da tempo Eataly lavora nel mercato b2b - anche portando la propria esperienza e il brand a casa del cliente - e vuole ora investire nella relazione con le aziende che nel corso degli anni hanno riconosciuto l'unicità dell’esperienza offerta. «Realizziamo progetti su misura con aziende e professionisti. - prosegue Belsito - Da una cena al buyout del negozio, alla regalistica, mantenendo sempre al centro la qualità, l'autenticità dell'esperienza e il valore delle relazioni che si creano attorno alla tavola. I clienti potranno scegliere e acquistare la loro esperienza customizzata direttamente sul nostro sito». Eataly è nata a Torino nel gennaio del 2007 e presto compirà 20 anni. 20 anni nel corso dei quali ha maturato un ricco know-how, caratterizzato da due elementi specifici. I l primo è l'importanza della selezione delle materie prime: per questo è nato il marchio “Eataly alla Radice”, che rappresenta un progetto realizzato insieme all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Slow Food e l'Università di Scienze Agrarie di Palermo e verificato da Rina. Il secondo elemento è la rete di produttori che collabora con l’azienda sin dalle origini: «Molti di loro sono artigiani coinvolti in prima persona nella creazione del cibo. - sottolinea Belsito - I nostri prodotti sono la loro passione, quindi partecipano con gioia agli eventi. Allora, può accadere che invece di offrire semplicemente una mozzarella, avremo il maestro casaro che la prepara in diretta; il pesto per le trofie verrà fatto da una chef con il mortaio in un corner dedicato e il pasticcere riempirà il cannolo davanti all’ospite». All’interno degli Eataly si possono riservare aree con capienze variabili per gli eventi. Nei colorati spazi di Eataly Milano Smeraldo sono stati presentati alcuni esempi di quello che può essere realizzato, in Italia e all’estero: dalle mise-en-place sui tavoli, all’angolo dedicato ai regali aziendali e le strenne natalizie, dalle degustazioni alle esperienze di mixology, fino alle proposte più curiose dove il formaggio diventa un dono esclusivo con una confezione esclusiva. Al terzo piano di Eataly Milano Smeraldo è anche disponibile una sala meeting dove organizzare momenti di team-building con show-cooking o wine-tasting. Chiara Ambrosioni [gallery ids="522694,522693,522689,522687,522686,522695"] [post_title] => Eataly si rivolge al mondo corporate con il claim “Eat, Shop and Learn” [post_date] => 2026-09-25T10:12:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790331156000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522697 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La nona edizione del forum itinerante Shopping Tourism, organizzato a Parma da Risposte Turismo, è un evento che aiuta a leggere la realtà socioeconomica italiana in modo trasversale. Significative in questo senso le parole di Dina Ravera, presidente e ceo di Destination Italia, che ha affermato: «In Italia sta diventando sempre più rilevante il turismo che raggiunge non le grandi città, ma le aree interne. Ed è un bene, perché c’è bisogno di ripopolare, inoltre nelle metropoli l’Ai sta togliendo lavoro a tanti giovani capaci. I borghi diventano allora un'opportunità e lo shopping acquista un ruolo importante, perché si possono acquistare oggetti di artigianato, di produzione locale, di enogastronomia … Credo sia un'evoluzione del concetto stesso di shopping. Non si tratta più di un acquisto che puoi fare nel mall vicino a casa, ma anche a Dubai o in altre parti del mondo: è uno shopping sempre più autentico, decentrato e con un portafoglio più ampio. È uno shopping che cerca l’autentico, ci distingue dalla concorrenza e restituisce al territorio dal punto di vista economico, riavviando un ecosistema che si stava spegnendo. Oggi abbiamo 4.500 Comuni minori dove l'età media è molto alta, ma finalmente i giovani comprendono che, invece di mendicare un posto di lavoro in una grande metropoli dove sono allontanati dall'arrivo dell’Ai, è possibile diventare uno splendido imprenditore nel proprio paese d'origine, avere più libertà e anche più soddisfazione: sia economica che di qualità della vita». Nel corso del forum si è parlato di potenziare le produzioni locali, con un focus sul Parmigiano Reggiano - che con la sua eccellenza e versatilità diventa destinazione - per poi prendere coscienza dei cambiamenti. «Tutto sta accadendo molto rapidamente: in un solo anno l’Ai ha ridisegnato pesantemente la nostra economia e nel giro di due anni la stravolgerà. - prosegue Ravera - I territori minori non sono più un peso ma stanno diventando un'opportunità per i nostri giovani e per l'economia del paese. Prima assistevamo a un'aggregazione