16 aprile 2024 12:11
Expedia Group ha condiviso nuovi dati che evidenziano come i suoi strumenti pubblicitari contribuiscono ad aumentare la visibilità dei suoi partner sui brand di Expedia Group e ad accrescere la loro revenue durante importanti eventi culturali.
TravelAds e gli annunci di volo sponsorizzati sono strumenti di Expedia Group con cui i partner che offrono sistemazioni e voli possono ottenere un posizionamento premium nei risultati di ricerca sui brand di Expedia Group.
A livello globale, le strutture che attivano una campagna TravelAds ottengono complessivamente un aumento della visibilità del 90% e il 120% di prenotazioni in più, rispetto alle strutture che non si avvalgono degli annunci sponsorizzati. I dati aziendali dimostrano che, grazie a questi strumenti, gli hotel e le compagnie aeree hanno registrato aumenti significativi delle prenotazioni e delle entrate durante i principali eventi dello scorso anno.
Questi strumenti pubblicitari possono essere impiegati anche stagionalmente per contribuire alla visibilità delle compagnie aeree partner e trarre il massimo da importanti eventi legati a un periodo specifico. Etihad Airways ha aiutato i turisti americani a scoprire nuove mete invernali e raggiungere destinazioni più lontane come Abu Dhabi e le Maldive.
Grazie agli annunci di volo sponsorizzati, Etihad ha registrato quasi il 5% di prenotazioni in più dagli Stati Uniti verso gli aeroporti di entrambe le destinazioni, ottenendo un aumento complessivo delle prenotazioni lorde di più del 30%.
TravelAds
“Per oltre 15 anni abbiamo offerto ai nostri hotel partner la possibilità di ampliare la loro visibilità sui nostri siti grazie a TravelAds, la nostra piattaforma pubblicitaria. Ora gli annunci di volo sponsorizzati ci permettono di offrire la stessa opportunità alle compagnie aeree con cui collaboriamo. Senza dubbio, i dati più recenti confermano l’efficacia di questi strumenti pubblicitari nell’aiutare i nostri partner a distinguersi dalla concorrenza nei periodi più competitivi dell’anno,” ha spiegato Jennifer Andre, vp of business development di Expedia Group Media Solutions.
“Siamo entusiasti di continuare a lavorare con loro in occasione dei principali eventi culturali del 2024, dalle Olimpiadi di Parigi ai più importanti tour musicali nel mondo. Il nostro obiettivo è fornire ai partner la nostra ampia gamma di opzioni pubblicitarie e assicurare la massima visibilità ai loro annunci nei momenti chiave.”
Il turismo legato ai tour musicali è un trend confermato anche per il 2024. Secondo un recente sondaggio di Expedia, oltre il 40% degli intervistati ha dichiarato che viaggerà per un concerto come scusa per vedere un posto nuovo. Quando è stato annunciato il calendario “The Eras Tour 2024” di Taylor Swift in Asia e Australia, le ricerche di viaggio per le città corrispondenti alle tappe del tour sono aumentate di oltre il 250% rispetto all’anno precedente. Allo stesso modo, quando sono state pubblicate le date del tour europeo 2024, le ricerche per le città che ospiteranno i concerti da maggio ad agosto 2024 sono salite di quasi il 65%.
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[post_content] => Firenze continua a rappresentare una delle mete italiane più attrattive del turismo internazionale, ma la forte concentrazione dei flussi nel centro storico pone oggi sfide sempre più urgenti in termini di sostenibilità e gestione del territorio. In questo contesto, la Fondazione Destination Florence svolge un ruolo chiave nel coordinamento delle strategie di promozione e nello sviluppo di modelli più equilibrati. Ne abbiamo parlato con la presidente Laura Masi.
Qual è oggi lo stato dell'arte dei flussi turistici a Firenze? State osservando cambiamenti rispetto agli anni passati?
