13 May 2026

Ota e gds si appellano all’Eu contro gli abusi delle compagnie aeree

Eu Travel Tech, l’associazione che rappresenta le più grandi agenzie di viaggio online e gds d’Europa (tra cui Airbnb, Booking, Expedia, Amadeus, Lastminute, Edreams, Travelport e Sabre), stanno facendo pressione su Bruxelles affinché  si ponga fine al trattamento “discriminatorio” che i loro clienti subiscono dalle compagnie aeree.

Approfittando della revisione del Regolamento 1008/2008 sui servizi aerei, l’organizzazione chiede l’esecutivo dell’Ue di “proibire alle compagnie aeree di tenere per loro determinate tariffe o di applicare supplementi ai canali di distribuzione indiretti”, pratiche sempre più diffuse nel settore.

Secondo l’associazione, imporre “un esplicito divieto di discriminazione” consentirebbe ai consumatori di accedere a tutte le tariffe, indipendentemente dal canale scelto. Si chiede inoltre che le compagnie aeree siano obbligate a offrire prezzi identici su diversi canali di vendita.

Rimborsi e garanzie

Eu Travel Tech invita inoltre le autorità europee a implementare modifiche normative per garantire che le compagnie aeree rimborsino i voli cancellati entro i termini stabiliti. A tal fine, suggerisce che le licenze operative delle compagnie aeree siano soggette al rispetto delle scadenze stabilite per i rimborsi.

Un’altra delle sue proposte è quella di obbligare le compagnie aeree a creare meccanismi di protezione che coprano sia gli intermediari che i clienti finali in caso di insolvenza. Si sottolinea che tra il 2011 e il 2019 si sono verificati 87 fallimenti di compagnie aeree in Europa, con un impatto su 5,6 milioni di passeggeri, con ogni sospensione delle operazioni che ha comportato un costo medio di 431 milioni di euro in rimborsi, rimpatri, ecc.

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