nelle grandi metropoli, mentre si spegneva il 60% del territorio con le sue caratteristiche e le sue tradizioni. Oggi nella complessità della rivoluzione portata dall’Ai c’è un aspetto positivo: chi lo desidera avrà l’opportunità di fare un lavoro bello a contatto con le persone e non glielo porteranno via né i robot, né i social. Vivremo questo contatto nei luoghi più autentici e meno copiabili». Il forum Shopping Tourism evidenzia che i viaggiatori «vogliono provare, comprare, assaggiare un prodotto enogastronomico, scoprire la produzione della pelletteria e vivere un’esperienza d’acquisto. In quasi tutte le regioni italiane c'è oggi una forte consapevolezza. Si parla di turismo perché il viaggio è l'occasione per conoscere e da questa conoscenza deriva un nuovo fenomeno: quello dei nomadi digitali. - conclude Ravera -Vado a conoscere un luogo, magari il Parmigiano Reggiano. Mi piace, allora mi fermo 6 mesi o un anno. Poi scelgo un altro territorio italiano e mi sposto: è un fenomeno che farà bene al settore del turismo e, di conseguenza, all’Italia».         Visualizza questo post su Instagram         Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano) Chiara Ambrosioni [post_title] => Destination Italia: lo Shopping Tourism per parlare dei giovani e del futuro [post_date] => 2026-09-25T10:11:46+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790331106000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "le fiere in italia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":32,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3553,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Astoi partecipa alla 63ª edizione di Ttg Travel Experience, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026 alla Fiera di Rimini, con un format profondamente rinnovato della propria presenza in fiera: Astoi Hub, l’evoluzione del tradizionale Villaggio Astoi.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]\r\n\r\nIl nuovo Hub supera la dimensione esclusivamente espositiva per affiancare all’incontro tra operatori contenuti, confronto, approfondimento e dialogo sui grandi cambiamenti che stanno interessando il turismo organizzato.\r\n\r\nL'Hub sarà quindi non soltanto il luogo nel quale incontrare i tour operator associati, ma uno spazio pensato per mettere in relazione imprese, distribuzione, istituzioni, esperti, mondo della tecnologia, media e altri settori, portando al centro temi che già oggi incidono  sulle strategie e sull’operatività delle aziende turistiche.\r\nPier Ezhaya\r\n«Abbiamo voluto essere presenti a Ttg Travel Experience andando oltre la logica tradizionale dello stand inteso solo come spazio espositivo. Con Asoti Hub vogliamo creare un contenitore, magari da utilizzare anche in futuro, nel quale parlare dei grandi temi che stanno interessando e trasformando il turismo - dichiara Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.\r\n\r\n«Tecnologia, geopolitica, gestione delle crisi, evoluzione della domanda e dell’offerta sono questioni che riguardano il futuro delle nostre imprese. Vogliamo raccontare un’associazione che accompagni le aziende nell’affrontare i cambiamenti del settore, aprendosi anche al contributo di competenze ed esperienze esterne all’Associazione. L’ambizione è che Astoi Hub possa diventare nel tempo un contenitore capace di comunicare i valori, le competenze e il ruolo dell’industria del turismo organizzato».\r\n\r\nSituato nel Padiglione A5, Astoi Hub si svilupperà su una superficie complessiva di circa 1.500 mq e ospiterà i seguenti soci: Alidays Travel Experiences, Alpitour World, Boscolo, Costa Crociere, Dimensione Turismo, Futura Vacanze, Giver Viaggi e Crociere, Glamour, Go World, Go4sea, Going, Guiness Travel, Idee per Viaggiare, Inter- studioviaggi/Cocktail, Isola Azzurra, Kel 12, MasterGroup World, Naar, Ota Viaggi, Quality Group, Top Viaggi, Veratour e Viaggi del Mappamondo.\r\n\r\n ","post_title":"Astoi al Ttg Travel Experience con il nuovo spazio Astoi Hub","post_date":"2026-09-25T14:19:38+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790345978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522767","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un filo tirato insieme dalle autorità presenti e la targa si è scoperta: da oggi, venerdì 25 settembre, lo scalo della brughiera porta ufficialmente il nome di \"Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi\". La targa resta visibile al Terminal 1, all'ingresso della stazione ferroviaria.