Firenze si conferma una delle mete più magnetiche a livello globale, con un pieno ritorno ai livelli pre-pandemici. Oggi la priorità non è più solo accogliere, ma interpretare i dati per orientare politiche turistiche equilibrate. In questa direzione lavoriamo con il Comune e l'assessore Jacopo Vicini al potenziamento della dashboard di monitoraggio dell'area fiorentina, anche grazie alla collaborazione con player globali come Getyourguide, Expedia e Trainline, oltre allo sviluppo di progetti specifici, come la mappatura dell’escursionismo giornaliero, per governare i flussi in tempo reale.
Quali sono le principali azioni per contrastare l'overtourism nel centro storico?
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Il nostro ruolo è affiancare istituzioni e operatori, fornendo strumenti utili a guidare il turismo verso modelli più sostenibili. Interveniamo su segmenti qualificati come il congressuale e i matrimoni di destinazione, e promuoviamo campagne di sensibilizzazione rivolte ai visitatori, come #enjoyrespectfirenze. Allo stesso tempo collaboriamo alla gestione delle criticità, con attenzione alla legalità e all’equilibrio tra accoglienza e vita quotidiana dei residenti.
Come state lavorando sulla redistribuzione dei flussi verso l'area metropolitana?
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Per questo il Comune ha avviato un'indagine insieme a Fondazione Destination Florence, che mira a raccogliere il loro punto di vista in merito agli effetti su prenotazioni, cancellazioni e andamento della domanda. L’indagine individua la categoria dell’attività esercitata (alberghi, palazzi storici, hotel, tour operator, residenze d’epoca), i principali mercati di provenienza della clientela, l’andamento della domanda rispetto a un anno fa e modifiche nei comportamenti dei consumatori che possono aver determinato una maggiore cautela nelle prenotazioni a causa del conflitto in corso.
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[post_content] => Volonline Group è presente in questi giorni a Itb Berlino con uno stand che raggruppa tutti i brand del gruppo. «Per la prima volta abbiamo uno stand multi-brand (311a) di oltre 20 metri quadrati in quella che è considerata la fiera di riferimento per la travel industry mondiale. Siamo nel padiglione 9, riservato ai grandi player del travel tech, come Agoda e Oracle, insieme alle più importanti ota e gds e ai tour operator internazionali, tra i quali Airbnb, Booking.com, Expedia e Amadeus. Sarà un momento di confronto strategico con i principali operatori del settore e un’opportunità per far conoscere le nostre piattaforme e il nostro sistema multicanale», commenta Luca Adami, chief strategy, technology & marketing officer del gruppo.
Protagonista eHotelXML
Protagonista delle giornate a Itb è eHotelXML, broker alberghiero online e motore della distribuzione multicanale del gruppo, attivo a livello globale attraverso wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc. Con oltre 160 clienti in 27 Paesi, eHotelXML rappresenta uno dei principali driver dell’internazionalizzazione del gruppo. In fiera saranno presenti, oltre a Luca Adami in qualità di brand general manager di eHotelXML, anche Gianni Galli, responsabile prodotto, e Francesco Catalano, manager del team commerciale.
«Abbiamo ridimensionato lo staff previsto a Berlino per disporre del maggior numero di risorse nell’assistenza ai nostri clienti nelle destinazioni coinvolte nel conflitto, in coordinamento costante con vettori e fornitori operativi nell’area colpita. Anche se non possiamo non tener conto della attuale situazione, la nostra presenza a Itb è per noi ancora più importante perché non è solo un momento di visibilità internazionale, ma rappresenta la naturale espressione di un percorso di sviluppo strutturato di Volonline Group, fondato su innovazione tecnologica, distribuzione multicanale e risorse umane. Un equilibrato mix che ci consente oggi di competere con i grandi nomi del travel tech sui mercati» aggiunge Luigi Deli, founder e ceo.
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[post_content] => Capire come viaggeremo domani significa osservare come viaggia oggi la Generazione Z. Digitale, personalizzata, sostenibile, relazionale: più che un target, la Gen Z è un laboratorio vivo del turismo che verrà.