\r\nAlla cerimonia, hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il commissario straordinario di Enac Carlo Mearelli e la presidente di SEA Michaela Castelli. Era presente anche Paolo Berlusconi. Da remoto, ha partecipato anche il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani,\r\nAd aprire gli interventi è stata la presidente di Sea, che ha illustrato le scelte alla base della targa. «Malpensa è una delle grandi porte internazionali del nostro Paese, un aeroporto che racconta ogni giorno la vocazione di questo territorio ad aprirsi, a crescere e a costruire relazioni con il mondo», ha detto Castelli. «Anche il segno di questa intitolazione doveva essere all'altezza del suo valore istituzionale e dell'identità del luogo che l'accoglie. Abbiamo scelto essenzialità ed eleganza». Il layout, ha spiegato, è stato definito insieme alla famiglia Berlusconi.\r\nSul ruolo dello scalo per la regione si è soffermato il governatore Fontana, che ha definito Malpensa «un'infrastruttura fondamentale per la Lombardia, perché è la porta di accesso all'Europa e al mondo». Il presidente ha ricordato che la richiesta di intitolazione era partita dal Consiglio regionale con una mozione del 20 giugno 2023, e ha ringraziato la famiglia Berlusconi, Enac e SEA per averla portata avanti.\r\nMomenti di commozione hanno segnato l'intervento del commissario straordinario di Enac, Carlo Mearelli.\r\nGuardando al futuro dello scalo, il ministro Salvini ha fissato un traguardo preciso: arrivare al 2035 con 40 milioni di passeggeri. «Già oggi Malpensa è il primo aeroporto italiano per il cargo e il secondo per passeggeri, con 31 milioni di viaggiatori», ha spiegato il ministro. La crescita, ha aggiunto, dovrà avvenire «in accordo con i territori, tutelando la qualità ambientale», perché «senza Malpensa ci sarebbero decine di migliaia di posti di lavoro in meno. Avere uno sviluppo importante ed equilibrato è fondamentale».\r\n ","post_title":"Malpensa è ufficialmente \"Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi\"","post_date":"2026-09-25T12:41:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790340114000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522743","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522754\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Guzovich[/caption]\r\nExpress Travel International rafforza la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione sempre più capillare. Il mar Rosso si prepara a vivere un nuovo Capodanno all’insegna del sole e del clima mite e Eti sceglie proprio le festività per imprimere un’accelerazione al proprio progetto sul mercato italiano. Il tour operator ha infatti messo in vendita 1.000 posti per Capodanno a Sharm El Sheikh, con partenze da Napoli, Bari, Catania, Roma, Milano e Venezia.\r\nA questa programmazione si aggiunge una novità destinata ad ampliare ulteriormente l’offerta: Hurghada debutterà da Napoli, prima tappa di un progetto che prevede una progressiva estensione della destinazione anche da altri aeroporti italiani.\r\nL'investimento conferma la volontà di Eti di conquistare uno spazio sempre più significativo nel mercato nazionale, forte di un’esperienza internazionale consolidata. A sostenere lo sviluppo italiano è soprattutto la struttura integrata del gruppo, che consente a Eti di avere un controllo diretto su una parte significativa della filiera turistica. Da una parte c’è Red Sea Hotels, la catena alberghiera del gruppo che conta 17 resort tra Sharm El Sheikh e Hurghada; dall’altra Cet– Cairo Express Travel, dmc direttamente controllata in Egitto, che si occupa dell’assistenza a destinazione, dei trasferimenti e dei servizi per i clienti.\r\nUn modello che permette di lavorare direttamente sul prodotto e sulla disponibilità, con l’obiettivo di garantire al trade tariffe competitive, continuità dell’offerta e assistenza durante tutte le fasi del viaggio.\r\n\r\nFocus sul mercato italiano\r\n«Stiamo conquistando progressivamente il nostro spazio nel mercato italiano, sostenuti dalla forza e dall’esperienza di un grande gruppo europeo. Abbiamo il prodotto, le disponibilità, i prezzi e una capacità di acquisto che ci permette di competere ad alto livello. I 1.000 posti per Capodanno, le partenze da sei aeroporti e l’apertura di Hurghada da Napoli dimostrano concretamente la portata del nostro progetto» dichiara Claudio Guzovich, direttore commerciale ETI Italia.\r\nI primi mesi di attività sul mercato italiano hanno restituito risultati incoraggianti, confermando l'interesse delle agenzie di viaggio e il potenziale commerciale del marchio. Sulla base dell’andamento registrato, Eti prevede di chiudere positivamente il proprio primo esercizio in Italia e guarda già alla fase successiva del progetto. Il tour operator sta infatti lavorando all’implementazione di nuovi sistemi di prenotazione e soluzioni di dynamic packaging, con l’obiettivo di rispondere anche a una domanda sempre più orientata alla flessibilità. La possibilità di combinare dinamicamente volo e hotel, scegliere durate diverse dal tradizionale soggiorno di sette notti e costruire soluzioni più personalizzate punta a riportare nel circuito delle agenzie anche una parte della domanda che, soprattutto in bassa stagione, tende a rivolgersi alla disintermediazione.