Ed è proprio questo cambio di prospettiva a essere al centro di BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi. Grazie a un nuovo concept che parte non dal prodotto, ma dalle persone. Dai Travel Makers: chi il viaggio lo immagina, lo progetta, lo racconta e lo vive.
Contenuti al centro per costruire un’offerta davvero autentica
Nel Travel Makers Fest, l’innovativo format di incontri al cuore della manifestazione, il focus generazionale diventa una chiave di lettura trasversale per interpretare l’evoluzione della domanda, dei linguaggi e dei modelli di relazione nel turismo. Incontri come Generazione Z: il viaggio che cambia le regole analizzano come stiano evolvendo motivazioni e canali, mentre la presentazione dell’Osservatorio EY Future Travel Behaviours offre agli operatori strumenti concreti.
La riscoperta del turismo organizzato, reinterpretato in chiave di autenticità e personalizzazione, è un’altra delle tendenze tra i viaggiatori Gen Z. Un’evoluzione che trova spazio nel talk Perché il turismo organizzato crea valore per tutta la filiera del turismo, dedicato a modelli capaci di coniugare esperienza, sicurezza e qualità.
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BIT 2026 si conferma anticipatore e interprete degli hot topic del mercato
Lo scenario conferma la portata strutturale del fenomeno. Secondo Morning Consult Pro, il 52% dei Gen Z è composto da viaggiatori frequenti, con almeno tre viaggi leisure nell’ultimo anno. La tecnologia è un abilitatore chiave: il 72% utilizza strumenti AI per pianificare itinerari e confrontare offerte, come evidenziato dallo Skyscanner Travel Trends Report 2026. Inoltre, l’ispirazione nasce sempre più dai contenuti visivi: oltre il 50% scopre le destinazioni sui social media, mentre l’81% dei viaggiatori Gen Z e Millennial sceglie mete viste in film e serie TV, secondo l’Expedia Group Unpack ’26.
Dal fenomeno destination dupe (versioni simili ma alternative a destinazioni iconiche) con Salerno, indicata da Skyscanner tra le mete di tendenza globali complementare alla Costiera Amalfitana, fino al set-jetting – la versione più trendy del cineturismo – che valorizza territori come Puglia e Basilicata, fino al ritorno dei viaggi di gruppo e del turismo organizzato, la Gen Z sta già ridisegnando la mappa del viaggio. BIT 2026 ne intercetta i segnali e li mette in connessione, confermandosi come la piattaforma dove analizzare e comprendere il cambiamento generazionale per trasformarlo in valore per tutta la filiera.
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Daniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.
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[post_content] => Roma ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di BTO 2025 – Be Travel Onlife, il principale osservatorio italiano dedicato al rapporto tra turismo, innovazione e digitale. Presso The Social Hub, cuore pulsante dell’ospitalità contemporanea nella Capitale, si è tenuto l’incontro con la stampa per svelare il programma scientifico della diciassettesima edizione, che tornerà l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze con un titolo eloquente: Cross-Travel.
Un tema che, come ha spiegato il direttore scientifico Francesco Tapinassi, nasce dall’esigenza di interpretare il nuovo modo di viaggiare, fatto di contaminazioni e libertà di scelta. «BTO non è una fiera ma un laboratorio di idee, un luogo dove il turismo dialoga con l’innovazione» – ha sottolineato Tapinassi – «Cross-Travel racconta un viaggiatore fluido, che non si riconosce più nei modelli tradizionali, capace di passare con naturalezza da un mezzo all’altro, da una piattaforma all’altra. È il riflesso di un mondo connesso ma anche imprevedibile. Il nostro comitato scientifico è una rete di menti e competenze che lavorano insieme, senza ricette magiche, per costruire un pensiero collettivo sul futuro del viaggio».
A ribadire il valore strategico di BTO come piattaforma di conoscenza e crescita è stato Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio di Firenze, tra i promotori storici della manifestazione. «In diciassette edizioni BTO è diventato un punto di riferimento nazionale per chi opera nel turismo» – ha dichiarato Salvini – «È un’occasione di formazione e confronto per l’intera filiera, dagli albergatori alle agenzie di viaggio, dalla ristorazione alle start-up digitali. Quest’anno cureremo anche un focus dedicato ai mercati centrali, straordinario esempio di come food, architettura e rigenerazione urbana possano fondersi in un’unica esperienza».