\r\nIn questo scenario acquista un peso strategico anche il solo soggiorno. Grazie all’accesso diretto alla disponibilità dei resort Red Sea Hotels, Eti può mettere a disposizione delle agenzie un prodotto land competitivo, da abbinare con maggiore libertà ai collegamenti aerei disponibili sul mercato.\r\n«Non vogliamo limitarci al pacchetto tradizionale. Stiamo costruendo gli strumenti necessari per dare alle agenzie maggiore flessibilità e consentire loro di competere anche nei periodi più complessi dell’anno. Tecnologia e prodotto diretto saranno i pilastri della nostra crescita».\r\n","post_title":"Eti sul mercato italiano: mille posti volo per Capodanno a Sharm El Sheikh","post_date":"2026-09-25T11:58:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790337531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora scioperi per il trasporto aereo in Italia. La prima data da segnare sul calendario è quella del 30 settembre, quando ad incrociare le braccia sarà il personale Enav, che si fermerà in tutta Italia dalle ore 13 alle ore 17.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_343834\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Sede Enav[/caption]\r\nIl 16 ottobre saranno invece i dipendenti Easyjet a scioperare, con una serrata di 24 ore, e nella stessa data si fermeranno i lavoratori della società Sicuritalia Ivri presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia.\r\nIl 6 novembre i disagi interesseranno l’aeroporto di Bari, per la serrata di 4 ore indetta dai dipendenti Enav (dalle ore 13 alle ore 17), e sempre i lavoratori Enav incroceranno le braccia per uno sciopero nazionale di 4 ore il prossimo 21 novembre.","post_title":"Altri scioperi nel trasporto aereo. Segnare le date nell'agenda","post_date":"2026-09-25T11:37:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1790336273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522737","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'introduzione dell'euro digitale rappresenta un'opportunità strategica per rafforzare la concorrenza, aumentare la trasparenza e ridurre la dipendenza dai grandi circuiti internazionali. È questa la posizione congiunta di Confcommercio, Confesercenti, FIPE e Netcomm, che esprimono la visione unitaria delle imprese, anche quelle del turismo, anzi soprattutto, in un dialogo aperto e collaborativo con le istituzioni monetarie europee e nazionali. \r\n\r\n\r\n\r\nLa digitalizzazione dei pagamenti in Italia ha ormai raggiunto una dimensione strutturale: secondo l'Osservatorio pagamenti digitali del Politecnico di Milano, nel 2025 il valore delle transazioni digitali ha toccato i 518 miliardi di euro, arrivando a coprire il 45% dei consumi complessivi e superando il contante, con oltre 10 miliardi di operazioni effettuate sui terminali di cassa, secondo rilevazioni di Banca d'Italia. \r\nMercato pagamenti Europa\r\nIn questo scenario di forte crescita, il mercato dei pagamenti in Europa – come rilevato nel report European Payments Landscape della BCE – risulta tuttavia concentrato nelle mani di appena 12 grandi operatori, che controllano il 78% delle transazioni, con ben il 43% riconducibile a soggetti extra-Ue. Una dinamica che incide direttamente sul potere negoziale delle micro e piccole imprese, i cui costi commissionali risultano sproporzionatamente superiori a quelli sostenuti dalla grande distribuzione. \r\n\r\nPer questa ragione, le quattro associazioni sottolineano come la definizione dei costi di accettazione della moneta pubblica non debba basarsi sulle medie commissionali delle carte di debito dei circuiti privati esistenti, ma su un benchmark europeo trasparente e orientato alle soluzioni più efficienti.  \r\n\r\nIn particolare, per i micropagamenti la proposta condivisa punta all'azzeramento delle commissioni in ogni canale di vendita — dal negozio di quartiere all’e-commerce — per evitare che le quote fisse erodano i margini delle attività. Secondo dati della BCE, infatti, nei negozi dell'area euro il 54% delle transazioni è inferiore a 20 euro. \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'euro digitale potrebbe incrinare il monopolio dei 12 grandi operatori mondiali","post_date":"2026-09-25T11:01:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790334093000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522734","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mentre l'industria italiana tiene, il turismo cresce. A luglio la produzione industriale è aumentata (+0,7%), trainata dai beni di consumo (+2,1%). La variazione acquisita per il 2026 evidenzia eterogeneita' tra settori: auto in recupero (+8,8%), crescono gli altri mezzi di trasporto e computer-elettronica; in calo mobili, tessile-abbigliamento-pelli, chimica.\r\n\r\n\r\n\r\nL'indice Pmi di agosto, tuttavia, e' sceso sotto la soglia neutrale (49,6). E' quanto indica il Centro studi di Confindustria nella congiuntura flash di settembre, aggiungendo che nel settore dei servizi e' cresciuto soprattutto il turismo estero.\r\n\r\nA luglio le presenze turistiche in Italia sono aumentate (+3,5% tendenziale). crescono gli stranieri (+7,3%) e alla loro maggior permanenza (+0,3 giorni in aggregato). Calano i flussi di connazionali nel Paese (-1,3%). ","post_title":"Il turismo continua a crescere (+3,5% a luglio). L'industria tiene (+0,7%)","post_date":"2026-09-25T10:50:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790333404000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522728","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo scorso anno il turismo fieristico \"ha portato in Italia 18,5 milioni di visitatori (+6% sul 2024), 10 miliardi di euro di indotto economico. Una crescita addirittura del +9% rispetto al 2019. Questo quindi è veramente un pilastro anche economico della nazione\". A dirlo il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, parlando a margine dell'inaugurazione di Marmomac alla Fiera di Verona.\r\n\r\n\"Anche in questi giorni non c'e' una camera libera nel raggio di cento chilometri - ha poi aggiunto parlando di Marmomac - E' una manifestazione che e' partita nel 1940 da Sant'Ambrogio di Valpolicella ed e' diventata il primo hub mondiale per quanto riguarda le pietre naturali e la lavorazione del marmo. Una fiera che ha una vocazione anche commerciale, perche' ci sono tantissimi espositori e ci saranno 50.000 visitatori attesi\".\r\n\r\n","post_title":"Le fiere in Italia valgono 18 miliardi di euro, con 18,5 milioni di visitatori","post_date":"2026-09-25T10:44:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790333043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" «Eataly lancia un nuovo progetto e propone alle aziende un'esperienza totalizzante intorno al cibo con esperienze che vanno dall’acquisto alla degustazione, alla didattica; in un contesto in cui convivono prodotti d'eccellenza, professionisti del settore e materie prime di altissima qualità» con queste parole Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly, presenta il team dedicato di professionisti che offrirà format esperienziali, servizi di catering e attività di team building promuovendo l’offerta di Eataly nei confronti del mercato b2b e delle aziende.\r\n\r\nOgni progetto verrà sviluppato a partire dagli obiettivi del cliente, con un approccio consulenziale che permetterà una customizzazione completa grazie a creatività, flessibilità operativa e capacità organizzative. Da tempo Eataly lavora nel mercato b2b - anche portando la propria esperienza e il brand a casa del cliente - e vuole ora investire nella relazione con le aziende che nel corso degli anni hanno riconosciuto l'unicità dell’esperienza offerta.\r\n\r\n«Realizziamo progetti su misura con aziende e professionisti. - prosegue Belsito - Da una cena al buyout del negozio, alla regalistica, mantenendo sempre al centro la qualità, l'autenticità dell'esperienza e il valore delle relazioni che si creano attorno alla tavola. I clienti potranno scegliere e acquistare la loro esperienza customizzata direttamente sul nostro sito». Eataly è nata a Torino nel gennaio del 2007 e presto compirà 20 anni. 20 anni nel corso dei quali ha maturato un ricco know-how, caratterizzato da due elementi specifici. I\r\n\r\nl primo è l'importanza della selezione delle materie prime: per questo è nato il marchio “Eataly alla Radice”, che rappresenta un progetto realizzato insieme all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Slow Food e l'Università di Scienze Agrarie di Palermo e verificato da Rina. Il secondo elemento è la rete di produttori che collabora con l’azienda sin dalle origini: «Molti di loro sono artigiani coinvolti in prima persona nella creazione del cibo. - sottolinea Belsito - I nostri prodotti sono la loro passione, quindi partecipano con gioia agli eventi. Allora, può accadere che invece di offrire semplicemente una mozzarella, avremo il maestro casaro che la prepara in diretta; il pesto per le trofie verrà fatto da una chef con il mortaio in un corner dedicato e il pasticcere riempirà il cannolo davanti all’ospite».