Un approccio aperto e dinamico, come ha ricordato Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana: «La forza di BTO è la libertà, grazie al taglio legato alla pubblica amministrazione: ogni anno costruiamo un programma diverso, scegliendo i migliori esperti nazionali e internazionali. È una manifestazione pubblica, ma con lo spirito curioso e indipendente di un think tank. È questo che la rende viva, inclusiva e sempre in evoluzione».
Sul versante tematico, Roberta Milano, coordinatrice del focus Food & Wine, ha messo in luce una delle grandi sfide del turismo italiano: la governance del patrimonio enogastronomico. «L’Italia è riconosciuta nel mondo come patria della cultura gastronomica – ha affermato - ma per trasformare questa reputazione in leadership serve una visione strategica. A BTO parleremo di digitalizzazione, sostenibilità, governance e formazione, per aiutare le imprese a compiere il salto da un’eccellenza diffusa a un sistema competitivo e coordinato».
Il programma
L’11 e 12 novembre oltre 300 speaker in più di 90 appuntamenti dedicati racconteranno i temi che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo: AI e nuove competenze, transizione sostenibile, governance dei dati, rigenerazione urbana, enoturismo, accessibilità e felicità al lavoro.
Promosso da Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze, e realizzato da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, BTO 2025 conferma il suo ruolo di cerniera tra pubblico e privato, ricerca e impresa, innovazione e ospitalità.
Tra gli ospiti internazionali spiccano Rishad Tobaccowala (stratega ed ex Chief Growth Officer di Publicis Groupe), Jacques Bulchand-Gidumal (presidente di IFITT), Guido Martinetti (fondatore di Grom e Le Marne Relais), Alexander Kjerulf (Woohoo Inc.) e Sandro Formica (Humanistic Management), insieme a manager di Booking.com, Expedia, Trip.com, Ipsos, Visit Malta, Franciacorta e Slow Food.
Le quattro aree tematiche – Destination, Digital Strategy, Hospitality, Food & Wine – delineano una mappa del turismo come ecosistema interconnesso, in cui tecnologia e capitale umano si incontrano per generare fiducia, crescita e sostenibilità.
BTO sarà anche il palcoscenico degli Italy Ambassador Awards, che premiano i migliori content creator dedicati al turismo italiano, e del format BTO Women, tre talk dedicati a “Radici e innovazione”, “Sfida” e “Speranza”, per raccontare la leadership femminile nel settore.
I panel sul turismo
Tra gli appuntamenti più attesi anche “The Future is Hybrid”, sull’ospitalità contemporanea tra format, design e comunicazione, con Michael Giuliano di The Social Hub e Giovanni Franceschelli di Rizoma Architetture; “From Aspiration to Action”, dedicato alla sostenibilità autentica con Paloma Zapata e Richard Skinner; e “Come costruire fiducia digitale nell’hospitality”, che affronterà il tema delle truffe e della blockchain con Antonino Polimeni e Alessandro Nucara. Il tema dell’intelligenza artificiale sarà filo conduttore di numerosi incontri, tra cui “AI Alberghiera: dallo ‘AI Washing’ all’Innovazione Autentica – Come Riconoscere le Tecnologie di Fiducia”, in programma il 12 novembre (Hall 6), che vedrà la partecipazione della giornalista di Travel Claudiana Di Cesare, accanto a Mariella Borghi, Marco Matarazzi e Alessandro Crotti, per un confronto sulle applicazioni realmente efficaci e trasparenti dell’AI nel settore alberghiero.
Tra le novità del programma anche “Destination Positivity”, un confronto internazionale sul ruolo strategico delle destinazioni nell’era della transizione ecologica e del cambiamento climatico, con Carmen Bizzarri (Università Europea di Roma), Leonardo Cesarini (Trenord), Axel Biermann (Ruhr Tourismus GmbH) e Thomas Mur (Fiera Bolzano).
Nel campo del turismo enogastronomico, il panel “Mangia, viaggia, ama. Il ruolo dei media content nel turismo enogastronomico” riunirà Lucia Aliotta, Fabrizio Todisco, Francesco Marino e Francesca Ferrara per analizzare il potere narrativo dei media e dei contenuti digitali nella valorizzazione dell’identità dei territori e delle esperienze di gusto.
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Curato dal direttore scientifico Francesco Tapinassi, l’evento si articolerà nei quattro topic principali – Digital Strategy, Hospitality, Destination, Food & Wine – con oltre 400 relatori e 86 panel in due giornate, distribuiti su sette sale. Per la prima volta, BTO raggiunge la parità di genere tra i relatori, con un palinsesto equilibrato e la seconda edizione di BTO Women, ideata da Clara Svanera, che porterà sul palco protagoniste internazionali del turismo, della cultura e dell’imprenditoria femminile come Veronica Berti Bocelli e Maria Manetti Shrem.
Tapinassi ha ricordato come BTO resti “un’agorà di intelligenza collettiva”, frutto del lavoro del suo advisory board di quasi 100 esperti e della sua natura di evento pubblico, non commerciale, dove la qualità dei contenuti resta prioritaria.
“La parola cross – spiega – riassume il nostro tempo: i viaggiatori si muovono tra esperienze ibride, mentre le tecnologie si intrecciano alla dimensione umana. È un viaggio di conoscenza, di sé e del mondo”.
La sezione Digital Strategy, coordinata da Giulia Eremita e Rodolfo Baggio, analizzerà l’evoluzione dell’intelligenza artificiale nel turismo e i suoi fallimenti, con interventi di esperti come Rishad Tobaccowala e Jacques Bulchand-Gidumal, e un focus sull’impatto dello zero-click e sulla misurazione del ritorno tecnologico.
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Hospitality
Sul fronte Hospitality, Nicola Zoppi porterà l’attenzione sulla decarbonizzazione – con l’obiettivo di ridurre del 50% le emissioni entro il 2030 – e sulla lotta allo spreco alimentare, pari oggi al 15% del cibo acquistato dagli hotel. Grazie all’intelligenza artificiale e alle app predittive, sarà possibile dimezzare gli sprechi entro cinque anni.
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Infine, Roberta Milano guiderà l’area Food & Wine, dedicata al turismo enogastronomico, settore in crescita del +17% per il culinary tourism e +13% per il wine tourism. “Il turismo enogastronomico – ha dichiarato Milano – è una leva di sviluppo ma anche uno strumento per preservare identità e autenticità dei territori interni”.
Tra i focus: i mercati asiatici, i musei del gusto, il cambiamento climatico e il ruolo dell’AI nella misurazione dei dati.
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Alessandra Favaro
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[post_content] => Oltre 100 agenti di viaggio e più di 30 operatori internazionali hanno animato, lo scorso 7 ottobre a Rimini, l’edizione inaugurale del Travel Open Day Meet The World, evento B2B promosso da Travel Quotidiano in apertura del TTG Travel Experience.
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Tra le voci dei protagonisti, ecco alcuni commenti a caldo:
Anuj Kumar, founder & Managing Director di MAGADH Travels & Tours Pvt. Ltd non ha esitazioni "Siamo DMC per India, Nepal, Bhutan, Maldive, Sri Lanka, Bangladesh e Myanmar. Dopo il TOVE di febbraio, abbiamo scelto di partecipare anche a Rimini, concentrandoci su India, wellness e turismo spirituale. È stata un’ottima occasione per incontrare agenti di viaggio molto qualificati."