\r\n\r\nAll’interno degli Eataly si possono riservare aree con capienze variabili per gli eventi. Nei colorati spazi di Eataly Milano Smeraldo sono stati presentati alcuni esempi di quello che può essere realizzato, in Italia e all’estero: dalle mise-en-place sui tavoli, all’angolo dedicato ai regali aziendali e le strenne natalizie, dalle degustazioni alle esperienze di mixology, fino alle proposte più curiose dove il formaggio diventa un dono esclusivo con una confezione esclusiva. Al terzo piano di Eataly Milano Smeraldo è anche disponibile una sala meeting dove organizzare momenti di team-building con show-cooking o wine-tasting.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"522694,522693,522689,522687,522686,522695\"]","post_title":"Eataly si rivolge al mondo corporate con il claim “Eat, Shop and Learn”","post_date":"2026-09-25T10:12:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790331156000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522697","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nona edizione del forum itinerante Shopping Tourism, organizzato a Parma da Risposte Turismo, è un evento che aiuta a leggere la realtà socioeconomica italiana in modo trasversale. Significative in questo senso le parole di Dina Ravera, presidente e ceo di Destination Italia, che ha affermato: «In Italia sta diventando sempre più rilevante il turismo che raggiunge non le grandi città, ma le aree interne. Ed è un bene, perché c’è bisogno di ripopolare, inoltre nelle metropoli l’Ai sta togliendo lavoro a tanti giovani capaci. I borghi diventano allora un'opportunità e lo shopping acquista un ruolo importante, perché si possono acquistare oggetti di artigianato, di produzione locale, di enogastronomia …\r\n\r\nCredo sia un'evoluzione del concetto stesso di shopping. Non si tratta più di un acquisto che puoi fare nel mall vicino a casa, ma anche a Dubai o in altre parti del mondo: è uno shopping sempre più autentico, decentrato e con un portafoglio più ampio. È uno shopping che cerca l’autentico, ci distingue dalla concorrenza e restituisce al territorio dal punto di vista economico, riavviando un ecosistema che si stava spegnendo. Oggi abbiamo 4.500 Comuni minori dove l'età media è molto alta, ma finalmente i giovani comprendono che, invece di mendicare un posto di lavoro in una grande metropoli dove sono allontanati dall'arrivo dell’Ai, è possibile diventare uno splendido imprenditore nel proprio paese d'origine, avere più libertà e anche più soddisfazione: sia economica che di qualità della vita».\r\n\r\nNel corso del forum si è parlato di potenziare le produzioni locali, con un focus sul Parmigiano Reggiano - che con la sua eccellenza e versatilità diventa destinazione - per poi prendere coscienza dei cambiamenti. «Tutto sta accadendo molto rapidamente: in un solo anno l’Ai ha ridisegnato pesantemente la nostra economia e nel giro di due anni la stravolgerà. - prosegue Ravera - I territori minori non sono più un peso ma stanno diventando un'opportunità per i nostri giovani e per l'economia del paese. Prima assistevamo a un'aggregazione nelle grandi metropoli, mentre si spegneva il 60% del territorio con le sue caratteristiche e le sue tradizioni.\r\n\r\nOggi nella complessità della rivoluzione portata dall’Ai c’è un aspetto positivo: chi lo desidera avrà l’opportunità di fare un lavoro bello a contatto con le persone e non glielo porteranno via né i robot, né i social. Vivremo questo contatto nei luoghi più autentici e meno copiabili». Il forum Shopping Tourism evidenzia che i viaggiatori «vogliono provare, comprare, assaggiare un prodotto enogastronomico, scoprire la produzione della pelletteria e vivere un’esperienza d’acquisto. In quasi tutte le regioni italiane c'è oggi una forte consapevolezza. Si parla di turismo perché il viaggio è l'occasione per conoscere e da questa conoscenza deriva un nuovo fenomeno: quello dei nomadi digitali. - conclude Ravera -Vado a conoscere un luogo, magari il Parmigiano Reggiano. Mi piace, allora mi fermo 6 mesi o un anno. Poi scelgo un altro territorio italiano e mi sposto: è un fenomeno che farà bene al settore del turismo e, di conseguenza, all’Italia».\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\nVisualizza questo post su Instagram\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\nUn post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Destination Italia: lo Shopping Tourism per parlare dei giovani e del futuro","post_date":"2026-09-25T10:11:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1790331106000]}]}}