Soddisfazione anche per Gioia Tresoldi e Silvia Testoni di Joycò "Abbiamo presentato diversi partner DMC: Classic Destinations (Sri Lanka), Monarch Travel (Marocco), Khimji’s House of Travel (Oman, Dubai, Emirati), e il resort Ayada Maldives. Le agenzie cercano sempre più interlocutori affidabili. Ayada ha suscitato grande interesse: si trova nelle Maldive del sud, è un resort 5 stelle ideale per famiglie, con promozione che include soggiorno gratuito per due bambini sotto i 16 anni con lo stesso piano pasti dei genitori."
Presenza abituale agli eventi del Gruppo Travel, Laura Zancolò, Key Account Manager di Svizzera Turismo promuove anche questa nuova iniziativa "Un evento con grandi potenzialità, che ci ha permesso di incontrare agenzie da tutta Italia in una sola serata. Abbiamo presentato tutte le sfaccettature della destinazione, inclusa Laax, località family-friendly. Spingiamo l’autunno e replicheremo la collaborazione con Trenitalia e le Ferrovie Svizzere per i mercatini di Natale."
Sanja Mrvić, Senior Account del Parco di Brioni è stata l’occasione per illustrare le diverse opportunità che offre questa particolare meta della Croazia "È la nostra prima occasione di confronto diretto con il trade italiano. Il Parco si sviluppa su un arcipelago a pochi km dalla costa istriana. È una destinazione autentica, con attività sportive per tutti, ricettività di qualità ed escursioni su misura."
Opportunità colta anche da La Gomera che Camilla Von Guggenberg, Direttore Marketing e Sales, Fred.Olsen Group così presenta"La Gomera è lontana dall’immaginario classico delle Canarie: natura vulcanica, villaggi rilassati, niente nightlife. È una meta per chi vuole staccare davvero. Il collegamento con Tenerife via traghetto dura 45 minuti. L’ideale è una combinazione Tenerife + La Gomera per soggiorni di almeno una settimana."
Ritorno sul mercato italiano per il Montenegro con Matea Matan, Manager Strategic Planning & Product Development – National Tourism Organisation of Montenegro: "È tempo di cambiare e far conoscere il Montenegro: piccolo, sicuro, vicino, con una grande varietà naturale e culturale. Dalla costa al trekking in montagna, dalle fioriture primaverili al foliage autunnale. Vantiamo anche un forte legame storico con l’Italia grazie alla regina Elena. Ottimi i collegamenti: voli diretti da Roma e Milano, traghetti da Bari e Ancona."
Debutto anche per Grand Tours. A due voci Mahmoud Khasawneh, fondatore del T.O. giordano e Carla Diamanti referente per l’ Italia che affermano "Per noi è stato il primo evento con Travel ed è andato oltre le aspettative. Abbiamo riscontrato grande interesse per il turismo esperienziale: tour con comunità locali, pranzi dai beduini, agricoltura nella Valle del Giordano, percorsi di yoga e trekking. Il Jordan Trail – 675 km da Um Qais ad Aqaba – , è una delle proposta che ha registrato maggiore interesse."
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«Questa edizione nasce da una riflessione fatta con Turkish Airlines, che è entrata nel panel dei nostri partner - tra i quali ci sono da Ethiad a Emirates, fino a Ita Airways - su specifico interesse rispetto al trade. - prosegue Romanelli - Abbiamo voluto raccontare il servizio alto di gamma - negli aeroporti, a bordo, a terra, in partenza - evidenziando il punto di vista del viaggiatore declinato su vari livelli».
Incontro
Dopo un emozionante duetto voce-pianoforte, Osman Tunçyürek - sales manager Venice di Turkish Airlines - ha affermato: «È bello vivere questo momento di incontro in una città che per i secoli ha simbolizzato il viaggio, la connessione e la trasformazione. La partnership con Travel Hashtag ci consente di condividere spazi, pensieri e prospettive. Crediamo che gli operatori del mondo dei viaggi abbiano un ruolo essenziale nel formare l'industria, trasformando il cambiamento in soluzioni e costruendo relazioni. Il turismo non è solo un settore economico e commerciale ma è un ecosistema culturale e sociale».
Nel corso della mattina la panel discussion dal titolo “Reshaping Comfort in Leisure Travel” ha visto la partecipazione di Alberto Alberi - travel experience manager Gruppo Gattinoni, Sandro Botticelli - marketing manager Ente Nazionale per il Turismo Thailandese, Francesco Olivetti - managing director Bassani Group e Massimiliano Zanardi - general manager Bulgari Resort Bodrum.
Nel pomeriggio, dopo il networking lunch, ha preso il via il talk “Maximizing Corporate Travels” con la partecipazione di Daniele Aulari - director western Europe Airplus, Paolo Bertola - commercial & service delivery director Aci Blueteam, Antonio Carlucci - chief business officer Bizaway e Filippo Galbiati - industry relations manager Cisalpina Tours. «
Le dinamiche
È emersa l’esigenza di indagare le dinamiche legate alle nuove direttive europee parlando anche della clientela, delle destinazioni, dei servizi, dell’approccio degli operatori che lavorano nel mondo del turismo sotto vari punti di vista. - ha affermato Romanelli - Dalla compagnia aerea al lavoro dei general manager alberghieri, ai tour operator e alle destination company, le destinazioni e anche l’aspetto corporate. A Travel Hashtag stampa, mercato, istituzioni e partner dialogano insieme. Stiamo facendo un giro del mondo vivendo appuntamenti nei quali si condividono contenuti, idee e punti di vista.
Perché Turismo non è solo il viaggio inteso nella sua accezione più tradizionale, è anche cultura. Abbiamo voluto raccontare il servizio alto di gamma - negli aeroporti, a bordo, a terra, in partenza - evidenziando il punto di vista del viaggiatore, del passeggero, declinato su vari livelli». A Venezia sono state tre le priorità, secondo l’ormai consueto stile di Travel Hashtag: «La location dev’essere sorprendente, capace di dare un valore aggiunto inserendosi in un contesto turistico.
La narrativa
La scelta del Teatro La Fenice di Venezia è stata, quindi, la prima leva narrativa del nostro evento: il direttore si è presentato parlando come un addetto ai lavori del turismo e questo ci ha facilitato il compito. Dopo la location è per noi fondamentale la qualità degli invitati: sia sul palco, che tra il pubblico. Perché non ci si può iscrivere a un evento di Trave Hashtag, ma si riceve l'invito direttamente, perché - e questo è il terzo elemento – crediamo che i momenti di networking siano prioritari.
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Chiara Ambrosioni
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Al centro anche la comunicazione etica delle destinazioni con Visit Faroe Islands e The Great American West, e il turismo sportivo con la Maratona di New York e Milano Cortina 2026.\r\nInfine, Roberta Milano guiderà l’area Food & Wine, dedicata al turismo enogastronomico, settore in crescita del +17% per il culinary tourism e +13% per il wine tourism. “Il turismo enogastronomico – ha dichiarato Milano – è una leva di sviluppo ma anche uno strumento per preservare identità e autenticità dei territori interni”.\r\nTra i focus: i mercati asiatici, i musei del gusto, il cambiamento climatico e il ruolo dell’AI nella misurazione dei dati.\r\nTra i momenti speciali tornano gli Italy Ambassador Awards, dedicati ai migliori content creator del turismo, e le cassette degli attrezzi, aule pratiche che da sempre distinguono BTO come luogo di formazione e confronto per imprese e destinazioni.\r\nAlessandra Favaro","post_title":"BTO 2025, il turismo del futuro a Firenze: tra AI, sostenibilità e nuove competenze","post_date":"2025-10-29T12:39:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1761741558000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"499620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 100 agenti di viaggio e più di 30 operatori internazionali hanno animato, lo scorso 7 ottobre a Rimini, l’edizione inaugurale del Travel Open Day Meet The World, evento B2B promosso da Travel Quotidiano in apertura del TTG Travel Experience.\r\n\r\nIl format, nuovo nel panorama degli appuntamenti firmati Travel, è stato accolto con entusiasmo da espositori e agenzie, che hanno colto l’opportunità di incontri mirati e networking di qualità. 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